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Come scalare Depalgos.

consigli medici

Buonasera, ho 49 anni. Per problemi alla colonna  a dicembre mi è stato prescritto il depalgoss da 10. A causa dell'angoscia dovuta a questa epidemia ho iniziato ad abusarne nell'ultimo mese. Sono arrivata a 8 compresse al giorno. Voglio assolutamente smettere. Pensavo di scalare mezza compressa al giorno. A parte le crisi d'astinenza c'è qualche pericolo nel sospendere il farmaco? So che i dolori alla schiena torneranno, ma sono terrorizzata dalla dipendenza, della quale credo già di soffrire. Mi si stanno gonfiando le caviglie, può essere dovuto al Depalgos?

Ho in casa ancora tre scatole di compresse e vorrei che fossero le ultime della mia vita.

Chiedo dunque se la sospensione comporta rischi per la salute, a parte l'astinenza che sono disposta a sopportare, (ho già percepito la sensazione e so che non sarà facile).

Ci può essere qualcosa che allevi i sintomi,(bere molto, vitamine, bagni caldi)...e dopo quante settimane si può stare meglio?

Grazie del tempo che vorrete dedicarmi.

Risposta 

E' possibile lo scalaggio, anzi ti consiglio di intraprenderlo prima possibile, anche se i sintomi che riferisci non dovrebbero essere correlati con l'assunzione. Però ovviamente il rischio di eventuali danni è presente. Lo scalaggio può andare ma cerca di adattarlo alla sintomatologia astinenziale senza forzare troppo. Per questo sarebbe più opportuno farti seguire e consigliare dal tuo medico. Se ti accorgi che in autonomia è troppo difficile potresti rivolgerti a strutture specialistiche, come per esempio i centri per la terapia del dolore che potrebbero sostituire con altri farmaci per la patologia di base

Laura Calviani medico sostanze.info

Commenti

Buongiorno. Da 5 mesi assumo

Buongiorno. Da 5 mesi assumo depalgos 20mg x3 al dì (4 interventi per  anterolistesi e 1 al femore per frattura. ) Ora gli effetti collaterali sono aumentati moltissimo e non so come fare a scalarlo  e con cosa sostituirlo, visto che il dolore non passa per via di altri problemi alla mia schiena molto mal ridotta. Mi potete consigliare? Come lo scalo ? Con che farmaco lo sostituisco? Grazie mille.

BUONASERA CHIEDO PER CORTESIA

BUONASERA CHIEDO PER CORTESIA UNA RISPOSTA PER COME SCALARE 5 MG. AL GIORNO DI DEPALGOS .ASSUMO 2.5 MG. AL MATTINO E 2.5 MG. AL POMERIGGIO DI QUANTO POSSO SCALARE PER NON AVERE EFFETTI DI ASTINENZA ?

GRAZIE DELL'AIUTO 

Ciao,

Ciao,

è un dosaggio talmente basso che non hai nemmeno bisogno di scalarlo, puoi sospenderlo direttamente.

Se proprio vuoi e ti fa sentire più tranquillo, inizia eliminando prima la dose del mattino, e dopo qualche giorno anche quella della sera.

Un saluto

va boh che non sono un medico

va boh che non sono un medico, ma sono un tossichello pluridecorato e poi se dico vaccate mi correggano lo medici.

dal depalgos si puo passare all'oxycontin, a rilascio prolungato e quindi non immediato: non dà il kick iniziale insomma, copre più a lungo (10/12 h al posto di 4/6), servono meno assunzioni al giorno...in pratica meno dipendenza psicologica, un po come il metadone per la roba.

il depalgos si puo dividere, l'oxy se lo si divide perde (tutto o in parte) il rilascio prolungato

Ciao Stpefatto!

Ciao Stpefatto!

Hai perfettamente ragione in quel che dici, però per esperienza personale posso dirti una cosa: un medico di base può prescriverti su ricettario rosso  il depalgos per dolori di qualunque tipo, a sua discrezione, mentre l'oxycontin solo per dolori neoplastici di tipo degenerativo. Pura burocrazia certo, ma intanto questo è il  motivo per cui ti prescrivono il depalgos con facilità.

Probabilmente potrebbero scrivere con le stesse modalità del depalgos anche il targin, ma lo sconsiglio perché è un farmaco inutile.

Ciao TPM! tu come stai?

Ciao TPM! tu come stai? procedi verso obiettivi positivi o stai passando ancora per periodi schifosi prima di arrivarci?

io da una parte credo di non drogarmi cosi poco da quando ho 18 anni, dall altra sono in una situazione che mi fa sclerare. sono arrivato a fine anno scorso che mi facevo schifo, ancora: 1/2 volte a settimana roba, il resto dei giorni come minimo ubriaco e/o righe di coca, molti weekend a ballare con coca alcol ketch mescalina, quindi stavo proprio uscendo fuori di testa anche per una ragazza testa di m e cocainomane. quindi ho detto stop, basta: primo devo riprendere la patente che non ho da anni, secondo basta ballare, basta serate, esco solo a bere e fanculo un po tutte le situazioni sbagliate.

la cosa che mi fa impazzire è che sono passato da 100 a poco più di zero ma non 0: nel senso che se guardo a cosa e quanto spesso assumo direi che non ho nemmeno nessuna dipendenza vera ora, sono un agnellino, a parte quella soprattutto fisica del metadone (25 mg levometadone). quel poco piu di zero è dovuto a una situazione che non so come risolvere piu di quanto ho fatto nel tempo fino ad ora: se sto a casa, contanto che da casa ci lavoro e sono contento di lavorare per tenermi occupato, dopo un po se non esco mi sparo; se esco, pur evitando ogni situazione come andare a ballare, non andare quando so che esco con la ragazza o amici che intendono fare serata, prima o poi qualcuno con la coca esce fuori...esco con l intento di bere e basta, la maggior parte delle volte so dire di no alla coca, ma capita che beva troppo e a quel punto mi faccio una riga. non la compro mai io, mai da prima di natale scorso: mi fa dastidio piu di 1/2 righe, mi manda in sbatti e non parlo piu anche se da fuori credo non si veda, ma per me è molto spiacevole, ma quando sono ubriaco cotto non riesco sempre a dire di no e mi serve per tirarmi su, mi basta davvero una mezza riga per quello che uso e gli effetti che ho o voglio. il risultato però e che metti insieme 1/1,5 g in 3 mesi a dir tanto, quanto basta per incularmi la patente. in tutto cio io mi tiro le bastonate sui maroni per non fare nulla, non faccio tante cose che vorrei fare, invento scuse per non fare certe cose, ho creato situazioni del cacchio con molti per dovermi tirare fuori da quando usano: anche perchè pochissimi sanno come e perchè non ho la patente, qualcuno che non ce lho ma non il vero motivo, molti non lo sanno nemmeno e quindi non capiscono perche non voglio usare nulla di nulla mai. non usare la roba è una passeggiata per me ora in confronto: dove sono ora mi ero di base creato la situazione nella quale non conosco nessuno che lo faccia, quindi la sfida è solo con me stesso, da natale scorso sarà andato 4 volte nei primi 2 mesi e poi mai piu e non ho problemi a non farlo. 

è una cosa che sfugge a molti: per smettere eliminare il craving di per se associato solo a se stessi spesso è la parte piu facile (e facile non lo è per niente ovviamente), ma significa anche cambiare tutta la propria vita,  i propri rapporti, dover smettere di vedere e/o mandare a quel paese persone alle quali vogliamo bene ma che volenti o nolenti non ci aiutano. sviluppate dipendenze di un certo livello, dirsi che si risolve con la forza di volonta di dire no sempre...è raccontarsela. tutti quelli che mi dicono il contrario sono quelli che non si danno nessuna possibilita di smettere quello che fanno: si illudono che la vera forza e il vero passo enorme sia cambiare solo se stessi, mentre la vera sfida è cambiare lavoro, amici, ragazza, tutto quello che serve, tutta la propria vita. non è solo forza di volonta, è anche chimica. è assurdo pensare che si possa sempre dire di no, quando non si è riusciti a farlo mai prima, in ogni situazione: bere troppo, una giornata di cacca, prima o poi si ricade se non si smette di averla davanti, se si sta nelle stesse situazioni con le stesse persone.

scusa se mi sono dilungato, ma sono in una situazione che da fuori è difficile capire quanto sia complicata per me. in fondo poi sta andando bene dai, e prima o poi farò anche questo. spero tu stia bene invece. ciao

Sono contento tu stia bene, e

Sono contento tu stia bene, e comprendo perfettamente le tue parole, e le condivido. Non è per nulla facile, e la cosa a cui fare più attenzione è proprio non passare da una dipendenza ad un altra.

Io invece non sto bene per nulla, ho qualche problema fisico, ma piu che altro è la testa che non mi da tregua. Non è nemmeno craving, anche se qualche volta mi è capitato di ricadere, non so nemmeno io cosa sia. A volte penso che stavo meglio quando mi facevo, ero molto più rilassato, dormivo meglio e avevo meno pensieri. Ora invece devo prendere l'antidepressivo, le gocce per dormire e nulla funziona..Bho. Chissà, forse c'è chi nasce davvero per vivere con gli oppiacei, ed è costretto a non usarli non perché stia male, ma perché la società impone che non vadano usati.. Spero di esser stato chiaro nello spiegare il concetto..

un caro saluto

ciao TPM, intanto mi fa molto

ciao TPM, intanto mi fa molto piacere che qualcuno comprenda cosa dico e ti ringrazio...mi spiace che tu non stia bene, del resto anche io per quanto veda molti lati positivi sono ben lontano dallo stare bene, però l'obiettivo è quello, arrivare ad avere una vita "normale", non nel senso di essere una persona normale, ma di poter fare tutto quello che potevo fare prima di diventare un TD.

capisco bene cosa dici, l'ho pensato tante volte. mi sono addirittura immaginato un mondo tra l'utopia e la distopia, nel quale tutti abbiamo una flebo sempre inserita, che ci dà quello che ci fa stare bene a seconda di cosa il nostro cervello ha bisogno. vaccate a parte, forse è proprio così, qualcuno avrebbe bisogno di oppiacei come altri hanno bisogno antidepressivi: mi chiedo però fin dove poi la cosa nasce da una scusa per non saper riuscire noi a raggiungere quello che vogliamo e quindi cosi precluderci la possibilita di farlo, oppure se sia solo o in parte davvero un fattore in qualche modo genetico. magari manca qualcosa nelle nostre vite, che se avessimo ci farebbe stare bene senza bisogno di sostanze, oppure invece semplicemente serve accettare non solo che non si puo stare sempre bene ma che è "normale" stare spesso molto di melma.

il problema delle droghe pesanti, o delle dipendenze spinte in genere, è che diventano il solo e unico motivo di soddisfazione, tutto il resto diventa da divertente a tedioso o da tedioso a pessimo. inoltre siamo sempre attratti anche qui dall'abuso piu che dall uso in qualche modo controllato, andiamo sempre oltre quando usiamo, almeno io e molti che conosco, quindi l'effetto in qualche modo curativo viene comunque coperto dall'uso eccessivo con tutti gli effetti collaterali come se gia non ci fossero.

per le persone come noi credo sia una domanda normale e molto difficile, quella sulla scelta se meglio i pro e contro di usare o non usare. avere casa, lavoro, famiglia...è condizione che rende uscire molto piu facile da una parte. insomma, ci droghiamo, ma in fondo lavoriamo come gli altri, da fuori nessuno sa cosa facciamo...piu drastica è scelta tra chi si buca 30 volte al giorno in strada. per noi il problema che si pone è che fare una vita senza droghe, è comunque fare una vita che diciamocelo fa schifo. non è per essere pessimista, ma realista, in fondo io non vedo gente felice e senza problemi pure tra chi non usa, anzi. questo non vuole dire che non sia possibile stare bene e sereni, però la vita è fatta di sfide continue e pochi alti in mezzo a un mare di bassi.

io ci voglio almeno provare, ho già passato abb anni sia in giro per il mondo, a fare le cose piu belle e divertenti, che molto piu tempo a farmi schifo, a chiudermi in casa con la mia stagnola o altro. vorrei tornare a vivere davvero: farà sempre un po schifo la vita, ma almeno io a me stesso no. voglio andare al mare, al lago, fare cose, vedere persone...ste vaccate qua insomma. va beh intanto adesso vado a prendermi due pezzi che mi tiro su va! scherzo dai

mi spiace per te sopratt che non trovi le medicine giuste per stare bene ora, quando le troverai almeno credo potrai iniziare a stare un po piu sereno e infine, se e quando te la sentirai toglierai anche quelle. in fondo anche tu non stai bene, forse non starai mai troppo bene, ma se ci proviamo qualcosa di meglio viene fuori, e soprattutto almeno possiamo andare fieri di noi stessi che credo sia l unica cosa che conta davvero in fondo.

 

un abbraccio TPM

Ti ringrazio per le belle e

Ti ringrazio per le belle e utili parole.

Il punto è proprio questo, dover prendere medicine, che non funzionano, per non prenderne altre, che invece funzionano, ma non sono socialmente accettate.

Perché la pura e semplice verità è solo questa.  Io quando prendevo ossicodone ero perfettamente funzionale, non dedicavo la maggior parte del mio tempo a cercare la sostanza ( tanto una parte me la davano i medici e l'altra la compravo sul deep), lavoravo ( ed avendo la maledizione della partita iva, per me lavorare vuol dire inziare alle 8 e finire alle 19 come minimo ogni giorno, alle volte anche alle 21.30/22, sabato mattina compreso), badavo alla fiamiglia senza aver mai fatto mancare nulla, mi toglievo anche sfizi personali come l'auto nuova o le ferie ogni anno (con tutta la famiglia), avevo una vita sociale, insomma stavo benissimo.

Poi un medico ha deciso che prendevo troppo ossicodone, me l'ha tolto e al posto mi ha dato altri farmaci che mi fanno stare solo male. Davvero tutto questo è per il mio bene? O è invece perché una società egoista e incapace ha deciso che certi farmaci sono tabù?

Un mio amico è stato operato di recente, gli hanno aperto l'anca e messo una protesi, gli han dato 6h di morfina e poi solo brufen e tachidol, è uscito dall'ospedale con una prescrizione di tachipirina. E' normale tutto ciò secondo te?

Un caro saluto

Ciao TPM,

Ciao TPM,

scusa se risp a singhiozzo, ma sto penando come sempre con una pazza tossica...peggio della droga sono solo le F, e ancora peggio le F TD...mai visto gente ridursi peggio per le relazioni tossiche, se poi sono tossiche anche nel senso di droga...

non posso che essere d accordo con te, in particolare quando si tratta di terapia del dolore. se non la diamo quando servono davvero per non fare una vita da schifo, cosa facciamo...lasciamo che uno a sto punto come minimo si prenda un po di roba, vada al sert a far vedere che è sporco per farsi dare metadone a piacimento, altrimenti si cura da solo e via e poi curiamo la cura al sert.

lo so che è brutto dirlo, ma per me uno deve sempre fare i suoi conti. se non assumere oppiacei comporta stare sempre male fisicamente, non dormire, non mangiare, non socializzare, lavorare poco male...beh allora no, per cosa poi, perchè così chi ci giudica tanto ci giudica lo stesso?

sorry non riesco a dire nulla di positivo oggi, sono un po sconfortato e so che sarà un periodo davvero pessimo. non sto reagendo drogandomi, almeno non con le solite cose (fumo 200 siga...)...ma il problema è sempre arrivare ad alzarmi senza pensare "ecco, un altra giornata di merda". anche dormire, cosa che grazie a dio riesco a fare bene ora, è una droga per me: fuori da sto mondo di cacca ahahahahha

un abbraccio TPM