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Abuso di alcol

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Ciao, volevo confrontarmi con voi su un problema che ormai si protrae da molto tempo e ultimamente sento che mi sta sopraffando: il mio abuso di alcolici. Ogni giorno bevo due birre doppio malto una di seguito all’altra e a volte anche più. È diventato un rito ormai. Il fine settimana e ogni volta che esco con qualcuno è sempre un occasione di bere. Sono in terapia con diversi psicofarmaci per problemi di ansia e depressione. L’alcol è diventato una necessità per me, non riesco più ad apprezzare la vita senza, mi sembra spenta e monotona. Penso di essere sull’orlo di una di una nuova crisi depressiva. Ho provato più volte a smettere definitivamente ma senza successo. Non voglio assumere farmaci ulteriori e sono scettico su mi gruppi come alcolisti anonimi. Sono una persona molto timida e introversa e confrontarmi su questo problema mi crea disagio. 

Lo dico chiaramente: l’effetto mi piace e mi è sempre piaciuto fin dalle prime volte ma rispetto a qualche anno fa sono un’altra persona e questo mi spaventa  

Nessuno sa la gravità della situazione, sono molto riservato, in famiglia non ne ho mai parlato e temo la reazione che avrebbero se glielo dicessi quindi preferisco tacere. 

Sono in cura da uno psicologo e gli ho accennato il problema ma non sono sceso nei dettagli  

Quali sono le vostre esperienze? 

 

Commenti

Ciao, se posso darti un

Ciao, se posso darti un consiglio prova a partecipare agli alcolisti anonimi, nessuno ti spingerà a parlare puoi andare lì semplicemente ad ascoltare quello che gli altri hanno voglia di condividere. Tolto l'imbarazzo iniziale ti farà sentire molto meglio sapere di non essere l'unico con questo problema. 

Stai attento perchè due birre

Stai attento perchè due birre da sole non sono niente ma se prendi anche psicofarmaci è un casino, inoltre se già senti di non poterne fare a meno FERMATI SUBITO: ora ti costerà fatica, nervosismo e forse qualcos'altro ma ti assicuro che è molto meglio piuttosto che andare avanti.Se prosegui poi da due birre pasi a quattro o cinque piu' qualche superalcolico, poi ti ritrovi alcolista e per levartelo.... C'è CHI CI PASSA UNA VITA. fIDATI SONO VENTI ANNI CHE CI COMBATTO. mAGARI MI FOSSI FERMTO ALLE PRIME BIRRE. Anche io prendevo psicofarmaci.

Ciao,

Ciao,

per la mia esperienza di recupero dall'alcol (che dura tuttora) non è soltanto un problema legato alla quantità che si usa ma soprattutto -almeno per me era così- a quanto spesso pensavo a bere nell'arco di una giornata o di una settimana.

La mia risposta era sempre la stessa: ci pensavo continuamente, anche se non bevevo. Non vedevo l'ora di arrivare all'ora X o al giorno X per poter bere....nessun bevitore sociale si sognerebbe di pensare a qualcosa che non c'è, io invece sì perché sono un'alcolista...Anni mi ci sono voluti per arrivare a convincermi che quella sostanza io non la potevo controllare né gestire -a livello mentale e non solo- e che da sola non sarei mai riuscita ad uscire da quell'inferno. Ho avuto la fortuna immensa di entrare in Alcolisti Anonimi e di credere nel gruppo e non solo in me stessa (da sola andavo sempre alla bottiglia), di recuperarmi partecipando alle riunioni costantemente, di essere tornata finalmente libera di vivere la mia vita e non di delegarla a una sostanza inerte che di me stessa non conosceva proprio un bel nulla.

Cercavo l'effetto e non il piacere nell'alcol. Del sapore più o meno piacevole dell'alcol a me non è mai fregato nulla. L'effetto invece sì -sballo- perché mi faceva scappare da tutto e da tutti. Per poi trovarmi sola come un cane anche se stavo in mezzo a mille persone. 

L'alcol è una malattia progressiva, cioè peggiora nel tempo. Da due birre si arriva a tre e poi quattro e poi....non si conta più...E' una malattia cronica -non c'è guarigione ma solo cessazione di assunzione- ed è mortale. A un certo punto mi sono tolta dalla testa quelle cavolate tipo "potrei tornare a bere come quando avevo x anni..." "potrei bere solo nel fine settimana e non però la domenica" "potrei evitare i superalcolici e bere solo birra" e via dicendo. I gruppi mi hanno aiutato tantissimo e continuano a farlo perché ho smesso di pensare che l'acol possa risolvermi la vita e mi hanno fatto capire che bevendo non potevo che peggiorare i problemi che già c'erano. Non bevevo per qualche motivo: ce ne sono sempre mille di motivi per cui un alcolista beve, ma di fondo beve perché è un alcolista.

Uscita dal tribunale per il divorzio, mi ero andata a consolare scolandomi uno dietro l'altro vari bicchieri di superalcolici. Mi dicevo: sto attraversando un periodo orrendo, certo che bevo! La solita inutile giustificazione...E poi dopo qualche mese, quando sono entrata in AA, un amico mi disse: Perché tutti quelli che divorziano vanno a bere o piuttosto tu sei andata a bere perché in quanto alcolista non vedevi altro se non la via alcolica?

Non c'è tanto da girarci intorno: si beve perché siamo alcolisti.E gli alcolisti fanno una cosa: bevono.

In bocca al lupo per tutto

Anna

Salve, grazie per le risposte

Salve, grazie per le risposte. Da quando ho scritto il post è cambiato ben  poco. In questi ultimi giorni anzi ho bevuto più del solito e la sera finisco sempre ad avere la testa stanca e pesante. 

In questo momento sto pensando per l’ennesima volta di non toccare più niente ma già so che sto mentendo a me stesso.

Sono giovane, ho un lavoro che può darmi soddisfazioni eppure sono insoddisfatto.

Il vero problema è la mia introversione e la conseguente solitudine; ho solo un buon amico che capisce la mia situazione ma da solo non ha la forza per aiutarmi. So di essere una persona pensante e critica, a volte forse troppo. 

Non riesco ad immaginarmi una vita astemia, anche passare solo una serata senza alcolici mi pare insostenibile; come dicevo l’ebbrezza dell’alcol mi piace ma capisco che così non può durare a lungo. 

La mia tolleranza è molto alta, riesco ad affrontare aperitivo, cena e post serata rimanendo sempre comunque vigile. Non soffro di astinenza ma comunque il fatto di non poter bere per me è molto frustrante. 

Scusate il pippone ma ho bisogno di confrontarmi con altre persone che soffrono del mio stesso problema.

 

Saluti

 

Ti spiego che se tu smetti di

Ti spiego che se tu smetti di bere ti passa anche la depressione. L'alcool è subdulo e schifoso , ti rende stanco inerte e malovuolenteroso di fare tutto. E' la peggior droga del mondo, ma è legale e non la si può fermare.

Prova a stare 7/8 gg senza bere e vedrai che la vita riprende, ragioni meglio e ti senti più attivo.

Anche io come te ho sto problema, ma mi accorgo che quando non bevo sono una persona più rilassata. E' tutto un giro di testa , ma poi se mi dici "Non soffro di astinenza ma comunque il fatto di non poter bere per me è molto frustrante" ti stai contraddicendo o forse hai bevuto mentre scrivevi.

buona vita

Sto provando per un altra

Sto provando per un altra volta a smettere. Dopo settimane in cui bevevo tutti i giorni, oggi non ho toccato niente. 

Quello che tu dici è vero: se non bevi hai più voglia di fare, il fisico lavora meglio e anche lo stomaco ringrazia... ma il pensiero della sostanza rimane purtroppo. 

Più volte oggi ho avuto l’impulso di bere ma sono riuscito a controllarlo, non tutti i giorni purtroppo sarà così ma sono motivato questa volta. 

Perlomeno vorrei non toccare niente durante la settimana e concedermi qualche cosa durante il weekend per il momento. Ci sto andando molto cauto perché so che la ricaduta è dietro l’angolo. 

Buona serata 

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