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Pulita da 2 anni ma ancora pensiero ossessivo.

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Salve a tutti e grazie a voi sostanze.info per il servizio che offrite. Sono in ballo da 2 anni precisi per art. 75 (10g erba, 1g coca, 2g roba). Patente sospesa un anno, poi serd con urine pulite per 6 mesi. Data di nuovo patente per altri 6 mesi. Ora ho fatto urine e capello e me la ridaranno per altri 6 mesi dato che prendo il metadone (in scalaggio: da 80mg a 10mg in 6 mesi). Conto di levarlo entro Agosto. Così me la ridaranno per un anno e dovrò fare solo il capello. Il fatto è che nonostante non uso da 2 anni (eccetto 2 eccezioni avvenute a distanza di una settimana una dall'altra circa 8 mesi fa) continuo a pensare COSTANTEMENTE ed OSSESSIVAMENTE alle sostanze, specialmente la roba. So già che appena mi daranno la patente per un anno mi farò un mega week-end. E pensare a questa cosa per ora mi conforta e mi aiuta a sopportare il craving. Solo che ho paura che dopo sarà ancora più dura. E di ricaderci. Non so come fare a togliermi la roba dalla testa. Sono in cura da uno psichiatra, ma non posso prendere le benzo per lo stesso motivo per cui smetto il metadone. Ho un lavoro umile ma comunque un lavoro, ho un marito che mi vuole bene e lui è riuscito a togliersi dalla testa le sostanze. Io non riesco. Non faccio che pensare a bucarmi o tirare o fumare ecc... lo desidero così tanto.... ma ho anche paura di cedere. Il fatto è che non ho chissà quanti anni di dipendenza alle spalle. Ho 25 anni e fino ai 23 usavo sostanze. Cioè fumavo canne da quando ne avevo 17 (tante tante canne, dal mattino alla sera, minimo 2g al giorno), tiravo o fumavo la coca dai 19 in avanti, cioè da quando ho conosciuto mio marito (lui grande fan degli eccitanti, al contrario di me), al massimo 3/4 volte la settimana e soltanto a 21 ho conosciuto la roba... e mi ha rapito. Totalmente. Inizialmente la fumavo e basta... poi mi sono bucata ma sempre di nascosto da mio marito. Lui tuttora non sa che mi facevo in vena. All'epoca lui lavorava e io no, mentre ora è l'opposto. Anche lui la fumava, ma non ne è stato preso così tanto.  Lui preferisce la bamba. Come posso smettere di pensarci? Al sert non posso dire che sto così altrimenti mi aumentano il metadone. Il mio psichiatra lo vedo pochissimo e solo per farmi fare le relazioni da portare alla commissioni per la patente. Ho paura di parlare e confessare a chiunque questo mio stato d'animo, perché temo di compromettere tutti i progressi fatti fin ora per la patente (dato che mi serve per lavorare). Mio marito è anche stanco di sentirmi fare questi discorsi e comunque non mi capisce, perché lui non si è mai ritenuto un tossico. Non ho mai avuto amici "tossici", sono sempre stata da sola con le sostanze. Al massimo con mio marito. Loro c'erano quando nessun altro c'era. Soffrivo di depressione e mi dicono che sono bipolare e paranoide. Anche se io penso di essere solo tendenzialmente depressa, di carattere. Avevo bisogno di sfogarmi, e se volete darmi consigli o semplicemente scambiare due parole mi farebbe molto piacere confrontarmi con qualcuno in grado di comprendermi. Ciao ciao a tutti e grazie del tempo dedicatomi a leggere questa storia. 

Commenti

Ho lo stesso problema ...da 3

Ho lo stesso problema ...da 3 anni sotto metadone ...i primi ª parte l'inizio sono stato pulito anche se ci sono andato un po sotto con alcol...quest'ultimo anno ho iniziato qualche volta con la coca ...poi ho cominciato a bere più metadone di quello che mi davano con la conseguenza di rimanere poi senza o andare a cercarlo....questo Capodanno ho sbottato e ho fatto tutto quello che mi ero tenuto da 2 anni ...il fatto e che anch'io non ho dato un taglio netto  ..ho sempre solo rimandato l'uso di tutte le sostanze che usavo ...mi sono messo in pausa ...non per me ma per i miei genitori..ora vorrei entrare in comunità per poter cambiare vita lavoro e posto in cui vivo ...la psicologa mi ha sempre dato consigli che non ho mai capito e tuttora non so cosa mi abbia portato psicologicamente a farmi ...tuttora penso sempre alla roba...ho smesso di bucarmi per paura delle malattie perché nel giro in cui ero sono l'unico che non ha preso epatite ....mi ritengo fortunato ma non riesco a smettere di pensare che appena potrò dopo analisi a lavoro o cmq appena ho mantenimento di metadone per più di una settimana andrò a farmi ......è  dura ed è  ancora più dura pensare che non riesco più a divertirmi senza fare uso di sostanze ...

Ciao Nilkkio, tu quanto anni

Ciao Nilkkio, tu quanto anni hai? Per quanto hai usato le sostanze? Io non sono mai stata tipa da feste e rave, a differenza di quasi tutti i tossici che ho conosciuto.... mi sento un estranea a questo mondo in un certo senso... e quindi non mi sento tossica..... anche se pensò SEMPRE alla roba... 

Ciao,

Ciao,

il tuo non è un caso anomalo, succede a molti. La Tossicodipendenza è una malattia, e come tale va vista.

il metadone è "la cura", ma va assunto nelle modalità e nei tempi giusti. E' chiaro che per te non sia ancora  il momento di scalarlo né tantomeno toglierlo.

Perché dunque lo stai facendo? Immagino per questioni relative alla patente. E ti capisco. La situazione può non esser facile, in Italia le cose non funzionano bene. In Svizzera ad esempio dopo 6 mesi di terapia a dosaggio costante puoi avere la patente, indipendentemente dal dosaggio.

Purtroppo tocca far i conti con questa realtà: è più importante la patente, o la tua guarigione? Non è giusto che ci si trovi davanti a questa scelta, ma purtroppo nel nostro bel Paese funziona cosi.

Purtroppo la patente. Senza

Purtroppo la patente. Senza di quella non lavoro. Mio marito non lavora. Che facciamo se almeno io non porto lo stipendio (seppur "sega" come si dice qui) a casa? Con 650€ di affitto tutti i mesi... devo togliere il metadone. Ma questa cosa mi fa soffrire. Se potessi scegliere ora come ora vorrei il mantenimento a 50mg. Ma devo toglierlo. Altrimenti finiamo in strada. Non abbiamo genitori che ci aiutano, o fratelli o amici. Siamo noi due da soli. Spero solo di non ri-caderci una volta tolto il

metadone. 

Il desiderio della roba e' il

Il desiderio della roba e' il prezzo da pagare per la corsa.

Chi forse non ha piu' craving  esagerati sono quelli che hanno smesso da anni e ci sono passati anche loro.

Appena finito il confinamento per covid19 dall' 8 marzo marzo al 3  giugno la prima cosa che ho fatto e' stata fiondarmi a  rotta di collo a comprare qualcosa dopo mesi di clausura forzata ma se non fosse stato per quello un altro motivo lo avrei trovato di sicuro, patente, salute, qualunque cosa.

E' come se per stare senza dovesse per forza succedere qualcosa che poi  quel qualcosa a sua volta diventa la molla per giustificare tutto il resto. 

Son stato costretto a fare senza, adesso ti faccio vedere io.

Rivolto piu' a se stessi che ad altri.

Dopo o  anche prima che e' lo stesso abbiamo sempre paura di ricaderci con tutte le scarpe, anche questo e' abbastanza normale.

Come non sentirsi di dirlo a nessuno perche' che cosa vorresti dirgli che non sia ho una voglia matta senza per questo provare un senso di profonda vergogna e di inutilita' nel dirlo perche' anche dicendolo qualunque cosa possano dire gli altri, che aiuta ecc. in fondo non risolvi granche' .

Ciao anonimo, ti ringrazio

Ciao anonimo, ti ringrazio per la tua esauriente risposta. Mi sembra di capire di essere all'incirca nella tua situazione. Ma come hai fatto a sopportare l'astinenza durante la quarantena? Prendevi il metadone? 
 

Altra domanda se avrai voglia di rispondere... come riesci ad affrontare i pensieri ossessivi riguardo la sostanza? 

Non ero in astinenza sono piu

Non ero in astinenza sono piu' il tipo che si prende 10 pezzi ogni tot se li fa' durare un paio di settimane e dopo si mette tranquillo fino alla prossima.

Pur avendo a disposizione anche del metadone ma che tengo da parte solo per le emergenze quindi praticamente i primi 2 giorni o anche mai tanto e' che fra un po' lo dovro'  buttare dato che ha una scadenza.

Non e' sempre facile ma si puo' fare soprattutto con la roba che si trova in giro che quando smetti ti aspetti chissa cosa ed invece non succede praticamente quasi niente di astinenza.

La senti i primi 2 o 3 giorni dopo va' a finire che te la fai (Ero, La sniffo) per ottenere un leggero senso di euforia se va' bene per una mezzora.

Piu' che altro e' proprio una questione di craving piuttosto che di astinenza e li ognuno fa' quello che per lui funziona per me per es. la cosa che funziona meglio oltre al terrore di una astinenza fuori controllo come altre volte in passato e'  tenere botta facendomi convinto che se esagero dopo anche volendolo rifare non ne varrebbe la pena perche' non sentirei piu' niente.

Immagino bene che molti non possano essere d'accordo e che possano trovare la cosa superficiale e'  che francamente non mi importa un beato Ca.zo per me per il momento funziona cosi e tanto basta.

Ciao, sono la ragazza del

Ciao, sono la ragazza del post, grazie per aver risposto. Capisco quello che dici. Anche io di astinenza sentivo "poco"... non usavo quotidianamente, più che altro era la testa che partiva. Fisicamente come se avessi un virus per qualche giorno poi apposto. Ma la mente.... quella non guarisce 

Certo che e' una situazione

Certo che e' una situazione diversa mai detto il contrario ho raccontato la mia esperienza riguardo al craving specificando che "Ognuno fa' quello che per lui funziona" o forse ti sei perso un pezzo per strada.

Mai neanche sfiorato il pensiero che l' esperienza riguardo all' uso fosse simile ma solo quella sul craving, cosi forse e' piu accessibile anche a chi "non avesse compreso" 

Riguardo ai 10 gr in 2 settimane io faccio cosi dopo che uno ci creda o meno o che non lo ritenga possibile o che pensi che abbia iniziato ieri francamente non me ne po' fregare di meno, che pensi quello che vuole.

P.S alla ragazzina perche'  immagino di personcina a modo si tratti che scrive  "Secondo me dici un poco di cavolate.." infatti ha ragione di puttanate ne dico non poche ma tante e anche spesso ma non in questo caso.

 

 

 

Sono le ragazza... non ho

Sono le ragazza... non ho scritto io "secondo me dici cavolate"... non mi permetterei mai di giudicare... ognuno vive la dipendenza a suo modo... ci sono milioni di sfaccettature e di personalità differenti. Non esistono categorie. Firmato ILDERICA

Ciao Ilde, ma si 

Ciao Ilde, ma si  nessunissimo problema tra tutti questi anonimi il mio compreso si rischia di fare confusione quindi non era riferito a te ma a chi invece ha detto la sua  che anche in maniera "Soft" (C' e' ben di peggio...) senza niente conoscere rimane sopra le righe:

 > Secondo me dici un po' di cavolate oppure hai iniziato da poco altrimenti 10 grammi e due settimane non stanno ne in cielo né in terra .

Non per come e' detto che appunto capirai...anche gentile a modo suo ci ha messo persino "Un po'"  come se cambiasse il significato.

Se uno ha qualcosa da dire lo dica qual' e' il problema ma se invece  deve mettere solo la sua inutile critica fine a se stessa senza altro aggiungere allora leggi e passa oltre.

Come se tutto e tutti facessero uso allo stesso modo altrimenti  se non assomigliano a noi o  a quello che pensiamo di conoscere diventa per forza dire cavolate che non stanno ne in cielo ne  in terra.

Sono cavolate e basta perche' l' ha deciso lei e tanto basta, Ipse dixit.   

Certo, ognuno è liberissimo

Certo, ognuno è liberissimo di esprimere la propria opinione, ma non capisco perché molto spesso su questo sito di viene categorizzati subito come "cazzari" se si dice qualcosa che va appena fuori dal seminato. Cioè la dipendenza, come ho già detto, è soggettiva al massimo!! Io per la coca non ho MAI avuto craving ad esempio anche se ne ho tirata e fumata parecchio.... mentre mio marito ci ha sofferto per un bel po'. Al contrario a lui della roba non è mai importato più di tanto, mentre io mi ci sono fiondata subito. Dipende dal carattere, dall'ambiente sociale, da chi si frequenta, dallo stato di salute fisica, dalle eventuali "malattie psichiche"... cioè non si può dire "se fumi 10 pezzi in 14 giorni allora la scoppia la devi sentir per forza".... non è detto. Ognuno è fatto a suo modo, col suo fisico e la sua psiche. Che poi magari il craving ci sia e sia fortissimo quello è un altro discorso. Io per esempio l'astinenza da roba l'ho sentita fin dalle prime volte, anche quando la fumavo e basta... all'inizio era solo come una lieve influenza.... poi dopo è diventata: nausea al mattino, inappetenza, dolori alle gambe e alle spalle specie appena alzata, sudori freddi e cagotto. Ma il mio vero dolore è un testa. Stavo male di testa e questo si ripercuoteva sul fisico. Per questo motivo avevo la nausea ecc... era ansia che avevo dentro di me. Paura, senso di inadeguatezza... pensare "ma che cazzo campo a fare se tanto la vita è una merda".... per me questa è la vera astinenza. Non quella fisica. Ed è di questo che ho paura quando toglierò il metadone. Già ora scalandolo ho ricominciato a rimuginare.... il metano, così come la roba, mi hanno sempre permesso di fregarmene. Stavo male? Chissene frega si risolve. Invece senza oppiacei in corpo.... tutto è così difficile. Affrontare la vita, le persone, il lavoro... questa è la difficoltà.

 

firmato ILDERICA 

Ciao cara, sono capitata qui

Ciao cara, sono capitata qui per caso (cercavo delle informazioni a scopi medici) e non ho esperienza  personale personale di uso di sostanze...Tuttavia comprendo la tua situazione ed ammiro la tua lucidità e consapevolezza....Da come scrivi è evidente che sei una persona molto sensibile, profonda, istruita  e capace di pensare....quindi il terreno è ottimo e puoi sicuramente farcela...non ti faccio alcun discorso paternalistico , sai già perfettamente che la scelta è tra la VITA e la non-vita, con tutto quello che ne consegue....sta a te decidere quale scegliere, e quale porta aprire per imboccare una strada o l'altra...Spero tu riesca a trovare qualcuno (psichiatra, psicologo o chiunque sia adatto alle tue esigenze) che sia capace di aiutarti ad affrontare e risolvere il problema vero che è quello del bisogno totalizzante della sostanza...A me è capitato col cibo, ad un certo punto (dopo la morte di mia madre) è scattata la molla e la lotta contro la voglia di strafigarmi, all'improvviso non è stata più un problema....Sono sicura che ce la fai...sei una bella persona e puoi riprendere in mano la tua vita e liberarti da questa schiavitù....datti da fare per riuscirci! Ti mando un abbraccio forte. Marinella

guarda ad avere scritto sono

guarda ad avere scritto sono io e non la ragazza, tu quindi usi per due settimane 10 pezzi e poi smetti come se non fosse successo niente ? cioè vai a lavorare normalmente e ti riprendi senza problemi ? o non lavori e quindi come compri 10 pezzi ? non voglio offendre nessuno ma non ci credo o altrimenti o sei iscritto al sert e usi sostitutivi ma tu dici di non usare il metadone , qui non torna qualcosa o sei l'incredibile hulk , lo puoi raccontare magare a qualche ragazzino ma a chi ci ha navigato in questa vita no . io dopo solo 3 giorni di questa vita non riesco ad andare a lavorare per minimo 10 giorni e tu dopo 2 settimane non vai minimamemnte a ruota ? io rimango sconcertato . Comunque auguri a tutti e spero di non avere offeso nessuno. 

Dipende sempre da cosa si

Dipende sempre da cosa si crede di usare, e cosa si usa realmente.

10g di eroina consumati in 2 settimane, danno sicuramente un'astinenza, ma di sti tempi in tante piazze, di eroina in quel che vendono ce n'è veramente poca..

a ecco se gli danno la crosta

a ecco se gli danno la crosta dei muri può darsi altrimenti dopo 10 pezzi in 2 settimane ti arriva una legnata nelle gengive terrificante , ho ha iniziato da poco e allora regge la situazione , ma ancora per poco perchè il giocattolo si rompe quasi subito, anche se la roba di adesso vale poco la dipendenza la da lo stesso te lo assicuro , quando sento che qualcuno la controlla la situazione mi viene da ridere , non si controlla la roba ragazzi la fine è solo una , sono 7 anni che provo a smettere e forse solo adesso ci stò riuscendo e l'ho solo e sempre fumata e poca ma tanto in trappola sono finito e anche io agli inizi credevo di poterla controllare ma solo favole per bambini èrano.ciao e scusate lo sfogo  

dunque prima di tutto vorrei

dunque prima di tutto vorrei rispondere a Ilderica che è venuta qui chiedendo aiuto, poi come al solito un paio di persone hanno provato a dare una mano finchè non siamo caduti nel solito "ma che cazzate racconti?!": come sempre zero rispetto per chi prova a dire qualcosa per aiutare, figuriamoci per chi chiede aiuto. 

allora intanto ti do un parere esterno sulla tua situazione specifica, in base a quanto hai raccontato e ho capito: da un parte è evidente che non sei pronta a togliere il metano, dall'altra la patente per te è tutto. Sottolineo TUTTO: sono gli unici soldi che avete per mangiare e non finire in strada; inoltre il lavoro ti tiene occupata, ti tiene fuori di casa dove staresti costantemente con il tuo compagno con tutti i pericoli del caso. Poi hai già il rinnovo di 6 mesi, avuto un anno hai fatto un passo avanti enorme e non puoi ritornare da capo. insomma poche cazzate: tu DEVI togliere il metadone, almeno ci devi provare! del resto guarda è molto semplice: non togli il metano, perdi il lavoro, la casa, tutto, torni a farti! oppure prendi la patente e tieni duro e tutto vca bene! oppure cercando di togliere il metano, prima o dopo la patente, torni a farti ma almeno hai provato a salvare te e il tuo tipo.ci sono poi anche vie di mezzo possibili: togli il metano e ripendi la patente, ti fai il weekend e per miracolo poi ti fermi, oppure patente e poi subito dopo torni al sert a prendere un po di metano per poco tempo (non so se si puo fare al sert, forse devi fare in strada)...in ogni caso torniamo sempre a: dover tentare di prendere la patente. 

quindi arriviamo al punto importante: come ti fai forza per togliere il metano? la prima cosa è che trovi la motivazione dentro te stessa: ricordati che se sbagli perdi tutto, quindi non puoi sbagliare. inoltre ricordati che lo puoi fare: l'hanno fatto persone molto meno forti e capaci di te, figurati se non ne sei capace tu!

crederci è fondamentale, è condizione necessaria, ma non sufficiente: ci devono essere condizioni esterne a supporto, solo che alcuni fattori puoi controllarli altri li devi prendere come sono. prima di tutto credo sia importante fare una vita regolare, intendo ritmi regolari anche nel sonno e col cibo, e vivere in un ambiente positivo. quindi il tuo tipo può essere il tuo piu grande aiuto, oppure un peso enorme: ritengo debba almeno provare a chiedergli aiuto, magari dicendo una cosa tipo "cocco, ho problemi e sto male, ho difficoltà a parlartene perchè mi sembra che tu non capisca, però ho bisogno del tuo aiuto anche perchè se no finiamo tutti e due nella cacca!". poi credo sia fondamentale un lavoro, per motivi che variano a seconda del tipo di lavoro e della persona: nel tuo caso tra l altro è la motivazione principale che hai per smettere, nel senso che ti obbliga a farlo. infine prova a cercarti cose che ti appassionano (sport, sesso, droga....ah no droga no!), che ti rendano felice e soddisfatta, ti stanchino e ti facciano passare il tempo. 

altri consigli possibili: psicologo, gruppi di aiuto vari...

come si fa quindi a frenare il craving? è la domanda che si fanno tutti e la risposta non è semplice ovviamente. Sul come ci si arriva ad avere poco/nessun craving, ho dato solo qualche consiglio sopra, che sono sempre le solite parole che possono sembrare piu o meno vuote. Sul dove di deve arrivare però sono molto sicuro, e questo non lo dicono in molti o almeno non molto apertamente. Per smettere bisogna arrivare ad avere una vita abbastanza piena e soddisfacente, tanto che si possa ritenere che essa sia migliore senza sostanze piuttosto che alla costante ricerca delle stesse. arrivare a togliere il craving non solo è evidentemente possibile, ma è anche la condizione sotto la quale si dovrebbe normalmente iniziare a togliere la terapia. tutto questo solo per dire che il tuo craving costante è "normale" se partiamo dal fatto che sei una TD, ma non è "normale" nè è sempre per forza così per tutti il fatto che il craving sia sempre così martellante dopo tanto tempo. chi dice che questo è impossibile, lo fa solo perchè non è mai riuscito a creare le condizioni perchè ciò non accadesse: a volte per colpa sua, più spesso per l'influenza di fattori esterni fuori dal suo controllo. del resto il TD viene spesso dipinto come un leone che caccia la gazzella per la fame e non ha controllo su se stesso: invece il TD ragiona anche sulla propria situazione e puo decidere volontariamente cosa preferisce, se ritiene abbia una vita migliore con o senza sostanze. se un TD che smette passa inevitabilmente tutto il proprio tempo in craving, allora cosa fa valere la pena di vivere astinenti? quelli che smettono e vivono felici, sono tutti idioti oppure mentono? 

Ciao Ilderica, ti faccio tanti auguri e spero riesca almeno a riavere la patente, poi a risolvere tutto il resto quando sarà il momento anche per te!

Stupefatto ti ringrazio molto

Stupefatto ti ringrazio molto per la tua risposta. Le tue parole mi confortano. Sta tutto procedendo... ora sono a 5mg al giorno di concentrato... cioè 1ml.... è psicologicamente dura. Il mio psichiatra mi sta proponendo di prendere oppiacei non trovabili nel capello... tipo forse il contramal... ma non so se fidarmi o meno... e se poi me lo trovano lo stesso?? 

come hai detto ce il rischio

come hai detto ce il rischio di essere lo stesso rintracciato nel capello, quindi guarda io valuterei la cosa cosi: se riesci a scalare il metano e sopravvivere bene, se non ce la fai non credo sia il contramal a poterti aiutare cosi tanto. pero devi vedere tu come stai, quanta fiducia hai nel tuo medico...

dai comunque sei gia a buon punto...continua cosi!!! ciao!

>... invece il TD ragiona

>... invece il TD ragiona anche sulla propria situazione e puo decidere volontariamente cosa preferisce, se ritiene abbia una vita migliore con o senza sostanze. se un TD che smette passa inevitabilmente tutto il proprio tempo in craving, allora cosa fa valere la pena di vivere astinenti? quelli che smettono e vivono felici, sono tutti idioti oppure mentono? 

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Lettura della mente nel senso che condivido in tutto e per tutto anche se forse tu mi par di capire che la vedi in un modo che non e' il mio.

Sono quello dei 10 gr che dice cavolate che e' un poco come dire che e' un bugiardo oppure che non capisce niente di sostanze, e vabbe, andiamo avanti altrimenti se ci mettiamo anche a fare i permalosi non se ne esce come dicevo mi interessa poco alla fine sono io quello che vive la situazione.

Senza sostanze ogni tanto non vivo felice quelli che hanno smesso e sono felici buon per loro se mentono o sono idioti resta una faccenda loro dato che lo sanno solo loro come ciascuno sà per sè stesso.

Sono solo diversi da come sono io, fanno qualcosa che non mi interessa fare e io faccio qualcosa che a loro non interessa fare.

La mia vita non e' migliore con le sostanze ma e' sicuramente peggio senza, una vita di craving continuo, forse e' qui che non ci troviamo.

Con le sostanze ogni tanto e' meno peggio che detto cosi potra' sembrare la vita di uno sfigato ma non lo e'  in quanto io non la vivo come tale.

Non e' meglio o peggio e' come tante altre  ma soprattutto  e' solo la mia.

10 gr. ogni circa 2 mesi riesco a farmeli bastare perche devo farmeli bastare, ci riesco, se altri non lo pensano possibile che posso farci, cioe'  non saprei neanche cosa dire perche' forse non c'e' niente da dire, non posso parlare per altri forse che abbiamo esperienze diverse e che gestiamo le cose in maniera diversa.

Se vivere constantemente in cravig e' peggio che stare astinenti preferisco il farsi ogni tanto che non vuol dire che se lo faccio io allora e' tutto a posto che ho ragione perche' ho capito tutto che non abbia i miei problemi, le mie paure, che non sappia i rischi che corro che debba convincere qualcuno e che vada bene per tutti ma solo che va' bene per me. 

P.S. Certo non e' bianca Thailandese o rosa Birmana e' quello che si trova in giro sniffata anche per questo l' astinenza e' abbastanza gestibile. 

 

Ciao,

Ciao,

premettendo che trovo ridicolo il contnuare a parlare se una cosa cosi è vera o meno, cosa che io non ho mai dubitato, anche perché non considero un vanto l'usare droghe, ma ho semplicemente detto a chi ti ha contestato, che può esser possibile, dato che non sappiamo quanta eroina realmente utilizziamo.Il che non significa che tu sei un pollo che non capisce nulla di sostanze, ma che semplicemente vivi in un posto dove gira quello che gira.

Poi inizialmente avevi parlato di 10g in 15 giorni, non in due mesi. Cosa che comunque cambia poco, fisicamente non siamo tutti uguali, ma esistono dei dati oggettivi, e la dipendenza fisica da oppiacei è una di questi. Ci sarà chi sta meglio e chi sta peggio, ma purtroppo se si usano continuativamente tutti ce l'avranno.

Un saluto

Con la dipendenza psicologica

Con la dipendenza psicologica come La metti come riesci a gestirla spiegami perché io non ci riesco magari imparo qualcosa e ti dico pure grazie . Dopo 3 anni penso che una dipendenza psicologica si sia instaurata e tu smetti due settimane come niente fosse senza nessun sostitutivo. Bo 

Quella è relativa, e anche se

Quella è relativa, e anche se sembra strano ci sono persone che riescono a gestirsi, certo sempre finché dura.

Io per 10 anni ho usato solo nei weekend, 2- max 3 volte al mese, e senza alcun sostitutivo. Certo non quantità folli, ma il mio grammetto in 2 giorni finiva, o la mia mezza scatola di oxy.

Poi il castello di carte è caduto quando ho divorziato.

L'equilibrio con le sostanze è sempre molto sottile, ce la si può fare per anni, o magari anche per sempre, chi lo sà, fatto stà che è un gioco pericolosissimo.

10 gr. per 2 settimane ogni 2

10 gr. per 2 settimane ogni 2 mesi circa.

Non ho ne vinto alla lotteria ne ho risposte in tasca ne credo di essere piu' furbo di altri, il figo del mazzo anzi non smetto per un istante di chiedermi se davvero e per quanto possa continuare e forse finira' anche male chi puo' saperlo riporto solo la mia personale esperienza che va' avanti da quasi 3 anni e che fino a quando funziona per me va bene. 

 

anche io non trovo cosi

anche io non trovo cosi strano quello che fa. nemmeno io non riuscirei a farlo, ma non vuol dire che nessuno possa farlo al mondo. esempi come quello di TPM non sono così rari, tendono a non durare, ma non ditemi che è impossibili. 

poi anche il fatto che per forza usa roba che fa schifo. sapete tutti che la roba di merda ti costringe ad aumentare dosi e frequenza d uso, ti manda in astinenza prima e con molta piu forza soprattutto mentalmente. 

al Ragazzotuttodunpezzo, dico quello che penso per quanto valga. se ritieni che la tua vita sia migliore con le sostanze, chi sono gli altri per dire che invece sei uno sfigato e che devi per forza voler vivere senza? come ho gia detto non siamo animali: certo anche per noi l'istinto interviene e l'autocontrollo ha dei limiti, soprattutto con le sostanze. ma l uomo non è solo questo, è anche capace di pensare e giudicare cosa sia meglio per lui: non solo, ma finchè tu non cambierai idea, volontariamente o perchè obbligato, non ci son cazzi che tengono nè nulla di vero o falso che ti possono dire gli altri. 

io però quello che mi chiedo, è se davvero tu stia meglio a fare come fai da 3 anni piuttosto che altro. cioè il vero problema che vedo è che tu sei costantemente sottoposto a un circolo alternato tra qualche giorno di soddisfazione per un bel po di giorni in craving. dalle tue parole scusami non ho capito bene quanto forte sia questo craving, immagino comunque che sia abbastanza persistente. se è così, mi chiedo se davvero davvero la tua vita non sarebbe migliore senza quei 10 giorni di goduria per gli altri in cui pensi e desideri sempre qualcosa che ti neghi.

allo stesso modo le persone che smettono davvero e che arrivano ad avere una vita serena, non sono idioti nè mentono: fanno esattamente come te, valutano e guidicano cosa rende la loro vita migliore nel complesso, giudicano migliore una vita piu equilibrata e creano le condizioni per arrivare ad esserne soddisfatti. in altre parole rinunciano agli high della droga, per evitare i conseguenti down. purtroppo la verità è questa non prendiamoci per il culo con slogan tipo "il vero sballo è dire no": niente è come una pera, nulla puo rimpiazzare gli stati di estasi che puoi provare davanti a un muro di casse sotto md e psiloqualcosa. però nulla ti puo fottere la vita, gli amici, i soldi, la salute, come la droga. inoltre la vita puo davvero essere piena di gioie e soddisfazioni senza sostanze: negare che sia possibile essere felici senza sostanze, o usciti dalla TD, è negare l'evidenza. certo per nessuno, men che meno ex TD, è facile costruire una vita soddifacente. per un (ex) TD uno dei fattori piu importanti da mettere sul piatto della bilancia è il craving: finchè non riesce ad arrivare ad avere una vita in cui il craving è molto controllabile o inesistente, è evidente primo che non si è liberato davvero della TD, secondo è lecito chiedersi nuovamente "vale davvero la pena vivere stando sempre male? oppure meglio prendere tutto il male e la merda della roba, ma stare bene in quei rari momenti?". non è un giudizio mio, è la domanda conseguente alla situazione. 

dopo tante belle parole poi cè sempre la realtà con la quale fare i conti. arrivare a convincersi che è migliore per se stessi una vita astinente è solo il primo passo, necessario ma non suff. bisogna poi essere in grado di uscire dalla TD e soprattutto: si devono creare le condizioni perchè cio accada, finche queste condizioni sono controllabili. la verità è che molti fattori sono fuori dal nostro controllo: non avere famiglia, casa, lavoro...è ben diverso da chi ha tutto il resto. avere seri problemi mentali, depressione cronica, aver subito abusi: tutto è sempre possibile, ma a parole siamo tutti bravi...

Il ragazzotuttodunpezzo che

Il ragazzotuttodunpezzo che ormai a malincuore ragazzo non e' piu' e quello si da un pezzo, si fa' mille domande altro che no proprio perche' sa'  che ogni volta potrebbe essere diversa dalla precente, in questo tipo di cose solo gli illusi hanno certezze e guai se non fosse cosi perche' forse e'  anche e proprio questo che gli consente di mettere in campo questo tipo di atteggiamento.

Mi pare non ci sia molto altro da aggiungere come se si dovesse giustificare qualcosa per una scelta che alla fine resta personale facendo per giunta la figura dell' arrogante.

A me è successa un po' la tua

A me è successa un po' la tua stessa cosa..usavo tutto, andavo a ballare mi sfondavo di brutto..poi a venti anni ho conosciuto la roba e ho iniziato a fumare la coca..sono andato avanti così per 5 anni..coca e roba praticamente tutti i giorni..la fumavo o pippavo, se la mattina non L avevo erano cazzi..poi ho iniziato a farmi schifo mi ero isolato, rubavo, non ero più io..avevo un lavoro ma tempo 10 giorni e finivo tutto lo stipendio..poi un giorno mi hanno tolto la patente( grazie a Dio) e da lì ho deciso di smettere da un giorno all altro..più per la mia famiglia che per me..dover fare L esame del capello ogni tre per due è un bel deterrente..ora sono 3 anni che non tocco roba..non ho più fatto nulla da quel giorno..apparte qualche canna..c'è la puoi fare..devi solo focalizzare la tua attenzione su qualcos altro..la mia ragazza mi ha aiutato da questo punto di vista..lei non la usava quindi ho sempre pensato che sei lei stava bene senza usarla potevo starci anche io..qualche volta mi è ripresa voglia ma è morta subito perché ormai stavo talmente bene con me stesso che non ne avevo più bisogno..avevo perso mio padre da poco e mi aiutava a non pensare a nulla all inizio..poi è diventata una croce..troppo forte..piuttosto fumati qualche canna o beviti un bel bicchiere di vino per rilassarti..ah io non ho mai usato metadone o roba che ti fanno al SERT..piuttosto stavo male..perché quella di che ti da dipendenza..liberati di tutto e tornerai a stare bene

 

Grazie caro, le tue parole mi

Grazie caro, le tue parole mi sono di conforto. Ora sono arrivata a 5mg al giorno.... di metano.... quello concentrato.... è dura. Il mio psichiatra mi propone di prendere oppiacei non rilevabili dal test del capello. Io so del contramal... ma non sono sicura. Chissà se poi ne vale la pena... 

Una saluto a tutti! Premessa

Una saluto a tutti! Premessa per l'intrusione con questo papiro autoreferenziale e fuori topic:  Leggo da molto il forum ma non ho mai scritto non so il perché e non so perché proprio in questa notte in bianco per male al dente del giudizio che mi piace interoretare come auspicio per un  domani più libero e "giudizioso" . Insomma mi è venuta l'idea di scrivere la mia storia. Comincio con un saluto di vicinanza ed empatia alla ragazza che ha aperto il thread e un augurio che gli vada tutto per il meglio. Ho 34 anni, ero un raver e anche un tossicodipendente hardcore diciamo. Ho cominciato presto mosso dalla curiosità nella mia cittadina finché ho assaggiato e continuato con la roba (coca e tutto il resto) a 18 anni quando mi sono trasferito a Padova per l'università proprio quando dilagava l'uso di brown sugar e c'era la "mitica" Via Anelli dove si sfidavano sulla qualità. Per un anno e più ho usato saltuariamente ma poi ebbi il primo vero fallimento nella vita e ciò mi mandò in tilt con l'aggiunta della depressione...da idiota mi buttai di testa nell'uso della merda che sa di vaniglia (e quella dell'epoca sapeva proprio di vaniglia). Dopo circa 5 mesi, come uno scemo mi accorsi che ormai ne avevo bisogno, dopo cominciai trafila/farsa del Sert imbrogliando sempre e pensando pure di esser un dritto perché nel frattempo arrivai alla laurea malauguratamente nell'anno della peggiore crisi occupazionale che fu l'anno di svolta almeno per il Veneto: la qualità calava gradualmente e nel 2015 ero disperato: i tagli diabolici facevano in modo che il craving era massimo, il metadone non ti copriva come prima (sia per me che per tutti i conoscenti) e l'anno precedente finirono anche le ultime vene ma non mi passò mai per la testa la safena...ne avevo ormai viste troppe così tornai alle inutili stagnole. Nel frattempo il 2014 fu un unnus horribilis: dopo una borsa di studio per un master a Confindustria e 2 anni e mezzo di lavoro a progetto ben pagato, quei senza cuore ci dissero a tutti gli 8 che lavoravano nel web marketing, che dovevamo aprirci partita iva e metterci in proprio perché erano finiti i fondi europei e loro non ci avrebbero assunto: nessuno fatturava a sufficienza e perdemmo il lavoro. Usavo da fare schifo quando ci fu la svolta che forse è un fattore importante su come sono oggi: in pochi mesi arrivò la thai buonissima e pulitissima, la china white, la siriana e infine la gialla che fece strage. Io passai alla thai dall'Olanda: ricominciai a sentire sensazioni quasi dimenticate ma a poco a poco stavo meglio fisicamente e mentalmente e addirittura il craving calava in modo che passai a farmi una volta a settimana godendo di brutto, poi a volte non avevo neanche voglia di farmi il viaggio e saltavo l'Appuntamento sempre più spesso. Circa due anni fa feci due mesi pulito praticamente senza volerlo e realizzai che forse potevo rimanere pulito dopotutto e più o meno lo feci tranne qualche caduta (l'ultima i primi di settembre 2019 con l'eroina mentre qualcuna in più e più recente con la coca e la mia amata ketamina). Nel frattempo cambio del medico del Sert finalmente che mi chiese: vuoi l'affido di 15 giorni aka fai il cazzo che ti pare come al solito oppure continui a venire settimanalmente e scali il metadone? Finalmente feci la cosa giusta e ho scalato fino a 10 mg. Da poco son passato al subutex su suo consiglio, mi sto abituando prima di tentare lo sprint finale che dovrò fare nei tempi giusti soprattutto per il lavoro. Sono un impiegato nel liceo della mia cittadina e i prossimi mesi si prefigurano un caos dunque devo esser lucido e presente. A differenza di altri tentativi, questo è stata una passeggiata anche se so che il duro deve ancora venire. Un mese fa mi è arrivata una lettera dal Laos da degli amici che erano andati in vacanza in India ma evidentemente si sono persi tra le feste psy-trance da più di un anno. Insieme a dar notizia che son vivi e in forma, han pensato a un piccolo souvenir ben occultato: 3g di eroina dal triangolo d'oro che pare pura. A mo' di sfida personale l'ho risigillata e messa via senza toccarla (a casa di un vero amico che non ha mai assaggiato e che nel caso gliela chieda dovrà dissuadermi, mi sento convinto ma era un po' troppo pericoloso averla in casa :) ). Insomma ho scritto un papiro più che altro per me stesso dato che non scrivo più i miei pensieri e forse dovrei ricominciare per mettere le cose in prospettiva. Infine devo ammettere che ho preso davvero coscienza di esser stato strafortunato ad esser ancora qui nonostante tutto ancora ed in salute perché quando verso una lacrima per le persone,  chi più chi meno, ho frequentato e voluto bene in tutti questi anni di "avventurosa" follia, disperazione, sconfitte e rilanci, sono messe male male: la mia "sorellina" appena entrata in comunità per sfinimento con la sua bellezza interiore ed esteriore andata persa , la mia croce e delizia che tornerà in carcere, le sorelle che si vendono, quelli che si rubano la giornata e quelli rinchiusi in manicomio e pure ai molti, troppi che se ne sono andati suicidati, ammazzati in Andalusia o in Olanda, i morti in autostrada andando o tornando dal teknival e soprattutto al mio amico speciale che aveva un grande avvenire ma è morto ad Ibiza di endocardite ed emboli perché per 4 giorni di fila non lo ricoverarono in quell' isola di merda che piace alla sua ragazza...dimesso 5 volte senza visitarlo, dandogli una benzodiazepina e dicendogli "top much mdma" anche se si sentì male già in aereo e non era entrato in nessuna di quelle discoteche del cazzo. 

Magari la prossima volta apri

Magari la prossima volta apri un post tutto tuo visto che parli esclusivamente di te. Trovo fastidioso e scorretto entrare nel post di un altra persona per scrivere la propria autobiografia, ma che c'entra?? La ragazza ha scritto in cerca di conforto e arriva l'egocentrico di turno a raccontare la sua vita.. secondo me sei stato un pochetto cafone 

Ciao Anonimo, ti ringrazio

Ciao Anonimo, ti ringrazio per aver commentato. Mi piace comunque leggere le storie altrui, certo meglio se contestualizzate e con l'intento di trovare un confronto. Di una spatafiata unica che ci ricavo?! 
 

Comunque per aggiornare la mia situazione: ho ricominciato a fare praticamente ogni notte sogni riguardanti le sostanze. Dal fumare le canne a farsi le pere a prendersi scatole di farmaci. 
la sera faccio fatica ad addormentarmi, nonostante la mattina la sveglia suoni alle 05.45. E la mattina, ovviamente, mi sveglio malissimo: sono sfavata, stanca e ansiosa da morire. Mi sento le budella torcersi. Per il resto, prendendo il metadone alle 6.00 di mattina, verso le 20.00 mi sento irrequieta, ho un malessere diffuso, non riesco a stare ferma con le gambe. 
È normale che il fare di scalaggio si sentano sintomi come questi o è solo la mia mente? 
Ora sono a 1ml, che scalo di 0,1ml ogni 3/4 giorni... diciamo che il primo giorno quando lo scalo non ho sintomi, poi i giorni a seguire sento un malessere generale. Il 14/08 sarà l'ultima assunzione: la ditta dove lavoro chiude 2 settimane e ne approfitto per toglierlo. Spero non sarà troppo dura. Più che fisicamente ho tanta paura di quello che mi giocherà la testa.... spero di non cadere in depressione.... un'altra volta. Il metadone mi ha aiutata tanto dal punto di vista psichico, non solo come sostituto dell'eroina. Spero di non cadere di nuovo nel baratro. 
 

Grazie a tutti per aver perso tempo a leggere queste parole. Ciao ciao, ILDERICA

ciao! come procede il tuo

ciao! come procede il tuo percorso?

sei riuscita a togliere tutto e restare pulita? la fase piu difficile la dovresti stare affrontando in questi giorni...se tieni duro poi inizia la discesa, anche se lenta.

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