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Subutex: aspettative e realtà

Un saluto a tutta la comunità,.....a causa dell'uso ripetuto negli anni di farmaci oppiacei, ne sono divenuto dipendente. Sono stato inviato al SERT nel marzo 2020 ed assegnatami una somministrazione giornaliera di una compressa di Subutex da 2 mg. Inizialmente le cose andavano bene, anche dal punto di vista dell'umore, mi sentivo in forma, reattivo e collaborativo ma col passare dei mesi ho cominciato ad avvertire un certo malessere generale, non violento ma duraturo, paragonabile all'astinenza da Contramal (origine della dipendenza) e così è stato fatto un aggiustamento della posologia a 3 mg a dicembre del 2020. Le cose sono andate bene fino ad agosto del 2021 quando la tolleranza al farmaco si è fatta sentire nuovamente e la prescrizione portata a 4 mg. A dicembre del 2021 un ulteriore aumento di un mg che in pratica non ha prodotto alcun beneficio, un malessere costante mi accompagnava per tutto il giorno e così il personale del SERT solo dopo 15 giorni ha ritenuto opportuno portare la quantità ai 6 mg attuali. Dalle informazioni che mi sono state date e da ciò che ho letto, risulta che la buprenorfina venga lentamente rilasciata nell'organismo in modo da non andare incontro ad astinenza. Per completezza di informazione devo dire che non ho mai fatto uso di ero, quindi non ho mai sperimentato le forti crisi di astinenza descritte da coloro che ne sono stati abituali consumatori. Sulla carta, all'inizio sembrava tutto facile, da 2 mg passare alla disintossicazione totale.....quasi un gioco da ragazzi, ma la realtà è ben diversa. Il malessere porta con se una perdita di interesse per le cose e le persone e nei momenti più bui ho temuto anche di perdere il lavoro. Al fine di ridurre l'ansia posso assumere Librium, sempre prescritto dal centro ma l'efficacia si è dimostrata blanda se non addirittura nulla anche aumentandone l'assunzione. I medici mi hanno detto che ad un certo punto si dovrebbe verificare una specie di "saturazione" o "effetto tetto" che, sempre usando il condizionale in qualche modo dovrebbe creare una copertura totale delle 24 ore. La cosa che mi deprime è che se non sono riuscito ad invertire la direzione quando assumevo 2 mg, ora che sono a 6, temo che il percorso sia in salita e non sono più un ragazzino, avendo fatto il giro di boa dei 60.....Grazie per l'attenzione.

Commenti

Ciao,

Ciao,

personalmente (ma non sono un medico), attribuirei la causa del tuo malessere non "all'astinenza" da subutex, bensi ad una depressione, che magari viene inizialmente curata con un aumento del dosaggio di subutex, ma poi si ripresenta una volta che si è pienamente stabilita la tolleranza a questo nuovo dosaggio.

Andrei dunque ad intervenire abbinando un SSRI, piuttosto che continuare ad aumentare il subutex.

Ti dico questo non perché tu faccia da solo, assolutamente, sarebbe un errore gravissimo, ma perché tu possa magari parlarne agli operatori del SerT, e chiedere una loro opinione in merito.

Ad ogni modo non preoccuparti, si raggiungerà in ogni caso un dosaggio stabile, e una volta raggiunto e mantenuto il tempo necessario, si inizierà a toglierlo.

Tanto più che la tua è solo una dipendenza da contramal, questo tempo non sarà molto lungo, ne sono certo.

Un saluto e tienici aggiornati!

Grazie per il tuo contributo.

Grazie per il tuo contributo. Negli anni mi sono stati prescritti numerosi tipi di SSRI ed è emersa una intolleranza a questo tipo di farmaco, anche se assunto a piccole dosi ed  in associazione con ansiolitici. Il risultato finale è sempre stato un peggioramento della sintomatologia. Lo stato d'animo cui andavi incontro è stato di attivazione fisica (sudorazione, palpitazioni, insonnia etc...) ma nessun miglioramento per quanto riguarda il tono dell'umore. Comunque, recentemente il mio medico è andato in pensione e proverò ad affrontare nuovamente il problema con la nuova dottoressa....... Ciao.

Sì ma io men che meno sono

Sì ma io men che meno sono medico, però trovo assurda sta cosa: ovvio che non possa essere nè astinenza da sub, nè craving visto che si viene dal contramal e non dalla roba. come si fa a pensare di curare la depressione alzando a caso il sub, a uno di 60 anni, che viene per il contramal? 

poi l effetto tetto se non sbaglio è a 32mg, e non riguarda certo le 24h che tra l altro con il sub vengono ampiamente superate, infatti spesso non si fanno nemmeno assunzione die, o sbaglio?

cioè mi sembra evidente che qui si sta aggiungendo un problema enorme a uno già grande: si sta creando una dipendenza difficile poi da superare, vista l eta, in un soggetto che viene da una dipendenza non cosi pesante come la roba.

appoggio il consiglio di TPM, ma oltre piu che parlarne con i medici del serd, direi di trovare qualche altro medico / psichiatra che capisca come affrontare davvero questo problema.

Stupefatto

Ciao Stupefatto!

Ciao Stupefatto!

Un altro parere medico è sempre bene averlo, però consideriamo anche il fatto che non conosciamo la reale situazione di partenza di questa persona.

Più che altro, il contramal, lo assumeva perché prescritto per un dolore cronico? In tal caso, questa dolore cronico potrebbe aver bisogno di essere ancora trattato, e quindi un aumento del subutex avrebbe un razionale.

Discorso diverso per il solo malessere, che come ho scritto su, non credo dipenda da quello.

Un saluto!

Ciao, si, dopo molti anni di

Ciao, si, dopo molti anni di lavoro in edilizia la mia schiena è diventata un rottame ed il farmaco oppiaceo indubbiamente ha fatto egregiamente il suo effetto insieme alla fisioterapia. La DANNAZIONE del contramal è che allo stesso tempo agiva favorevolmente nei confronti del tono dell'umore, cosa che invece non facevano gli anti depressivi classici. I medici sono stati corretti nello spiegarmi che al pari delle sostanze cosiddette illegali si tratta pursempre di un oppiaceo e che quindi porta con se, assuefazione, tolleranza e dipendenza......

Ciao, come già risposto agli

Ciao, come già risposto agli amici del forum, il Contramel come ben sapete ha il vantaggio di non poter esser tagliato con le schifezze peò alla fine, dopo anni di assunzione sviluppa dipendenza, tolleranza ed assuefazione ed i medici sono stati chiari e corretti nel dirmi tutto questo. Purtroppo quel farmaco per me è stato l'antidepressivo per eccellenza per anni e quindi ecco spigato il ricorso al SERT. Ho frequentato terapia psicologica individuale e di gruppo ma in certi casi sono solo soldi buttati....

Ciao! Ora prescrivono Subutex

Ciao! Ora prescrivono Subutex per contramal?! Ed aumentano per sintomi di Stati ansiosi anziché craving? Mi sembra assurdo. Mai sentito una cosa del genere. Concordo con chi ti dice di ricercare una seconda opinione. Sinceri Auguri, vedrai che ce la farai a sentirti nuovamente bene ed in forze, non ho dubbi. 

Ciao, non mi sono spiegata

Ciao, non mi sono spiegata scusa. Non metto in dubbio che avessi craving, ma da quanto ho capito non è il tuo problema attuale. Nel senso attualmente non ti stanno aumentando la dose di sub perché riferisci voglia impulsiva di assumere sostanze, o ho capito male? In ogni caso spero tu ti senta presto meglio. rimani fiducioso, non mollare e mantieni aperto il dialogo (se ne hai l'occasione anche con l'input di altri professioniti magari). 

Ciao GammaGT,

Ciao GammaGT,

in alternativa ai farmaci SSRI, ci sono i farmaci NDRI, molto utili contro la depressione, e con un meccanismo d'azione completamente diverso dagli SSRI, quindi potrebbero fare al caso tuo. Mi riferisco al farmaco Bupropione, che viene tra l'altro prescritto anche proprio per sospendere l'assunzione di farmaci oppiacei ( a me lo prescrissero in clinica, dove ero ricoverato per togliere l'oxycontin). Puoi provare a proporlo al tuo medico del SerT.

In ogni caso, mi pare di capire che tu abbia ancora bisogno di farmaci per il dolore alla schiena, e la buprenorfina è adatta anche a quello scopo, oltre al fatto che, come il contramal, agisce anche sulla depressione. Sono infatti in fase di studio farmaci a base di buprenorfina, proprio per la cura della depressione (ovviamente a basso dosaggio).

Nonostante ciò, io credo che nel tuo caso sarebbe meglio prima provare a combatterla con altri farmaci, e solo in caso di fallimento, agire sull'aumento di dosaggio della bpn. In ogni caso, non temere e non scoraggiarti, assumere un farmaco oppiaceo sotto controllo medico non è mai sbagliato. Il problema è quando si fa da sè.

Un saluto

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