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Novità tutte le sostanze, Esperienza

NON NE VALE DAVVERO LA PENA

BUONGIORNO A CHI SI VORRÀ SOFFERMARE A LEGGERE QUESTO RIASSUNTO, E DICO RIASSUNTO PERCHÈ IN REALTÀ TALMENTE LUNGO SAREBBE RACCONTARE NEI SUOI DETTAGLI LA VICENDA, DI UN RAGAZZO, IL SOTTOSCRITTO X LA PRECISIONE, CHE ORMAI, GRAZIE ALL'AMORE X LA PROPRIA FAMIGLIA (e potrà sembrare scontato, ma assicuro che non lo è) È RIUSCITO A SMETTERE DI VIVERE X MORIRE OGNI SINGOLO GIORNO.
SI PERCHE IL 10 NOVEMBRE DEL 2012 UNA NOTTE COME LE ALTRE, MENTRE ERO A CASA CON LE MIE DUE BAMBINE E LA MIA COMPAGNA, BUSSARONO ALLA MIA PORTA DI CASA DUE CARABINIERI X UN CONTROLLO, E IO, CHE VI ASSICURO, ERO DAVVERO UNA PERSONA PIENA DI GUAI CHE NON SEMBRAVANO TALI MA ERANO UNA VITA CHE NON ERA VIVIBILE, FUI, ANZI FUMMO, ANZI ANCORA FECI, X COLPA MIA, ARRESTARE LA MIA COMPAGNA E PORTARE VIA LE MIE BAMBINE X DETENZIONE DI DIVERSE SOSTANZE STUPEFACENTI A SCOPO DI SPACCIO...
TANTO X INTENDERCI, LA MIA COMPAGNA NON FACEVA NESSUN USO MA QUELLA NOTTE ANDÒ NEI GUAI ANCHE LEI...
DA LI INIZIÒ UN CALVARIO LUNGO 6 ANNI È ASSICURO CHE NULLA È PIÙ BRUTTO, DI NON SAPERE SE RIVEDRAI INTUOI FIGLI, O AVERE LA PAURA CHE CON IL TEMPO NON TI RICONOSCERANNO E LA PAURA NEL NON SAPERE SE È COME ANDRÀ A FINIRE TUTTA QUESTA STORIA...
MA AD OGGI SONO MOLTO PIÙ SERENO E CONSAPEVOLE, OVVIAMENTE LA MIA VITA È COMPLETAMENTE CAMBIATA E ASSICURO A VOI, CHE NON CE SOSTANZA PIÙ FORTE E CHE CREI DIPENDENZA PIÙ DELL'AMORE PER I PROPRI FIGLI.
QUINDI MEDITATE, E MAGARI, PRIMA DI CHINARVI SU QUELLA STRISCIA, O SCALDARE QUEL CUCCHIAIO PENSATE BENE A CHE COSA AVETE DI BELLO E REALE NELLA VITA, A QUAL'È ILNVOSTRO PUNTO FERMO E ATTACCATEVICI CON TUTTA LA FORZA...
VEDRETE CHE LE COSE ANDRANNO MEGLIO.

C’è l’ho fatta ( basta eroina )

C’è L’ho fatta oggi sono più di 1 settimana senza metadone ho fatto uno scalaggio ben fatto di poche gocce al giorno, poi le mie solite vitamine integratori e cannetta alla sera prima di andare a dormire, ci sono caduta nella roba dopo tanti anni ma mi sono bastati 3/4 mesi di questa merda x capire che non ne valesse la pena, ho mollato le amicizie negative tossiche e portasfiga, ho raccontato tutto a mio marito mi ha perdonato e mi sta aiutando, mi fa tanti massaggi xché come sapete eroina e metadone ti si impregna nei muscoli e le gambe sono le prime a soffrirne di più come schiena braccia, ci metto la testa mi sono sempre fatta da psicologa da sola capendo il giusto e lo sbagliato, sono fortunata che psicologicamente non sono molto interessata alla roba, quindi mi scollo di dosso tutto e torno come ero prima ho troppe cose da fare, che ho tralasciato mesi fa.
Ogni tanto mi prende un po’ di depressione ma lo so che intanto è l’astinenza che ti fa così solo il tempo aggiusta tutto, tornerò come ero prima sana felice con la mia cervicale malefica.
Grazie a tutti per avermi letto.

Non riesco piu a stare vicino a chi fuma

Stavo cercando varie risposte per questo mio problema e ho trovato questa pagina e

volevo sapere se qualcun'altro ha il mio stesso problema e come ha risolto se è riuscito, ve la racconto in breve 3 anni fa fumavo stavo bene ecc fino a quando una sera mi è venuto un attacco di panico il giorno dopo pensavo che fosse una cosa da niente che non mi sarebbe risucesso quindi ho provato a rifumare ed è ricapitato allora non convinto ci riprovao il terzo giorno. da quel momento smisi di fumare per un anno e ancora potevo stare a contatto con chi fumava quindi dopo questo anno di stop ho riniziato a fumare andava tutto bene fino a quando non si sono ripresentati gli attacchi di panico ho deciso di rismettere però le cose sono cambiate ora non riesco a stare vicino a chi fuma mi viene come posso dire un senso di protezione mi viene ansia e perdo il controllo sul mio corpo solo a sentire l'odore di una canna accesa in questo periodo passo meno tempo con i miei amici (fumatori) perchè proprio non riesco a stare in luoghi chiusi con loro mentre fumano ed ho paura che questa mia paura mi blocchi del tutto perchè oramai la gente fuma d'appertutto 

Psicologo e psichiatra

Buona sera, dopo aver fatto la visita psicologica e quella psichiatrica, entrambe consegnate in occasione di una prima visita mi è stata chiesta una valutazione profilo bio-psico-sociale.
Per tale motivo ho prenotato la visita presso il CSM di Reggio Calabria. Dopo aver spiegato la situazione ed avendo esposto la necessità di dover fare tale valutazione, in un primo momento mi hanno detto di non sapere cosa fosse e di non aver mai sentito parlare della valutazione Bio-Psico-Sociale, successivamente però mi hanno fatto la valutazione psicologica (test di 367 domande) e, dopo averla fatta, che mi avrebbero chiamato a presentarmi per effettuare la valutazione Psichiatrica.
La mia domanda è: se la Commissione Medica Legale mi ha richiesto un test, presumibilmente aggiuntivo, ovvero bio-psico-sociale per come si legge nella prescrizione, è giusto rifare la valutazione psicologica e quella psichiatrica nuovamente ed in un così breve lasso di tempo?
grazie per gradita eventuale risposta.

Bugie e coca

Salve, sono qui a scrivere la mia esperienza e avrei sicuramente voluto farlo prima, solo che, forse, mai mi sono resa conto a pieno della situazione e, probabilmente, nemmeno ora me ne rendo conto.
Ho 24 anni ed un anno fà ho conosciuto questo ragazzo splendido di 30.
Dall’inzio Ci siamo innamorati follemente, passavamo tutti i giorni insieme ed andavamo così d’accordo al punto tale che abbiamo deciso di fare un viaggio insieme d’estate, solo dopo 4 mesi di conoscenza. Ero innamorata, lo guardavo e lo ammiravo, finalmente avevo un rapporto serio con un ragazzo serio che mi amava e mi metteva sempre al primo posto.
Venendo precedentemte da una relazione di due anni finita molto male, con tradimenti e annessi e connessi, ero davvero felice di aver trovato finalmente qualcuno con cui stavo bene insieme. Dopo i primi due mesi, però, avrei già dovuto capire quei campanelli d’allarme che ora noto. Lui era particolarmente geloso, voleva sapere ogni particolare del mio passato, al punto tale che quando mi si ruppe il telefono mi disse di poter darlo a suo zio per farlo aggiustare, così mi fidai. Dopo una settimana si scatenò una litigata pazzesca siccome dal mio telefono si era fatto fare il back up e sulla pernnetta aveva tutti i miei dati, conversazioni con familiari, amici, foto ecc ecc
Insomma per me fu umiliante, siccome alcune cose del mio passato inerenti al mio ex avevo preferito tacerle, non per qualcosa, ma per una mia scelta personale.
Infuriato da tutto ciò, litighiamo per giorni, ma facciamo pace. Da quel momento lui cambia: litighiamo più spesso di prima, di notte mi chiamava o messaggiava continuamente, nonostante la mattina dovesse andare a lavoro. Insomma, dormiva di giorno e viveva di notte.
Il periodo della litigata di gelosia finisce, ma non finisce il periodo in cui lui smette di essere quel ragazzo che avevo conosciuto.
Da premettere a tutto ciò che sapevo avesse avuto un passato di cocaina, ma a detta sua, ne era uscito quando la famiglia ( vive da solo con la madre, la sorella é al nord col compagno e la figlia di un anno, mentre il padre e sempre stato assente) aveva scoperto il tutto. Ovviamente, aveva perso la fiducia di tutti e il negozio, di cui era ed è il titolare, era passato in mano alla madre.
Mi aveva raccontato tutto ciò, eppure, ancora all’epoca dei nostri primi mesi, vedevo litigate assurde e mi schieravo dalla sua parte, difendendolo , perchè mi dicevo che okay aveva commesso un grande errore, ma stava recuperando non drogandosi più da anni, a detta sua, l’ultima tirata di cocaina risaliva a due anni prima della nostra conoscenza.
Attribuisco così la sua depressione, il suo dormire tutto il giorno nonostante avesse un’attivita Da gestire, a questa situazione in casa che non lo faceva sentire stimolato.
Litighiamo, litighiamo perchè sono una che non si tiene nulla e se vedo che qualcosa non va bene, non so star zitta. Partiamo per viaggio e al nostro ritorno, una notte, stavamo a casa mia lui mi confessa di non aver smesso con la coca.
Inutile dirvi che averei preferito mi confessasse un tradimento.
Mi dice. Però, che me lo ha confessato perchè era stanco di mentirmi, di voler accompagnarmi prima a casa quando usciva perchè voleva drogararsi e cose così, e inoltre, mi disse che ora che lo sapevo lui era portato a farlo di meno, se non smettere del tutto.
Io gli ho creduto.
Per i mesi seguenti però, continuava a non andare a lavoro, avevo chiesto delle analisi che mai c’erano state, lo ho accompagnato da uno psicologo, ma ci e andato solo due volte.
Ho scoperto una mattina andando di sorpresa a casa sua, la bustina della coca sul letto, gli ho chiesto di dirmi la verità su cosa fosse ma guardandomi negli occhi mi ha detto appartenere a una caramella, ma oramai non mi fregava più: non sono una tossicomane, ma so bene ora che sapore abbia la cocaina. Ho passato giorni a cercare in macchina, in casa sua appena andava in cucina, a leccargli le tessere per avere conferma che si stesse drogando, ma le sue tessere sapevano sempre di coca e tutte, inoltre, non ce ne era una che fosse insapore.
Sono impazzita, verament, sono diventata una persecuzione, pensavo più io alla cocaina che lui.
Non lo ho mai lasciato, sono rimasta nonostante i pianti, le bugie, la sfiducia oramai. Ho visto come litigava a casa sua, come faceva piangere sua madre e sua sorella. Insomma, per me, ho visto l’inferno.
Arriva il mese di dicembre, io ho sempre scelto di crdere che, come diceva lui, non lo faceva più tutti i giorni.
Verso la fine dell’anno mi chiese se poteva comprarla solo in occasione del capodanno e ovviamente la mia risposta fu negativa, ma nonostante ciò, quando andammo in hotel quella notte e io crollai, siccome ero sfinita, lui si mise nella vasca e sniffo. Io me ne accorsi, oramai lo so che effetto gli fa, sudava, battito accelerato e sapore amarissimo in bocca.
Non ci voleva crdere e quando a colazione glielo chiesi, mi disse “ ma quando mai non ho pippato, non vedi che fame che ho?”
Gli credetti.
Arrivati a gennaio, ossia un mese fa, mi ha chiesto di sniffare davanti a me “ lo voglio fare davanti a te così sicuro mi viene lo schifo “ gli dissi che aveva una scelta : o fare questo gesto e lasciarmi in mente per sempre una scena atroce o, per una sola volta, buttare la cocaina e pensare a me. Ovviamente sniffò. Non sto qui a raccontarvi i miei insulti che sono susseguiti, ma mi ha fatto schifo. Eppure non L ho lasciato.
Unito alla coca lui giocava. Non avevo mai preso sul serio questo aspetto, fin quando, al mio primo stipendio, spariscono i 300€ dalla post pay. Ovviamente era stato lui è me lo ha ammesso, ridandoti i soldi il giorno dopo.
Da lì le cose sono precipitate, ci rivedemmo per parlare e sniffo nuovamente davanti a me, dicendomi “ sto male devo farlo, ti prego, grazie per aver capito ora ti ripagherò del tuo non esserti arrabbiata e avermelo fatto fare davanti a te”. Stavamo in macchina e io guardando fuori dal finestrino, mi rendevo conto di quanto presto sarebbe finita questa storia. Avevo visto nei suoi occhi la forza che la cocaina ha su di lui, e il mio amore non basta più.
Abbiamo litigato per mesi, ancora ora stiamo litigando, l’ho lasciato, gli ho detto che se vuole andare al Sert o fare un percorso di riabilitazione io ci sono, gli sto vicino, ma non mi dice si, si limita a non rispondere. Si limita a dire “ se non ci fosse la coca non avresti nulla di male da dire sul mio conto “ oppure “ metti sempre in mezzo la cocaina, come se io oramai fossi solo questo “
Mi ha incolpata che io l’ho portato a drogarti di più, che avrei dovuto dirgli “ poverino” quando ci ricadeva.
Ora non so più cosa sia giusto o cosa sia sbagliato, ma so che la scelta giusta razionalmente per me é lasciarlo andare, non perchè io sia egoista, ma perchè questa è una guerra che non posso vincere.
Peró mi domando, ho sentito casi in cui l’amore é stato più forte.
Perchè questo no?

Etanolo e test del Capello

Gentile Nicolò, la tua domanda è stata spostata in "Domande agli operatori", dove comparirà non appena avrà una risposta.

Grazie e a presto,

la redazione

La mia esperienza

Buongiorno a tutti, vi racconto la mia esperienza, fino a pochi mesi fa ero un brillante sviluppatore di software di 38 anni, studiavo continuamente per aggiornarmi, avevo appena fatto un salto nel buio lasciando l'azienda per la quale lavoravo per intraprendere una carriera di imprenditore nel mio settore, sulla cresta di questi nuovi progetti conosco una donna di pochi anni più grande di me, meravigliosa, intelligente, ci innamoriamo fin dal primo giorno insieme, c'è passione, iniziamo a convivere dopo pochi mesi, decidiamo di avere un figlio, alla nostra età non è proprio istantaneo, così facciamo qualche analisi e test, tutto abbastanza normale per l'età ma il bimbo non arriva, iniziano i problemi, indecisioni, dubbi sulla mia situazione lavorativa, piccole crisi, piantarelli, dopo un anno e un mese non so come sia successo, le chiedo una pausa, lei non vuole ma le piccole crisi non smettono, allora prendo le mie cose e torno dai miei per qualche giorno, 2 messaggi di "Come stai" e nulla più, storia finita così nel nulla, e qui arriva il problema, ci sono state frasi denigratorie nei miei confronti, tentativi di controllo, manipolazioni, piccole aggressioni verbali, ecc ecc, ma non avevo fatto caso a tutto questo credendo che fossero passeggere, ma erano il problema, io a oggi credo che sia una persona narcisista, perchè poi scopro che dietro quella maschera di crisi subdola si nascondeva un'altro, come accade sempre, insomma per farvela breve io decido di non contattarla più e di lasciarla totalmente al suo destino, cazzi tuoi, io non corro dietro a nessuno, a questo punto un mio amico in terapia del dolore con oppiacei per una grande operazione alla spalla che non gli permetteva di dormire mi racconta di come il suo farmaco, DEPALGOS, migliorasse notevolmente il suo stato, ne prendeva una capsula da 10mg ogni 8 ore per il dolore, un giorno gli chiedo di farmela provare per gioco e scopro così questa sostanza così affascinante ma anche terribile come la mia ex donna, all'inizio ne prendo ogni tanto una da 10 per rilassarmi, mi aiutava tantissimo nel lavoro, anzi diciamo che mezzo lavoro lo faceva l'ossicodone, su di me ha un effetto assurdo, divento una macchina da guerra, non ho bisogno di mangiare, bere, dormire per ore e ore, strano a dirsi per una sostanza così, sono un asso con le donne, ho molte relazioni nel frattempo, tutto per spegnere quell'amore che avevo provato per lei e che è finito così senza alcuna spiegazione ma anzi con frasi da sedicenne da parte sua, divento così affiatato con questa sostanza che, come avrete già ben capito, diventa la mia migliore amica, una compagna di lavoro sulla quale contare, praticamente un progetto intero è stato portato a termine per merito di questa formuletta chimica, non avevo neanche troppo bisogno di aumentarne la dose come mi dicono in rete, sono rimasto per mesi e mesi con 10mg ogni 8 ore a volte 20mg ma raramente in base allo stato emotivo in cui versavo, abbassava il volume di quella delusione e mi riaccendeva il volume delle mie capacità lavorative, faceva quello che il mio cervello non era in grado di fare dasolo, ironia della sorte, da pochi giorni ho deciso di sospenderla, non perchè mi recasse danno, ma perchè ha fatto il suo corso, ora sto meglio psicologicamente, anche se ancora ci soffro, non è come prima, meno forte la delusione, ora riesco a lavorare anche senza sostanza, solo che il mio corpo me la richiede, e quindi mi trovo qui a scrivere questa pantomima annoiandovi ma cercando supporto e incoraggiamento, augurissimi a tutti e occhio!

 

A pezzi

Ho iniziato presto con le droghe pesanti . Appena adolescente, a casa andava di merda . La prima volta in comunità 5 anni comunità durissima entro fatto di eroina dopo 2 giorni carenza sparata. Superata a crudo , tisana e vangare la terra . Oggi 2 figli una casa una compagna . Eppure sto nel divano in carenza da subotex.
2° giorno. Oggi ultimo giorno di carnevale dovrei portare i bimbi alla festa ma sto a pezzi e senza un soldo in mutua dal lavoro . Mi sento una merda depresso . Passerà tra 2 o 3 giorni. Ma poi ????

Problema alcool

Ciao a tutti... Racconto brevemente... Solita storia di abuso di droghe... Eroina cocaina e amfetamine. Ho smesso da un po' di mesi di usare cocaina endovena ... Sono pulito da qualsiasi sostanza stupefacente da 6 mesi.. non prendo terapie di nessun tipo (scalate gradualmente 1 anno fa) . Sto molto bene non sento desiderio in alcun modo di farmi ma da qualche mese é sorto questo problema: la mia ragazza beve abbastanza.. tutte le sere siamo brilli e 3 o 4 a settimana ci ubriachiamo. Fin qui okei... Ma con il passato che ho sento che anche questo sta diventando una necessità...sto veramente bene perché riguardo alla salute rischio meno, il portafoglio é piú gonfio e non ho piú paranoie o psicosi... Ma ho paura che la mia testa sia piú predisposta "ad andarci sotto" con qualsiasi cosa...sia esso caffé caramelle o sigarette... Il punto é che posso non bere piú. Okei. Ma un domani... Non sarò mai capace di farmi un limite nelle cose ? Il periodo dello sballo l ho passato... Non ho piú bisogno di essere fuso tutti i giorni... Bere piú che altro mi fa passare la giornata e l affronto meglio. Quindi... Riuscirò mai a darmi un limite ? O sono condannato a vita?

positivo test capello thc

salve scrivo per avere qualche consiglio.
analisi del capello efettuate a novembre e arrivate a gennaio sono risultato positivo al thc di 0,15. mi chiedo come sia possibile visto che e da 2 anni che non tocco thc e le prime analisi l'anno scorso ero risultato negativo. premetto che forse sono stato piu volte in locali dove c'era tanta gente che fumava e ho preso del nurofen che ho letto che potrebbe interferire con falsi positivi...ora le dovrei rifare per riavere la patente, in sti giorni ho pure preso del augumentin, amoxicillina puo interferire con le analisi del capello??consigli su quando ridarle???

Bella vita di merda

Salve a tutti, scommetto che avrete già letto una storia simile a questa, ma io vorrei chiedere consigli se li avete, se non li avete va bene lo stesso, scialli. Inizio col dire che a 16 anni ho iniziato a farmi di spinelli, e mi piaceva troppo, sono arrivato a fumarne 10 al giorno,tipo mi alzavo alle 2 di mattina per fumare . Lo facevo perché finalmente stavo in gruppo, avevo amici (si adesso voi penserete che fumavo per farmi vedere, anche questo è vero), ma sono stato bullizzato da sempre praticamente, mia madre mi pestava giorno e notte, e allora mi sono arreso alla droga. Poi mi sono fatto di md, ed è stata la mia disfatta, anche se devo dire che sono state le mie 5 ore più belle della mia vita. Avevo paranoie a non finire, ansia, paura delle altre persone, dormire era impossibile, voci, eccetera. Ma io non la smettevo di drogarmi an he se stavo male, tipo bere e fumarmi spinelli mi mettevano ancora più ansia, crisi mentale, tutto disconnesso. Ero entrato in un tunnel pazzesco, e per non finire mi sono fatto di cocaina, ma sono stato malissimo allora non mi sono fatto più di cocaina. Ma continuavo con i spinelli e a bere. Un giorno mi sono talmente disfatto che stavo per morire, non vi racconto cosa è successo perche fa veramente schifo.Ho anche iniziato a tagliarmi e mi piaceva un casino. Poi ho conosciuto una ragazza che mi ha fatto uscire dal giro, e devo ringraziare mio fratello perché era una sua amica, non riusciva a vedermi in quello stato. Allora ho conosciuto uno psichiatra che mi finalmente mi ha fatto uscire dal tunnel, dandomi olanzapina teva 10mg 2 al giorno, e ho iniziato a stare meglio, anzi di meglio. Poi ho trovato lavoro lontano da casa, e sono stato bene, ho lavorato per una stagione come cameriere, ho guadagnato bene e poi sono tornato a casa, e mi sentivo più o meno come una volta,senza pensieri, senza paranoie, voci. Ma la nostalgia mi ha fatto ritornare dal mio vecchio amico e mi sono rifatto di spinelli, un'altro errore. E adesso che ho 20 anni, sono con le paranoie, voci, paura di tutto. Ho smesso di incontrare gente drogata, non mi drogo da un anno ma sono senza emozioni, ogni pillola che mi danno non fanno effetto forse perche per 3 volte ho cercato di suicidarmi con le pillole. Vorrei andare in comunità ma i miei non hanno abbastanza soldi per mandarmi, vorrei andarci perché sono diventato agorofobico e ovviamente per stare meglio. Proprio adesso sono fuori di casa e penso che dormirò fuori perché non riesco a stare a casa. Cosa mi consigliate di fare?

Si non scrivo bene, sono sempre stata una frana in grammatica.

Mixangelocustode

Ciao,mi chiamo x e ho 17 anni.
Ultimamente sto avendo un percorso al sert per il motivo di aver abusato di sostanze stupefacenti diverse gli ultimi mesi.
Ho fatto uso di marijuana e fumo per circa un anno o poco più,e l'anno del 2018/19 è stato il disastro totale cambiando il corso di formazione da barman che non potevo più andare a meccanico ho ritrovato 4 ragazzi che fanno l'uso della cocaina e anche delle pastiche,in particolare uno che secondo lui non ha la dipendenza ma la realtà è diversa.
Ho provato con tanta ansia ma non paura la cocaina e mi sentivo diverso però sempre spento,ne volevo sempre di più e stavo andando fuori strada .
Sto in casa famiglia e le regole sono ben chiare e precise, ho rischiato di essere mandato in Trentino (montagna) perché l'ambiente dove sto e piuttosto pericolo per me .
Ho conosciuto i psicofarmaci (cipralex) in cui il massimo giornaliero che potresti fare e 20 mg (milligrammi).
Ho abusato per una settimana intera prima 10 poi molto velocemente 20 ad arrivare a 30 milligrammi al giorno .
Il mio mix è stato diciamo "pericolosissimo" per il motivo in cui potevo avere un attacco cardiaco.
Coca,erba+fumo,psicofarmaci,in più i antibiotici che facevo per motivi di salute .
Perciò con le difese umanitarie così base e con questo mix ho cominciato di avere le paranoie .
Circa 3/4 canne al giorno e 2 massimo 3 righe al giorno di cocaina .
Mi sono sentito il mondo addosso,e ho deciso di consultarmi con gli operatori della struttura ,mi hanno aiutato un sacco e ora sono 1 mese che sono chiuso in casa e 2 settimane per 1 volta a settimana al sert.
Soffro ogni giorno la sofferenza di stare chiuso in casa ma la protezione è l'unica carta che ho.
La salute è molto importante eppure non ci pensavo neanche .
Al sert la psichiatra mi raccontò che in 15 anni delle sua vita non ha mai sentito un mix del genere e che pensa di parlare con una persona che doveva essere morto.
Mi sto ripulendo del tutto grazie alle persone in torno a me e grazie alla mia forza di volontà .
Sto meglio però sempre triste perché pur avendomi offerte cose che fanno male sono pur sempre i miei amici .
Cercherò di farli smettere almeno quelle persone che ragionano e non sono in dipendenza totale ma sempre in tempo a farlo.
Ringrazio di nuovo il sert che mi ha ospitato e aiutato tantissimo e auguro a tutti di smettere perché la salute e la vita è una,ho capito che non devo essere il vizio di una droga oppure di una cosa che in realtà non ho bisogno
Buona giornata a tutti,e credetemi che è meglio essere lucidi,pregate tanto e usate tutte le vostre forze ❤️

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