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Bad trip

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Volevo raccontarvi la mia esperienza di un bad trip. Abito in un paesino e come tutti i sabati cercavamo sostanze tipo ketamina lsd md e qualche spinello ovviamente e passavamo la serata così, una sera prendemmo a testa mezzo cartone ma non ci fece nulla li per li, quindi deluse a fine serata andammo a casa di una ragazza. Premetto che in quella casa ci passavo davvero molto tempo quindi per me era familiare. Un amica che era con me nel tragitto a piedi verso casa inizio ad avere le prime allucinazioni, pensava di essere in un videogioco sentiva rumori amplificati, io ero tranquilla e cercavo di tranquillizzare anche lei. Arrivate a casa il fidanzato di una nostra amica ci fece fumare del tabacco “strano”, non ho idea di cosa fosse e se fosse veramente una specie di droga, comunque dopo poco aver fumato questa canna inizio ha sentire un peso al petto e mancanza d aria e un senso di sconforto e ansia . Decido di andare alla finestra e mettermi seduta sul davanzale perche mi sembrava di stare meglio li e di non sentirmi rinchiusa nella stanza (piano terra) , dopo un po guardo fuori e vedo un bambino all angolo che mi guarda, ovviamente non c era perche era notte fonda. Da qui inizia il panico, senza dire nulla a nessuno chiudo, serro la finestra perché ho paura che il bambino ci voglia uccidere ,sento rumori come se volesse entrare e ho delle piccole allucinazioni visive forme colorate sui muri e una svastica verde. Mi metto in posizione fetale nel letto e sto zitta, non voglio mandare nel panico anche le mie amiche quindi faccio finta di nulla...passano le ore e non dormo e penso che rimarrò in questo stato per sempre, arriva giorno e piano piano l effetto svanice. Dopo quell esperienza non ho piu fatto questo tipo di sostanze per paura che possa accadere. In conclusione non so se sia dipeso dal cartone o da quel tabacco ma è stata un esperienza molto brutta che non dimenticherò. Volevo sapere se era successo anche a voi qualcosa di simile. Grazie

Commenti

Re: Bad trip

Ciao mi ricordo di un bruttissimo viaggio circa 20 anni fa. Ero con amici ad una festa in una cascina con musica e bancarelle, abbiamo preso mezzo francobollo ( super Simpson all epoca) e ad un certo punto mi ha assalito una super paranoia che tutti ce l avessero con me. Terribile! Comunque hai fatto bene ad evitare, anche perché le brutte esperienze con gli acidi tendono a ripetersi.

Re: Bad trip

Grazie della risposta :) comunque non deve essere stata una bella serata nemmeno la tua... si purtroppo non lo farò piu so gia che penserei all accaduto e non credo che mi prenderebbe bene

Re: Bad trip

ciao si è comprensibile che per te sia stata una brutta esperienza, da come la descrivi mi pare si sia evoluta in un modo abbastanza classico, forse è possibile che tu abbia fumato tabacco magari con un po' di coca, che è stato l'attivatore della condizione di paronoia che poi ha preso il predominio nel tuo viaggio. la tua reazione è stata mi pare efficace e naturale. gli sciamnai dicono appunto rispetto alle allucinazioni che varie piante provocano che non bisogna opporsi a quelle brutte e anche terrificanti ma lasciarle avvenire, " il giaguaro che ti attacca e ti sbrana" bisogna lasciarlo fare mettendosi buoni e non cercando di scappare o di difendersi. tu hai fatto una cosa simile e la mattina tutto era svanito. hai fatto bene così.
da tutto questo puoi trarre anche altre indicazioni come quella di evitare i mix anche quelli non voluti come nel tuo caso, possono far cambiare di segno ad una esperienza con allucinogeni. altre cose come l'attenzione al setting mi pare ci siano state, e quindi che dire consideralo un incidente finito bene anche se sei passata da una brutta esperienza

Ciao, dalle immagini di cui

Ciao, dalle immagini di cui racconti mi viene da pensare soltanto a una cosa: changa.

Premetto che anch’io ho avuto diverse esperienze con varie droghe, md speed canapa e keta su tutte. Ultimamente mi sono dato una bella regolata, ma ho continuato a fare uso saltuario di psichedelici.

La changa è un derivato della DMT, ma a differenza di quest’ultima ha un aspetto che ricorda vagamente la marijuana, tipo un piccolo gomitolo verde/marrone/scuro, dovuto a varie erbe mescolate con appunto un po’ di DMT che invece generalmente è in polvere. Quando viene fumata sprigiona un odore molto forte che ci mette parecchio tempo a scomparire. Ora non so se la descrizione di queste caratteristiche combacia, ma il 90% delle volte che ho provato DMT o changa (circa una dozzina in totale) sono comparsi degli esseri, su sfondo tipicamente psichedelico, che mi guardavano, sintonizzati con la mia mente. A volte sembravano amichevoli, altre più aggressivi. Il trip dura molto poco (circa 15-20 min) ma lascia un ricordo incredibilmente vivido dell’esperienza. Il mio parere assolutamente non professionale è che se qualcuno ne fa uso inconsapevolmente può rimanerne davvero molto scosso. La DMT è un allucinogeno MOLTO più potente dell’LSD, utilizzato fin dall’antichità in centro sud America dagli sciamani sotto forma di bevanda (ayahuaska). Con questa sostanza non si scherza. Mescolato ad altro credo sia davvero da evitare. E comunque in generale si tratta di qualcosa che va oltre la semplice ricerca di sballo o simili. Ti auguro di stare sempre meglio, e di stare sempre attenta a cosa scegli di fare.

In termini di potenza a

In termini di potenza a parità di peso, non esiste nessuna sostanza paragonabile all'LSD. Semplificando, potremmo definire tra i 3-5 mg. di DMT a 150 - 250 microgrammi di LSD. Se poi entriamo in termini di paragoni, il "viaggio" con DMT può essere sicuramente ancora più profondo e sconvolgente di quello con LSD, ma con molta minore durata. Delineare con precisione il dosaggio sufficiente ad indurre effetti allucinogeni è impossibile, dato che ogni sostanza psichedelica può avere effetti diversi

Una volta di trip ne mangiavo

Una volta di trip ne mangiavo parecchi. Ho quarant'anni sicchè ti prlo di trip "seri" come i Super Hoffman o i Panaramix. Mi è capitato di vedere cose bellissime. Ho provato la sinestesia. Poi, non so perchè, forse era un trip cattivo, iniziai una sera e vedere tutta la gente che rideva di me. Ovviamente on era vero, ma per me in quel momento si. Ero in un pub, non sapevo caoa fare. Mi sentivo scoppiare il cuore (poi ho scoperto essere un attacco di panico,  ne soffro d allora). Per fortuna all'improvviso arrivò un mio carissimo amico che capì subito la situazione e mi portò via. Gli acidi erano la mia droga preferita. Ma da allora i è venuta paura, e ho deciso di non farli piu'. Sono passati piuì di venti anni e ci penso ancora.... Ah, da allora ho smesso anche di fumare  le canne, perchè a vole mi facevno un effetto vagamente simile. E pensa che il fumo lo vendevo....

io avevo le 3 regole per

io avevo le 3 regole per quando calavo acidi

1]mai dimenticare di aver preso un acido.

1] mai da solo e sempre con una persona con cui c'è tanta confidenza ,così se intrippo io mi tira fuori lui e viceversa.

2] fare tutto quello che istintivamente (nei limiti della legge) ti sovviene senza innescare letali meccanismi di autogiudizio.meglio che vadano a disagio altri ,tu ti sei calato  non te lo puoi permettere.

 

Sempre fatto bellissimi viaggi .

 

Il bad trip con la pseudo

Il bad trip con la pseudo-allucinazione del bambino cattivissimo, la paura di rimanere sempre "fuori di testa".
Due ottimi esempi "da manuale" (sugli psichedelici).
Quindi una tiratina di orecchi: prima di assumere psichedelici bisogna STUDIARE!
Bisogna prepararsi, parlare con chi ha esperienza. Se lo avessi fatto, ti saresti goduta il bad trip con curiosità e la consapevolezza che era generato dalla tua situazione psicologica anche inconscia e dall'assunzione di LSD.
E non avresti mai pensato "oddio adesso rimarrò sempre cosi".
Ora i complimenti: tenendo conto dell'impreparazione, hai reagito molto bene. Ti sei rannicchiata e sei rimasta tranquilla per non preoccupare le tue amiche.
Hai aspettato (la cosa migliore che potevi fare) e piano piano sei rientrata alla baseline (lo stato "normale").
Il bambino cattivissimo è probabilmente una proiezione di paure, o rabbie (o paura, sensi di colpa, che la rabbia venga fuori) che ti porti dentro, senza esserne consapevole. (Non pretendo di fare lo psicologo a distanza, ma in genere il meccanismo è di questo tipo).
Molti ritengono i bad trip le esperienze più preziose, più utili per l'evoluzione personale.
Quindi il mio consiglio è comunque di aspettare qualche mese prima di riassumere psichedelici, per elaborare ed integrare l'esperienza da un punto di vista psicologico.
In futuro, se l'istinto ti darà l'ok, potrai riprendere psichedelici, curando molto bene il "setting". (Io includo in un buon setting anche un paio giorni liberi da qualsiasi impegno).
P.S. Se non sai cosa è il setting STUDIA!!!
Ciao.

Quando ti arriva la botta

Quando ti arriva la botta vera quella che sei nel mondo dei colori e ti senti un frammento dell' universo diviso in atomi infinitesimali, quando la tua mente diventa l' universo inesplorato che e' in connessione con l' infinito puoi anche avere una laurea honoris causa sull LSD ma se non ci stai con la testa ti serve a ben poco.

Se poi l' amico che ti sei scelto e' messo piu' o meno come te diventa difficile  prendere decisioni come aspettare mettendosi tranquillo proprio perche' non gestisci piu' niente, ne mente ne corpo figuriamoci decidere qualcosa consapevolmente.

Non so se avessero studiato o meno o cosa avessero studiato prima di prendere l' LSD ma ci sono persone che sono finite al manicomio a causa dell' LSD e ne conosco personalmente alcune che hanno dato addio alla normalita' per come noi la conosciamo trattenendosi a tempo indeterminato "dall' altra parte"!

 

Le sostanze psichedeliche non

Le sostanze psichedeliche non sono proprio nelle mie corde. Le ho provate da ragazzo e le ho trovate davvero spaventose e per nulla divertenti. L'unica sostanza semi-psichedelica che tolleravo era il THC in quanto con effetti molto ma molto più blandi. Avere faccia a faccia il tui Io più profondo non è proprio la cosa più eletrizzante che vorrei rifare. Non li considero nemmeno delle droghe da svago.

Trovo che utilizzate da persone non completemente stabili a livello emotivo sia molto pericoloso per la sanità mentale (e per sanità mentale non intendo la pazzia generalizzata comunemente definita, o episodi psicotici idotti dalla sostanza) in tutte le sue accezioni (ansia in primis, che potrebbe sfociare in attacchi di panico, instabilità emotiva persistente, ecc.).

Sinceramente non so se possano giovare ad una crescita personale, spirituale, o quant'altro. A me sicuramente non hanno giovato. Ma non escludo che possano far arrivare a risultati sorprendenti in un tempo limitato rispetto a una psicoterapia di anni. Ma i rischi sono talmente elevati che non so se ne vale la pena.

Da utilizzare solo se completamente consapevoli di poter affrontare, in caso di bad trip, le tue paure più vere e profonde e con intensità molto elevata.

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