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Chi devo denunciare se perdo il lavoro a causa della sospensione della patente?

problemi legali
problemi sul lavoro/a scuola

Salve a tutti,

sono uno dei tanti che ha fatto l'errore di mettersi alla guida con un tasso alcolico fuori dalla norma e ora ne deve pagare le conseguenze.

A Febbraio 2019 ho fatto un incidente con l'auto, mi hanno raccontato quello che è successo perchè io non ricordo nulla.
Sono andato a cena con degli amici (e l'auto non la guidavo io), al ristorante non avevano birra (bevevo solo quella) e portarono del vino. Probabilmente non essendo abituato, ho esagerato (mentre con la birra riuscivo a evitare di andare fuori dai limiti di legge). Quando poi siamo tornati al bar dove ci eravamo incontrati per andare a cena, ho ripreso l'auto e sono ripartito, nel tornare a casa ho avuto quest'incidente, erano circa le 2 di domenica mattina.
Per fortuna nell'incidente ho fatto tutto da solo, sono uscito di strada e mi sono quasi ammazzato, non ho coinvolto nessun altro (probabilmente ho avuto un colpo di sonno perchè sono uscito di strada su un rettilineo).
Per fortuna un auto che passava di li ha visto alcuni resti della mia auto al lato della carreggiata e ha chiamato le forze dell'ordine. Quando è arrivata una volante dei carabinieri mi hanno trovato fuori dall'auto tutto insanguinato, mi hanno raccontanto che ho detto loro di essere uscito da solo dall'auto.
Mi hanno trasportato d'urgenza all'ospedale perchè avevo un emorragia interna causata dall'esplosione della milza.
Durante l'operazione per bloccare l'emorragia mi hanno rimosso la milza.
Inoltre riportavo diverse costole rotte, trauma toracico, trauma cranico, due vertebre cervicali fratturate, per miracolo le fratture non hanno raggiunto il midollo spinale e diversi tagli profondi su viso e testa (ho sfondato il finestrino laterale con la testa).
Me la sono "cavata" con circa 10 giorni di ospedale, molti punti di sutura, 40 giorni di collare rigido e un enorme sforzo per tornare ad avere la forma fisica precedente.
A seguito delle analisi del sangue sono risultato positivo all'alcol test ed ero oltre la soglia di 1,5.
Il giudice mi ha contestato 3 reati, guida in stato di ebbrezza superiore a 1,5, di aver provocato un incidente e di averlo fatto in un orario che va dalle 22 alle 6.
Il prefetto mi ha sospeso la patente per 2 anni, dopo questa data devo fare una visita medica per riavere la patente.
Intanto il mio avvocato ha chiesto di farmi fare i servizi socialmente utili per poter pagare il mio debito verso la società e il tutto è stato rimandato a Maggio 2020.
Lavoro da quando ho finito l'università, lavoravo nel momento dell'incidente e lavoro tutt'ora.
Per andare a lavoro devo "elemosinare" il passaggio a conoscenti e amici perchè dove devo andare, non ci sono autobus che partono dal mio paese, vivo in periferia, non mi trovo in una grande città ben collegata con i mezzi pubblici !
Ho letto che il permesso orario per andare a lavorare non mi verrà dato perchè ho causato un incidente mentre ero ubriaco.
Ora voglio cortesemente sapere (e lo chiederò anche all'avvocato tra qualche giorno):
Nel caso in cui le persone che mi portano a lavoro, smettono di farlo e io perdo il lavoro perchè non posso più andare a lavorare, chi devo denunciare e portare in tribunale per avermi fatto perdere il lavoro?
Il prefetto? Lo stato? Il governo che ha fatto queste leggi pietose?
Premetto che non bevo più e anzi mi incazzo pure se qualcuno cucina pietanze con dentro alcol e non mi avverte prima di farmele mangiare.

La Costituzione Italiana, la madre di tutte le leggi recita nell'articolo 4:
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

 

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Questa legge non solo NON PROMUOVE LE CONDIZIONI CHE RENDANO EFFETTIVO il diritto al lavoro, ma TI IMPEDISCE ANCHE DI MANTENERE IL LAVORO CHE HAI GIA' se hai la fortuna di averne uno !

Chi spiega a quelli che hanno fatto queste leggi , che le leggi in questione privano me ed altri di un diritto costituzionale?
E' possibile che nessuno all'interno della magistratura italiana si sia preso la briga di dire certe cose !?
Premetto che a me, di avere la patente per andare in giro a divertirmi, non mi interessa, a me come a molti altri LA PATENTE SERVE PER ANDARE A LAVORARE.
Se abitassi al centro di Roma e potessi andare a lavoro senza patente, manco l'avrei presa a 18 anni sta patente.
Se io non ho la patente non posso lavorare, non abito in una grande città, non ci sono metropolitane ne collegamenti pubblici buoni qui dove abito in più mi trovo anche nei territori colpiti dal sisma di qualche anno fa.
Quindi cortesemente (anche per chi leggerà in futuro questo post) ditemi chi devo denunciare e portare in tribunale se a causa del mancato permesso di guida per lavoro, perdo il posto di lavoro e mi ritrovo in mezzo ad una strada.

Grazie e scusate la lunghezza del post.

Risposta 

ci spiace ma in caso di perdita del posto di lavoro per la sospensione della patente, al di la della rabbia e dello sconforto, non ci risulta che ci siano gli estremi per denunciare nessuno.

Commenti

Probabilmente perchè non c'è

Probabilmente perchè non c'è mai stato un caso e quindi un precedente.
Che la legge sulla patente, applicata in alcune zone d'Italia, è incostituzionale, è palese.
Io non posso essere considerato come un cittadino che abita al centro di Milano che anche senza patente può andare a lavorare e vivere la sua vita.
La legge sarà pure uguale per tutti ma non siamo tutti uguali, non ci vuole un genio per capirlo, se lo spieghi ad un bimbo di 10 anni lo capisce anche lui e sicuramente se ci mettessimo lui a fare le leggi, le farebbe meglio.
Gli effetti della legge devono essere uguali per tutti, non la legge in se !
Se a me togli la patente e mi metti in mezzo ad una strada, allora deve essere cosi per tutti.
Se a me fai una multa da 20.000 euro e mi metti in un mare di guai perchè sono un poveraccio che guadagna 1000 euro al mese, allora la multa deve avere lo stesso effetto anche per il miliardario in proporzione al suo tenore di vita.
Altrimenti non c'è giustizia ma solo favoritismo verso una determinata classe di cittadini, a seconda dei casi.
Perchè io dovrei perdere il lavoro se mi ritirano la patente mentre quello di Milano a lavorare può andarci comunque?
Solo perchè ho la colpa di essere nato in un altra parte di questa povera Italia?
Eppure abbiamo commesso lo stesso errore, io ho bevuto ed ho guidato, quello di Milano anche, io però mi ritrovo senza lavoro in guai seri e invece quello di Milano continua a fare la vita di prima tranne magari per la sua gita fuoriporta il fine settimana.
Se il prefetto o chi per lui, mi dice che non posso guidare, pur essendo idoneo (non bevo più), per andare a lavoro, allora deve dirmi come devo fare per recarmi sul posto di lavoro, premettendo che non mi può dire di andarci a piedi se devo fare 30 km ogni volta, manco fossi sotto tortura.
Se il ritiro della patente causa la perdita del mio posto di lavoro qualcuno dovrà pagarmi i danni, proprio come io devo pagare per aver guidato ubriaco.
Tra l'altro non si capisce perchè, se uno/a è incapace di intendere e di volere quando è ubriaco in alcuni casi per la legge italiana, non lo è se si mette alla guida, una delle tante perle del legislatore italiano.
Tranquilli, se succede che perdo il lavoro perchè non ho più chi mi accompagna a lavorare, avrete il primo precedente e per sicurezza denuncio tutti quelli che mi capitano a tiro a costo di bruciare tutti i risparmi di una vita.
Poi non si lamentino i signori politici se la gente con le spalle al muro impazzisce e inizia a farsi giustizia da sola, se succede è solo merito loro.
Grazie della risposta e buona serata.

Hai pienamente ragione, la

Hai pienamente ragione, la patente avrebbero dovuta toglierla a quello sprovveduto di proprietario del ristorante che non aveva la birra costringendoti di fatto a bere il vino ma non a te che  tuttalpiu' dovresti essere considerato semplicemente vittima delle circostanze avverse.

Fallo presente al tuo avvocato.

Gli adulti, di solito, si

Gli adulti, di solito, si fanno carico delle responsabilità derivanti dai propri errori.

Potevi pensarci prima di metterti al volante ubriaco, tutto ciò che sarebbe potuto succedere.

Quel che è fatto è fatto ormai, inutile piangersi addosso. Accetta la cosa, e impara dall'errore. Altra soluzione non c'è.

Dai ragionamenti che fai non

Dai ragionamenti che fai non sembri molto lucido nemmeno adesso ma presumo siano dettati dalla rabbia. Non sei il primo e non sarai l'ultimo, lavoro in logistica e sapessi quanti autisti hanno perso il posto perché gli hanno ritirato la patente beccati magari mentre erano in ferie o comunque fuori dall'orario lavorativo. Gli errori si pagano

Ciao,

Ciao,

conosco molto bene l'argomento.

Purtroppo sembra che nessuno sia a conoscenza della legge sulla guida in stato di ebbrezza, oppure pensa che non capiterà mai a lui, o che sia destinata agli zingari che uccidono i bambini italiani...

Tu stai partendo molto molto male con questi pensieri di denunce, cause ecc, perderai molti soldi e rimarrai senza patente a lungo...

I miei consigli:

- con l'avvocato fai al più presto la richiesta di messa alla prova, cercando un centro che ti accetti per svolgere i servizi;

- se l'auto l'hai ancora in depositeria o te la porti in un box/terreno tuo privato o se è distrutta fai richiesta alla Prefettura per la sua rottamazione, in modo da non spendere un capitale;

- con la map, completati i servizi, ti salvi la fedina penale e riottieni l'auto; 

- il tuo obiettivo deve essere quello di completare la map il prima possibile in modo da iniziare al più presto la REVOCA di TRE ANNI della patente, perchè con la map estingui la parte penale e salvi la patente, ma la REVOCA è amministrativa e ti arriverà comunque anche se di fatto non verrà emessa sentenza di condanna penale.

Quindi tangto vale accelerare i tempi, salvarsi la patente ed inziare la revoca il prima possibile la REVOCA.

Senza perder tempo in ricorsi, denunce, ricorsi al TAR che vinci e poi l'Avvocatura dello Stato fa controricorso vincendo e finisci cornuto e mazziato a pagare anche le spese di procedimento ecc ecc....

Adesso se vuoi puoi fare il ricorso al Giudice di Pace che probabilmente come al solito ti ricon segna la patente, ma tanto te la ritoglieranno definitivamente a freddo completatata la map, quindi ripeto, accelerare i tempi e ridurre i danni.

Il lavoro mi spiace per te, ma sei rovinato se non hai qualcuno che ti faccia da autista come decine di migliaia di italiani in 10 anni che ormai esiste questa legge, e ringrazia che c'è la map, prima c'era il processo davanti al giudice con pm, gogna e supercondanna pecuniaria...

Ciao

Bè, Zunarelli lo conosco di

Bè, Zunarelli lo conosco di persona, è stato mio prof di diritto dei trasporti... posso garantire che in quanto a competenza, il suo studio legale non è secondo a nessuno.

Piuttosto, è Enrichetto che ha interpretato male l'articolo: l'articolo in questione parla di una decisione del Tribunale di Trieste, cioè un tribunale ordinario di primo grado, non di una sentenza della Cassazione a Sezioni Unite. L'articolo si limita a segnalare la decisione del Tribunale di Trieste, la quale non fa testo all'interno del nostro ordinamento (da noi non funzionano i "precedenti" come nel sistema americano): non si può citare quella decisione in un ricorso sperando che possa influire in qualche modo sull'esito del procedimento. Significa solo che, in quel caso di specie, il giudice di Trieste ha ritenuto opportuno agire in quel modo... ma non è vincolante per nessuno al di fuori di quel caso specifico.

(Fine del pippone giuridico, scusate)

Non avevo neanche voglia di

Non avevo neanche voglia di risponderti, ma mi dispiace che chi legge pensi che lpu e map siano la stessa cosa e non siano applicabili in caso di incidente, sono istituti diversi e solo il primo non è applicabile.

Lo puoi verificare a questo link del Tribunale di Torino che se guardi nell'elenco li separa, quindi non sono la stessa cosa e non ho voglia di entrare nel dettagli.

E l'autorevole link che posti non dice che la map non sia applicabile per il 186 con sinistro, ma tratta l'istituto in generale, quindi non capisco cosa c'entra.

Il link da me proposto, oltre che proveniente da autorevole studio legale, l'ho scelto perché si rifà al primo caso di applicazione della map per il 186 con sinistro, quando era stata da poco introdotta.

Quindi vi era la preoccupazione che la map venisse rifiutata.

Ora è prassi, la map è applicabile in caso di sinistro, ma purtroppo, nonostante non si giunga al pronunciamento della sentenza di condanna, l'iter amministrativo della revoca prosegue.

Sono stati tentati ricorsi al TAR infruttuosi.

Qui ti propongo il link ad uno studio legale che spiega la cosa, puoi leggere anche solo l'ultima parte, dove sottolinea come la strada dei lpu seppur apporti più benefici non sia percorribile a seguito di sinistro, ma solo quella della map.

Se ritieni che dicano anche loro stupidaggini contattali ed invitalo a correggere.

Sono istituti diversi e la map è possibile, ed è SICURAMENTE la strada che sta percorrendo il legale di chi ha aperto il thread.

Purtroppo la revoca comunque si subisce.

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