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Astinenza Eroina/Subotex

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Buongiorno a tutti ho un paio di dubbi che vorrei chiarire con persone che magari sanno più di me o ci sono già passati quindi grazie in anticipo per l'ascolto e magari per l'aiuto... Ho 25 anni e dall età di 15 anni uso droghe sono partito con l MD e ketamina in discoteca per poi arrivare alla cocaina ed infine all eroina. Non uso cocaina da più di 2 mesi ( per un anno e mezzo tiravo più o meno 1 grammo ogni due giorni e fumavo 1 pezzo ogni 3 giorni) uso xanax e halcion da 8 mesi, lhalcion prendo 1 pastiglia da 0.250 mg per dormire e lo xanax per gestire l'ansia ma dove leggere 1/2 Mg al giorno a volte solo 1 o anche solo 0.5

Dunque per farla in breve ho fumato invece eroina (white) per 2 mesi circa quasi tutti i giorni magari 3 si è uno no così per 2 mesi mai tirato mai bucato solo fumata. Un giorno decido di non prenderla più e sento i sintomi di astinenza cosa che non avevo mai provato con nessuna altra droga i sintomi erano : mi dava fastidio tutto, diarrea dolori muscolari, gambe a pezzi nausea.. Decido di andare al Sert e mi danno il subotex compresse da 2 Mg.. Lo prendo per 2 settimane facendo prove a saltarlo magari un giorno o un giorno solo 1 mg.. Giorni che sto bene altri che sto male ecc... Leggo su internet che questi farmaci come il metadone a lungo andare sono quasi più difficili da togliere che l'eroina in se... Dunque vi chiedo per chi ha già un esperienza del genere secondo voi dato che comunque sono solo 2 mesi che ho usato eroina e non ne sento il bisogno assolutamente voglio solo levarmi questa astinenza senza dare troppi segni in casa perché ho letto addirittura gente che col subotex ci ha messo anche mesi per toglierlo quindi chiedo non è meglio interromperlo visto che sono solo 2 settimane che lo prendo e mi faccio tutta la carenza che magari mi durerà 1 settimana piena? O continuo col subotex a scaldarlo da 2 poi 1 poi 0.5 fino a toglierlo però l'astinenza non sarà più lunga secondo voi?? 

Commenti

Ciao, purtroppo sei entrato

Ciao, purtroppo sei entrato in una strada che è molto lunga da percorrere. All'inizio si pensa sempre che sia una situazione momentanea, che scalare il subotex o il metadone sia possibile nel giro di poche settimane e che ci si possa riprendere la propria vita da un momento all'altro. Non è così. Anche se hai fatto uso di eroina per pochi mesi, ne sei diventato dipendente, infatti hai provato tu stesso l'esperienza dell'astinenza da oppiacei. L'astinenza da oppiodi come il metadone, è più pesante è duratura rispetto a quella della roba di strada, anche perchè la roba di strada è tagliata e ha una percentuale di purezza dell'oppiaceo scarsa, mentra il metadone è fatto artificialmente in laboratori medici e quindi è un oppioide puro. Ha anche un'emvita molto più lunga rispetto all'eroina di strada. Per quanto riguarda il subotex, ti posso dire che eliminarlo anche se a scalaggio, non sarà per nulla facile. C'è un motivo se tutti temono l'eroina più delle altre droghe, purtroppo l'astinenza è veramente dura da affrontare e l'unica alternativa è affidarsi ai farmaci per l'astinenza come il subotex e il metadone, che però a loro volta causano una forte dipendenza. Ci sono tante cose che devi sapere, molte di queste le imparerai col tempo, ti posso dire che le persone che entrano al Sert e riescono nel giro di qualche mese a togliersi il subotex o il metadone restando poi puliti per gli anni successivi, sono pochissime. La stragrande maggioranza dei pazienti, per restare puliti dall'eroina, assumono metadone a mantenimento. Purtroppo come ho detto prima, la strada dell'eroina una volta imboccata, è molto lunga e tortuosa. È molto difficile riuscire a svincolarla nel giro di pochi mesi come hai scritto tu, perchè magari riesci a toglierti il subotex (e ti assicuro che già questo passo non sarà affatto semplice), però poi una volta tolto arriverà la parte più difficile: rimanere pulito. Perchè una volta passata l'astinenza fisica (che già quella è una bella maletta da affrontare), arriva l'astinenza psicologica e quello è un percorso lunghissimo da affrontare con un psicologo o psichiatra, perchè senza delle basi solide, tornerai al punto di partenza. In poche parole, se non risolvi il problema che ti ha portato a fare uso di sostanze, quando sarai pulito dovrai nuovamente farci i conti con quel problema e se non l'hai appunto risolto, il rischio di ricadute è sempre dietro l'angolo. La tossicodipendenza è una battaglia che dura una vita intera, la favola del "due settimane che passa l'astinenza fisica e poi sei apposto" è appunto, solo una favola. Io non voglio fare il pessimista o spaventarti, però bisogna anche guardare in faccia la realtà. L'eroina non è un gioco, non è come le altre droghe, l'astinenza fisica comporta a una serie di problematiche che sono difficili da affrontare. Poi è vero, la cosa migliore è togliere tutto, compreso il subotex finchè sei in tempo, visto che ci sei dentro da mesi e non da anni, però se non hai una forza di volontà enorme il rischio è che cedi e ritorni al sert col doppio del dosaggio che prendevi prima di scalarlo. Ho visto un sacco di pazienti che per togliersi tutto subito, hanno scalato il metadone da 60 a 10 nel giro di 3 settimane, poi per combattere la depressione e l'insonnia che questo passaggio comporta, hanno iniziato a prendere benzodiazepine e antidepressivi. Alla fine dopo un anno hanno avuto una ricaduta con la roba e sono tornati al sert, a riprendere i 60mg di metadone. Quindi non hanno cavato un ragno dal buco, anzi, si sono ritrovati peggio di prima, perchè ora oltre al metadone, si prendono anche le benzodiazepine e gli antidepressivi, perchè anche quelli causano dipendenza e astinenza al pari del metadone. Insomma come vedi, dovrei stare qui una settimana a scrivere per farti un punto completo della situazione. A mio avviso, se vuoi realmente toglierti il suboxone e sei convinto di farlo, ti consiglio di affidarti a una comunità, perchè avrai bisogno di una persona che si occupi di te quando sarai in astinenza, perchè anche se lo togli scalandolo, l'astinenza te la subisci comunque. Ti servirà qualcuno che ti prepari da mangiare quando non avrai nemmeno la forza o la voglia di alzarti dal letto, che ti lavi le lenzuola e i vestiti quando suderai litri di sudore, perchè quando sei in astinenza sudi a dei livelli imbarazzanti e oltre al sudore, avrai sbalzi di calore alternati a brividi di freddo e dato che siamo in inverno, non è il massimo. Insomma ti serve una persona che ti faccia da badante, perchè fidati che da solo non sarai in grado di arrangiarti, o meglio forse ci riusciresti anche l'impresa diventerebbe ancora più tosta, e visto che è già impegnativa di suo, ti consiglio di alleggerirla affidandoti appunto a una comunità dove si prenderanno cura di te nei momenti di bisogno. Se riuscirai a passare questo step, ti troverai di fronte al "mostro finale", ovvero la vita. Perchè il difficile arriverà proprio a quel punto, quando sarai pulito e dovrai restare pulito. L'altra alternativa sennò è scendere a compromessi, utilizzando un sistema di riduzione del danno, ovvero una terapia a mantenimento. Io per dirti, sono riuscito a terminare l'università e a laurearmi in ingegneria informatica, sotto metadone a mantenimento (60mg quotidiani). Certo non è stato facile, perchè non avevo e non ho una vita normale. Il metadone comunque ti crea dei limiti, anche se faccio di tutto per tenermi in forma, facendo attività fisica, il metadone ha comunque un effetto sedativo, quindi dormirai molte più ore rispetto a una persona normale, ti affaticherai molto facilmente, se per caso ti capitasse un problema e non riuscissi a prendere la terapia, saresti nei guai fino al collo e tante altre cose di questo tipo. D'altra parte però, meglio una vita con il metadone a mantenimento, dove comunque se ti impegni riuscirai a vivere una vita quasi normale, piuttosto che una vita con l'eroina a mantenimento......Il metadone alla fine è uno strumento di riduzione del danno, un po' come la sigaretta elettronica. Non è come bere acqua, ma è molto meno pericoloso e dannoso dell'eroina che ti vendono in strada. Ho scritto un papiro ma ci sarebbero ancora tantissime altre cose da dire, sappi comunque che hai fatto una grossa cazzata a usare l'eroina, perchè comunque nei casini ti ci sei messo a prescindere e ora ti aspetta un percorso molto lungo e tortuoso. Sta a te capire cosa sia meglio per la tua persona. Se vuoi toglierti tutto subito come hai scritto, provaci, ma si realista e non illuderti, non fare l'errore di tutti i novellini che prendono l'eroina e il metadone come uno scherzo, come qualcosa che si può togliere quando si vuole, Se riesci veramente ad uscirne eliminando anche il subotex, meglio, ma se vedi che poi vivi male, che hai delle ricadute ecc, in quel caso ti conviene valutare una terapia a mantenimento, almeno per un periodo, finchè non avrai le idee più chiare.

Ingegnere ma alla fine della

Ingegnere ma alla fine della fiera , prende ancora il Metadonr lei? Se mi prende ancora che quantità ? E che percentuale al 1%, oppure al 5%? Sarebbe molto interessante sapere , Grazie...

Mi scusi se m'intrometto...

Mi scusi se m'intrometto... ma il ragazzo ha detto che prende 60mg. Da quello che ho capito la concentrazione è indifferente visto che parla in mg! Vuol dire che prende 60ml di quello normale, 12ml di concentrato o 6ml di levometadone.

Non è la mia una "correzione" a quanto chiede ma piuttosto una mia conferma, per vedere se la cosa mi è chiara o meno. 

Buona giornata.

Ingegnere ma alla fine della

Ingegnere ma alla fine della fiera , prende ancora il Metadonr lei? Se mi prende ancora che quantità ? E che percentuale al 1%, oppure al 5%? Sarebbe molto interessante sapere , Grazie...

Capisco che in certe

Capisco che in certe situazioni dipendere da sostanze può sembrare una condizione quasi irrimediabile, ma posso assicurare che non è necessariamente così. 
Per molti eroina, metadone e il resto sono solo un lontano ricordo, ormai privo di qualsiasi suggestione, se non quella della difficoltà trascorsa.
Certo, darci un taglio in tempi brevi sarebbe opportuno. Però è vero che purtroppo certe faccende molto spesso vanno per le lunghe, specie se sottovalutate. 
Una cosa aggiungerei al commento di Sparviero, che comunque apprezzo e considero molto onesto.
Aggiungerei che le comunità o i gruppi di auto aiuto non sono utili solo per motivi pratici e per la logistica. Ma anche - e direi soprattutto - per la dimensione solidale e condivisa verso l'emancipazione.  
Elementi un po' diversi rispetto alle cure psichiatriche o psicologiche in senso stretto.
Buonanotte.

Grazie per le risposte

Grazie per le risposte sopratutto sincere.

Allora posso premettere che vengo da una buona famiglia, ho molto sostegno ho molti progetti miei per questo 2021 e non voglio assolutamente essere sotto un medicinale. Ieri sera ho visto un film ( tratto da una storia vera) parlava di un ragazzo che faceva pugilato un giorno fa un incidente d'auto e gli dicono che non potrà più tornare nel rink e dovra mettere per moltissimo tempo un sostenitore che parte dal collo fino alla testa e anche un piccolo movimento potrebbe rimanere paralizzato. Lui si alza dalla sedia guarda il medico e gli dice : lei non sa che tipo di uomo sono io. Da lì il giorno dopo comincia ad allenarsi tutti i giorni per i fatti suoi fa riabilitazione e tutto morale della favola? Batte uno e diventa il campione mondiale di pesi medi.

Mi ha fatto riflettere moltissimo questo film è ora mi chiedo se uno che li dicevano che non avrebbe più potuto fare il suo sport che sarebbe rimasto paralizzato riesce per forza di volontà a diventare campione del mondo io non riesco a togliermi un medicinale del cazzo? Dopo il film ho buttato tutte le sub nel cesso ora è il mio primo giorno d'astinenza come se avessi la febbre a 40. Menomale posso stare a casa per quanto riguarda il lavoro. Terrò duro non sarà questo ad ammazzarmi anche se ci vorrà 1 mese a letto. Un abbraccio grande a tutti che si trovano nella mia situazione. Tieniamo duro. 

Odio quando parlano per

Odio quando parlano per assoluti, ogni storia e corpo è completamente diverso e assestsante. E questo concetto di metadone a mantenimento è davvero (ab) usato solamente qui in Italia. Nella stra grande maggioranza dei Paesi, i servizi stessi Spingeranno per una terapia a scalare. Non ascoltare nessuno, nemmeno me. Vai, se occorre da più di un medico, e fatti valutare come PERSONA, non come un mix di statistiche fallate dei sert. 

Sì. anche questo è vero. 

Sì. anche questo è vero. 
So per certo che in giro per il mondo la raccomandazione di varie autorità sanitarie (nero su bianco su documenti ufficiali) è quella di prendere sempre sul serio l'orientamento alla sospensione dei farmaci e di cercare di favorirlo, pur con la dovuta prudenza e gli accorgimenti del caso. 
Invece viene fuori che in vari SerD nostrani tale orientamento non di rado sia ostacolato e avversato, in base a "teoremi" prevalentemente fondati sulla presunzione. 
Dispiace per chi si trova esposto a situazioni del genere.
Suggerirei di sottrarsi.

quello che pensavo anche io ,

quello che pensavo anche io , prima di parlare di terapia a manteniemnto a uno che ha iniziato adesso ci andrei piano e tenterei di risolvere la situazione , magari ha sviluppato una dipendenza solo fisica e con un pò di volontà ne esce , invece con la terapia magari peggiora solo la cosa. la dipendenza psicologica non si instaura con un mese a me ci sono voluti anni dove ho usato e smesso pure per 10 anni .

va beh sono le solite domande

va beh sono le solite domande che si ripetono, non perchè siano noiose ma perchè sono quelle le cui risposte sono difficilissime e basate anche sulla persona stessa e quindi nessuno ha la risposta magica PUNTO. 

Se stacchi dalla terapia troppo presto hai altissimo rischio di tornare alla roba; se usi troppi anni la terapia ci metti poi mesi quando devi toglierla. Io darei una risposta di questo tipo, per uno che ha usato cosi poco e soprattutto la fuma (meno pericoli over): assolutamente prova a toglierti la terapia in poco tempo! però sul poco tempo non direi mai 2 settimane, almeno 1/2 mesi servono per togliere il craving piu pressante (almeno!), inoltre dopo 2 mesi uno scalaggio di sub/met non si sente fisicamente per niente. se non altro serve per capire di cosa si ha bisogno, sbagliando si impara, soprattutto da giovane. di certo pensare al mantenimento senza pensare di dover scalare prima o poi è assurdo, per unoche ha fumato 2 mesi poi!

io tutti i sert che ho girato non tiravano assoltamente al mantenimento, anzi sono passato in alcuni che ti buttano fuori dopo un po. rimango dell'idea che al 2020 nessuno obbliga al mantenimento, se uno lo vuole ci rimane altrimenti scala come e quando vuole, come fa il ragazzo. non dubito che ci siano altre esperienze, presenti e soprattutto passate, però il risvolto poi è che per non rimanere sotto alla terapia per anni la gente non la prende nemmeno per qualche mese. 

in ogni caso ripeto che uno giovane e che ha usato poco deve provarle tutte prima del mantenimento: provare a scalare la roba, provare terapia per pochi gg, terapia per qualche mese, terapia per 1/2 anni. resto poi sempre dell'idea che sia follia al 2020 scalare la roba a secco; cosi come non capisco perchè uno deve buttare nel cesso il sub invece di scalare anche solo per una settimana visto che glielo passa il sert: sono cose che servono solo a far calare le possibilita di riuscita, che non hanno nessun senso se non quello di poter tornare a farsi soddisfatti di averci provato e essere stati inutilmente male.

in generale, a 25 anni ancora di piu, credo si debbano valutare pro/contro tra terapia, roba e possibile guarigione. nel senso che a 25 anni sei in un periodo nel quale davvero hai tante possibilità, ma se queste possibilità te le mangi poi non le avrai piu quando avrai 5/10 anni in piu, figuriamoci se sei TD! quello che dici sul film, come la racconti, denota che hai grande fiducia in te stesso. credo sia importante avere fiducia in se stessi e credere di poter raggiungere risultati importanti, ma credere di poter fare tutto è una vaccata e prima ti rendi conto dei tuoi limiti prima eviterai di pagarli rischiando di portrteli dietro a vita. te lo dice uno che nel periodo fiumi infiniti di ketch, md, speed, paste, lsd, coca ha avviato e mandato avanti attività imprenditoriali all'estero partendo senza conoscere nessuno; uno che poi per curarsi dai precedenti, quando è passato a fumarsi 3/4 g al giorno di roba, non ha avuto grossi problemi a fare un master in uni top e trovare lavoro in ottimo ruolo in una delle migliori aziende di IT. la verità è che tutto questo le mie capacità personali saranno state anche fondamentali, ma hanno contato meno di un cazzo di per se. quello che ha contato davvero è che io partissi dalla possibilità di fare tutto questo: che mia madre mi pagasse il master mentre mi dava i soldi per la roba per esempio e così via. allo stesso tempo ha contato tantissimo la fortuna: quante volte sono arrivato a tanto cosi da fottermi tutto, come quando mi hanno fermato in macchina che andavo a una festa pieno di tutto, quando mi hanno portato a pisciare al bagno ho buttato la bustina che avevo nei pantaloni dietro al water, altrimenti sarebbero passati alla macchina e quindi a tutto quello che avevamo in casa, e tanti saluti! oppure semplicemente se una volta al lavoro mi avessero trovato con la stagna! quello che voglio dire è che "posso fare tutto se lo voglio" è una vaccata: la maggior parte delle cose non si controllano nella vita normale, con la roba quello che si controlla diminuisce ancora più. quindi va bene che tu abbia fiducia in te stesso, fondamentale che tu pensi di poter smettere per farlo: ma renditi conto che come sei capace di cose importanti, sei anche capace di fare schifo allo schifo, e quando arrivi a quel punto o ti aiutano o da solo non ti ci tiri piu fuori. bene provare a stare senza terapia, ma se vedi che senza torni sempre alla roba, la terapia ti permette di vivere una vita moooooolto più costante e normale. devi andare a prendere la terapia, è una dipendenza, tutto quello che vuoi: ma non devi farti ogni tot ore, trovare i soldi, nasconderti e tutte le cose carine che conosciamo. tornando all'esempio del lavoro: ammesso che uno ci riesca di base a nasconderlo e trovi un lavoro che glielo permette, quanto a lungo e quante probabilità ci sono di mantere un lavoro usando roba vs in terapia?

in bocca al lupo, Stupefatto!

Credetemi: nei confronti dei

Credetemi: nei confronti dei SerD è utille e opportuna una vigile coscienza critica, attenta e costante. 
Perlomeno pari a quella che sarebbe opportuno ciascuna persona dipendente esercitasse nei propri stessi confronti.
I SerD hanno a che fare con una materia molto delicata, che riguarda, oltre la salute, la stessa libertà e la possibilità di autodeterminazione delle persone. Una materia relativamente alla quale, nonostante la sicumera spesso professata, tutto è molto aleatorio e opinabile.
Spero davvero che le cose siano migliorate, ma forse non sono migliorate dappertutto, anche a giudicare da quanto si legge su questo forum.
Io credo di avere qualche anno in più della media dei frequentatori di questo sito e ricordo bene la "scuola" da cui certi orientamenti traggono origine. 
La tesi spesso cavalcata era (e penso lo sia ancora per alcuni o molti) che la TD fosse una "malattia dismentabolica" assimilabile al diabete e come questo da trattare irrimediabilmente, vita natural durante, evitando e finanche impedendo la sospensione dei farmaci sostitutivi. 
Questa è follia, di sedicenti professionisti al confronto de quali i tossici sono personcine ammodo e assennate.
Io non credo sia esagerato o ingeneroso affermare che, sull'onda di teorie di quel genere, molte persone già messe male siano state condannate definitivamente.
Perchè credo che dopo 20, 30 o 40 anni di sostitutivi ad alte dosi, sia veramente difficile e improbabile uscirne.
E faccio molta fatica a pensare che nel frattempo non si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso.
Ciao a tutti

sì io ho detto la mia secondo

sì io ho detto la mia secondo la mia esperienza e secondo il mio modo di pensare. però non solo rispetto quello che dici e come lo dici, ma di per sè sono completamente d'accordo nel senso che non vado in contrasto con il fatto che in passato e non soltanto ci siano state politiche nei sert che fanno rabbrividire. io tendo sempre a pensare prima di tutto che ognuno debba essere in grado di informarsi da solo e prendere le proprie decisioni insieme alle proprie responsabilità, semplicemente perchè sono solito non dare la colpa agli altri quando faccio qualche vaccata. ciò non toglie assolutamente che le critiche che vengono fatte ai serd, così come agli psichiatri che giocano a fare l'allegro chirurgo facendo esperimenti sui TD che sono popolazione debole, sono più che sacrosante. e lo sono per il metadone come per tante altre cose, per esempio il fatto che a molti operatori non interessi semplicemente nulla dei pazienti di base, punto e basta. soprattutto non mi permetto di giudicare uno che è entrato 20/30 anni fa ed ha ascoltato i medici quando gli hanno detto che il metano è acqua e ora non riesce piu a toglierlo, anche perchè si tratta di cose molto molto serie.

rimane poi il fatto che avere la terapia a disposizione, per giunta gratis, sia qualcosa del quale dobbiamo ringraziare. salva tante vite e rende la vita stessa molto piu sostenibile da ogni punto di vista (famiglia, lavoro, soldi...). soprattutto penso sempre che sia utile anche guardare cosa fanno gli altri paesi per capire a che punto siamo i italia: negli usa saremmo già tutti stati in prigione e ci saremmo fottuti ogni possiblità di lavoro mentre il metano lo danno più che a fiumi proprio perchè i loro centri sono a pagamento (e quando falliscono resti a secco da solo), in moltissimi paesi anche "avanzati" non cè nessuna terapia. certo non è tutto rosa e fiori nemmeno da noi, ma in questo campo nulla lo è purtroppo.

ciao! Stupefatto

e poi scusate il mio commento

e poi scusate il mio commento ripeto che era anche mirato al ragazzo di 25 anni: giustissimo metterlo in guardia sui pericoli anche perchè sono cose che avete vissuto sulla vostra pelle, però una via di mezzo ci vuole. non dico tanto, ma almeno 2 mesi la terapia ha senso usarla, 2 settimane sono davvero poche e non ha nessun senso usarla cosi poco. 

 

Trovo condivisibili molte

Trovo condivisibili molte cose che scrivi.
Il problema a mio modo di vedere non è metadone sì, metadone no, buprenorfina sì, buprenorfina no. Ma neanche eroina sì, eroina no.
Il mio PARZIALE dissenso rispetto a questo sito e all'impostazione di vari SerD (per alcuni aspetti, cui comunque corrisponde apprezzamento per altri e il riconoscimento di una certa utilità) è relativo al fatto che per la mia esperienza il focus prevalente o esclusivo sulle sostanze è fuorviante.
Ciò che conta è la relazione, a partire dal primo approccio, e il modo in cui le sostanze vengono proposte al suo interno. I significati che vi si attribuiscono.
Una relazione orientata (seppure progressivamente) all'emancipazione e al cambiamento, anzichè all'accondiscendenza con uno status quo irrimediabilmente pregiudicato, è più impegnativa e richiede certe qualità e molta disponibilità, anche ad affrontare via via situazioni di una certa intensità.
Ciò indipendentemente dai tempi, che comunque non mi convincono in prospettiva biblica e men che meno definitiva, quando si tratta di limitazione delle facoltà di autodeterminazione delle persone.
Poi sappiamo che nessuno è onnipotente e che non esistono bacchette magiche. 
Ma la rassegnazione non mi piace e neanche soggiacere a ipotesi poco allegre, specie se le fondamenta "pseudoscientifiche" non sono consistenti. Meno che mai quando vengono artificiosamente dissestate.
Vero è che le persone dovrebbero essere in grado di informarsi e discriminare accedendo a un servizio, assumendosi responsabilità al riguardo.
Ma è difficle negare che quando si è in condizioni di bisogno, di fragilità e di grande disorientamento, non sempre e non per tutti é facile raccapezzarsi.
Ciao e in bocca al lupo!

Fenomeni ( a maggior ragione

Fenomeni ( a maggior ragione tu) che vuoi fare dire disfare, come se tu avresti delle competenze al di sopra di un tecnico o medico specialistico; devi sapere che ogni storia e a se', anche se accomunati dalla sostanza, ma esistono casi che hanno la doppia diagnosi e vanno seguiti da specialisti idonei, per tanto puoi al massimo dire la tua esperienza ma non puoi dare consigli o giudizi, e con questo mi fermo... Buone cose a tutti.

C ma come stai? Ma davvero

C ma come stai? Ma davvero sei qui a fare il maestrino di grammatica? Devi essere veramente una persona triste e frustrata x scrivere questi commenti.. Ora che tutti sappiamo che avevi 10 in grammatica ti senti più realizzato? 

Assolutamente no...

Assolutamente no...

Le pulci sulla grammatica le faccio a chi si permette di dare risposte arroganti, ponendosi come se fosse al di sopra dei comuni mortali...e se avessi letto altri miei commenti ad altre storie (non molti, ma ci sono), te ne renderesti conto...puoi anche sbagliare completamente ortografia, grammatica e sintassi, ma se nelle risposte traspare umiltà e generosità non mi permetterei mai di correggere nulla perché, indipendentemente da quello che tu possa pensare, mi interessa il contenuto...ma se una persona si permette di essere saccente e presuntuosa in quello che scrive, allora le pulci gliele faccio eccome

Ciao, in effetti 2 mesi di

Ciao, in effetti 2 mesi di assunzione  sono veramente pochi, quel che ti posso consigliare è di scalare lentamente il subutex, su questo sito puoi trovare varie informazione per capire le modalità migliori per lo scalaggio, e nel frattempo stare lontano dai qualsiasi situazione che ti possa portare a a riusare, cambiando anche la routine quatidiana, però da quel che ho capito hai usato anche altre droghe e non poche.. Quindi secondo me se vuoi davvero liberarti, dovresti anche iniziare un percorso con uno psicoterapeuta anche quello del sert,  se on ti trovi bene con lo psico del sert, non scoraggiarti e trovane un altro a pagamento, se puoi permettertelo, per capire cos'è è che ti porta ad usare così spesso e infine abbattere il motivo per cui ti droghi. Se riesci in questo la tua clvita cambierà in meglio e riuscirai a trovare la tanto voluta serenità. Te lo dice un tossico che sta cercando di uscirne definitivamente. Un abbracione

L'eroina è una droga che non

L'eroina è una droga che non può essere gestita, perchè è sempre lei che gestisce te, per cui non va assolutamente assunta, in caso di assunzione, la prima cosa da fare è ovviamente smettere, ....come?  ... la cosa più importante è mantenere il focus sullo scopo di non assumerla più (perchè il desiderio si ripresenterà sempre) ... è come per un goloso di dolci mangiare una torta buona ... e poi diventare diabetico e non poterla mangiare più ... si può non mangiarla più... ma la voglia di dolce rimarrà sempre, così come la dipendenza fisica si risolve (sempre con il giusto aiuto e mai da soli) ... quella psicologica non è facile da risolverla... perchè si installa nel subconscio come soluzione per tutti i mali, fisici e psicologici, e lo è ... però per un giorno, e non ne vale la pena .....per stare un giorno bene ed il resto dei giorni male, non ne vale la pena. Il metadone mira maggiormente a risolvere l'astinenza fisica mentre il subtex va più sul mentale, il desiderio, nel senso che credo che mantenga dei principi psicoattivi perchè comunque "sballa" il metadone no, quindi il subtex "risolve" la smania fi farsi, di sballarsi, più che i meri problemi fisici, per questo è visto come una "soluzione più efficace"  ma porta dipendenza perchè quando si sospende il subtex credo che la smania dello sballo si ripresenta, ed è quella che deve essere risolta canalizzando tale smania, mista al nervosismo del corpo, verso attività fisiche, non mentali, che tengono impegnata la mente per far si che la smania di sballarsi così come si presenta viene sublimata in attività altre (meglio se costruttive). La soluzione migliore, per me è fare leva sull'autostima di essere in grado di trovare la forza di volontà di smettere nel minor tempo possibile di assumere qualsiasi sostanza, compreso metadone o subtex, fisico e mente permettendo affinchè non diventino con il tempo un palliativo del problema stesso di dipendenza, altrimenti si salta dalla padella alla brace.... poi la chiave della risoluzione di un problema è la comprensione del problema stesso ... quando non si risolve è perchè ... il problema o anche parte di esso non è stato compreso ... per cui informazione e comprensione portano alle azioni risolutive (so che quest'ultima parte è un pò filosofica e poco pragmatica ... ma è solo uno stimolo a cominciare prendersi cura maggiormente di se stessi in autonomia in aggiunta al sostegno altrui o esterno che può essere solo provvisorio).

Ma che cavolate hai scritto?

Ma che cavolate hai scritto? Il metadone è più per l'astinenza fisica il subutex più sul mentale e sballa, il diabete i dolci... Mi sa che eri un po' in stato confusionale quando hai scritto questo commento caro filosofo metropolitano 

ANONIMO tutte le tue risposte

ANONIMO tutte le tue risposte qui denotano una pesante inferiorità culturale e intellettiva. devi essere molto frustrata per insultare tutti quando non hai nulla da insegnare a nessuno. provo pena per chi ti sta a fianco, ammesso che ci sia...

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