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Rapporto Sanità 2011: italiani grassi e sedentari


Abitudini alimentari e di vita sbagliate, giovani a rischio alcol, malattie cardiovascolari prima causa di mortalità: la Relazione sul Sistema sanitario nel 2011 disegna il quadro della salute del Paese.

 

tg1.rai.it - Italiani grassi e sedentari e sempre più sofferenti di malattie come il diabete: è questo il quadro che emerge dalla Relazione sul 2011 sullo stato sanitario del Paese stilata dal ministero della Salute. Oltre il 40% della popolazione ha problemi di peso, quasi il 5% è diabetico (3 milioni di persone). Le malattie cardiocircolatorie sono la prima causa di morte, con 224.830 decessi (38,2%), seguite dai tumori, con 174.678 decessi (29,7%). Il fumo, invece, uccide dai 70mila alle 83mila italiani.

GIOVANI, ALCOL. Nel 2010 la prevalenza dei consumatori a rischio per il consumo di alcol nella popolazione di età maggiore di 11 anni è stata pari al 25,4% tra i maschi e al 7,3% tra le femmine, per un totale di oltre 8 milioni 600mila individui. Circa un milione e 300mila giovani fra gli 11 e i 25 anni presentano rischi correlati al consumo fuori pasto o al 'binge drinking' [l'assunzione di varie bevande alcoliche in un intervallo di tempo più o meno breve, ndr], più di 3 milioni di anziani non si attengono alla moderazione del modello mediterraneo e circa 390mila minori non rispettano la prescrizione di totale astensione dal consumo alcolico. 

 

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