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Raccontare i mondi della notte

di Paolo Fallico

http://www.nuovasocieta.it/images/resized/images/stories/rave2_200_200.jpgNuovasocietà.it - Si è conclusa la due giorni (giovedì 10 - venerdì 11 giugno) del seminario/evento "Un viaggio nei mondi della notte", tenutosi presso la Cascina Roccafranca di via Rubino 45 a Torino. Il seminario è stato occasione di divulgazione, studio, confronto e ricerca sulla filosofia e l'applicazione dell'outreach, il lavoro di strada compiuto dalle varie figure professionali che operano nell'ambito della prevenzione e contenimento dei rischi connessi al consumo di sostanze psicoattive (ecstasy, cannabinoidi, anfetamine, LSD,alcool, cocaina ecc. ecc.) negli spazi formali o informali come quelli dei locali notturni o quelli dei rave party e dei festival, frequentati da giovani di ogni estrazione sociale, livello culturale, orientamento ideologico, il popolo dei mondi della notte.

La chiave di volta dei lavori del seminario era e resta l'idea-principio della "riduzione del danno", la prevenzione ed il contenimento delle patologie e comunque dei rischi gravi correlati al consumo di sostanze, diffondendo una maggior conoscenza e coscienza di tale realtà, una diversa percezione del proprio essere e del rapporto con gli altri e con le sostanze stesse. Medici, psicologi, educatori, infermieri ecc. e su tutti la figura fascinosa, vagamente inquietante ed irrinunciabile degli operatori "pari", al cui vissuto personale è appartenuta l'esperienza del consumo di sostanze. Donne ed uomini che meglio di altri sanno creare un rapporto "diverso" con le persone del popolo della notte e leggerne fenomeni, bisogni, esigenze e rischi anche dove e quando non vengono espresse richieste d'aiuto esplicite. Operatori di strada dunque, organizzati in unità mobili, capaci di flessibilità spaziale e temporale che permetta di penetrare ed adattarsi alla perenne metamorfosi del loisir giovanile, per disegnare strategie di prevenzione e modalità di intervento sul campo ed agevolare il contatto con le persone tossicodipendenti e i consumatori occasionali. Uno strumento è il lavoro di bassa soglia nei contesti di consumo, comprendente anche l'adeguamento delle procedure di accesso ai servizi pubblici e l'attività di accompagnamento delle persone interessate ai servizi stessi.

 

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