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psicosi

27 Marzo, 2019 - 15:50 da manu88
 
 
salve fumo canapa,da circa 10 anni,ho iniziato a 19 ora ne ho 30. qualche mese fa mi sono sentito strano: paranoie, come se tutti sapessero i fatti miei, percezioni distorte della realtà. su consiglio di una tossicologa mi sono rivolto a uno pschiatra che mi ha diagnosticato un episodio psicotico non ben precisato dovuto all'uso di sostanze e mi ha prescritto un antipsicotico, morale della storia oggi sto peggio, la psicosi è rientrata ma io sono molto apatico e ho perso la gioia di vivere che ho sempre avuto. visto che in passato ne avevo avuto un altro, ma non gli ho dato troppo peso e ho continuato con la cannabis,stando bene con me e col mondo, vorrei sapere se ritorno a fare un uso moderato e non come prima 6 _ 7 canne al giorno! insomma se riduco e ritorno a fumare cosa rischio? potrei incorrere in altre psicosi? le canne portano alla psicosi?

Commenti

27 Marzo, 2019 - 16:08 da manu88
gradirei commenti solo da gente qualificata grazie

27 Marzo, 2019 - 16:15 da Tirar Puede Matar
Rivolgiti al tuo psichiatra ed alla tua tossicologa. Più qualificati di loro!

27 Marzo, 2019 - 16:38 da manu88
ovviamente mi diranno di non fumare più, da medici non possono dire altro...

27 Marzo, 2019 - 16:55 da Placido
Invece tu vorresti gente qualificata che ti dica di fumare ancora?

27 Marzo, 2019 - 17:07 da manu88
sentire un opinione diversa! o casomai sentirmi dire che dopo una purificazione i miei recettori d2 sono tornati a posto!

Io sono qualificata! Hehehe...
I tuoi recettori torneranno a posto quando oltre a posare le canne farai anche un percorso interiore.
Nulla torna a posto... Se non fai ordine... Ciao.

qualificata nel senso che ci sei passata pure tu? quindi anima in pace e zero canne a vita?

L anima in pace non te la metti da solo.
Se non segui un percorso psicologico interiore da solo metterai a posto ben poco.

sto andando da una psicoterapeuta...se fossi stato solo e senza aiuto o comprensione anche da parte familiare sarebbe stata ancora piu dura...il problema è che in questi 10 anni tutti i ricordi, o almeno il mio cervello crede questo, tutti i ricordi piacevoli sono associati all'uso o meglio all'abuso di cannabis, e ora senza fumare non riesco nemmeno a fare le cose che prima mi davano più gratificazione...o forse non ho mai fatto nulla di veramente gratificante, e il thc mi faceva sentire gratificato....scavando nel profondo troverò la risposta

Bravo.
Direi che la spiritualità potrebbe aiutarti molto oltre lo psicoterapeuta a ricentrarti e
Ricentrare la tua vita.

a dire il vero la spiritualità ha contribuito a confondermi in questi anni...energie,karma,esoterismo buono,evoluzioni interiori, probabilmente le ho seguite in maniera sbagliata e da fatto, ma hanno contribuito a incasinarmi ancora di più...detto da uno che si è letto tutti i libri di herman hesse, passando anche da officina alkemica di brizzi...insomma il mio è un problema di forte dipendenza, a centrare mi sono centrato tempo fa...FORSE!! in ogni caso grazie

Caro,
Hahajah anche io seguo Brizzi... Heheh. Xd.
Beh questo è un ottimo spunto, ma certo la new age o similari può confondere se non si hanno basi solide.
Hai un gruppo di Narcotici Anonimi nella tua città?
In realtà la spiritualità c'entra molto con la dipendenza... Perché quando sei un dipendente la perdi totalmente.
Quando sei centrato non sei in quello che Brizzi chiama "dualità", ma sei nel tuo centro.
Quindi dubito tu sei stato centrato.
Hai cercato ma fumando tutta quella erba ti sei solo confuso.
Se hai un gruppo di auto aiuto N. A. nella tua città ti consiglio di frequentarlo, troverai quello che cerchi.

no non ce ne sono, tocca fare da me con supporto di famiglia e psicoterapeutà...per ora sono nel pieno della dualità (so che capisci) una parte di me vuole smettere di fumare, per non avere più altre psicosi, un altra parte non vuole e non ci riesce...ripeto per me l'erba non era solo ricreativa ma anche spirituale....a volte credo che sono stato il vero me stesso solo in psicosi...grazie a dio quando ho proprio voglia di fumare compro un po di erba legale al cbd....ma il problema è la semidepressione che mi causa il fatto di sapere che per tutta la vita non posso fumare come vorrei, e so che è da stupidi perchè anche a detta dei dottori, una canna ogni tanto potrei pure farla...a me fa stare male il pensiero di non poter più stare nel mio mondo ovattato tutta la giornata o quasi,era un modo per fuggire forse da questa realtà occidentale del produci consuma crepa che non ho mai sopportato

ps se mai sono stato centrato, e per un periodo sono certo di esserlo stato, è stato proprio grazie al mix erba,spiritualità,e attività fisica...poi con la depressione post psicosi ho perso tutto, spiritualità in primis...attività fisica poi...ma da una settimana sono tornato a correre,mi sono prefisso di perdere 5 kg per quando inizierò la stagione estiva a lavoro, e almeno a livello estetico cerco di prendermi cura di me...cosa trascurata in questi mesi, insomma per me sapere che sono uno di quelli a cui l erba crea psicosi è stato un colpo devastante....il mio ego è troppo legato a quella sostanza e senza essa non migliora il mio ego...capisci? spero che se riesco a stare senza per un mese ( cosa che dubito,cerco di non comprarla in grandi quantità ma due tiri capitano sempre offerti da qualche amico che ovviamente non sa che sto passando o cosa ho passato)gli effetti della dipendenza psicologica si attenuino o spariscono del tutto

Nessuno può essere centrato se utilizza qualsiasi tipo di sostanza.
Quindi ti assicuro che non lo sei mai stato.
Comunque non proseguo oltre, perché effettivamente, certi argomenti sono così intimi e personali che ci si confonde.
Soprattutto se non si è in grado seriamente di seguire un percorso, allora si parla a vanvera di cose un po' sacre che nella mente di un ragazzino diventano solo ossessioni.
Ti auguro buona vita e senza erba...

Forse la mia sarà un'opinione impopolare, ma secondo me la spiritualità, in queste cose, rischia di confondere ancora di più.
Se ci sono dei problemi profondi su cui lavorare, la "spiritualità" rischia di deviare l'attenzione dal nucleo del problema. L'inconscio, per sua stessa natura, tende a deviare la nostra attenzione dalle cose che reputa scomode, perchè non vuole affrontarle... se gli si danno delle "esche" per deviare l'attenzione, gli si facilita il lavoro di distrazione, e la psicoterapia si complica.
Senza contare che la New Age pesca spesso a mani basse da concetti di psicologia, e mischia il tutto con spiritualità orientali ed esotiche senza cognizione di causa. Il risultato è che sembra una cosa profonda, ma alla fine crea più difficoltà e confusione.
E se anche alcuni concetti New Age sono metafore di concetti di psicologia, che bisogno c'è di "mascherarli" da quello che non sono? Secondo me, parlarne nel modo più schietto e realistico possibile facilita il lavoro.

col senno di poi avete ragione tutti e due..l'alchimia e l'esoterismo non sono giocattoli. io ci ho creduto davvero e fumandomi il mondo ne ho fatto una realtà parallela e mi ha confuso parecchio...ma con l'aiuto di gente esperta invece può essere di grande aiuto.l'alkimia non è new age...quella vera esiste da secoli...come l'esoterismo e la massoneria. bisogna trsformare l'oro in piombo...e finche si dipende da qualcosa si rimarrà sempre piombo con l'illusione di essere stati oro

Mah, guarda, anche secondo me i concetti dell'alchimia non fanno altro che intorbidare le acque... Anch'io ci sono stato dentro per un bel po', a quelle cose, e ho iniziato a star bene proprio quando ho smesso di considerarle e ho iniziato la terapia.
Della cosiddetta "gente esperta" dubito molto.
Il concetto di trasformare il piombo in oro è comunque un modo per intorbidare le acque, secondo me: parlare in modo più chiaro ed esplicito, senza metafore, aiuta. Altrimenti, dopo un po' ci si perde nella metafora. Usare concetti di alchimia, esoterismo, ecc., per curare problemi personali è come un chirurgo che, anziché guardare direttamente dove opera, dà le spalle al paziente e lo guarda con uno specchio: molto più difficile, e i rischi di fare dei danni sono elevatissimi.
Per quanto riguarda la massoneria... sì, la massoneria esiste, ma non c'è nulla di magico: i massoni hanno "potere" nel senso in cui sono un gruppo di individui con potere politico ed economico che si conoscono intimamente, e si scambiano favori e conoscenze. E questo può renderli pericolosi (basti pensare alla loggia P2 e a quello che stavano per fare, se Gelli non avesse dato lo stop all'ultimo momento).
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Ho frequentato ambienti "esoterici" per anni, e in tutti quegli anni non ho mai visto nulla di concreto.

Ripeto, il concetto di spiritualità dovrebbe partire da una base solida per poi spostarsi in tutta la conoscenza possibile ; come una ricerca continua.
La new age.,l alchimismo o etc per me è un modo di ricerca, come l induismo, il buddismo e così via.
Ascoltare le condivisioni e rimanere pulita da tutto è l unico punto fermo per me riguardo questo : tramite l ascolto di altre anime la mia prende valore e consistenza e mi ricentro;
questo capita a tutti, non solo a me.
Rimanere puliti ed ascoltarsi dentro tramite le condivisioni, questo per me è la base sacra e indistruttibile da cui parte la ricerca esterna.
Parlare di spiritualità oggi fa fico, Viverla ha un altro senso... e poi qui scrivere riguardo questo è come buttare le perle ai porci. Si vive dentro o non si vive.Se ne parla tanto ma non si percepisce. Si conoscono i meccanismi ma non si riesce ad ascoltare la coscenza...
Esternamente rimangono solo parole
Internamente è un mondo nuovo in cui sentirsi protetti.

Ho frequentato ambienti "esoterici" per anni, e in tutti quegli anni non ho mai visto nulla di concreto.
___
Lisander... non hai mai visto nulla di concreto perché cercavi qualcosa fuori da te, in un "ambiente".
La ricerca è interna, è dentro il sé, non fuori.
La ricerca di "concreto" o "tangibile" non ha nulla...

Cercare dentro perché è lì tutto quello che serve.

No, non cercavo qualcosa al di fuori di me, la cercavo dentro di me. Fidati, non sono un novellino in materia... non dare per scontato che io abbia avuto un'esperienza superficiale solo perchè non corrisponde alla tua.
I concetti che hai espresso nel post precedente sono tutti concetti presi dalla psicanalisi: "l'ascolto di altre anime" non è altro che la normale interazione con altri esseri umani che hanno avuto esperienze simili, "ascoltarsi dentro" non è altro che affrontare le problematiche che coviamo nell'inconscio e che ci influenzano senza che ce ne accorgiamo... e certi problemi inconsci possono essere tirati fuori solo grazie all'aiuto di uno psicologo, dubito fortemente che "la spiritualità" abbia le credenziali per farci affrontare certi problemi. Anche perché il nostro inconscio mette in atto costantemente dei trucchetti per distrarci, tra questi anche farci credere che l'origine dei nostri problemi sia la stessa di qualcun altro con problemi simili, mentre in realtà è solo un modo per farci evitare di affrontare la loro vera origine.
In tutte queste "spiritualità" io vedo delle forme di proto-psicologia, che facevano quel che potevano con le conoscenze dell'epoca: ma con l'avvento della psicologia, sono diventate obsolete, perché incomplete e criptiche.
"Spiritualità" inoltre è un concetto un po' vago, e la sua definizione dà per scontate troppe cose che non lo sono.
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Poi, ripeto: questo è il mio punto di vista, ben venga chi ha punti di vista diversi.

No, io non ho assolutamente degradato la tua esperienza riguardo la questione esoterica rispetto alla mia.
Oltretutto io esperienze esoteriche in ambienti esoterici non ne ho avute, per cui parlerei anche di qualcosa che non conosco assolutamente.
Sono d'accordo sulle farse che mette in atto costantemente il nostro inconscio per deviarci, la mia malattia della tossicodipendenza mi fa vivere e soffrire di queste dinamiche tutti i santissimi giorni.
Comunque inconscio e psicologia a parte.. la spiritualità resta un concetto per qualcuno un po' vago e forse è giusto che sia così, ognuno ha il suo tempo e le sue ragioni per darle il senso che crede, anche per non darle nessun senso; se vuole.
Il fatto stesso che io stia qui a difendere il mio concetto di spiritualità è totalmente sbagliato.
Il fatto che io debba dare una logica o debba razionalizzare la mia spiritualità è un concetto altrettanto sbagliato.
Però difendo le condivisioni, quelle si, molto amorevolmente e senza incazzarmi...
Le condivisioni non sono una normale interazione con esseri umani... altrimenti potrei condividere anche con la mia vicina di casa senza fare cento chilometri al giorno...
Ma forse... guarda... io non ho controllo su questo con delle semplici parole buttate su di un sito...
Forse è meglio che non difendo neanche le condivisioni, in effetti ha poco senso anche questo.
Ti auguro buona giornata!

Io non ho scritto solo "normali interazioni con esseri umani", bensì "normali interazioni con esseri umani che hanno vissuto esperienze simili". E quando le definisco "normali" è perchè è normale sentire qualcosa in più, quando si interagisce con qualcuno che ha una storia simile alla tua... non intendevo normali nel senso di "banali".
Sono d'accordo al 100% che interazione e condivisione non sono le stesse con tutte le persone, e che con certe persone si condivida più profondamente che con altre. L'unica cosa è che non ci vedo nulla di spirituale in tutto ciò, è interazione tra esseri umani, e questo a parer mio non diminuisce di un grammo il fatto che sia una cosa meravigliosa e che arricchisce la persona. Non siamo sassi, abbiamo bisogno di parlare con qualcuno, di trovare persone con cui abbiamo qualcosa in comune, con cui condividere esperienze.

Ahaha incredibile. Altro che accozaglia
Qui la cosa e seria.. Esoterismo
Massoneria. E placido cosa ne pensa
Ancora non si e sentito. Non vorrei che
Si sti leggendo l ultimo libro di
Licio Gelli

Io ne penso che il linguaggio non consenta di spingersi oltre una certa soglia.
Penso anche che per ciascuno di noi l'intreccio dei significati sia diverso.
Ma che ciò non debba necessariamente comportare conflitto.
Per questo sono Placido

Placido se ti ho offeso. Ti chiedo
Sinceramente scusa. Ma sappi
Che non era mia intenzione.

No vedo di cosa mi sarei dovuto offendere.
Buona giornata.

Io ne penso che il linguaggio non consenta di spingersi oltre una certa soglia.
___
Sono d'accordo al 100 x 100.
Anche se ogni tanto ci riprovo a scrivere al riguardo, imparerò anche a starmi zitta su questo.

susa la franchezza...ma usi questo sito come passatempo! ti diverte intervenire a gamba tesa su poveri cristi che per ora sono incasinati? noto una non piacevole ironia nei tuoi commenti...e non solo sul mio post...contento tu...se serve a non farti fare uso di sostanze in ogni caso buon per te. riferito a STASERA NON ESCO

Ma come te te la prendi.ma come
Si fa ad andare avanti con questa
Serieta.e fatela una risata qualche volta che ci
Fa bene

27 Marzo, 2019 - 17:50 da Lysander
Non so se la cannabis possa "creare" psicosi, ma può slatentizzare psicosi già esistenti. In altre parole, possono far saltar fuori psicosi che esistevano già, ma che erano latenti, cioè nascoste.
Se vuoi un'opinione "solo da gente qualificata", allora scrivi nella sezione "Domande agli operatori", in quella sezione ti risponderanno gli operatori del sito, che sono dei medici.
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Comunque, non credo tu voglia sentire un parere diverso... vuoi solamente sentire qualcuno che ti dica "vai tranquillo, fuma pure, nessun problema", cioè qualcuno che ti dia il via libera per fare quello che hai già deciso. Hai addirittura già scritto quello che vorresti sentirti dire, cioè la storia della purificazione dei recettori... ma dove l'hai letta?
Comunque, occhio a cercare queste conferme a tutti i costi, perché poi se qualcuno te le dà, e tu hai dei problemi, poi con chi te la prendi?

27 Marzo, 2019 - 17:55 da Lysander
P.s. sul tornare a farne un uso moderato, non so se sia possibile... è un chiodo fisso di molti td, quello di tornare a fare un uso moderato della sostanza, senza gli eccessi di prima, ma non credo ci si riesca. Tutti quelli che ci hanno provato dopo poco hanno ricominciato a farsi come prima. Credo che con le tossicodipendenze non esista la possibilità di ricominciare da zero con la sostanza, quando ricominci a prenderla riparti da dove hai lasciato, cioè ci ricaschi con tutti e due i piedi.
Prendi una sostanza delle più comuni, le sigarette: mai visto qualcuno fumare 20 sigarette al giorno, smettere, poi dopo qualche mese ricominciare e fumarne solo 5/6 per il resto della vita. Dopo un po' si ricomincia a pieno regime (a patto che il fisico lo permetta).

Manu 88.
Quando leggo e sento esperienze come
Le tue.mi vengono in mente subito
I maghi. Cartomanti. E tutta quella accozaglia
Di figli di P che rassiqurerebero e renderebero
Felice te e qualche milione di tuoi connazionali

in che senso?

Nel senso che se uno ha un problema
Va da un professionista.e dopo una visita
Gli viene diagnosticata una patologia ma
La stessa e tutto il contrario di quello che
Vorrebe che fosse il paziente..
Consultare il mago Otelma potrebbe
Essere questioni giorni
Magari prima chiedendo a qualche amico
Competente o all ueb

Quando fumavo tanto ogni tot entravo in una specie di dimensione mistica dove era come se Dio o chi per lui mi parlasse e mi incoraggiasse a diventare un suo seguace, e non ero neanche credente, da paura.
Altre volte ero come morto, cioe' fumavo e poi buio totale per non so quanto tempo, minuti o anni era lo stesso fino a quando riaprivo gli occhi come quando esci da sottacqua perché hai finito l' aria.
Oppure mentre camminavo per strada mi fermavo completamente paralizzato incapace di proseguire con la spiacevole sensazione che tutti ti guardino sapendo il perché.
Correndo in auto dopo aver contato uno per uno Km di paracarri veniva voglia di aprire lo sportello e gettarsi fuori al volo, cosi giusto per far qualcosa.
Chi piu' chi meno tutti abbiamo avuto o abbiamo le nostre psicosi, avevo un compagno di studi che per pagarseli la notte lavorava in un ospedale psichiatrico e raccontava che per strada incontrava una infinita' di persone che erano passate per quelle stanze, chi per una sola notte chi piu' a lungo, poi riprendevano e mai chi li avesse incontrati avrebbe avuto modo di sospettare qualcosa, normalissimi.
.
P.S. A questo punto mi verrebbe da pensare che forse sarei piu' "qualificato" come psicotico che come competente di chissa che :)

la dimensione mistica l'ho vissuta anche io essendo stato fissato con l esoterismo ( nel senso buono, non diavoli o che) ora ti chiedo da psicotico a psicotico...tu stai fumando ancora?

No, non fumo piu' perché se mi fa' questo tipo di effetti forse forse ho realizzato che sia meglio lasciar perdere e posso in tutta franchezza dire che non mi manca.
Non e' che improvvisamente sia diventato una specie di Santo, ogni tanto, raramente, con moderazione, una birra doppio malto mi da' piu' soddisfazione e incasina di meno.
Ho provato, come immagino tu e un poco tutti, a fumare ogni tanto, pochi tiri e non a pieni polmoni come ero abituato magari in buona compagnia, lontano da impegni, in casa, ma non ne vale la pena, o almeno non vale per me.

fratello, ti invidio...l ho realizzato anche io non fumo da 10 gg ma nn ti nego che l erba me la sogno anche di notte....chi sa se un giorno la ricorderò solo come una bravata di tempi andati ( che cmq come bravata mi ha abbastanza incasinato la vita) o se continuerò a sognarla, desiderarla o peggio ancora a farne uso...una cosa di me l'ho capita...con le sostanze non sono tipo da moderazione...almeno con quelle mistiche!

e state parlando di droghe cosiddette "leggere". se sentite storie di cocainomani, quelle si che sono psicosi cor botto!

Ben detto. Penso che sia la
Pegior cosa per una famiglia
Avere un componente cocainomane..
Se poi viene inietata ( come e di moda adesso)
E la fine.

come se ci fosse una classifica dei disagi o delle psicosi...ognuno ha le sue droghe...a me smettere di fumare mi sta distruggendo mentre non toccare la bamba non mi ha fatto ne caldo ne freddo, non che fossi cocainomane ma qualche volta capitava, e non mi ha mai preso...mentre col thc amore al primo tiro

Non parlavo di sostanze che possono
Piacere o non parlavo una volta aganciati
E ti posso assicurare che a quel
Punto la classifica esiste

ovvio che mi riferisco ai "grandi numeri", non ai casi specifici o particolari. ed indubbiamente i disagi che crea il thc è nulla rispetto alle droghe pesanti

Manu88, recenti studi pare abbiano dimostrato che l'N-Acetilcisteina contribuisca a ridurre il craving da THC.
Vista la bassissima se non nulla tossicità e il fatto che è in libera vendita, io fossi in te la proverei. 600 mg al giorno è la dose standard, ma credo si possa aumentare senza problemi e con maggior efficacia. Magari prova a chiedere al tuo medico.

Sara' ma non credo esista una specie di classifica delle psicosi, non per chi le vive indipendentemente dall' uso di una piuttosto che di un' altra sostanza.
Sarebbe un poco come sostenere che chi abbia un cancro ai polmoni perché fuma sia diverso da chi ha lo stesso cancro pur fumando meno o non fumando affatto.
Non si puo' dire a chi fa' uso di cannabis e che magari in certi momenti ha pensato di impiccarsi ad una trave che tutto sommato gli e' andata bene perché non ha provato altre sostanze.

Tutto sommato può essere! se con il thc gli è venuta solo la voglia, con la coca non si sarebbe fermato (o altre droghe fortemente psicotrope).

Non lo so, non sarei cosi assoluto, ma non potendo parlare per tutti parlo per me.
Se sono passato dalle droghe cosiddette leggere a quelle piu' pesanti e' stato proprio perché in qualche modo mi davano meno psicosi quando non le alleviavano del tutto.
Mi sono fermato da certi pensieri autolesionistici dovuti al fumo solo perché ho smesso.
Mentre con quelle pesanti i problemi non e' che non ci fossero, ci mancherebbe, ma erano di altro tipo.

Probabilmente siamo tutti (chimicamente?) diversi e, senza togliere niente a nessuno, cio' che per certi puo' sembrare meno dannoso in realta' per altri puo' esserlo altrettanto se non di piu'.

allora restringo il cerchio nella speranza di riuscire a farmi capire. tutti quelli della mia compa, e parlo di oltre 25 persone, hanno fumato pesantemente hashish e marijuana e nessuno ha mai avuto psicosi. di questi, 6 sono diventati cocainomani e tutti e 6 hanno psicosi, anche senza aver fumato coca basata. 7sono eroinomani e non hanno psicosi ma ben altra tipologia di problemi.Quello che voglio dire è che, statisticamente, un cocainomane quasi sicuramente sviluppa psicosi. Poi, sulla potenza o compararli sulle psicosi da thc non è nelle mie intenzioni.

allora restringo il cerchio nella speranza di riuscire a farmi capire. tutti quelli della mia compa, e parlo di oltre 25 persone, hanno fumato pesantemente hashish e marijuana e nessuno ha mai avuto psicosi. di questi, 6 sono diventati cocainomani e tutti e 6 hanno psicosi, anche senza aver fumato coca basata. 7sono eroinomani e non hanno psicosi ma ben altra tipologia di problemi.Quello che voglio dire è che, statisticamente, un cocainomane quasi sicuramente sviluppa psicosi. Poi, sulla potenza o compararli sulle psicosi da thc non è nelle mie intenzioni.

> PI2
Puo' essere che diciamo la stessa cosa ma da punti di vista diversi.
Sono conscio che chi usa coca statisticamente sia maggiormente esposto a psicosi, e' un dato di fatto.
Per es. io la coca proprio ne la uso ne la desidero perché in qualche modo mi ricorda proprio le psicosi di quando fumavo, piu' attenuate, sopportabili diciamo, poi certo anche per questo non ne ho mai tirata a quintalate.
Ma per chi pensa di buttarsi da una torre direi che importi poco come ci sia arrivato in cima, se a piedi o con l' ascensore, da solo o in compagnia.
Allo stesso modo a chi prova psicosi e/o manie suicide fumando immagino importi poco se per un altro o per altri 100 per avere lo stesso risultato ci voglia 1 Kg, 1 TL. o quello che e' di coca.
Se il risultato e' il medesimo comunque la giri per chi ci e' dentro, in psicosi, quando sta' in cima alla torre quelle statistiche neanche lo sfiorano.
OK magari "Mi sono capito io" e basta. :)

infatti tu stai facendo un discorso più "personale" e da una prospettiva soggettiva, io invece faccio un discorso da "esterno". ci stanno tutte e due le visioni!

Buongiorno o fatto il test droga e alcol e x l'idoneità a lavoro pero il medico non mi a detto nulla se ero positivo o meno e le urine li portano al laboratorio qualcuno sa rispondermi?

Prova a chiedere ad un mago,magari lui lo sa!

Ascolta io ho fatto una domanda se non sai risponde fatti i c***i tua grazie

Hahaha hah xd