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VINITALY, DEBUTTA LO SPUMANTE SENZA ALCOL PER ASTEMI, BIMBI E DONNE INCINTA

 

SPUMANTE


Informacittadini - Si chiama “Isabella Ice” ed è il primo spumante a zero gradi. Buono per i bimbi, consigliato alle donne in gravidanza “Isabella Ice alcool free” debutterà anche al Vinitaly a Verona.
Fatto solo con

uva Glera - quella del Prosecco Doc per intenderci - coltivata nell’azienda agricola “Iris Vigneti” a Santa Maria di Piave in provincia di Treviso con un procedimento tutto naturale è già un brevetto internazionale. Innovativo ma rispettoso della tradizione è il frutto di  una intuizione singolare, quella della titolare della cantina, Isabella Spagnolo che esplorando i nuovi mercati negli Emirati Arabi, ha intercettato qui la richiesta di un prodotto di qualità che non contrasti con i principi coranici. Dalla vendemmia, lavorando fianco a fianco e applicando normali tecnologie ai  processi, si è arrivati al primo risultato innovativo: un succo d’uva, microfiltrato, tras

parente, spumantizzato utilizzando l’anidride carbonica proveniente dalla produzione di Prosecco DOC, che versato in un calice è un perfetto “vino” a bollicine senza grado alcolico, piacevole e innocente anche per i bambini”.
Capace di attrarre l’attenzione di personalità del mondo economico, della cultura, dello sport e della moda, i brindisi con un calice di “Isabella Ice”  contribuiscono in maniera concreta alla campagna contro l’abuso di sostanze alcoliche.

Commenti

Re: VINITALY, DEBUTTA LO SPUMANTE SENZA ALCOL PER ASTEMI, BIM...

è mercato, è business, e come ogni mercato è incurante dei problemi legati alle tossicodipendenze. Anzi, come ogni mercato, quel che cerca di fare è crearli i tossicodipendenti. Sostanze delle quali non possiamo più fare a meno, o così ci piace pensare. Ora, questo spumante, per un alcolista. è quanto di più deleterio possa immaginarsi. Stesso destino della toturtel, per chi la conosce. La birra a grado zero alcolico. E' innocente per chi alcolista non è, e per chi non è alcolista, costui, molto probabilmente is berrà un normale spumante con alcol, il quale, per un non alcolista, è solo fonte di benessere temporaneo. Questo è invece un prodotto destinato a mio parere a due categorie: gli alcolisti che vogliono smettere o che hanno appena smesso, e i bambini, ( cioè ai genitori che o hanno già loro dei problemi con l'alcol, e vogliono poterne godere davanti ai loro figli senza sensi di colpa, o che da veri imbecilli pensano che essendo senza alcol faccia però crescere i loro figli, li faccia sentire più maturi, parte del club degli adulti o non so che cazzo).
La verità è che i bambini non dovrebbero bere punto e basta. La verità è che per gli alcolisti quello che fa male non è tanto l'alcol assunto, ma la malattia dell'alcolismo in sé, quindi tutto ciò che collega piacere con alcol, non solo è deleterio, fuorviante, ma non fa che riproporre il modello perdente: alcol=piacere. Solo che qui al posto di alcol c'è spumante senza alcol, ma è uguale. Perchè? Ve lo spiego con una mia esperienza: non bevevo da diverso tempo, mi pare un sei mesi circa. Scopro questa Tourtel. La bevo. Oh, mi dico, il bicchiere è quello della birra, il colore e la schiuma e quasi anche il sapore. Fredda. Buona. Ma poi manca qualcosa no? Ne ordino un'altra. E poi un'altra. Ecco la quarta era una birra vera. E ciao. Cosa è successo?
il ragionamento, il mio, è stato il seguente: " ma perchè invece di berne non so quante di queste birre finte, non ne bevo una ( ahahahah) e basta?"

Ah certo qui parlano dei musulmani. E' solo mercato ragazzi. Solo e soltanto mercato, business. E come tale vorranno creare, come qui, belle sacche di dipendenti di alcol, nè più nè meno. NON E' RISPETTO DELLA CULTURA, spero che siate sufficientemente critici per capirlo. Scusate il tono paternalistico, chiedo scusa.

K.

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