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Novità

La Cassazione: è reato commercializzare i derivati della cannabis light

  è reato commercializzare i derivati della cannabis light  

 (ansa) bit.ly/2QxuU2y

   ROMA - La Cassazione ha decretato che commercializzare i prodotti derivati dalla cannabis light è un reato. La decisione, che travolge un settore in piena espansione, è stata presa oggi dalle sezioni unite penali presiedute dal presidente aggiunto Domenico Carcano.
 
Per la Cassazione, dunque, la legge non consente la vendita o la cessione a qualunque titolo dei prodotti "derivati dalla coltivazione della cannabis" come l'olio, le foglie, le inflorescenze e la resina. "Integrano il reato" previsto dal Testo unico sulle droghe (articolo 73, commi 1 e 4, dpr 309/1990) infatti, "le condotte di cessione, di vendita, e, in genere, la commercializzazione al pubblico, a qualsiasi titolo, dei prodotti derivati dalla coltivazione della cannabis sativa L, salvo che tali prodotti siano in concreto privi di efficacia drogante".

Ho paura, mi sento strana

Ciao ragazzi,

Sono Rebecca, ho 20 anni e vivo a Londra, Domenica sono andata a un festival e ho preso metà pasticca di ecstasy e dopo 2 ore ho preso un quartino, la serata è stata fantastica mi sono divertita molto. E' da martedì che mi sento stordita, la mia testa continua a girare e non riesco focalizzarmi su tutto ma solo su qualcosa, come se tutto dietro fosse sfocato. Questo mi fa fatto venire l'ansia, pon ho mai sofferto di ansia in vita mia e adesso quando esco ho paura di morire o di svenire in infarto. Ho paura, spero di stare meglio, non sono una persona che fa uso di droghe, raramente. Questa era la seconda volta in vita mia che prendevo l'ecstasy e non mi era mai capitato prima d'ora di stare male. Cosa dovrei fare? aiuto. Ho deciso di tornare in Italia domani se tutto andrà bene e se riuscirò a prendere l'aereo, vorrei solo essere a CASA. Vorrei il parere di qualcuno, non so a chi rivolgermi.

Ritornererò come prima? Questa sensazione è momentanea? Cosa dovrei fare?

 

Grazie.

MDMA - Ultima assunzione

Ciao a tutti. Volevo condividere con voi la mia ultima esperienza con MDMA, perchè mi sono un attimo preoccupato.

Da ormai due anni assumo droghe, anche se non in maniera continuativa (a volte passano 3/4 mesi o anche 6 fra un'assunzione e l'altra). Ho già assunto MDMA quattro volte, l'ultima volta é stata domenica mattina. Questo weekend é stato abbastanza festaiolo rispetto al solito, perchè venerdì sono stato a ballare fino alle 8 del mattino e ho assunto anche una riga di speed, mentre sabato sono tornato a ballare e vi sono rimasto fino alle 9 di domenica mattina. In quest'ultima occasione, verso le 6 del mattino ho assunto un quarto di pillola di MDMA, di cui stranamente non ho quasi percepito effetti. Nel frattempo ho bevuto anche qualche birra (circa 4), ma ho bevuto anche molta acqua. Ovviamente la domenica ho passato la solita giornata abbastanza in coma, e mi sono sforzato di mangiare la sera perchè non avevo molta fame. Purtroppo nella notte fra domenica e lunedì ho avuto difficoltà ad addormentarmi e anche ieri sono ero abbastanza spossato, in più anche se ho fatto colazione, pranzo e cena, continuavo a non sentire troppa fame. Ieri notte ho avuto di nuovo problemi a dormire, ho sudato tantissimo, ma oggi mi sento finalmente bene. L'unico problema é che continuo a non avere molta fame. Mi é già successo di avere lo stomaco chiuso per un paio di giorni dopo MDMA la penultima volta, e anche quando ho assunto keta mesi fa la prima volta. Siccome però oggi ancora non sento molto la fame, volevo sapere se dovrei preoccuparmi e consultare un medico secondo voi, o se credete che sia un effetto normale. In ogni caso, ho deciso che per un lungo periodo smetterò con ogni tipo di droga, perchè questa volta mi sono davvero preoccupato.

Grazie in anticipo.

Una sera in disco!

Ciao a tutti , sono dario vivo a Londra , lo scorso sabato mi hanno fatto prendere per la prima volta 1/4 di pasticca di extacsy non più di tanto , stavo ubriaco abbastanza , sono passati 5 giorni , ma io mi sento ancora stordito, depresso , senza forze , e come se il mondo mi crollasse addosso , sono un ragazzo che non fa abuso di sta roba in generale, ho pensato di aver preso la sindrome serotoninergica ma non ho avuto febbre , secondo voi cosa sarà ? Ansia che mi stia causando tutto stordimento ? O c’e Qualche effetto che la pillola ha creato nel mio cervello , mi sento depresso senza forze , e sinceramente ho paura !!

Ho bisogno d aiuto

Ciao avrei bisogno di un confronto.
Bevo 3 volte la settimana inizio la mattina alle 10 e finisco di bere quando sto a pezzi in media 2 litri di vino. Non divento aggressiva anzi tendo a mantenere il controllo ma qualche castroneria che mi fa salire l ansia il giorno dopo Be la faccio. Vorrei smettere di bere per il bene anche della mia famiglia.

Piccola esperienza di vita cocaina art75 carabinieri

Salve, vi voglio raccontare in breve la mia esperienza con la cocaina. Nella mia vita spesso è capitato di fare uso di coca, ma sempre molto molto limitato , tantissime volte l’ho anche rifiutata, ma nell’ultimo anno ci sono andato dentro di forte, mi ero lasciato con la ragazza, problema da colmare, un po’ per le amicizie e un po’ per sfuggire dai problemi, che poi sfuggi sfuggi ma sai benissimo che i problemi si moltiplicano. Credo che me ne facevo un 3 -4 grammi a settimana, andavo dal mio pusher ed iniziavo a prendere il bel 40, iniziavo di pomeriggio , soldi non me ne mancavano e questo é un male purtroppo. Ero diventato bugiardo, mi allontanavo dai miei amici perbene e inventavo cazzate per non vederli, stavo perdendo tutto, se penso tutto quello che facevo mi vergogno, bugie, la notte non dormivo e prendevo sonno le 7 del mattino, uscivo anche di notte per procurarmela, appena mi saliva l’ansia dovevo prenderne altra, di notte cercavo liquori vino birra per abbattermi. Penso tutte le volte che mi sono messo alla guida sotto effetto, mi appostavo e mi facevo una riga , giravo da solo in macchina come un coglione. SCUSATE SE SCRIVO SENZA MANTENERE UN FILO LOGICO,MA QUELLO CHE MI VIENE IN MENTE QUELLO SCRIVO. La cocaina mi faceva fare cose assurde, giuravo dicendo che sarà l’ultima volta ma senza successo, “che fallito”, poi finalmente arrivò l’ultima volta che feci uso di coca, giusto 7 mesi fa, tutto iniziò con “ SALVE, UN PO I DOCUMENTI? non potrò mai dimenticarlo, stavo salendo in auto, già sotto effetto di coca , sotto casa del mio pusher, e sento aprite le portiere di una macchina parcheggiata alle mie spalle, in quel momento sapevo che me la sono cercata, sapevo che i carabinieri gli stavano addosso, quindi la coca addosso lo sanno che ce l’avevo. Dopo varie domande del tipo che stai facendo qua , perquisizioni tasche scarpe , decido di cacciarla , mi portano in caserma , volevano che io confermavo il nome del mio pusher ma io gli dissi che non volevo avere problemi. Mi hanno fatto l’art75 , e fatto andare via. Io dopo mesi sono andando a ringraziarli in caserma, perché veramente con questa segnalazione ho capito tante cose, per me sono stati TRE ANGELI CUSTODI, da poco ho finito di fare il controllo urine al sert per non farmi ritirate la patente, è stata una gran rottura ,2volte a settimana per 4 mesi, ma cel’ho fatta,concluso positivamente. Ora sono felice , ringrazio veramente a dio che sono stato beccato, è vero sono segnalato con l’art 75 , ma meglio così :) la notte dormo , non ho gli sbalzi di umore, non mi isolo, la notte dormo una favola , SONO FEICE CREDETEMI. Vi auguro che voi smettiate di farne uso di coca con la vostra volontà . Ciao a tutti

Camminare sul filo del rasoio attaccata ad una bottiglia di crack

Sono una 32enne che cammina sul filo del rasoio. Buona famiglia, una situazione serena, eppure ho sempre fatto uso di sostanze anche se saltuariamente. Tre anni fa, dopo un periodo di sobrietà, sono ricascata a fumare crack e da due anni ormai lo faccio spessissimo, mai superati i 15 gg senza fumare. Mento in continuazione, agli altri, a me stessa. Sono arrivata a fare cose ridicole, pesanti, ad umiliare me stessa e devastare la mia autostima. Per poi sentirmi onnipotente quando sto fatta e non mi faccio mai beccare. Sto buttando all’aria le opportunità che mi ha dato la vita, ancora non tutto è perduto ma sento che andare avanti così non potrà durare a lungo. Mi sento incredibilmente sola con la mia schiavitù e ho paura che se chiedessi aiuto perderei tutto ciò che ho gelosamente tenuto a distanza dalla mia dipendenza. Tuttavia allo stesso tempo so che vivere una vita scissa in due non mi porterà molto avanti. Inoltre quando mi drogo ho amplificate paranoie di ipocondria che forse una fondatezza la hanno. Non so dove sbattere la testa, mi sveglio la mattina e il mio primo pensiero va al crack. Vado a dormire e il mio ultimo pensiero va al crack. Non ho più una vita autentica e pensare che sono un’ipocrita mi annienta.

L

Cambiamenti caratteriali

Salve, è da un pò di tempo che noto un cambiamento drastico nella mia vita che non riesco a gestire. Prenetto che fumo da circa un’anno, ma da quasi tre mesi che sto abbondando, infatti prima non la prendevo mai a male anzi stavo bene ora invece quando fumo con i miei amici la prendo malissimo svengo, ho paranoie, sudo freddo e non parlo con nessuno sono impassibile. Ma tutto questo diciamo va via in poche ore, il fatto è che sto cambiando io come persona non so se sia a causa della cannabis o sia qualcosa di mio personale. Prima ero molto aperta con tutti ridevo sempre con i miei amici facevo la “scema” sapendo di non essere giudicata o altro, ora anche se non fumo sono sempre molto chiusa, sulle mie anche con i miei parenti é come se molte volte odiassi tutto quanto, e mi spaventa perchè prima di cominciare a fumare molto non ero cosí, ero me stessa. Ho fatto molte ricerche e ho scoperto che questi sono sintomi che avvengono dopo diverse assunzioni di cocaina, si iniza ad odiare tutti si vede tutto brutto, ma io non ho mai assunto cocaina ne altri tipi di droghe al di fuori della cannabis. Questa cosa del mio cambiamento la stanno notando sempre più persone, all’inizio credevo fosse solo con persone con cui avevo poca confidenza, ma ora me lo ripetono tutti ormai, i miei genitori, i miei amici più stretti e quelli che non vedo da tempo... dicendomi “ti vedo spenta oggi” oppure “sei sempre giù impassbile” o battutine del tipo “ridi un pò”, non ho problemi sociali anzi mai avuti, ultimamente non ho problemi a scuola solo un pò in famiglia ma ormai sono abituata già da anni... non riesco a capire cosa mi stia succedendo, vorrei tornare la vecchia me, forse sto cambiando sto maturando dato che ho solo 16 anni, ma se è questo che sarò in futuro ho davvero paura. Se qualcuno può darmi una mano magari dandomi consigli ne sarei felice.

Potevo fare di più per salvarlo dalla cocaina?

Buongiorno a tutti, scrivo per raccontare la mia tragica esperienza con il mondo della cocaina, mondo conosciuto “grazie” al mio ormai ex compagno...
Dopo aver scoperto più di un anno fa la dipendenza seria da cocaina (uso giornaliero) del mio compagno, avere cercato di aiutarlo portandolo al Ser.T. e dallo psicologo in un centro trattamento cocaina privato senza risultati (ha abbandonato dopo nemmeno un mese) aver creduto a mille promesse (ho smesso, smetto da solo quando voglio...) aver subito violenza psicologica (gelosia ossessiva completamente infondata...sia per un uomo immaginario che le amiche ed il lavoro) e fisica (spintoni, attacchi d’ira, urla ed umiliazioni davanti alle bimbe...)che non mi permetteva di fare una vita serena e tranquilla e in ultimo avermi lasciata senza un soldo (addirittura sono stata avvertita un mese fa dalla banca che stava per scadere la settima rata di mutuo insoluta a mia insaputa ovviamente) ho FINALMENTE trovato il coraggio di lasciarlo per sempre e mandarlo fuori di casa, infine confessare tutto ai miei genitori che per senso mio di vergogna non erano stati informati della mia terribile situazione. Abbiamo entrambi 40 anni ed una bimba di 3 che è il mio pensiero più grande...lui continua a chiedere di vederla ma nessuno si fida a lasciargliela nemmeno un minuto...c’e anche da dire che dieci giorni fa è sparito per 3 giorni e 3 notti dal mondo (lo cercavano tutti, io, gli amici il datore di lavoro...) ed è ricomparso dal nulla in condizioni pietose pretendendo che tutto fosse come prima anzi quasi stupito della nostra preoccupazione! Ora io mi chiedo come comportarmi soprattutto per salvaguardare nostra figlia che, naturalmente, sente la mancanza del padre ma il solo pensiero di affidargliela e di vederlo mi crea ansia....la mia famiglia per fortuna ci protegge ed è molto comprensiva con me anche perché lui cerca di manipolarmi facendomi sentire in colpa cercando di ribaltare la situazione e minimizzare tutti i problemi il che mi crea forte disagio ed ansia...come devo muovermi ora? Non voglio mai più essere manipolata da lui e sento il dovere morale di proteggere la mia piccola, che comunque soffre tanto per la sua mancanza e per questo mi sento in colpa. Quello che mi lascia allibita è che nemmeno la nascita della nostra bambina abbia influito positivamente sulla sua dipendenza, come è possibile? Eppure lui dice di amare sua figlia più di se stesso! E lei continua a chiedere del suo papà io non so più cosa risponderle e mi sento tremendamente sola in questa battaglia.
Grazie in anticipo a chi mi potrà dare un piccolo conforto, sono molto scoraggiata mi sento persa...

Ansia

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