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Novità tutte le sostanze, Esperienza

Marijuana e attacchi di panico

Ciao a tutti, sono una ragazza di 21 anni che ha fumato costantemente in dosi più o meno consistenti (andando a scalare moolto sensibilmente negli ultimi anni causa impegni di lavoro ecc...) da all'incirca i 15 anni. Una sera, all'incirca verso fine novembre, ero tranquillamente sul mio balcone, fumando prima di andando a dormire e facendo un quiz stupidissimo sul telefono, quando di colpo sento il cuore battere in maniera notevolmente più forte del normale, sudorazione fredda e debolezza agli arti. Da lì mi stendo sul letto, e sento ad intervalli regolari di 5 minuti battiti in extrasistole (ovvero, per capirsi, anticipati rispetto al normale) con conseguente dolore alla cassa toracica più spasmi vari su entrambi gli arti. Il tutto si esaurisce nell'arco di 40 minuti.

Il giorno successivo ritento, 2 tiri, stessi sintomi, addirittura amplificati. Da lì capisco che non è più cosa e smetto di fumare per mesi. Ma solo da qui ha inizio il mio calvario.

Indipendentemente dall'aver smesso di fumare, nella fase diurna della giornata comincio a riavere gli stessi identici sintomi con conseguente bisogno di sdraiarmi a gambe sollevate in svariati contesti pubblici per evitare lo svenimento, prima più volte alla settimana, poi sempre più raramente ma comunque con delle ricadute occasionali di certo non piacevoli. Vado da un medico, e onde scagionare qualsiasi dubbio, mi prescrive visite cardiologiche più ogni esame esistente relativo alla tiroide: tutto negativo.

Gli attacchi di panico cominciano a sparire. Quando, in seguito ad un brutto momento, passo ad averli nella fase notturna della giornata, fino ad arrivare ad un picco per il quale rimango sveglia senza chiudere occhio per più di 48 ore (incredibile ma vero, è successo veramente). Provo nel frattempo qualsiasi metodo naturale: Seditivax, Melatonina, Tisane varie, Biancospino, Amminoacidi...niente. Periodicamente, come questa settimana d'altronde, smetto di dormire per notti intere anche svariati giorni di fila, nonostante faccia attività fisica, nonostante abbia impegni durante la giornata.

A questo punto il medico mi prescrive Tranquirit 5 gocce la notte all'occasione per contrastare quest'insonnia che mi portava ad essere uno zombie durante la giornata. Funziona, va bene, inizialmente un'ottima premessa, mi addormento e dormo 8 ore filate anche senza, quando tempo nemmeno 1 settimana / 2, i sintomi si ripresentano identici.

Riprendo Tranquirit. Non fa effetto. Mi viene raddoppiata la dose, altrettanto. Triplicata. Nemmeno. 

Premetto che non è stato uno degli anni più semplici della mia vita e ho subito diversi lutti. Ma tutto questo si è presentato molto più in là dell'evento traumatico stesso.

Adesso, la mia domanda non è se riuscirò mai più a fumare, perchè mi sembra chiaro che i sintomi siano fortemente legati al mio stato emotivo, e purtroppo, fin quando avrò queste escalation di notti senza sonno non potrò definirmi realmente a posto con me stessa. La domanda è, che cazzo mi sta succedendo? Io vorrei evitare di diventare dipendente da BDZ che inoltre si sono rivelate efficaci fino ad un certo punto nei miei confronti. Vorrei sapere se un consulto psicologico, psichiatrico o psicoterapetuico (non so quale sia il migliore fra questi) potrebbe esser d'aiuto.

 

Attualmente, è all'incirca dal 25 gennaio che si manifesta questo stato d'insonnia più o meno permanente durante la settimana. Non so se in questo tempo sia possibile aver già sviluppato una dipendenza da Diazepam, ma in ogni modo vorrei evitare di proseguire questo genere di terapia prettamente farmacologica che non mi sta portando da nessuna parte (se non quadruplicando dosi, ma mi sembra semplicemente assurdo in così pcoo tempo) e capire attraverso esperienze simili come è meglio muoversi.

 

 

Ricaduta nell’eroina

Ciao a tutti ho 46 anni e sono ricaduta a fumare eroina da 5 mesi, stavo bene era anni che non la toccavo, ero guarita 10 anni fa, avevo fatto una terapia con il subutex 1 anno e mezzo scalato fino a zero con due mesi di insonnia e mal di gambe... ma tutto è iniziato che la mia amica che conosco da 10 anni ma non la frequentavo più come prima ma ogni tanto, ci siamo riviste e poi dopo pochi mesi si è fidanzata con uno che si fa e Ha sempre la roba, al mio compleanno mi hanno regalato una busta di roba, pensare che non la volevo neanche gli ho detto tienila tu vendila e lui mi ha risposto tranquilla ne ho tanta . Dal quel giorno iniziò il mio calvario, lui la dava a lei e lei me la offriva a me i primi tempi, ovviamente quando poi mi ero impallata mentalmente, x farmela dare gli facevo tanti favori tipo tenergli il bambino, e anche contraccambiavo con oggetti vestiti, mi comandava pure a casa sua voleva tutto nelle mani e io x la roba la servivo, all’inizio lei fumava poi si è iniziata a bucare, io no la pippavo e poi la fumavo, lui fini’ X non dargliela più xché spari’ la mollò e noi abbiamo iniziato a cercare in giro andavamo dai neri e la pagavamo 20€ a busta, ci comprammo pure il metadone in nero lei ne prendeva tantissimo tipo 40/50 odiava soffrire e poi doveva alzarsi la matt x portare il bimbo a scuola, siamo tt e due disoccupate, io invece volevo soffrire x capire che caxxo stavo facendo che non dovevo più farmi e rovinarmi così, quindi ne prendevo meno di 5 e certe volte poche gocce,volevo solo alzarmi dal letto, i dolori intanto già li avevo anche da sana xché è anni che ho la cervicale e dorsalgia ... lui il suo fidanzato poi è ritornato e di nuovo roba ormai lei si fa come una matta, io si sono impallata ma mi faccio meno xché ora bisogna pagarla quindi 20€ al giorno x me sn troppi allora faccio a società con un’altra mia amica che però si fa ogni tanto, quindi io ho tt e due o c’è una ho c’è l’altra e mi faccio tutti i giorni, non so più come uscirne pensare che non la sento più devo farmi almeno una busta al giorno prima mi durava 2 giorni ora non più, sono stanca devo fumare x tornare normale mi fa male il petto i dolori schiena sono più accentuati, mia mamma mio marito mi vedono diversa dicono e più sfuggente, tt i giorni esco con delle scuse, faccio la cresta sulla spesa xché quei 10/20€ mi servono x la roba e quindi i soldi che mio marito mi da lì spendo tt tra spesa e roba... perché ovviamente devo mangiare e cucinare, Basta voglio smettere non mi fa più nnt la roba mi fa più una canna, chissà cos’è tutta tagliata ritagliata, voglio fare uno scalaggio con il metadone dato che ho anche la fortuna di averlo dite che con 30 di metadone prendendolo 5 al giorno x 6/7 giorni riesco ad uscirne... poi anche se ho L insonnia mi prendo come facevo 10 anni fa la valeriana e poi mi imbottivo di giorno di tanti integratori e vitamine. Almeno x non sentire la stanchezza... grazie a tutti x avermi letto. Accetto consigli,

eroina

buonasera, mi trovo a dover raccontare un'esperienza piuttosto penosa. sono quasi 60nne e da circa tre anni vado al sert per poter usufruire del metadone e non dover aver problemi con l'eroina. tra alti e bassi ero arrivato a stare circa tre mesi senza usare eroina, visto la mia situazione psico-economica piuttosto tranquilla e agiata, mi consegnano il metadone per 4 settimane alla volta per diradare l'avanti indietro al sert. il giorno successivo all'ultima consegna, aprendo una delle due boccette che mi danno, ho fatto cadere una certa quantità di sciroppo per terra rendendolo inutilizzabile. quando il restante della consegna è terminato (in anticipo chiaramente rispetto alla normalità) sono andato al sert per vedere di risolvere il mio problema, dopo essere stato una 30na di minuti in attesa che il paziante prima di me finisse il suo chiaccherare con le infermiere (parlavano di sogni, problemi a prender sonno, di come il cane facesse per far le sue pulizzie ecc ecc per l'amor del cielo non ho assolutamente rumoreggiato per questa cosa anzi ho compatito le due infermiere perchè il paziente è rinomato per il suo gran parlare) ed ho ascoltato i loro discorsi mio malgrado in quanto la porta era aperta ed io (ben visibile) ero il sala d'attesa, ho finalmente spiegato il mio problema, mi hanno portato dalla dottoressa di turno che stava facendo un solitario online sul computer, la quale, molto infastidita, mi ha spiegato che era una cosa seccante, che avrebbero dovuto riempire un verbale e scrivere un sacco di cose fastidiose che era inconcepibile che avessi fatto cadere tanto metadone (prima volta in tre anni e, per disturbare meno, invece di farmi dare 28 boccette mono uso me le faccio mettere tutte insieme per poi dover io star attento a quanti cc prendo) ed ero pure fortunato perchè in passato si doveva andare dai carabinieri a fare la denuncia.

secondo loro dopo avermi dato la quantità per domenica (per il sabato ero coperto in quanto era bastante quel che era rimasto nella boccetta) mi hanno detto che per i giorni da lunedi a venerdi (data in cui avrei avuto diritto al mio quantitativo) sarei dovuto andare tutti i giorni a prendere il quantitativo giornaliero. trovo la cosa ridicola e l'ho fatto presente, come se fosse una cosa veramente incredibile mi hanno detto di tornar lunedi che parlando con la stessa dottoressa avrei forse potuto ottenere in una volta i tre giorni restanti.

per aggirare il problema sono andato 'dalla concorrenza' per poter star coperto fino al venerdi e non dover supplicare. la cosa ha tra l'altro spezzerato il mio star pulito per tre mesi (ho comunque messo da parte le urine di oggi prima di rovinar tutto). vi domando se tutto ciò è normale e se con un sistema del genere il ministero della salute crede di risolvere i problemi di noi intossicati, scusatemi per lo sfogo e vi ringrazio nel caso avrete la pazienza di legger tutto ciò e rispondermi

sempre complimenti per il vostro lavoro

francesco

sert metadone

ho un amico che va al sert per disintossicarsi eroina. usa metadone.

che asepttativa di vita ha una persona che nn riesce a smettere col metadone?

dai 24 anni ai 30 eroina e dai 30 ai 48 metadone. oggi ha appunto 48 anni.

 

Semplicemente io...

Tutto è cominciato 6 anni fa. 6 anni fa ho smesso di studiare. Ho smesso di studiare perchè per me è sempre stato troppo essere uguale agli altri.Ho una sorella che eccelle in tutto, a quei tempi parlavamo di studio. Così se lei prendeva a destra, io giravo a sinistra in modo da restare il più lontano possibile.Smettere di studiare, significava estraniarmi da tutto ciò che di buono avrei potuto iniziare a fare, a partire da lì.I miei genitori sono persone d'oro,non ci hanno mai fatto mancare niente, ma io li ho sempre costretti con i miei comportamenti a prediligere mia sorella. A me questo recava un forte disagio, che cercavo di sopprimere.Comunque non mi lasciai andare, intrapresi un percorso di formazione che mi presentò al mondo della ristorazione. Da lì iniziarono i miei problemi, conobbi persone   poco raccomandabili e mai più ebbi l'opportunità di vivere la mia giovane età. Il lavoro mi portava a stare sempre in giro e conoscere sempre persone nuove, solo adesso mi accorgo di quanta gentaccia gira in quegli ambienti.Ben presto conobbi l'erba e le droghe pesanti: mi aiutavano a farmi sentire chi non ero ancora, un'adulta spavalda, ma solo una droga mi è rimasta nel cuore: la cocaina.tutto procedeva, la vita scorreva senza essere vissuta, ciò che più importava era avere la droga.Senza cadevo nel più profondo baratro con ossessioni fino a farmi credere che ci fosse qualcuno che mi perseguitava, ero un mostro.La droga era tutto, ma in sottofondo si presentava un'altra cosa che molto presto diventò un altro nemico contro il quale combattere:l'alcool.Nulla bastava mai, tutto era insufficiente.Il mio unico interesse era essere fuori dalle righe e non mi importava più di niente neanche di me stessa, tanto che gli uomini che incontravo sulla mia strada erano solo un'oggetto, ne volevo sempre di più ed il sesso più le sostanze erano il binomio perfetto.Ma non tutti erano degni di essere chiamati uomini. Solo a 18 anni fui vittima di uno stupro. Mi prometteva il mondo, ma non gli importava niente di me. Mi tese una trappola e mi costrinse a fare cose che forse fortunatamente ho rimosso.Fu il primo colpo grosso, ma asciugate le lacrime la vita era sempre la stessa, forse peggio.Dopo poco tempo conobbi Marco* (nome di fantasia) il mio primo vero grande amore.Era alto, bello e due occhi profondi come l'oceano. Mi sono sempre chiesta cosa lo avesse fatto cadere nella mia trama, sembrava impossibile. Mi faceva sentire viva, come fino ad allora solo le droghe avevano fatto.Finalmente il capitolo bello nella mia vita! stavo così bene che le droghe quasi non servivano più, le usavo molto meno. Ma come ogni cosa bella, finì dopo due anni e mezzo.Finì perchè era diventata un'ossessione questa storia era nato qualcosa di maledettamente malato. Mi lasciò con duemila scuse, ma la verità è che aveva un'altra, continuò a sfruttarmi solo per sesso fino a che non ebbe la certezza dall'altra ragazza. Ma tralasciando il modo viscido in cui aveva deciso di agire, non era più la persona che avevo conosciuto quando gli chiesi se avrebbe voluto tenere il figlio che il nostro amore finito ci aveva donato.Non ne volle sapere niente, forse per proteggere la sua nuova storia, così la scelta spettò a me, la più semplice per quel momento. Affrontai tutto da sola. Ed oggi lo porto ancora dentro come un dolore che mai andrà via. La mia vita doveva continuare, comunque, riniziai a lavorare andando ancora più lontano e le droghe in un attimo tornarono ad appoggiarmi più presenti di prima.La mia vita si poteva racchiudere in poche parole: cocaina, alcool, lavoro e sesso occasionale.Nel brutto sembrava che tutto stesse seguendo un euquilibrio, solo prima che Riccardo* morì per un overdose di cocaina, un mio caro amico, che viveva proprio come me. Diceva che non gli importava morire, e che non avrebbe voluto, se non fosse stato tutto così complicato da sistemare.Mi fece riflettere per un giorno, ma tutto iniziava a perdere di significato, tutto questo dolore...Ma perchè la vita si accaniva così su di me?Non l'ho mai capito..Non troppo tempo fa, ho avuto un'altra brutta esperienza con un uomo che mi ha messo le mani addosso, per rabbia sua personale, ma stavolta non mi sono fatta sottomettere dalle droghe o dall'alcool, tutto il dolore l'ho trasformato in rabbia e forza.Solo per un attimo ho pensato "ma chi melo fa fare di perdere?" è bastato quell'attimo per portarmi diretta al serd, è bastato ascoltarmi solo per quell'attimo.Adesso sono in cura al serd da 3 mesi ma pulita pulita solo da 34 giorni, La vita va bene, è tutto tranne che semplice.Ho smesso per un attimo di lavorare e sono tornata a casa, da mamma e papà.. Ovviamente prendo le mie medicine come il litio perchè mi è stata diagnosticato un disturbo di personalità.Non posso cambiare quello che ho fatto, e probabilmente ne pagherò le conseguenze per sempre, ma posso ripartire da adesso.Faccio volontariato alla pubblica assistenza e mi fa riflettere tanto.Vedo persone, ragazzi, che non si meriterebbero proprio di stare nella situazione in cui stanno, eppure devono starci e ne gioiscono lo stesso della vita che gli è stata concessa.Volevo dire che anche io ho pensato a togliermi la vita, ma volevo anche dire che il suicidio è un atto di egoismo, e non si tenta il suicidio solo con gesti estremi come impiccagione ecc, ogni singola dose di droga è un tentato suicidio.Non meritiamo questo, siamo stati creati per vivere su un equilibrio del quale siamo stati dotati, non serve cercare il plus.Siamo noi stessi, imperfetti ma perfetti allo stesso tempo. Siamo un po' meno egoisti e più coraggiosi.Tutte le volte che uno di noi cerca di togliersi la vita, c'è qualcun'altro che sta molto peggio e la vive comunque così come ce l'ha.Impariamo dagli errori, ed apprezziamo il cielo azzurro, il sole caldissimo d'estate, e i fiori in primavera.   Non ho nessuna domanda, il mio è un invito. E.

non riesco a farne a meno

Salve a tutti, ho 35 anni e sono bipolare. Ho cominciato ad abusare di benzodiazepine ancora minorenne, assieme ad LSD ed ecstacy. Ho smesso con le sostanze da 15 anni, ma ho continuato ad assumere ogni giorno farmaci. Con ogni giorno, intendo letteralmente ogni giorno poichè il medico di base non si è mai fatto grossi problemi a prescrivermi xanax, halcion e via dicendo. 3 anni fa ho provato a fumare dell'oppio ed il passo verso l'eroina è stato brevissimo. La fumo con una certa regolarità, non attraverso spesso periodi sereni ed ogni qualvolta mi trovo in difficoltà, passo le giornate a cercarla. Sono stata ricoverata circa un mese fa per abuso di benzodiazepine, me le hanno levate attraverso l'integrazione di altri farmaci, ma appena sono stata dimessa in 3 giorni ho fatto fuori 4 grammi di eroina. questo succede ogni fine settimana e, se capita, infrasettimanalmente. Oggi mi è stato prescritto il suboxone e ovviamente mi sento meglio, riesco ad alzarmi dal letto, a lavarmi, a fare commissioni.. Sono in un periodo di profonda crisi e non riesco a far a meno della roba. Mi chiedo cosa ne sarà di me un domani, come ne uscirò, se mai ne uscirò. Ho paura non tanto delle crisi d'astineza quanto del legame mentale. Mi sembra di non poter fare più nulla senza l'eroina. La uso per le cose più futili: far la spesa, fare una doccia.. Sono preoccupata. Inoltre il suboxone mi fa stare benissimo ma mi rendo conto di non poter fare sempre affidamento su un surrogato, dovrei riuscire a vivere la mia vita in modo normale, pulita. Qualche esperienza simile? Siete usciti dal circolo vizioso? Se ho ancora un fegato ed uno stomaco credo sia un miracolo.

 

- Spingersi oltre...

Salve a tutti.

Premessa che leggere alcune storie e domande e risposte mi stanno facendo riflettere.

Leggo molto storie e la mia è una delle tante, credo che ogni persona ha una sua storia da raccontare composta sopratutto da emozioni le quali ci uniscono.

Quel che posso dire di me è che sono giovane e che la mia strada è fatta di alti e bassi così come i sentimenti e la mia crescita la sto ancora compiendo. Mi limito a dire per ora che ho iniziato sopratutto la mia discesa a 15 anni e mezzo con l'autolesionismo che è stato il mio problema fondamentale per anni per poi sostituirlo con l'uso saltuario fino a qualche anno fa di spinelli ed infine, da qualche tempo ho iniziato con qualche sostanza in più: alla fine scarico un problema per poi finire in un altro ma alla base, la verità è che volevo sostituire l'atto di ferirmi con qualcosa che non fosse più visibile agli occhi degli altri, solo che ora ho paura e sto già provando ad uscirne ( con l'aiuto di qualcuno, esperti), di ricadere in un tunnel che molti mi hanno già avvertito, dal quale rischio di rimanere lì.
Un percorso che ora mi ha fatto iniziare ad approciarmi col Sert, un mondo che a me è del tutto sconosciuto e che non vorrei facesse parte della mia vita ma la voglia di lottare, di uscire dal mio problema principale, il distruggermi, trovando vari modi mi ha dato la forza di chiedere aiuto anche in questo mondo.

Ci sono tante storie, tante lacrime, tante incognite, forse la vita è proprio un viaggio dove non sai mai quale sia la vera meta e forse è questo il bello, provare e provare ad andare oltre, a spingersi oltre imparando un giorno a non aver paura dei legami così belli e di struggenti allo stesso tempo.
Forse un giorno mente e cuore si incontreranno e impareró a calmare, gestire le emozioni che mi danno e tolgono il respiro allo stesso tempo.
La vita è un'avventura in incognita, speciale, forte come ognuno di noi, con le sue fragilità e potenzialità.

Sono semplicemente me, con i suoi difetti, pregi, domande come voi, semplicemente me.

ESPERIENZA PERSONALE DI UN LUPO SOLITARIO

Salve a tutti, sono una persona con tanti problemi alle spalle specialmente familiari. Decido di scrivere qui per la prima volta dopo che vi seguo da anni. Seguo le vostre esperienze, i vostri stati d'animo e in molti di essi mi ci ritrovo. Non voglio fare la classica pippa mentale ma prima di raccontare come sono arrivato a questo articolo devo necessariamente dire 2 parole su di me. Ho 49 anni, vivo in un paese del sud (che tra l'altro negli ultimi mesi è salito agli onori della cronaca per delle vicende tristi) e uso l'eroina dal 1993. Anche io come tanti di voi ho passato momenti profondi di tossicodipendenza e momenti in cui non ho toccato eroina per anni, per poi ricaderci come un coglione. Ma si sa, l'eroina è questo. Solo dopo svariate esperienze ho capito che se non passano almeno 10 anni non ne sei realmente fuori. Ma adesso.... eh, adesso è davvero un periodo di merda della mia vita. Ne ho passati tanti, ma adesso sono consapevole di essere alla fine, o perlomeno è quello che sento dentro di me, e cioè un'enorme depressione dovuta non soltanto all'eroina ma ad una serie di situazioni che negli ultimi 6 mesi si sono abbattute su di me portandosi quel poco che avevo. C'è da dire, prima di parlare di quello che è successo, che sono un programmatore di computer, o meglio mi occupo di computer da quasi 30 anni. Internet e tutti questi strumenti che anche voi utilizzate oggi li ho visti nascere, crescere e degradarsi, ma quest'ultimo è un'altro discorso che non c'entra nulla con questo mio articolo.Negli ultimi 9 anni avevo un lavoro part time presso un negozio di computer della mia città e prima di questo ho lavorato per 8 mesi come magazziniere presso un magazzino di prodotti all'ingrosso per la casa. In quel periodo non toccavo eroina da circa 3 anni, praticamente l'ennesimo periodo lascia&prendi della mia vita da tossicodipendente. Poi durante le ultime settimane da magazziniere, un sabato, mi faccio la mia prima pera dopo circa 3 anni senza toccare nulla, e da lì, ricomincia il solito periodo, prima una volta a settimana, poi 2, poi un giorno si e uno no, finchè ti ritrovi nuovamente nel baratro e naturalmente il lavoro comincia a diventare pesante, la noia ti avvolge e a questo si somma anche il fatto che ti stanchi di essere sfruttato 9 ore al giorno per 100 euro la settimana. Cosi, decido di lasciare quel lavoro e, nonostante tutto, si rivela una scelta azzeccata visto che 2 mesi dopo un mio amico decide di acquistare un negozio di computer in vendita nella mia città e assumermi come tecnico. Tutto cio si verificava nel 2009. Felicità alle stelle, anche perchè, primo, era il mio lavoro, secondo, anche se guadagnavo la stessa somma di prima era per mezza giornata. Cosi, inizia l'avventura e continua la mia tossicodipendenza. Purtroppo cominciano anche i problemi perchè ormai ero nuovamente per l'ennesima volta nella mia vita, dentro la spirale, ma nonostante tutto resisto e fino al 2012 riesco sia a lavorare che a drogarmi. Nel 2012 si verifica che nel mio paese tutti gli spaciatori di eroina vengono arrestati e quindi, non avendo altra scelta sono costretto a venirne fuori cominciando ad acquistare metadone una volta a settimana. Fino a quel momento ho sempre preso il metadone solo per i primi fatidici 5-6 giorni, giusto il tempo di superare l'astinenza fisica, ma quell'anno sonbo stato costretto a iniziare a berlo costantemente, e questo è andato avanti per i successivi 3 anni. Non molto, 13-15 ml al giorno di quello dolciastro, cioè quasi una boccia, ed infatti ne compravo 4-5 bocce la settimana per la somma di 10 euro. Lo so, state pensando, ma perchè non ti sei iscritto al SERT? questo è un discorso che fa parte di un'altra serie di problemi. Nella mia zona il SERT si trova a 10 km dal mio paese e c'è ne uno per un'intera provincia. Tra l'altro il tossicodipendente dalle mie parti è disprezzato e visto in un certo modo più di altri posti in italia. Per arrivarci avrei dovuto prendere l'autobus e inoltre non pensate che qui arrivi al SERT e ti danno subito il metadone. Il primo mese devi andarci ogni giorno e fare urine pulite ogni settimana, poi, FORSE, avrai l'affido, dipende anche da quale medico ti prende in cura. Questo significa che ogni giorno  sarei dovuto andare lì, subirmi tutta una serie di cose, ecc ecc... per questo ho deciso di comprarlo. Torniamo al 2015 anno in cui nel mio paese esplode nuovamente l'eroina e anche di ottima qualità. Figuriamoci! ero già dietro la fila coi soldi in mano, pronto ad acquistare la mia ennesima prima busta dopo un lungo periodo. E cosi, dal 2015 al 2018, giugno 2018 ricomincio a farmi regolarmente tutti i giorni, ma... si sà, gli effetti  cominciano a vedersi anche a occhio nudo, specialmente a livello fisico. Dimagrimento, apatia, ..finchè verso luglio 2018 provo a smettere per la centesima volta e ricomincio col metadone. Purtroppo alterno dosi di metadone seppur basse con pere di roba ogni 2-3 giorni. Insomma, mi ritrovo intossicato di metadone e di eroina. A questo punto qualcuno di voi pensa di aver letto il top della storia, e invece no. Settembre 2018, dopo 9 anni di lavoro (in nero) vengo improvvisamente licenziato perchè, a detta del mio amico (ed è vero) il negozio va male. E mi ritrovo col culo per aria. Da allora ad ora sono senza lavoro, come se non bastasse, circa 20 giorni fa, mia mamma se n'è andata, ma non come pensate voi. Nel senso che i suoi nipoti, essendo ormai anziana, l'hanno portata a casa loro. Quindi se prima avevo questo unico appoggio a cui chiedere anche una bottiglia d'acqua, adesso sono nella merda piu totale. Vorrei anche specificare, prima di chiudere questo articolo, gia lungo di suo, che mia mamma non è mia mamma vera, ma la mia matrigna ed è per questo che senza tanti problemi ha fatto i bagagli e se ne andata. Da premettere che la mia situazione familiare (complicata anche questa su cui potrei scrivere altri 10 articoli) con la droga non c'entra. Ne lei ne mio padre (morto 20 anni fa) hanno mai saputo che io facessi uso di eroina. Adesso in quest'ultimo mese ho fatto un sacco di domande, al comune, ho fatto anche la domanda per la carta REI, almeno per poter pagare la bolletta e mangiare. E adesso, questa sera, forse per la disperazione, ma più probabilemte per la solitudine decido di scrivere questo articolo perchè solo da poco mi sono reso conto quanto possa essere bello avere una famiglia alle spalle. Quando non hai nessuno sembra che i tuoi problemi si amplificano, ogni piccola cosa, che magari per altri è una stronzata, per te è una montagna da scalare. Come se non bastasse ieri sera mi hanno beccato in un supermercato del mio paese a rubare, avevo preso del pane, del formaggio e dei salumi per mangiare, ma mi hanno pizzicato. Fortunatamente non è stata sporta denuncia perchè il titolare ha capito la situazione e mi ha solo fatto rimettere al suo posto le cose. Quello che posso dire per chiudere questo articolo è... spero che la carta REI arrivi subito Per adesso sto mangiando alla mensa di una chiesa e 2-3 volte a settimana da alcuni miei parenti che mi hanno gia detto chiaramente "Noi possiamo solo darti qualcosa da mangiare". L'unica cosa con cui vorrei chiudere questo articolo è che mi piacerebbe parlare con qualcuno (medico o persona piu esperiente) delle varie tipologie di metadone che abbiamo in italia, perchè, anche su quello ho alcune cose da dire. Sembra che ce un tipo di metadone che gira nel sud italia (quello dolciastro ma in bottiglietta di vetro) il quale anche se ne bevi litrate ti lascia l'astinenza psicologica (il naso che cola, il pallino,...è strano, come se... come dire.. un recettore non viene coperto) è un altro discorso, se qualcuno ne vuole parlare mi farebbe un favore. Lo so, sono un fiume in piena ma... se voi sapreste.....  

uso cronico di marijuana, effetti permanenti a lungo termine

Ciao, ho 23 anni e sono un fumatore cronico di marijuana da circa 6 anni; cio significa che ho iniziato a fumare in adolescenza, periodo della vita in cui si è ancora in fase di sviluppo, soprattutto a livello cerebrale. Iniziai a fumare cosi per gioco, per provare,  e all'inizio la sensazione di essere fatti era piacevole e divertente, soprattutto perche era una cosa che si faceva in compagnia. A quell'età non fumavo praticamente mai da solo;  con il passare del tempo pero, le preoccupazioni aumentavano, io fumavo sempre piu, anche in solitudine, e praticamente mi sono ritrovato a fumare con cadenza giornaliera almeno 1-2 g al giorno. E piano piano tutte le sensazioni belle che provavo da ragazzino sono iniziate a svanire, mi rendevo conto che non fumavo piu per ricercare emozioni ma piuttosto per sopprimerle, per non pensare. Sarei ipocrita nel dire che negli anni non ho riscontrato cambiamenti del mio carattere e della mia persona. Ho sempre fatto sport, poi ho conosciuto l'erba e piano piano iniziavo a saltare gli allenamenti, fino al punto di rinunciarci completamente. Sono sempre stato una persona allegra, determinata e spensierata; ora non lo sono piu: ho spesso dei momenti di depressione, spesso mi manca la voglia di fare cose e inoltre ho mille paranoie che mi frullano per la testa. Per non parlare della memoria(spesso dimentico le cose, anche importanti), della parlata( alle volte capita che mi inceppo mentre parlo) e, dulcis in fundo, della concentrazione/volgia necessaria per lo studio( gia poca prima, figuriamoci ora). Ovviamente cosa faccio per "alleviare" tutto cio? semplice, mi faccio una canna. E ritorno sempre allo stesso punto.

Da circa 20 giorni ho smesso di fumare sigarette(25-30 al giorno), cosa che ritenevo impossibile conoscendomi e grazie a un libro, che mi ha smantellato quello che è un lavaggio del cervello sulle sigarette, non ho quasi sofferto di sintomi di astinenza. E per qualche giorno non ho nemmeno fumato erba: ero talmente preso dal non fumare  sigarette che al'erba nemmeno ci pensavo. Passati quei 3-4 giorni ho ripreso a fumare erba praticamente con la stessa cadenza giornaliera di prima. Quello che vorrei fare ora è smettere di fumare anche la ganja e avere qualche consiglio su come fare. Inoltre vorrei chiedere a qualcuno, che ne capisca piu di me, se l'uso di marijuana in eta adolescenziale potrebbe portare a dei disturbi mentali permanenti o se cessando l'utilizzo si recuperano certe capacità.  Vorrei sentire le parole di esperienze dirette che hanno attraversato la mia stessa situazione e ne sono usciti.Grazie in anticipo a chi risponderà :) 

Urina

Ho assunto eroina.. E adesso non riesco ad urinare( ho amche bevuto un po d acqua) e sono un po preoccupato

Mdma

Quanto puo essere neurotossica l'mdma? Se alla prima esperienza viene usata ripetutamente per tre giorni a dosi per un totale di un grammo?

Patente-

Salve senza aprire una discussione inutilmente vorrei qualcuno che sia competente in materia di patenti ecc che mi contatti in privato perchè avrei bisogno di aiuto grazie.

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