Back to top

U.E. - Boom di crystal meth grazie a 'Breaking Bad'

 Walter White finisce nella lista dei cattivi maestri del piccolo schermo. La popolarità del professore di chimica che si trasforma nel signore della droga di 'Breaking Bad' avrebbe contribuito all'impennata in Gran Bretagna e in Europa di crystal meth, o 'Ice', cristalli di d-metanfetamina cloridrato. Il monito arriva da Ellis Cashmore della Staffordshire University, secondo cui il successo della serie potrebbe spiegare il boom di crystal meth evidenziato dall'European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction. "Sebbene questa serie non renda glamour la droga, la sua presenza" capillare nelle puntate si trasforma in un megafono, dice lo studioso. E alla fine la serie accende l'interesse anche in persone che forse non avrebbero sentito mai parlare di questa sostanza, aggiunge il critico, esperto in cultura televisiva. "Uno dei protagonisti, Jesse Pinkman, impersonato da Aaron Paul, è ritratto come un tossico e ora è un attore di serie A ad Hollywood. E' un sex symbol. E il fatto che un personaggio che impariamo ad amare prenda crystal meth, istantaneamente accende la curiosità della gente". Anche perché "viviamo in una società edonista, e le persone cercano il piacere da diverse fonti", anche illecite. E anche se gli effetti dannosi della droga sono ben descritti, le persone potrebbero comunque essere incuriosite dalla serie. Insomma, la serie potrebbe aver avuto un "effetto boomerang", "accendendo la curiosità in alcuni spettatori. Non mi sorprende che dopo il successo di Breaking Bad ci sia stata la notizia di un aumento dell'uso della metanfetamina", conclude lo studioso. 

ADUC Droghe

Commenti

Aggiungi un nuovo commento