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Sono una che si rialza quando cade

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Ciao sono una ragazza di 19 anni, ho letto molte vostre esperienze e mi sono ritrovata in molte di esse; anche se penso che la mia non è minimamente paragonabile a molte delle vostre, volevo raccontarvela per magari e spero essere d'aiuto a qualcuno. La mia storia inizia quando avevo 14 anni, sono sempre stata una ragazza ribelle che voleva provare tutto, piacevo ai ragazzi e spesso mi sono buttata via così, cosa che oggi rimpiango. Ma va be. Mi sono sempre sentita vuota come se mi mancasse qualcosa, non ho mai avuto una madre ma un padre con cui non ho mai avuto tanto dialogo. Comunque a quell'età ho iniziato con le canne e poi dopo qualche anno a 17 a fare qualche tiro di coca in discoteca molto occasionalmente. Fino a che un mio ex amico ( quello che mi ha rovinata) mi ha convinto a fumare il crack; ovviamente mi è piaciuto e ho iniziato a esserne più o meno dipendente e da lì i casini. Premetto che mio padre ha un azienda e quindi non abbiamo mai avuto problemi di soldi. I miei "amici" tossici hanno visto l'occasione di guadagnarci qualcosa da me visto che ero anche molto giovane e facilmente convincibile perché sono sempre stata una che si fa trascinare. Ah e cosa più importante, l'unica con una macchina che gli consentiva di andare a prendere quando volevano. Così ho iniziato a far cazzate, i soldi che mi dava mio padre non bastavano più e i miei amici mi convincevano a rubare oggetti di oro in casa. Le mie vere amiche con cui andavo in discoteca, al ristorante, in vacanza quando lo hanno scoperto mi hanno subito abbandonata minacciandomi di dirlo a mio padre senza invece provare ad aiutarmi. Per questo ho sofferto molto perché erano come sorelle. Così ero sola e gli unici con cui potere uscire erano loro, i miei "amici" tossici. Questo perché dopo che mia madre mi ha abbandonato da piccola, la mia paura più grande è sempre stata la solitudine, quindi piuttosto stavo con quella gente di merda, almeno avevo qualcuno con cui uscire . E qui arriva il giorno più brutto della mia vita, quelli che chiamavo amici una sera sono entrati in casa mia e hanno rubato circa 6 mila euro tra contanti e oro. Mio padre mi scoprì anche perché molti fecero gli infami, fino ad allora aveva avuto qualche sospetto ma mai pensato che ero dipendente da crack, era arrabbiato e deluso ma non per i soldi ma del fatto che avesse una figlia drogata. Cercò di aiutarmi iscrivendomi al sert ma io non la presi sul serio e ancora più triste e debole ( e in più il mio ragazzo dell'epoca mi lasció perché non ne poteva più delle bugie e di come prendevo poco seriamente la vita) provai l'eroina e per circa un anno l'ho fumata. Voi direte solo un anno che cazzata, ma in quel poco tempo ho perso amiche, ho deluso la mia famiglia che minacciava di sbattermi fuori casa, ho perso la dignità , mi sentivo una merda tutti i giorni, pensavo al suicidio. Un giorno conobbi quello che è il mio attuale ragazzo, colui che mi ha salvato la vita, anche lui si drogava e insieme abbiamo deciso di smettere. Mio padre e mia sorella sono stati fondamentali. Mi hanno sempre aiutato e MAI giudicato. Mi sono iscritta al sert partendo da 60di metadone ora sono arrivata a 30 e sono 7 mesi che non tocco nulla.Ho una vita bellissima, una famiglia che mi ama, un ragazzo che mi ama, tra poco inizierò l'Università e inseguirò i miei sogni, andrò a convivere con il mio ragazzo a Milano in un appartamento che lui ha comprato e stiamo ristrutturando: insomma tutti i miei progetti stanno diventando realtà!So che in confronto a molte storie non è niente, ma è la mia storia, e per quanto per molti possa essere banale per me è stato un inferno, ancora oggi se penso a quando ero in giro di notte a drogarmi e la mia famiglia non sapevo dove ero e se stavo bene, se penso alle delusioni, alle grida, a quei momenti, mi viene da piangere e penso come cazzo ho fatto a comportarmi così. Per fortuna l'ho capito subito che stavo facendo una cazzata. La droga fa perdere tutto, soprattutto la dignità, ci sono talmente tante cose belle nella vita e io l'ho capito. Auguro a tutti quelli che stanno passando un brutto momento di farcela, tutto è possibile se ci si impegna. E soprattutto non sarete mai soli.

B.

Commenti

Hai smesso di drogarti e non

Hai smesso di drogarti e non e poco ma ora viene il passaggio finale e + difficile togliere il metano , non ti fossilizzare col metano e appena ti senti pronta toglilo , certo se sei sicura che non torni a drogarti , non ti voglio spaventare ma toglierlo sarà una cosa difficile e dolorosa , te lo dice uno che ci sta passando e dopo un mese ancora non vede la luce . 

Caspita, un anno di stagnole

Caspita, un anno di stagnole e ti hanno dato 60 di metadone? E ci credo che stai bene! Sono contenta che tu ti sia accorta in fretta dei danni causati dalle sostsostanze, ma come hanno gia detto sopra cerca di non attaccarti troppo al metadone perché toglierlo poi è un vero inferno fisicamente e psicologicamente. Sei così giovane, sarebbe un peccato infognarsi con una sostanza così potente. I progetti che hai per il futuro sono un ottima motivazione per chiudere definitivamente con il passato,  in bocca al lupo per tutto!

Si infatti anche all'inizio

Si infatti anche all'inizio lo sentivo che era troppo, avevo sempre caldo, dormivo tanto e mi sentivo sempre stanca. Infatti ho subito chiesto di abbassarlo, e poi a me il gusto mi fa proprio schifo per questo faccio tanta fatica a berlo, e prima quando bevevo di più non sentivo neanche la necessità di berlo e spesso arrivavo la notte a dire "oh cazzo oggi mi sono dimenticata di bere il meta". Però adesso che bevo 30 apparte il caldo che sento spesso addosso, non dormo più tutto il giorno come prima, cioè sento che è giusto. Ogni 3 giorni me lo abbassano di 1 mg quindi tra pochissimi mesi dovrei finire... che bello! Non vedo l'ora , non ce la faccio più a berlo oltre perché mi fa schifo, perché mi sento legata al passato da questa cosa e ho bisogno di togliermela per poter veramente dire di avercela fatta ed esserne fuori completamente.

Ad Anonimo1234,

Ad Anonimo1234,

ho letto la tua storia ed io ti credo quando esprimi che anche se per poco tempo( il tempo é relativo, la percezione invece è tutta un'altra cosa ed è soggettiva quindi, tranquilla che io non giudico anzi), hai vissuto un inferno...

Perché anche io ho avuto esperienze diciamo per poco tempo ma che per altri invece non è nulla eppure come dichiari tu, è la nostra storia e solo noi sappiamo quello che viviamo e abbiamo passato.

Complimenti per il coraggio e la volontà di uscirne, cosa fondamentale é che come me hai delle persone che ti vogliono bene (tuo padre, tua sorella ed il tuo ragazzo attuale ), ma ciò che è più complicato e me ne sto accorgendo almeno per me, é il dopo... riuscire a mantenere la battaglia iniziata, controllare i pensieri, i ricordi perché quello che ho fatto non potrà più cancellarsi...

Si dice che quando hai delle motivazioni, obbiettivi aiutino a superare pian piano il tutto. Lo spero per te che mi sembrano davvero forti e belle e per me anche se io,  sono ancora instabile e mi manca la costanza ma leggere le tua testimonianza mi ha fatto bene e mi da un po' di carica.

Spero che pian piano andrà tutto bene e che smetterai  con il resto del metadone. Io non so come sia ma dicono che crei dipendenza a volte maggiore delle altre sostanze e quindi spero che in te non si insaturi essa.

Il difficile é accettare la realtà ma alla fine è con essa che viviamo. 

 

Un saluto sincero e grazie per la tua storia, davvero toccante e piena di emozioni che si sentono, parlare di sé non è semplice ma tu hai avuto il coraggio di farlo e non è da tutti mostrare le proprie fragilità e potenzialità.

Oddio che belle parole!

Oddio che belle parole! Grazie grazie grazie! Sono contenta di avere dato un aiuto, seppur piccolo, a qualcuno. Posso chiederti la tua storia invece? Se hai voglia di parlarne potrebbe essere utile questo scambio. 
Io dovrei finire a giugno con il metadone, forse prima, dipende dal dottore quanto vorrà assecondarmi. Sono talmente convinta e motivata che in tutto questo percorso, da quando ho iniziato con il meta, non sono mai ricaduta nelle vecchie abitudini e sono certa che non ci cadrò più. Semplicemente perché la mia vita ormai è cambiata e non ho motivo di tornare a drogarmi, se penso alla droga mi vengono in mente tutti i brutti momenti e mi dico "che schifo facevo". Qualcuno dice che non sarà facile smettere con il metadone e ne sono consapevole che potrebbe essere così, ma a me piacciono le sfide e mi piace vincerle... Ce la farò, non ho dubbi.

Ho letto la tua storia e sono

Ho letto la tua storia e sono contento per te che sia riuscita se pur col metadone a cambiare vita ma mi viene da darti un consiglio dopo che avrai finito chiedi il naltraxone solo così sarai sicura di non ricadere in più il cervello ha bisogno di anni prima che torni co.e prima.a io ho fatto sanpatrignano mille volte al sert e solo il naltraxone è riuscito a farmi tornare come ero prima....un bocca al lupo e viva il lupo!!

Sei stata brava bravissima.

Sei stata brava bravissima. Il metadone è l'ultimo dei problemi. Scalalo a poco a poco come stai facendo, secondo ci sta pure assai bisogno di certezze della nella tua vita e quella certezza sei solo tu. Quindi continua ad amarti così come stai facendo e qualsiasi cosa possa succedere nella tua vita pensa a tutte le cazzate che hai fatto e quanta strada hai fatto x arrivare ad eliminare sta merda! Complimentissimi

Concordo con chi sopra ha

Concordo con chi sopra ha scritto "E te credo che stai benissimo!!!"

Confronto agli sbattimenti di prima e' una passeggiata di salute perche' si tende sempre a sottovalutarne gli effetti nel tempo se confrontati alle esperienze precedenti con altre sostanze.

Grave errore.

A me questa storia di chi scrive non mi faccio piu' perche' prendo il metadone un poco le fa' girare, come se il metadone non fosse a sua volta una dipendenza.

E che dipendenza di quelle subdole di quelle che fino a quando non lo togli del tutto rimanendo completamente a secco manco te ne accorgi come e' normale che sia per questa sostanza miracolosa.

E allora altro che mi dimentico di prenderlo o non mi piace il sapore probabilmente lo berresti anche sapesse diPiscio.

Spesso neanche ti fa' ma "ti mette a posto" quindi per chi la assume abituato a come era prima memmeno viene presa in considerazione come sostanza pericolosa anzi piuttosto come una medicina.

Ci ho fatto famiglia, figli, un lavoro continuativo praticamente tutto cio' che e' fattibile fare per le persone "normali" sempre sotto metadone e non ho nessun problema ad ammettere che sia fattibilissimo e per certi aspetti anche gratificante.

E' quando provi a toglierlo che i nodi vengono al pettine, quando rimani nudo senza copertura spesso con tutte le contraddizioni che ti avevano portato ad essere quello che eri quando hai iniziato a farti.

Ti puo' salvare la vita o perlomeno te la rende meno complicata ma e' solo una illusione o un rimandare se non viene fatto in un certo modo. 

L'ho scritto io proprio

L'ho scritto io proprio perché so benissimo che fare certe dichiarazioni coperti dalla terapia è troppo facile. I primi tempi siamo super entusiasti e ci sembra di aver risolto magicamente tutti i nostri problemi, solo dopo ci si accorge che era tutta un'illusione. O meglio, ci accorgiamo che quello sciroppo che ci sembrava acqua fresca in realtà è più potente delle sostanze stesse e che la vera impresa e vivere senza. Ma la ragazza che ha scritto il post è giovane e con poca esperienza, è normale che abbia tutto questo entusiasmo e lo voglia gridare al mondo. Non tagliamole le ali, ha una famiglia che la aiuta, delle buone prospettive per il futuro, se tiene duro ce la può fare. Mi ha stupito che il medico gliene abbia dato così tanto, ma evidentemente avrà avuto i suoi motivi..  Autrice del post, se hai voglia tienici informati su come andrà lo scalaggio

Dyana

"Lo berresti anche se sapesse

"Lo berresti anche se sapesse di piscio" 

Mi hai fatto ridere (per non piangere) pensando a quando lo compravo in strada, a volte era palesemente sputato da chi me lo vendeva, puzzava in modo vomitevole. Sapevo benissimo che prima era stato per qualche minuto nella bocca marcia di qualcun altro, ma non me ne poteva fregare di meno.. Bleah che schifo

Dyana

Ciao, grazie per la risposta

Ciao, grazie per la risposta e per avermi letto!

Io so che potrà essere dura toglierlo, ma non ho paura di questo. Ho avuto così tante sfide da affrontare nella vita che questa non può spaventarmi. In tutto il mio percorso non sono mai ricaduta e ogni mese ero lì a chiedere di scalarmelo, questo per dirti che sono davvero motivata e ho cambiato vita e non avrei motivo di tornare a drogarmi. Ogni persona è diversa dall'altra, comunque vi aggiornerò su come sta andando e quando finirò la terapia. 

Vedi che il metadone è un

Vedi che il metadone è un sostitutivo ma temporaneo però. Se sta scalando a poco a poco va benissimo. Dopo tre mesi senza ti passa pure il dolore alle ossa. Se invece ti fai di metadone a vita è quasi ovvio che sei ancora un tossico che va a farsi non prendiamoci in giro dai. E la ragazza sta scalando e fa bene così. 

Io dopo un mese che l'ho

Io dopo un mese che l'ho tolto ancora non ne esco fuori e non era tanto che lo usavo , occhiaie perenni , sempre affaticato ,  vado a giorni , un giorno sembra che stia migliorando e il giorno dopo sto peggio di prima , l' unica cosa tengo duro e vado avanti ma è una brutta bestia ma voglio uscirne.

Da tossico vedo sempre le

Da tossico vedo sempre le cose negative ma che ci posso fare probabile che le mie passate esperienze mi abbiano portato a questo stato di prendere le cose sempre con unn atteggiamento di precauzione.

Quello che scrivi e' fantastico e leggendo fra le righe si intuisce che  qualcosa e' sicuramente scattato, lo si percepisce da come lo scrivi, con sentimento, con forza. 

Anche l' eta', 19 anni, ed il periodo tutto sommato limitato di assunzione giocano un ruolo importante che in questo caso e'  positivo cioe' i presupposti ci sono tutti.

L' unico dubbio forse rimane quando dici che andrai a vivere in una altra citta'  con il tuo ragazzo anche lui tossico (O ex o in cura assieme a te non si capisce)

Ma non per tagliare le ali come giustamente ha fatto osservare qualcuno sopra, ce ne fossero altri come te, solo che e' proprio la realta' che insegna che mettere a posto una vita non e' semplice ma quando le vite dovessero diventare due che interagiscono fra loro la cosa potrebbe diventare un attimo piu' complicata.

Forse sarebbe stato il caso di non avere tutta questa fretta e prima smettere del tutto e forse dopo fare un certo tipo di progetti a lungo termine, convivenze, ristrutturazioni, cambi di residenza, universita ecc. non durante.

In questo periodo di fragilita' dovesse succedere un qualcosa di inaspettato dopo si che potrebbe diventare davvero dura. 

Ciao, grazie anche a te per

Ciao, grazie anche a te per la risposta.

Allora il mio ragazzo attuale è ex tossico come me, abbiamo iniziato insieme la terapia, ci siamo fatti forza a vicenda, beviamo la stessa quantità e scaliamo uguali, finiremo anche insieme molto probabilmente. L'università l'avrei comunque fatta perché sto per prendere il diploma e gli studi li avrei continuati in ogni caso perché il lavoro che voglio fare da grande li richiede, e poi perché mi piace tanto studiare, leggere, imparare... insomma è sempre stato un mio progetto. E devo andare per forza a vivere in città perché solo li c'è questa università, ma non è lontano da dove abito ora (meno di un'ora) quindi sicuramente farò dei periodi anche a casa mia insieme alla mia famiglia. E il mio ragazzo già prima di conoscermi aveva in mente di andare lì per lavoro, quindi perché non farlo insieme visto che già ora praticamente conviviamo. Se dovessimo separarci, e mi auguro di no perché io una persona così non l'ho mai trovata, lui continuerà a vivere lì e io mi sposterò in un altro appartamento. 
E comunque l'università inizia a novembre e ci trasferiremo lì in quel periodo, per ora stiamo solo mettendo a posto la casa e iniziandola ad arredare in modo che quando sarà il momento sarà tutto pronto, e io dovrei finire con il meta a giugno quindi ho mesi per prepararmi fisicamente e psicologicamente.

I galeotti per es. pur

I galeotti per es. pur essendo tutti dentro ed accomunati dalla stesso termine non sono e nemmeno si sentono fra loro tutti uguali.

Sono etichettati per convenzione come tutti uguali ma nei fatti non lo sono per niente c'e' una bella differenza tra un assassino, uno stupratore o un ladro di meloni, tra un rapinatore di banche ed un taccheggiatore da Supermarket.

Mi scuso per l' esempio che non sara' il massimo ma questo mi e' venuto e quando le cose vengono vengono e basta.

Ma comunque sarebbe lo stesso  per tutto, per tutte le categorie, dal cardiochirurgo toracico al medico dei brufoli, dall' avvocato di corte costituzionale all' azzeccagarbugli, dal rettore di universita' al prof. disoccupato che da' ripetizioni private e vai andare. 

Tossici compresi senza eccezione.

Non voglio fare apologia, non e' questo il senso,  ma la tossicita'  e' diversa per tutti, e' quello che noi sentiamo ognuno a modo proprio, non e' che solo perche' ti fai diventi tossico ma nel tempo e' o diventa proprio una specie di stato esistenziale.

Come quando fai un lavoro, c'e' chi lo fa' per passare il tempo, chi per soldi e chi invece lo fa' diventare fulcro integrante della sua intera esistenza a prescindere da tutto il resto.

E' come quando si sente dire di qualcuno che lo farebbe anche gratis, per passione.

Quello che voglio provare a dirti in questo modo che non sara' il massimo, cara amica 19enne, e' che tu probabilmente nonostante le tue brutte esperienze non ce l' hai ancora nel DNA la tossicita',  tutto sommato sei ancora a modo tuo una ladra di meloni e non una rapinatrice di banche.

Al contrario di qualche tuo amico di fattanza del passato che invece sara' stato probabilmente sulla strada buona per diventarlo.

Forse si potevano usare altri esempi o parole ma la sostanza non cambia e comunque seppur a modo su ma sarebbe un complimento.

Non c'e' molto da raccontare

Non c'e' molto da raccontare senza correre il rischio di farla diventare quasi una cosa autocelebrativa fosse anche in negativo.

Sono uno dei tanti pirla che ha buttato una infinita' di occasioni nel cesso pensando invece di essere una specie di eletto, di essere superiore convinto di detenere un segreto sconosciuto ai piu'.

Qualcosa di meglio dell' eterna giovinezza o della pietra filosofale.

Messe assieme.

La differenza e' che tu almeno te lo auguro lo hai scoperto a 19 anni mentre altri come me ci hanno messo una vita intera e forse gli manca ancora qualcosa.

Salve a tutti , da una

Salve a tutti , da una settimana ho cominciato ad andare al Sert, pensavo fosse facile chiudere con l'eroina ma non è così. Sono passata dal tirarmi 5g a fare 0.2 e sono contenta di questo. Ma ho paura che non sarà così facile come credo.

il metadone è la strada che

il metadone è la strada che allinizio sembra + facile , ma se fossi andata in comunità magari dopo qualche anno ne saresti uscita pulita , ricordati che pochi ne escono dal serd una volta entrati , non ti voglio spaventare ma togliere il metadone se ti ci fossilizzi per anni è difficile , non impossibile ma difficile , è una lotta .auguri per il tuo percorso.

Se invece ti fai di metadone

Se invece ti fai di metadone a vita è quasi ovvio che sei ancora un tossico che va a farsi non prendiamoci in giro dai. 

C'e' poco da prendersi in giro ci sono persone che prendono il metadone da anni in mantenimento e che sono state o sono tuttora anni che non toccano niente altro o quasi.

Hanno preso quella direzione e si vede che gli va bene cosi mica siamo per forza tutti uguali.

Anche chi prende il metadone per anni senza andare a farsi per me rimane un tossico.

Che poi bisogna intendersi quando si parla di "sei ancora un tossico" proprio perche' la tossicita' sta quasi sempre piu' nella testa che nel bisogno fisico.

Al limite rimani tossico con una vita per certi aspetti accettabile pur senza andare a farti.

Il metadone tampona non cura qualcosa che nel tempo va' oltre il malessere fisico ma questo se sei fortunato lo scopri una volta che hai provato sulla tua pelle. 

E' solo una delle cure meno peggio, accettabile socialmente che viene proposta nel periodo che stiamo vivendo e che ormai si protrae da decenni in attesa di chissa che altro dovesse venire fuori se mai verra' fuori ma non risolve un bel niente una volta che hai terminato perche' se strambo eri prima il metadone non cambia o cura la strambita'.

Al limite se ti va' bene torni quasi come prima ma tranne rari casi non torni diverso da prima. 

Certo che la ragazza fa' bene e ci mancherebbe ma ha 19 anni con ancora tutta la vita davanti e per lei dovrebbe essere molto piu' fattibile lasciarsi alle spalle una cosa del genere.

Ciao ragazza di 19 anni, la

Ciao ragazza di 19 anni, la mia storia è una delle tante ma per quante siano diverse e uniche le une dalle altre, ciò che le accomuna sono i sentimenti, il dolore: è il Filo delle Emozioni che ci unisce con semplicità.

Quello che posso dirti è che ho iniziato a cadere a 15 anni con una dipendenza per poi camuffare essa con un'altra, cioè  con l'uso delle sostanze più pesanti. Diciamo che l'uso regolare di sostanze, una di più rispetto alle altre, è iniziata nel 2018 ma più precisamente nel 2019 ed ora, è da poco e dopo tempo, che non faccio uso di nulla da 4 mesi ma non pensavo che con poco diciamo (prispetto a chi ne fa uso tanto e da più tempo di  me), anche se mi stavo annientando sempre di più, ferendo le persone a me care (senza rendermene conto tanto di ciò che ho combinato, con poca consapevolezza), che la dipendenza si insinuasse così tanto in te, specie quella delle sostanze ma alla fine per quanto ce ne siano di vario genere la Dipendenza di per sé è un modo di autodistruzione, un modo per sfuggire da noi stessi e dai fantasmi, per non crescere alla fine ed assumersi le responsabilità.

La libertà va conquistata ma passo dopo passo e con fatica, sfidare come te, mi piace, mettermi alla prova ma a volte la spericolatezza che possiedo mi porta a rischiare di imboccare strade pericolose ma credo, che alla fine, moriamo e viviamo per amore e finché teniamo i nostri cari nel cuore, la speranza non morirà, un piccolo barlume esiste sempre nell'oscurità e bisogna lottare per esso, rimanendo se stessi e fedeli alla vita, il dono più grande che ci è stato concesso.

La vita è un viaggio che non finisce mai e sarà sempre un mistero per me, così come le emozioni ed i legami, incomprensibili ed affascinanti allo stesso tempo. 

Quando non sappiamo chi siamo rischiamo di perdere tutto e tutti lentamente e la paura si impossessa sempre più di noi fino a toglierci il respiro e questo è davvero brutto...

Non sono una persona perfetta, sono una persona come voi, con le sue fragilità, potenzialità, domande e se. Sono semplicemente come voi. 

Alla fine dormiamo tutti sotto un unico cielo.

 Un saluto sincero. 

scusa non e' per giudicare ma

scusa non e' per giudicare ma come si fa nel 2020 gente cosi' giovane a buttarvi nelle droghe dopo che per anni gli ex o non tossici hanno raccontato, sono morti ecc. ecc.???

mah io non capisco affatto queste nuove generazioni, sempre piu' allo sbaraglio

Non è per giudicare ma

Non è per giudicare ma giudichi... Che ci fai in questo sito, sei entrato per leggere un po' di storie drammatiche e sentirti migliore?  Credi che il tuo commento aiuterà qualcuno? 

Per esperienza trentennale

Per esperienza trentennale col metadone ti assicuro che la dose che stai assumendo è esagerata, anche se comprensibile.

Appena ti senti stabile emotivamente, cerca di scendere e attestati per un buon periodo su dosi decisamente minori

In bocca al lupo per tutto

Buongiorno, 

Buongiorno, 

io non scrivo per aiutare, dire cosa o no bisogna fare, non sono nessuno, ma per lasciare tracce della mia testimonianza e sussurrare, che alla fine non siamo soli, che qualcosa ci accomuna anche se ognuno ha una storia a sé e va rispettata.

 

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