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Sulla droga Giovanardi dà i numeri

Il mistero dei dati sul consumo di stupefacenti. Tra il 2008 e il 2009 sarebbero un milione di meno. Peccato che quella del governo sia solo una stima, che si basa su confessioni volontarie

L'Espresso

- (09 settembre 2010)

All'inizio dell'estate il sottosegretario Carlo Giovanardi, padre della discussa riforma che ha equiparato cocaina e cannabis, ha annunciato alla nazione un risultato storico: tra il 2008 e il 2009 i consumatori italiani di stupefacenti sarebbero crollati del 25 per cento, scendendo da 3,9 a 2,9 milioni.Un primato planetario: un milione in meno in appena un anno. Primo problema: quella del governo è solo una "stima", che si basa su confessioni volontarie. Per 15 anni le aveva raccolte il Cnr di Pisa, con moduli cartacei chiusi per garantire l'anonimato. Nel 2009 Giovanardi ha cambiato ricercatori e il suo staff ha usato l'informatica "per velocizzare i dati", per cui i giovani hanno dovuto autodenunciarsi, questa volta, attraverso i computer delle scuole.Morale: gli esperti continuano ad aspettare i dati del Cnr, nella convinzione che il governo abbia fatto calare solo le confessioni, non i consumi. Anche perché, stando alle tabelle ufficiali, si sarebbero ridotti di oltre il 30 per cento perfino gli italiani che hanno usato coca o cannabis "almeno una volta nella vita". Ma in soli 12 mesi che fine hanno fatto? Tutti morti?

Commenti

spero che...

la realtà è che chi beveva un pochino prima, ora si sfonda di alcol nel fine settimana per riuscire a tenersi il lavoro in caso di controllo, la realtà è che chi si droga continua a farlo e si affida alla fortuna o a qualche stratagemma casalingo e a forza di dai e dai, a forza di sbattersi più di quanto già si sbatte, non fa altro che aggravare la propria situazione. Funziona che ci si fanno prescrivere ansiolitici, farmaci di ogni tipo e derivato, funziona che dal metadone si passa in tutta fretta al subutex per non risultare positivi ai test sul lavoro, per il momento almeno, perchè anche i sert non sanno un cazzo, i dottori nelle ditte non sanno un cazzo. Funziona che quel saccente faccia da **** crede di fare la guerra alla droga in questo modo, facendola pagare ai consumatori. Mi sembra di vedere il film "sbirri" dell'altra sera. Son tutti capaci di sequestrare una pallina di coca o due grammi di fumo a qualche ragazzino, ma questi ce li hanno i coglioni di fare la guerra a chi sposta i kg., ai narcotrafficanti.... ? ...o risulto malizioso se ipotizzo che magari tutto quello che c'è in giro c'è perchè ci deve stare, qui in giro?

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