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CRISI

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Ho smesso da quasi tre anni con l'ero, dicevano che sarebbe migliorata, ma sono ancora incastrata nella dipendenza psicologica. Quest'anno ho iniziato l'università e i costanti cambiamenti della mia vita mi hanno portato a ricontattare il mio spacciatore e a procurarmi qualche dose; è ancora lì, non l'ho assunta e non ho intenzione di farlo, ma mi sembra come se non riuscissi ad andare avanti senza la certezza che l'eroina non sia più nella mia vita. 

Qualche mese dopo essermi disintossicata fisicamente avevo conosciuto una persona, con cui oggi ho una relazione, è l'unica che sa tutto di me e a cui confido qualsiasi cosa, però non questa, mi ha sempre detto che se avessi avuto una ricaduta l'avremmo affrontata insieme, ma l'ultima volta che ho avuto una crollo mentale legato all'astinenza mi ha detto che dovevo farmi aiutare. 

Ho 20 anni, nessuno sa della mia dipendenza, nemmeno i miei genitori, ne sono uscita da sola dopo tre anni di totale assuefazione, so che avrei bisogno di aiuto, perchè ora che sono in sessione d'esame sento la costante mancanza di eroina, ogni giorno ci penso, ma non la prendo, resisto. Sono convinta che sarà così per sempre, anche se in fondo spero che prima o poi si possa stare un po' meglio, si possa andare avanti. Sto cercando di concentrarmi sul futuro, ma sto iniziando a vedere di nuovo tutto nero senza eroina. Non voglio ricaderci, faccio di tutto per restistere, per non cedere, ma ogni secondo mi sento come se avessi smesso da qualche giorno, invece che da anni. 

Ho sempre fatto fatica a gestire le emozioni, quando arrivano mi lascio completamente trasportare sia in senso positivo che in senso negativo. Ma quello che più mi uccide sono i sensi di colpa, quelli per essemi riempita di eroina e aver deluso i miei genitori, perchè mi sembra sempre di non andare bene per le situazioni, per le persone, è come se fossi perennemente fuoriluogo e nonostante io cerchi in tutti i modi di migliorarmi la situazione non cambia, mi sento sola e totalmente incompresa. A ciò si aggiunge la paura di non essere adeguata per l'università, ho la borsa di studio e grazie a quella ai miei vengono riconsegnati i soldi che altrimenti non avrebbero, so che se resto indietro con gli esami posso perderla e questo mi riempie di ansia e mi toglie la concentrazione. Vorrei prendere una di quelle maledette dosi per allontanarmi un secondo da tutto, per poter respirare e non sentirmi sopraffatta da tutto ciò. 

Il mio senso di disagio è sempre stato molto profondo, ho sempre provato a consolarmi dicendo "tu hai tante cose che gli altri non hanno", ma mi è sempre sembrata una frase priva di senso, per certi versi addirittura vuota, non è ciò che hai materialmente a darti la felicità, a farti sentire sicuro, a farti stare bene e a farti sorridere. O se così fosse, mi chiedo come mai non lo sia per me, cosa ci sia di sbagliato in tutto quello che ho fatto e che sono. 

Scusate lo sfogo e grazie dell'attenzione. 

Commenti

Come per molte sostanze la

Come per molte sostanze la dipendenza psicologia è tremenda, lo so perché lo sperimenti sulla mia pelle, ma tieni duro. 

 

Molte sostanze hanno un periodo di tempo dove la ricaduta è più probabile perché l astinenza torna a a farsi sentire più forte che mai, ma superata quella fase sarà tutta "discesa" per il resto della vita. 

 

Hai detto di non sentirti all altezza delle situazioni, ma già il fatto di esserti disintossicata da solo non fa di te una persona forse che può affrontare le cose? E cazzo, hai anche una borsa di studio; io sono uno di quelli che dice che il 9 a scuola conta un cazzo, ma a me sembra che sei in gamba e puoi farcela.

 

Forza dai. 

 

Pace 

Grazie per l'incoraggiamento!

Grazie per l'incoraggiamento! Anch'io sono dell'idea che un 9 a scuola non conti nulla se poi non si riescano a fare proprie quelle conoscenze e sono sempre stata dell'idea che la scuola non debba essere vissuta con ansia. Tuttavia in questo caso, sento una costante pressione legata proprio al fatto di poter deludere chiunque e pensare al fatto che restare indietro con gli esami potrebbe portare ad un danno economico assurdo ai miei genitori non fa altro che aumentare lo stress. 

L'eroina mi ha sempre aiutato a gestire le emozioni e ora sto cercando in tutti i modi di non caderci di nuovo, ma è la prima volta in vita mia che sento tanta pressione addosso e sto facendo veramente fatica a gestirla. Spero di riuscire a farmi forza e di orientarmi meglio nelle prossime sessioni. 

Grazie per il tuo intervento e per l'aiuto

beh io se avessi della roba

beh io se avessi della roba in casa altro che stare a guardarla, che tu ci riesca è già positivo in sè (ammesso che sia vero): però resta il fatto che se ce lhai è impossibile non avere craving e non continuare a pensarci. secondo me: o la usi, o la butti. buttala nel cesso, oppure se proprio devi usala ma poi basta. tenerla lì è follia per uno che ha avuto problemi, davvero è una tortura continua e gratuita.

poi non ho capito esattamente da quanto hai smesso, perchè poi sembra che qua e la ci siano state ricadute quindi a maggior ragione è normale che tu non ne sia fuori mentalmente. 

il mio consiglio, per quanto banale, è di pensare che l'uni è il tuo obiettivo principale a maggior ragione per la borsa di studio: tutto il resto si deve aggiustare per raggiungere questo obiettivo, roba compresa che non deve in nessun modo farti peredere questa opportunità. come affrontare il problema devi deciderlo tu: la famiglia no, il tuo ragazzo no, allora vai al sert o agli anonimi o da uno psicoqualcosa, decidi tu chi o cosa ma fallo perchè se inizi a nascondere tutto a tutti e non hai nessun supporto le conseguenze sono già ovvie da ora.

saluti! Stupefatto

Cara ragazza ventenne,

Cara ragazza ventenne,

L'alternativa non è usala o buttala...hai solo una cosa giusta da fare, buttala per carità...e non comprarne più! Può solo andare peggio e tu lo sai, l'hai allontanata una volta, sarà dura riuscirci una seconda...

Senti me, la cosa è molto semplice...butta tutto e corri dai narcotici anonimi...sapranno darti tutto l'appoggio psicologico di cui hai bisogno, sono gratuiti e troverai sostegno e comprensione, nessuno verrà a saperlo...e potrai avere la concreta speranza di cambiare strada definitivamente! Io non ho dubbi che tu ce la possa fare...guarda cosa sei riuscita a fare da sola fin'ora, non è poco, anzi...continua così 

Te lo dico da sorella maggiore...dai che ce la fai

Stupefatto,

Stupefatto,

Come fai a dire a una ragazza ventenne che è stata lontano per 3 anni dalla roba che l'alternativa è usare o buttare le dosi che ha in casa?!??

Sai benissimo che una volta che la ritocca, può solo andare peggio

Capisco che la tua possa essere una provocazione...ma innun momento di crisi, dove già la ragazza vacilla, te la potevi risparmiare...facilmente la puoi indurre a dire, ma sì ok, ha ragione lui, questa volata e poi basta...e sarebbe un tragico errore

Francamente rimango allibita

Ragazza ventenne, cestina il consiglio di stupefatto dammi retta

No, non ho mai avuto ricadute

No, non ho mai avuto ricadute, solo ogni tanto delle crisi, ma non ho mai ripreso a farmi. Il problema è che è come se fossi intrappolata, non riesco nè a buttarla e a farmi, la prima perchè mi blocco totalmente ogni volta che ci provo e la seconda perchè non voglio gettare via questi anni di astinenza così, temo che se riprendessi farei veramente fatica ad uscirne, perchè so come funziona ormai. 

Forse hai ragione e dovrei iniziare a parlare con qualcuno, grazie del consiglio, sicuramente cercherò di seguirlo! 

Grazie C, spero davvero di

Grazie C, spero davvero di riuscire a resistere e di trovare la forza per buttarla, a volte mi sembra di essere tornata a quando non avevo più il controllo su me stessa a causa della dipendenza e so che questo protebbe essere il primo passo per la ricaduta. 

Cercherò di ritrovare la forza per liberarmi.

Penso che l'intenzione di Stupefatto fosse quella di farmi capire che effettivamente non voglio prenderla, l'ho interpretata come una provocazione nel senso di "Se non ti fai è perchè non vuoi e fai leva su quello". 

Comunque grazie davvero ad entrambi. 

Ciao, ti capisco in pieno ,

Ciao, ti capisco in pieno , il vero problema come molti di noi è alla radice... il non sentirsi adeguata ecc.. L unica via di uscita per ottenere una vita serena senza pensare alla roba è iniziare (oltre NA come ti hanno suggerito) un percorso psicologico per riuscire definitivamente a uccidere quel "mostro" che hai dentro. finché avrai quel "mal di vivere" sarà veramente difficile trovare serenità. Ce  la puoi fare sei anche una ragazza intelligente, hai tutte le carte in regola per ottenere  quello che vuoi . Un abbraccio 

P.

Grazie P per la comprensione,

Grazie P per la comprensione, sto litigando con questo mostro da tutta la vita e non voglio che prenda di nuovo il sopravvento, spero di riuscire a seguire un percorso che possa portarmi ad uscirne (purtroppo ho notato che i NA dove vivo io non ci sono, se non in un altra regione). 

 

I NA li puoi contattare

I NA li puoi contattare telefonicamente e anche online. Poi, se si vuole, ci si può anche incontrare. Bisogna vedere se e quanto si è disposti a spendersi per il recupero. Smettere di usare di per sè non dice nulla. E' come rimanere in un limbo. Ci sono dei vuoti che vanno colmati, Altrimenti prima o poi riprendono la loro prerogativa di "risucchio". Buchi neri, che invece di vagare nel cosmo si annidano nei recessi profondi di se stessi.

In bocca al lupo

Buttala! 

Buttala! 

Non ti stressare per lo studio, fai quello che puoi, quello che riesci a fare nelle condizioni attuali, e non ti sentire mai in colpa. Se sfiga vuole che non riesci a passare questo esame, avrai mille altre possibilità, nello studio e nella vita, non è un dramma fidati, c'è sempre una via d'uscita e di riuscita. 

È sufficiente affrontare e non scappare.

capisco che qualcuno si possa

capisco che qualcuno si possa scandalizzare sentendo le mie parole e me l aspettavo, ma mi piace dire quello che penso anche se agli altri non piace. poi ognuno segue il consiglio che preferisce. premetto inotre che il tema "usala o buttala" è molto molto poco importante rispetto al tema principale: chiedi aiuto, ne hai bisogno punto.

la mia non era una provocazione, ma un semplice constatazione: o la butti, ma la butti ora e davvero, oppure la usi ADESSO e poi non la tocchi piu. è inutile e banale scivere papiri sul fatto che buttarla è la soluzione migliore, anche perchè la soluzione migliore per tutti è non arrivare a comprarla: il 99% di chi la compra è già all'uso, non esiste comprarla e poi non usarla di solito. il fatto che la ragazza ci riesca la pone nel restante 1%, ma resta nel 100% di tutti noi che quando sappiamo di averla passiamo le giornate con un craving che ti fa passare la voglia di mangiare e dormire al solo pensiero. inoltre psicologicamente quando si smette l idea deve essere che si fa tutto senza roba sempre, non che se serve ho il paracadute nel cassetto e quanto sono bravo che ce lho ma non la uso. quindi in poche parole usarla ADESSO, piuttosto che tenerla li con il risultato di usarla comunque sicuro al 100% prima o poi e intanto incrementare a dismisura la voglia. meglio usarla e poi basta, cosa che è possibile anche se certamente non consigliata: possibile anche se molto difficile e pericoloso è usare un giorno e non ricadere subito dopo, impossibile è tenerla li e non usarla.

ripeto capisco che la mia soluzione trovi critiche, ma ad oggi la ragazza è li che non ha il coraggio di buttarla, quindi ovviamente ci pensa tutto il tempo. tenerla li non è la soluzione, mi pare ovvio. per smettere di avere craving cè solo un modo: non averla in casa, non averla davanti. non ce altro, non si puo fare altrimenti. 

in ogni caso spero davvero tu ce la faccia, mi sembri una brava persona anche solo a leggerti e ti chiedo scusa se il mio consiglio è stato espresso male, non volevo fare le cose facili e dire usala e chiessene frega. non è cosi, il problema è che qui non ce mai una strada facile, non ce bianco e nero. però cè la tua vita, che per quanto banale possa sembrare può davvero essere piena di soddisfazioni vere. la roba non te le darà, non puo darti quello che ti toglie: la usi per l'uni? te la ruberà. e così tutto il resto, non ne vale la pena davvero: ma solo tu puoi convincertene.

In bocca al lupo! Stupefatto

Ti vorrei abbracciare. Avere

Ti vorrei abbracciare. Avere la roba nel cassetto è paragonabile a una tortura medievale. Senza pensarci su la prendi e la butti nel cesso . Ma non pensare prima di farlo se no non lo fai. E poi fatto questo parlane. Devi parlare ma non solo di questo evento che è solo la punta dell'iceberg . Analizza e parla dei momenti e dei periodi prima di giungere a questa decisione. perchè il momento si crea piano piano, senza che te ne accorgi inizi a pensarci 2 minuti, il giorno dopo 5, il giorno dopo 1 ora poi la sogni passi giornate di merda e poi PUFF eccola che appare. 

Perchè avere più degli altri a livello materiale non è niente. L'eroina è l'abbraccio caldo è la coccola che uccide. Averla portata a casa (e sopratutto tenuta) lasciare in giro materiali ed affini è un modo inconscio di chiedere aiuto sperando che qualcuno se ne accorga , in modo che tu ti senti vista, considerata e dunque poi, fermata. Ma chi ci dà considerazione se noi per primi non ce ne diamo? Frase scontata ma di profonda verità. Fai partire la tua rivoluzione. Col passare del tempo, l'eroina, ti fa tabula rasa intorno e non hai più nessuno che ti possa vedere e fermare, e sopratutto, credimi, più passano gli anni più è difficile.

un abbraccio

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