Back to top

La cocaina ha portato il mio compagno ad avere problemi con la legge, in carcere aveva deciso di farsi seguire dal sert. Finito il periodo di controllo ha ripreso a fare uso, prendendo una brutta piega. Quali i motivi per ricadute?

informazioni e curiosità sulle sostanze
informazioni sui servizi sociali e di recupero
problemi legali

Abbiamo due bambini piccoli, e tra qualche mese lui avra' un processo facilmente risolvibile, posto di non combinare cazzate ovviamente. Chiedo aiuto

Risposta 

I motivi di una ricaduta sono molto semplici: non aver mai voluto realmente affrontare il problema per provare a risolverlo. Il carcere (e un possibile processo) sono ottimi deterrenti per pensare di smettere. Poi una volta uscito, la voglia e il desiderio della sostanza hanno ripreso facilmente il sopravvento

Commenti

E cosa posso fare? So che la

E cosa posso fare? So che la volonta' dev'essere la sua, ma cosa posso fare io per affrontare la situazione? Il procedimento ci sara' perche' riguarda un fatto del passato, ma a detta dell'avvocato e' facilmente risolvibile, ma se lui si mette nei guai nel frattempo allora cambia tutto. Se poteste darmi un consiglio, ve ne sarei grata... Il tentativo che sto facendo non lo sto facendo solo per me ma anche per i bambini. Questa cosa ci e' arrivata in testa come una tegola 

In situazioni simili l'unica

In situazioni simili l'unica leva "terapeutica" (e legale) sono i figli (e la vostra relazione): o smette o perde gli uni (e l'altra). Con un tossicodipendente che non accetta di curarsi è molto difficile mantenere una relazione affettiva stabile 

Lui sostiene di farcela da

Lui sostiene di farcela da solo perché c'è l'ha fatta gia' in passato ed essendo gia' stato seguito dal sert dopo la detenzione non gli e' servito evidentemente... Dice che il lavoro deve farlo la sua testa, ma non capisce che sta andando gia' oltre, sia come quantita' che come frequenza. Sostiene di non fare nulla da 3 giorni ma non e' abbastanza, non puo' esserlo... Sono molto giu' di morale e frustrata

Ciao Ann mi dispiace per la

Ciao Ann mi dispiace per la brutta situazione, in effetti quello che hai scritto non è rassicurante, anzi.. Sono i tipici discorsi di chi non vuole smettere, "posso farcela da solo" e intanto continua a fare quello che vuole. A lui va bene così e continuerà a ripetere sempre le stesse cose, o lo accetti così e ti rassegni (pregando che non intervengano i servizi sociali) oppure gli dai un ultimatum, non penso ci sia molto altro da fare

Ciao Anonimo, grazie per la

Ciao Anonimo, grazie per la tua risposta. "Pare" abbia accettato di andare al Sert, la situazione non era piu' sostenibile. Ho fatto di tutto, ma alla fine, come dite voi, ho dovuto metterlo davanti al bivio. Ora sta temporaneamente dai suoi, quando vedro' l'impegno e i risultati nel suo percorso di guarigione allora pensero' di farlo tornare a casa. Ho voluto risparmiare ai bambini litigi e scatti di rabbia, e poi per quanto mi riguarda quella e' una vita inconciliabile con la presenza di una famiglia. Voglio credere che ci sia un margine di ripresa, anche se e' stato un duro colpo che ha avuto ripercussioni su tutto e tutti... Sara' dura

Aggiungi un nuovo commento