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Novità cocaina

drop in torino

Il Drop In Torino è diventato social, la nostra pagina facebook è online da qualche mese, ci interessiamo di sostanze da molteplici punti di vista: culturale, sociale, legale, medico, ludico, con l'occhio dell'operatore e del consumatore. Aiutateci a farci conoscere ed a ingrandire la nostra rete, metteteci un MI PIACE e invitate i vostri contatti. Grazie.

Fulvio

mandare via un cocainomane

ciao, mio padre si fa di bamba da piu 10 anni. A me non frega piú niente di aiutarlo o cazzate varie, tanto a lui non gli importa, è l'unico a lavorare in casa e crede sia tutto dovuto. Non so xke vada al sert e dalla psicologa. Sinceramente spero che gli venga un ischemia il piu presto possibile perchè io non sopporto neanche sentire la sua presenza...
Volevo chiedervi cmq, esiste un modo di liberarsi di un cocainomane? Cioè fare in modo che se ne vada.
Grazie ciao

 Il 19 gennaio scorso sono stati intercettati all'aeroporto di Lipsia 14 profillatici pieni di cocaina liquida e destinati all'ufficio postale della Santa Sede.

 

340 grammi per 40mila euro di valore. Una bella somma. Sia la polizia tedesca che l'Interpol in Vaticano speravano che il destinatario di questo insolito pacchetto sarebbe andato a ritirarlo, ma nulla. Non si presentò nessuno. Forse fu avvertito per tempo.

eccesso di cocaina endovena

Ciao sono una ragazza di 23 anni,ho sempre fatto uso di sostanze, ma ultimamente mi è successa una cosa che mi ha fermato parecchio. Un giorni ero con il mio ragazzo in albergo abitualmente ci facevamo endovena 3-4 pezzi da 0.8 al giorno di cocaina e non è mai successo niente di strano apparte ultimamente i suoi attacchi di paranoia k c fosse qualcuno a spiarci.. cmq quel giorno in albergo facciamo un pezzo dietro l'altro noi con uno ci facevamo una volta, fattostà che al secondo io sento un forte fischio mi sento come se m muovessi a rallentatore e boom il buio....

capita a Savona

SAVONA - Lo scontro frontale, tremendo. Nicolino Squillaci, 78enne di Savona, resta a terra sull'asfalto colpito dalla moto, senza assicurazione, di Fulvio B., un carabiniere 47enne. Il pensionato, che stava attraversando lontano dalle strisce in via Boselli, viene immediatamente trasportato al pronto soccorso, ma per lui non c'è niente da fare. Muore sabato sera dopo cinque ore di disperati tentativi da parte dei medici per salvargli la vita.

 Cuore giovane a rischio per colpa della cocaina.

Secondo la Società italiana di prevenzione cardiovascolare se da un lato è diminuita la mortalità per infarto, dall'altro è aumentata la frequenza nei giovani a causa dell'uso sempre più frequente di sostanze stupefacenti come la cocaina. "La mortalità da infarto oggi è in riduzione - osservano gli esperti - siamo arrivati al di sotto del 5%, ma a preoccupare è l'aumento di incidenza di questa patologia tra i giovani che consumano cocaina".