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Ho chiuso con l' eroina

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Ciao ragazzi e ragazze, sperando possa essere utile a qualcuno,
 pur sapendo che siamo tutti diversi 
e che non tutti possono permettersi di stare fuori uso per almeno una settimana,
vorrei condivedere la mia esperienza.
Ripeto NON è una RICETTA è un'esperienza.
So che la componente psicologica è la più subdola e pericolosa, 
ma credo comunque che il malessere fisico sia il primo ostacolo a chiudere con l'eroina, 
e credo che chiunque ha sperimentato il calo possa essere daccordo.. ogni scusa è buona pur di non sentirlo.
Quando uno inizia a stare meglio è più facile tenersi impegnati e nel frattempo uno potrebbe aver già perso la ritualità/abitudine 
e soprattutto potrebbe aver iniziato ad individuare l'eroina non come piacere ma come causa del malessere appena passato,
della serie: col cazzo che mi rifaccio se devo ripassare da capo l'inferno appena finito.
Insomma: ho dovuto smettere di farmi 1,5 grammi al giorno da due anni circa, da un giorno all'altro.
O bere o affogare,  non sono voluto andare al serd, per paura di dover poi affrontare poi anche la disuassuefazione da metadone.

Adesso dopo altre 48 ore posso dire di star bene, apparte l'insonnia, nel senso che sono riusciuto a fare attività fisica, mangiare, tutto normale.
In tutta questa settimana non ho mai avuto vomito, gambe nervose,sbalzi di umore  (quando ti viene da piangere anche se stai guardando i griffin) etc..
Non ho dormito per nottate, ma è quasi niente (e forse se avessi avuto qualche valium, xanax avrei dormito un po')
Insomma, a parte quantità ed orari, che sono per forza personali,
 mi sembra di poter dire che prendere quantità minime di metadone, tali da non coprirti completamente (quasi affatto)
non ogni giorno, ma solo quando il malessere diventa troppo e, con la stessa logica, magari anche un po' di ero per avere qualche ora di tregua,
puo funzionare per disassuefarsi fisicamente senza stare troppo male, senza provare quel malessere per cui venderesti tua madre pur di farlo cessare.
Il fatto che abbia usato ero in questa puo sembrare assurdo, ma non è stato un cedimento alla dipendenza, 
è stato solo un modo per riuscire a dormire un po' e non crollare mandando tutto a puttane (ripeto, avessi avuto altro, avrei usato altro), 
non mi è venuto in mente nemmeno per un istante di ricominciare.
Fosse durato qualche altro giorno , per quanto leggeri i sintomi, sarebbe stata dura, 
non riesco nemmeno ad immaginare chi deve sopportarne di peggiori per mesi quando deve chiudere col metadone.
Ora sto bene, mi sento libero e ho sofferto poco per poco tempo.
Ciao, auguri a tutti/e!

Commenti

Il problema non è smettere ma

Il problema non è smettere ma non ricominciare , la dipendenza psicologica che una volta instaurata ti fa riniziare poco dopo la disintossicazione , altrimenti avrei smesso già da tempo e quella passa forse con anni di comunità o di terapia metadonica e per pochi fortunati forza di volontà .

Magari bastasse

Magari bastasse disintossicarsi fisicamente per esserne fuori, come sappiamo tutti il problema è dopo.. si può stare bene mesi o anni ma prima o poi la tentazione di cedere al richiamo torna. A volte proprio quando meno ce lo aspettiamo, quando siamo sicurissimi di non ricaderci mai più ecco che arriva il craving feroce che fa perdere qualsiasi ragione. Buon per te che stai bene e che ti senti così sicuro, io di disintossicazioni come la tua ne avrò fatte a decine nel corso degli anni, mi sentivo figa perché in pochi giorni stavo bene e criticavo gli amici che andavano al sert.. solo dopo anni ho capito che la pulizia fisica è la parte più semplice da risolvere per chi ha problemi di dipendenza. Se fosse facile come scrivi tu i sert e le comunità non sarebbero piene di utenti

e tutto in testa poi non

e tutto in testa poi non siamo tutti uguali io dopo un anno quasi mi viene ancora l acquolina solo a leggere ma resisto preferisco farmi una raglia di ketch che riprendere con la roba prendevo 10 pezzi al giorno ne assumevo la meta circa e l altra la davo via ma per scelta personale mi sentivo piu a mio agio con il mondo esterno stavo bene con tutti e non avevo problemi dal momento che ho visto che stavo dimagrendo a vista d occhio ho detto basta con l aiuto di alcuni farmaci SCONSIGLIATI DA ME FANNO SCHIFO PRENDO ANCORA XNAX E NON NE VADO FIERO sono riuscito diciamo a smettere poi io ho dovuto smettere essendo stato arrestato e portato in carcere per diversi mesi ma questa e un altra storia basta avere una buona forza di volonta e resistere alla tentazzione anche se ce l hai davanti io per esempio non ho potuto scalare ma mi hanno riempito di farmaci che ripeto sconsiglio vivamente perche sono ancora peggio la chiamato terapia ma e un altro modo per farti intossicare di qualcosa che per lo stato va bene chi sono loro per dirci cosa va bene e cosa no bah non ho parole lasciamo perdere ho potuto riflettere tanto su questo essendo stato accusato di spaccio internazionale e ancora non mi va giu sta cosa fornivo quello che la gente mi chiedeva ed ero molto rigido sul fatto dell eta dei miei clienti poi quello che fgacevano loro non sono piu affari miei dal momento che non ce l ho piu io in mano lasciatela perdere sta droga ascoltate i coglioni perche e questo che siamo che l hanno usata non si puo tornare piu indietro una volta che ci entri la brama ce e ci sara per sempre la mia esperienza mi porta a riflettere molto mettetevi nei miei panni per un secondo ho buttato via una parte della mia vita per colpa della droga ma mi ha fatto crescere molto piu in fretta rispetto ad altre persone della mia eta per un fatto di privacy metto anonimo questo e un consiglio anche se sembra piu uno sfogo se volete proprio drogarvi fatelo con la testa con queste droghe non si scherza non e erba non fate uso costante che vi porta alla dipendenza informatevi prima di andare a prendere  la spada non fate stronzate e attenti ai dosaggi basta cazzate quando avrete anche voi una certa eta capirete che avete buttato 10 anni della vostra vita in merda detto questo vi saluto ATTENTI A QUELLO CHE FATE 

 

Io ho tanta paura del male

Io ho tanta paura del male fisico, se non mi faccio per 15 ore sto una merda tipo adesso, male ovunque, non riesco neanche a stare stesa. Non sono in cura, ho iniziato da un anno circa e mi sento una stupida perché ci sono cascata, ho scoperto un mondo nuovo, mi sento cambiata, sto bene quando mi faccio, mi sento una merda quando non mi faccio, non voglio smettere e lo voglio ma il dolore fisico che provo è indescrivibile ma voi, probabilmente, già sapete cosa significa. Penso che non sarò mai più normale, che non sarà mai più la stessa cosa uscire per bere una birra perché in testa ho solo l'eroina e sono sola. Vorrei chiedervi tanto se a Vicenza c'è qualcuno da cui posso andare invece di andare sempre in quel cazzo di campo marzo perché ho paura. Lo so che mi darete contro ma io, per ora non me la sento di smettere completamente o, la mia idea, è prenderne un po e scalare ogni giorno, ci stavo riuscendo ma poi mi sono trasferita  e di nuovo tutto un casino. Ve lo chiedo per favore aiutatemi

Se non avessi letto anche l

Se non avessi letto anche l'altro tuo post penserei che sei una teenager alle prese con la sua prima scoppia che piange perché non sta bene. In questo forum si danno consigli per smettere, non dove trovare la piazza migliore dove acquistare. Ti ho risposto anche sotto al tuo post ciao

D

 > della serie: col cazzo che

 > della serie: col cazzo che mi rifaccio se devo ripassare da capo l'inferno appena finito.

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della serie colcazzo che funziona così.

O meglio si funziona cosi ma solo il primissimo periodo quando sei ancora fresco dalla botta appena presa

Poi Invece funziona che col passare del tempo neanche ci si ricorda dell' inferno ma solo del paradiso e cioe' dei primi tempi. 

Ho chiuso con l' eroina come da titolo forse e'   appena appena presuntuoso come titolo.

O forse sei  davvero una delle eccezioni ed allora buon per te.

 

 

Sei stato un grande e il tuo

Sei stato un grande e il tuo esempio e' di incoraggiamento a chi vuole smettere. Non sono d'accordo con quanti minimizzando, senza questo passaggio importante non si smette. Ed e' lo scoglio che blocca tanti, quindi applauso e standing ovation a Anonimo. In molti mi dicono che dopo averlo fatto si sono resi conto che poi non era cosi' terribile come immaginavano, che spesso ce lo figuriamo piu' terribile di quanto sia per giustificarmi e continuare a farlo. Tanti mi hanno detto che se avessero saputo com'era in realta' lo avrebbero fatto prima.

Quindi complimenti e non preoccuparti ma resta sempre attento e vigile all'obiettivo che ti sei prefisso. Metti in atto tutte le precauzioni e vedrai che pian piano il desiderio diminuira' d'intensita' fino a quando scomparira'. Ricerca tutti gli altri piaceri della vita di cui ti sei privato, da essi ricaverai sollievo. Segui uno stile di vita sano e presto imparerai ad amare il benessere, la sensazione di lucidita' e le energie che questo nuovo stile portera' nella tua vita e non vorrai che niente ti faccia tornare indietro.

In bocca al lupo, ti auguro il meglio. 

Ripeto NON è una RICETTA è un

Ripeto NON è una RICETTA è un'esperienza.

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E tale rimane fino a prova contraria ma non fino a domani ma per sempre.

Chi e' dipendente da anni e' come se ci fosse nato a forza di sentirsi ripetere le solite frasi di circostanza del tipo: ricerca altri piaceri nella vita, non vorrai piu' tornare indietro il desiderio diminuira' persegui l' obiettivo che ti sei prefisso ma soprattutto  "Se avessero saputo com'era avrebbero smesso prima"

C'e' gente che si fa' o che ha smesso da poco che ha ancora gli incubi pensando a cose del genere

Sono tutte cose bellissime ma che quando ci sei dentro o appena fuori  hanno il solo risultato di creare se possibile ancora piu' ansia e che fanno incazzare per l' inadeguatezza del momento di poterle non solo mettere in pratica ma addirittura solo pensarci.

Ma le persone normali che non sono mai state dipendenti o chi ci' e' uscito da anni immancabilmente te le propina sgranandotele come un mantra come un venditore di aspirapolveri che provi a vendere la sua creatura.  

Un tossico avra' smesso almeno 1.000 volte nella sua vita e' sa benissimo com'e'  come sa' che il problema piu' grosso non e' smettere ma non ricaderci.

Se il problema fosse smettere questo forum sarebbe praticamente deserto.

Si puo' smettere ma per favore almeno risparmiamoci  le frasi del tipo vedrai che dopo la vita'  sara' una cosa meravigliosa, ci sono altri piaceri altri nella vita (Come se essere tossici precluda altri piaceri) perche' sara' meglio di prima per gli aspetti legati alla dipendenza ma per il resto spesso non cambia di una virgola con l' aggiunta che devi fare i conti con una tentazione che ti perseguitera' per il resto della vita. 

 

 

E' soggettivo. A me farebbe

E' soggettivo. A me farebbe piu' paura sentirmi dire: e' impossibile, non te ne uscirai mai, questo non e' niente. Queste erano le scuse che mi raccontavo per ricominciare. 

Per me il tuo e' un grande obiettivo perche' in 20anni 0sono rimasto senza fare uso solo per 8gg consecutivi per la patente anche se negli ultimi 5 anni avrei voluto smettere ogni santo giorno. Quindi puoi essere contento e fiero di te e come, ma non abbassare la guardia, sfrutta bene questa occasione ed eviterai tanti danni e problemi che influiranno negativamente nella tua vita. Ti sei guadagnato la grande occasione di smettere, non avere paura del futuro, di astinenza non e' mai morto nessuno piuttosto la paura dovrebbe essere nel ricominciare. Tutte le voci dentro di te che ti fanno desistere derivano solo dalla dipendenza che bussa alla porta, tu non le ascoltare e vai avanti, fiero del punto in cui sei, questa e' la strada giusta.

MisterXXX  sicuramente sarai

MisterXXX  sicuramente sarai una persona a modo e splendida ma non e questo il punto.

E' anche evidente che lo fai a fin di bene per incoraggiare.

Il fatto piuttosto e' che  chi  ha provato a smettere queste cose le conosce bene come un prete conosce e recita a memoria  il rosario.

Quante volte ce le siamo sentite ripetere al serD, dagli amici, da chi ha ancora i genitori, dalle fidanzate, qualchevolta persino da perfetti sconosciuti.

E ogni volta a pregar Dio no ti prego basta forse perche' mi faccio allora mi avete preso per un minus habens che non ci arrivo da solo.

Cioe' non e' che ci voglia un genio od un esperto per capire che bisogna tener duro e che piu' tempo tieni duro e meglio e'.

Forse cose del genere possono fare breccia su qualcuno che ha vissuto sempre chiuso in un bunker che non abbia contatti con la realta' ma non con chi abbia avuto a che fare con una disintossicazione da sostanze. 

Immagino tu sia stato sincero e che siano cose che ti vengano dal cuore quindi cerchero' di esserlo altrettanto quando affermo che per altri invece questo tipo di melina se possibile fanno venire ancora piu' voglia di farsi. 

Sono totalmente d'accordo,

Sono totalmente d'accordo, dire che la droga è il problema e che smettere sia la soluzione a tutti i problemi è una chiave di lettura della realtà a mio avviso falsa e pericolosissima.

Ci sono una miriade di fattori che portano una persona a drogarsi, non ultima la predisposizione genetica; è perciò impossibile dare una risposta univoca al problema della dipendenza da sostanze, a mio avviso perché la dipendenza in sé è un comportamento patologico: anoressia, ludopatia, dipendenza affettiva, dipendenza da internet, dipendenza da sesso... ciascuno di noi, con la propria storia, le proprie esperienze, la propria soggettività, è esposto alla constatazione oggettiva che la vita è sofferenza e che in quanto esseri finiti dotati di coscienza noi siamo destinati a soffrire come cani, tutti! È una mega cazzata questa della felicità perenne, costante, patinata, esibita, ostentata, gridata. Fa paura la felicità che viene proposta come modello di vita, perché è irrealizzabile. Quindi piantiamola sia di dire che senza droga la vita è una pacchia, ma smettiamo anche di trovare la giustificazione per drogarci, scappare dai problemi, sentirsi soli e incompresi.

Stiamo tutti male, chi per una ragione e chi per l'altra. Io ci provo a non ricadere nei miei abissi, giorno dopo giorno, un giorno alla volta, mi aggrappo alle cose semplici, un cielo azzurro pieno di nuvole bianche, un odore che mi ricorda l'infanzia, il sorriso di mia figlia... le piccole grandi cose che sono davvero importanti per noi.
 

sono molto d'accordo e credo

sono molto d'accordo e credo che prima di arrivare a capire cose del genere bisogna averne passate tante, eliminando di esperienza in esperienza i luoghi comuni e soprattutto avendo il coraggio di ammettere che il mondo perfetto, o anche solo lontanamente molto bello, semplicemente non esiste. una persona che non ha una dipendenza non è per niente scontato che sia più felice e realizzata di uno che ne soffre: basta guardarsi intorno per vedere che la gente ha caterve di problemi, insoddisfazioni, ansie, paranoie e in poche parole una vita di merda anche senza la droga. 

certo la droga non è la soluzione, anzi i problemi aumentano e cosi via. ma è proprio la coscienza del fatto che la propria vita fa schifo, o comunque che non ci piace abbastanza, che ci ha portato inizialmente alla droga. la visione del tossico che è posseduto è poco realistica: certamente la dipendenza fisica e psicologica diventano una trappola dalla quale è difficile uscire, ma il tossico di per sè è in grado come ogni altra persona (quindi in grado o no a seconda del proprio livello intellettivo DI BASE) di accettare volotariamente e coscientemente la propria dipendenza. semplicemente il tossico mette vantaggi e svantaggi sul piatto della bilancia e può voler decidere che ritiene la sua vita sia migliore con le sostanze piuttosto che senza.

allo stesso modo l'ex tossico analizza le stesse variabili ed arriva a decidere che la propria vita è migliore senza sostanze, con tutti i problemi e le difficoltà che deve affrontare ma anche con i vantaggi che infine ritiene superino i primi. 

io non credo però che "stiamo tutti male", anche se capisco il concetto come ho detto all'inizio. ci sono persone felici, serene, che passano la maggior parte del proprio tempo contenti ed attivi. credo che le persone davvero felici siano percentualmente molto poche, la maggior parte delle persone felici sono rietenute felici per luogo comune, come quello che uno che non si droga è di conseguenza una persona serena e soddisfatta. credo inoltre che nessuno sia felice sempre, neanche lontanamente arriva ad eliminare i bassi della vita: però è possibilissimo arrivare a non prendere la vita come un peso, anzi. credo anche che la maggior parte delle poche persone felici siano persone che hanno avuto esperienze molto varie, spesso sono persone che hanno conosciuto la sofferenza anche se non penso valga per tutti; invece ritenga valga per tutti il fatto che nessun idiota possa raggiungere una vita serena se non per brevi periodi e per casi fortuiti, non per merito proprio e non come uno che ha capito qualcosa (di piu non si puo) della vita.

Stupefatto

Anche io smisi di botto con l

Anche io smisi di botto con l eroia dopo 2 anni di assunzione senza alcun tipo di terapia, abitavo a Berlino, e li la roba è davvero allucinante, mi ricordo le prime notti insonne, mi trascinavo da casa a lavoro e lavoro casa per giorni, poi pian piano i dolori e l insonnia sono svaniti.

Morale drlla favola?

Ho ricominciato a pippare eroina aumentando anche le dosi via via. Quindi ho deciso di rivolgermi al sert e ora faccio dentro e fuori meta roba... 

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