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Crack

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Buonasera a tutti, spero che possiate dare una risposta ad una domanda che ho da tempo...
Se il crack non crea dipendenza fisica, cosa posta un consumatore a fumare tutto il giorno con tutti i problemi che comporta? Se la dipendenza è solo psicologica non sarebbe sufficiente fumare solo 1 o 2 volte al giorno?
Ho fatto questa domanda ad uno che fuma e mi ha dato una risposta incomprensibile, poi mi ha detto che non potrei capire... Ma se uno volesse farlo ogni tanto rischia davvero di finire così? E per quale motivo?

Commenti

Ciao,

Ciao,

tu commetti due enormi errori di valutazione. Il primo è credere che la dipendenza psicologica sia "solo" una parte secondaria della dipendenza, quando in realtà è il punto cardine della dipendenza. Se fosse solo fisica, sarebbe una pacchia, tutto si risolverebbe semplicemente scalando gradualmente le dosi. Il problema è che non ci si riesce, proprio per colpa della parte psicologica.

Il secondo è portare su un piano razionale un comportamento che scaturisce dalla parte inconscia, quindi irrazionale, del cervello.Certo che "basterebbe" dividersi le fumate e farlo solo 1-2 volte al giorno, il problema è che non è possibile, perché quando si inizia a fumare il crack,il dipendente va avanti fino a che non ha esaurito ogni risorsa.

Se incominci ad usarlo, ci sono ottime probabilità che anche tu ne diventi dipendente, e non è una cosa che dipende dalla volontà o meno del soggetto. Tutti quando iniziano dicono "lo faccio solo qualche volta e poi basta", nessuno incomincia con l'idea di diventare un tossico.

Un saluto

 

In realtà ce ne sono eccome

In realtà ce ne sono eccome di risposte razionali. Di Esperimenti scientifici, pubblicazione di articoli, libri su associazioni neuronali ecc ne è pieno il mondo, basta informarsi. C'è un perché fisico/reale alla voglia che tu credi essere solamente sottointesa come emozione. Ti invito a fare delle semplici ricerche, ti assicuro che ciò che scoprirai potrà solo che distanziarti dalla curiosità di provare, se è a quello che alludevi. 

Ciao, sono il ragazzo del

Ciao, sono il ragazzo del post originario; in realtà la prima volta che ho fumato è stato più di un anno fa, ma solo per curiosità; adesso invece mi chiedo se uno volesse fumare ogni tanto rischia davvero di restarci sotto come tutte le persone che ho incontrato? Cioè per quale motivo loro "devono" fumare sempre se non hano dipendenza fisica? Ti ringrazio se puoi mettermi i link delle ricerche che dici, io non ho trovato niente che risponda alla mia domanda.

provo a spiegare quanto ha

provo a spiegare quanto ha detto TPM in altro modo, anche se certo non lo so fare in modo molto scientifico: il fatto che una dipendenza non sia fisica, non vuol dire che non ci siano elementi chimici che sono comunque "fisici" e reali, molto precisi, che creano la dipendenza. la dipendenza psicologica non è solo qualcosa di immaginario nel cervello, è una modificazione complessa che si attiva sui recettori del cervello che porta a degli scompensi nel loro funzionamento: usare cocaina si associa ad un meccanismo di ricompensa nel cervello, ma soprattutto con un uso man mano più costante porta a uno scompenso della dopamina nel cervello. di conseguenza quando la si usa la dopamina è a bomba, finito l'effetto si ha il down perchè la dopamina manca, nel periodo successivo (che puo durare anche settimane/mesi) questa mancanza di dopamina porta depressione molto pesante sintetizzando di molto gli effetti avversi. in altre parole il fatto che la dipendenza non sia fisica vuol dire solo che non si ha, come per ero/alcool/benzo un'astinenza che porta malessere "fisico", ma la dipendenza da cocaina comporta anch'essa degli scompensi chimici nel cervello pesanti che fanno stare male sebbene male "solo psicologicamente". 

continuando l uso quindi da una parte si vuole costantemente riprovare l effetto che si puo provare solousando, inoltre man mano si sta bene solo usando, sempre piu male non usando; nel frattempo con la coca si inizia a stare male anche usando, paranoie/ansia/psicosi, ma siccome si sta male non usando si usa lo stesso.

non è facile capire senza passarci, ma alla fine il discorso è questo: è una di quelle cose che se non si capiscono a pieno non ci si perde nulla, ma a priori capirlo permette di comprendere che così funziona per tutti. se usi, piu usi: la dipendenza si crea, non centra nulla se sei un figo, quanto stai attento, se sei intelligente...a seconda di come usi, perchè usi, quanto e con chi usi, la dipendenza varia, ma la dipendenza si crea in tutti quelli che usano.

Stupefatto

Ciao,

Ciao,

quindi se ho capito bene tu dici che tutti quelli che fumano sono "chimicamente" depressi ed è per questo che devono fumare sempre.

Però la mia domanda era soprattutto cosa porta uno che vuole farlo ogni tanto ad aumentare un pò alla volta il numero delle assunzioni... Cioè fumare crack ogni tanto ti porta a sviluppare una depressione che poi ti spinge a fumare sempre ? Questo non mi è ben chiaro.

 

dunque direi che la

dunque direi che la depressione in sè legata al consumo continuativo di crack è uno degli elementi che interviene nel mantenere la dipendenza nel lungo periodo. nel breve invece quello che porta al passaggio dall uso "ricreativo" e/o saltuario ad uno costante e problematico dipende da molti altri fattori, che sono personali/situazionali/culturali ecc. 

sottovalutazione: chi non è passato da una dipendenza, oppure non l ha mai riconosciuto, non lo capisce finche non ci è dentro e anche li prima di capirlo ci sono diversi fattori che portano ad ammetterlo a se e agli altri prima o dopo o mai. 

motivazione: noia, divertimento, depressione, problemi mentali, situazione traumatiche piu o meno persistenti...il perchè si usa è uno dei principali elementi che incide su una dipendenza, quando e con quale velocità si crea, in che misura e con quale grado di gravità e persistenza nel tempo. chi inizia per risolvere problemi gravi, piu o meno evidenti e riconosciuti, sono molti in percentuale anche per gli ambienti stessi nei quali solitamente l uso si diffonde. il problema poi è che quando l uso nasce effettivamente come saltuario e come ludico, si pongono tutte le BASI perchè prima o poi il tipo di uso cambi, perchè una cosa è certa: ricchi, belli, intelligenti o meno, la vita non è facile per nessuno, nessuno nasce felice e men che meno lo rimane per sempre, tutti hanno dei problemi e prima o poi tutti passano periodi bui.

ambiente: volenti o nolenti iniziare a farlo significa entrare nel giro, a meno che non si sia cosi saggi da farlo da soli, ma di solito anche questa saggezza la si raggiunge pagandola cara quando è tardi...fumare con qualcuno porta inevitabilemente ad aumentare le situazioni nelle quali è possibile cadere. 

e così via. in generale la differenza tra per esempio alcool e coca/roba è la velocità e la facilità con la quale la dipendenza si crea: la percentuale di persone che passano dal provare o usare poco alla dipendenza spinta è elevatissima. questo sia per i fattori sopra, che per le caratteristiche della droga stessa. la coca fumata da un high potentissimo e rapidissimo, tanto quanto è rapida e spiacevole la discesa; piu ne hai, piu ne usi, piu ne vorresti; piu soldi hai, poi spendi, piu spendi piu devi spendere ancora; piu la si usa, piu si perde stabilità psicologica, si perdono soldi, lavoro, famiglia, amici, casa...piu i problemi si accumulano, piu serve fumare per risolverli. la cosa brutta poi, anche nella fase iniziale, è che anche se la maggior parte delle persone tossiche o no non lo dice, la verità vera è che: la droga è bella, buona come niente altro, non si può provare un high cosi bello in altro modo...per qualcuno l effetto puo non semrbare cosi pazzesco, per qualcuno l effetto migliore è dato da altre droghe, qualcuno lo capisce dopo un certo num di volte...ma quando lo si capisce, quando lo si prova, soprattutto quando lo si associa all unico metodo per risolvere problemi anche solo per qualche min o per stare bene in mezzo a un mare di merda o di vita semplicemente tediosa, si sa che esiste, è li, quando serve è sempre li che aspetta. l errore è provare, credere di essere piu furbi degli altri, oppure essere davvero piu furbi degli altri e credere che questo possa riparare dalla dipendenza, credere che conoscere ogni cosa al mondo sia sempre sopportabile e che abbia conseguenze risolvibili. in fondo si tratta di dover valutare una cosa che non si puo valutare finche non si è dentro: lo stare bene come niente altro al mondo per poco tempo, per poi fottersi tutto e non stare mai piu bene. finche non si prova il crack non si puo capire l effetto, finche non si cade nella dipendenza non si puo capire lo schifo, dopo è troppo tardi e si puo solo dover capire come uscirne: il prezzo è troppo alto, è un investimento pacchissimo, tutti cercano di dirtelo, lo sai, ma te ne fotti.

Stupefatto

Grazie per questa sincera

Grazie per questa sincera spiegazione. Ho un fratello che usa cocaina da 18 anni ed è diventato soggetto 'doppia diagnosi' ( assume un farmaco antipsicotico che ha eliminato paranoia e allucinazioni ma, purtroppo, continua a utilizzare coca). Mi chiedo come possa decidere di smettere una persona tossicodipendente, che, in quanto tale, è schiava, non ha volontà propria...? Ci si deve rassegnare? Grazie per le vostre preziose testimonianze.

io ho dato un messaggio il

io ho dato un messaggio il piu possibile di attenzione, per togliere la voglia di provare certe cose, in base a tutte le migliori motivazioni che ci possono essere per non farlo a fronte del fatto che quasi mai le si conoscono tutte prima. non vorrei mai pero essere cosi negativo sul fatto che sia possibile smettere, men che meno direi mai che uno perde la volontà propria senza fare delle precisazioni.

sul fatto che sia possibile smettere dico che certamente è possibile, semplicemente perchè in tanti hanno smesso. il problema è da una parte creare le situazioni di base perchè cio possa accadere, quindi persistere nello scopo considerando che il tasso di ricaduta è altissimo quindi serve provare e riprovare e capire che non se ne esce in un attimo e facilmente. ci vuole prima di tutto che lui si renda conto del problema, cosa in questo caso credo sia impossibile non fare, qunidi ci vuole che valuti i pro dello smettere maggiori di quelli del continuare ad usare e al contempo che creda possibile che trovi la forza di farlo. poi servono fattori ambientali e situazionali: smettere di stare e uscire con chi usa, tornare a fare una vita normale con ritmi normali anche in termini di sonno/alimentazione/lavoro/sport/divertimento, cioè una vita normale ma soddisfacente, non fatta di altissimi e bassissimi ma fatta inizialmente di basso costante e poi nel lungo periodo di medio/bassino ma mai troppo basso o troppo alto sostante. insomma deve capire che cosi non stara mai bene anzi sempre peggio, quindi accettare la normalità che per molti è davvero tediosa o troppo problematica. ci vuole supporto: famiglia, amici, cani, gatti.

non direi che uno perde completamente la propria volonta: la si perde in determinati momenti, ma è possibilissimo riprenderla e imparare a farlo, soprattutto serve passare il primo periodo di astinenza proprio per fare in modo che man mano non si creino momenti nei quali la voglia di usare è incontrollabile. e ripeto, di base serve cambiare quella valutazione che i TD fanno, secondo la quale mettendo sul piatto della bilancia in modo del tutto consapevole e volontario si preferisce una vita con la droga piuttosto che una senza.

i problemi su tuo fratello non sono per nulla facili da risolvere. 18 anni, già con problemi psichiatrici derivanti da crack: difficile per uno cosi giovane trovare la lucidita e la forza per smettere. difficile, per tutti lo è, per alcuni di più e per altri di meno, ma mai impossibile.il problema del crack è proprio il danno al cervello molto rapido, come il suo high e down; altro enorme problema è la mancanza di sostitutivi come ci sono per roba e alcool. 

io posso solo consigliarti di: credere che sia possibile, ma non prenderti male se non vuole essere aiutato perchè finche nno lo vuole e nn ci crede lui è impossibile farlo; dagli forza, fagli sapere che puo farcela, che se ci vuole provare ci sei, se mai ci prova davvero sappi che è una cosa lunga quasi sempre con molte ricadute. 

in bocca al lupo! Stupefatto

Grazie, Stupefatto. Mio

Grazie, Stupefatto. Mio fratello usa coca da 18 anni, ma non ha 18 anni. Purtroppo non vuole andare in comunità, né tornare al SerD. Non ha più vita sociale né lavoro. Non fa più sport ed esce di casa per meno di un'ora al giorno solo per un motivo... la terapia da lui seguita ha alcuni effetti collaterali, tra cui senso di apatia. Grazie mille per la tua gentile risposta. 

Fa quel poco che so basta

Fa quel poco che so basta fumare una sola volta e sei dentro ,non avrai il tempo di dire vorrei fare 1 volta ogni tanto perché la sensazione è così particolare e nella che ti porta automaticamente a rifarlo appena terima la prima data e quindi dopo circa 5 minuti e poi dopo altri 5 e così sarà x sempre e diventi dipende ,ripeto dal primo tiro già dipendi dalla sostanza ,poi il fatto fisico o psicologico viene successivamente. Il danno più grande che si ha con il crack è che ti distrugge le cellule del cervello completamente e non si ritorna mai più come prima. Perciò il mio consiglio è stare alla larga da tutto sto schifo perché è tutta chimica e non solo c'è dentro anche calce bianca ,cemento, Polvere di marmo,ossa di defunti tritate e tanto ma tanto veleno e materiali distruttivi e velenosi che non possiamo nemmeno immaginare la loro esistenza. Quindi vi chiedo con il cuore state lontani provate altro perché dopo sarà troppo tardi

 

 

 

Non esiste alcuna droga che

Non esiste alcuna droga che rende dipendenti dopo un solo utilizzo, finiamola di credere a ste fregnacce da proibizionisti, e impariamo a conoscere la realtà.

Perché una dipendenza si instauri ci sono determninate basi necessarie, alcune sono fisiologiche, ovvero insite nell'individuo come caratteristiche sue personali, altre sono sociali e altre culturali. Però NESSUNO  diventa dipendente dopo un solo utilizzo,.

Certo è che una persona soggetta a diventarne dipendente, lo diventerà molto più facilmente di una meno soggetta, e questo purtroppo non si può sapere prima, dunque l'unico modo per essere sicuri di non cadere in una dipendenza, è non iniziare.

 

il mito della dipendenza

il mito della dipendenza sicura dopo singolo uso è uno dei principali motivi per il quale di crea una dipendenza: quando uno prova, spesso non capendo da subito nemmeno l'effetto in sè per aspettative sbagliate e quindi non avendo nemmeno forte stimolo a riprovare, si rende conto che non è assoultamente vero che da subito vuoi rifarlo. perciò ci si illude che, se questa è una vaccata, allora tutto quanto ci hanno raccontato è una vaccata: purtroppo non lo è, solo la dipendenza si crea nel tempo, a volte in anni, di certo mai dal primo uso e in modo molto più subdolo. subdolo però anche migliore, se tutti quelli che hanno provato qualcosa fossero TD dalla prima volta la fumata bianca del papa avrebbe un altro senso. 

non è vero nemmeno che le modificazioni del cervello sono irreparabili e irreversibili: a seconda del tipo, della frequenza, della costanza dell'uso e molti altri fattori ci vuole più o meno tempo ma si ritorna "normali". se così non fosse io sarei una scimmia, ma una di quelle stupide, ve lo assicuro. ciò detto ci sono modificazioni nel cervello di lungo periodo, motivo per il quale è difficile affrontare tutto il periodo prima di tornare "normali" che può durare molto a lungo. ci sono poi malattie mentali che conseguono a determinati usi, che possono essere lifelong.

sono d accordo sul fatto che non provare mai è la soluzione per non sviluppare una dipendenza, ma serve dare i messaggi giusti, ed in ogni caso serve anche capire che siamo persone ognuno con i propri problemi, le proprie voglie di capire e sperimentare e di certo non si puo nemmeno pensare che a tutti vada bene di vivere una vita ludica al 100% il 100% del tempo. non ce una soluzione perfetta, solo varie soluzioni migliori a seconda delle diverse situazioni.

Stupefatto

Ciao,

Ciao,

se ti posso chiedere un chiarimento, cosa intendi quando scrivi: 

" ci sono poi malattie mentali che conseguono a determinati usi, che possono essere lifelong"

quali sono queste malattie?

allora, ho detto che sono

allora, ho detto che sono lifelong in riferimento al fatto che, se queste malattie non si sviluppano, la ripresa dall uso di droghe prima o poi è del tutto reversibile. le malattie adesso te le dico, poi che siano davvero a vita o no dipende, e poi ovviamente non sono un medico quindi benissimo se qualcuno mi corregge perchè certamente non sarò preciso con i termini e tutto.

per esempio anche qui se ne parlava: sviluppare psicosi in seguito alla coca. una cosa del genere può perdurare anche molto dopo l'uso e per di più come spesso accade non si smette di usare peggiorando sempre piu. insomma si sviluppa una malattia psichiatrica molto pesante, quando duri e che conseguenze ha dipende da tanti fattori ma di certo è una cosa molto seria.

oppure depersonalizzazione e derealizzazione anche per un singolo uso di thc: ci possono volere anche anni per risolvere il problema e si tratta di una cosa a volte pesantissima, inabilitante al lavoro e alla vita sociale, quindi anche una volta che ci "riprende" lo si fa diventando dipendenti da benzo e perdendo molte cose che non si recuperano piu (lavoro, amici...). stessa cosa con LSD: psicosi, schizofrenia...

insomma ci sono specifiche sostanze che possono, in certi soggetti piu o meno predisposti, alcune con usi prolungati e pesanti oppure altre anche con singolo uso, portare mallatie psichiatriche molto pesanti e con conseguenze durature.

allo stesso modo altre creano problemi fisici duraturi. alcool eroina e steroidi fottono il fegato, ketamina l apparato urinario tanto che ti pisci addosso a 20 anni...ci sono droghe piu fisiche come effetto e danni, altre piu mentali come la coca che danneggia piu cervello e cuore.

insomma è un bel casino. come per il cibo: un po di tutto non fa male. scherzo eh

ciao! Stupefatto

Provo a riproporre la domanda

Provo a riproporre la domanda originale con degli esempi:

se mi piace correre ai 200 con la macchina e decido di farlo ogni weekend, potrei andare avanti per sempre senza che diventi una cosa quotidiana, e senza che diventi una dipendenza;

se mi piace fare sesso potrei farlo una volta a settimana e non diventerà mai una dipendenza.

allora perchè con il crack non vale lo stesso discorso ? Qual' è la differenza? Questo è il punto che proprio non mi spiego...

 

 

macchina a 200 = adrenalina a

macchina a 200 = adrenalina a palla; sesso = piacere di altro tipo come dopamina endorfine. entrambe sono però diversi di base rispetto al crack già in una cosa fondamentale: sono droghe "naturali", non ce assunzione di una droga esterna di per sè, anche se ad ogni modo è possibile sviluppare dipendenza da entrambe. il sesso inoltre è sano, finchè non è una dipendenza. certo tutt altra cosa sono i pinipom a 200!!! se mi fanno 200 pinipom a 200 sono il tossico piu fiero di esserlo al mondo!

la differenza fondamentale nella creazione della dipendenza è che il crack dà un high potentissimo ma brevissimo, seguito da un immediato down fastidiosissimo risolvibile facilmente con un altro high subito dopo. l high del crack è di gran lunga piu piacevole, almeno per molti soggetti, rispetto agli altri due esempi. ce poco da fare: provi il crack e ti piace, vuoi rifarlo con una prepotenza che non puo essere paragonata a macchine o sesso, almeno per una percentuale di persone piu alta. che poi ripeto come ho scritto già in altro post: non è che provi una volta e sei subito sotto. poi parliamo di nuovo di cose diverse non solo nel quanto spesso tutte e 3 portano a dipendenza ma anche poi nel tipo di danno che la dipendenza porta: la macchina uccide se fai brutto incidente, ma si puo controllare e l adrenalina è sana di per se, stessa cosa il sesso anche se ti fai i calli alle mani (scusate donnole!) o tuttalpiu spendi gli stipendi in zeccole mica lo si puo paragonare al crack. la coca parte gli stipendi in 4 giorni, riduce il cervello in budino di budello, lascia un down dopo l uso che vorresti prendere a testate i tuoi testicoli e dopo uso prolungato un down con depressione che ti fa diventare i maroni viola. 

chi legge la mia poesia mi deve regalare due pezzi: il crack è troppo bello ma è un monello, dopo il sesso il pisello subito diventa un ramoscello, rallentare è banale basta togliere il piede dal pedale. il senso della poesia del Leopardi è: tra le altre cose il down terribile dopo aver fumato comporta di dover far scendere la rogna in qualche modo, che sia alcool benzo roba o martellate sui maroni, insomma altre dipendenze sono li che aspettano. e poi i problemi legali e cosi via...tutto uno spasso insomma

ah dimenticavo: ma il crack durante il pinopom a 200!?!?!? 

buona notte! Stupefatto

complicati noi in generale

complicati noi in generale dici? sono d accordo, noi e le situazioni che creiamo di conseguenza lo sono, ma è complicato anche tutto il complesso di cose che non siamo in grado di controllare e che ci troviamo davanti, di situazioni brutte ce ne sono tante e spesso dipendono da noi solo in parte. poi vero anche che sta a noi uscirne, vero che al mondo ci sono cose molto brutte ma anche molto belle, che siamo complicati e questo è sia molto difficile che molto interessante. 

una cosa che vedo è che la vita non è facile per nessuno, vedo non TD che stanno molto peggio di me. certo una dipendenza rende ogni cosa piu difficile, ma la ricetta della felicita o almeno serenita non ce lha nessuno, soprattutto in periodi come questi

pero vediamo, anche le cose belle accadono, a volte per merito nostro, a volte arrivano e basta. speriamo! Stupefatto

Buongiorno a tutti!

Buongiorno a tutti!

Giusto un mio apporto... Da eroinomane (solo pippata, cambia nulla lo so ma lo specifico lo stesso) proprio la coca non riesce a piacermi. Pippata mi da fastidio il nodo in gola e l'inappetenza; fumata nella bottle o sulla stagna va meglio ma...non mi piace. L'high è troppo forte per me e stesso dicasi per il down. Forse perché troppo abituato alla "roba"?

ciao. da eroinomane, fumata,

ciao. da eroinomane, fumata, che però è passato prima per tutto il resto, condivido i tuoi gusti e capisco quanto dici. primo ho trovato spesso anche qui una idea che condivido: siamo diversi anche su quale droga siamo piu portati ad usare o abusare, io appunto reggo fin troppo bene i downers, roba alcool ketch, mentre mi danno molto fastidio gli uppers. dipende sia da fattori personali, che da quanto come e perchè si è usata una certa sostanza...mai avuto problemi per esempio a lavorare in ufficio mentre stagnolavo in bagno e mai nessuno ha avuto il minimo dubbio, se invece dovessi pensare di farmi una boccia nel cesso ci rimarrei per 2 giorni prima di avere il coraggio di vedere qualcuno, mentre altri si possono fumare 1/2 g e sembrare piu allegri ed estroversi di babbo natale quando arrivano le renne. 

detto quanto sopra però, che in fondo è anche normale e non cosi negativo credo, ce invece un altro fattore che secondo me lo è molto e del quale ho già scritto in altri commenti qui: la coca è molto mentale, sia come effetto che come danni, la roba è molto fisica. con la roba, pur con tutti i problemi infiniti che puo dare (ne cito uno se no mi insultano: sottostare alle almeno 8 ore di assunzione per evitare la rota, sapere che ogni giorno serve comprare altrimenti il mondo finisce), si puo andare avanti anni senza grossi problemi soprattutto dal punto di vista del danno al cervello. per quanto si possa essere abituati, a parte assunzioni eccessive, assumere roba anche dopo anni porta sempre piacere, fa sempre stare bene, piace sempre insomma o almeno non dispiace. la coca non è cosi: ci sono quelli che vanno avanti anni senza grossi problemi mentali, ma quasi sempre prima o poi un uso continuato e pesante comporta ansia, paranoie, fino a psicosi durante l assunzione stessa. capita pippando, figuriamoci fumando e sparandola: il fatto è che questo raramemente comporta l astienenza, non da subito almeno, quando si sono gia raggiunti livelli di TD alti. pieno di persone che dopo due botte la mascella la muovono per grattaersi la nuca, ma non riescono piu a dire mezza parola; tanti quelli che dopo il primo tiro di bottiglia si chiudono a chiave in casa per vedere gli sbirri con le facce da drago che li vogliono uccidere. un po sarà perchè cmq dopo un uso di un certo tipo l astinenza porta ovviamente depressione estrema quindi si torna a quello che si crede faccia stare bene, un po sarà un riflesso auotmatico del cervello, spesso quando prima si beve...inevitabilmente però l effetto oramai non è piu quello iniziale ma qualcosa che fa stare male o malissimo durante l assunzione stessa.

con questo non dico che la roba sia meglio o leggera, dico solo che a parere mio ha altri problemi e che almeno quando la si usa si sta bene, se si calcola quanto "serve" per la giornata si impara pure a farsi bastare i soldi per il giorno e per il mese, invece che mangiarseli tutti in quattro magnifiche serate di paura delirio e paranoia mentale.

Stupefatto

Ciao! Hai un modo di parlare

Ciao! Hai un modo di parlare che mi fa scappottare, anche quando parli di cose serie butti in mezzo delle battute che mi fanno sempre sorridere e dio sa quanto ne abbia bisogno in questo periodo. Grazie! ;) 

Grazie a te, mi fa davvero

Grazie a te, mi fa davvero piacere sapere che sollevo l animo di qualcuno per qualche momento. Alla fine la vita è dura per tutti, chi più chi meno, quando si mantiene la capacità di ridere anche in situazioni di cacca in fondo si sta comunque vincendo secondo me. Un po il senso che trovo nei tre Amici Miei di Monicelli. 

Io invidio tantissimo che sa sempre far ridere gli altri, chi riesce a dire una vaccata ironica in ogni brutta situazione: io diciamo che sono più bravo a recepire le vaccate, a dirle dipende molto dai periodi. Poi da una parte e dall altra dipende sempre da come si sta e soprattutto con chi si sta.

Ti auguro una giornata nn troppo d cacca, oppure di saperla trasformare in una d cacca al profumo d rosa. Stupefatto

Ciao,

Ciao,

tu scrivi che "dopo un uso di un certo tipo l astinenza porta ovviamente depressione estrema"

e poi scrivi "inevitabilmente però l effetto oramai non è piu quello iniziale ma qualcosa che fa stare male o malissimo durante l assunzione stessa"

Dopo aver letto queste cose mi chiedo come fanno queste persone ad avere ancora voglia di vivere...?

Cioè io non riuscirei a sopportare una situazione del genere, invece vedo molti che fumano e che sembrano sereni e alcuni hanno anche dei figli piccoli...

Come è possibile?

Rieccomi...infatti ho un caro

Rieccomi...infatti ho un caro amico che, dopo decenni di roba, si è ripulito (a detta sua) e non tocca più la roba (prende subutex) ma coca basata quasi tutti i giorni. Quando non fuma si muove che pare una marionetta e quando fuma vede gli sbirri sugli alberi. Mah. Che poi, pippando da 30anni,non oso chiamarla neanche "roba" quella di oggi. Per costare 5g quando negli anni 80 ne avevi neanche mezzo un motivo ci sarà...

PoveroIdiota

più perchè non sei abbituato

più perchè non sei abbituato alla coca...quando hai le urine pulite da una sostanza è come riiniziare per la prima volta (fisicamente) dopo due tre giorni inizia l assuefazione e te ne serve sempre di più, no? come tutte le droghe (io la vedrei come una più come una fortuna) poi se ti vuoi costingere bòòò??? io la uso pochissimo e me ne basta molto poca per sentirla ,da TD...cmq la roba non centra anzi la dovresti sentire meno la coca..spero di essermi fatto capire..  buona vita ,comunque sia!!! 

Preferiscono quella

Preferiscono quella sensazione che la normalità una volta mi hanno detto che lo sballo più bello è essere lucidi booo sarà voleva fare il filosofo ma con me ha funy poco

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vero è psicologica..e quindi

vero è psicologica..e quindi dipende dalla tua situuazione mentale, te lo sconsiglio( c è chi lo fà) ma oggi stai bene, se passi un periodo che sei emotivemente più debole sei fo**u*o....A quanto pare la bottiglia è la droga del "momento"((di questi anni)....poi ognuuno ha la sua storia, la sua personalità,il suo modo di reaggire in momenti diversi in modi diversi....