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Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Salve a tutti,

sono qui a denunciare a lettere cubitali il PROGRESSIVO DRAMMATICO AUMENTO DELL'USO ENDOVENOSO DI METADONE 5%. Forse non tutti sanno che il metadone, stupefacente sostitutivo sommonistrato da tutti i Ser.T. d'Italia come sostitutivo degli oppiacei (eroina e simili), da qualche anno ha subito una modifica, è passato da una concentrazione in sciroppo dell'1%(uno) ad una concentrazione ben 5 volte superiore, al 5%. Vi sono senza dubbio motivi medici per questo cambiamento, lo sciroppo di prima era quantitavivamente 5 volte di più ed essendo zuccherino creava problemi di beso e diabete. Credo però che le ragioni che hanno spinto la molteni (casa farmaceutica) a questo cambiamento siano molte di più. E' mia opinione che metadone 5volte più concentrato significhi più facile confezionamento, trasporto e imbottigliamento con conseguente risparmio generale per le case farmaceutiche coivolte. Non ci vuole un genio a capire che se prima si doveva trasportare una damigiana da 5lt, oggi basta una bottiglia da 1lt i costi di produzione, confezionamento e trasporto siano notevolmente diversi.

I tossicomani però hanno presto scoperto che questa nuova concentrazione era iniettabile e produceva così effetti morfino-simili (ed eroina-simili) che portano il tossicodipendente a desiderare di ripetere l'esperienza (craving) e quindi a bucarsi-bucarsi-bucarsi numerose volte al giorno. Ah sì, non ho detto che l'uso endovena rende l'effetto del metadone più forte ed immediatamente avvertibile ma dura molto poco, costringendo di fatto il tossicomane ad iniettarsi ogni 2-3h (contro le 6-8 dell'eroina).

Ma gli scandalosi effetti negativi non sono questi, questo è l'antipasto. Essendo il metadone molteni uno sciroppo da assumere per via orale non è prevista la sterilizzazione nè del metadone nè dei contenitori. A questo motivo tra i tossicomani affetti da questa "nuova" dipendenza si sta rapidamente diffondendo una serie di infezioni batteriche ed in particolare un'infezione causata da un battere che si sviluppa, una volta introdotto nella corcolazione venosa e stanzia nel cuore dove cresce e in qualche caso se l'infezione viene diagnosticata per tempo qualche mese d'ospedale e di bombe antibiotiche per via endovenosa possono sconfiggere il battere ma molte volte si rende necessaria un'operazione cardiaca, a volte col trapianto di valvole di origine animale (la valvola del maiale, cd), nei casi peggiori si risolve con la morte del paziente.

Ora abbiamo una vaga idea che allo stato poco importi se muore qualche tossico in più. Io ho avuto ormai 5amici ricoverati presso malattie infettive che hanno affrontato questo calvario: 2 di questi sono usciti dall'ospedale con un bel cappotto marrone pagato dallo stato forse, sul bavero spicava una croce d'ottone e chissà mai perchè, da quel giorno hanno perso la parola, ma per contro noi amici sappiamo sempre dove trovarli: al cimitero!

Sto parlando di ragazze e ragazzi di 22, 24, 26 anni che, nella migliore delle ipotesi, devo vivere quello che resta della loro infelice vita da trapiantati, ad ingozarsi di farmaci antirigetto e col terrore di contrarre un'infezione letale.

Questa moda la sto vedendo dilagare come una macchia di petrolio in un lago chiuso... in pochissimi anni al Ser.T. le cose sono cambiate drasticamente: il mercato nero di metadone è in aumento costante, i prezzi alle stelle e la gente si rovina come nei primi anni '80. In molti anni che frequento il Ser.T. erano decenni che non si trovavano decine di siringhe in ogni anfratto nascosto e soprattutto una volta al massimo vedevi un paio di siringhe da insulina, adesso sono pompe da 10-20 ml!!!

Almeno obbligare la molteni & i suoi partner commerciali a sterilizzare il metadone e a venderlo in contenitori sterili, no???? Quante giovani vite si dovranno spezzare prima che qualcuno gridi allo scandalo??? Nella mia piccola cittadina si contano già i morti...ma nulla è trapelato dai mass media! Mi raccomando, tenete tutti sempre allo scuro di tutto eh??!! Eppoi portate le mani alla faccia, sgranate gli occhi e dichiarate: noi non sapevamo nulla ma prenderemo sicuramente provvediamenti se i nostri accertamenti produrranno risultati attendibili! Già vi sento parlare politichese per smorzare gli animi!

Sterilizzate quella merda con la quale ci avete intossicati, perche ai miei tempi (ma vedo che i tempi passano ma non cambiano mai!) i Ser.T propinavano Metadone anche ai ragazzi che avevano appena provato qualche sostanza. "E' più sicuro" era il motto "previene le overdose". Beh adesso sono i medici a dire: (testuali parole, mi è stato detto da una dottoressa che voglio tenere anonima perchè forse è una delle poche che vuole davvero aiutare) "sarei più tranquillo se ti facessi di eroina, almeno con quella non rischieresti ogni giorno di morire o, se ti va bene, di vivere con una valvola di maiale in petto!"

Per favore, chi ha un po' di voce in capitolo, fermi questa macellazione legale!!! Nessuno pretende che con la bacchetta magica qualcuno risolva il problema, ma per l'amor di Dio, STERILIZZATE IL METADONE E I CONTENITORI!!! TESTATELI CONTRO IL BATTERIO KILLER!!!!

Commenti

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Né lo Stato né il produttore sono obbligati a rendere sterile per l'iniezione il contenitore di un farmaco che va assunto solo per via orale. Non ci vuole un fenomeno a capire che uno sciroppo non va iniettato in vena. Se i td ne fanno un uso scorretto iniettandoselo, non ci si può mettere a gridare "Stato mostruoso, stato assassino!".
I Sert mettono a disposizione un servizio gratuito per aiutare il td ad uscire dalla dipendenza, se però il td si inietta in vena il farmaco che gli danno, cosa possono farci?
Lungi da me dare del cretino a chi si spara in vena uno sciroppo, era solo per dire che dare addosso allo Stato a 'sto giro non ha proprio senso.

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Ma cosa dici scusa...si sa che i tossicodipendenti sono comunque una categoria tra virgolette debole, che a volte cioè deve essere protetta anche da se stessa...il tossicodipendente non ragiona come tutti gli altri, ha una carica autodistruttiva enorme e terribile, e se un farmaco è a loro destinato, andrebbero analizzate anche queste cose. Si sa che alcuni farmaci possono essere oggetto di abuso, ed allora uno stato con un welfare che funzioni deve essere anche in grado di gestire i suoi cittadini più problematici, proteggendoli anche da loro stessi!

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Pienamente d'accordo col discorso del non dar contro allo Stato.
Purtroppo non si può sterilizzare, perché sarebbe un invito per tutti a farselo in vena, e i batteri sono solo uno dei problemi, rimane il fatto che una sostanza zuccherina e non iniettabile, anche se sterile, causa enormi danni, che possono portare anche a flebiti e trombi mortali.
Piuttosto tornare alla concentrazione 1%, potrebbe essere un'idea, oppure allungare con qualche eccipiente direttamente nei ser.t.

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Sterilizzarlo invece ridurrebbe di molto i danni.Chi se lo fracca se lo fracca comunque,e chi non se lo fracca non inizierebbe solo perchè è sterile.Se uno vuole farsi si fa se no,no.Limitare le possibile complicanza mi sembra un gesto oltre che di basilare civiltà anche di protezione verso il resto della popolazione.

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Ti sbagli. Punto primo perchè, come ti ho detto, la sterilizzazione è solo uno dei problemi, se anche fosse sterile, chi se lo inietta avrebbe comunque enormi problemi, che lo porterebbero in breve tempo alla morte. Quindi poca differenza.
In compenso con la scusa che è sterile, c'è un invito all'utilizzo endovena.
La strada non può essere quella, ma il trovare il modo di non fargli fare effetto se iniettato endovena. Domanda ai medici: se si aggiungesse il naloxone, l'assorbimento del metadone bevuto varierebbe?

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

"Se uno vuol farsi si fa, se no no".
Se uno vuol farsi non va al SerT, punto. Con tutto il rispetto per chi affronta una cosa tremenda come la td, ma i SerT offrono un servizio gratuito per aiutare chi vuole uscire dalla dipendenza. Se ci vai, vuol dire che vuoi uscirne, e quindi che accetti le terapie che ti prescrivono, e le assumi come dicono loro.

Se uno "vuole farsi" può anche smettere di andare al SerT, perché non gli serve una ceppa. Anzi, come è stato già detto, a prescindere dalla sterilizzazione o meno, iniettarsi un composto zuccherino nelle vene può avere conseguenze gravi.

Ovvio che smettere non è facile, e che se uno si è fatto in vena per anni non è che riesce a smettere di assumere ero così con uno schiocco di dita da un giorno all'altro, però almeno potrebbe astenersi dal farsi in vena lo sciroppo che gli calma l'astinenza, e berselo come si prescrive.

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

MAI SENTITA UNA STUPIDAGGINE DEL GENERE........
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"Sterilizzare il metadone per evitare danni in caso di USO IN EV"
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Davvero chiacchiere sul Web di valore zero
Pestare sui tasti qualunque cisa venga in mente, cosi', tanto per scrivere
Lo Stato dovrebbe richiedere alla Casa Farmaceutica di togliere i fattori di rischio per chi
Debole mentalmente
Sofferente di agofilia
........volesse iniettarsi uno sciroppo ad altissima concentrazione oppioide
RAGAZZI........IL BUON SENSO INNANZITUTTO
(davvero si legge di tutto.......)

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Già con l'avvento del subutex un sacco di gente se lo sparava (me compresa) e non è certo sterile. Ovviamente non è stato un genio quello che ha avuto l'idea del concentrato ma non essendo un tossico non ha la stessa mentalità e pensava solo al risparmio. La soluzione non è sterilizzarlo ma come diceva Tirar Puede Matar aggiungere il naloxone come è stato fatto con il subuxone. Solo che nei sert non hanno sostituito il subutex con il subuxone ma hanno entrambi!!! se si vuole ridurre il rischio si devono creare i massimi deterrenti per scongiurare l'uso endovenoso. Poi, si sa che una grande percentuale dei frequentatori del sert lo fanno solo per comodo, che usano ancora e quando i soldi sono finiti vanno a metadone, alcuni addirittura usano solo ed esclusivamente metadone endovena visto che il sert ne eroga a pacchi e sballa molto di più della merda che vendono x strada. Ridurre il rischio-il male minore è il motto dei sert, allora somministrate solo farmaci con naloxone!!! E' vero che riduce l'effetto del farmaco ma basta calibrare il principio attivo del farmaco mettendone magari un po' di più. Ma evitando ricoveri, trapianti e morti. E anche aiutando a combattere l'agofilia che viene troppo spesso sottovalutata mentre in molti casi è il motore della tossicodipendenza.

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Concordo pienamente con te, Anny.
Però posso anche capire i SerT che distribuiscono sia subutex che suboxone: tieni presente che il naloxone è pur sempre un farmaco, e come tale ha effetti collaterali. Se si riesce ad evitare di assumere è meglio, dunque a chi è affidabile (urine sempre pulite, affido lungo, ecc) si da il subutex, a chi non lo è si da il suboxone, e lo stesso dovrebbero fare per il meta + naloxone.
Chiaro poi che la fiducia, specialmente in questi ambiti, non è sempre ben riposta, ma credo sia la scelta migliore per un SerT.

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Hai ragione a dire che bisognerebbe valutare caso per caso ma è molto difficile, nessun medico ha la palla di cristallo e i td sono ottimi attori e bugiardi. E' vero che c'è anche chi si sniffa il sub però i danni più grossi derivano sempre dalle iniezioni. Ti posso dire per esperienza che tra chi fa uso di eroina endovena è molto diffuso l'uso iniettivo anche di farmaci per uso orale, vuoi x agofilia, per disperazione, per astinenza ecc ma è diffuso. Avendo i sert un grande numero di utenti da seguire, non è possibile farlo con la massima attenzione per tutti e se ci fossero delle regole più ferree si eviterebbe più di qualche errore. Poi, come sempre, dipende da che medico si trova, dalla sua competenza e soprattutto dalla sua dedizione.

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

poi, sai una cosa Tirar, nel sert dove andavo io (ma ho sentito anche in mooolti altri) per ridurre le spese fanno pochissime urine. Personalmente quando ho frequentato me le hanno fatte 1 volta all'inizio (ad una settimana dall'inizio e poi subito affido settimanale) e poi nisba. Io e moltissimi altri continuavamo ad usare ed il sert era solo un salvagente, ne ho buttate a pacchi di pastiglie di sub e anche quando ho fatto una cura seria me ne davano così tanto che ne prendevo la metà sennò ero troppo sballata per lavorare. Per le analisi me l'ha confermato il doc del sert, è una pura questione di costi. Ma in quanto a distribuire la terapia non vanno certo a risparmio, basta lamentarsi un attimino e ti aumentano la terapia, ogni richiesta viene esaudita, c'è gente che si porta a casa certi affidi che basterebbero per 4 persone, due terzi se li rivendono alimentando così un mercato nero con tutte le conseguenze del caso. Troppe cose che non funzionano ma ci vorrebbero mesi per discuterne.
Ciao Tirar!!! :)

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

ovviamente l'eroina è quanto di più sporco ci si possa iniettare. Ma nel momento in cui una persona si vuole staccare dalla sostanza illegale ma fatica ad abbandonare il rito del buco troverebbe un aiuto in più se i sert distribuissero solo farmaci con naloxone e quindi non iniettabili. Poi, chi vuole farsi del male lo farà sempre ma questi sono incentivi che ad un td non passano inosservati. Se esistesse solo il subuxone nessuno se lo farebbe più in vena. Idem dovrebbe diventare con il meth.

Re: Dilaga Nuova Moda Mortale: Metadone iniettato endovena!

Cari lettori, avete perfettamente ragione. Quando le ragioni economiche hanno la prevalenza sulla salute delle persone, non possono che esserci delle conseguenze devastanti, proprio come quelle di cui parlate voi.
Questo avviene sia nei sert che in molti altri campi della sanità.
Il metadone non concentrato (1 mg/1 ml) difficilmente poteva essere iniettato.
Con l'introduzione di quello concentrato (5 mg/1 ml) è iniziato il grande guaio dell'iniezione endovenosa di esso.
Le conseguenze ci sono note e comprendono anche diversi decessi per overdose. Questo discorso io l'ho fatto molte volte sia sul nostro sito che in altre sedi anche istituzionali. Ma tutto procede all'insegna del "dio risparmio".
Chissà quanti morti saranno necessari per una marcia indietro.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

io toglierei la possibilità

io toglierei la possibilità di commentare a chi non ha avuto esperienze di Tossicomania e a chi non è addetto ai lavori.

Siete davvero i peggio.

Per fortuna le vostre amenità non sono state prese in considerazione da nessuno.

Grazie a Dio.

La nostra vita ti Tossicomani  non può essere giudicata da gente che dice "se un coglione si inetta il metadone che non dovrebbe essere inettato, è un problema suo".

Ma che ci fate qui poi mi chiedo?

Mah.Buona vita.

 

Io ho avuto 2 fratelli morti

Io ho avuto 2 fratelli morti per questa patologia.batterio che porta al prolasso della mitrale che vien letteralmente mangiata dal batterio. Però che dipenda dal metadono IV mi lascia perlesso.

Noi TD ci siam iniettato ben altro di non sterile,basti pensare all uso della tua stessa siringa monouso

piu di 1 volta,già qui sei a rischio infezione.Aggiungiamoci l eroina che una volta lmeno la brown l dovevo bollire un bel po col limone per sciooglierla ma da 20 anni tanta eroina si scioglie solo in acqua e nons emrpe a casa si ha la fiala di soluzione ,si usa comune acqua da rubinetto .Lo stesso dicasi per l cocaina ,tutte sciolte a freddo.

Io comunque mi sottopongo ad ecocardiogramma ogni 12 mesi ,attraverso quest esame si puo notare

se il flusso sanguigno circola normalmente dalle valvole o se ci sia un rigurgito.

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