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Pericolosità sociale

La pericolosità sociale ha due valenze: una specifica e razionalmente definita e una generica, dai contenuti emotivi, plasmabili in modo variabile. 

Quella specifica riguarda le discipline giuridiche e il codice penale ed è facile informarsi al riguardo: https://it.wikipedia.org/wiki/Pericolosit%C3%A0_sociale

Nel diritto non esiste una pericolosità sociale del tossicodipendente in quanto tale, ma soltanto quella - eventuale - di un tossicodipendente che - al pari di qualunque altro cittadino - abbia commesso un reato per il quale è stato condannato.

Nessuna legge attribuisce ai SerD competenze in materia di prevenzione della pericolosità sociale, bensì funzioni precipue di prevenzione e cura.

Parlare di pericolosità sociale generica per la tossicodipendenza in senso lato non ha senso, se non quello di corrispondere alle risapute tendenze manipolative che in questo caso veicolano il seguente messaggio implicito: se non mi dai le sostanze quando lo dico io e come dico io, divento pericoloso, quindi è meglio che tu me le dia.

Di ricattini morali e minacce velate i tossici superscafati e tendenti all'ignoranza ne sanno una più del demonio, ma chi si occupa seriamente di tossicodipendenza, queste cose le sa o dovrebbe saperle per bene, valutando dunque l'eventuale acesso alle cure farmacologiche al netto delle mistificazioni.

(Ti si cura in un certo modo perchè è opportuno, non perchè minacci o prendi in giro)

Alle persone con problemi di tossicodipendenza, che intendano affrontare con serietà la propria condizione mantenendosi al di fuori delle questioni giudiziarie, suggerisco quindi di intraprendere  tranquillamente le vicende della cura e del recupero, senza alcuna preoccupazione riguardo il concetto di pericolosità sociale.

Buona giornata a tutti

 

Commenti

Ma perché invece di

Ma perché invece di continuare questa discussione in discussione libera, dove ti ha già spiegato la Redazione si tratta di un libero scambio di opinioni tra utenti, e che tu stesso hai definito, molto poco felicemente " libero cazzeggio tra tossici", non poni questo tuo quesito agli operatori, tramite "domande agli operatori"?

O hai paura della risposta di chi nell'ambito SerD ci lavora?

Sinceramente, la mia personale opinione, documentata, te l'ho già data, e non trovo l'argomento di particolare interesse per contnuare a discuterne.

Un saluto

E perchè dovrei porla aagli

E perchè dovrei porla aagli amministratori del sito?

Pensi che possano dire qualcosa di diverso da quanto previsto dalla Legge?

Pensi che se affermassero qualcosa di diverso da quanto previsto dalla Legge ciò potrebbe avere valore?

Ti da molto fastidio che qualcuno proponga punti di vista difformi da quelli che preferiresti?

Oltretutto si tratta di una

Oltretutto si tratta di una faccenda che sottrae chi ha problemi di tossicodipendenza a uno stigma ingiusto, e cioè quello del criminale. Restituendogli la prerogativa di persona nella sua piena dignità.

Probabilmente hai

Probabilmente hai completamente frainteso ciò che intendevo quando ho parlato di pericolosità sociale e ruolo dei SerD. Ma va bene cosi, non mi interessa proseguire oltre.

Ho capito, dunque il motivo di questo topic sarebbe quello di esporre agli utenti del sito il tuo pensiero, e per farlo hai usato una terminologia che il 90% degli utenti di questo sito non comprende. Ottima mossa.

Ti saluto

Non è una mossa. 

Non è una mossa. 

Non so per te, ma per me il tema della tossicodipendenza non è mai stato un gioco, nè di scacchi, né di altro. 

Ho ritenuto di apportare  un contributo riguardo argomenti che a mio avviso è opportuno conoscere e che mi è sembrato fossero affrontati in modo tutt'altro che esaustivo.

Penso che la consapevolezza abbia grande importanza nell'affrontare certi temi e ampliarla magari può essere utile a qualcuno.

Altrimenti si può benissimo non tenerne conto.

tirar e perchè mai i lettori

tirar e perchè mai i lettori 90% addirittura non dovrebbe comprendere?

Chi sei il letterato de noialtri??

ma tiratela di meno dai, stai cercando di emulare qualche vecchia cariatide che ora non scrive più dandoti un sacco di boria ma con risultati pessimi (e in questo ha torto la redazione che come sempre predilige alcuni a discapito di altri commentatori fissi).

Risultato? Sito ormai vuoto con le solite pallosissime diattribe

Perché se frequentassi un po

Perché se frequentassi un po il sito ultimamente, è composto principalmente da ragazzini che fanno le solite domandine. 

E non è sentirsi superiori, ma semplicemente evidenziare un'ovvietà, ovvero che un linguaggio troppo complesso non viene compreso da questa marasma di ragazzini.

Ma se trovi il sito palossissimo perché continui a entrarci?

A me non sembra per nulla

A me non sembra per nulla evidente, tutt'altro. E comunque anche i più giovani li stimolerei all'utilizzo del "comprendonio", specie se già intorpidito dal reiterato ricorso a sostanze che magari "distraggono" da un corretto esercizio.

Poi, più che di polemiche, per quanto episodiche, parlerei di costruttivi punti di vista alternativi.

Per esempio, a proposito di questo topic, mi fa riflettere un elemento a mio avviso importante.

E cioè il fatto che, in alcuni tossicodipendenti, traspaia l'anelito a che gli operatori SerD assumano la veste di garanti della Legge o ne siano vicari.

Anche quando la Legge assume funzioni di garanzia e tutela della persona in difficoltà, piuttosto che etichettarla in senso criminale.

Sembra emergere un pregiudizio "a priori" nei confronti della Legge e delle sue funzioni, tale da richidere uno scudo.

Questa, secondo me, è una questione importante e anche profonda, che non riguarda soltanto - e forse neanche in via prioritaria - il livello giuridico.

Dico: sicuramente le leggi non sono perfette (come tutte le cose umane), ma quello del diritto e della morale (che non sono immutabili), è necessariamente un terreno così ostico e ostile?

 

Gli attacchi personali sono

Gli attacchi personali sono sempre utilissimi e costruttivi punti di vista alternativi :-)

Poi la smetto qui, perché visto il soggetto, è come sparare sulla croce rossa.

Per il linguaggio, io sono dell'idea che per parlare con i giovani ci si deve innanzitutto portare ad un punto di reciproca comprensione, usare paroloni da professore di filosofia non raggiunge questo scopo, ma è naturalmente solo un parere personale.

Per il resto non concordo sul fatto che, in alcuni tossicodipendenti, traspaia l'anelito a che gli operatori SerD assumano la veste di garanti della Legge o ne siano vicari. Piuttosto che, i TD che sono obbligati ad andare al SerD, vuoi per pressioni familiari, vuoi per il semplice fatto di aver bisogno di un paracadute nei momenti in cui non si riesce a reperire la sostanza, tendano a vedere gli operatori come un "fastidio", una persona non utile ai propri scopi, ma anzi ostruttiva.

Per questo dico sempre che andrebbero creati dei canali appositi per questi soggetti, che ritengo vadano comunque sottoposti a cura, ma che se inseriti nello stesso canale di quelli che vogliono veramente guarire, portano solo problemi.

Pensarla diversamente non è

Pensarla diversamente non è un "attacco personale". Neanche la critica lo è.

Io poi non sono permaloso, quindi non mi risento e non vivo il dissenso come sgarbo.

Intendevo dire che se ci si appella agli operatori SerD riguardo questioni che sono eminentemente giudiziarie - quale la questione della pericolosità sociale - li si pone e ci si pone in una condizione impropria.

Io ribadisco, non sottovaluterei le capacità altrui di comprensione, neanche dei giovani e giovanissimi.

Per quanto riguarda la "cura", per me il problema non è quello delle modalità cui "sottoporre" gli altri.

Bensì quello del desiderio di ciascuno di pervenire a certi obiettivi piuttosto che altri, intraprendendo particolari percorsi di cura e recupero piuttosto che altri.

Ciao

Non mi riferivo ovviamente a

Non mi riferivo ovviamente a chi la pensa diversamente ed esprime le sue opinioni senza attacchi personali.

Chiariscimi il "ci si appella". Se è inteso come formulare una richiesta riguardo un chiarimento, o inteso come appellarsi per risolvere un proprio problema giudiziario.

Proprio perché ci sono desiderei diversi, ci devono essere cure diverse. Non si può offrire la stessa cura a chi vuole smettere e a chi non vuole.

"Ci si appella a" è inteso

"Ci si appella a" è inteso come "li si investe di un ruolo" (riguardo una cosa che non è di competenza).

La questione dei "desideri diversi" (relativamente alle prospettive di cura) richiederebbe tempo a iosa e molto versoimilmente si rivelerebbe comunque inesauribile.

Dico solo due brevi cose in estrema sintesi. 

La prima è che il desiderio è per sua natura mutevole e che è anche influenzato dal contesto. Quindi un individuo può mutare desideri e obiettivi terapeutici in corso d'opera, anche in relazione a variabili relazionali e ambientali.

La seconda è che comunque ogni cura ha e deve avere le sue regole da rispettare, a maggior ragione se viene finanziata con soldi pubblici.

A proposito della possibile varietà delle cure, aggiungo una cosa riguardo l'associazione SIMS di cui segnalavi il link in un precedente intervento: hanno sostenuto che la tossicodipendenza è una condizione immutabile e irreversibile. Hanno negato l'evidenza plurima e diffusa (ad arte misconosciuta) della possibile guarigione - e di quelle effettive - in modo intellettualmente disonesto. 

 

Nessuno investe nessuno con

Nessuno investe nessuno con un ruolo non di competenza.

Il desiderio può mutare, più che giusto, e cosi può cambiare anche il tipo di cura.

Tra l'altro una differenziazione porterebbe a ridurre il fenomeno della rivendita del metadone sul mercato nero, e a ridurre i costi dei SerD. Quindi tutto a favore dei contribuenti, oltre che dei pazienti.

Sfondi una porta aperta. 

Sfondi una porta aperta. 

Io immagino prospettive ancor più radicali: affidare integralmente e liberamente le sostanze ai medici e rimandare anche alla sfera privata (convenzionata e non) le terapie farmacologiche per la tossicodipendenza. 

Così che il risparmio per i contribuenti sia ancora più significativo.

Ma dubito molto che tale prospettiva possa realizzarsi. 

E comunque nel frattempo le leggi vanno osservate e rispettate.

Più praticabile mi sembra l'ipotesi di far pagare il ticket ai pazienti stabilizzati in terapia sostitutiva, che dispongono di reddito, allo stesso modo dei tabagisti.

 

 

 

Giochiamo a nascondino. (Che

Giochiamo a nascondino. (Che è molto meglio di drogarsi).

Comunque "loggarsi da anonimi" non significa un cazzo, SEmmai "non loggarsi". (Ti trovo arruginito, sarà mica il fentanyl?).

Ciao

 

io trovo interessante ogni

io trovo interessante ogni discussione, però chiederei due cose se cortesemente volete farlo.

primo cerchiamo, io compreso, di non darci (sottilmente o no) degli imbecilli reciprocamente.

secondo: io non capisco il fatto di non firmarsi visto che qui siamo tutti anonimi, ma almeno firmatevi nella stessa discussione, soprattutto chi la apre. se no tutti rispondono sotto "anonimo" e non si capisce più chi dice cosa. 

quindi chiedo ad Anonimo (quello vero): perchè questo argomento ti scalda tanto? che esperienze hai avuto con il Serd?

Qual è la tua esperienza, o quali esperienze hai sentito, secondo le quali i Serd vanno oltre il proprio compito di curare i TD e invece si trasformano in giudici? quele sarebbe l'abuso delle funzioni proprie del Serd? cioè io non capisco davvero quale sia il punto del tuo discorso, giuro non lo capisco proprio, non mi interessa se sono io che non c'arrivo o tu che non ti spieghi, prova a farlo di nuovo. QUAL E' IL PROBLEMA? 

per ora ho solo capito che il problema è che non c'è una legge secondo la quale il sert riduce il pericolo sociale: vero o non vero, E ALLORA? diciamo che hai ragione, per legge non lo fa, quindi? dici che va oltre le proprie funzioni quando opera? 

lo scopo principale del Serd è curare, tutti d'accordo mi pare che lo dica anche tu. nel farlo non riduce la pericolosità sociale degli individui che cura? vuoi dirmi che un TD non è meno pericoloso di se stesso non TD? non ci credo che tu possa pensarlo. 

per favore, cerca di andare al punto di dove sta il problema secondo te. il Serd non vuole curare, ma solo ridurre il danno sociale e quindi vuole solo creare degli schiavi? il Serd va oltre le proprie responsabilità stabilite per legge, quando opera effettivamente? altro? ... al lato pratico, come i Serd dovrebbero curare in altro modo? cosa non va?

sarebbe bello davvero che anche la redazione rispondesse.

Stupefatto

Scusa ma non ho molto tempo

Scusa ma non ho molto tempo per rispondere. Per avere un'idea sommaria delle mie idee riguardo le questioni che poni ti rimando alle mia risposta a TPM di ieri (16 ottobre 2020 ore 15.17).

In linea di massima ti dico che per mia esperienza non è possibile parlare dei SerD in generale perchè lo spettro di difformità operativa e "ideologica" è molto ampio.

Buona giornata

ore 17.57

ore 17.57

(chiedo scusa, ho messo erroneamente la prercisazione sull'orario della precedente risposta anche nel post qui sotto)

Penso che questo post vinca

Penso che questo post vinca il primo premio come più noioso ed inutile dell'anno.

Un consiglio all'autore: non so se ti sei accorto ma siamo nel 2020, fossi in te rivedrei un poco il metodo di comunicazione che mi pare più adeguato all'inizio del secolo scorso. Ti esprimi così sempre? E la gente ti capisce subito o fa si si con la testa e sorride quando parli? Penso anch'io che il 90% degli utenti non siano andati oltre la terza riga, ma non per ignoranza, ma perché il linguaggio è così volutamente ricercato da fare passare la voglia di leggere. 

Non ho dati sufficienti per

Non ho dati sufficienti per calcolare percentuali esatte, ma capisco che a qualcuno certi argomenti e certo stile comunicativo possano essere di non facile approccio e digestione. 

Non si è obbligati a leggere, d'altronde.

Dei SerD praticamente non ho esperienza diretta, ma ne seguo l'evoluzione da decenni, sia indirettamente, attraverso le testimonianze dei frequentatori, sia in sede di studio.

Buona serata.

Ci vuole pazienza, nella vita.

beh ma è normale che poi sia

beh ma è normale che poi sia difficile seguirti. parli di argomenti che richiedono conoscenze e competenze che nemmeno i medici che ci lavorano pure nei sert, numeri e dati che hanno a malapena quelli che ci ricoprono ruoli dirigenziali...

qui di solito si riportano discussioni sui sert che parlano di cosa va e cosa non va per lo meno sulla base delle proprie esperienze dirette. tu non hai nemmeno mai visto un sert di persona e forse le testimonianze che hai sono pure solo quelle trovate in internet. 

va benissimo alzare il livello e andare oltre alla propria esperienza personale, ma bisogna sapere di cosa si parla se no discutere di come si dovrebbe fare meglio nella gestione della TD mi pare proprio che lasci il tempo che trova.

sarà per questo che la redazione si guarda bene dall intervenire

Mamma mia, ma quanti soldi

Mamma mia, ma quanti soldi all'anno vengono dati per mantenere attivo questo spazio? Non funziona più. Che se ne facessero una ragione e pensassero ad altri progetti più pertinenti ed utili ai bisogni emersi in questi anni.

Non so quanto costa o quanto

Non so quanto costa o quanto è costato questo spazio virtuale.

Quello che so è che personalmente se questo sito dovesse chiudere non avrei alcun cambiamento, né disagio, nella mia vita. 

E neanche se si decidesse di chiudere tutti i SerD e dislocare il personale e le risorse strutturali ad altro.

Come contribuente potrei pensare che destinare risorse pubbliche ad altri servizi non sarebbe una scelta necessariamente infausta. 

Esistono molte categorie di persone con enormi problemi di salute o di altro genere.

Non dimentichiamo che quando parliamo di TD non parliamo necessariamente di patologie invalidanti e ci si riferisce a fasce d'età in età lavorativa e quindi potenzialmente produttive, esentate da ogni ticket mentre decine di milioni di altri cittadini, anziani, bambini, ammalati gravi, contribuiscono direttamente, oltre che in sede fiscale.

Non dimentichiamo neanche che la sostenibilità finanziaria del Sistema Sanitario Nazionale è un enorme problema - attualmente aggravato dal Cvovid, e che sempre maggiore sarà in futuro.

Buona serata a tutti.

 

Esente da ticket?! Ma dove?

Esente da ticket?! Ma dove? Io ho sempre pagato tutto, dovendo ricorrere spesso anche a privati. Comunque non intendevo assolutamente quello. Cercavo di dire che, da quanto letto anche da altri partecipanti nelle discussioni, questo spazio virtuale non produce più alcun beneficio effettivo o emotivo a chi è mirato. E se lo fa, non lo fa certamente abbastanza per giustificare i costi annessi ad esso. Davvero se rileggi dal più vecchio thread al più recente, la situazione è ovvia. Per non parlare delle risposte che venivano date un tempo e quelle fornite in questi ultimi boh, paio d'anni? Sono certa che con gli stessi contributi, e persone davvero appassionate al progetto, si potrebbe ricreare qualcosa di utile e propositivo per td, famigliari ed affetti dei td, non td, pre adolescenti e nonni. Con un obiettivo si di riduzione del danno, ma soprattutto di supporto morale ed emotivo, per lasciare uno spazio sicuro alla comunicazione della fragilità della gente e delle loro sofferenze, un luogo dove si possa trasmettere la sensazione reale di essere accolti e per lo più con un sorriso o un sincero abbraccio nel momento del bisogno. Un luogo che sia di natura curioso, pieno di brain storming, scambio di opinioni, approfondimenti di tematiche sensibili e tabù analizzate sotto svariate forme (scientifiche, sociali, ecc). Oppure, che ne so, cancellare del tutto la lavagna e inventarsi qualcosa di completamente diverso da tutto ciò. Così è una presa in giro per Tutti mi pare..strano che il comune/regione non tiri via fondi dal momento in cui registreranno, si spera, l'evolversi della situazione..

Avrai pagato il ticket

Avrai pagato il ticket altrove, non certo per i servizi erogati dal SerD.

Non dirmi che adesso chi frequenta il SerD potrebbe addirittura pretendere l'esenzione totale.

Mi dispiace che le tue aspettative relative a questo sito siano deluse.

Io personalmente non ho mai avuto particolari aspettative in questa sede.

Comunque esistono anche altre realtà, magari anche più focalizzate sulle persone, piuttosto che sulle sostanze.

Devo dire, comunque, che anni addietro esisteva molto più fermento e varietà per ciò che concerne la solidarietà pubblica e privata in tema di dipendenze.

Forse è subentrata una certa abitudine e stanchezza.

E tanti altri nuovi problemi molto seri.

Buonanotte

 

Poi, la verità di fondo

Poi, la verità di fondo purtroppo è semplice: appena si prova ad elevare il livello della discussione, a proposito di TD, appena si prova ad ampliare ed approdondire l'argomento, sui vari versanti, i conti non tornano più. 

Perchè, ve lo assicuro, le basi socio-culturali e scientifiche su cui poggiano la maggior parte delle iniziative, anche di alto livello istituzionale, sono del tutto parziali, se non inconsistenti.

Spesso si tratta di luoghi comuni strumentali e falsi.

D'altronde, a chi ha problemi acuti e impellenti di dipendenza sta benissimo un approccio superficiale, ancorato al livello del bisogno.

E a chi sarebbe chiamato alla cura sta anche bene un "parco buoi" facilmente addomesticato,  con delle sostanze vincolanti e una verniciatura di finta autorevolezza "biochiimica".

Non si stimolano la critica, l'indipendenza e la consapevolezza.

Anzi, sono noiose e inutili tendenze da scoraggiare, per quanto possibile. 

Forse addirittura controproducenti.

Sinceramente parlando, direi che questo sito ha degli aspetti patetici.

Tenderei a escludere che le Istituzioni che ne hanno appoggiato il varo ne seguano direttamente l'evoluzione o dispongano di elementi utili a velutarne il reale andazzo.

Forse la polizia postale e qualche magistrato per specifiche situazioni.

Personalmente non avrei alcuna utilità nè propensione ad entrare in contatto con altri partecipanti, ma il fatto che sia pregiudicato ogni rapporto privato fra i commentatori a mio avviso è ridicolo, nonchè divergente rispetto a ogni principio di dignità a responsabilità dei singoli individui partecipanti.

Non entro nel merito delle questioni relative alla privacy e alla policy di partecipazione al forum (e relativi disclaimer) perchè non ho tempo per contraddittori con interlocutori dalla coda di paglia.

In ogni caso, capisco che molti non saranno d'accordo con questa mia analisi abbastanza ingenerosa. 

D'altronde, per un terremotato, una semplice tettoia profilata in plastica è meglio della pioggia sulla testa.

Ma, secondo me, ci si merita di più e di più va ricercato, senza timori reverenziali e senza soggiacere, neanche alle proprie insicurezze.

Sia per ridurre il danno, ma anche perchè dalla dipendenza se ne esce.

E' solo una questione di condizioni più o meno favorevoli.

Buona giornata a tutti

Ok, ma al di là del tuo odio

Ok, ma al di là del tuo odio verso il sito ( che veramente, mi stupisce. E' l'unico spazio libero di confronto tra utenti e medici specializzati, una perla nel mare dell'internet. ma tant'è, accettiamo anche questa libera opione), quali sono questi argomenti di discussione elevata che vorresti proporre?

Perché perdonami, ma finora non ti ho visto portare tali elevazioni di contributi alle discussioni, ma magari me li sono persi io.

Ti propongo, visto che ti reputo in fondo una persona intelligente, mettiamo un attimo da parte ogni astio e prova a spiegarti. Proviamo ad elevare la discussione ( in maniera pacifica e tranquilla), e vediamo se davvero questi conti non tornano (e se ci sono).

Ti piace la mia proposta?

Io non ho alcun odio né astio

Io non ho alcun odio né astio.

Semplicemente constato l'inadeguatezza e la parzialità rispetto a un tema che è molto più complesso di quanto si propone su questo sito.

Cosa vuoi un elenco di temi e argomenti per contrapporci o farmi le pulci?

Asesso non ho voglia, quando capita, se capita ne parliamo.

Ciao

 

 

No, l'idea non è fare le

No, l'idea non è fare le pulci a nessuno, pensavo di essere stato chiaro, ma meglio specificarlo.

Vorrei capire quello che dici, visto che non lo riscontro nella mia personale esperienza.

Perciò, senza preconcetti, senza voglia di demolire l'altro, iniziamo questa discussione che per te, una volta approfondita, porta i conti a non tornare più.

D'altronde, se lanci una cosi chiara e decisa accusa, poi devi anche aspettarti che ti venga chiesto di argomentarla.

Io sono qui. :-D 

E il papa è a Roma.

E il papa è a Roma.

Io dissento, non accuso.

A voler ben leggere i miei motivi di disaccordo li ho già abbondantemente argomentati.

Per chi non ha immediato comprendonio, continuerò a farlo nei tempi e nei modi a me congeniali.

Buona giornata a tutti.

Quindi lasciamo cadere questa

Quindi lasciamo cadere questa tua ennesima accusa al sito e più in generale a tutto il sistema sanitario Nazionale in quanto a cura delle Tossicodipendenze, in attesa che tu abbia voglia e tempo di argomentarla. 

Non so come sia abituato tu, ma io le affermazioni lanciate senza alcun approfondimento richiesto, le cestino.

Un saluto

 

Scusami se te lo dico, ma

Scusami se te lo dico, ma sembri molto suscettibile riguardo le tue convinzioni e poco tollerante nei confronti altrui. 

Ho già scritto che le mie non sono accuse, bensi dissenso.

E che mi sembra di avere sempre argomentato il mio punto di vista.

Se hai qualche passaggio specifico che non ti è chiaro puoi segnalarmelo e per quanto possibile vedrò di spiegare meglio, così anche per eventuali futuri confronti.

Se poi vuoi cestinare, fai pure.

Buona giornata 

Io non sono intollerante,

Io non sono intollerante, anzi.

Se hai una critica mi piacerebbe approfondirla, ed è quello che ti ho chiesto di fare.

Se però mi si risponde che non si ha intenzione di farlo, e tutto quello che posso fare è spulciare vecchie conversazioni alla ricerca di queste presunte falle, abbi pazienza, ma per me la critica vale zero.

Quando vorrai portare una critica, e sarai in grado di argomentarla al momento, ne riparleremo.

Naturalmente tutto ciò lo dico da semplice utente del sito, non facendo io in alcun modo parte della Redazione, né di alcun servizio pubblico.

Un saluto

nulla puo essere piu patetico

nulla puo essere piu patetico di continuare anni e anni a insultare tutti su un sito che si accusa di essere patetico e inutile, scrivendo poesie in endecasillabi per sentirsi superiori a delle persone che si trovano in una situazione di difficolta che è stata conosciuta di persona. venire a scrivere qui dicendo che tutti sono idioti e chiedono aiuto su un sito che ruba soldi, evidenziando cosi implicitamente la totale vanita delle proprie stesse affermazioni. il tutto condito qua e la da continue risposte di un livello di pateticita mai raggiuta prima, quando ad ogni domanda o risposta che lo mette in difficolta risponde di non "avere tempo", eppure spende tempo per il post stesso cosi come per ogni suo post di base rivolto al vuoto piu totale.

Riflettendo a proposito di

Riflettendo a proposito di questo thread, devo dire cjhe ciò che trovo davvero triste, nella dipendenza, è la dimensione totalizzante: il modo in cui può canalizzare l'esistenza e le emozioni, secondo schemi di coinvolgimento a tutto tondo nei confronti delle sostanze e dei loro corollari ed equivalenti. Fino a costituire sistemi di pensiero chiusi, soffocati e a senso unico. Sistemi ripiegati su se stessi in cui tutto è incardinato e finalizzato in modo univoco e molto rigido. 

Sembra che ciò si estenda, molto spesso se non sempre, anche ai presunti e sedicenti sistemi terapeutici.

Siccome io penso che la prevalenza del pensiero unico sia una delle cose peggiori che possa succedere fra esseri umani, apprezzo e pratico il dissenso.

Che nel presente contesto significa dire che le persone possono liberarsi ed essere libere, anzichè stare sempre a ragionare di sostanze, lecite o illecite che siano.

Così d'altronde prevede la Legge e questo e il senso del post originario.

Ma tutto ciò, a quanto pare, si fa molta fatica a comprenderlo. 

Anzi, a volte proprio non vi si riesce.

Guarire dalla tossicodipendenza è difficile.

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