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Novità cocaina

Tutto quello che finisce nella cocaina

Di Morten Vammen - La cocaina è dappertutto. E come in ogni business, i produttori ricorrono a ogni mezzo per ottimizzare i profitti, tagliando la coca con una lunga serie di disgustosi additivi. Ma di che sostanze si tratta, di preciso? Abbiamo chiesto a Kim Gosmer, un chimico specializzato in stupefacenti, di far chiarezza.

 

 Mille persone. E’ questo il margine di errore nella macabra conta dei morti di “El Chapo“, al secolo Joaquin Guzman, re dei narcos messicani arrestato sabato 22 febbraio dopo tredici anni di latitanza. Il capo del Cartello Sinaloa ammette di avere sulla coscienza 2 o 3 mila persone.

Non è semplice uscirne

Ciao,

nn sò gestirmi sono piena di buoni principi ma poi ricado sempree nei soliti errori.

Vengo da una famiglia dove, mio padre è un narcisista compulsivo, mio fratello un maniaco depressivo grazie a loro mia madre una poverta vittima che se l'è sempre rifatta con me.

Pensavo di essermi salvata mentre in realtà circa 15 anni fà per gioco ho provato la coca,

per i primin 5 anni anni io ed il mio ex marito ne avremo usata la bellezze di 5 gr in 5 anni....

 Spassosissimo, farsesco, esorbitante. The wolf of Wall Street è una promessa ampiamente mantenuta. Nuovo capitolo di una trilogia ideale che comprende Quei bravi ragazzi e Casinò, il nuovo arrivato è una commedia degli eccessi che, degli altri due, condivide il respiro da ritratto corale, la struttura bipartita “ascesa/caduta” dell’eroe e la voce narrante che ci guida nei meccanismi della truffa nonché in 3 ore di cinema sommamente gustose.

Cocaina. Nuove cure contro dipendenza

Ricercatori americani hanno identificato un nuovo meccanismo molecolare con cui la cocaina altera i circuiti di ricompensa del cervello e provoca cosi' la dipendenza. I risultati dei loro studi sono stati pubblicati on line sui 'Proceedings of the National Academy of Sciences'. Eric Nestler e i colleghi del Mount Sinai Hospital hanno condotto un trial preclinico che rivela come un enzima e un gene influenzino il circuito di ricompensa chiave nel cervello, agendo in particolare sul nucleo accumbens.

FIRENZE – “La Toscana ha sempre rifiutato di partecipare a qualsiasi nostro progetto”. E’ quanto afferma Giovanni Serpelloni, capo dipartimento politiche anti droga, all’indomani della diatriba tra le due istituzioni in merito alla prevenzione sulle droghe. 
“Su un totale di 221 progetti nazionali attivati e coordinati dal Dpa – spiega Serpelloni - partecipano ben 20 regioni ai coordinamenti o ai progetti nazionali, tranne la Toscana che si è autoesclusa”.