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La droga fa male?

 

Pubblicato il 2 Aprile, 2015 - 19:07 da Anonimo

 Ciao a tutti,

sono un ragazzo di 30 anni, laureato, con un lavoro discreto ed una vita sociale piena. non soffro di alcun tipo di problema, fisicamente sono a posto, mentalmente sono molto attivo.

Mi drogo, di tutto quel che trovo, sono polidipendente per dirla in termini medici. Non ho mai avuto alcun problema familiare, anzi la mia famiglia è splendida, ho avuto un'adolescenza senza traumi, giusto qualche sofferenza a causa delle donne, ma nulla più di quanto capiti ad ognuno di noi, nella vita.

Mi drogo perché mi piace. Mi piace il gusto e l'effetto euforizzante e rilassante al tempo stesso della ganja.Mi piace il senso di onnipotenza che ti da la coca.Mi piace la botta di serotonina che ti da l' MDMA.Mi piace sentire la goccia amara in gola e il benessere estremo che ti da l'eroina. Mi piace, cazzo.

Lo faccio da anni ormai, e non ho alcuna intenzione di smettere.

Soffro di dipendenza? Si e no. Si, nel senso che penso che senza sostanze la vita farebbe molto più schifo. No, nel senso che non ho una dipendenza che mi spinge alla ricerca ossessiva. Durante la settimana ad esempio mi fumo solo qualche paglia,ho un lavoro che impegna mentalmente, e se uso sostanze il giorno dopo sono debilitato e non rendo.Il weekend invece ci do dentro, uso principalmente coca, ma non mancano serate a base di eroina, MdMA, keta. Dipende da cosa ci sentiamo di fare. Però non è una cosa continua di ogni weekend, magari ci sono volte che lo faccio 2-3 volte in un mese, e mesi che non faccio nulla. Senza una motivazione,è un divertimento, se mi va lo faccio, se non mi va no.

Penso che il vero problema sia la dipendenza compulsiva, che porta alla ricerca ossessiva della sostanza, senza curarsi della qualità di quel che si compra. Io,ad esempio, se la roba non è buona non la compro. Sto pure senza, ma lo schifo non lo prendo.

Se tutti facessero come me, la qualità sarebbe molto migliore, e ci sarebbero molte meno morti e danni fisici in generale.

Fin qui vi ho parlato di ciò che amo, ora vi dirò ciò che odio: odio i benpesanti. Quelli per cui se ti fumi una canna sei un drogato, mentre se ti bevi un pintone di vino sei uno che vuol divertirsi. Dio quanto li odio.

Odio i proibizionisti, quelli per cui tutto andrebbe vietato e represso, senza rendersi conto che non è il fatto che sia legale o meno che rende la droga affascinante. Non capiscono che la vita è una costante battaglia contro le dipendenze.non solo la nostra, ma quella di tutti. L'essere umano ha un innato istinto a dipendere da ciò che lo fa stare bene, e ne soffre la mancanza, una volta che l'ha assaporato. Conosco persone che si sono ammazzate a causa della perdita di un amore o di una persona cara. Persone che si massacrano di lavoro, dedicano ogni loro attimo, pensiero, energia per il lavoro, senza neppure più pensare al guadagno, è il lavoro la loro droga. E se ne fregano dei medici che glielo vietano, dopo l'ennesima crisi nervosa. Vi è poi cosi tanta differenza, con chi dipende da una polvere o da un cristallo? Ogni dipendenza uccide, ogni dipendenza va cavalcata come un onda, provandone l'ebbrezza ma standoci sempre sopra, sulla cresta. 

Una dipendenza non si cura nei SERT, dove riempiono di merda un sacco che ne è già pieno. Dove spostano i guadagni dalle mani delle mafie, a quelle delle case farmaceutiche. La dipendenza si cura con la testa, con la psicologia. 

Facendoti capire che stare sotto un onda è la morte del surfista. 

Grazie a tutti per il tempo dedicato alla lettura di questo mio papiro, spero possa essere spunto di riflessione.

Saluti a Tutti

Commenti

Re: La droga fa male?

io vorrei chiederti...da quanti anni precisamente? è bellissimo il tuo discorso...era anche il mio.il fatto è che dopo 6 anni di droga usata come te (sigarette in settimana,e serate nel week end con varie droghe..e neanche tutti i week end) poi sono diventata dipendente specialmente da eroina.e credimi che l'eroina la prima volta che l'ho usata non l'ho minimamente considerata,l'ho riusata dopo un anno.poi dopo qualche mese,dopo qualche settimana e poi sempre più spesso fino a diventarne dipendente completamente.hai ragione in parte a dire che la dipendenza si cura con la psicologia,che è una cosa mentale.ma forse non hai mai avuto una vera crisi d'astinenza da eroina.nel sito ed in internet puoi trovare molto a riguardo.è una cosa MOLTO fisica.nel mio paese anni fa un ragazzo in crisi d'astinenza ha ucciso sua madre (in modo violento) perchè non aveva i soldi per acquistare la roba e stare finalmente meglio.e non andava al sert,se ci fosse andato forse sua madre non sarebbe stata uccisa,o per meglio dire sventrata.i discorsi che fai sulle case farmaceutiche sono veri,ma sempre in parte a mio avviso,purtroppo se i farmaci a disposizione per stare meglio sono quelli che ci possiamo fare,basta informarsi e non abusarne.
detto questo comunque..BEATO TE :) ti auguro di continuare , e che tu sia in quella piccolissima percentuale di persone che usano sostanze e non ne rimangono dipendenti,purtroppo i numeri parlano chiaro.

Re: La droga fa male?

Sono 15 anni che mi drogo. L'eroina la uso da 10 anni.
L'astinenza fisica mi è capitato di provarla, non molto pesante, ma comunque non è stato piacevole.
Ma non prendiamoci in giro, non è quello il motivo della dipendenza di chi ne fa un abuso ossessivo.
La crisi d'astinenza ce l'ha anche chi si cura con farmaci oppioidi per curare il dolore, eppure una volta che il dolore finisce, e dunque anche la cura, superano la crisi d'astinenza con grande facilità, e non ricadono nella dipendenza. Semplicemente perché è cessato il motivo per cui lo stavano usando.
La vera dipendenza, quella che ti manda sotto, è solo ed unicamente quella psicologica. Chi non ci va sotto è perché è in grado di controllarla con la sua mente.
I farmaci alternativi per la cura alla dipendenza, curano l'astinenza fisica, che come detto non è la vera dipendenza, ed alimentano quella psicologica, che è il vero male.
Bisogna insegnare al paziente a controllare la sua mente, quella è l'unica soluzione.
Almeno a modesto parer mio.
Ciao

Re: La droga fa male?

beh ke dire..sei fortunato. Anche io conosco persone come te ma non vuol dire niente. Nel senso non condivido il modo in cui hai impostato questo scritto, a me è arrivato come uno dei tanti ke vogliono dire io lo faccio e non mi fa male quindi fatelo tutti senza preoccupazioni. un riassunto in pratica. A te ti sta andando bene e ti auguro di non avere mai problemi, ma non vuol dire ke un altra persona reagisce come te, anzi. Siamo tutti diversi sia di fisico sia di cervello e ognuno di noi puo avere conseguenze diverse...se non è cosi allora ti kiedo cosa vuoi dimostrare con quello ke hai scritto?

Re: La droga fa male?

D'accordo con te drift.Ho percepito le tue stesse sensazioni.Non glielo auguro ma la merda prima o poi arrivera'.

Re: La droga fa male?

No, non hai colto il mio messaggio.
Mai detto che non fa male,d'altronde tutto ciò che provoca piacere a questo mondo ti fa male: drogarsi, esagerare col cibo, amare. "Se uno smette di bere, fumare e fare l'amore non è che vive più a lungo, ma è la vita che gli sembra più lunga",diceva Freud.
Ma c'è modo e modo di star male.
Tutti abbiamo le stesse potenzialità a livello mentale, semplicemente non tutti le sanno sfruttare. Per questo dico che affidarsi ai SERT, dove invece di curarti la mente curano solo il fisico, non serve a nulla.
Serve qualcuno che ti insegni a governare la tua mente, a non perdere la lucidità, a incoraggiarti ad avere fiducia nelle tue capacità cognitive, perché tu, come chiunque, possa riuscire ad essere padrone della tua dipendenza, e usarla a tua necessità, o ad interromperla, se la necessità vien meno.

Per quel che mi riguarda la droga non è mai stata un male, ma un tramite per raggiungere determinate sensazioni e stati mentali, non raggiungibili altrimenti.

Questo era il messaggio.

Ciao

ocio che e ' arrivato il genio...a spiegare come funziona la vita

io non so davvero chi tu pensi di essere ..probabilmente il genio della lampada oppure un bohemien un po' datato chissa'..il tuo scritto anche da me e' stato percepito come qualcosa di estremamente stupido, per niente costruttivo ne' tantomeno intelligente tutt'altro molto arrogante, saccente di chi dall'alto dispensa consigli su come drogarsi senza farsi troppo coinvolgere (cosa assolutamente utopistica).
Vero, ci sono miliardi di dipendenze ma con cio'?

Inutile filosofeggiare, vallo a spiegare a miliardi di persone che ci sono morte, ai sert che mantengono a metadone tutta questa ciurma di disperati e alle famiglie ridotte allo sbando..la droga non ha niente di bello, di alternativo, di ribelle, semplicemente copre artificiosamente delle falle che anche tu hai perche' aldila' dell'ebbrezza momentanea se rincorri qualcosa e' per sopperire a tue mancanze, incapacita' che potresti benissimo trovare senza ricorrere alla sostanza..insomma e' un gatto che si morde la coda.

Non si tratta di essere moralisti, benpensanti (cioe' coloro che non la pensano come te?) ma semplicemente c''e' chi ha le palle di viversi la vita , con tutta l'enorme merda che comporta ..in modo lucido, reale, tu probabilmente non ce la fai ma a differenza di altri che lo ammettono , ti ancori dietro scuse di facciata molto borghesi e ipocrite del tipo "raggiungiamo gli stati mentali"...hai 30 anni ma evidentemente sei un insicuro pazzesco e anche molto immaturo direi, ad ogni modo , le tue convinzioni verranno sgretolate a breve perche' in un momento di estrema debolezza , la droga si insinuera' e si impadronira' di te , facendoti perdere tutto in un battibaleno.
Auguri superuomo onnipotente!

Re: ocio che e ' arrivato il genio...a spiegare come funziona la vita

Non posso che darti ragione, come si usa fare con chi non arriva oltre il proprio naso.
Ciao

Re: ocio che e ' arrivato il genio...a spiegare come funziona la vita

guarda che il ragazzo sopra non ha tutti i torti.. a te per ora è andata così ma ce n'è diversi di casi come te.. ne parlavo proprio l'altro giorno di un amico mio che ha usato roba per dieci anni senza infognarcisi, saltuariamente, un po come te, fino a circa tre quattro anni fa. 3-4 anni fa da un momento all'altro s'è infognato, ora è un tossico come chi si era infognato prima ne piu ne meno.
Il punto è che la gente giustamente ti critica perchè dal tuo discorso si evince "raga provatela pure la roba tanto se fatto colla testa si può gestire", solo che purtroppo questa è una cazzata: se anche l hai gestita fino ad oggi per quanti anni ti pare, magari domani t capita un momento più difficile ed ecco fatto il patatrac!credimi che ne ho visti diversi! ma pure senza il momento difficile, l'hai detto tu stesso che la tua vita sarebbe molto peggio senza droghe, per cui che ne sai che anche solo a causa della noia un domani nn decidi di aumentare un pelo la frequenza di assunzione?

Re: ocio che e ' arrivato il genio...a spiegare come funziona la vita

Ciao,
non lo so, e non potrò saperlo finchè non ci arriverò.
Mai detto di provare a farlo,tanto non ci si infogna, piuttosto che si può uscirne, usando il potere della propria mente.
Ciao

redline

meno male che ci arrivi tu super uomo che ti bei di farti la roba e quindi qualche problemuccio ce l'hai pure te, sveglia!
guarda caso sono in molti ad averti contraddetto ah ma gia' tu hai sempre ragione.) quando ci finirai in merda mi ricordero' delle tue parole:P

Re: La droga fa male?

Ciao.. il tuo sembra mi un bel discorso, che potrebbe anche avere una sua logica a livello ideale. Ma nella concretezza, poi, perde ogni significato: é evidente che non sai bene di cosa stai parlando, né conosci a fondo la tossicodipendenza. E ti auguro di non conoscerla mai, anche se il passo dal "lo faccio perchè mi eleva spiritualmente" all'infognarsi é piuttosto corto e imprevedibile. Ciao

Re: La droga fa male?

Ciao,
evidentemente perde di concretezza per te, perché non hai mai sperimentato le potenzialità della mente in tale ambito.
Il mio rapporto con la droga è chiaramente una cosa personale, e ognuno lo vive in maniera diversa dall'altro, quindi i confronti si possono fare fino ad un certo punto.
Il cardine del discorso però è un altro: arrivare alla consapevolezza che la vera dipendenza è quella mentale, e che la mente può essere controllata.
Non è facile, ci vogliono a volte anni di pratica, ma la strada da intraprendere, sia per chi voglia smettere, che per chi voglia continuare senza rimanerci sotto, è solo ed unicamente quella.

Re: La droga fa male?

E vabbé, ma se sei convinto cosi tanto della tua idea che non la metti in discussione nemmeno di fronte a tante risposte discordanti dal tuo intervento, che posti a fare?

Re: La droga fa male?

Condividere le proprie idee non significa doverle mettere in discussione.
Io capisco il pensiero di chi la pensa diversamente, ma ho comunque una mia idea.

Re: mai fidarsi delle risposte discordanti.

io concordo. Chi non concorda non è stato in grado di usare roba per dieci anni senza restarne dipendenti seriamente. Lui non è della stessa specie di chi da il consiglio. Sarebbe come se un cavallo consigliasse alla tigre quale alimentazione sia migliore.
Io non sono di quella specie ma dico che chi appartiene alla categoria di persone in grado di drogarsi senza conseguenze spiacevoli ne dipendenza, commetterebbe un reato contro il proprio io se non lo facesse. Per persone come lui drogarsi è un dovere morale verso il suo io. Come uno che mangia tantissimo e non ingrassa. Sarebbe stupido se una persona obesa gli dicesse che fa male a mangiare tanto perché poi diventerà obeso anche lui, ma intanto lui è da dieci anni che mangia il giusto e non ingrassa. Cioè hai capito cosa intendo dire?

Re: mai fidarsi delle risposte discordanti.

Poco e molto approssimativamente

Re: mai fidarsi delle risposte discordanti.

il tuo discorso regge in linea teorica. peccato che uno col metabolismo più veloce che smaltisce meglio il cibo rispetto a un obeso è un conto, uno che crede di essere in grado di controllare la dipendenza, solo perchè fino ad oggi tutta una serie di condizioni ambientali e non (esempio il fatto di avere un lavoro che lo impegna, o di avere una vita sociale piena e soddisfacente, tutte cose cmq provvisorie), gli hanno fatto credere che sia cosi è totalmente un altro discorso. l'obeso e il mangione sono due persone diverse a livello fisico proprio, il ragazzo sopra è solo uno che fin'ora è stato fortunato e alla lunga se ne renderà conto a sue spese... la cosa che dispiace è che abbia tutta sta voglia di spronare altra gente a seguirlo(che poi il senso di sti commenti sia invitare a seguirlo, o farsi bello di fronte a degli anonimi estranei cambia poco, tientele per te ste cagate!)

Re: mai fidarsi delle risposte discordanti.

Mai detto a nessuno di seguire il mio esempio!
Per piacere, approvate o disapprovate,ma non mettetemi in bocca parole che non ho mai detto!!

Questa è la mia esperienza, per adesso mi è andata cosi,magari domani non sarà più cosi. Se sono qui è perché ho una dipendenza,e mai negato di averla.

Diciamo piuttosto che cerco di spronare le persone che soffrono di dipendenza compulsiva, a provare ad uscirne usando la loro mente,e le sue enormi capacità.

Ciao.

Re: mai fidarsi delle risposte discordanti.

beh detta cosi è un po diversa..ci credo che la tua intenzione non fosse quella di consigliare l'eroina alla gente, xo x come ti eri espresso si poteva capire o in quel modo, oppure una roba tipo "guardate che bravo sono io che da dieci anni ancora non mi infogno". se invece, come dici ora, intendevi tutt'altro, lasciami dire che se non ti sei espresso male ti sei espresso quantomeno in modo molto poco chiaro...ciao!

Re: mai fidarsi delle risposte discordanti.

Capisco,
e mi scuso per l'incomprensione. Probabilmente avrei dovuto scrivere meglio il mio pensiero.
Ciao.

motivo

Scusate ma il punto a mio avviso e' uno. Perché senti il bisogno di drogarti? Aldilà del piacere o curiosità iniziali ora che hai 30 anni non pensi che vi sia una matrice più profonda? Un tuo malessere o incapacità di relazionarti senza la sostanza?

Re: motivo

Ciao,
bella domanda,sinceramente me lo sono chiesto anche io più di una volta.Penso che probabilmente vi sia una matrice indubbiamente più profonda di piacere e curiosità.
Incapacità a relazionarsi no,ho una vita sociale molto buona, esco molto spesso con amici e in locali, senza alcun problema, anzi, ma quando faccio uso di sostanze difficilmente esco, dunque direi che mi fa l'effetto opposto, ovvero mi aliena, piuttosto che inserirmi.
Un mio malessere invece potrebbe essere, non lo escludo, anche se ancora non l'ho identificato.
Vivo l'assunzione in modo molto particolare, trovo che grazie alla droga riesco ad esplorare parti di me, del mio io, che senza non sono in grado di raggiungere.
Di provare sensazioni e stati d'animo che altrimenti non sono arrivabili. Raggiungo degli stati mentali di profonda creatività.
E' quindi una matrice introspettiva che mi spinge a drogarmi.
Almeno questa è la spiegazione che sono riuscito a darmi.
Ciao

Re: mai fidarsi degli idioti saputelli

esatto concordo anch'io con quello che hai detto e' per questo che l'ho definito super uomo e mi meraviglia che la redazione permetta questo scempio.
qui si inneggia a farsi con tanta altra gente infognata e che sta soffrendo per NON farsi o per ragazzi giovani che si approcciano in questo sito e vengono pure invogliati (menti fragili, deboli) influenzabili

Re: mai fidarsi degli idioti saputelli

Ma tu, di meglio che stare dietro a me,a sparar cazzate senza logica, non ce l'hai?
L'uso della mente funziona solo su chi ha un cervello, quindi non fa per te.
Ciao

e'arrivato mr logicadistoca

Ah Be certo tu vieni deriso da tutti ma gli altri sparano cagate:)
Il tuo cervello invece e'talmente avanti da rifugiarsi nella droga?
Continua a dare spettacolo, divertente come ti silurano ahah

Re: e'arrivato mr logicadistoca

Mi spiace che tu abbia una vita tanto triste.
Ps: come se non si fosse capito che dietro tutti i commenti di insulti qui, ci sei sempre tu.
Soffri pure di personalità multiple? Sei messo peggio di quel che credessi. :-)
Ciao

Re: e'arrivato mr logicadistoca

si chiama ragionamento logico..

Re: La droga fa male?

Permetti che ti dica due cose, già che una volta la pensavo più o meno come te. È una brutta cosa pensare di controllare la droga, tra l'altro il passo tra il controllare e il non controllare più, è un milesimo di secondo. Non ricordo con esattezza quando l'eroina si è presa la mia vita, ma è bastato una fumata in più... e di lì è cominciata la vera scesa! Comunque ricorda che il giorno che la tua vita non ti sarà abbastanza soddisfacente o sarai un po' più giù di morale (perché capita a tutti!), l'eroina si presenterà alla "tua porta di casa" senza preavviso...
Quanto alle terapie, sono quelle che sono, e ognuno avrà quella giusta per sé. Io ho preferito "curare" la testa prima del corpo, prendendo un sostitutivo come il subutex e oramai non prendo più niente. Non canto neanche vittoria perché ho appena addormentato il mio "mostro", ma lui non morirà mai del tutto... morirà solo quando morirò io!
Ti auguro il meglio, e spero sinceramente che tu non venga mai a capire veramente di cosa sto parlando, ma mi raccomando: Sta attento!
Venere

Re: La droga fa male?

Ciao,
capisco il tuo discorso. E' chiaro che chiunque quando comincia, inizia pensando di poter avere tutto sotto controllo. Nessuno parte con l'idea di rovinarsi la vita.
Questo capita perché la dipendenza prende il sopravvento. Come dici giustamente tu si può approfittare di una debolezza momentanea, oppure di una debolezza intrinseca, fatto sta che ti fotte.Vero, verissimo.
Però io non sto incitando nessuno a cercare di tenere il controllo, ho raccontato la mia storia, la mia esperienza, che finora è andata cosi. Di momenti di debolezza ne ho avuti, come tutti, in questi anni, ciò nonostante ho mantenuto la mia dipendenza sotto controllo. Non voglio essere un esempio da imitare, anche perché le somme le potrò tirare solo una volta che sarò giunto alla fine del mio cammino, ma il discorso è un altro.
Chi soffre di dipendenza ossessivo/compulsiva, ovvero la maggior parte di chi fa uso di eroina, può essere aiutato semplicemente insegnandogli a sviluppare la forza mentale che lo porterà a stare sopra la sua dipendenza.
E una volta che si è padroni, si può decidere di smettere, senza difficoltà. E non pensarci più. Per il resto della vita.

La nostra società ha la tendenza ad analizzare in maniera analitica le problematiche sociali. Hai una dipendenza da eroina? ti do un surrogato chimico che ti inibisce i recettori dell'oppio, cosi che tu non la ricerchi più, e intanto te lo diminuisco cosi non hai astinenza fisica. Risultato? L'astinenza fisica passa, ma il craving rimane, e durerà tutta la vita, con il rischio di caderci al primo momento di debolezza. Questo perché la dipendenza la si è solo assopita, non curata.
Se invece si insegna al paziente a dominare con la sua mente la dipendenza, questa può essere definitivamente sconfitta.
La mente è in grado di fare cose assurde, ha un potenziale enorme, basta saperla sviluppare.
Ci sono persone che con il controllo mentale riescono ad annullare gli stimoli del dolore,della fame e della sete, o a rallentare i battiti del cuore fin quasi a fermarlo (fachiri).
O, per chi crede al soprannaturale, ad attivare forze in grado di mettere in comunicazione con altri mondi (sciamani).

In definitiva, quel che voglio dire, è che ognuno deve capire di avere un enorme potenziale in se, e trovare chi è in grado di svilupparlo, affinché possa vincere ogni dipendenza.

Ciao

Re: La droga fa male?

Non sono d'accordo con alcune cose che dice e te lo spiego il perché. Le cure sostitutive mi hanno permesso di lavorare su di me, di farmi un lavoro di introspezione, mi hanno dato pure il tempo di farmi forza per abbandonare il passato, l'eroina (che seppure non la usassi più, faceva parte importante nella mia mente). Ho lasciato la cura sostitutiva quando mi sono sentita abbastanza forte di affrontare tutte le conseguenze dei miei errori senza grossi problemi! Il corpo è la piccola parte da curare per quello sta ad ognuno scegliere quando farlo!
La tossicodipendenza non sarà mai sconfitta del tutto, purtroppo, se può comunque vivere una vita serena e tranquilla senza pensarci più, senza più il desiderio di farsi, ma ci sarà sempre un ex-tossicodipendente, che oramai ha solo imparato a conoscere se stesso e i suoi limiti!
Non ho niente contro il tuo discorso, ma mi sembra proffondamente ingiusto ed insensato chiedere a uno tossicodipendente che forse ha già perso tutto, tutte le sue forze, di lottare senza un surrogato. Se lo riesci a fare, è bellissimo, ma quando sei nel fondo e non riesci neanche a vedere un filo di luce, è molto più facile lasciarci andare, lasciarci morire...

Re: La droga fa male?

Ho dimenticato di firmare.
Venere

Re: La droga fa male?

Allora,
credo che in parte stiamo dicendo le stesse cose, ma in modo diverso.
Tu dici di aver combattuto la dipendenza tramite un'introspettiva di te, e un lavoro su te stessa. Giusto, esattamente quel che serve.
Non lo hai finito però, perché se avessi portato a termine la tua battaglia mentale contro la dipendenza, l'avresti sconfitta, non assopita in un angolo.
Io non dico che i pazienti vadano lasciati senza cure sostitutive, ci stanno anche, dico solo che è sbagliato puntare tutto esclusivamente su queste, senza far intraprendere un percorso psicologico ed introspettivo vero.
In qualsiasi SERT ti imbottiscono di droga chimica, ma il programma di recupero mentale è poco o nullo.
Guarda il tuo caso, ad esempio. Hai intrapreso la strada giusta, hai combattuto, ma ti hanno lasciato a metà, non ti hanno dato quella spinta finale che ti avrebbe portato ad imparare ad avere il controllo mentale su se stessi.
La colpa è di come la nostra società vede i tossicodipendenti, degli sbandati che si rifugiano nella droga per paura di vivere la vita, o per amore dello sballo, da curare tenendo conto delle loro ridotte abilità cognitive e razionali, dunque basta imbottir loro i recettori affinché piano piano non pensino più all'eroina. Che poi inizino a pensare al sostituto poco importa, quella è una medicina, non una droga.

I malati mentali ad esempio, vengono trattati allo stesso modo, si imbottiscono di farmaci e li si isola ai margini della società, affinché non disturbino la vita dei "normali", senza conoscere né la causa né la cura del loro male.
Nelle società sciamaniche invece un disturbo mentale è un segnale di una persona scelta dagli spiriti per essere tramite verso altri mondi, essa viene posta al centro della società ed educata a questo tramite. La pazzia nasce nel momento in cui questo passaggio viene inibito.
In tal senso sono conosciuti gli scritti del Dott. Somè, che curò diversi malati mentali con tecniche sciamaniche, ottenendo ottimi risultati.

Perdonami la divagazione, può sembrare fuori luogo ma non è cosi: la nostra società non crede alle potenzialità della mente, al di fuori di quel che è dimostrabile scientificamente. Il problema è che la dimostrazione scientifica è in grado di spiegare pochissimi fenomeni naturali, e ancora meno fenomeni mentali.

Re: La droga fa male

Non ho mai detto che non sono d'accordo sul alcune parti del tuo discorso, tutt'altro, per quello in un certo modo stiamo dicendo la stessa cosa, ma abbiamo anche alcuni punti discordanti.
La battaglia mentale per affrontare la dipendenza è molto dura, fatta tante e tante volte di tristezza, lacrime...e in questa battaglia bisogna guardarsi dentro ed è questa la cosa difficile. Lo appoggio psicologico è fondamentale, e purtroppo tante volte viene trascurato, ma questa battaglia è solo tua, solo tu la poi combattere, nessun'altro! Posso capire chi questa battaglia non la vuole affrontare o la vuole rimandare, è troppo dolorosa e crudele! Un bravo psicologo può orientare la via verso la guarigione, ma solo tu puoi trovare la strada, solo tu puoi ritrovare te stesso...è un lavoro soprattutto inviduale!
Alle volte nella vita bisogna fare dei compromessi per uscire dell'inferno. E la cura sostitutiva è un compromesso che può durare anche tutta la vita! Vedi, ci sono moltissime persone "normali" che non hanno mai avuto niente a che fare con la droga, ma che tutti giorni prendono antidepressivi, ansiolitici...non lo trovo tanto diverso di prendere metadone o subutex (anche queste persone "normali" dovrebbero affrontare la loro battaglia mentale per riuscire a vivere sereni senza i farmaci). Ma viviamo in una società che non permette emozioni, non guarda in faccia nessuno, noi non guardiamo più in faccia nessuno, ci siamo dimenticati di vedere la sofferenza altrui, non sappiamo più neppure cos'è l'amore né la tolleranza! Una società che non permette di essere se stessi! E ancora rimaniamo stupiti del perché la gente cerchi "conforto" nelle droghe? (legali o illegali che siano, questo non ha importanza). Come diceva Fernando Pessoa "Merda, sono lucido!"
Sconfiggere la dipendenza? Penso tu non abbia compreso bene le mie parole...essere consapevoli delle nostre fragilità è solo un punto di forza...si può "sconfiggere" la dipendenza solamente nella consapevolezza che prima o poi potrà "suonare quello campanellino" del desiderio...del desiderio di trovare quella che una volta era la tua unica ragione di vivere...per questo non trovo adatto il termine sconfiggere, ma preferisco il termine addormentare. Può anche capitare che quello campanellino non suoni mai più, ma meglio essere preparati, perché noi umani siamo persone vulnerabili, al contrario di quello che ci fanno credere...
Il cammino della consapevolezza di sé stesso, del mondo e di quello che ci circonda dovrebbe essere una aspirazione per ogni individuo, ma non applicabile ai giorni nostri. Ci teniamo troppo a distinguere il normale di quello che non lo è... Poi cos'è la normalità? Cos'è giusto e cosa non lo è? Abbiamo così tante certezze, che abbiamo pure dimenticato che il mondo è fatto di incertezze e soprattutto abbiamo dimenticato di pensare...
Ho voluto semplicemente darti il mio punto di vista, senz'offesa.
Venere

Re: La droga fa male

Chissà perché mi è apparsa quella faccina sul mio discorso, ma non è stato voluto.
Venere

Re: La droga fa male

Vero,
concordo pienamente con te. L'unico punto su cui discordo è quello sulle cure sostitutive. Per me non sono sostitutive di un percorso psicologico, ma sostitutive semplicemente dell'eroina. Ovvero ti fanno star bene e non pensare ai problemi, ma non ti fanno affrontare i tuoi demoni, e dunque guarire.

Re: La droga fa male?

io credo ke il tuo discorso, al massimo proprio, puo reggere fino a ke non nomini l eroina.Dal momento ke la metti in mezzo cambiano le cose..

Re: La droga fa male?

Punti di vista.Ogni persona vive un esperienza a se.
Io di eroina sono 10 anni che faccio uso, in tutte le forme.Anche se non è quella che uso di più, penso di conoscerla un pelino.
Ciao

Re: La droga fa male? Molto male, specialmente a te...

Ti eri dimenticato di loggarti, mente raffinatissima

Re: Basta,per piacere..BASTA!

Ma cosa centra??Potete per cortesia smettere di commentare se non avete nulla di costruttivo o propositivo da dire???Che non vuol dire 'date ragione al prossimo' vuol dire 'argomentate con rispetto se vi riesce,se no evitate per cortesia'.Perchè inizia a essere pesante sta anda che gira sul sito,davvero.Non so se sei solo tu o più anonimi che aizzano a caso e poi degli utenti rispondono,spero tantissimo che sei solo tu cosi magari è più facile che tu possa riflettere un istante sullo scopo del sito e su tutti quelli che lo usano e trovare un metodo comunicativo efficacie per questo contesto.Foste in 7 sarebbe già più difficile..Perchè come vedi (credo hai seminato anche altrove) cosi ti scoccerai tu,noi chi più chi meno,e la redazione ha più smeni da dover sbrigare.La ragione per cui siamo qui decade completamente con questi toni e queste sciocchezze che, a qualcuno che non attraversa un periodo facile, potrebbero pesare ulteriormente.Per cortesia ragazzi se si vuol dire qualcosa di inutile,insensato,denigratorio ecc apritevi una pagina word in contemporanea e sfogatevi su un foglio bianco che nessun altro mai vedrà.E guarda caso mi pare che siano più quelli che non hanno problemi d'abuso a sfogare qua ire represse..interessante questo fatto,e non lo intendo per attaccare nessuno,è una semplice e forse errata considerazione quindi per piacere non attaccatevi a ciò.

Re: Basta,per piacere..BASTA!

Ma non sarai un tantino paranoica?
Tu commenti ovunque indi stef o anonima riconoscibile dal tuo italiano stentato e dalla punteggiatura buttata a casaccio
La vuoi finire di usare il plurale maiestatis? Parla per te, non rappresenti nessuno qua dentro . Ovviamente sono più persone che discordano da TPM ma che ci frega se si bucano o no? Parli di ire represse ma a me sembri tu la frustrata che oltretutto occupa lo spazio di tutti con pipponi infiniti. Sei prolissa e noiosa. Apriti un tuo spazio invece di afflivgere il prox con le tue stupidaggini. Qui c',e'gente molto più vecchia di te e che bazzica sul sito da anni. Fatti una dose di cavoli tuoi che non impressioni nessuno. Per colpa tua sono iniziate troppe discussioni cretine che la redazione ha tolto giustamente.

Re: Basta,per piacere..BASTA!

Wow complimenti.Devi essere molto fiero di te sei vecchio,tossico di una cosa od un'altra (da bravo monopalla giri sempre e solo in anonimo e non racconti mai nulla di te,sei bravo solo a sputare sugli altri.Mai nessuno a cui dai ragione,e non devo assolutamente essere io,anzi sono fiera di me se persone come te la pensano agli antipodi.Però non fai altro che seminare merda di piccione,su) e giri su sto sito da anni.E anche te la tiri per questo.Wow,mi fai sentire meglio davvero sai;)E dici al ragazzo del thread che non sta bene e si racconta giustificazioni,ma ti fai un esamino di coscienza ogni tanto?Sai caro perchè il mio italiano è cosi dato che è solo la milionesima volta che batti su sto argomento?Una volta per tutte,ho vissuto e viaggiato per il mondo per 15 anni della mia vita,mi spiace se tu in sto tempo sei rimasto solo su sto sito a spaccare le palle al prossimo.Io invece ho 25 anni,i primi 5 anni della mia vita trascorsi qua (perdòn signore se all'asilo non ci assegnavano temi) e son tornata che mi mancava un anno di superiori,dove ovviamente non potevano insegnarmi tutto dalle basi.E credo di essermela cavata abbastanza bene come auto-didatta,paragonandomi all'italiano medio,senza offesa a nessuno.E parlo altre due lingue.Tu invece parli italiano e stronzaggine,giusto?E la laurea in bastardo in incognito,acquisita dopo molti anni di lavori forzati su sto sito.Guarda che io,Indy sono una persona diversa da Stefy.Lady è un'altra ancora,X. un'altra,ribelle ancora una..insomma mi spiace se c'è più gente che la pensa come me a volte (e quando la pensa diversamente lo esprime con un minimo di umanità e di rispetto),sai com'è.Ci stai dicendo da giorni che siamo noi a seminare..sei sempre e solo tu,e noi come delle coglione (e questo lo ammetto) ti veniam dietro (a volte,come vedi da un po no..),ma sei tu che parti.E spero che almeno questo tu lo sappia,e che giochi a far finta che non sia cosi,se no è davvero grave la situazione e un TSO non dovrebbe togliertelo nessuno.Ma scusa poi,dose di cavoli miei..mi pare sia un sito pubblico?O hai acquisito i diritti e il monopolio?Sei fuori,ma forte anche.Ed è per questo che mi rapporterò a te per quello che sei,un pazzo totale.Quindi compassione ed empatia portami via.Se evitiamo di commentarci l'un l'altro non sarebbe moooolto meglio?Cosi io posso usare sto sito per ciò che mi serve,e tu puoi continuare a fare ciò che ti pare (sarebbe curioso capire che scopo hai tu su questo sito,perchè il mio per quanto discutibile almeno si è capito) senza che ci rompiamo a vicenda?Ce la fai o è troppo dura non cagarmi senza per forza mandarmi a cagare?Possiamo non parlarci mai più per cortesia,e puoi evitare di rileggerti thread di 6 pag.esclusivamente per seminare zizza in post da noi lasciati mesi addietro?Perchè è da giorni che mi rompi e io non ti ho mai risposto,ma basta davvero.Mai una volta che ti esponessi tu,che discuti,usi noi come valvole di sfogo perchè tanto che conseguenze ci sono?Vorrei proprio vedere se nella vita reale fai cosi lo spocchioso.Vai,vai avanti che il buon vecchio karma si prenderà cura di te.Ce la fai a non darmi attenzioni dato che ti faccio tanto schifo o ormai soffri di eiaculazione precoce con me?Dio santo oh che pesantezza infinita.......................Anche su questi thread interessanti e un pò più profondi devi subentrare con le solite tue,ma sei fissato cazzo curati come stiamo facendo tutti noi va.........................................
ps.discorso punteggiatura,non per giustificarmi ma per spiegare a chi mi legge e risponde rispettosamente.Non la metto dove 'dovrebbe stare',la metto dove voglio che stia.La metto dove la mia mente la mette,la metto per tentare di comunicare come intendo una frase,un'idea..Chi non riesce manco ad uscire da schemi grammaticali,difficilmente uscirà da schemi mentali..........................................""""&%;;;;))))////.... .,;;!!!?!?$.....;););););););););).......,, ,,,,,,;;;;,::::""")()()(....e che cazzo....................

Re: Basta,per piacere..BASTA!

salve, dopo questo post, ogni altro commento non attinente alla discussione del forum verrà rimosso.

La Redazione

Re: Basta,per piacere..BASTA!

Cara redazione,
speravo veramente in un vostro intervento in tal senso.
Vi suggerirei anche di iniziare a bannare gli ip dei troll, cosi che possano andare a sfogare le loro frustrazioni altrove.
Saluti

Re: Basta,per piacere..BASTA!

Ciao Indy,
guarda ascolta me, con i troll non vale la pena iniziare a discutere, anzi si fa solamente il loro gioco.
Il loro scopo è solo quello di andare in giro sui forum, insultare e litigare con tutti. La spiegazione psicologica è quella di una persona fortemente insicura e con sindrome di inferiorità, che nella vita quotidiana non riesce a esprimersi, e sfoga i suoi malumori e frustrazioni in forma anonima, seduto dietro un monitor.
Non considerarli, è ciò che fa loro più male, perché vien meno il loro scopo.
E poi ricordiamoci sempre il buon vecchio detto: Non discutere mai con gli idioti, prima ti portano al loro livello, e poi ti battono con l'esperienza.
Ciao

Re: BASTA

Ciao Tirar.Mi scuso con te che ho seminato sto post sul tuo bel thread.Mi scuso con tutti quelli che leggeranno queste cagate.Erano giorni che tutti quelli a cui partecipavo venivano contagiati da chi sa poi chi.E,come giustamente dici tu,evitavo di rispondere..solo che a volte se leggo al momento giusto (ovvero sbagliato) cado nel tranello e parto.Cercherò di avere un maggior controllo degli impulsi!Grazie tante;)

Re: BASTA

Ma figurati! Capisco perfettamente, e lo dicevo non tanto per quello, quanto più perché ignorare i troll è la miglior arma contro di loro.
Ciao!

eh

"La dose fa il veleno"
(Paracelso)

---

ottima massima ma che vale per le sostanze che non danno dipendenza fisica...con l'eroina finisce sempre che la dose e la frequenza aumenta e aumenta e aumenta...

in realtà

ogni tanto, rarissimamente, capita di sentire di persone che riescono a gestirsi la robba come se fosse ganja, vino, md, cartoni, insomma droghe di cui è facile avere un uso occasionale senza problemi. Però queste persone sono proprio rarissime, e a citarle come esempio poi finisce sempre che qualcuno si infogna. Anzi sono così rare che forse sono proprio persone con una predisposizione mentale alla "non-dipendenza"... menti eccelse della storia umana hanno sfiorato l'eroina... e ci sono rimaste infognate.

Re: in realtà

Secondo me sono più di quel che si creda, ma non fanno notizia, perché non se ne sente parlare quando si parla di droga.

non esistono droghe esistono sostanze

le droghe non fanno male di per sé, sono parte della storia umana. alcune fanno pure bene. ma l'abuso fa male. e alcune sostanze sono più facili all'abuso di altre....

Re: non esistono droghe esistono sostanze

Concordo.

Re: non esistono droghe esistono sostanze

ecco un altro pirla

le droghe secondo me fanno tutte male, comprese le canne che tanto ora reclamizzano per gli effetti curativi.
anche la morfina lo e' ma va tenuta sotto controllo medico e non elargita per sminchiare i cervelli deboli

detto questo, a maggior ragione che nello spaccio non sai con cosa le tagliano, non sono nemmeno pure, il messaggio e' assolutamente negativo dal mio punto di vista, contrarissimo alla legalizzazione di TUTTE indistintamente.

Re: non esistono droghe esistono sostanze

Contrario tu, contenti tutti.

a 30 anni non hai di meglio da fare che drogarti?

Be sai ancora esiste la democrazia e sono libero di pensarla come mi pare senza il tuo consenso.

si, parecchio

l'etimologia stessa della parola "dipendenza" presuppone che non ci sia un controllo da parte di chi ne soffre. la dipendenza é capace di aggirare proprio questo meccanismo: magari ti illude di essere tu a dirigere il gioco, quando in realtà ne sei solo succube.
poi ti vedo molto convinto di ciò che affermi, e su una cosa ti do ragione: il dover curare la mente oltre che il fisico, da una dipendenza. le terapie sostitutive che tu dici arricchire lo stato, la mafia, ecc, nella maggioranza dei casi, funzionano. bisogna usarle bene, a dosaggi giusti, possibilmente non per anni: solo così ti permetteranno di rifarti una vita. se invece il problema della tossicodipendenza é più radicato, allora esistono le comunità. posti che, se strutturati terapeuticamente bene, ti fanno guardare in fondo ai tuoi problemi e alle tue debolezze. E credimi, é una cosa tosta che alla fine ti eleva spiritualmente, senza droghe. un pò come quello che cerchi di fare tu il weekend con le cose che prendi. resto dell'idea che se vuoi davvero aprire la mente lo fai con le tue armi. se lo fai con qualche porcheria sintetica, e lo fai per 15 anni di fila, la mente ce l'hai già mezza nella fossa. cmq non credere, la maggioranza di noi la pensava come te, prima di infognarsi. é un equilibrio precario che ci sembra sia solido: ma poi basta un colpo di vento, basta un inciampo. ciao
ps: un ultima cosa. mi hanno sempre irritato i discorsi sui sert che impestano, che hanno interessi, che sono una merda. non sono stati gli operatori del sert a dirci di fare le pere, né a obbligarci ad andare da loro. quindi se ci vai é perché lo vuoi tu, e ti fai stare bene la cosa, altrimenti si cercano le strade alternative che più ci aggradano senza tante polemiche. In ogni caso le alternative hanno un solo scopo: allontanare dalla droga, non restarci legati in qualsiasi modo.

Re: si, parecchio

io concordo. Chi non concorda non è stato in grado di usare roba per dieci anni senza restarne dipendenti seriamente. Lui non è della stessa specie di chi da il consiglio. Sarebbe come se un cavallo consigliasse alla tigre quale alimentazione sia migliore.
Io non sono di quella specie ma dico che chi appartiene alla categoria di persone in grado di drogarsi senza conseguenze spiacevoli ne dipendenza, commetterebbe un reato contro il proprio io se non lo facesse. Per persone come lui drogarsi è un dovere morale verso il suo io. Come uno che mangia tantissimo e non ingrassa. Sarebbe stupido se una persona obesa gli dicesse che fa male a mangiare tanto perché poi diventerà obeso anche lui, ma intanto lui è da dieci anni che mangia il giusto e non ingrassa. Cioè hai capito cosa intendo dire?

Re: isa

No,
basta avere un cervello.
Ciao Isa (ovvero sempre il solito Troll dalla personalità multipla).

matar ti sei fottuto il cervello

Ecco il paranoico.
Fateci caso tutti quelli che lo osteggiano vengono offesi:) tu si che dimostri cervello.
Dici alla minchiona di non replicare e tu rispondi a tutti pensando sia lo stesso ahah
Che mona

Re: matar ti sei fottuto il cervello

Non è difficile distinguerti, basta seguire l'odore. La merda puzza sempre allo stesso modo, quindi inutile che ti nascondi, sei distinguibile ovunque.

Re: Hai combinato un casino...

A parte che tu non riesci a distinguere una mazza da una lanterna,
ma anche il tuo linguaggio mi pare che sia un tantino volgare e
incivile. Mi auguro che la redazione non usi due pesi e due misure.
Ciao

Re: La droga famale?

Secondo me in questo caso è un raccontarsela un po..non ti manca perchè ogni week-end ti sfondi,non puoi sapere quanto ne sei dipendente (intendo per lo più psicologicamente e socialmente insomma), ne essere totalmente oggettivo finchè ti fai con questa frequenza..perchè frequente è il tuo uso,poi il fatto che altri td si fanno più volte al giorno è puramente relativo e come mi pare dicevi proprio tu i paragoni sono fondamentalmente inutili..Ed è un discorso ben lontano e distinto dal gran lavoro che uno deve fare per raggiungere uno stato di consapevolezza tale da controllare realmente i propri impulsi (volendolo) e mente.Non mi piace troppo confondere una o un mix di filosofie con discorsi prettamente personali (e quindi discutibili,soggettivi..) riguardanti sostanze, se non in modo ben delineato (tipo con delle fondamenta,fatti,esperimenti sociali,documentazione,cross-information,approfondimenti,ecc)seppur anche io inevitabilmente lo faccia in altre maniere,perchè già tante persone faticano a comprendere sia una che l'altra cosa,se poi le si accomuna cosi un po a caso,perchè magari te sei il superstite per cui è realmente cosi o magari giustifichi il tuo uso in questa maniera, diventa difficile diffondere il fulcro del messaggio che credo intendi,che invece condivido ed è fondamentale da trasmettere almeno per quel che pensiamo di capirne noi.Diciamo che è assolutamente vero che una dipendenza,un abuso,un attaccamento a qualsiasi cosa è del tutto irreale.L'attaccamento,la resistenza che mettiamo quando si parla di instabilità e fluttuazione degli eventi della vita (da un emozione,ad un pasto) è la causa principale della nostra sofferenza.E c'è chi,si 'attacca' di più,ma non è detto che sia il tossico paradossalmente.Anzi..è solo che noi abbiamo un'esplicita ed univoca cosa,gli altri molte ed a volte indecifrabili.Quindi ecco,il tuo discorso è condivisibile,ma credo tu sia un po più lontano all'equilibrio psicologico che menzioni di quel che credi in realtà.Con tutto il rispetto veramente,nessun intento di denigrare o abbattere d'animo (non che creda abbia questa capacità) o altro.ciao

Re: La droga famale?

Concordo con te su alcune cose, su altre no.
Ps. io non ne faccio uso ogni weekend, ma solo il weekend, quando mi capita e ne ho voglia. Alcune volte capita 2-3 week end al mese, ma alcuni mesi non capita proprio.Dipende dalle situazioni, e dal fatto che si trovi o meno roba buona.
Per quello parlo di una dipendenza sotto controllo.

Antispam schifoso beccati questo

TPM un uomo un mito!
Ho letto solo la prima metá di questo thread ma vorrei già iniziare a dire qualcosa.
BRAVO! Sei uno dei pochi che ha capito che alimentare la psiche, occasionalmente, di droghe diverse, e' il miglior modo di impiegare la propria esistenza.
Secondo me è un dovere morale verso l'io ma non mettiamola in filosofia ora che Marco75 non c'è più.
Io però non sputerei sui sert, perché non tutte le persone sono uguali, io da ragazzo ho perso il controllo e sono stato curato per molti anni, anche e soprattutto a livello psicologico, benché la mia situazione di partenza non fosse poi molto diversa dalla tua. Non mi avessero dato farmaci oppiacei al Sert sarei finito sputtanato in qualche comunità di recupero bollato a vita come tossico.
Non si dovrebbe generalizzare poi, i Sert sono fatti di persone, esistono persone più in gamba e persone meno in gamba in tutti i campi, i Sert sono necessari, sono come la politica, la polizia o l'esercito, se non esistessero sarebbe un problema anche per i più anarco-tossici come me.
In un mondo ideale le droghe dovrebbero essere legali, economiche e non tagliate malamente con eccipienti nocivi, e uno come TPM dovrebbe tenere corsi su come fare a mantenere il controllo sulla droga.
E comunque sei un grande!
F.

Re: Antispam schifoso beccati questo

Ciao,
ti ringrazio per i complimenti, non li merito!
Si assolutamente, non voglio fare di tutta l'erba un fascio coi SerT, anche perché non ci sono mai andato, dunque non ho esperienze dirette, parlo per situazioni vissute come amico di frequentanti.
Sicuramente non è facile avere a che fare con persone che sovente mentono pure a se stesse, totalmente sfinite e senza forze per risalire, soprattutto in zone difficili ( mi immagino il SerT di Scampia). E certamente ci saranno medici coi controcazzi che sanno seguire come si deve un paziente, però, in generale, ho notato questa tendenza ad imbottire di farmaci prima ancora di capire veramente il paziente.
Io, ad esempio, inizierei puntando sul percorso psicologico, coadiuvando con cure sostitutive solo se non si riesce a farne a meno.
Saluti

Re: E furono due..

F......da dove mi ricorda qualcosa?!?;)Sei risorto anche tu assieme a Marco il giorno di pasqua!Che fine hai fatto buon vecchio F.,eri una garanzia!....Com'è?

Re: E furono due..

F. non lo scrivo per intero proprio per non dire da dove arriva, non posso espormi, ma può darsi pure che mi vergogni di ammettere che F. non significhi nulla più che F.

....beh forse l'iniziale del mio secondo nome conta per il 67%

che fine ho fatto? Nessuna, non sono finito.
Oppure diciamo che ho fatto la fine che fanno quelli che non hanno il tuo potere, sto cercando di essere te. Ma non riesco ad essere te. Però riesco a non essere più il me di quindici anni fa.

Re: E furono due..

E'?!Ma ci stai dando che qua su è tutto un po qua ed un po la?Guarda che mica ti ho detto niente del tuo nick,puoi scrivere o non quel che ti pare!E anche in un altro post accennavi della differenza tra te ora e te prima,sei in crisi peter-panesca?A me facevi solo sbellicare a volte,hai un senso dell'umorismo molto particolare,tutto qua!Ero contenta di farmi una risatina in più gratis banalmente..che schifosa voi venite qua a filosofeggiare e io aspetto i rimasugli satirici..mah

Re: E furono due

Scusa credevo che fossi TPM (non ti sei firmata) intendevo dire che sto cercando di essere simile a TPM, ma chiaramente coi miei limiti.
Cioè io non potrei usare la roba un week end ogni tanto, non saprei gestirla, ma alcol, droghe leggere quelle penso di poterle gestire come uso occasionale...

Re: La droga fa male?

Hai scatenato una bella discussione con il tuo post, caro amico...
Ho letto diversi pareri, diverse esperienze personali, che corrispondono a modi diversi di intendere il discorso droga, di come lo si inquadra nell'ottica dell'umanità.
Diciamo che alcune cose sono condivisibili, altre un pò meno. E' vero, io lo dico sempre, le droghe sono esistite dalla notte dei empi ed hanno accompagnato l'uomo nella sua evoluzione; ma è anche vero che il concetto di droga è stato ed è ancora molto diverso da cultura a cultura, da momento a momento; e può essere più o meno distruttiva come capacità di impatto sulle diverse culture ed etnie.
Sarebbe un discorso troppo lungo da fare qui, che si snoda tra antropologia, filosofia e psicologia, troppi concetti da tenere in considerazione, per cui voliamo bassi, riferiamoci a noi, alla nostra esperienza di uomini di questo secolo, vissuti nei decenni dai 70 ad oggi.
Facendo una rapida analisi i fatti parlano chiaro; benche un'idea di libero consumo sia comunque accettata e intrapresa da alcuni, per la maggior parte la droga ha significato distruzione, malattie, morti, dolore insomma. Parlo di droghe intendendo quelle con un potenziale d'azione maggiore, come eroina cocaina ed alcool maggiormente.
Osserviamo come anche menti raffinate, con quozienti intellettivi altissimi, persone davvero speciali e sensibili, persone di livello comunque superiore alla media, appunto vediamo quanti di loro che pur parlavano di un possibile uso moderato accettabile, sono caduti falciati dagli effetti letali della dipendenza. Basta solo questo a farci riflettere.
Vero è che noi ci sentiamo sempre diversi e più furbi degli altri, ma ragazzi, quelli che muoiono dicevano le stesse cose, erano come noi..
Tutti in una fase della nostra vita abbiamo inseguito il mito dell'uso controllato, parlo di eroina...ricordo nei primissimi anni 90, era un must farsi solo il sabato, come un extra, un bonus, dopo una settimana di studio o di lavoro...
e per tanto tempo è stato davvero così, l'eroina sembrava gestibile, gli stupidi erano quelli che andavanoa rota, che non si sapevano gestire.
Noi eravamo dei draghi, potevamo tutto...
Ma poi subentrano altri fattori...una delusione, una depressione, una malinconia di fondo, una insodisfazione, un dolore, o solamente una scusa, ed ecco qua che il cervello va automaticamente a quella sostanza che sa benissimo essere in grado di placare questo moto interiore.
Ed allora il sabato diventa sabato e domenica, il, lunedi è duro perche inizia la settimana, il venerdi inizia il week end, stasera piove e mi sento triste, oggi è il tuo compleanno domani il mio...insomma....l'eroina non chiede affatto permesso quando entra, pure essendo una dama bianca, è molto maleducata sfacciata direi per sapersi introdurre così volgarmente nelle case delle persone.
Una dipendenza ci mette poco ad instaurarsi...quando subentra quella fisica vuol dire che l'aspetto psicologico è compromesso da molto tempo; non si tratta di saper gestire, perdere il controllo è quasi normale in certe fasi della vita, chi riesce a non farlo, chi si tiene sempre ai margini, è perchè ha un rapporto con la sostanza molto superficiale, non la conosce affatto, rimane alla larga dal suo senso profondo, ed essa non è cosi importante nella sua vita....insomma, è un evento tangente, e solo per poco tempo. L'uso ed il consumo di eroina è vero che non significa automaticamente dipendenza fisica, ma questo è vero quando l'uso è davvero molto sporadico, e per i primi anni di consumo.
Il livello di problematicità, in chi ha a che fare con la sostanza, prima o poi cresce in maniera ingestibile, è un dato di fatto.
Prova a chiedere in giro o al Sert se conoscono qualcuno che usa metodicamente eroina da vent'anni o più sempre con i soliti ritmi e dosi...semplice la risposta, non esiste, e mai esisterà.
L'eroina racchiude nel suo interno un labirinto dal quale è difficile uscire. Certo è possibile, tanti ce la fanno, ma è comunque difficile, molto difficile.
Ripeto, dipende tutto dal rapporto che si ha con essa, da quanto gli si permette di entrare nella nostra vita.
Io finora ho incontrato centinaia di tossici...le conclusioni sono sempre le stesse...

ad maiora

Re: Marco non applicare i nostri ragionamenti all'eletto

Marco le tue parole come al solito sono molto intelligenti.
Se avessi avuto uno come te come insegnante di filosofia oggi probabilmente sarei una persona diversa.
Ti invito però a non applicare i tuoi ragionamenti a TPM che, in base agli elementi che ho letto, ed assumendo siano veri, risulta essere un po' come Neo in Matrix, ed io, alla pari di Morpheus, sono l'unico che crede in lui per ora. Chi di noi è riuscito a usare eroina e non diventarne dipendente dopo dieci lunghi anni scagli la prima pietra direbbe Gesù. Lui ci è riuscito noi no.
Certo che non si può usare eroina una volta alla settimana, questo lo ho visto fare solo a Titta di Girolamo nel film (bellissimo) le conseguenze dell'amore, ma persino lui poi ha sgarrato per il suo 50simo compleanno. Ma qui se non ho capito male lui usa alternativamente coca, roba e metanfetamine, e va avanti così da dieci anni. Il metodo funziona sembra. L'errore da non commettere, e che TPM stesso non deve commettere, e pensare che sia un metodo universale. Ovvio che non lo è. Ovvio che per persone più fragili possa non funzionare, e probabilmente io sono tra queste. O meglio, personalmente con la roba io non potrei più sgarrare neppure una volta senza ricaderci dentro perché sarebbe come un bicchiere di cognac per un ex alcolista.
Ma TPM e' riuscito nel percorso in cui tutti noi abbiamo fallito, se è vero quello che ha riferito.
C'è solo un'ombra nel discorso, una contraddizione, TPM ci hai detto che una volta hai provato l'esperienza dell'astinenza. Ma come è potuto accadere? Non hai rispettato le tue stesse regole? Attento perché se non la racconti giusta a noi, nessuno ti potrà sanzionare, ma se non la racconti giusta a te stesso, la roba poi non perdona. Sulla roba ti consiglierei di mantenere un vincolo e di non superare due dosi al mese, ma meglio ancora sarebbe secondo me una, se proprio vuoi essere integerrimo.

X MARCO 75

we marco,
scrivevo qui nel 2013 circa come stai?

la ribelle 72'

big up

GRANDE
post di grande saggezza

Re: La droga fa male?

Ciao Marco,
inizio col dirti che è stato un piacere leggerti, sia per come scrivi che per quel che scrivi.
Io non voglio assolutamente contraddirti, e non era mia intenzione insegnare a nessuno come ci si droga, bensì raccontare la mia esperienza, che però forse può essere di interesse per qualcuno.
Anch'io ho iniziato come molti, usando l'eroina per farsi scendere il down da coca e altre sostanze, scoprendo però poi che era meglio di tutto il resto. Inizialmente la presi alla leggera, e ci davo giù di brutto, arrivando anche alla via endovenosa.
Dopo (poco) tempo però capì che ci stavo andando sotto, e fisicamente lo ero già, cosi mi impegnai a controllare la mia dipendenza, sospesi immediatamente l'uso, subendo l'astinenza fisica (per rispondere a F.), per circa 6 mesi. Quindi ripresi a farne uso solo sporadico, insieme a tutte le altre sostanze. Fino ad oggi, quasi 10 anni dopo.
Il tutto sempre e solo grazie al controllo della mia mente, e da solo.

Hai profondamente ragione quando dici: dipende tutto dal rapporto che si ha con essa, da quanto gli si permette di entrare nella nostra vita.
Vero, verissimo,forse il punto cardine di tutto,che tu hai colto subito.
Il trucco è non lasciarla mai entrare troppo, e farla uscire se ormai è dentro.
Sembra impossibile,ma io credo invece sia una cosa raggiungibile dai molti,col giusto supporto.
Ciao

questo ti prende in giro e manco ve ne accorgete

da questo post capisco che sei un pallonaro

endovenosa? ma non avevi detto che te la fumavi e basta? avro' capito male o meno ma il tuo racconto per i veri td e non solo per loro appare molto sfumato e contraddittorio e aldila' dei toni di facciata che vuoi utilizzare per fare il leccaculo di marco 75 che spesso e' profondo e altre volte borioso e noioso pure lui, che dire..non siamo tutti scemi, uno che si fa in vena in 6 mesi si ripulisce e via?
ma che storie del cazzo racconti vai a dormire dai

Re: questo ti prende in giro e manco ve ne accorgete

Si, per l'ennesima volta, non hai capito nulla. Ma la cosa non stupisce.

Mi sorge un dubbio, al di la del fatto che sei un semplice troll, ma davvero sono cosi importante per te, da dedicarmi tutto questo tempo? 

Davvero non ci sono altri post in cui portare la tua anonima sfrontatezza?

Dovremmo proporre al sito una nuova sezione: dipendenti dall'anonimato. Dove tutti i leoni da tastiera come te possono venire a sfogarsi, ben protetti dall'anonimato, cosi da toglierli dai post in cui la gente discute seriamente.

d.

Scusate ora intervengo anch'io.
Mi chiamo Dario. Non sono d'accordo con quello che hai scritto perché non cerchi confronti costruttivi ma parti dal presupposto di avere la soluzione a portata di mano dimostrando assai poco riguardo per tutti.
Aldilà delle zuffe tra voi, non e'un obbligo registrarsi in un sito dove vista la delicatezza degli argomenti trattati e'un must garantire l'anonimato alle persone.
Il fatto che uno scriva o registri un nick non denota nè un coraggio particolarmente né codardia nel non farlo, e'libero arbitrio.
Inoltre, non si evince il tuo post cosa vuole presupporre perché non mi pare serio ciò che proponi.

Re: d.

Ciao,
perdonami, ma è inutile che fingi che siano più persone a scrivere, sei sempre tu.
Ciao

mmmpfff

Sai una cosa tpm? Scusami, ma proprio non ti reggo. Perchè i discorsi che fai sono cosi banali da sfiorare il ridicolo. Hai trent'anni, ma sembra di leggere un quindicenne. Tutti noi siam passati attraverso i tuoi pensieri, prima di precipitare nel baratro. Tutti noi abbiamo sparato a zero sul sert, prima di andarci perché non sapevamo più come uscire dalla merda. Tutti noi abbiamo giustificato il nostro abuso con il bisogno di divertirsi, o di evadere, o di colmare le nostre mancanze o di diventare più (ahahah) spirituali. Solo che questo é solo un modo per raccontarsi un sacco di palle: non esiste un uso controllato. Anche se ognuno di noi pensava di essere diverso, ognuno di noi adesso ha un bel pó di anni di devastamento da raccontarti. Detto questo, caro mio, ti lascio alla tua bella fiesta del fine settimana: sicuramente prima di lunedi non entrerai nel sito. Ciao bello, e in culo ai benpensanti!

Re: mmmpfff

be' si può ben usare l'md per evadere, l'alcol per colmare una mancanza di socialità o buon umore o l'lsd per diventare più spirituale. Il problema è l'eroin. Che si fa giustificare in ogni modo perché in realtà l'unica cosa che fa è prendersi tutto lo spazio senza dare niente in cambio se non il piacere del momento.

Re: mmmpfff

hahahahuhahahuha;);)Hahahaha!!!!Nulla di personale a nessuno,ne l'autore del thread,ne di questo post...scambiarsi opinioni è sempre interessante,ed ad ognuno il suo insomma..però anche io ti ho detto sopra che c'è qualcosa che non mi torna,che non puoi sapere quanto ti appoggi alle sostanze per dare anche solo sub-consciamente una parvenza di senso alla tua vita,finchè ne fai un uso cosi repentino...prova a star senza (anche astemio) un paio di anni....la si capisci quanto sei tu realmente,e quanto è tutto un gioco,tutto irreale.E' disarmante quanto poco rimane..oppure sarò io vuota,tant'è.

Re: mmmpfff

Nessun problema,
ll bello di un confronto è scambiarsi le reciproche posizioni.
Poi ognuno rimanga in quel che crede giusto.
Ciao

cosa è bene e cosa è male

il termine "droga" è all'origine di una bestiale dissonanza cognitiva (per fortuna ormai la gente sta cominciando a dire droghe o sostanze), che ha portato a mettere nello stesso calderone cose di ogni tipo, ognuna con i suoi rischi e le sue caratteristiche, alcune innocue per tutti, altre innocue per chi se le sa gestire, altre integrate con la gastronomia (vedi il vino: droga pesante per chi ne abusa ma semplice alimento per chi ne fa un uso normali), alcune che sono vizi occasionali e altre in cui invece è facile diventare cronici, per non parlare di quelle che sono addirittura medicine... il fatto poi che la legalità o illegalità di ciascuna sia completamente scollegata dal danno o dalla pericolosità rende tutto ancora più confuso.

comunque, no, è l'abuso che fa male, non le sostanze in sé. Casomai si può parlare di sostanza di cui è più facile abusare (esempio banale: un tizio può tenersi anche per mesi inutilizzata una busta di md o una boccia di rum pregiato in attesa della serata giusta......vediamo se ci riesce con una busta di barella....)

Re: cosa è bene e cosa è male

Si,tu hai ragionissima,tutto bene e tutto sensato...ma scusami è,ad esempio i ragazzi (dai 13 ai 30 facciamo?) che si sfondano di alcol la serata infrasettimanale universitaria o quel che sia,il venerdi ed il sabato...dove gli categorizzi?E quando non sono più ragazzi,ma quello è il loro modus-vivendis?O diventi alcolizzato cronico proprio o ti muri vivo in casa,solitamente va cosi.Perchè l'uso non è mai stato regolarizzato,o lo si faceva con le motivazioni sbagliate.Capisci quel che intendo,se lui fa uso (quasi) ogni week-end di qualche cosa,come fai a classificare il suo un uso-stampella-abuso-divertimento-terapia?Non dico che sia sotto da nulla,fisicamente a maggior ragione.Ma ci scommetto tutto che se tiri via la sostanza di quella settimana per delle settimane consecutive,lui smetterà di uscire.O almeno la sua vita sociale (e non solo) ne sarà pesantemente condizionata.E allora non può ricadere in un uso 'goliardico',filosofeggiante e senza impegni il suo,eh

Re: cosa è bene e cosa è male

Non saprei risponderti, perché è da molto che non sospendo l'uso di tutte le sostanze contemporaneamente.
Probabilmente si, mi sentirei "strano" e fuori luogo.

Sulla sospensione del singolo uso di una sostanza, come Eroina, Cocaina o alcool, sono arrivato tranquillamente a 2 mesi, senza particolari problemi o influenza sulla mia vita sociale.

Ciao.

mah

io comunque mi domando ma se sei tanto laureato, a posto e "normale" che bisogno hai di sfondarti (seppur salturiamente) ?
hai 30 anni non sei un ragazzino quindi aldila' del piacere che descrivi, ci saranno anche molti problemi di socializzazione , di relazione

non e' la prima volta che spari questa storia, ricordo un altro post che ti ho contestato due anni fa, non sei nuovo a queste provocazioni ..secondo me manchi di rispetto a questa gente che e' gia' infognata e non ha bisogno di sentirsi prendere per il culo

72'

Re: mah

I motivi di ognuno sono una cosa a se, non è necessario avere una vita difficile per farlo.

Ti sbagli, è la prima volta che mi iscrivo e non prendo in giro nessuno.

Ciao

e allora?

anch'io ricordo un post molto simile al tuo e i toni erano gli stessi che usi qui TPM.
Non capisco poi la risposta che hai dato a tipa 72', nessuno ha detto che bisogna avere una vita difficile per "FARSI" ovviamente i motivi sono una cosa a sè ma non tergiversare, non lo fai solo per piacere edonistico o per l'esaltazione dei sensi, vista l'età , non piu' primo pelo, presumo ci sia una dipendenza psicologica molto piu' profonda, radicata di quanto tu vuoi farci credere.

Flavio Mestre

sfondarsi

avrà pure il diritto di farlo! ognuno è responsabile di per sé, e forse è migliore la salute TPM con la sua multiutenza che tanti tizi che si "sfondano" solo di vino e sigarette e si beccheranno un malaccio o un infarto a cinquant'anni! ---- però è vero che con l'eroina certi discorsi sono pericolosi. Un conto sono altre droghe erroneamente considerate "pesanti", che infatti hanno milioni di utilizzatori normalissimi e mai infognati. Ma con la robba il fatto è che qualcosa come il 95-99% degli utilizzatori alla fine si infogna... e quindi far passare l'idea che uno se la possa gestire è un po' irresponsabile anche se esistono singoli individui che sono in grado di farlo (chissà, poi magari lo sono per ragioni genetiche)

xxx

Re: sfondarsi

Ciao xxx,
Concordo con te, anche se anche le altre droghe, sono molto pericolose.Per certi versi anche più dell'eroina.
Prendiamo la Coca ad esempio, ormai ne fanno uso tantissime persone, molte delle quali di giovane età, pensando che sia come fumarsi due canne.
Invece ti da una dipendenza psicologica altissima, più subdola di quella dell'eroina perché non ci si aspettava arrivasse. Anche i danni fisici poi, non sono da meno.
Senza contare che ormai si trova a sempre minor prezzo,con sempre meno principio attivo, e un sacco di porcherie dentro.
Poi sul fatto che esista qualcuno in grado di non assuefarsi a livello genetico, ci credo poco. Esistono persone che già di loro hanno un controllo mentale su di se molto alto. Io non lo avevo,l'ho imparato col tempo e dopo aver fatto le mie cazzate.
Ciao!

Re: equilibrio 

Ciao Tirar,scusami tu dici 'io non ce l'avevo,ho imparato col tempo...'..Vita ed esperienze personali a parte,come hai fatto?Nel senso mindfulness based,meditazione,respirazione,filosofie orientali tipo buddhismo,approccio psico-comportamentale e tutte queste tecniche e pratiche 'innovative' (almeno per l'occidente e ormai non più tanto comunque..) forme di disciplina psico-fisica o per vie totalmente trasverse e non convenzionali?Non mi interessa tanto per il discorso del controllo degli impulsi collegato a sostanze,parlo proprio di equilibrio generale..

Re: equilibrio 

Ciao,
in realtà il mio è stato un approccio più teorico, ho letto molti libri in merito.
Posso consigliarti, come autori: Terence Mc Kenna, Castaneda, Felici, Liezi.
Ciao

Re: equilibrio 

hey la!Grazie degli spunti,ma il mio problema è applicare tutte le brillanti teorie a cui mi sono approcciata, alla vita reale.Finchè si tratta di capire che ne so,che l'attaccamento è l'origine della sofferenza,ci arrivo,studio,immagazzino..Ma poi mettere in pratica nel mondo di oggi 'gli insegnamenti' è tutta un'altra storia,ovviamente.So che è una domanda a cui non si può rispondere esplicitamente a,b,c..

Re: equilibrio 

Certo,
capisco benissimo. Io purtroppo non sono uno psicologo,e non ho le nozioni per poter insegnare a qualcuno a sviluppare la propria mente.
Io ho imparato a mantenere un discreto controllo mentale su me stesso appunto leggendo molto sull'argomento, e cercando piano piano di mettere in atto la cosa su di me.
Inoltre anche volessi provare ad aiutarti, via forum sarebbe ancora più difficile, per ovvie questioni di comunicazione.
Io il consiglio che posso darti, è quello di cercare intorno a te, nella tua città, qualcuno con le dovute nozioni che badi all'aspetto introspettivo dell'io umano, e sappia allargarsi anche ad ambiti non prettamente scientifici. Oltre a leggere molti libri in materia, posso anche suggerirti altri autori e titoli in privato, se vuoi (giusto per non essere accusato di pubblicità occulta).
Leggere amplia la mente e, appunto come ho fatto io, può servire molto.

Ciao, spero di esserti stato utile.

Il sito sbagliato

TPM hai scelto il forum sbagliato dove cercare di ottenere un benestare al tuo stile di vita.
Se io scrivessi in un forum di alcolisti anonimi che mi ubriaco una volta ogni quindici giorni e ho la situazione sotto controllo, difficilmente uno solo di loro potrebbe essere d'accordo sulla sostenibilità del mio metodo. Li capisco, anche se capisco meno i giudizi sarcastici e le frecciatine, proprio da parte di altri tossici... Per tua fortuna hai almeno un sostenitore che crede in te, tu rappresenti il modello che vorrei essere riuscito a seguire, invece di diventare un eroinomane e dover poi cambiare stile di vita.
A mio avviso lo scopo del tuo thread dovrebbe essere un altro. Capire dalle risposte dei medici della redazione, che tipo di frequenza nell'utilizzo di oppiacei a scopo ricreativo, può indurre cambiamenti biochimici nell'organismo. Mi spiego meglio con un esempio: se uno usasse oppiacei tre volte alla settimana, poi i giorni in cui non usa avrebbe astinenza e craving, se usa una volta a settimana sempre eroina avrebbe forse solo il craving, se usa una volta ogni quindici giorni, e non prova, come tu dici, desiderio compulsivo, ne astinenza ovviamente, a quali altre controindicazioni può comunque andare incontro? Il suo organismo riesce a produrre le stesse endorfine che produce il corpo di un non tossico?
Ecco queste sono le domande di cui mi piacerebbe leggere le risposte dei medici del sito.
F.

Re: Il sito sbagliato

Provo a risponderti io...anche un uso molto molto saltuario interferisce inevitabilmente a livello del sistema degli oppiodi endogeni, provocando comunque una disregolazione degli stessi. Poi certo, una cosa è farsi tre volte a settimana, un'altra farsi una sola volta, o anche ogni due settimane. Una botta ai recettori comunqe gliela si da sempre.
Anche leggendo le risposte degli altri utenti, noto che siamo sulla stessa lunghezza d'onda...queste discussioni sono già state affrontate tante volte su questo sito, il discorso dell'uso saltuario e controllato di sostanze ha sempre suscitato un certo dibattito.
Sottolineo che io mi riferisco prevalentemente all'eroina quando parlo di droga, perchè ritengo essa il non plus ultra delle sostanze, nel bene e nel male.
Se è la dose che fa il veleno, come diceva il grande medico del passato, è pur vero che con l'eroina dose o non dose gli effetti sono molto particolari, perchè essa non si limita a dare sensazioni piacevoli a livello fisico, ma scatena un desiderio ed un godimento molto interno, una assoluta mancanza di paranoie, come si diceva una volta, la sperimentazione di uno stato dell'essere di superiore livello,uno stato di nirvana seppur chimico mai provato, ed esso è li, disponibile, tutto e subito, basta sbattersi un pochino ed avere quattro soldi.
Poi come etto da altri utenti, una cosa è il racconto che una persona fa di se, un'altra la verità storica delle sue affermazioni..insomma, la realtà potrebbe essere diversa; e poi su, in qualche momento della nostra vita tutti noi abbiamo pensato di poter fare dire e gestire...anch'io con una storia di dipendenza di più di due decenni, ho continuato ad avere una vita sociale, ottimi lavori, ragazze e rapporti, denaro, viaggi hobby e passioni di cui mi nutro..non tutti coloro che usano eroina distruggono ogni cosa e finiscono per strada, questo è uno stereotipo oramai vecchio.
Se mi vedessi di giorno sul lavoro non penseresti mai che il mio passato sia stato così tormentato...
E' sempre un discorso di leggere la realtà e rappresentarsela, ed automaticamente farsi una idea precisa di se stessi in relazione agli altri; ognuno di noi ha capacità diverse e modi di agire differenti, per ognuno il decorso della dipendenza è diverso, quel che è certo è che si parte sempre con l certezza di restane fuori, di essere più forte della sostanza, di saperla gestire. Una sopravvalutazione di noi stessi unita ad una sottovalutazione del potenziale distruttivo dell'eroina.
ad maiora

anyway

non sono molto d'accordo su come pensi di essere rappresentato tu dall'esterno, io ti dico che un td lo riconosci lontano un miglio se possiedi una capacita' innata di osservazione, nello sguardo non so spiegarti come ma c'e' una desolazione, una tristezza, un qualcosa che spegne la persona la invecchia e non solo nel senso fisico, la logora che chi sa cogliere, lo nota..
questo per dirti che questa tua capacita' di mantenere apparentemente due vite parallele passato e presente o anche contemporanemanete non sempre e' cosi' scontata agli altri e non colta..tutto il resto puo'e ssere giusto..

tipa 72 ' che ti aveva salutato e alla quale non hai risposto !

Re: anyway

sei molto acuta nelle tue intuizioni, complimenti...
scusa se non ti ho salutato, non ho presente il post, e comunque lo faccio ora...pardon;
niente da ribattere, solo che hai toccato un argomento molto complesso e delicato, e seppure in linea generale confermo le mie affermazioni, devo dire che hai ragione anche tu...
ma lo sguardo e la capacità di cogliere delle cose e degli aspetti è prerogativa di pochi, di coloro che riescono a guardare dentro l'altro.
Io parlavo a livello molto superficiale, come a quei rapporti quotidiani nei quali non si va oltre un certo schematismo.
Per il resto sono io stesso a dire che comunque tutti noi ci portiamo dietro segni ben visibili del nostro passato, e del presene anche, che se ben decifrati ci danno molte informazioni.
Sai, delle volte mi succede, con persone particolari, di comprendersi a vicenda meglio di tante parole..lo faccio io con gli altri, anche per una certa deformazione professionale che i trascino, e lo fanno gli altri con me. Ma ritenendomi molto sensibile e perspicace nel comprendere emozioni e vissuti altrui, sono altresi capace di frapporre con moli altri delle barriere, o meglio degli specchi, per rimandare a loro l'immagine che preferisco.
Ma qui entriamo in un campo molto complesso e delicato, che credo tu possa intuire.
No immagineresti mai i ruoli che ho rivestito nella vita fidati; e per anni mi è andata bene, direi di lusso, operando sempre tra gli addetti ai lavori ma dissimulandomi in maniera incredibile.
Sull'argomento potrei scrivere trattati, la mia esperienza in questo non ha pari.
Purtroppo.
ad maiora

x marco 75

Ciao.
Mi fa piacere rileggerti. Ho colto perfettamente ciò che vuoi dire e molto altro e questo perché oltre alla sensibilità di cui accennavi, ho un'esperienza analitica alle spalle di oltre 20 anni..e quindi qualcosina ne capisco:)
Riguardo alle maschere...vorrei dirti molte cose ma questo blog pubblico non e'adatto per cui se vuoi trova/indicami un modo (mail) per continuare l'argomento.
Posso solo dirti che lotto ogni giorno per mantenere un equilibrio precario e faticosamente costruito in anni di lotte. All'esterno nessuno riesce a percepire l'inferno di pensieri, emozioni, dolore acuto ed irrequietezza che ti accompagnano per tutta la vita.
Porti avanti la tua vita e se ti fermi un attimo pensi di romperti in mille pezzi...
Ad intuito so che avremmo molte cose da.raccontarci.
La ribelle 1972

for marco 75

Chiedo alla redazione gentilmente di non cancellarlo.
Mi farebbe piacere scambiare idee con te, per un fattore generazionale (siamo quasi coetanei) e di "pelle" /intuito. Come dicevi tu a volte non occorre spiegare grandi cose...due universi apparentemente lontani si sfiorano.

Tipa 1972

P.s. qualcuno giri la mia mail a Marco casomai. Grazie raga

x marco 75

Marco 75
Avevo lasciato una mail ma l hanno cancellata(che due palle eh), quindi se vuoi indicano un modo per ritrovarci (virtualmente) altrove, se ti va.
Tipa 72'

Re: Il sito sbagliato

Caro F. ,
io non credo invece di aver sbagliato forum. Probabilmente perché non è mia intenzione ottenere alcun benestare. Io mi reputo un tossicodipendente come tutti gli altri qui dentro, e come tale mi sono presentato nel mio primo post, e condivido la mia esperienza.
Esperienza che forse non piace a qualcuno, che vede in me una persona venuta ad autocelebrarsi,che non ci crede o che semplicemente è invidiosa.
Ma d'altro canto ho ricevuto anche molti messaggi personali di utenti interessati a saperne di più.
Credo dunque che lo scopo di questa sezione, ovvero l'esporre un argomento di interesse alla discussione,sia raggiunto. Poi ognuno è libero di scrivere e pensarla a modo suo,e io non ho che da imparare da chi vorrà raccontarmi la sua esperienza.

Per la questione sanitaria, è una buona idea, provvederò a fare la domanda ai medici del sito.

Ciao F.!

Re: Il sito sbagliat

E no Tipiemme, tu non sei come gli altri, e' qui che sbagli. Non tutti possono battere Matrix. Non tutti possono diventare campioni di poker. Pare che tu abbia un dono, un talento (e certamente ne avrai anche altri, ma parlo di quello che conosciamo qui), che la stragrande maggioranza di noi non hanno. (E attenzione, che se dio ti da un talento, e tu non lo usi, come vorrebbero convincerti a fare, poi il creatore si incazza da bestia e da il tuo talento a chi ne possiede già altri dieci e a te ti butta fuori al freddo, dove sarà clangore e stridere di denti di rompiballe in astinenza che ti dicono: "te l'avevo detto!"). 

Hai già persino perso il controllo una volta, eppure questo precedente anziché bruciare le tue chance definitivamente pare sia diventato addirittura il tuo punto di forza, come quei giocatori d'azzardo di successo (anche loro le eccezioni alla regola) che a inizio carriera hanno perso tutto prima di risorgere dalle proprie ceneri. 

Ma dieci anni di successo sono tanti, sufficienti a mio avviso per poter trarre delle conclusioni. Come il campione di poker che dopo dieci anni è difficile pensare possa fare la cazzata di perdere tutto e tornare tra le fila dei ludopatici sfigati no?

Per curiosità, l'uso medio che ne fai esattamente quale sarebbe? Un week end si e uno no o ancora meno? E il week end in cui usi roba la usi quante volte? Una sola o più volte in un giorno o addirittura sia il sabato che la domenica? Scusa questa curiosità morbosa, ma sono come un entomologo davanti ad una mosca bianca :-)

F.

Re: Il sito sbagliat

Ti ringrazio nuovamente per la considerazione, ma in realtà non sono nulla di speciale, né più intelligente né particolarmente dotato di altri. Forse fortunato, quello si, di aver avuto chi mi ha spronato ad usare la mente per mantere il controllo, anche se non sono assolutamente a livello dei grandi esperti di controllo mentale,neanche da avvicinare.
Però non mi tolgo neppure meriti,certamente non è una cosa da tutti,me ne rendo conto.
L'eroina la uso diciamo con una media di 1 weekend al mese, e 1 altro weekend uso oppio. Nel weekend la uso un solo giorno,solitamente il sabato.

Re: Il sito sbagliat

Ti ringrazio nuovamente per la considerazione, ma in realtà non sono nulla di speciale, né più intelligente né particolarmente dotato di altri. Forse fortunato, quello si, di aver avuto chi mi ha spronato ad usare la mente per mantere il controllo, anche se non sono assolutamente a livello dei grandi esperti di controllo mentale,neanche da avvicinare.
Però non mi tolgo neppure meriti,certamente non è una cosa da tutti,me ne rendo conto.
L'eroina la uso diciamo con una media di 1 weekend al mese, e 1 altro weekend uso oppio. Nel weekend la uso un solo giorno,solitamente il sabato. Ci do dentro di brutto però, almeno 3-4 g di eroina, 1-1,5 di oppio,entrambi fumati.
Scusa per il doppione,ma avevo scritto senza loggarmi.

Re: Il sito sbagliat

maaa...dove azz trovate l'oppiello?!?E' scomparso tempo addietro in questa città,e pare si nascondi per bene da me.Wow,dai fai il pieno per un po almeno!Non so davvero come tu faccia da 10 anni a gestirtelo cosi.Tant'è,ad ognuno il suo..

Re: Il sito sbagliat

Scompare l'oppio, per lasciare più spazio all'eroina.
Semplici strategie commerciali, delle mafie appoggiate dal proibizionismo.
Ma questo è un altro discorso..

Ciao

Re: Il sito sbagliat

mi domando perchè ultimamente commento e non esce il mio nome,boh...inizierò a firmare :) sono la ragazza che ha scritto il primo commento.
Comunque niente di più vero,in questi anni si è notato molto questo gioco di strategie commerciali.ho notato anche che per qualche mese ogni tanto c'è un surplus di cocaina ovunque,mentre l'eroina si fatica a trovare...e me lo spiego proprio così.
L'oppio ormai non lo si trova più per le città o quasi,perchè non c'è lo spaccino extracomunitario di turno che lo vende,come accade magari per l'eroina.io lo trovavo solo da amici che andavano in spagna,o che comunque giravano all'estero,o da "appassionati" che se lo facevano da soli (e che bontà! ).Al sud-centro non so come siano le cose,di certo verso milano e torino c'è qualcosina.
Lady (h)Eroine

Re: Il sito sbagliat

Da sempre l'immissione sul mercato di droghe è controllata dalle mafie.
Basti pensare che quando l'eroina entrò sul mercato delle droghe, a metà anni '70, sospesero la fornitura di tutte le altre,lasciando solo lei, ed a un prezzo stracciato, per poi rintrodurre tutto ed alzare i prezzi non appena la gente ci si infognò.

E noi abbiamo i nostri poliCani a governare a braccetto con chi si macchia di queste nefandezze.

Non fatemi parlare...

Per l'oppio io non so come sia la situazione della vendita in strada, abito a Torino, dato che ho la fortuna di rifornirmi da un amico che gira per il mondo, e lo procura direttamente nei paesi di produzione.

Re: La droga fa male?

Ciao a tutti,
ho posto una domanda agli operatori,come suggeritomi da F. , qualcuno sa quanto tempo ci vuole perché venga pubblicata,mediamente? Sono già passati due giorni.
Grazie

Re: La droga fa male??

Ciao!tempo addietro dicevano dai 3 ai 5,ma ultimamente credo stiano andando un po a rilento..anche io ho posto una domanda,saranno ormai 4-5 giorni fa,eppure..

Re: La droga fa male?

Se avete postato le domande nei forum di discussione i tempi possono essere piuttosto lunghi dato che sono aperti alle discussioni degli utenti e difficilmente vedono la nostra presenza. In Domande agli Operatori i tempi di attesa per una risposta attualmente sono anche inferiori alle 24 ore

Re: La droga fa mal

inferiori alle 24 ore sto 'azz scusate è...ma da quando in qua?!Beh,comunque io ho scritto direttamente a voi,un 4 gg fa e ancora nada..

maledetto antispam

Buongiorno,
grazie per la risposta. Ho pubblicato in "domande agli operatori" ormai piu di 48 ore fa.
Ero loggato e il titolo era "danni da uso ricreativo di oppiacei", mi pare di ricordare.
Saluti

Re: La droga fa male?

C'era il tuo indirizzo mail per avvertirti dell'avvenuta pubblicazione? Altrimenti difficile che la ritrovi.

maledetto antispam

No, in effetti la mia mail non c'era.
Però ho provato a usare la funzione cerca, e non vien fuori nulla.
Saluti

Re: La droga fa male?

basta rimandare la domanda con il tuo indirizzo mail

Re: La droga fa male?

ok,farò cosi allora.
grazie

fasce incrociate

Premesso l'ovvio, cioè che le attuali divisioni legale/illegale sono del tutto scrause in quanto frutto della stratificazione casuale di decisioni politiche, spesso alimentate dall'isteria (chi ricorda quando la Salvia Divinorum, in seguito a una campagna stampa, venne messa illegale SENZA ALCUN TEST di nocività? - nocività che infatti non c'è :-) )
...........
Premesso questo, le droghe fanno bene, le droghe non fanno niente, le droghe fanno male. Tutto questo assieme. Ketamina e morfina fanno male? Cerrrto, ma mandano anche avanti gli ospedali. Canapa fa male? Se sei uno studente di liceo probabile non ti giovi, ma proviamo a chiedere a un malato di glaucoma.... Un bicchiere di vino a tavola! Bene! Una bottiglia di vodka! Male! MDMA una volta l'anno! Bene, via lo stress, ritrovi contatto con i tuoi affetti! MDMA una volta la settimana! Male, serotonina a zero e depressione.
Il problema è quindi l'abuso e non l'uso.
.................
Premesso anche questo, le droghe non sono tuttavia uguali tra loro. Ce ne sono di abusabili e di non abusabili, di più e meno dannose e soprattutto di quelle che danno più o meno dipendenza. Direi che si potrebbero isolare quattro fasce:
..........................
Fascia 1: droghe con uso strutturalmente occasionale, basso danno e bassa dipendenza. Mdma, funghi, lsd, ayahuasce e simili. Queste sono pressoché innocue perché si usano solo in occasioni specifiche e non danno dipendenza. Quindi difficilmente creano problemi.
Fascia 2: droghe senza grossa dipendenza, basso danno ma con uso potenzialmente frequente. Qui sta la cannabis. Di per sé è innocua ma è facile finire a inserirla in ogni momento della giornata e finire per essere dei fattoni, instaurando magari anche una dipendenza psicologica.
Fascia 3: droghe con dipendenza, danno medio e uso potenzialmente frequente: benzodiazepine, ritalin, ketamina, oppio, speed... Tutte queste hanno un certo potenziale d'abuso e inoltre hanno una discreta dipendenza.
Fascia 4: droghe con forte dipendenza, danno medio o elevato e uso potenzialmente cronico: eroina, cocaina tabacco. Queste possono inserirsi in TUTTI i momenti della vita, danno molta dipendenza e fanno pure male (il tabacco non sarà troppo psicoattivo ma ammazza più gente di tutte le altre messe assieme).
.....
aggiungerei, tra la fascia 3 e 4, l'alcol, che però è una parziale eccezione perché nella nostra cultura è così socializzato e collocato in ambiti specifici (anche gastronomici) da far si che la maggior parte delle persone se lo sappia gestire, diventando di fatto una droga da fascia 1 o 2 (ma basta andare in culture che non sono abituate ad esso per vedere come può devastare le comunità al pari di crack o roba).
........
ciao a tutti....
Windcatcher

Re: fasce incrociate

Mdma basso danno? Ma non diciamo cazzate

danni

-> http://www.sostanze.info/immagine/famosa-classifica-lancet-ma-completa-d...

Re: fasce incrociate

Concordo pienamente con la tua descrizione.
Però l'MDMA non direi che non da dipendenza, in quanto credo dia una dipendenza psicologica non indifferente.
Ciao

analgesia

hai ragione,
ci metterei pero' anche il potenziale "finto curativo"
mi spiego: se stai male e' difficile che userai un acido o dell'md, quelle sono droghe piacevoli che rimangono piacevoli se tu stai bene e le usi nel posto giusto.... invece la roba (ma un po' anche l'alcol) col la loro analgesia, tendono a rischiare molto di più' di venire usate quando si sta male, come palliativi o cure, e questo genera un rischio di dipendenza molto alto

Re: analgesia

Per carità,
non voglio metterla a livello dell'eroina, però anche l'MDMA stimola la produzione di serotonina, ovvero crea una fortissima sensazione di benessere, almeno le prime assunzioni, poi via via scompare questo effetto.
Non so se tu ne hai mai fatto uso, io ricordo le prime assunzioni come un "flash" di benessere e amore, stavo benissimo ed amavo tutto e tutti.
Queste sensazioni possono anche essere ricercate da chi sta male moralmente, considerando anche il fatto che l'eroina è vista come un "estremo", un qualcosa da "tossici", mentre farsi di MD è una cosa più "normale" e se ne fa grande uso, soprattutto fra gli adolescenti.

Ciao

Conviene fasciarsi la testa prima di rompersela?

Premesso che c'è da considerare che è sin dai tempi dalla preistoria che alcune persone si drogano, forse dirò cose già dette, spero di no ma ho letto buona parte della discussione un paio d'ore fa e già mi ricordo poco, abbiate pazienza. Non starò a mensionare le sostanze con cui ho avuto a che fare per brevi periodi e quelle delle quali ne ho fatto uso smodato, cospiquo e continuativo, però quello che penso seppure è un pò difficile ammetterlo (e non ne sono sicuro...) però in senso generale (cioè senza da parte mia voler entrare nello specifico) la droga pare che faccia male, forse più a chi non la usa che a chi ne abusa (oppure all'incovercio...dipende dai punti di vista) ma il problema è che per rendersene conto probabilmente ci vuole del tempo sennò è un pò difficile che lo capisci, dopodichè vai al sert e t'infogni con qualche mecidinale per placare lo scoramento interiore (e non solo quello) oppure vai a fare visita a qualche amico che non c'è più. A chi invece preferisce entrare nello specifico, mi sembra che faccia bene ad informare le persone riguardo gli effetti collaterali perchè non siamo tutti uguali e ci sono delle persone alle quali certi tipi di droga potrebbero fare molto male soprattutto al fisico (ma anche psicologicamente), però non essendo un medico preferisco non esprimermi in tal senso, perchè magari la stessa quantità di una determinata droga non è detto che sortisca i medesimi effetti a più persone diverse. 

...

Le droghe leggere non mi pare che facciano male, però a lungo andare anche quelle ti portano via un sacco di soldi e se ti devi fare una risata pare che se non fumi qualcosa stai sempre giù di morale...allora che fai, per non drogarti ti scoli una boccia e mezza di superalcolico (al giorno) così non spendi niente ma tarabaralla nel mentre che stai cercando un ago in un pagliaio, ti riduci a parlare della pasta e fagiuoli col mocio alle 3 di notte che porca l'oca sei in terrazza di gennaio, in mutande...e fa un freddo boia ma ti senti in qualche foresta tropicale, se poi ti piglia sonno e vuoi schiacciarti un pisolino è peggio per te! Quindi non lo so, salute del fegato a parte...il tutto starebbe a non abusarne mai delle sostanze, però riuscire a darsi una regola è un pò un casino.

...

Per il discorso che se non mi faccio non vado a lavoro, pure se ti fai sempre e oltre a quello c'hai altre cosine di contorno abbastanza stabili e regolari, probabilmente la rota sale e non te ne rendi conto (finchè hai soldini da spendere) ma più passa il tempo e più ti ce ne vuole, finchè arrivi a polverizzare tutti i quadrini soltanto per riuscire ad alzarti dal letto e putacaso succeda questo, il danno non è economico, quello è il meno. Certo ho conosciuto una persona che ha lavorato persino in parlamento nonostante fosse un tossicodipendente (altre in banca...) però c'è anche chi magari fa l'operaio e pure quando tieni le maniche lunghe anche in agosto ma la gente è distratta fino un certo punto e te non ci riesci tutti i giorni a essere composto (soprattutto con la mente) sul posto di lavoro perchè non sei mica Mandraghe, la droga non è che ti condiziona solo il morale (e l'aspetto fisico di conseguenza), è che ti condiziona proprio la giornata...seppure sono d'accordo, c'è differenza tra sostanze e sostanze eh...però c'è poco da fare (se non ne ha bisogno il fisico, probabilmente ne ha bisogno la testolina). Ti fa sentire come che ti mangi il mondo, ma in realtà è il mondo che si mangia te (indipendentemente dalle droghe che prendi o non prendi è una legge dell'Universo, l'uomo è un granello di polvere figlio d'un paramecio e non può sfuggire al proprio destino...le donne idem con patane) però se uno trova una ragazza della quale è innamorato (e cosa abbastanza importante che pure lei sia innamorata di te), forse quelle sensazioni lì nemmeno se ti fai una mega pera nella vena del collo riesci a provarle (almeno secondo me). 

...

Boh...non sono qui per fare delle prediche ci mancherebbe, ho un età anagrafica che dovrei avere la testa sulle spalle e invece mi pare che a volte non so nemmeno dove ce l'ho la testa...però diciamo che sono uno di quelli che ha cominciato a drogarsi pensando d'essere appunto uno che poteva farlo come e quanto gli pare che tanto non gli succederà mai nulla di storto perchè tra l'altro quando mi drogo divento come i supereroi dei cartoni animati, posso fare a cazzotti coi palazzi e mettere a ferro e fuoco una città nel giro più o meno di 24 ore...eh già...invece poi qualche anno è passato e mi sono dovuto ricredere. La droga è meglio che non me la fanno vedere proprio, sennò la finisco tutta, ma poi va a finire che se non me la levano da mezzo, finisce che lei finisce me...e chi ci stava attorno? Mi guardo intorno però dopo un pò vedo solo gente (di)sfatta come me...quelli che ancora ci stanno eh...perchè qualcuno ogni tanto sparisce e non so quando ritorna, anzi n'è mica detto che ritorna...e mi ci trovo anche bene a stare di fori come i terrazzi in compagnia di gente che fuori di testa è dire poco, ma il mio rapporto con le sostanze è personale...anzi, il più delle volte sono talmente geloso della droga che la voglio tutta per me e se t'avvicini te mozzico (anche questa cosa non so quanto faccia bene, cioè quando inizi a mettere davanti a tutto e tutti la droga, il resto passa in secondo piano e non capisci più se stai diventando egoista oppure schiavo). Però mi sento sempre come una presenza che quella non mi lascia mai da solo, è tipo una lucertola alata ce l'ho nel core, ogni tanto si agita, scodinzola e ruggisce...insomma mi fa sentire che c'è (e a volte sbotta, zzarola quanto smania...gli esce del gas ustionante dalle narici e s'aggrappa con gli artigli perchè mi sa che è una creatura ancestrale, comunque non ne sono sicuro perchè non s'è mai fatta vedere in faccia) ma so che non lo fa per cattiveria, è solo che la droga gli fa gola e ne vole buona, tanta, sempre...io non credo che ci riuscirò mai ad assopirla quella creatura, però riesco comunque a tenerla a bada da un bel pò, anche se qualcuno che di cucchiare ne ha abbrustolite molte più di me m'aveva sempre detto che la bestia anche quando sembra che dorme per parecchio tempo, ogni tanto si risveglia e non è che puoi girarti dall'altra parte, è dentro di te e devi comunque accettare che te la porterai appresso finchè campi, quindi ogni tanto conviene forse di nutrirla per placarle l'animo, ma senza esagerare perchè lei dopo gli dai un dito si piglia un braccio, è un attimo....non ti sembra, cioè lo sai ma è come se non vuoi pensarci, però a volte ti guardi allo specchio, azzo come sei sfatto...e ti domandi se questa bestia esiste veramente o sei te che sei diventato una bestia.

...

Non lo so se la droga fa male, pare che sia così...però boh...non mi sento abbastanza ferrato nell'argomento da poterlo stabilire con certezza. N'zomma, mi sono imbattuto in questo forum e mi andava di commentare, tutto qua. Spero di non aver rotto le scatole a nessuno perchè volevo sdrammatizzare, ma non sempre si può fare ciò che si vuole...buon proseguimento.

Re: Conviene fasciarsi la testa prima di rompersela?

Belle riflessione!
E' stato un piacere leggerla.
Ciao

Re: Conviene fasciarsi la testa prima di rompersela?

Ciao!Anche a me è piaciuto molto leggerti!Sembri una persona molto viva e divertente e alquanto consapevole di se..anche se magari a volte non ti senti cosi,sempre in base al tuo scritto per carità.

Re: Conviene fasciarsi la testa prima di rompersela?

Ti ringrazio.
Ciao!

Re: Conviene fasciarsi la testa prima di rompersela?

Ma guarda che non ce l'aveva con te.
Si complimentava col romano.

Re: Conviene fasciarsi la testa prima di rompersela?

Pardon,
ho frainteso.
Ciao

Re: Conviene fasciarsi la testa prima di rompersela?

Nada,figurati!Rispetto entrambi;)

piano a dire che la roba sarebbe gestibile... per il 99.9% non lo è

tutto questo è condivisibile
bisogna però fare una distinzione, direi più che di logica di responsabilità.
se su tante sostanze è vero che circolano esagerazione e menzogne (era interessante un grafico pubblicato proprio qua che mostrava il rapporto tra danno percepito dal pubblico e danno effettivo di varie sostanze, e la gente pensava che l'lsd fosse dannosissimo e l'alcol innocuo quando la verità ovviamente è opposta) ma sull'eroina, per quanto magari possa davvero esistere quella mosca bianca che riesce a farsi occasionalmente e senza avere problemi, dire che "è gestibile" è in parte una caxxata. È come dire: Ehi raga a buttarsi dal quarto piano non ci si fa niente. Per carità, un tizio su 100 agilissimo e flessibile, o uno stunt man professionista è vero, non si fa niente. Ma gli altri 99 si spaccano le gambe, e diversi moriranno pure. Quindi quello che conta è non far passare il messaggio che la roba sia gestibile. Tutti hanno visto gente anche intelligentissima, anche fortissima, restare infognata. C'è un diabolicissimo meccanismo di assuefazione, analgesi (anche psichica) e dipendenza, che le altre droghe per lo più non hanno.

Re: piano a dire che la roba sarebbe gestibile... per il 99.9% non lo è

Ciao,
ho già risposto ad altri commenti simili al tuo.
Non ho mai detto a nessuno di provare l'eroina,che tanto è gestibile, ho semplicemente raccontato la mia esperienza. Per giunta su un forum di tossicodipendenti, quindi credevo di fare quattro chiacchiere tra chi la usa, non di istigare nessuno a farlo.
Il motivo di questa discussione voleva esser quello di poter far riflettere chi sta cercando di smettere, affinché capisca che il miglior aiuto che può avere è riuscire a controllare la propria mente.
Ciao

A scanzo d'equivoci...

Non ho ben capito a chi erano riferiti i commenti, comunque io sono di Firenze, è che ho abitato in diverse città quindi a volte non si capisce.

...

La domanda è rivolta in senso generico e quindi io mi proponevo di provare a rispondere in senso generico. A scanzo d'equivoci, rileggendo adesso ciò che ho scritto siccome non vorrei venire frainteso, intendevo che la droga secondo me fa male (almeno è ciò che mi sembra d'aver compreso per mezzo della mia esperienza personale) e soprattutto quando la si assume perchè ci si sente più forti quando siamo di fuori anzichè quando ci stiamo dentro con la testa, perchè ci si prende gusto e diventa un'azione diciamo che appare come necessaria, mentre talvolta l'aparenza inganna...e altresì nei periodi che uno sta un pò depresso è molto pericoloso, perchè di te stesso in certi periodi non te ne frega nulla e ti sfasci di brutto (ad ogni modo drogarsi e più che altro abusare delle sostanze di solito non porta a nulla di buono, ma in qualunque situazione, perchè è altrettanto vero che chi si droga le prime volte piglia delle scoppie assurde ed è molto facile che si faccia del male se non s'intimorisce...n'zomma in tutte le maniere quando non si è lucidi si hanno maggiori probabilità di combinare qualche cacchiata di troppo e di conseguenza farci del male), però talvolta si ha un bisogno interiore d'evadere un pochino dalla realtà, o viceversa di volere avere la sensazione come di viverla in maniera un pelino più intensa (è umano, finchè sussiste un contegno e il rispetto per la propria persona e per il prossimo, a mio avviso nessuno deve sentirsi un mostro...è quando la droga piglia il sopravvento e comanda lei la tua persona che la situazione si fa alquanto brutta), dunque c'è chi questo bisogno riesce a compensarlo senza assumere alcuna sostanza e ci sono invece delle persone che senza gli rimane parecchio difficoltoso riuscirci. E purtroppo tra queste persone ce ne sono alcune che a canne e birre proprio ngliena fanno, quando gli piglia il garoso abbisognano di svarionare diversamente (non è per curiosità...è per via che le persone non sono tutte uguali). 

...

Sul discorso che la droga in un certo senso apra la mente sono d'accordo ma fino un certo punto, in quanto c'è una sorta di soglia così sottile che oltrepassandola non compicci più nulla di buono, faccio un esempio banale, quando sto suonando uno strumento se sono un pochino di fuori magari la spensieratezza mi conduce a strimpellarlo con un pò più di fantasia...ma se assumo quel cicinnino di sostanza di troppo, va a finire che vado nei vortici e nemmeno suono più perchè mi s'inceppa la coordinazione del pensiero e mi passa la voglia. E comunque si tratta d'una sensazione momentanea, perchè mi sono registrato suonando sia da lucido che di fori e riascoltandomi ho realizzato che suono in maniera diversa, ma non mi sembra che una delle due sia migliore di un'altra (da lucido sono più meccanico e preciso, da stonato sono più profondo e passionale). Quindi voglio dire che il rapporto con la droga andrebbe evitato, se proprio uno non ce la fa allora andrebbe ponderato e bisognerebbe comportarsi con responsabilità, sembra una cosa impossibile e di solito lo è, perchè è un pò come mangiare le ciliege, una tira l'altra e finito il cestino ti ritrovi a gallina...quindi trovare una propria regolarità nel drogarsi non la ritengo una cosa impossibile ma quasi, è un qualcosa che ci vuole esperienza perchè sapere quando è il momento di dire basta (cioè a questo giro sono arrivato al mio limite, stop!) è una manovra talmente delicata che se non ti sei già fatto parecchio male è difficile che sei in grado di decifrare quando si presenta quel momento lì...perchè ti passa davanti agli occhi in un attimo e carpe diem o dopo qualche minuto poi i tuoi passi si dirigono da soli e l'indomani può essere che nemmeno te lo ricordi indove sei stato e che hai combinato. Poi è logico, se uno si droga un pò tutti i giorni è molto più facile che il controllo della sua volontà d'innanzi alla droga lo perde così senza accorgersene (per svariati fattori...l'abitudine, l'assuefazione, il periodo storto ecc). Ma sto facendo un discorso in generale...non mi sto riferendo a una sostanza in particolare perchè altresì con l'acool c'è maniera di farsi molto ma molto male, non solo in una situazione che dura un attimo di distrazione, come può accadere in una scazzottata fugace, ma altresì a lungo andare può venirti la cirrosi, ti può andare in cancrena una gamba ecc...è per quello che ci tengo a non specificare troppo, secondo me la droga è una brutta bestia punto e basta. Le droghe leggere non fanno male di per sè, ma se guidi la macchina che hai fumato un tubo dietro l'altro tutta la notte e ti piglia l'abbiocco ti fai del male...e puoi farlo anche ad altre persone...te mi dirai ma un colpo di sonno mi può prendere lo stesso, ok...però zzarola, se hai fumato tanto è più probabile che sei meno concentrato su quello che stai facendo. Poi c'è anche quelli che bevono un cicchino e guidano meglio che da sobri, però si ritorna sempre lì, dipende da quanto hai bevuto.

...

Sul discorso che la droga faccia del male alla mente anzichè giovarle...i medici dicono che la maggior parte delle droghe brucino le cellule del cervello (non le ho mai contate...non posso saperlo) ma nonostante lo stato d'alterazione mentale potrebbe far credere il contrario all'individuo, ho il sospetto che vada proprio così. Per il discorso che faccia male al corpo basta guardare chi si droga tutti i giorni da parecchi anni come sta messo (quelli che riescono a tenere botta a lungo, si capisce...) perchè molti se non smettono di drogarsi muoiono abbastanza in fretta in quanto si consumano veloce manco fossero delle candele. Di mosche bianche ne conosco diverse...ma è gente che c'è rimasta sotto con l'eroina o con la cocaina e una volta che ne è uscita (dal farsi tutti i giorni) ora si fa solo saltuariamente (talvolta raramente) o è gente che s'è fatta sì e no una manciata di pere e ha smesso da sola (senza farsi aiutare) perchè ha capito al volo com'è l'andazzo. N'zomma, anche io sono un ex tossicodipendente, ma ex lo sono per il momento, mica è detto che poi uno ci riesce per davvero a uscirne del tutto, bisognerebbe riparlarne tra qualche anno...però diciamo che la droga dalla mia vita non è scomparsa e mi sembra come se adesso riesco a tenerla a bada, assumendola con una sorta di regolarità e responsabilità...tuttavia è sempre un rischio, perchè non si sa mai, basta un attimo e uno può ritrovarsi infognato (indipendentemente da che sostanze prende...perchè se capita il periodo che ti butti di fuori un pò troppo spesso, anche solo putacaso a trincare fino infradiciarti, a tornare a farsi le pere è un attimo), quindi se uno gli arriesce a stare senza droghe, tanto meglio, si tenga stretta questa sua caratteristica perchè a volte è meglio avere paura che toccarne (soprattutto se ti sei già fatto parecchio del male), in caso contrario la meglio cosa da fare, forse sarebbe di drogarsi proprio se e quando capita e se uno si sente che è la serata che sta bene...senza d'andare a cercarla intenzionalmente. Dopodichè il messaggio che passa è opportuno che sia corretto sono d'accordo e le percentuali aiutano, ma probabilmente lasciano il tempo che trovano, perchè te a uno gli puoi fare vedere anche quello che gli può succedere di più brutto in assoluto, ma è parecchio difficile che poi egli non si droghi...chi si droga di solito è capoccione e finchè non ci sbatte la testa nelle cosine ngè nulla da fare (quindi siccome alcune persone non c'è verso d'incatenarle, a mio avviso bisognerebbe perlomeno aiutarle a non commettere determinati errori e sperare che lo capiscano da sole tramite le proprie esperienze il prima possibile, che drogarsi sarebbe da evitare...indipendentemente dalla sostanza in questione). Non consigleirei mai a nessuno di drogarsi (sia ben chiaro), casomai direi che se proprio uno sente un bisogno irrefrenabile di farlo (e se proprio questo bisogno non trova il verso di toglierselo dalle scatole, che oltretutto ci fa pure un guadagno in tutti i sensi) allora che almeno cerchi di farlo saltuariamente e con moderazione (cosa che è molto improbabile succeda e che duri a lungo...ma non solo con l'eroina, un pò con tutte le sostanze sopraggiungono le magagne, vuoi gravi e meno gravi e dopo da una sostanza si passa a un'altra, ma sempre le medaglie hanno due facce e la droga la faccina brutta te la mostra di sicuro prima o poi...uomo avvisato, mezzo salvato).

...

Alla luce di quanto suddetto, siccome andrebbero specificate troppe cosine e bisognerebbe distinguere bene da sostanza a sostanza, da persona a persona, in conclusione (almeno per quanto mi riguarda...è sottinteso) alla domanda la droga fa male rispondo mi sembra di sì...però si ritorna sempre lì, dipende da che rapporto hai con la droga, dalla tua costituzione, dal tuo momentaneo stato mentale, dalla tipologia della sostanza, dalla sua quantità, dalla frequenza dell'assunzione ecc...e le variabili sono talmente tante che invece di mettermi a fare una lista, preferisco tagliare la testa al toro e considerarle tutte quante potenzialmente pericolose. Perdonate la mancanza di sintesi ma mi premeva di fare chiarezza in merito al mio post precedente.

A scanzo d'equivoci...

Senza considerare che ci sono delle persone che hanno preso una pastiglia e hanno collassato...è raro ma a qualcheduno gli è capitato, mentre altre persone se ne sono calate molte più d'una e non mi sembra gli sia mai successo dei gravi casini neppure psicologicamente. Alcuni che si sono fatti un sacco di pere, smettono...e dopo si vanno a rifare una pera dopo un sacco di tempo e ci tirano il calzino, è molto pericoloso non c'è da scherzarci minimamente in certe situazioni...però poi ci sono altri che se putacaso gli capita si fanno un pochino alla volta e la rota se la regolano per qualche giorno, o sennò la fumano o la tirano su ma non si bucano più (anche se con la coca è un gran macello regolarsi forse più che con la roba perchè c'è chi quando si fa di coca gli ci vuole la camicia di forza per non rifarsi subito). Nonostante rispetto e condivido l'opinione di chi sostiene che dopo che ti sei fatto anche solo uno schizzo è quasi sicuro che poi te paice assai (anche io sono uno di quei tanti che non è riuscito a farne senza per qualche anno) però ritengo che è sempre un rischio drogarsi, sia quando uno inizia, che nel mentre, che quando gli sembra d'aver smesso...perchè dal poco potrebbe poi tornare alle quantità ingestibili, o ricominciare con una sostanza e poi tornare ad un'altra...ma allo stesso tempo, probabilmente farsi del male dipende tanto da se stessi quanto dalla droga (qualunque essa sia).

...

La droga fa male? A me pare proprio di sì...e potenzialmente un pò tutte quante...però poi non è che siamo tutti uguali. 

...

Abbiate pazienza ma quando ho pigiato il pulsante non ero collecato e mi ha postato con l'anonimo. Quindi ho postato 2 volte di fila per questo motivo. Ribuon proseguimento (volevo solo chiarirmi, no mettere zizzania ci mancherebbe...fermorestando che l'opinione di ciascuno di noi è personale).

Re: A scanzo d'equivoci...

sei troppa roba!

Re: A scanzo d'equivoci...

Ciao,
hai fatto un bel ragionamento. Però non hai tenuto conto di una cosa, la pericolosità della droga è data in maggior parte dalla sua illegalità.
Mi spiego meglio: essendo illegale, passa per le mani delle mafie, persone senza scrupolo alcuno che non hanno la minima considerazione per la vita umana, ma guardano solo al guadagno. Ecco allora che droghe che dovrebbero essere prodotte in completa sterilità, vengono invece fatte in laboratori clandestini sporchi, senza il minimo riguardo igienico, molto spesso imballate e lasciate in magazzini in mezzo a topi e scarafaggi per mesi.
Poi il taglio, ci mettono dentro di tutto: dal paracetamolo alla stricnina, un potente veleno che in piccole dosi crea euforia,ma ne basta poco di più per uccidere, e centinaia di altre sostanze.
Se anche i farmaci che usiamo quotidianamente fossero prodotti dalle mafie secondo lo stesso criterio, lo sai che anche prendere un aspirina potrebbe essere una roulette russa con la morte?

Quindi vi è un enorme differenza da quel che è la droga, e la merda che viene venduta per strada.

Ciao

Re: A scanzo d'equivoci...

ma che vor dì "droga"
iniziamo a parlare di "droghe"... che i termini-ombrello fanno solo danni, generando confusione

Re: A scanzo d'equivoci...

si certo,ma era sotto inteso che tra noi si capisse il concetto di fondo credo..Se leggi il thread si è parlato molto di distinzioni tra varie sostanze.

contro la legalizzazione

seguendo il tuo ragionamento allora non dovresti per logica consumare droga tu per primo sapendo che 

a) e' illegale e rischi di finire dentro;

b) non sai com'e' tagliata e quindi sai bene che rischi di iniettarti o di assumere merda, stricnica, intonaco di muro e quanto altro; nonostante lo sappiano tutti, i e le ragazzine lo fanno quindi o sono scemi (ad iniziare sapendo) oppure se ne fregano altamente dei rischi .

La droga fa male, tutta indistintamente, questo è il messaggio che mi sento di dire alle nuove generazioni, poi ognuno è libero di fare ciò che crede della propria vita ma anche se fosse legalizzata, avremmo moltissimi tossicodipendenti che morirebbero per altre patologie ad essa correlate.
Ricordiamoci del famoso Spitzplatz o platzspitz a Zurigo, anni 90' , esperimento fallito, migliaia di giovani mandati a morire per mano dello stato.

Mi dispiace, preferisco essere tradizionalista ma per i miei figli, le nuove generazioni non voglio questo. Si puo 'vivere anche senza fumare canne, assumere paste, acidi , iniettarsi eroina, tirare di coca, bere alcool , ci sono miliardi di cose belle che la vita puo' offrire e chi non ha interessi e sconfina nella noia, si butta nell'abisso dal quale e' bene informare TUTTI , difficilmente si ritorna e nei rari casi, si torna MAI piu' come prima perche' la cicatrice resta profonda e ti segna, ti marchia a vita.

Vale la pena? per cosa per un paradiso artificiale di poche ore?

ALLA REDAZIONE

Buongiorno gentile Redazione,
visto che da qualche giorno siamo bombardati da un troll che vaga per il sito, fermandosi in vari topic e in questo in particolare, con il solo scopo di insultare tutti e portare scompiglio nella discussione, altrimenti costruttiva, vi chiederei di monitorare la situazione ed eliminare tutti i commenti di questo elemento.
Finge per giunta di essere più persone, ma lo stile è chiaramente solo uno.Inoltre non è un tossicodipendente, ma probabilmente una persona che odia chi soffre di dipendenze, o che odia le persone in generale, non lo so. In ogni caso è una persona molto disturbata mentalmente, che va prontamente allontanata.
Grazie mille per l'attenzione che vorrete darmi.
Saluti

Re: La droga fa male?

Ciao, comprendiamo (e condividiamo) la tua richiesta, ma data la natura del nostro progetto e le possibilità offerte dalla rete, non è nostra abitudine intervenire con atteggiamenti censori nei confronti dei lettori.
La libertà di scrivere tutto (e il contrario di tutto) è uno dei motivi che in tutti questi anni ci ha permesso di diventare uno spazio unico di confronto e discussione sulle sostanze, che non ha uguali in Italia.
Fino ad oggi abbiamo sempre monitorato le discussioni intervenendo solo quando era palese la loro degenerazione, prima con richiami iniziali per poi arrivare alla completa chiusura.
Oppure, come in questo caso, togliendo gli attacchi gratuiti e inutili, cercando di mantenere il senso del dibattito (lavoro faticosissimo...).
Non conosciamo altre modalità di gestione di un sito 2.0 puro.
Grazie
La Redazione

ALLA REDAZIONE

buongiorno,
certamente, non vi avrei mai chiesto di eliminare i pareri discordanti, quando questi sono scritti in maniera educata.
Ma siccome gli interventi di questa persona sono puramente di insulti, sia verso di me che verso altri utenti, vi pregherei di monitorare ed eliminare tutti gli attacchi gratuiti ed offensivi, di cui ancora il topic è pieno.
Saluti e complimenti per l'ottimo lavoro svolto.

Re: ok

..lavoro faticosissimo..:)..immagino!Poi sinceramente prima si stava abbastanza bene,è solamente da pochi mesi che si è creato un po di scompiglio.Evidentemente qua si ripropongono gli schemi della vita reale,che a quanto pare sta trascinando in crisi nevrotiche più persone,già diverse tra loro.Inclusa me a volte!Però mi chiedo,se fosse un sito di anziani malati gravemente e ci fosse un tizio che non fa altro che insultarli della serie 'ma perchè non vi uccidono in massa tanto siete inutili,irrecuperabili,togliete soldi preziosi alla sanità,ignoranti,dementi,mi vergognerei ad essere vostro nipote,ecc' (tutte cose dette a noi,anche se con un oggetto differente),si considererebbe ancora censura l'annullamento di questi commenti o l'allontanamento del soggetto dal sito?Ad esempio tutti gli anziani che hanno fumato durante la loro vita e ora stanno male e hanno bisogno di molto sostentamento,secondo la logica di certi personaggi qui dovremmo mitragliarli tutti,tanto stanno male perchè 'se la sono cercata'!Sono la prima a rompere su censure ecc,fate bene ad avere una policy rigida a riguardo a mio avviso,assolutamente.Guai se no,si scenderebbe troppo nelle valutazioni personali e si rischierebbe di non essere più obiettivi se si inizia a tagliare a destra e a manca.Però da bravi psicologi & co quali siete, comprenderete meglio di noi quando c'è qualcuno che a volte lascia dei commenti irrispettosi e fuori luogo ma che fondamentalmente utilizza questo spazio per ciò per cui è stato ideato e creato,e chi invece lo utilizza a mo di sadomasochismo 2.0 puro.Comunque vi ringrazio per aver iniziato negli ultimi tempi a rimuovere prontamente trascinamenti inutili.

Re: ok

..e scusate se mi sono intromessa cosi..dato che riguarda un po tutti noi mi sono permessa.

Re: ok

Perfettamente in accordo con Indy (almeno credo sia tu),
che ha colto quel che intendevo. Il bello di questo sito è proprio il confronto su tutti i piani che si può avere, e ciò è dato dall'indubbia flessibilità che avete nel non censurare nessuno.
Però, e ve ne sarete accorti, purtroppo vi sono elementi, non TD, che vengono qui a sfogare le loro ire represse verso chi soffre di dipendenza, insultandoli ( ho letto frasi come: sei un peso per la società, io con le mie tasse non pago la tua terapia,ecc) e rovinando il clima pacifico che regna tra persone che condividono lo stesso male.
Ora io mi chiedo, eliminare questi scarafaggi, sarebbe poi cosi tanto errato, da venir considerata censura?
Ognuno è libero di esprimere la propria idea e il proprio pensiero, ma in maniera educata e pertinente al tema della tossicodipendenza.
Se vieni solo per insultare persone che stanno male e stanno cercando di curarsi, non devi valere nulla né nella vita reale, né in quella informatica.

Re: ok

una precisazione, il "faticoso" non si riferisce al tempo necessario o alla difficoltà nel farlo, ma semplicemente al cercare di rimuovere "chirurgicamente" in modo da mantenere un senso all'intera discussione.

Re: ok

non era ironica la mia ripresa al vostro commento!poteva sembrare

beh

brava redazione
il bello qua e' che non c'e' censura ne' organizzazione
la cosa ha punti deboli ma ha soprattutto punti forti... ai troll basta non rispondere, TPM

fanno più' male le leggi

quello che fa male e' il proibizionismo
per le droghe relativamente innocue come canne, trip, etc, ovviamente fa male perche' le conseguenze di un arresto sono infinitamente superiori a quelle che potrà' mai dare l'uso delle sostanze stesse.....
ma anche per quelle più dannose come coca e roba la proibizione genera taglio, impurità', mercato in mano a criminali, difficoltà' di monitorare cosa sta circolando....
l'intero sistema a' basato su parametri errati e purtroppo il proibizionismo fa fare cose' tanti soldi alla mafia che e' facile per loro corrompere la politica onde mantenere lo status quo.

Re: fanno più' male le leggi

Ciao,
ho esattamente il tuo stesso pensiero!

Commenti

Re: La droga fa male?

Ma cosa è successo alla discussione,è stata eliminata anche questa che ha le stesse scritte di altre 'bannate'?E non la vedo più in discussioni attive..mi son persa qualcosa mi sa

Re: La droga fa male?

Come avevamo scritto più volte, la presenza di commenti che non avevano niente a che vedere con l'argomento delle discussioni, ci avrebbe costretto a rimuoverle.
Così è stato, dopo aver provato a rimuovere manualmente il delirio di offese e idiozie pubblicate nell'ultima mezzora (immaginiamo dallo stesso personaggio).
Tre sono - per ora - le discussioni chiuse, ovvero quelle su cui maggiormente si erano accaniti i post.
Purtroppo temiamo che saremo costretti ad intervenire anche su altre.

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