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50mg metadone e...

 4 Aprile, 2019 - 10:24 da Giugy

Per ora non se ne parla, devo riprendere la partente. Dopo sei mesi di urine pulite me l'hanno ri-sospesa per altri 6 mesi perché prendo il metadone. Chiusa parentesi. La mia domand è: cosa succederebbe se, per esempio, giovedì mattina prendo i miei 50mg di metadone. Venerdì mattina passo. Venerdì sera non mi faccio in vena ma solo tiro/fumo un po' di roba. Parlo di effetto. La sentirei? O dato il metadone non sentirei nulla?
È una situazione ipotetica. Al momento voglio la patente e non voglio buttare tutti questi mesi di urine pulite. Quando mi rideranno la patente sarà solo per 6 mesi, quindi prima che io possa fare uso passeranno almeno un paio d'anni. Vi prego ad ogni modo di rispondere in modo sincero e senza pregiudizi. Grazie

Commenti

4 Aprile, 2019 - 10:49 da Tirar Puede Matar
Non capisco questa tua domanda cosa c'entri col recupero della patente..

4 Aprile, 2019 - 10:52 da Giugy
Non c'entra nulla, se non che potrò forse farlo una volta riavuta la patente. Volevo sapere cosa succederebbe nel caso lo facessi.

4 Aprile, 2019 - 11:06 da Tirar Puede Matar
Con 50mg di metadone non avviene ancora il blocco recettoriale, quindi la sentiresti anche se lo prendi.
Però scusa se te lo dico, se stai cosi in fissa di farti vuol dire che il dosaggio che assumi è troppo basso...

4 Aprile, 2019 - 11:10 da Giugy
Sì lo so ma i medici della commissione patenti mi hanno detto che se aumento mi sospendono di nuovo per sei mesi la patente. Il medico del sert inveve vorrebbe portarmi a 80mg. Se non 90. Sono in stra fissa ma resisto. Ho il monito della patente che mi tiene a bada. E un marito severo ma premuroso.

4 Aprile, 2019 - 11:12 da Tirar Puede Matar
Scusa, ma non capisco come in Commissione medica possano capire se tu hai aumentato.
Per capire quanto se ne assume occorre un prelievo di sangue e delle analisi apposite, che io sappia in CML controllano solo cosa assumi, tramite test del capello o urine.

4 Aprile, 2019 - 11:16 da Giugy
Lo sanno dalla relazione che il medico del sert è obbligato a farmi inserendo i dosaggi e i risultati delle urine fatte nei precedenti 6 mesi alla visita..

4 Aprile, 2019 - 11:43 da Tirar Puede Matar
Bhe, non devo dirti io come puoi fare ad aumentarlo e non farlo risultare sulla relazione, vero?

4 Aprile, 2019 - 12:10 da Giugy
Non credo ci sia una maniera dato che il mio medico è molto scrupoloso e pignolo e teme di dichiarare il falso. Figuriamoci una volta avevo bevuto un po' di acqua prima di fare le urine perché non mi scappava.. risultato che la creatinina era 0,5 anziché 0,6 e mi disse che le urine di quel giorno non erano valide perché troppo diluite e quindi se anche ci fossero state sostanze non sarebbero risultate. In pratica è un rompi palle.

4 Aprile, 2019 - 11:37 da PoveroIdiota2
Non esiste un test, UNO, che possa dalle urine rilevare la quantità di metadone preso. O che possa determinare quanto metadone prendere per stare coperti.

4 Aprile, 2019 - 12:08 da Giugy
Ad ogni modo è il mio medico che vuole dichiarare quanto metadone prendo. Non posso farci nulla. Ho provato a parlargli ma dice che non vuole assolutamente dichiarare il falso. E a volte se ne prendo meno se ne accorge. Mi dice che i valori devono essere sopra 900 (Non so cosa).. e alle volte ero a 450 perché mi si era rovesciata mezza boccetta e quindi ne avevo preso la metà per 3 giorni.

Non è possibile stabilire quanto farmaco si è assunto da esame delle urine, si deve necessariamente fare un prelievo di sangue.

Si ed costosissimo e nei serd
No ce

4 Aprile, 2019 - 12:25 da Stasera nonesco
Ma. Non e che se ti beccano.
Gli dici chi ti ha datto il consiglio?

4 Aprile, 2019 - 13:04 da Giugy
Che consiglio scusa? Non ho capito..

Dai scherzo.ma tu corregiendoti il
Il post..rischio di passare per pazzo.

4 Aprile, 2019 - 12:23 da PoveroIdiota2
saranno ng/ml... il cutoff per il meta è 300.
per farmi capire, dai tuoi 450ng/ml non posso sapere quanto metadone prendi... io sapevo questo.
se ti si abbassa così la creatinina dopo un bicchier d'acqua mi farei controllare i reni... iperattivi?

4 Aprile, 2019 - 13:01 da Giugy
Sì ho i reni iper attivi. Infatti lo stesso problema si è verificato con la litemia. Valore inferiore a quello che dovrebbe essere con la quantità di litio che prendo. Me ne sono accorta così. Vantaggio o svantaggi?

> Vi prego ad ogni modo di rispondere in modo sincero e senza pregiudizi. Grazie.
.
Converrai che diventa difficile non avere pregiudizi per una cosa che oltre te stessa potrebbe coinvolgere anche altri.
Piu' che pregiudizi li chiamerei rispetto verso chi ti dovesse incrociare.
Mi auguro quindi che tu non guidi sotto quel quantitativo di metadone o sotto l'effetto di sostanze.

Perche' vedi, mi riesce difficile proprio per esserci passato pensare il contrario.
Porto su di me le cicatrici di diversi incidenti avuti alla guida sotto effetto di qualcosa, uno in particolare abbastanza pesante e non guidavo nemmeno.
Al momento se decido in qualche occasione di farmi un paio di bicchieri lo faccio solo ed esclusivamente se alla guida c'e' qualcuno di sobrio altrimenti faccio a meno che non succede niente.
Patente = lavoro, tempo libero, necessita', ecc. ma e' cosi per tutti.
Ora che ho una figlia se le dovesse succedere qualcosa a causa di qualcuno che guida sotto effetto di sostanze il primo impulso potrebbe essere quello di farmi giustizia con le mie mani.
Conta meno di niente che quel qualcuno in passato potrei benissimo essere stato io anzi, a maggior ragione.

Il metadone, anche ad alti dosaggi purché stabili, non crea problemi alla guida.
Questo è il fatto, poi che nelle CML ci siano medici che hanno diverse opinioni è, purtroppo, un dato di fatto.

Non è "purtroppo".
Quando ci sono diverse opinioni, é sempre "per fortuna".

Non quando l'opinione sia contraria a fondamenti medici, e vada a discapito dell'utente.

E chi lo decide in ultima istanza?

L'ultima parola è sempre della CML.

forse all'inizio può dare un po di "stonamento" il meta ma non a tutti. comunque poi passa.

i reni iperattivi? boh... non sono medico...

Eppure questo discapito per l utente
A volte funziona. Tanti miei amici
Frequentando certi sert si sono sentiti
Cosi umiliati e ridicoli che prima
Di un mese ci hanno rinunciato
E si sono disintosicati da soli
E ci sono riusciti
Altri che hanno trovato
Medici compiacentissimi
(Che distribuivano farmaci come fossero
Saluti) dopo 25 anni sono ancora
Li come fosse il primo
Giorno.. e invidiando quegl ialtri che hanno avuto i cosi detti medici COGLIONI.

> (…) Dopo sei mesi di urine pulite me l'hanno ri-sospesa per altri 6 mesi perché prendo il metadone.
.
Qui mi pare che parliamo di qualcosa che va' al di la' delle semplici opinioni.

Che alla guida il metadone ad alti dosaggi purche' stabili non faccia niente o faccia solo a qualcuno paragonandolo quasi all' acqua del rubinetto, cioe', va bene, che devo dire.
.
Magari sarebbe interessante sapere cosa ne pensa la redazione a questo proposito!
.

Riporto una fra le diverse testimonianze di tempo fa' su questo stesso forum, per chi volesse leggerla.
:
> (…) mi hanno fermato i carabinieri che di punto in bianco mi hanno portato a fare le analisi delle urine dalle quali come sapevo è risultato positivo solo il metadone come sapevo....Bè sapete che fregata???!!! Il metadone secondo il codice della strada è uno stupefacente come gli altri e infatti mi hanno sequestrato la macchina che era di mia proprietà(vi consiglio di andare in giro con macchine a nome dei vostri genitori cosi non ve le sequestrano) e in teoria c' era per loro anche il ritiro della patente e siccome era il secondo in meno di due anni non me l'avrebbero più ridata...

Ma mettiamo che io sono in una commissione patenti.
Mi si pone il caso di un utente in terapia metadonica.
Gli consento la patente.
Il giorno dopo questo fa un incidente e ammazza una mamma con due bambini.
A me chi mi garantisce che non possa succedere?
Uno studio “scientifico” da quattro soldi e facilmente falsificabile?
E se succede, di chi è la responsabilità?

Placido,
ti basta parlare con qualunque medico del SerD, ovvero di un medico che ha contatto con i pazienti e vede quotidianamente gli effetti del metadone, per potertelo confermare.
Non si tratta di studi scientifici o altro, si tratta di buon senso: se una persona è in terapia metadonica e non usa sostanze da anni (cosa verificabile tramite relazione del SerT), e tu gli fai sospendere la terapia per riprendere la patente, con gran facilità la condanni a ricadere nella tossicodipendenza. E il risultato sarà che invece di avere una persona in terapia stabile con la patente, avrai un tossico con la patente..

Anche a me 10 anni fa mi avevano
Allo sbarco in aeroporto con 100 mg di metadone
( comprato a Bologna in piazza v.)
Forse mi avrebbe coperto pe un giorno.
Resultato denunciato per trasporto
Di sostanza stupefacente del tipo metadone
Al fine di farne smercio.
(Non essendo iscritto al sert
Il magistrato non mi aveva creduto
( dopo 2 mesi al sert me lo davano a litri)
Tutto regolare ci ho messo 3 anni
Ha farmi passare quest incazzo.
Buona notte a tutti.

beh, riguardo gli incidenti lasciamo perdere. li fanno pure e peggio chi usa gli smartphone. proprio oggi ho incrociato uno a 100 con il giornale sul volante. mah... però a loro non basta un'analisi per rilevare la coglionaggine.
Riguardo l'aumento di meta senza farlo risultare non te lo dico.

Occhio PI a dare certi consigli, anche se in buona fede..

Parliamo pure di "Buon senso" e quale sarebbe forse quello avere l' ok se guidare sotto sostanze oppure in subordine sotto metadone con il beneplacito certificato di una commissione? Guidare da sobri immagino non sia catalogabile come buon senso.
Se invece questo via libera non viene dato si ledono i diritti della persona, magari il diritto alla fattanza o alla cura della PROPRIA persona o della liberta' individuale del singolo che povero lui si sta' curando, non sta' mica facendo qualcosa di sbagliato, potrebbe essere.

Della sua vita ognuno puo' fare cio' che vuole ma di solito il buon senso dovrebbe stare nel fatto che se uno sta' male si cura, o almeno ci prova ma nel frattempo magari non va' in giro mettendo a repentaglio l' incolumita' degli altri perché a lui sta bene cosi.
Abbiate pazienza, se potete, ma l' argomento mi tocca personalmente.

Willi, chi è in terapia stabile con metadone, ha le stesse capacità di guida e riflessi di una persona che non lo assume.
Il buon senso sta nel comprendere questo punto.

Ho guidato per buona parte dell' esistenza sotto metadone, dosaggi bassi, alti, mega, alterni, in concomitanza, magari anche no visto che siamo tutti diversi, ma qualcosa forse parlando di capacita' alla guida potrei anche immaginarmela.
Il punto per me comunque non e' fare a chi la pensasse diversamente (Che sarebbe anche normale) o che sia lo stesso che guidare da puliti, ma piuttosto che per le varie commissioni patenti non e' cosi.
Probabilmente le commissioni patenti di questo buon senso sono sprovviste.
Come ne sono sprovvisto probabilmente anch' io.

TI CURI NIENTE PATENTE >….. E' solo il titolo di una (Lunga..) discussione letta…
.
Con la presente vorrei avere un poco della vostra attenzione per raccontare l'odissea di chi, dopo anni di TD e in seguito a diversi tentativi di cura, poi falliti, ha deciso a suo tempo di intraprendere il mantenimento con metadone. Grazie a questa cura, che seguo scrupolosamente, sono riuscito a rivoluzionare la mia vita. Ho un lavoro e sono ben integrato nella mia città. In definitiva, la mia è, o dovrebbe essere almeno, una vita normale. Ma lo è soltanto quasi. Questa parola è d'obbligo, perché chi è in trattamento con metadone deve spesso sopportare le angherie di persone frustrate che occupano posti di potere, e che li esercitano, poi, senza alcun senso logica e nessuna capacità di analisi . Quella che racconto è la storia della mia patente, che mi fu ritirata alcuni anni fa, durante il mio periodo buio. Dopo numerose peripezie, decido di riottenerla e di sottopormi ad una commissione medica. In questa avventura voglio che mi accompagni qualcuno in grado di rappresentare ciò che accade ingiustamente a persone che, nonostante tutto, sono riuscite a superare una fitta serie di ostacoli per poi trovarsi ancora una volta di fronte a incomprensibili muri di gomma. Mi reco alla motorizzazione per avere notizie sulla mia vecchia patente, che finalmente rivedo con tanto entusiasmo, ma che poi sparisce subito quando il funzionario di turno, irremovibile, mi dice che la patente è ferma da anni e che per avere l'idoneità bisogna che mi sottoponga alla revisione, che vuol dire esame di guida e teoria.
Bene, fatto questo mi reco presso la commissione medica per la certificazione medica, purtroppo, quando dichiaro alla commissione medica che prendo il metadone si mostrano irremovibili: chi prende il metadone non può avere la patente, o in via del tutto eccezionale, deve sottoporsi all'esame del capello. I dieci anni di analisi che attestano che sono ormai fuori dall'uso di sostanze non contano. Costo esame capello? 310 euro! A loro interessa solo che prendo il metadone!
Oramai sono deciso, e vado avanti. Mi sottopongo all'esame. Nel frattempo mi sono iscritto a scuola guida. Costo? 200 euro circa. Dopo poco è arrivato il risultato delle analisi sul capello, ovviamente negative. Lo porto alla commissione e mi danno la patente per sei mesi soltanto! Poi faccio l'esame di revisione presso la motorizzazione e sono promosso. Avevo imparato il manuale a memoria! Finalmente, con il sorriso in bocca vado a ritirare il sospirato documento. Il funzionario mi mette già la scadenza, tenendo conto da quando la commissione medica mi ha rilasciato il relativo foglio, per cui mi rimane solo qualche mese. Dopodichè, hanno voluto che mi sottoponessi due volte la settimana agli esami delle urine al sert. Sono già fortunato, in quanto una volta utente sert, non pago. Se fossi stato, per esempio, in cura dal medico di famiglia, mi avrebbero mandato ad un sert vicino per la modica cifra di 310 euro. Inoltre, mi chiedono un esame speciale per l'alcool: CD test. Costo 50 euro circa!
Purtroppo, dopo tutte queste vicissitudini, la mia patente è scaduta ancora una volta. Chiedo l'ennesimo appuntamento e mi viene dato con largo anticipo. Con la speranza di interrompere questo calvario, mi faccio accompagnare da un esperto che porta con sé svariati materiali di riferimento dai quali risulta che l'essere in terapia metadonica non comporta alcun impedimento alla guida di autoveicoli né all'uso di macchine pericolose. Ci sono pubblicazioni scientifiche e un pacco di meta analisi comprensive di studi autorevoli ed affidabili. Il mio accompagnatore, nella speranza che almeno i medici volessero considerare i materiali offerti, li illustra e ne sintetizza le conclusioni. Chiunque abbia abbandonato il ricorso alle sostanze di abuso e lo abbia fatto perché in terapia metadonica, è perfettamente idoneo alla guida di autoveicoli.
Quindi il rinnovo della patente dovrebbe essere concesso per un periodo congruo, tale che il soggetto possa respirare ed evitare le spese di un ricorso troppo frequente al rinnovo del documento.
Ma la considerazione che ci aspettavamo almeno dai medici, non c'è stata. Sei mesi, ed è già un privilegio. Perché? Spiegano assai poco scientificamente: le altre commissioni non rinnovano neanche. Poi aggiungono: se insistete neanche sei mesi. La dose del metadone, poi, deve essere all'incirca 20mg.
Qui il mio accompagnatore protesta. Un medico dovrebbe preferire dare credito a chi prende dosi adeguate piuttosto che quantità ridotte che si prestano comunque agli abusi. Gli abusi, appena ragionando, possono essere temporaneamente interrotti per prendere la patente, ma poi, se nel programma le dosi del farmaco non sono adeguate, la ricaduta e quasi la norma.
Niente da fare! Prendere o lasciare. Il medico Mi consiglia di passare alla bruprenorfina, aggiungendo che se mi fossi sottoposto all'esame del capello allora mi veniva rinnovata un anno.
Che dire, fanno bene, perché neanche la Regione, che pure vagheggia di anti proibizionismo e di narcosale, non si è degnata di emanare a questo proposito linee guida coerenti e adatte a favorire la frequenza e l'adeguatezza dei programmi, piuttosto che il loro contenimento o, addirittura, l'abbandono.

A me dispiace molto per chi ha difficoltà connesse allo stato di tossicodipendenza,
Comunque, contrariamente a quanto sostenuto da TPM, direi che in primo luogo chi si caccia o ricade nella tossicodipendenza condanna se stesso. E questo mi dispiace, ma non credo che giuridicamente siano individuabili altri responsabili.
In secondo luogo, non si tratta di far sospendere la terapia a qualcuno. Se io ho il morbo di Parkinson, sarà giusto proseguire ogni terapia specifica. Ma avere concesso il porto d'armi con le mani tremanti è un'altra questione.
Io penso che quando si tratta di danneggiare se stessi si possa discutere. Ma se in questione vi è l'incolumità altrui e responsabilità al riguardo, credo che sia del tutto comprensibile e auspicabile procedere coi piedi di piombo. E che la Legge vigili con molta attenzione.
E poi dico la verità: anche leggendo su questo forum, in considerazione delle assolute corbellerie che vengono fuori dai SerD e della totale difformità di ideologie e prassi adottate, non avrei alcuna fiducia nelle “relazioni dei SerD” come garanzia della sicurezza pubblica.
Avere la patente non è un diritto (come non lo è avere il porto d'armi). Giuridicamente si tratta di “autorizzazioni”. Nello specifico a condurre oggetti aventi massa superiore a una tonnellata, riempiti di materiale infiammabile, a velocità di oltre 100 km orari.
L'interesse collettivo alla sicurezza è prevalente rispetto all'interesse soggettivo alla mobilità motorizzata. Quindi ribadisco: se io fossi in Commissione Patenti, attribuirei a una “relazione SerD” un valore molto, molto relativo, se non nullo.
Anche e soprattutto perché, in definitiva, a proposito di questo tipo di responsabilità, l'ultima parola non è dell'autorità sanitaria. Ma di quella Giudiziaria.
Io penso che in questa differenza di vedute vi sia un equivoco di fondo. Personalmente direi che è tramontato da un bel po' il tempo in cui si pensava che la scienza positivista potesse darci certezze definitivamente verificate e verificabili. Adesso si procede per successive approssimazioni e falsificazioni. E in ogni caso non è la scienza, tanto meno la medicina, giudice di se stessa. Bensì è la Legge, amministrata in base a procedure democratiche, che discrimina, caso per caso, avvalendosi di disparate – e a volte contraddittorie – consulenze scientifiche. Ciascun cittadino, tossico o meno che sia, ha pieno diritto di far valere le proprie ragioni “di parte”, davanti alla Legge.
Personalmente, io, le mie ragioni, preferisco farle valere senza sostanze esogene nel sangue e nel cervello. Il che mi rende autonomo, anziché dipendente da medici e affini (con tutto il rispetto che meritano, se e quando lo meritano).
Così mi sono trovato bene e lo consiglio.
Ma ribadisco: sono veramente spiaciuto per questo genere di problemi. Ma non credo proprio che possano avere facile soluzione in relazione ai principi di società organizzate come la nostra. E secondo me sbaglia chi le facili soluzioni, anche “scientifiche”, prospetta.
Buona giornata a tutti

Il fatto è che, stante la comprovata capacità di guida sotto metadone, se non ci si fida della relazione del SerD (cosa di cui concordo con te), basta fare un analisi del capello e controllare che non si sia usata nessuna droga negli ultimi 6 mesi.
Poi so benissimo che avere la patente non è un diritto, però dato e considerato che per molte persone sia una necessità, senza la quale magari non possono neppure lavorare, e che quindi possono essere disposte a tutto, anche a sospendere il metadone, con evidente rischio di ricaduta nella TD, pur di averla, ritengo che la cosa migliore sarebbe non ostacolare chi è in terapia stabile con metadone o bpn, ma controllare che assolutamente non siano state assunte droghe negli ultimi 6 mesi almeno.

quindi con la bupre no prob.con il meta casini? mi convinco a togliermelo subito, visto che ne sto prendendo poco da 10giorni

Quello dipende dalle CML, c'è quella che accetta tutti e 2, quella che accetta solo la bpn e quella che non accetta nessuno dei due.

Per lavoro ho avuto la patente D con il CAP certificato abilitazione professionale per la guida di pullman.
Tranquilli, non ce l' ho piu'.
Quando sono passato in commissione medica patenti mi trovarono positivo praticamente a tutto ma me la fecero buona per 1 anno, neanche per 6 mesi o per niente, a me ando' benissimo ovviamente ma fu' una follia.
Certo, erano altri tempi e questo non si discute.
Ma proprio perché erano altri tempi e certe cose non dovrebbero succedere piu' si sono posti degli accorgimenti atti a provare a tamponare questo tipo di situazioni.
E poi non e' che ti curi = niente patente ma casomai la danno a certe condizioni che non e' esattamente la stessa cosa.
Guidando con terapia metadonica in corso certificata dal Sert ho avuto diverse ricadute per uso di sostanze e quindi pardon a chicchessia se avrei difficolta' a mettere incondizionatamente la vita di qualcuno nelle mani di chi si sta' curando pur con tutte le sue buone intenzioni

Infatti deve essere dimostrata, tramite analisi periodiche del capello, la non assunzione di droghe. Questo mi pare scontato.

"Infatti deve essere dimostrata, tramite analisi periodiche del capello, la non assunzione di droghe. Questo mi pare scontato."
_________________
SCONTATO, PROPRIO PER NULLA
nel senso che da me si fanno le urine, + Relazione Sert scritta in modo scrupoloso, e riguardante gli 'ultimi 6 mesi di "condotta del paziente" e relativa regolarita' nelle 2 urine settimanali
IL SERT E' UNA STAMPELLA NECESSARIA
ALCUNI FUNZIONANO BENISSIMO
ALTRI MENO
MA QUESTO VALE OVUNQUE E IN QUALUNQE ASPETTO DI QUALSIASI (diciamo cosi') UFFICIO O STRUTTURA
------
DIPENDE CHI TROVI
.......
condannare un TD adulto a non poter guidare l'auto solo perche' magari e' in terapia da/ anni significa distruggere molte posssibilita' di lavoro e integrazione sociale
ma vedo che le opinioni sono sempre le stesse e ciscuno, alla fine rimane della propria
.
Io sono ulito da mercoledi' mattina
Stavolta sono uscito e non sono andato a fare SUBITO bruttti acquisti
Almeno per le prox h dovrei fare aaltrettanto
sta' a me
.
buon sabato a tutti
Sug

Dove starebbe la condanna nel rinnovare (non nel togliere) la patente ogni 6 mesi a chi si sta' curando francamente non lo comprendo.
L' integrazione sociale casomai potrebbe stare proprio in questo, nel non escluderlo ma nello stimolare a curarsi definitivamente e non nel prolungare la sua dipendenza.
Perche' il metadone e' una dipendenza, almeno su questo saremo d'accordo spero.
Bentornato Sug!

P.S. Se poi uno deve prendere il metadone a vita perche' altrimenti ricade nella roba, non e' piu' questione di distruggere possibilita' o integrazione sociale ma e' lui stesso con le proprie scelte che si preclude coscientemente certe possibilita' nell' interesse di tutti non certo a causa di altri.
Non stiamo parlando di qualcuno al quale manca un arto e per guidare usa l' ausilio di una protesi e quindi e' a posto.

Uno puo' scegliere, l' altro no.

Sugar, intanto benritrovato. Mi compiaccio per il cammino intrapreso e per le prospettive conseguenti.
Sai come la penso, per cui inutile che io ti ripeta (ma te lo ripeto) che l'aiuto dei farmaci (se ben gestito, piuttosto che come “soluzione tombale”) secondo me può essere utile, ma quello “relazionale” penso sia decisivo. Non soltanto per quello che si riceve, ma anche per quello che, al contempo, si dà (in tutti i sensi).
Io capisco il tuo punto di vista, ma rimane il fatto che per me e per altri il SerT non è stato una stampella necessaria.
Concordo con quanto scritto da willy.
Se mi leggete attentamente, noterete che io non ho mai sostenuto che la terapia metadonica sia tout-court incompatibile con la patente. Dico piuttosto che se ne avessi la responsabilità non mi fiderei di terzi, (tantomeno di SerD “terno al lotto” o di astrazioni pseudoscientifiche da 4 soldi), ma vorrei vederci chiaro in prima persona, caso per caso.
A me nessuno mi ha condannato alla tossicodipendenza. Alcuni mi hanno aiutato a uscirne ma la responsabilità fondamentale è stata mia, sia “in ingresso” che “in uscita”. Allo stesso modo mi assumerei responsabilità nei confronti di altri dipendenti, senza delegare a entità terze.
Questo discorso della “condanna” non lo condivido. Io parlerei piuttosto di “condizioni”.
Tu la patente puoi averla, e io posso anche condividerne la responsabilità, a condizione che non metti a repentaglio la sicurezza collettiva (compresa quella mia, dei miei cari e di tutti gli altri). E se io devo avere responsabilità al riguardo, devo avere anche la possibilità di vederci chiaro, nei modi e nei tempi più confacenti.
Ad ogni modo, ti auguro di cuore di andare avanti nel tuo recupero. Sarei curioso di sapere (se fra vent'anni per te la dipendenza attiva sarà solo un ricordo, come auspico), come considererai allora questi stessi argomenti. Io penso che potresti anche considerarli in maniera diversa. Non rinnegando, né abiurando, ma con maggiore apertura nei confronti di altri punti di vista.
Penso che, in certe condizioni di fragilità, l'incertezza e la comprensibile mancanza di sicurezza relativamente alla propria capacità di risolvere una data situazione, possano tradursi in modi di pensare “a metà del guado”. Ma per arrivare dall'altra parte bisogna anche un minimo fidarsi di che c'è già. Un po' aggrapparsi e un po' lasciarsi tirare.
E non mi riferisco a me.
E non penso neanche che le opinioni che qui si confrontano, sfrondate dalla paura, siano poi tanto diverse.
Buon week end a te e a tutti
Placido

Sara' solo una mia impressione ma chi dice che assumere metadone alla guida tutto sommato e' giustificato da un male peggiore tirando in ballo argomenti come riabilitazione, riduzione del danno, diritti, leggi dello Stato, necessita' personali, persecuzioni, e' come se lanciasse in qualche modo un messaggio a se stesso in primis che in fondo va' bene cosi, e' accettabile.
Domani se non adesso vedi mai cosa potrebbe succedere, potrebbe essere per es. che riguardi me.
Del metadone si dovrebbe piuttosto aver paura anzi no, terrore assoluto, perché se possibile e' ancora piu' subdolo della roba proprio per questa sua "Normalita" a lungo andare, questa accettazione sociale che non ti crea i soliti problemi da tossico, quel distacco senza problemi del vivi e lascia vivere al quale ti abitua come fosse una cosa con cui conviverci abbandonandosi tranquillamente.

Forse tutto sommato fra le righe potrebbe sembrare che la discussione vera non sia su patente si o patente no.

Io credo sia troppo discriminante non permettere di guidare a chi prende metadone. primo perché chiunque si mette alla guida può essere un pericolo perché distratto, stanco, incapace, ha bevuto, etcetc e secondo perché fosse compromettente prendere metadone quando si guida a questo punto, PRIMA di iniziare la terapia, informate i pazienti che PERDERANNO la patente. passerebbero tutti al sub. Vietiamo anche la guida a chi prende il sub? Molti continuerebbero a drogarsi peggiorando la situazione.
Togliamo pure la patente ai possessori di smartphone.

Di nuovo auguri sug... e pensare che tempo fa mi prendesti per un fake. che periodo... stavo fusato proprio!
Ti auguro che le tue prossime ore passino in maniera sana e senza buttare soldi e tempo a cacchio

> (…) Molti continuerebbero a drogarsi peggiorando la situazione.
.

O forse potrebbe essere l' occasione per curarsi.

Cioe' a me e' questa fatabile necessita' che per chi assume metadone alla guida sia quasi una cosa normale che mi smonta, come se non ci fosse niente da fare, tanto c'e' chi lo fara' lo stesso e anche peggio e allora tanto vale buttarla in vacca accettiamola e basta.
Cioe', dal mio punto di vista, mi son sbattuto come una bestia per togliermi questa merd@ di dosso e adesso sento che per altri invece e' una cosa accettabile, e' chiaro che come minimo mi stupisco.
Mi stupisco leggendolo su questo tipo di forum da chi ci e' passato.
Come passare per talebano proibizionista e pensare che sarei anche l' opposto e cioe' fosse per me legalizzerei tutto, ma ognuno libero di farsi quel che gli pare dove stracazz gli pare a patto che lo faccia PER CONTO SUO e non alla guida.
A casa propria perché alla guida l 'ho fatto per anni, convintissimo di essere a mia volta in qualche modo giustificato, trasportando moglie, figlia e anche persone all' oscuro di tutto.
E sentendomi comunque in qualche modo per questo un perfetto pezzo di cacca.
Accompagnato sempre dal timore che se fosse successo qualcosa non me lo sarei mai perdonato.

Ovvio che ognuno ha la sua "visione" ma quello che mi chiedo è... se prendo una fetecchia di metadone e non pregiudica la guida, qual'è il problema? Perché dovrei rischiare di perdere la patente solo perché non voglio /posso stare male sempre alla guida e magari controllato da un fanatico tutore dell'ordine?

cmq, trovato online:"Dal punto di vista legale, ciò che rileva è che l'assunzione di metadone non abbia causato in concreto un'alterazione psico-fisica nel momento in cui lei stava guidando. Se al momento dell'incidente lei era sotto l'effetto, purtroppo il ricorso non andrà bene. Se invece si trattava di tracce di metadone, ma non di livelli sufficienti per dimostrare che al momento dell'incidente lei era in stato di alterazione psico-fisica, lei avrà diritto alla restituzione della patente. Le consigliamo di interpellare, oltre ad un avvocato, anche un esperto medico-legale che possa valutare l'esatta portata di quanto trovato nelle sue analisi."

Forse non sarà un grosso problema, ma va scrupolosamente dimostrato, caso per caso, che non pregiudica la guida.
E non tutti i casi sono uguali, anzi, tutti diversi.
Né riconducibili a generalizzazioni “pseudoscientifiche” preesistenti.
Esattamente come prospettato nel brano da te riportato.
Ciao

La questione degli incidenti stradali con esito mortale o gravemente invalidante è una cosa seria. Spesso legata a comportamenti scorretti, fra cui l'uso di sostanze.
Leggevo che si stanno sperimentando tecnologie (anche video) per rilevare e contrastare l'uso improprio dello smartphone alla guida.
Ma forse non va bene: meglio la prassi dell'”ognuno fa il cazzo che vuole”.
Buona domenica a tutti.

credo che nessuno sano di mente voglia l'anarchia. se l'uomo l'avesse scelto come metodo di vita ci saremmo già estinti, IMHO.
Credo sia giusto punire chi causa incidenti in stato psicofisico alterato e fare prevenzione per far capire anche al più restio e testardo che, ad esempio, prima di mettersi alla guida non deve bere, pippare, etc

Se qualcuno vuole curare una sua dipendenza e' doveroso dare a lui e di riflesso alla collettivita' questa oppurtunita'.
Opportunita' giustificata e finalizzata da risultati concreti a certe scadenze pero' non alibi infiniti che potrebbero diventare di comodo.
Al Sert volendo te ne danno a mantenimento anche per tutta la vita senza che questo sfiori neanche di striscio l' argomento patente alla guida, sicurezza stradale, quella problematica fin che ti va' bene un dipendente si ritrova a gestirsela per conto proprio.
Con quel che ne potrebbe conseguire.
In questi ultimi 10 anni circa ho sempre assunto metadone datomi a manetta dal Sert di riferimento per cui ho girato mezza Italia ed all' estero sempre coperto da questa sostanza.
Se come sempre accade vieni da una qualche dipendenza chi ti ammazza, l' aumento dell' uso della sostanza viene da se, unisci l' utile al dilettevole.
Che e' esattamente l' opposto di quello per cui il metadone dovrebbe invece servire.
O perlomeno questa e' la mia personale esperienza da patentato assuntore di metadone.
Mi ha fatto comodo? In un certo senso si.
In un certo senso perché alla lunga e' proprio questo che dovrebbe far riflettere, quale possa essere la differenza tra comodo e cosa giusta.

Prendiamo allora il mio esempio : sto prendendo metadone dopo essermi sfondato letteralmente di roba con l'intento condiviso con il medico del serd di scalarlo in 21giorni.se dovessi, facciamo le corna, un incidente perché stanco di lavoro perché dovrei essere punito per 10mg/die di meta?

Ragazzi, abbiamo giocato alla roulette russa.
A me è andata bene. Anche perché poi ho cambiato gioco.
Poveroidiota, che ne so io come ti andrebbe a finire se ti sgamassero metadonizzato alla guida...!?
Penso che sarebbe un calvario.
Quello che so è che non mi accollerei grane a causa tua se fossi in commissione patenti a valutare il tuo caso.
Già mi sono fatto un culo così a smettere e ricominciare un'altra vita per i miei cavoli.
Figurati se vorrei rotti i gemelli a causa tua.
Aiuto a smettere sì. A mettermi nei casini no.
Chiaro?
Scusa la sincerità.
Ciao.

Non ci sei andato alla convention p. I.?