Back to top

Mi sto disintossicando scalando le dosi di eroina, ad oggi da 2,5 g a 0,6g in 20 giorni, cerco consigli per l'ultima, più difficile, parte del percorso.

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Salve, vi scrivo per raccontare la mia esperienza, sperando possa essere utile in qualche modo e per avere qualche consiglio.

Approfittando della situazione creata dal Covid19, principalmente la possibilità di stare a casa "in calo" e non dover lavorare 
ho intrapreso un percorso di disintossicazione basato sullo scalaggio delle dosi di eroina 
(no Metadone, no Subetex, perchè ho una paura immensa di aggiungere anche la dipendenza da queste sostanze).

Erano diversi mesi che fumavo circa 2,5g di eroina al giorno,
dal 30 marzo 2020 ho iniziato a scalare e, senza sofferenze, sono arrivato a 0,6g al giorno.
(avevo fatto una scorta, la sostanza, apparte la quantità reale di principio attivo, è sempre la stessa).

Adesso credo di essere arrivato alla parte più difficile del percorso che mi porterà a zero.

Per abituare il mio corpo come è meglio distribuirla nell'arco della giornata?
Ad esempio, l'obiettivo di domani è 0,5g totali: 
è meglio aspettare i primi leggeri sintomi di astinenza prima di fumare , cioè fumare 0,25 ogni 12 ore
oppure fumare 0,1 ogni 5 ore?

Poi, in base alla vostra esperienza, qual'è la quantità giornaliera arrivato alla quale posso saltare a zero 
senza avere una crisi di astinenza intensa ma soprattutto molto lunga?

Grazie per l'eventuale aiuto
 

Risposta 

ciao, ci spiace ma la nostra esperienza personale (e professionale) si basa esclusivamente sui trattamenti metadonici (e farmacorrelati) che abitualmente i nostri medici somministrano ai pazienti presso i ser.d. del territorio. Le terapie fai da te (oltrettutto a base di eroina) lasciano il tempo che trovano...

Commenti

Capisco che per motivi legali

Capisco che per motivi legali o etici non possiate dare consigli su pratiche illegali, ma un parere o una spiegazione generale sulla differenza di "smaltimento" di principi attiva ad emivita più o meno lunga credevo fosse possibile,  se sostituisco benzodiazepine ad opiacei, e xanax e valium ad ero e metadone, qualche analogia puo essere fatta? e risposta data?  Sempre che si voglia aiutare anche chi non vuole passare tutta la vita presso un serd (come il 90% dei trattati).

grazie eh

PS. Direi che anche i

PS. Direi che anche i trattamenti che non finiscono mai lasciano il tempo che trovano.. forse i medici e gli psicologi dei serd non fannon molto meglio del fai da te

I Serd fanno quello che

I Serd fanno quello che possono con quello che hanno purche' sia una cosa legale.

Sarebbe un poco come chiedere ad un avvocato o a un poliziotto  come sia meglio fare una rapina per poi farla franca.

Per quanto riguarda invece la disintossicazione da ero li ognuno fa' per se' non credo ci siano ricette che vanno bene per tutti tantomeno cose fatte per cosidire a spanna.

Una dipendenza e' come un vestito cucito su misura ognuno ha la propria taglia.

Inutile farsi tante seghe perche' sai gia' che dovrai soffrire indipendentemente da 0,5 0,25 o 0,1 e anche da ogni 12 oppure 5 ore.

Soffrire meno? E' possibile ma opinabile perche' oltre che di fisico bisogna anche vedere come sei messo di testa oltre ad altre cosucce come lavoro, famiglia, impegni, tranquillita', ambiente ecc. 

La tiri solo piu' lunga di solito questo tipo di soluzioni non fanno altro che accrescre l' ansia e difficilmente portano a qualcosa di buono se non a mangiarsi le palle una volta finita la roba giustificando un possibile fallimento con un "accidenti forse allora ho sbagliato qualcosa, lo sapevo dovevo scalare diversamente e non a quell' orario ma ad altri"

Ovviamente tutte cazzate perche' non e' cambiando orari o dosi che cambi qualcosa ma questo uno sotto sotto lo sa bene solo che non vuole crederci.

Ti autoconvinci perche' ti racconti che deve funzionare, non puo' non funzionare, ce la stai mettendo tutta per farla funzionare cosa deve fare di piu' un povero Cristo!

Ma la dipendenza ti porta a questo a voler credere fattibili cose astruse solo perche'  non puoi immaginare il contrario e piu' incasinate sono e piu' ti ci butti dentro con convinzione perche' in fondo quel che conta e' che hai bisogno di crederci.

  Nella stessa situazione, dopo aver provato in passato tutte quelle tiritere fallimentari su scalari casalinghi fatti ad hoc tipo il piccolo chimico delCazzo, bloccato a casa per via del covid19, finita la scorta e arrivato con l' ultimo grammo dopo averci pensato un po' sopra, ma neanche tanto,  me lo sono fatto tutto e subito cosi almeno ho finito come si deve per poi farmene una ragione.

 

"I Serd fanno quello che

"I Serd fanno quello che possono con quello che hanno purche' sia una cosa legale."
Embè? Rimane il fatto, il dato statistico, che il 90% dei tossici che vanno ai serd, continuano per anni 

"Sarebbe un poco come chiedere ad un avvocato o a un poliziotto  come sia meglio fare una rapina per poi farla franca."
Beh, gli avvocati servono ESATTAMENTE a questo, ed anche un qualsiasi poliziotto ti direbbe che se uccidi qualcuno prendi più che se rubi una mela

"Per quanto riguarda invece la disintossicazione da ero li ognuno fa' per se' non credo ci siano ricette
 che vanno bene per tutti tantomeno cose fatte per cosidire a spanna."
Curioso, non mi pare che i Serd decidano le dosi in base ad analisi di laboratorio (qualsiasi sia il motivo), chiedono solo al paziente se gli basta o no,
caso più un ico che raro in tutti gli ambiti della medicina

"Inutile farsi tante seghe perche' sai gia' che dovrai soffrire indipendentemente da 0,5 0,25 o 0,1 e anche da ogni 12 oppure 5 ore."
Cazzata, sai di cosa parli o no? Io, ho smesso e non ho sofferto alcuna crisi di astinenza

"La tiri solo piu' lunga di solito questo tipo di soluzioni non fanno altro che accrescre l' ansia 
e difficilmente portano a qualcosa di buono se non a mangiarsi le palle una volta finita la roba 
giustificando un possibile fallimento con un "accidenti forse allora ho sbagliato qualcosa, 
lo sapevo dovevo scalare diversamente e non a quell' orario ma ad altri""

Parla per te, se te se abituato a dare la colpa agli altri dei tuoi fallimenti, continua pure, ma non ti allargare..
inoltre l'analisi delle azioni e dei risultati è alla base ti qualsiasi procedura razionale,scientifica e in particolare medica.

"Ovviamente tutte cazzate perche' non e' cambiando orari o dosi che cambi qualcosa ma questo uno sotto sotto lo sa bene solo che non vuole crederci."
Davvero secondo la tua esperienza ( non so se come tossico o come medico) passare da 1gr a zero in un giorno o in una settimana è lo stesso?
Secondo il tuo ragionamento dovrebbe valere anche per lo scalaggio del metadone dei tuoi cari Serd

"Ti autoconvinci perche' ti racconti che deve funzionare, non puo' non funzionare, ....bla bla bla.."
Ma non eravamo tutti daccordo che la componente pscologica è fondamentale in tutto il processo?

" Nella stessa situazione, dopo aver provato in passato tutte quelle tiritere fallimentari su scalari casalinghi fatti ad hoc tipo il piccolo chimico delCazzo, 
bloccato a casa per via del covid19, finita la scorta e arrivato con l' ultimo grammo dopo averci pensato un po' sopra, ma neanche tanto, 
 me lo sono fatto tutto e subito cosi

" Nella stessa situazione,

" Nella stessa situazione, dopo aver provato in passato tutte quelle tiritere fallimentari su scalari casalinghi fatti ad hoc tipo il piccolo chimico delCazzo, 
bloccato a casa per via del covid19, finita la scorta e arrivato con l' ultimo grammo dopo averci pensato un po' sopra, ma neanche tanto, 
 me lo sono fatto tutto e subito cosi almeno ho finito come si deve per poi farmene una ragione."

Bravo! Io invece ho continuato lo scalaggio per altri 4 giorni, non ho sofferto quasi niente ( in paragone ad una crisi di astinenza)
ed ora sono libero e felice da un mese.

  Sempre che si voglia

-  Sempre che si voglia aiutare anche chi non vuole passare tutta la vita presso un serd (come il 90% dei trattati). -

Gia che ti poni così fai capire che parli per luoghi comuni, facile accusare i sert quando siamo noi i primi a credere che abbiano la bacchetta magica.   Che consigli pensavi ti dessero? Fatti 0.075 ogni 45 minuti così scali piano piano? Ma dai! Quoto in pieno il commento sopra (soprattutto la parte delle scuse quando falliamo, ci ha proprio azzeccato), ognuno di noi è diverso, anche io avrei evitato questa lunga agonia, tanto alla fne starai male comunque. Hai fatto bene a scalare ma ormai sei agli sgoccioli, nessuno se non te stesso ti può dire cosa fare o cosa non fare. Preparati a 10 giorni da schifo e se ne vieni fuori sarai libero e felice...fino a quando finirà la quarantena e le restrizioni, poi ne riparliamo..

- Invece sì, un consiglio è

- Invece sì, un consiglio è anche dire: se proprio devi rubare ... magari non fare una rapina a mano armata. Non ci piove.

- Che la persistenza nell'organismo del metadone puo variare di decine di volte in base al soggetto è provato, ma non esiste un serd che decida quantità e tempi di somministrazione del metadone tenento conto di questo (immagino sia praticamente ed economicamente impossibile fare a tutti i pazienti analisi per monitorare i livelli plasmatici), ma si limita a chiedere al tossico se è soddisfatto....  quindi parlare di metodi a spanne riguardo al primo messaggio lo trovo quantomeno contraddittorio

Non è un luogo comune che il

Non è un luogo comune che il 90% dei tossici a mantenimento ci rimane per anni, con tutte le conseguenze,  è statistica, così come non è un luogo comune che l'acqua bagna, è un fatto, ovvio, ma è un fatto, se non sai distinguere mi dispiace per te... chi ha accusato i serd? e di cosa? 

Apparte che tot ogni 5 ore era un esempio (speravo, credevo ovvio, visto che ogni 5 ore l'hai sempre in circolo e non si capisce come così possa il corpo disabituarsi..) se non ci arrivi.. inoltre sì mi aspettavo proprio risposte del tipo "non ti conviene passare da 10ml di met die a zero in un colpo solo, magari scala 2ml a settimana... " solo con ero ina al posto di met..
Chi ha parlato di scaricare colpe di eventuali fallimenti su altri? Forse è tua abitudine, ma come hai acutamente osservato, siamo tutti diversi

Infine, ho continuato lo scalaggio senza penare troppo ed in 4 giorni ho smesso, da un mese libero e felice.

Ancora prima di andare a

Ancora prima di andare a combinare e di prendermi uno dei miei periodi di fattanza ho ben chiaro in testa cio' che questo comportera' e cioe' che dopo una volta finito ci sara' un periodo che almeno per un po' le cose gireranno diversamente.

Senza ma e senza forse, sicuramente!

A volte prima di andare al puntello con il pusher mi ritrovo in paranoia che mi batte forte il cuore per l' ansia ma non tanto per le solite beghe che potrebbero succedere quando sei di combino ma proprio perche' gia' mi vedo il dopo, quello che succedera' una volta finita.  

Come so' prima che se dovessi prendere una legnata sulle gengive con una mazza da baseball per un po' sara' difficile sorridere.

Allora mi sono chiesto spesso se ne valesse la pena e se e quando la risposta e'  si allora incrocio le dita e mi dico che se davvero voglio fare questa cosa devo essere anche in grado di gestirne le conseguenze.

Come quando sei al bar con amici il giorno dopo magari devi andare a lavorare o alzarti presto e bevi quel paio di birre in piu' sapendo che il mattino dopo avrai quel maledetto cerchio in testa rimbambito duro e faticherai non poco a fare le cose che fai di solito, quando una aspirina o un alka seltzer non bastano.

Ecco personalmente cerco di farmi forte di questo del fatto che se e quando la mia voglia di farmi e' piu' forte delle possibili conseguenze allora queste in fondo a modo loro diventano piu' accettabili proprio perche' non sono niente altro che una inevitabile conseguenza di una mia scelta.

Non sara' per tutti cosi e non dico che solo per questo sia semplice ma io so che accettarsi ed accettarne le conseguenze puo' aiutare a passare con meno tensione certi brutti momenti.

Trovo molto interessante ciò

Trovo molto interessante ciò che scrivi, perché in genere chi è dipendente tende a considerare (e a far considerarare) annullata e inesistente la propria possibilità e capacità di scelta. Tu invece ne scrivi come di una facoltà disponibile.

C' e' dipendenza e dipendenza

C' e' dipendenza e dipendenza come c'e' dipendente e dipendente non credo si possa generalizzare.

Personalmente rispondendo a questa discussione provavo a riportare certi trascorsi esclusivamente riferendomi a cio' che succede in particolare all' autore del thread.

Se avesse scritto mi faccio 5 gr. alla volta ogni giro di lancetta invece di 0,5 a scalare da 1 mese probabilmente mi sarei guardato bene dal parlare di forza volonta' e capacita' di scelta.

Capirai e mi scuso allora se forse non sono riuscito a comunicarlo come si deve, che c'e' un po' di differenza.

Come citare un singolo versetto del Corano non vuole dire per forza essere un islamista tout court. 

Piuttosto allora ma questo piu' in generale e soggettivamente la capacita' di scegliere dovrebbe rimane sempre anche se e quando si dovesse trattare di grattare i muri e si chiama motivazione, ma deve essere forte bella chiara,  quasi necessita' di sopravvivenza.

Il problema piuttosto potrebbe essere proprio volerla trovare senza smarrirsi e senza alibi.

Altri forse piu' prosaicamente la chiamano avere le palle. (e anche qualche aiuto esterno non guasta...)

Che non vuol dire necessariamente ti mando ad asfaltare l' autostrada d'estate.

Ma succede raramente forse perche' tutti o quasi, in primis chi usa sostanze in particolore, se puo' cerca di scegliere sempre la strada piu' semplice quella che per convinzione ma anche per "cultura" a questo punto sembra quasi un passaggio obbligato.

E quando parlo di cultura mi riferisco anche a quella esterna alle conoscenze di un Tdipendente, quella della gente comune.

Scegliere diversamente a questo punto sembra che non sia neanche piu' una opzione.

E' diventato cosi un luogo comune che ormai sembra piu' un obbligo che una scelta.

Stringere i denti e farsene una ragione come male voluto e persino necessario a volte quindi da mettere in conto sembrerebbe invece sempre piu' relegato ad una stretta cerchia del tipo eravamo 4 amici al bar, la mosca bianca.

C'e' il rischio che soprattutto per un tossico si inneschi portando all' esasperazione quel tipo di mentalita' che ha gia' fin troppo esageratamente innata di suo.

Lottare con tenacia senza mollare  per scelte sue anche sbagliate zero invece vittimizzarsi e soprattutto farsi vittimizzare a piu' non posso e' quello che resta. 

Non ho la verita' in tasca ovviamente e come dicevo non vale per tutti e' solo la mia opinione da pluriennale "Ex schiavo d' amore" con il Serd e a fasi alterne con le sostanze. 

E con qualche scalarino fallimentare fatto su misura in passato.

Allora forse potrei dire che

Allora forse potrei dire che consideri la capacità di scelta "riesumabile" anziché pienamente disponibile. Nel senso che a un dato momento può essere compromessa, ma non definitivamente e che dunque è possibile ripristinare condizioni utili a recuperarla.

Perfetto, in pratica mi pare

Perfetto, in pratica mi pare di capire che hai quelle doti di sintesi che nel mio papiro, aihme' mancano :)

Ma io quando posto ho la tendenza a fare svolazzi superflui, mi lascio prendere la mano.

Quando mi facevo discretamente, diciamo pure cosi,  potevano anche sotterrarmi vivo ma un sistema lo trovavo sempre in barba alla volonta' quando invece sono riuscito col tempo con qualche disastro e con qualche aiuto a limitare i danni allora la volonta'  piano piano e' riuscita a crearsi uno spazio sul quale provare a lavorare.

Brinker al quale non per niente hanno eretto una statua si mormora che e' riuscito a tappare una diga con un dito.   

Salve, sono il ragazzo della

Salve, sono il ragazzo della prima domanda,
da allora ho scalato a 0,5 per due giorni, poi a 0,2 e poi 0,1, ogni 24 ore (quindi sentendo appena qualche sintomo astinenziale ogni giorno, ma riuscendo a dormire), adesso è un mese che solo libero e pulito, e non ho patito NESSUNA pena dell'inferno, niente nausea o vomito, una sola scarica di diarrea, niente gambe scalcianti, un po' di brividi, ma nessuno sbalzo caldo/freddo ogni 10 minuti, cose sopportabilissime.
Torno a concludere il racconto della mia esperienza perchè,

componente psicologica apparte ( che nei commenti qualche volta viene, giustamente, ritenuta fondamentale, qualche volta liquidata come autoconvincimento in accezione negativa.. mah?!),

la crisi di astinenza da eroina è il primo e spesso insormontabile scoglio che impedisce al tossico di smettere,

trovare un modo per renderla sopportabile, senza infognarsi nella dipendenza da metadone, è importante,

la condivisione di esperienze, di persone diverse con reazioni diverse, forma una base di dati e magari, rileggendole puo venir fuori che certe hanno funzionato più di altre e per più persone,  ed allora al tossico si puo prospettare una via diversa dalla spaventosa astinenza a secco ( che chiunque l'ha provata, piuttosto va a rubare per continuare a farsi) e diversa dal mantenimento a metadone (che, parlano le statistiche, la maggior parte non riesce più a lasciare).

Hai ragione, nella maggior

Hai ragione, nella maggior parte dei SerT (da me si chiama cosi' con la T) si continua a curare le persone tutte allo stesso modo e con le medesime modalita' da piu' di 40anni. Io non mi capacito che in 40anni in campo medico non ci siano state nuove scoperte, nuovi studi ed esperienze alternative al metadone. Capisco che i medici si devono muovere secondo le linee del ministero ma il paziente e la scienza dovrebbe essere al centro della pratica medica. Le cose sono semplici: o si investe poco nello studio delle dipendenze da oppioidi, o non c'e' dialogo nella comunita' scientifica internazionale, o le lungaggini burocratiche rallentano la capacita' mettere in atto nuove politiche sanitarie. Una cosa e' sicura, in questo settore per cio' che riguarda il servizio offerto al paziente siamo rimasti fermi a 40 anni fa o cmq si continuano a fare le stesse cose da 40anni. Bisognerebbe scuotere l'opinione pubblica, la politica è chi di dovere riguardo a questa problematica. 

Bravo! Io invece ho

Bravo! Io invece ho continuato lo scalaggio per altri 4 giorni, non ho sofferto quasi niente ( in paragone ad una crisi di astinenza)
ed ora sono libero e felice da un mese.

---------------------------------------------------------

Ma per favore ma chi vuoi prendere in giro forse te stesso perche' chi ha provato non puo' che  stendere un velo pietoso su affermazioni del genere.

Come se dopo un mese uno fosse libero e felice ma di cosa ti facevi di borotalco forse, cioe' proprio neanche non ne vale la pena di star a dicutere con qualcuno che sragiona in questo modo.  

Secondo me si sono dette

Secondo me si sono dette tante cose, alcune giuste altre completamente errate.

D'altronde è idea diffusa proprio tra gli stessi TD, che chi entra al SerT non ne esca più, come se la colpa fosse proprio sua.

Quanti ne ho sentiti lamentarsi del SerT e della dipendenza da metadone, come se loro invece se non fossero mai andati al SerT, sarebbero liberi e felici da anni. 

La verità però è solo e soltanto una: il SerT è un servizio fondamentale per aiutare chi vuole smettere, ma il lavoro e il successivo risultato, dipendono esclusivamente da noi.

Per quanto riguarda gli accessi chiamiamoli "volontari" al SerT, al 90% sono di due tipi: chi ha già tentato 1000 volte da solo e non è riuscito, e chi vuole continuare a drogarsi, ma non ha i soldi per usare tutti i giorni.

Inutile dire che i primi sono quelli che hanno molte più chance di riuscita.

Chi rimane invischiato per decenni al serT, è perché quasi sempre appartiene alla seconda categoria, almeno inizialmente.

Dunque non sminuiamo i SerT, anzi ringraziamo che esistano. Poi è vero, come tutto in Italia andrebbe migliorato enormemente, le terapie andrebbero aggiornate ( sono stati studiati ed utilizzati altrove molti altri oppiacei oltre a metadone e buprenorfina), la burocrazia alleggerita, ecc ecc. 

Per quanto riguarda il nostro amico, io gli auguro con tutto il cuore di continuare a rimanere pulito. 

Un saluto

 

Aggiungi un nuovo commento