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Rachel sta per sposarsi

embè non ci avevo mai pensato, non almeno così chiaramente, 10 anni nel cono d’ombra, 10 anni dove lui il fratello più piccolo, “quello malato” che doveva curarsi che telefonava alle 3 del mattino (lui o chi per lui) per farsi venire a prendere con la voce sconvolta, era il centro dell’universo della mia famiglia.

Poi vai al cinema, ti siedi e bum! Ti raccontano la tua storia, o almeno quella parte che ahi vissuto prima da spettatore, poi da protagonista e poi di nuovo da spettatore
e dopo le telefonate di notte la psicologa, il gruppo con le famiglie, la prima comunità, la seconda comunità quella dove si lavorava e basta, il centro diurno con poco lavoro ma tanti gruppi, lo psichiatra e il metadone, il naloxone, il naltrexone, il piramidone – ma nessuno si è mai chiesto  perché tutti i farmaci per i tossici devono finire in ONE??
e gli anni passavano
e nessuno si accorgewa di te anzi dovevi fare di tutto per non creare problemi e dare una mano soprattutto quando tutta la famiglia si scordava delle feste perché c’era da andare a amelia da don gelmini………..
 
bel film, fatto bene, e scritto meglio peccato che girerà poco e ancora meno gente lo vedrà…..peccato
scusate lo sfogo

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