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Una storia d’amore uccisa dalla cocaina? O forse no, voglio salvarla

L'anno scorso conobbi una ragazza e fu' amore a prima vista. Ci innamorammo perdutamente entrambi l'uno dell'altro. Tutto era perfetto, lei era la donna che avevo sempre sognato. Bella, brava, lavoratrice, intraprendente, con tanta voglia di fare ed in grado di dare tanto amore. Dopo nemmeno 3 mesi andammo subito a convivere insieme, il primo mese fu' impeccabile, eravamo perfetti... ma dal secondo mese scese l'inferno.......

Iniziai a tornare a casa dal lavoro e trovare lei lavorare al computer fino le 4 di notte, questo per settimane.

Il modo in cui lavorava al computer "iperattivo" mi fece pensare... io: Amore vieni a letto che è tardi, lei: finisco delle cose e arrivo... passavano sempre ore.. Dal computer passava a pulire casa insistentemente, bere alchool\vino\birra ed a sentire musica ad alto volume.

Dopo 2 mesi di convivenza mi chiese di voler stare 1 giorno libero a settimana da sola, per via della convivenza affrettata, si giustifico' dicendo che gli mancava l'aria, il suo spazio, la sua dipendenza nello stare a casa sola, io stranito dovetti accettare anche se sospettoso di tutto cio'. La prima sera che la lasciai sola capii che qualcosa non andava. Inizio' a chiamarmi chiedendomi dove stavo, inizio' a dubitare di me, sul fatto che io potessi tradirla con qualcun'altra nonostante sia stata lei a mandarmi via di casa per un suo spazio di una sera a settimana, inizio' ad avere le paranoie sul nostro rapporto, inizia quelle sere a non riconoscerla piu' al telefono, perchè non voleva parlare al telefono ma solo scrivere in chat.

Tra litigi vari arrivammo al punto di parlare e lei si apri' con me.

Mi disse di essere dipendente da cocaina dall'eta di 19 anni, ora ne ha 30. A 19 anni il suo ex gli fece conoscere questo brutto mondo per poi usarla per gioco, e dal gioco alla dipendenza..

Assunze la cocaina sia in forma nasale che cucinata\fumata\crack questo quasi tutti i giorni.

I genitori a quell'eta dai 19 ai 23/24 anni hanno fatto di tutto per salvarla ma non c'è stato verso di farla uscire da quel mondo..Un suo secondo ex si ammalo' per cercare di portarla via dalla droga, mentre era con lui tornava dal vecchio ex per il piacere di drogarsi insieme e questo accade ancora oggi dopo 11 anni.

Ad oggi 2022

La utilizza per via nasale quasi tutti i giorni, fumata invece 1 volta a settimana credo, ci sono volte in cui riesce a non farne piu' uso per 1 settimana forse per via della troppa intossicazione ma poi quando cade in astinenza comincia ad avere attacchi di panico, tremori, incubi inerenti ad una forma nera che la perseguita, che le ruba la cocaina o che vuoel ucciderla, si sveglia urlando, paraonie, cambio d'umore, paura del tradimento e tanto altro, in quei momenti vuole stare spesso da sola a drogarsi per andare nel suo mondo e non "soffrire".

Spesso sono capitato nelle sue crisi in cui lei mi dice di attendere quei 5 minuti per drogarsi cosi poi le passava..Ma quasi sempre per lo shock andavo via di casa, vedere lei tirare insistentemente o fumarla è l'inferno piu' brutto che una persona innamorata puo' vivere della sua compagna.

Lei sono 8 anni che si fa' seguire da una Psicologa in primis per la dipendenza e poi per problemi legati all'infanzia ed al suo ex, il problema è che crede fortemente che la terapia possa un giorno aiutarla a farla smettere, lei mi dice che ci vuole tempo, se prima la fumava tutti i giorni e adesso 1 volta a settimana è un grande traguardo.

Ha scaricato un'app che le trasmette autostima, deve appuntare quando ne fa uso e quando no, cosi calcola i giorni.

Lei è altamente consapevole della situazione, sa' bene cosa deve fare e cosa non deve fare, ma sono estremamente convinto che ormai le piace questo ritmo di vita e per questo non ha la forza di cambiare lo strumento "psicologa" per uscire fuori da questo inferno.

Ad oggi non riesco piu' ad avere una relazione stabile con questa persona e pian piano mi ci sto distaccando ma vorrei aiutarla, vorrei essere l'unico tra i tanti di dire di averle provate tutte..

Sono andato anche a parlare insieme a lei con la sua psicologa e la prima impressione che ho avuto è stata quella di una persona che "gioca sulle debolezze del passato della ragazza senza dirle che il caso ormai è clinico.."

 

Vi chiedo dei pareri, consigli. Vi chiedo qualsiasi cosa... 

 

Non voglio abbandonarla al suo triste destino..............................

 

 

Grazie............... a tutti!..............

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