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Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Scrivo per avere testimonianze di chi e' stato male per aver preso ansiolitici e ha deciso di sospenderli. Io li ho presi per 2 mesi e mezzo totali, compresa lo scalaggio di un mese. Mi sono stati prescritti per attacchi di panico. Non stavo bene intanto che ne assumevo ogni giorno la dose minima terapeutica (15 gocce 3 volte al giorno). Quando ho smesso ho rischiato la morte. Sistema nervoso impazzito, muscoli impazziti, tremori, e altre tantissime cose contemporaneamente. Sono ormai 5 mesi e mezzo e non vedo la fine. Ditemi come e' andata a voi. Quanto ci avete messo per uscirne, cosa avete avuto. Grazie, Bigiola.

Commenti

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Ciao.. :) io non ho avuto crisi dopo la sospensione dalle benzo ma una mia amica si... ed è stata molto male...
nel mio caso anche io li prendevo per attacchi di panico ma come soluzione tampone. Nel frattempo avevo iniziato una cura con i ricaptatori della serotonina che sono una terapia migliore delle benzo. Queste ultime infatti curano il sintomo ma non la causa del problema e danno sicuramente dipendenza. Forse dovevi scalare molto più lentamente... Ora io sono in fase di scalo dalla paroxetina ma vado molto lentamente... soprattutto perché sto vivendo un periodo non molto bello della mia vita... e ho paura che mi torni l'ansia e gli attacchi. Dovresti comunque parlarne con il tuo curante e farti impostare una terapia piu adeguata. I medici di base prescrivono xanax etc con molta facilità, a volte troppa secondo me..
Cmq anche io quando prendevo lo xanax non stavo bene lo stesso.. si leniva un pò l'ansia ma soffrivo comunque ed ero rinoglionita!!! Bacione. Ciao

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Come e' andata alla tua amica? Anche io ho preso l'antidepressivo prima ma in 6 giorni di 5 gocce di Citalopram il mio corpo e'andato in tilt e sono finita in ambulanza al pronto soccorso. Ho dovuto smettere subito e dopo 10 giorni ho ripreso le funzioni vitali ma nonostante ciò mi hanno poi prescritto benzodiazepine ed eccomi qua a rischiare nuovamente la morte. Vorrei sapere come e andata alla tua amica. Grazie Bigiola

Anche dismettere la

Anche dismettere la paroxetina e uguale e ci si ritorna schiavi a vita di questi farmaci e per i medici e solo il ritorno della malattia e ancora a medicare e un inferno mi ha fatto perdere tutto lavoro vita famiglia me stessa e non so se sopravviverò 

Togliere la paroxetina non è

Togliere la paroxetina non è affatto difficile, anzi basta scalare gradualmente, è un farmaco che non da dipendenza psichica, e minimamente fisica.

le benzodiazepine possono essere molto piu difficili da togliere, perché causano dipendenza psicologica, e sopratutto se si sono assunte a dosi non terapeutiche.

Secondo me è improprio

Secondo me è improprio escludere categoricamente che per una sostanza psicotropa si possa sviluppiare dipendenza psichica. Proprio perchè "psichica", la dipendenza non dipende esclusivamente da fatti biochimici. D'altronde si può essere dipendenti anche da comportamenti, situazioni o persone, cioè da agenti che non hanno impatto farmacologico o neurochimico diretto. Senza polemica: sembra che tu abbia notevoli difficoltà a considerare che la dimensione psicologica giochi un ruolo indipendente dalla materia. Chissà perchè questa resistenza. D'altronde basta digitare su google "paroxetina dipendenza" per trovare tante fonti qualificate che esprimono concetti diversi da quelli che proponi in modo sbrigativo.

-  ci spiace ma su questo sito non è possibile ospitare siti, blog o altre piattaforme social che pubblicizzino professionisti (pubblici e privati). La Redazione -

Io penso che i vissuti soggettivi dei singoli siano più significativi di presunte caratteristiche assolute e oggettive delle molecole. Buonanotte

La dipendenza psicologica,

La dipendenza psicologica, verso qualunque cosa, che siano sostanze, affetti, gioco d'azzardo, videogames, deve interessare la zona del cervello composta dal nucleo accubens, il canale mesolimbico e la corteccia prefrontale, tramite il neurotrasmettitore dopamina. Il cosiddetto "sistema della ricompensa".

Se non agisci su questo circuito, è esclusa la dipendenza psicologica. E' neuroscienza, e, puoi facilmente rendertene conto facendo un giro presso un qualunque centro dove si aiutano le persone con dipendenze, e vedrai che non c'è nessuno dipendente dagli antidepressivi SSRI.

un saluto

Si vede che in particolari

Si vede che in particolari soggetti, magari in particolari circostanze, la paroxetina interferisce con le strutture neurali della dipendenza.
A meno che ramona qui sopra non sia una bugiarda, o i medici che lo confermano degli ignoranti. Cosa che non ho motivo di credere.
Che poi ramona, dopo queste riflessioni, possa smettere senza conseguenze sgradevoli, penso che sarebbe cosa auspicabile, nonchè gradita a lei e a tutti.
Ma forse, nel caso di ramona la dipendenza non è dovuta a un'azione del farmaco sul sistema della gratificazione, bensì ad altre dinamiche biochimiche legate al suo specifico malessere. 
Tuttavia, nel linguaggio corrente, sempre di dipendenza si tratta, nel senso che, senza la sostanza, si ripresenta il malessere. 
A meno che non si tratti di un sintomo risolvibile mediante altro tipo di cure.
Ciao

Ho letto i link che ti escono

Ho letto i link che ti escono da google inserendo "paroxedina dipendenza". Dicono che se assumi Peoroxetina per anni, e poi la togli, dopo 15 giorni (il tempo di latenza) i sintomi della depressione ritornano, e quindi devi continuare a prenderla.

Grazie al Kaiser, non tutte le forme di depressione sono transitorie, alcune sono permaneti (purtroppo),e quindi il farmaco per curarla andra assunto a vita.

E'come se un diabetico dicesse, se sospendo l'insulina, la glicemia mi torna alle stelle, quindi vuol dire che l'insulina da dipendenza.

Il genere di medici che scrive queste belinate sono quelli  che ti dicono che la paroxetina non funziona, ma se usi l'estratto di erbe fatto da loro, giarisci.. -)

Ps: ma tu, in una delle tue tante personalità, non eri un giovane ricercatore in neuroscienze prossimo ad una pubblicazione? E orma mi vieni a scrivere una cazzata come "magari in particolari circostanze, la paroxetina interferisce con le strutture neurali della dipendenza."? :-D

Secondo me è una cazzata che

Secondo me è una cazzata che la depressione è cronica o genetica nessuno è nato così siamo stati bene poi per traumi, eccessi o chissà che altro abbiamo una predisposizione, a leggere Breggin i medicinali per la depressione nulla curano anzi fanno tanti danni e molta gente ne esce rovinata o ad anche perso la vita poi dipende da medico a medico di cioè che prescrive dosaggi e cure e tempi i farmaci cronicizzano poi è difficile togliergli peggio della droga e poi acatisia che è incompatibile con la vita, diskinesia tardiva che ti fa diventare un mostro

Non capisco cosa intendi.

Non capisco cosa intendi. Fondamentalmente che tu ne capisci molto di neuroscienze e io dico cose stupide. Va bene. 
Per il resto direi che la comunicazione via internet si presta a incomprensioni.
Buona giornata.
 

Vorrei che fossi una bugiarda

Vorrei che fossi una bugiarda e che non avessi passato tutto questo inferno da qui non ne vedo uscita leggetevi Bissanti il carabiniere testimone dei danni fatti dagli psicofarmaci leggetevi in grande psichiatra Peter Breggin e i suoi libri medication madness e your drugs may be your problems leggetevi le storie di tante vittime leggetevi l inferno della tolleranza e della dismissione da soli perché non sanno gestirla ma vi daranno cocktail interi leggetevi le storie di chi ha perso la vita o è finito per sterminare gli altri leggetevi della psicosi indotte dei deliri indotti dell acatisia e della diskinesia tardiva iatrogenica i motivi nelle depressioni non è sempre la mancanza di serotonina o nelle ansie o il panico i problemi possono essere molteplici vorrei essere bugiarda e non essere all infrrno solo per avermi fidata perché io questi farci non gli ho mai usati ne sapevo cosa sono io a causa di turni notturni molti a settimana come infermiere in un reparto covid ho vissuto sentito la morte e la paura da vicino questo mi ha stremato il virus in sé e la paura di morire e poi da lì ansia e panico per il non poter respirare le maschere fitte ed lo scarso ossigeno e poi lei insonnia depressione fitta e nera agitazione e l. Inferno degli farmaci che non solo a me personalmente non hanno. Portato beneficio ma mi hanno fatta sprofondare in un inferno che mai avessi pensato esistesse mi hanno fatto perdere tutto perché si loro hanno detto 3 settimana sei come nuova e dietro al lavoro ma. Io li non sono più potuta tornare a causa dell agitazione chimica indotta da camminare 17 ore al giorno dalle notti insonne che sono diventate mesi di paure incubi vividi paralisi nel sonno tremori sudori pensieri che anche al. Satana fanno invidia pensieri suicidi violenti cose orribili ho perso tutto si lavoro casa famiglia amici ed amore ed i miei piccoli cuccioli.che hanno visto la mamma così e lei che se nascondeva tra le lacrime per non fare sentire loro. Il suo dolore è lei che non sapeva cosa fosse successo e non sapeva come rialzarsi quella mamma oggi ombra di sé stessa che desidera soltanto morire avrei voluto trovare quel farmaco ma non c è al. Meno per me ma. Cioè che provo l. Acatisia continua 24 ore al. Giorno l angoscia mentale e fisica il. Desiderio di morte continuo ed è un anno e non so come andrà a finire forse morirò così dal troppo dolore o forse il dio o qualsiasi cosa sia lassù si farà pietà di questa mamma e la salverà un altra volta per i suoi cuccioloni 

Sistema di gratificazione non

Sistema di gratificazione non so di cosa parli e se tu sia un medico o no ma credimi creano dipendenza tolleranza assuefazione e cioè che hanno coperto inizialmente quando smetti torna molto ma molto peggio di prima fate un giro nei forum americani benzos Buddies leggetevi la Ashton che è l unica forse che ha riuscito a togliere qualcuno vivo dalle benzo leggetevi la miriade di sintomi da sospensione da fisici a psichici così quando vi tocca non penserete che siete impazziti ma per fortuna vi ripeterete all. Infinito e disssmisione passerà sperando che vi funziona e che l. Impulso a buutarvi dalla finestra non vi verrà, leggetevi. Il forum di acatisia è chi è morto e chi è vivo come vive leggete la. Loro agonia leggetevi aurving antidepressants sono molte le vittime. Intrappolate a vita leggetevi o danni dei magici antipsicotici usati anche solo. Per dormire leggete i danni di un corpo che crollerà su stesso leggete perché quelli e gente come noi io non sono contro la psichiatria ma ha fatto più danni che bene e te ne Ccorgi solo quando smetti o quando durante la cosiddetta cura c e qualcosa di più di te che non va e che non avevi prima erano e sono gente come noi non sono contro ma. Il. Medico dovrebbe andare con basi dosaggi poche molecole per i tempi giusti psicoterapia affiancata e poi al. Tempo giusto aiutare sto paziente a ridurre a scalare a mantenere i benefici nel tempo senza renderlo schiavo del big pharma e poi le diagnosi ogni uno la. Sua ogni uno farmaci diversi se l antidepressivo ti agita tropo e non funziona nemmeno raddoppiando dosi e coprendo di benzo a gogò allora sei bipolare quindi altro giro di altri tipi di farmaci se per caso fai. Una psicosi chimica eccola la. Psicosi e schizofrenia e più ne ha più ne metta e un giro all inferno e si questo è solo. L. Inizio della fine

Non e vero danno dipendeza

Non e vero danno dipendeza tutti e come l inferno vero si conoscera quando si smette leggetevi Breggin medication madness and your drug maybe your problems scoprirete il cerchio della morte ed il piacere infinito dell acatisia

Per la serie "basta digitare"

Per la serie "basta digitare", se mettete su Google ssri+dipendenza: gli antidepressivi, al contrario degli ansiolitici, non causano dipendenza ma possono causare astinenza fino a 2 mesi. La dipendenza si crea solo con il meccanismo descirtto da TPM.

Nessuno dice che non sei stata male Ramona, ma non per la dipendenza: per l astinenza (cosa diversa) o per la ricomparsa/comparsa di altri problemi.

Stupefatto

Ok io gli ho provati io mi

Ok io gli ho provati io mi sono fidata avevo problemi di sonno come infermiere in itu specialmente con il covid mi dissero poche settimane sarai come nuova al lavoro antidepressivi e benzo per i primi tempi a me l antidepressivo non mi ha mai calmato ne tolto ansie ne nulla anzi pensieri suicidi omocidi violenza aggressività e sono una che sono sempre stata sempre calma dolce e mai propensa a perdere controllo a me sti antidepressivi hanno fatto vedere l inferno e poi si il diazepam ha calmato per un paio di settimane ma poi mi sentivo strana sempre più male sempre più agitata volevo morire un desiderio chimico di morte terribile allucinazioni visive impulsi strani mai avuti prima... Vorrei mentire a tanti forse aiutano nelle bravi mani di un buon medico che sa quello che fa che sa fare una diagnosi che sa usare sti farmaci in dosaggi giusti e magari gli sa anche togliere quando il caso... Ma a tanti non solo non funzionano ma creano danni a vita, in America tanti crimini e sucidinaotto influenza di farmaci che tolgono lucidità danno amnesia e acatisia e questo il mostro che uccide anche in giovani in casalinghe in padri di famiglia che non hanno mai avuto problemi di aggressività ma che a colpa dei farmaci hanno reagito male... Non mi prendete in nome di male a parte alcuni casi fortunati io credo che la psichiatria uccide... Leggendo Breggin la psicologa Laura guerra che a volte lo traduce per noi leggo i danni che questa disciplina ha fatto in persone innocenti specialmente le magiche benzo, dipendenza assuefazione disturbi mentali e comportamentali cioè puoi fare di tutto e non ti ricordi una mazza sonniferi che ti fanno alzare di notte e fare cose di cui non servi memoria ed antidepressivi mhe che si agitano solo all. Inizio ma quella cosa li. E spaventosa farsi 10000 km. Di corsa con un agitazione malefica che non sai da che cosa ti viene ed in alcuni scatenano la psicosi così se vai in mania sei bipolare se vai in psicosi sei schizzo.... Non so la mia esperienza personale se sopravvivo è inferno... Tanti sono già morti a loro va il mio abbraccio... Curatevi ma con il medico giusto che sa quello che fa

Sto male per asstienza con

Sto male per asstienza con altri sintomi mai avuto prima, e vero che l antidepressivo non è come le benzo ma anche lui da assuefazione e dipendenza ed è vero cioè che dici tu c è una fase di dismissione che dici dura fino a due mesi con sintomi ancora peggiori di quelli di prima se non altri nuovi mai avuti ok poi stai meglio per un po' poi un paio di mesi dopo. Il rebound è incominci da capo a me i ssri non hanno aiutato per niente quella agitazione iniziale per me e intollerabile una capsula di Prozac e mi veniva da salire sui tetti ho camminato giorno e notte per togliere un agitazione infernale che non passava mai notti insonne e lacrime infinite sul viso e si che la morte mi sembrava la cosa più bella, le benzo ok per un po' poi diventa presagio di morte e la mia memoria è stata fortemente alterata... Unica cosina che ho trovato leggermente utile magnesio ad alte dosi ed sto dormendo tutta la notte mentre con benzo e sonniferi alle 4 ero già lì disperata gli omega 3 ed tra gli psichiatrici un unico farmaco che non ti fa sentire troppo medicato e il litio che forse toglie la smania suicida che gli altri t inducono... Non lo so gli ho provato tutti non ho sentito nessuno beneficio per me benzo se non volete svegliarvi criminali suicidi e con una depressione nera di merda oltre che sempre agiatati non le prendete e sti criminali in camice bianco che le prescrivono per anni dovrebbero stare in carcere perché loro. Gli hanno studiati e lo sanno che più di un paio di settimane non dovrebbero essere prescritte ma lo fanno per anni e poi quando tutto va storto è gli chiedi di levargli non lo sanno e gli sei solo a combattere un inferno che non avresti mai immaginato potesse esistere..... Non essere stupefatto amico mio mi auguro che tu non debba mai vivere questo inferno come me e tanti altri di qui molti non c e l hanno fatta questa è acatisia agitazione fisica e mentale continua indotta dagli psicofarmaci e non è peggio solo degli anripsicotici ma di tutte le classi e sopravvivere hmmmmmm se è acuta fino a 6 mesi e sei forte forse passerà se va oltre ed è tardiva non è compatibile con la vita 

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

La mia amica prendeva del Minias x dormire e dopo una brusca interruzione era stata molto male... insonnia, sudorazione e tosse persistente con mancanza di respiro... però poi nel giro di qualche giorno le è passato..
Anche per me i primi tempi con la paroxetina sono stati difficili perché peggiora i sintomi.. quindi un inferno... a volte sentivo delle fitte in gola tipo pugnalate... ma tenendo duro poi sono rinata!! Le benzo non sono la soluzione!! Cambia specialista, cerca e prova altre cure... devi tenere duro ma vedrai che poi la via d'uscita esiste...

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Beata lei! Solo pochi giorni! Sono proprio io la più sfortunata! E penso che se sopravvivo mi durerà più di un anno! Comunque attenta anche tu con gli antidepressivi . Ho letto tante cose brutte anche su quelli. Bisogna prenderli per il tempo minimo consigliato. Se avessi letto prima quello che so adesso mai avrei preso psicofarmaci. Purtroppo ora e' troppo tardi per me. Grazie per i tuoi interventi e in bocca al lupo! Ciao Bigiola

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Care lettrici. Ho letto con molto interesse le vostre esperienze e le vostre opinioni. Aggiungo alcune riflessioni.
Le benzodiazepine sono farmaci in grado di creare importanti problemi di dipendenza. La possibilità che questo avvenga varia molto da persona a persona. Il loro uso quindi deve essere deciso con molta attenzione e parsimonia. Più di quelle che in una parte dei casi vengono usate da chi le prescrive.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Salve dott Scelfo sono perfettamente conscia di quello che lei dice, difatti la situazione in cui mi trovo è sicuramente legata alla mia estrema sensibilità ai farmaci, cosa della quale avevo avvertito tutti gli psichiatri con cui ho parlato. Ma ciò non è bastato perché loro evitassero di darmi gli psicofarmaci. Ora mi trovo, per colpa loro, in una situazione tremenda, rischio la vita e le sofferenze e le sevizie sul mio corpo sono disumane e indescrivibili. Ma devo resistere, non ho alternativa. Se sopravvivo penso che lottero affinché a nessun altro possa mai capitare ciò che è capitato a me. Penso che ci debba essere un protocollo per la somministrazione di psicofarmaci che preveda la distinzione in base alla sensibilità individuale ai farmaci. Chi è se sensibile deve tentare di curarsi con medicine alternative e comunque mai usare benzodiazepine per più giorni consecutivi. La ringrazio, Bigiola

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Cara Bigiola, sono in parte d'accordo con te.
Una grande attenzione nella prescrzione di psicofarmaci è molto importante. Però quasi sempre non è prevedibile se una persona ha una particolare sensibilità o no.
Le terapie "naturali" purtroppo non possono sostituire gli psicofarmaci.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Cioè chi. Le prescrive le.

Cioè chi. Le prescrive le. Usa siamo curati da medici. Imbottiti da benzo ha ragione il. Campo medico infermieri e colleghi confermo. L. Unico. Modo. Per far fronte all. Intenso carico di lavoro le morti il. Dolore l agonia lo stress sia li che a  casa si tanti colleghi viaggiano di Xanax e antidepresivi  per non mettere gli sonniferi ormai covid farà di noi una generazione di fobici pazzi depressive ansiosi e panicati mi sa che questa è le era della psichiatria

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Si cara,almeno in parte. Dopo un paio d'anni d'uso ed abuso ho scalato tramite sert e sono stata veramente male per più di un anno. Sono convinta che fisicamente c'è chi è più forte di costituzione e chi meno (banalmente l'esempio che certe donne beccano cistiti ogni volta che fan l'amore anche dolce e altre che trombano a tutta alè sadomasticamente e non hanno problemi).
Anzi per il primo periodo ho attribuito tutto il mio malessere fisico al mio fisico, incazzandomi ogni volta che qualcuno insinuava che poteva centrare il mio stato mentale. Ora che sto meglio e osservo peggioramenti fisici quando ci sono peggioramenti psichici comprendo. Sappiamo tutti che siamo un tutt'uno con corpo e mente ma capirlo realmente non è scontato. Una volta che questo processo di 'unificazione' è avviato ti assicuro che starai meglio. Sopratutto se sei una persona che tende a tenere dentro tutto è facile che il tuo fisico somatizzi la tua mente cosi.. Comunque siti come questi possono confortarti (o angosciarti) temporaneamente, una o più persone reali,competenti e a te affini possono lasciare un segno più determinante nella tua guarigione. Tranquilla che comunque tutto passa,tutto..per poi tornare,scappare,nascondersi e ri-andare via magari, ma tutto muta sempre di continuo anche quando a te pare di essere statica ed immobile.
Auguri di cuore, a tutti noi esseri viventi o soppraviventi..

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

E cosa sono secondo te? Le classifichiamo come 'non-droghe',droghe legali, droghe anti-pregiudizio? Tipo quando è uscita l'epatite C e non sapendo cosa era l'hanno chiamata 'Non A, non B'.. Fatto sta che provocano dipendenza fisica e psichica (come vedi, anche nel tuo caso dove non ne hai abusato, ma ci hai semplicemente ricorso per un periodo di breve durata a livelli minimi). E comunque ora dici di non star bene. Quindi si, sono droghe ovvero sostanze stupefacenti con tutti i pro e contro. Con l'intervento che ho fatto in precedenza non intendevo insinuare che tu dovessi andare al sert (ognuno ha la sua storia e i suoi metodi) ma che, per quel poco che si è potuto percepire dai tuoi interventi, non stai ancora al top e tu mettevi l'enfasi sul fisico mentre credo che quando il fisico ti manda dei segnali cosi forti è da ricercare la soluzione nella totalità del tuo essere. Ci sono tanti altri modi di controllare ansie, paure, e chi più ne ha più ne metta. ma siccome le gocce-pillole sono un tamponare in modo veloce e senza impegno il nostro malessere, lo diventa anche la sua efficacia secondo me.. Capito che intendo? Tralasciando veri problemi mentali quali schizofrenia o sindrome bipolare e tante altre che sicuramente vanno affrontate con un appoggio farmacologico duraturo, io credo che le risorse che ci servono per stare meglio sono solo dentro di noi se abbiamo la voglia e la costanza di conoscerci e capirci meglio ogni giorno. E' come esercizio fisico,raccomandano 30 min al di,lo stesso bisognerebbe fare con il nostro Io! E tutto ciò te lo dice una che ha veramente fatto di tutto per cercar di stare bene,e sopratutto credimi non ha nessun tipo di pregiudizio su chi si appoggia a farmaci. Ma penso sia un peccato (se non ce n'è assoluto bisogno), lasciarsi trascinare nei meandri delle case farmaceutiche solo perchè ciò che una volta era vista come VITA ora è considerata depressione,ansia,agitazione,eccitazione..Difatti ti consiglio sempre più di un parere medico (per evitare ladri assassini) e di trovare una figura formata con cui ti senti alla pari e a tuo agio (puoi mandarne a cagare anche 100 finchè non trovi quella che ti da il feeling giusto!) per parlare e capire che tecniche cognitivo comportamentali potrebbero fare al caso tuo. Scusa x il dilungamento,mi ha ricordato molto il mio percorso..auguri e in culo alla balena!

Non credo che il motivo della

Non credo che il motivo della rovina della tua vita sia stata la prescrizione di benzodiazepine, che magari è stata fatta correttamente o magari troppo alla leggera, questo non ce lo dici, ma ovviamente a rovinarti sarà stato l'abuso e la dipendenza, che non ti ha certo prescritto il medico.

Sono state sempre dose

Sono state sempre dose terapeutiche interrotte per tolleranza che dava sintomi estremi ed un acatisia ed un insomnia da inferno io avevo chiesto un aiuto per il sonno come infermiere notturno non era facile dormire la sera poi da lì benzo e farmaci z per dormire interrotti per tolleranza depressione e agitazione chimica impossibile pensieri strani dal nulla prescritti antidepresivi un inferno placcato ancora da altre benzo perché non sapevano come gestire l astinenza credimi sono partita da una semplice insomnia e sono precipitata all inferno ti rendi conto di ciò che ste cose ti fanno quando nonostante prendendoli cominci a sentirti strano e quando smetti e l inferno agitazione chimica perenne paure mai avute prima insomnia chimica pensieri peggio dell inferno ti vola tutto lavoro relazioni amici bambini famiglia tu non sai che hai e nemmeno loro diventi violento aggressivo e molto ma molto suicida guardiamo quanti in preda all acatisia si sono tolti la vita 

Le. Mie dosi erano 12 mg al

Le. Mie dosi erano 12 mg al di da prescrizione 7 5 di zopiclone e poi vari antidepressivi la cui attivazione era coperta dal medico con le benzo che poi tale attivazione non si è mai essa pur continuando a fidarmi ed a cambiare dose e farmaco ed essere coperta dalle benzo io non ho mai avuto esperienza con tali sostanze tanto meno cercate o comprate su internet permetto di aver fiducia nei. Medici ed e stato per me. Un agonia a qui nessuno di. Loro ha saputo rimediare anzi quando l astinenza era atroce te le rifacevano prendere ancora magari aggiungendo dell altro non tutti sono fortunati con i farmaci molti si ma c è anche quella cettegoria che ha raggiunto la.morte 

Mai sofferto di ansie paure

Mai sofferto di ansie paure prima di iniziare e smettere questi farmaci sempre stata calma e abbastanza positiva nonostante tanto stress sul lavoro in terapia intensiva per 6 notti a settimana con gente che da 2 anni visto. Il covid mi è morta tra le braccia, non compro farmaci su internet non ho mai mancato le. Indicazioni del. Medico sempre seguito come. Una stupida l attesa dei benefici l attesa del tempo perdonami ma io questo inferno prima di fidarmi a. Loro non l ho avuto e prego il. Buon Dio che nessuno di voi debbe trovarsi a perdersi a desiderare la propria morte con un agitazione interna ed esterna continua senza più amico senza più famiglia senza più vita senza più lavoro alle prese con un acatisia chimicamente indotta ed con una tolleranza alle benzo pur a dosaggi terapeutici smesse e poi riniziate dal. Medico perché loro all astinenza non ci credono e un inferno amico. Mio credimi aggiungi avere a che dei figli che soffrono a vederti così e tu non sai che dire e nemmeno qua do finirà e se sarai capace dare loro indietro quel genitore che avevano prima, sintomi tremori paure fobie mai avute prima pensieri violenti insomnia incubi notturni vomito e diarea a tutto spiano sensazione di essere nella barca pelle che brucia fastidio alla luce ed ai sogni convulsioni allucinazione anxieta extrema depressione chimica più oscura Dell. Inferno sudori estremi intolleranza al cibo pelle capelli che cadono a pezzi tremori da parkinson insomma leggiti Breggin la pazzia delle medicine psichiatriche e quando scrive la tua droga potrebbe essere il tuo problema, all. Inizio le benzo sembranno il paradiso calma e pace e poi dopo  l inferno non l ho auguro a nessuno 

Re: Sindrome da sospensione benzodiazepine , il mio inferno

Ho assunto 0,50 di alprazolam al giorno per molti anni prescrittomi dal mio medico curante per l'ansia, forse con troppa leggerezza e senza immaginare le conseguenze.
Dovendo passare gli esami tossicologici avevo programmato uno scalaggio graduale di una goccia a settimana che mi avrebbe portato a zero in 10 settimane.
Fino al dimezzamento della dose era andato quasi tutto bene, solo una lieve ansia maggiore del solito.
Arrivato a 8 gocce al dì sono iniziati i veri problemi.
Forte stato ansioso di continuo, (vivere male) e in ordine, un attacco di panico che mi ha lasciato molto spaventato, poi nei giorni successivi un bolo isterico, e successivamente un acufene continuo e molto fastidioso che unito all'agitazione mi mettevano in uno stato estremo, si, perché stavo rischiando sulla mia salute già compromessa da diverse patologie croniche abbastanza serie e dall'età. Quindi mi sono dovuto fermare per non rischiare serie conseguenze. Come devo fare?
Vorrei che qualche bravo medico mi rispondesse.
Grazie

Ciao 

Ciao 

Ho sospeso lorazepam che assumevo da 8 anni, 2 mg al giorno.

Da agosto ho sospeso e sto male. Mi sento stordito, ho sonnolenza, mi sembra ubriaco. 
Da 3 mesi che vivo tutti i giorni gli stessi sintomi.

a te sono passati? 

Buongiorno, vorrei

Buongiorno, vorrei raccontarle la mia storia, a 17 anni il medico di famiglia mi prescrisse il Minias 2 mg per dormire meglio, negli anni ha seguire gli ho sempre chiesto come togliermelo ma lui mi ha sempre risposto che avrei dovuto continuare ad assumerlo. Mi trasferisco negli Stati Uniti per lavoro, quando torno in Italia, quest’anno, ora ho 30 anni, decido di recarmi al centro disturbi del sonno di Genova, dove il neurologo mi sostituisce il Minias con il Remeron. Il giorno seguente dopo una crisi epilettica chiamo il pronto soccorso cove mi viene prescritta tachipirina. Purtroppo perdo in parte la vista in entrambi gli occhi. Continuo a prendere il Minias, presa dalla disperazione mi rivolgo al centro disturbi del sonno di Milano, dove mi scalano il Minias in 3 giorni, durante lo scalaggio mi compare un forte acufene che ho tutt’ora, invalidante. Il neurologo mi ha prescritto Gabapentin Rivotril e antidepressivi, questi medicinali mi fanno stare male e non potendo vedere ne sentire bene per colpa dei medici l’unico modo per porre fine alle mie sofferenze è la morte.
Rita

Condivido e peggio della

Condivido e peggio della morte ho perso tutto lavoro vita famiglia salute e sono all inferno che il medico dice che è solo la malattia e quindi prescrive altri farmaci mi rimpiango il momento in cui ho chiesto aiuto 

Non sei sola così è

Non sei sola così è cominciato il mio inferno dall insomnia prima benzo poi remron e poi l inferno ho perso tutto famiglia amici vita e lavoro e sono piena di paure che non ho mai avuto con un agitazione chimica perenne con incubi con emozioni sballate con sintomi fisici con pensieri usciti da un film horror si comincia ad avere paura di sé stessi 

Rita anche io sono lì anche

Rita anche io sono lì anche io non ne vedo più uscita anche io ho perso tutto casa lavoro. Famiglia i. Miei figli e prego di soppravivere un giorno alla volta per loro ma. Non ne posso più il male e ovunque l agitazione continua e pensieri spaventosi e un inferno

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