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E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

effetti delle sostanze
Risposta 
Ti rispondiamo riportando integralmente quano abbiamo già risposto mesi ad un altro lettore. L’lsd (dietilamide dell’acido lisergico) è una sostanza allucinogena. E' possibile che un uso più o meno prolungato di lsd possa provocare danni al cervello, come la permanenza definitiva dei cosiddetti “badtrip", definiti anche flashback. In altre parole può succedere che - in alcune persone - degli effetti allucinatori (spesso visivi, ma anche di altro genere) possano ricomparire per molto tempo dopo la sospensione dell'uso di lsd. Si tratta spesso di effetti molto spiacevoli. Inoltre si può verificare una cosiddetta "slatentizzazione" di una malattia psichiatrica. Facciamo un esempio. Abbiamo una persona affetta da un disturbo mentale che si mantiene in equilibrio e che di fatto non gli crea problemi particolari. Con l'utilizzo anche occasionale di una sostanza allucinogena, come è l'lsd, può accadere che questa persona  sviluppi una vera e propria psicosi che può essere molto grave e permanere anche dopo la sospensione dell'uso di lsd. Si tratta spesso di situazioni assai gravi che modificano molto la qualità di vita. Non è possibile prevedere se questo succederà o no e, di conseguenza, chiunque inizi ad usare un allucinogeno può andare incontro ad episodi di questo genere con disturbi che si possono ripresentare a distanza di mesi dall'ultima assunzione Quello che riportiamo in risposta alla tua domanda scatenerà, come già è successo in passato ogni volta che pubblichiamo risposte o considerazioni in merito a questa sostanza, un vibrante coro di proteste da parte di molti dei nostri lettori, sostenitori della teoria che l’uso di LSD non abbia alcuna controindicazione. Opinione rispettabilissima, ma non condivisa dagli operatori di questo sito. E immaginiamo che questo si ripeterà anche in questo frangente.

Commenti

Grazie, ma...

Grazie mille della risposta, avevo letto di altre risposte simili e sono al corrente di ciò che mi avete detto. So che l'LSD può far riaffiorare psicosi latenti e causare flashback ma precisamente, quello che volevo sapere è (come narrano molte leggende metropolitane) se è possibile non tornare più da questi viaggi, in parole povere, restare in una specie di trip per tutta la vita. Per fare un esempio, ho sentito storie di gente che dopo aver fatto uso di LSD crede di essere un'arancia e non fa avvicinare nessuno per paura di essere sbucciata, o di ragazzi che credono di essere bicchieri di aranciata che temono di rompersi se spinti. O ancora di gente che, a distanza di 20 anni dal bad trip (mentre andava ancora a scuola) chiede all'amico :" come va a scuola?". Ecco, non ho trovato nessuna informazione ufficiiale riguardo a ciò, eccetto per il disturbo HPPD, che non è esattamente quello che intendo io. Dunque, è possibile "non tornare più da un bad trip"? O almeno " è possibile che un trip andato male possa sconvolgere così il tuo cervello?" Grazie ancora.

risposta a "GRAZIE MA..." del 29.10.10

In un certo senso le cose stanno nel modo in cui tu le hai sentite, anche se non precisamente così. Il trip normalmente termina sempre con il finire dell’effetto della sostanza. Il problema sta nel fatto che il trip è una vera e propria psicosi passeggera dovuta alla sostanza. Questa psicosi in genere, finito l’effetto della sostanza, finisce. In certi casi, specialmente dopo un uso ripetuto e nelle persone predisposte, la psicosi tende a stabilizzarsi.  In genere non si tratta del trip vero e proprio ma di una vera e propria malattia mentale che può essere irreversibile.

giustissimo

io convivo con i flashback da 5-6 anni,ho assunto una sola volta lsd(super hoffman in gergo) e 2 volte funghetti...non mi creano problemi ma sono fastidiosi...mi si ripresentano nei momenti di maggiore stress e nervosismo...mi capiteranno 2-3 volte l'anno...di brevissima durata...1 minuto o 2 al massimo...son cose con cui devi fare i conti...son sostanze troppo forti...ma nn ci sono rimasto sotto...conduco una vita regolarissima...

risposta a "GIUSTISSIMO" del 28.04.11

Da quello che scrivi ci sembra di capire che non solo non hai più usato LSD, ma che non hai usato nemmeno altre sostanze, in particolare eccitanti ed allucinogene.
E la tua esperienza è la conferma che dei flashback sono possibili dopo l’uso anche sporadico di sostanze allucinogene. Se però le cose dovessero aggravarsi consigliamo sempre di chiedere aiuto ad un bravo medico psichiatra.

Re: risposta a "GIUSTISSIMO" del 28.04.11

"Se però le cose dovessero aggravarsi consigliamo sempre di chiedere aiuto ad un bravo medico psichiatra."

Se avresti detto psicologo, andava bene. Ma "psichiatra" che roba è?

Si vede che questo sito è di disinformazione pura!

1° cosa: l'lsd non dà assolutamente nessun effetto collaterale.

Non è una sostanza neurotossica come la cocaina o la metamfetamina.

Ho provato lsd 6 o 7 volte nell'arco di 4 anni, e vi posso assicurare che non presenta effetti collaterali come: depressione, stati ansiogeni, crawling, stati di high warming (o come cavolo viene detto il termine tecnico, io personalmente lo chiamo "stadio paranoico supremo"), schizofrenia paranoide e quant'altro. E questo ve lo può confermare anche un laureato in chimica farmaceutica.

Vi dirò di più signori riguardo la mia ultima esperienza: in stati paranoici con tendenza all'isolamento totale, l'lsd è perfetta per rimettersi sui "binari giusti" (ovviamente mi riferisco a quando il "trip" passa).

Ve lo posso assicurare, al di là del fatto che tutte le esperienze sono ALTAMENTE soggettive, e per "altamente" intendo che se si vuole avere un "good trip" bisogna tenere conto praticamente di ogni cosa: del luogo (un'ottimo e fantastico chill out stage in riva al mare sarà sempre meglio che scegliersi una notte fredda e tenebrosa in una casetta sperduta in mezzo al bosco, o no??), delle persone che ci circondano, una cosa fondamentale poi è EVITARE TASSATIVAMENTE il consumo di alcool dopo l'assunzione del trip, ricordatevi che l'alcool è una delle droghe più potenti e dannose al mondo (quello però è legale! ) e credo sia una delle principali cause che può portare ai veri danni irreversibili cerebrali, che magari si pensano siano dovuti solamente all'aver assunto lsd, ma questo gli psichiatri non lo sanno [sic!], mica hanno le macchine tomografiche, però hanno una cifra di blocchetti per prescrivere psicofarmaci, quelli sì!

Tornando a noi, evitando il consumo di alcool durante il viaggio, non evitate che vi può fermare il vigile XD, ma quantomeno eviterete i famigerati "mind loops" che si presentano solitamente la mattina (ma naturalmente bisogna vedere da quanto tempo avete assunto la sostanza allucinogena e l'alcool, di solito passano 8 o 9 ore) al contrario, se non assumerete alcool, avrete un "atterraggio" perfetto, senza nessun tipo di residuo e in totale lucidità. Ultimo ma non meno importante è lo stato d'animo del momento, la nostra mente deve essere predisposta a fare il "viaggio".

Voi parlate di questo fantomatico "bad trip" in modo fin troppo vago, dite "in alcune persone", ma non specificate nemmeno che genere di persone sarebbero predisposte a "rimanerci". Usate frasi ad effetto del tipo: "Si tratta spesso di effetti molto spiacevoli."
Quindi avete provato? Sapete cosa si prova?

Da come è scritto l'articolo non credo proprio.

Io rimando il tutto a quanto ho scritto sopra, perchè il "bad trip" o quello che intendete voi possono essere tranquillamente le allucinazioni uditive, che si possono avvertire durante la notte in stato di veglia.

Mettiamo che lavoriate in fabbrica e che c'è sempre quel rumore di pezzi di plastica in uno scatola di cartone, è un rumore che vi accompagna quasi ogni giorno, ma non è un rumore fastidioso, è innocuo, non ci perdete la testa per quel brusìo, non ve ne può fregar di meno ed è riposto con cura in uno degli innumerevoli cassetti della vostra memoria, ad un certo punto della notte, siete nel letto a casa e sentite quel rumore, e credete di sognare, continuate a darvi pizzicotti per essere sicuri di essere svegli, e infatti lo siete.
Sinceramente non mi è sembrata una cosa "spiacevole", anzi per me è stata incredibilmente curiosa e affascinante, anche perchè è avvenuto a circa un'anno di distanza dal mio periodo di consumo di droghe pesanti (anfetamine per lo più, e altri allucinogeni come la ketamina, ma anche quella non lascia residui) e quando ho avuto le allucinazioni stavo in un momento (da più di un'anno come detto) che non bevevo nemmeno un crodino e fumavo solo sigarette.

2° cosa: qua voglio chiudere dicendo che la psichiatria è una mafia, senza ombra di dubbio.

E' una mafia che schiavizza i pazienti.

I pazienti psichiatrici sono schiavi delle case farmaceutiche, ho tutti i dati e i fatti che volete, potremmo parlare della crescita esponenziale delle malattie mentali degli ultimi 60 anni, di come magicamente saltino fuori ogni anno psicofarmaci diversi, di come 1 persona su 2, negli USA, soffra di questo famigerato (ma soprattutto INVENTATO di "sana" pianta) "disturbo polare": una specie di "reazione chimica anomala" che avviene nel nostro cervello, e ovviamente va soppressa con altrettanta roba chimica esterna, questa volta però è roba chimica sintetica, che sicuramente è più forte!
E pensare che le nostre nonne ci dicevano "hai la luna storta!" ammazza òh, altro che una semplice e microscopica "reazione chimica"! Stai a vedè che le nostre nonne, magari, erano in contatto con gli alieni?? ahahahahahahhaha

Re: risposta a "GIUSTISSIMO" del 28.04.11

Caro lettore, che dire?
Forse che fai una terribile confusione tra alcune cose vere (poche) e cose non vere (tante). È un peccato perchè le cose vere che dici scompaiono tra le false e perdono la credibilità che hanno. Non entro nei contenuti perchè imbastire una discussione sarebbe inutile. La discussione si trasformerebbe di sicuro in una polemica. E le polemiche non servono. Questo il mio parere.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Re: risposta a "GIUSTISSIMO" del 28.04.11

Sono un consumatore di tutte le droghe naturali e sintetiche, ora mi sono prostituito alle naturali, thc, semi, noce, inquanto le droghe sintetiche come cocaina eroina e anfetamine comprese md non mi piacciono....

Mi riserbo di consumare qualche cartone ognittanto con un set/setting ben studiato e al massimo mezzo....
Sappiamo che l'lsd, ha effetti da 25, 50 micron a 600 micron ( 20 30 anni fà quando il processo di sintesi non era ben raffinato in un cartone o in una micropunta poteva starci anche 700 micron ) ora esistono i cartoni mono goccia multi goccia tripla goccia, ecc....

Ora; se è bene dire che sono daccordo con quanto scrive il tipo sulla mentalità " eccessivamente psichiatrizzante " ma sono altresì convinto che i cartoni non debbano essere la regola e ne considerati un toccasana per la salute....

Peresempio una volta ne ho presi circa 2 e mezzo forse 3, ed'essendo nonvedente, il giorno dopo quando sono tornato a casa, mi sono reso conto che senza accorgermene, mi si stavano riproponendo movimenti steriotipati infantili; che non avevo più da tempo...

Ora sono straconvinto che a livello neurologico non avvengono danni, ma sono straconvinto che un good trip ad alti dosaggi puo aiutare a tirare fuori delle risorse interiori a noi sconosciute ( perchè questo è accaduto con me )
ma che un set/setting e un alto dosaggio e un bad trip ad un momento sbagliato della vita, sipossano avere non pochi problemi...

Hofmann definisce LSD come " Il suo bambino difficile"....

Ritengo tuttavia che le esperienze con enteogeni naturali siano meno rischiose, più gestibili e se devo scartonare scartono a quartini, se un giorno mi dovesse venire l'idea di prendere una micropunta di quelle cariche studierei il set e il setting, spendendo anche tempo e danaro per un buon sitter, con un farmaco anestetizzante in caso di bad trip....

Noi che siamo vecchi consumatori di sostanze psicoattive, anche se ce la pensiamo edè giusta l'educazione dei piu piccoli all'uso piuttosto che educarli ad un inutile e ipocrita proibizionismo, dovremmo badare bene e scrivere riscontri obbiettivi, che guidino i piu piccoli ad una moderazione ed ad una maggiore attenzione, ansicchè portare l'acqua da una parte o l'altra del mulino, perchè se c'e gente che mangia una micro punta e ritorna tranquilla, non è detto che uno di 17 anni torni tranquillo...

Conosco gente che per abusare si ritrova con il cervello a puttane, sia di md che di lsd che di coca che di ero, che di alco, e in fine,
per quanto la maria sia la droga più innocente, uno puo diventare apatico anche abusando di marijuana.

In quel caso che vi dicevo dei 2 3 cartoni, la mia mente è evidentemente ritornata un po in dietro per qualche motivo, ritirando fuori alcuni atteggiamenti...

quando si contatta la coscenza profonda non ci si scherza

Re: risposta a "GIUSTISSIMO" del 28.04.11

Comunque la ketamina non è assolutamente un allucinogeno È un farmaco usato principalmente per i cavalli e in alcuni stati lo usano i dentisti per anestetizzare le persono. Avendola provata moltissime volte l'effetto è molto piu fisico e mentale che visivo.(in Portogallo se avete la ricetta del vostro medico potete andare in farmacia a prendervi la ketamina che si trova sotto forma di liquido ma se poi viene cucinata diventa una bella polvere .

Re: giustissimo

io ho provato due o tre volte i trip,bambulé viola;uno l'ho preso intero e sono stato in aria per 12 o 13 ore,tutto era andato bene grazie alla spensieratezza ed incoscienza di quei tempi,peró ricordo bene i potentissimi effetti;un mio amico da quel "viaggio"non é piú tornato e oggi,dopo piú di ventánni é ancora quel ragazzino,preso male dal bad trip che urla e piange tutti i gg,,,occhio a tutti coloro che vogliono sperimentare!!! dopo quell'evento sono stato lontano anche dal solamente pensarci di tornare ad assumere cazzate strane,la vita é una sola,e quel mio amico poveretto,dopo piú di vent'anni é ancora in giro uguale,ed é la disperazione della famiglia,che un tempo aveva un ragazzino sano,intelligente ed allegro,mentre oggi é un uomo che scappa urlando di casa e si caga dentro tutti i gg!!!

Re: Grazie, ma...

sui "flasback" non ci ha capito nulla ancora nessuno studioso: lascia allora che lo spieghi io che sono stato a suo tempo un assiduo consumatore,nonchè ora uno studioso, un appassionato e ricercatore delle verità:
avere i flasback non significa affatto che ci sei "rimasto" ma significa che saltuariamente e con sempre meno frequenza (fino un giorno a svanire completamente) ti "risale" un pochino lo sballo dell'LSD, ma in modo appena appena percettibile (diciamo tipo un "déjà vu").
Questo,di cui gli "studiosi" non hanno ancora capito, deriva dal fatto che in realtà l'effetto dell'LSD non era finito ;)
E' cioè talmente potente che potrebbe esserti rimasto in corpo anche dopo anni.
Non si sa bene se è per via che un pò di sostanza è ancora dentro te, o perchè alcune "porte" del cervello non si sono ancora richiuse bene nonostante siano passati anni dall'ultimo blooter. Fatto sta che più gli anni passano (senza farne più uso però) e più quelle "porte" ritorneranno a richiudersi. Ma il processo sembra essere comunque molto,troppo lento.
Il "rimanerci" invece a mio avviso è una condizione in cui l'individuo assunse talmente tanti grandi quantità di LSD (magari in un anno..ma c'è anche chi ne prende in un mese o in una settimana) che "il suo viaggetto" gli durerà ancora per un bel pò di annetti nonostante non ne faccia più uso: sembra cioè che l'organismo e il cervello ci mettano davvero molto molto tempo (anche anni) a tornare com'erano prima delle esperienze con l'LSD. Ipotizziamo che uno ne prenda a centilitri (faccio per dire ;)) allora potrà star sicuro che l'effetto gli durerà anche ameno per le due prossime vite che avrà :D

Re: Grazie, ma...

l LSD ti lascia tipo dei cristalli nel sangue sparsi sul corpo , ha finire che questi cristallini non vengono smaltiti in nessun modo e piano piano ti salgono su con il passare del tempo . questo e il flasback ;)

Re: Grazie, ma...

Veramente quelli sono i sali da bagno, che in qualche caso pure loro danno dei flashback (ma solo se ingeriti a stomaco vuoto e lontano dalla vasca da bagno).

Re: Grazie, ma...

Hai ragione! Infatti ora non guiderò piu la macchina perche nel corpo ho ancora l'acido che ho preso nel 2002 e ho paura che mi tolgano la patente. io non conosco l'uso dell'lsd a scopo di capire se stessi ecc.. Ma l'ho fatto a volte solo per uso ricreazionale. una volta lo presi che ero giá ubriaco perche non pensavo più di trovare acidi quella sera e invece il cado ha voluto di si. Sotto trip non sentivo più la sbronza e continuai a bere e a bere e sentivo i liquidi scorrere giù ed era bellissimo e non bevevo per l'alcool ma era come un orgasmo. Avro bevuto un litro di sangria fatta in casa e ho passato più di un ora allo specchio a ridermi in faccia perche avevo dei buchi neri che ci potevo guardare attraverso. Poi quando verso le 8 di mattina passava l'effetto del trip sentivo come se avevo una moto in testa che sgassava di continuo. Non so se dormii ma credo di no e a pranzo non riuscivo neanche a tenere la forchetta e a cena non mangiai ugualmente. Per dormire dovetti prendere un tavor alle 4 del mattino perche ero in paranoia e credevo di non poter dormire mai piu. Il giorno seguente stavo bene e col tempo ho capito che la colpa fu di tutto quello che bevvi. Ma non bo avuto piu il coraggio di riprovare. Mai avuto flash back ma il mio sub conscio sa che se riprovassi sarebbe un bad trip e ho paura. In seguito ho preso molta mdma e mi sono divertito molto. Ora sono 10 anni che non tocco niente. Non fumo neanche sigarette. Forse se non avevo famiglia e decidevo ora di fare la mia esperienza con l'acido curando set e setting e ogni alteo aspetto sarebbe stato diverso. Chissà. Ma ormai non me ne frega , solo che conosco gente che ne ha abusato e ora non sta bene per niente.

Re: Grazie, ma...

ahaahahah. io uso tutto naturale. awaiian baby woodrose... prendo fino a 10 semi. contiene LSA, del quale viene creato LSD solo che non mi fa nulla visto che ormai sono abituato a fare altri tipi di viaggi...adesso uso Ayahuasca. una bevanda sacra dell Amazzonia, usata da millenni, serve ad aprire le porte della percezione, fare viaggi extra corporei, conoscere se stessi, l universo, il sistema Akeshico. si apprendono molte cose, ci si sveglia dalla quotidianità, si cambia vita, un viaggio del genere rende più spirituali con se stessi. si comprendono più cose di se, errori della vita, si apprendono soluzioni, ci si connette con il proprio spirito. si vive in un modo più armonioso, in amore verso il mondo e con se stessi. esperienze uniche e vere.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

ciao sono un ragazzo di verona e ti dirò che neanche io ci sono rimasto sotto... conduco anche io una vita normale.... ma l uso anche se non eccessivo di lsd mi ha causato qualche problema... mi saro mangiato un massimo di 15 trip nella mia adolescenza... le prime 3 volte ho avuto dei bad trip assilanti non vi sto a spiegare i motivi di questi bad trip ma quando l effetto era svanito rimanevo fortemente provato anche il giorno o giorni successivi...da li cmq non riscontro problema continuo con l utilizzo di droghe anche se non eccessivamente sempre con la testa. mi calavo circa un trip al mese... raramente con qualche amico e piu spesso in casa da solo standomene seduto sull amaca in giardino per ore... le esperienze con lsd quando ero completamente da solo sono state le piu fantastiche... esperienze incredibili..fantastiche.....cmq forse il forte passaggio da dei brutti bad trip a delle esperienze fortemente positive hanno lasciato il segno nella mia testa, perche spesso mi capita di ritrovarmi in giardino e vedere le foglie della siepe quasi mischiarsi, non propio come quando le guardavo in cartone ma quasi fidatevi...andare in bagno e vedere le piastrelle colorate muoversi come quei fantastici giorni in cartone...e tante altre cose... questa cosa non è che mi dia chissà che fastidio a dire il vero ci convivo pacificamente però sarebbe meglio se non ci fosse insomma......poi ho avuto un disturbo ossessivo che sto curando cmq abbbastanza bene con una bassa dose di antidepressivi:) non sono sicuro che questo disturbop sia però causato dall lsd... forse solo aggravato dalla sostanza....bo chi lo sa.............cmq non solo lsd provoca danni...anche dopo un uso abbastanza massiccio di mdma ho riscontrato problemi come forte depressione che col tempo se ne è aandata ma spesso sento la testa formicolarmi e degli strani mal di testa come se le tempie mi si schiacciassero il cervello ed è parecchio seccante... sostanze come la cocaina e la speed non ho riscontrato problemi tranne col tempo una forte dipendenza ( anche se non potevo permettermele (piu che altro la cocaina che costa troppo e la speed che è rara da trovare) ) infatti me ne sono allontanato capendo la dipendenza a cui portano anche se all inizio sembravano droghe stupide e innocue. altre sostanza mai provate tranne una volta l eroina (pippare, non in vena) pensando mi aspettasse un esperienza incredibile ma è stata un esperienza schifose si semplici svarioni e vomito.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

la prima volta con l'eroina ho letto che non è mai bella. fForse nemmeno la seconda. Come con l'LSD ,si inizia a "sentire e capire" davvero la droga dopo la 3-4 forse quinta volta. Ricordo che l'LSD lo "sentìi" solo la quarta volta che lo provai. Credo che dipenda dal fatto che l'organismo gli si deve abituare, o meglio: all'inizio ,l'organismo ha barriere e "immunità" contro tali sostanze, ma poi si vanno sgretolando se l'individuo continuerà a farne uso.
Il fatto del cervello che "ti è rimasto in movimento" per via dell'LSD come si dice in gergo, è cosa comunissima (ed è il brutto di questa droga). Potrai passare il resto della vita a fare test e prove fissando uno stipite verticale o un palo, e constatare se il tuo cervello ne vede ondeggiare le linee, oppure rassegnarti all'idea che difficilmente tornerai come prima. E' una scelta. Avevi scelto di provare l'LSD? Bene! ..ma ora sei "entrato nel gioco" e da li non se ne esce. Il cervello non riacquisterà mai le funzioni che aveva prima, quella stabilità che aveva prima, quelle immagini ferme e fisse che ti dava prima sulla realtà, su ciò che visualizzi e osservi: dovrai tenerti "un cervello in movimento"

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

ahaahahah. io uso tutto naturale. awaiian baby woodrose... prendo fino a 10 semi. contiene LSA, del quale viene creato LSD solo che non mi fa nulla visto che ormai sono abituato a fare altri tipi di viaggi...adesso uso Ayahuasca. una bevanda sacra dell Amazzonia, usata da millenni, serve ad aprire le porte della percezione, fare viaggi extra corporei, conoscere se stessi, l universo, il sistema Akeshico. si apprendono molte cose, ci si sveglia dalla quotidianità, si cambia vita, un viaggio del genere rende più spirituali con se stessi. si comprendono più cose di se, errori della vita, si apprendono soluzioni, ci si connette con il proprio spirito. si vive in un modo più armonioso, in amore verso il mondo e con se stessi. esperienze uniche e vere.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Troppo spesso, con l'eccezione delle risposte sull'eroina, la Redazione si affida a considerazioni approssimative piuttosto che alle fonti scientifihe.

Esiste uno studio specifico in merito alla domanda fatta dal lettore, che ha dimostrato come le reazioni psicotiche da uso di LSD avvengono esclusivamente in soggetti già predisposti: Malleson, Nicholas (1971). "Acute Adverse Reactions to LSD in Clinical and Experimental Use in the United Kingdom". Br J Psychiatry 118 (543): 229–30. doi:10.1192/bjp.118.543.229. PMID 4995932

Lo si può consultare qua: http://www.maps.org/w3pb/new/1971/1971_malleson_5136_1.pdf

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Eh ora che abbiamo letto l'abstract di uno studio del 1971 il cui soggetto è la reazione avversa ai trattamenti medici con l'utilizzo di LSD sappiamo finalmente cosa dice la Scienza.
SInceramente, dei tanti modi che ci sono per combattere il moralismo sulle sostanze, fare name dropping con gli articoli scientifici è il più insensato e il più fastidioso.
Tra l'altro uno studio non è un esperimento, non "dimostra" nulla.
Questo in particolare non mi sembra che sostenga quello che dici tu, riporta anche il caso di un 41enne morto senza spiegazioni e conclude con "treatment with LSD does give rise to acute adverse reactions" in assenza di controllo medico (e dubito che il lettore iniziale si riferisse a un'esperienza medica).
Quindi boh.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

ho visto un ragazzo .. di 20 anni la prima volta che lo ha provato ha avuto uno stato di regressione mentale ... a tal punto di non riuscire più a guidare e altre cose ..

per lo stress causato da un bad trip ..

l ho visto con i miei occhi se si esagera si puo rischiare di avere un crollo nervoso

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

un mio amico con 2 trip e rimasto sotto si fa sempre complessi su tutto ha flashback in continuazione ma lui era già un tipo ansioso quindi come diceva il nostro amico solo in casi predisposti l'LSD causa danni cioè solo a chi è gia depresso di suo
io assumo reglarmete trip da anni ho un lavoro normalissimo una vita normalissima una casa e il mio dog ho 34 anni ho incominciato a 17 anni con uno shiva doppia goccia poi con micropunte oppure con le gocce bhe di allucinogeni ne ho provati parecchi ma posso solo dire che non ho riscontrato alcun effetto negativo

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Per rimanerci sotto devi essere predisposto, ma come puoi sapere se sei predisposto alle malattie mentali? Questo non si sa.
Per assurdo, chiederei consiglio a uno psicologo.
Un'altro motivo per cui potresti rimarci sotto è che tu stia passando un brutto periodo, magari sei depresso, o semplicemente adolescente.

Se poi il "rimanerci sotto" dipende da danni irreversibili al cervello questo non lo so, ma se dovesse essere così, tutti sarebbero esposti a questo pericolo.
Nel dubbio, funghetti :D

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

funghetti e LSD mostrano un profilo farmacologico molto simile (come riconosciuto dallo stesso Hofmann, che isolò e poi sintetizzò anche la psilocibina, principio attivo dei "funghi magici"), quindi anche rischi e controindicazioni simili. Non è saggio pensare che qualcosa di naturale sia necessariamente meno rischioso di qualcosa di sintetico (o semisintetico, come nel caso dell'LSD), basta pensare a quanta gente finisce male con la Datura, che è perfettamente naturale, ma è anche un veleno temibile.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

no, non è possibile, sono leggende urbane che, aiutate dal cattivo giornalismo e dalla poca ricerca che si fa sul settore, circolano ancora – a volte anche negli ambienti medici.
però se mentre sei sotto psichedelici ti capita qualcosa di brutto (es. ti picchiano) puoi certamente rimanere traumatizzato visto che la sensazione negativa sarà amplificata migliaia di volte

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ritengo opportuna una riflessione sulla tua affermazione.
È vero le morti come conseguenze dirette dell'effetto dell'lsd sull'organismo praticamente non esistono.
Esistono però molte morti legate indirettamente all'effetto dell'lsd.
E non sono poche: incidenti stradali, tentativi di suicidio, violenze da parte di altre persone provocate dal comportamento di chi utilizza la sostanza, comportamenti incontrollati. Naturalmente non è detto che tutte queste cose portino a morte, ma espongono fortemente a rischi più o meno gravi.
Questo ovviamente non riguarda solo l'lsd, ma quasi tutte le sostanze psicoattive, legali e illegali.
G. Scelfo, medico sostanze.info

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Io ho visto e conosco diversa gente che ci e'rimasta o rimasta sotto,non è una cosa impossibile e non dipende se ne prendi tanti o pochi di trip,cartoni o come uno vuole chiamarli, LSD o funghetti tutti e due sarebbe meglio non prenderli mai. I rimasti ci sono e non è una leggenda metropolitana, e' gente che vive fuori dalla realtà e tutti quelli che ho visto non sono mai più tornati nella realtà.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

"E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?"
Certo: dipende dalla quantità di LSD che il cartone ("blotter" in inglese) realmente contiene e anche dalla frequenza di assunzione in tot tempo (settimane / mesi).
E' possibile "rimanerci" poichè l'LSD agisce come un "incagliatore" (cioè ti "incastra" dentro pensieri da cui è difficile uscirne). E' in realtà un ipnotico (nonostante lo si sia erroneamente classificato solo come allucinogeno): per cui ti potresti convincere di cose, ti "auto-ipnotizzi" cioè, e far fatica ad "uscirne" e tornare nella realtà. Quando torni normale è solo perchè l'effetto del blotter è finito: solitamente con un blotter non ci "rimani":
ma potresti sempre creapare di infarto (xchè accellera i battiti cardiaci in modo impressionante, può dare ipotermia o ipertermia [sbalzi termici] e delirio (nel vero senso della parola) ..ah: inoltre NON esiste ancora un vero antidoto capace di interromperne gli effetti].
Se la dose fosse eccessiva ,l'effetto potrebbe non finire mai più o meglio una volta finito, ti sentiresti "cambiato per sempre"; realizzeresti cioè che qualcosa dentro te (se vuoi "il tuo personale punto di vista delle cose che avevi prima") è stato modificato (forse per sempre) e ora vedrai con ragionamenti diversi le cose e tutto. Apre dei canali del cervello che altrimenti non si potrebbero aprire.
E' come se fai un' "esperienza": ne uscirai sempre cambiato,no? Tutte le esperienze ci cambiano. Qualsiasi esperienze muta un pò l'uomo.
Questa è la più brutta che potresti fare. Ad ogni modo non è subdola come le droghe "standard" quali hashish,marijuana,cocaina,eroina o oppiacei vari. Difficilmente conoscerai persone che consumano acidi dalla mattina alla sera come invece possono portare le droghe sopra-menzionate. E' talmente potente che il suo uso sarà per forza di cose settimanale se non mensile. Anche se devo dire che molta gente abitudinaria di questa droga, non ne sente più l'effetto con un blotter solo, e allora ha dovuto rincarare la dose e prendersi due o più blotters alla volta. L'LSD non è come fumarsi una canna o una riga di coca...no...è davvero qualcosa di malato che letteralmente ti va ad agire sulle percezioni. Io la chiamo "la droga di Dr.Jekyll & Mr.Hyde" e credo che possa avere realmente un effetto su ghiandole ,come le linfatiche oppure anche sulla pineale. Ma ancora non ne sono sicuro.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Bhe,non c'é che dire. Cercavo un qualche sito nel quale trovare consolazioni per il mio turbato stato d'animo. Hai descritto a pieno come ci si sente dopo un'andata male assunzione di lsd (magari anche piacevole) ; andata male,in questo caso. L'anno scorso mi mangiai, come non troppo spesso mi capitava,di mangiare mezzo cartone di trip. Penso che fosse un Hoffman a doppia goccia,ma,non ne sono sicura e non vorrei sparare stronzate. Comunque, il punto del mio discorso, é che a me,personalmente,fin ora, quel trip ha reso la mia vita molto difficile,a causa di ricorrenti (ogni notte se non quasi) attacchi d'ansia, più specificatamente,avverto la sensazione che la vita non abbia senso. Posso ben dire che sono strasicura che sia stato quel trip a danneggiare qualcosa nel mio cervello o a risvegliare una personalitá (la più oscura) a me sconosciuta, poiché le sensazioni che più alterano tuttora la mia coscienza non sono che un briciolo delle stesse sensazioni di totale panico e delirio che provai durante quel mio unico bad trip. posso dire che ancora mi assalgono e prego ogni giorno che tutto questo finisca,maledico quel cazzo di acido e me stessa per averlo mangiato...e mi chiedo....ma non potevo semplicemente prendermi a martellate in testa? mi avrebbe sicuramente lasciato meno danni cerebrali. Ho tutta una vita davanti e voglio viverla amando il mondo ed ogni singolo suo dettaglio, come un trip può aver avuto più valore della mia vita,mi chiedo.... sono stata una gran testa di cazzo,e lo siete anche voi che state a sputare su chi afferma che questi possibili danni permanenti siano reali. Lo sono. Persone predisposte...volete sapere chi cazzo sono? bhe,io lo ero. Spiegazione dettagliata? molto sensibile,timorosa e fragile. Sofferto LIEVEMENTE di ansia. Ecco,quel trip ha alterato (spero non per sempre) la mia ansia. Vi dirò,sembro una persona molto tranquilla nel raccontare ciò con leggerezza. Non lo sono. Quel trip, come potrá essere il vostro, ha lasciato in me qualcosa di terribile che,quando mi assale,sembra infinito e mi da come la certezza che perdurerá per sempre...... scegliete la vostra vita...che quella,di viaggi,ve ne dará di molto più belli....

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ciao ti inserisci in una discussione che va avanti da molto tempo e contiene esperienze diverse e soprattutto pensieri e punti di vista assai diversi. Credo che nessuno possa ragionevolmente negare il tuo malessere e più in generale il fatto che possano accadere incidenti psichici come sono i BAD TRIP. Si può dire con ragionevole sicurezza che in questa materia non è possibile fare previsioni certe ma non si può negare che alcuni viaggi, possano andare male e avere ripercussioni sul proprio equilibrio psichico anche per un tempo lungo, come sta capitando a te. Probabilmente è più corretto dire che quando le esperienze vanno male, ciò succede perché molti fattori, soggettivi ed ambientali si sommano e si incrociano tra loro.
Questo è più corretto piuttosto che parlare di predisposizioni della persona, non ci sono prove scientifiche che dimostrano che alcune persone hanno un destino segnato in questo senso. Allo stesso modo non è corretto né utile ragionare in termini di danni permanenti ma sicuramente quando accade che da una brutta esperienza come la tua si sviluppi uno stato di sofferenza con sintomi duraturi come quelli che accenni c’è bisogno di fare un lavoro terapeutico che può comprendere assumere farmaci ma sicuramente necessita un impegno per il tempo necessario. Si tratta di situazioni che se sono strettamente correlate alla sola esperienza con la/le sostanze possono rientrare anche in breve tempo ma, ripeto non è facile fare previsioni sul tempo. Mi sembra però, dalle tue parole che tu tenda a considerare i danni legati alla tua esperienza come qualcosa di insuperabile e in questo penso tu sbagli. Devi lavorarci sopra e con un aiuto psicologico serio, forse lo stai già facendo, se non è così è davvero utile che tu riesca a fare questo passo e che abbandoni la sensazione di essere stata vittima di un incidente irreparabile.
Stefano Bertoletti sostanze.info

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ciao...in sono in questa situazione da moltissimi anni.
Ero curiosa allora ho inziato ad usare questa sostanza fino
ad arrivare una sera ad assumere un super Hoffman doppia goccia
Che secondo me è stato fatale.da allora uso psicofarmaci
Credo e sono convinta (anche se sarei molto felice di avere la prova contraria)
che mi ha lasciato dei danni cerebrali non indifferenti
È una costante sofferenza ho maturato un disturbo ossessivo.
sono certa del fatto che se sei predisposto questa sostanza può
Far riaffiorare psicosi latenti, ma oggi mi ritrovo a credere che questa
Cosa mi ha toccata nel profondo e maledico quel giorno in cui feci
Questa grande cazzata.continuo sempre le mie cure con psicofarmaci
Ho alti e bassi.io naturalmente do la colpa a l uso di questa droga
Infame e sono convinta che senza farmaci diventerai pazza.
Cioe... veramente può distruggere cosi e danneggiarti per senpre
Ho è semplicemente suggestione?
è la priva volta che scrivo di questo in un blog
ma la mia storia mi è sembrata simile alla tua e volevo condividere.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Fino a quando continuerete a considerare quello che è successo come "la più grossa cazzata della mia vita", credendo "che ha lasciato danni cerebrali non indifferenti", assumendo psicofarmaci potenzialmente più devastanti per il cervello che l'LSD stessa, nella più totale convinzione di essere entrati in un mondo da cui non si esce, mi spiace ma non ne uscirete. Atteggiamenti opposti ed un approccio differente alla vita, con eventuale supporto di uno psicologo (anche se il nostro miglior psicologo siamo noi stessi) possono fare invece "miracoli". Si tratta solo d'imparare a usare il cervello nel modo giusto. Così vi danneggiate da soli! Ovviamente è solo il consiglio disinteressato di uno che c'è passato, poi fate voi, la Vita è vostra. Vi auguro che sia buona, da adesso in poi... Credeteci e lo sarà...

Ciao, è passato un po' da

Ciao, è passato un po' da questo commento, ma la scorsa estate ho preso il mio primo trip in una maniera abbastanza sbagliata... Mi ritrovo molto in quello che hai scritto e volevo chiederti informazioni su come va a distanza di qualche anno... 

Ciò che non conosciamo, l

Ciò che non conosciamo, l ignoto,  genera 2 sensazioni: attrazione e repulsione.

Con l lsd il cervello ha una potenza di calcolo che gli permette di andare a porsi la domanda più difficile: cosa c'è dopo la morte. E di porsela con un' intensità emotiva/affettiva che ha un peso enorme sulla nostra coscienza. È una sensazione di consapevolezza che è come una puntina sul filo della propria vita. 

Questa domanda non ha risposta nota, ma ignota. 

L ignoto può generare fascino o terrore(che prolungato nel tempo diventa ansia)

Il senso di impotenza dato dal non riuscire a trovare una risposta dopo ore e ore passate a pensarci con tale intensità, ostinazione e potenza va a scoraggiare ed impaurire il soggetto debole. 

Con debole si intende chi ha paura di ciò che conosce.

" è come essere seduti su una sedia in mezzo al nulla, con una lucida certezza, e tutto si muove" 

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

se avete una famiglia,un lavoro degli affetti da preservare...lasciate perdere...è talmente potente che può cambiare la tua personalità in modo radicale...ti apre la mente...ma a mio avviso anche troppo aperta...
la provai per curiosità...
da un giorno all'altro ho cambiato lavoro...ragazza...idea politica...gusti musicali...ecc...
sono diventato un altra persona...
apre delle "porte" che non andrebbero aperte...al di la dell'effetto in se per se(bello si ma fino ad un certo punto)....è l'effetto indiretto che è devastante....ti cambia per sempre...chi più chi meno....
drogatevi di adrenalina,d'amore e affetti....è la miglior cosa.

PACE E BENE!

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Sinceramente ci credo poco a questa storia, oppure senza offesa ma non sei normale tu.
Ti mangi un cartone e da un giorno all'altro cambi ragazza, lavoro, idee politiche e gusti musicali?
O hai qualcosa che non va tu, o forse era la tua vita che non ti soddisfava veramente come pensavi.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Troppo aperta? Ooooooddio, stiamo scherzando? Capisco che forse non sia roba per tutti, ma leggere espressioni come "mente TROPPO aperta" o "porte che non andrebbero aperte" mi fa davvero perdere fiducia nell'evoluzione della specie umana...
Comunque già che ci sono, per la mia esperienza ancora agli inizi (ho assunto LSD 3 volte da fine agosto a Capodanno) posso dire che è vero, alcuni side effects permangono anche dopo qualche mese l'ultima assunzione, come un prato che s'ingobbisce, la chioma di un albero che si incurva, i vari effetti classici con le piastrelle, ma non sono legati ai bad trip, nella mia esperienza. Riguardo quello che è stato detto sull'alcool devo ammettere che l'unica volta che ho bevuto quantità davvero rilevanti mentre ero in acido, l'ultima volta, è stata l'unica occasione in cui per un attimo ho sfiorato il bad trip e ho anche temuto di non tornare, cosa risoltasi con una bella panoramica all'indietro nel mio inconscio primordiale piuttosto imbarazzante e una bella dormita. Va anche detto che però le quantità anche di LSD assunte in quella circostanza erano decisamente maggiori di ogni altra volta e gli effetti in generale molto più intensi non solo di quelli degli altri miei viaggi lisergici ma anche della mia esperienza coi funghi e di quelle con i blotters nBome. Ribadirei in ogni caso l'importanza della cognizione di causa, di fare il trippone ad minchiam, essendo psicologicamente preparati si può riuscire a svicolare da un bad trip se ce ne si accorge per tempo, e ad attenuare gli effetti che ci stanno impanicando (nel mio caso era la scomparsa della percezione spaziale, inizialmente addirittura sostituita da un concetto del tutto estraneo che aveva qualcosa a che vedere con i mattoni tipici di Siena e le illustrazioni di Walter Moers, direi una gran figata ma evidentemente non ero ancora pronto a sopportarlo, così ho rimandato). In conclusione per come l'ho percepita io restarci sotto è possibile se lasci, durante il viaggio, che l'LSD e le percezioni che ti propone si vadano a sostituire a percezioni o comunque ad ambiti della tua esperienza quotidiana di cui la tua psiche non può ancora fare a meno. Tiratemi le uova se sbaglio.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ciao credo che non ti meriti le uova e che dici cose utili e anche corrette. Sicuramente fai bene a meravigliarti che ci s i possa indignare di fronte alla prospettiva di aprirsi la mente, si sa anche che questo non si ottiene solo con le droghe ne sempre con le droghe. Però alcune droghe possono avere questo senso e scopo. LSD in primis ma va detto che e cosa da prendere sul serio pur consapevoli come dici tu che si impara via via anche a controllare effetti brutti o comunque ci si può accorgere di scivolare in brutti film e evitare, ma non sempre si riesce e quindi può capitare di averle. Sapersi uscire dipende da noi ma anche dalla situazione in cui si è e da con chi si è. Se queste condizioni aiutano è molto meglio. Se c’è un amico in grado di aiutarci e controllarci in quei momenti può davvero far la differenza, e anche se si è in un posto tranquillo in grado di essere e rimanere protetti per il tempo necessario anche questo è meglio. Va detto però che se combini sostanze in modo casuale e l’alcool sull’lsd pare un caso di questi rischi di cacciarti tu di fronte al rischi e al malessere. Se si sceglie di fare un esperienza con una sostanza come LSD vanno rispettate delle condizioni va rispettato anche il suo potere e pensare che sia solo un occasione di divertimento light diviene rischioso.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Quello che sto per narrarvi dimostra totalmente che "il rimanerci" (sleng giovanile condito da clamorose leggende metropolitane), sotto ad un centro punto di vista, è un'assoluta falsità, il sottoscritto fino a 18 anni fa si calava un trip ogni due settimane (idiota), una bella sera decisi di prendermi un Hofman intero, il bad trip è stato un inferno, ho sentito letteralmente il cervello bollire, mi sentivo totalmente in paranoia, convinto che in quel momento ogni persona di questo mondo potesse deridermi per come mi stessi comportando, il trip scese definitivamente dopo almeno 15 ore, e comunque ero ancora poco lucido nelle ore successive. Dopo questa esperienza, andai incontro a diverse problematiche comportamentali e psicologicamente ero distrutto, la depressione e la paranoia ebbero la meglio su di me e per un anno e mezzo mi rinchiusi in casa, facendo ammattire famiglia e chi mi stava intorno..solo dopo molto tempo incominciai ad avere nuovamente una vita normale, non nascondo che ho dovuto interpellare specialisti che potessero aiutarmi, e sinceramente l'unica cosa intelligente e realista che mi senti dire fu che i miei neuroni si erano presi una pausa, col tempo mi sono ristabilito completamente, sicuramente quell'esperienza ha lasciato un segno indelebile dentro di me ma non a causa degli effetti... è rimasto semplicemente il ricordo di quella pessima esperienza e delle problematiche che si sono presentate successivamente, il bad trip può portarti a gravi problemi psicologici. ma questi col tempo saranno assorbiti..Ad oggi sono sposato con un figlio ed ho un ottimo lavoro d'ufficio, quindi basta cazzate della gente che pensa di essere arance ed hanno paura di essere sbucciate (incredibile leggenda in voga anche ai miei tempi) il trip è LA SOSTANZA PIU' POTENTE CHE ESISTA e come tale bisogna fare i conti con lei, prima o poi, ma chi ne fa uso deve arrivare a convincersi di smettere prima che sia troppo tardi, prima o poi il conto lo paghiamo tutti. Io ho pagato e per 3 anni ho vissuto un incubo, ma ora vivo una vita regolare sia al lavoro che in famiglia...L'Acido con annesso Bad-trip non ti fa rimanere sballato, lo sballo passa...ma quando è troppo tardi, l'acido ti toglie la possibilità di avere una vita sociale per un periodo a tempo ind., E LO FA QUANDO SEI LUCIDO...!...Ciao a tutti, spero di esservi stato di aiuto.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ti ringrazio davvero per questo tuo racconto sulla tua esperienza e concordo molto sul fatto che nello slang che si usa il senso spesso è distorto e rigido rispetto alla realtà delle cose. Rimanerci sotto infatti da un idea quasi definitiva delle condizioni in cui una persona viene a trovarsi, la possibilità di un esito diverso è cancellata dal peso del termine e dell’immagine che evoca: un peso un macigno, che ti schiaccia e ti immobilizza, non ti fa più tornare indietro. Viene anche in mente l’immagine con cui per anni si è rappresentata la dipendenza da eroina, la scimmia aggrappata sulla schiena che rimane lì nonostante la tua volontà e non ti lascia. purtoppo questo è il filone con cui tutti siamo portati a rappresentarsi le questioni legate alle droghe: malattie croniche, tunnel etc.
Il tuo racconto ci offre sicuramente un esperienza drammatica e pesante che tu hai vissuto e da cui ne sei uscito senza un segno perenne, questo mi fa piacere ovviamente e dice ad altri che un bad trip pur se con fatica può essere riassorbito e reintegrato nelle proprie esperienze. È vero però che si tratta di esperienze molto diverse ed imprevedibili per cui vanno evitate ponendo la massima attenzione a come si fanno le cose, quindi al “set” (tutto quello che si riferisce a come stai tu in quel momento) e al setting ( dove e con chi fai l’esperienza ). Non credo che LSD ti porti, di suo, ad un uso crescente che quindi prima opoi ti mette di fronte ad esperienze traumatiche e di bad trip. L’intensità e la frequenza ( assunzioni ripetute nel giro di poco tempo (settimane per non dire giorni, invece di mesi come spazio minimo tra un assunzione e la successiva) sono sicuramente un grosso fattore di rischio in questo senso ( probabilità di incorrere in bad trip) e va detto bene e chiaramente.
Stefano Bertoletti sostanze.info

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Buongiorno a tutti, riporto la mia esperienza con le sostanze psicoattive.
La droga ti cambia la vita, qualunque essa sia. Questo non é successo solo a me, ma anche alle persone con cui mi sballavo.
Inanzitutto non é vero che LSD ed altri allucinogeni non causano dipendenza, basta pensare allo scopritore dell'acido lisergico, Albert Hoffman, che per anni si sparava direttamente in vena l'acido ogni giorno, infatti ha definito l'LSD come "il suo bambino difficile".
Io ho sperimentato la stessa esperienza, ho avuto periodi in cui assumevo l'acido (in gocce, su carta o micropunte) OGNI GIORNO anche per un mese di fila. E questo anche 2 miei amici (rivelatesi poi non essere "amici"), quindi non sono un caso speciale.
La mia prima esperienza con l'acido é stata fantastica, cosi bella che l'LSD era diventato parte di me, non c'era nulla di piú bello che essere in trip.
Ebbene mi sono rovinato la vita, ora soffro di Disturbo Bipolare e di una forma lieve di HPPD che dopo qualche anno dall'ultimo trip sta svanendo del tutto.
Sicuramente sono predisposto alle psicosi, siccome già i miei genitori hanno problemi, mio papà ha una forma di depressione e di ansia, e mia mamma ha problemi di bulemia e crisi nervose.
Ho sperimentato ogni sorta di droga, dalla cannabis alla datura, dall'Amanita muscaria all'eroina, ho fatto anche dei cocktail che avrebbero potuto rivelarsi fatali, ad es prendere LSD, MDMA e piccole dosi di datura in una sola sera.
Mi ricordo che in una delle mie esperienze con la datura vedevo e parlavo con un mio amico che non c'era, vedevo mani che uscivano dal divano e che mi afferravano, non solo le vedevo, ma le sentivo proprio sul mio corpo.
Ho visto ragazzi finire nelle cliniche psichiatriche e non tornare piú come prima, un conoscente si é svegliato dopo un trip con l'idea che Dio era lui, un'altro con i funghi ha avuto un'esperienza "mistica" e dal quel giorno ha cominciato a vedere entità sovrannaturali.
Per qualche anno sotto effetto di LSD uscivo di casa senza problemi, riuscivo addirittura a stare in mezzo alla gente, poi una sera dopo aver preso un "cuoricino doppia goccia" ho cominciato a vedere le teste delle persone schiacciarsi e questa esperienza mi ha turbato al punto che ogni mia esperienza successiva ho dovuto farla a casa, da solo, sotto acido o funghi non riuscivo piú a comunicare con altri individui.
La droga fa male punto e basta. Ogni volta che si assume una sostanza, anche legale come l'alcool, ci si danneggia il cervello. È palese che bere una birra non causa chissà che danno, ma berne una decina si.
Ci sono molti fattori che entrano in gioco, quanta sostanza e con che regolarità la si assume, se c'é predisposizione a sviluppare forme di psicosi (d'altronde una persona in stato psicotico non lo sa di esserlo), quando, con chi e dove si assume una sostanza.
Prima di cadere nel baratro della droga ero un ragazzo felice, con una vita stabile, con molti amici, ora mi ritrovo praticamente solo a causa del Disturbo Bipolare, e ho dovuto ricorrere alla psicoterapia.
Rimanerci sotto é possibile, non nel senso che ci si sveglia dopo un trip ancora in trip, ma gli allucinogeni ti alterano talmente tanto la coscienza che dopo gni viaggio ci si ritrova cambiati, sia positivamente che negativamente.
Ho modificato aspetti del mio Io anche in forma positiva, ad es sono diventato molto sensibile, sono entrato in simbiosi con la natura, e ho capito che la vita é un dono che non possiamo gettare nella spazzatura.
Chi mi chiede come é il trip, dico sempre che é una brutta bestia, puó essere che lo prendi e non ti piaccia e non lo usi piú, oppure c'é chi lo assume ogni tanto o chi come me o altri lo fanno diventare una ragione di vita con tutte le sue conseguenze.
Gli allucinogeni fanno emergere i lati nascosti della nostra personalità, belli o brutti che siano, é un po' come giocare alla lotteria, o va bene o va male, impossibile prevedere il risultato.
Ci sono cose piú belle della droga, come un sorriso, sdraiarsi in un prato ad ascoltare i suoni della natura, amare qualcuno o aiutare le persone in difficoltà.
Ciao

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

A vedere le entità sovrannaturali c'è da metterci la firma... se ci credi. Che l'LSD possa cambiare in positivo direi che è innegabile e nella mia esperienza è anzi assolutamente palese. Ad ogni modo sono dell'idea che fare un uso consapevole delle droghe psichedeliche non sia di danno in alcun modo per la tua vita sociale o il tuo intelletto, talvolta è anzi il contrario. E' chiaro che assumerne tutti i giorni non è un uso consapevole, è un uso minchione, con tutto rispetto per la tua esperienza. Ma al fatto che sia andata "male" a te non vuol dire che sia male in assoluto. Quei tuoi amici convinti di "essere Dio" o di aver avuto esperienze mistiche potrebbero avere più ragione di quanto credi.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

bella testimonianza;io feci 1 volta un assorbente
fu assurdo facevo il militare(carabiniere)
da solo una notte di diluvio,andai in crisi non passava piu
non sapevo se andare in os. o buttarmi dalla finestra
ero terrorizzato l indomani dovevo partire per rientrare
poi un po alla volta calo
poi son diventato td la droga fa skifo qualsiasiasi sia

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ciao avete proprio ragione io ne o fatto uso per circa 8 anni andAVO a teknival per tutto il mondo e ne o provati di tutti tipi dal classico trippone..a stelline rosse gocce sul polso ecc ecc..,e a dire la verità mi ritrovo a essere una bestia inferocita con qualsiasi persona non mi va giù,ora pare che dopo circa un anno che nn ne faccio più uso..appena mi si dice qualcosa mi trasformo in una belva assatanata saranno quei maledetti viaggioni che mi anno fatto perdere assolutamente la testa xd xd..pultroppo non sputo sul piatto ove per anni o mangiato..però devo dire che non o solo deliriato ma anke ballato repetutamente per 3 4 giorni di continuo sotto il sole pioggia ecc ecc..e avuto parekkie conoscenze peggio di me..ke condividevano il mio stato fisico in modo accellerato da far paura cmq sia se dovete proprio drogarvi lievemente..fatevi un bel cannone di maria e basta no trip roba ecc ecc..solo veleni per sti poveri cervelli..ciauu!

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Io vi posso raccontare la mia esperienza... Ne abusavo insieme a pasticche bolas etc..., tutto filava liscio poi ho avuto un periodo difficile dovuto a problematiche familiari li ho preso la "batosta" ci ho messo quasi tre anni per riprendermi ho vissuto un periodo di depressione in cui praticamente avevo il cervello che andava a 2 all'ora giuro che non riuscivo neanche a contare gli scatoloni dei bancali che dovevo preparare a lavoro... Poi esempio se una persona faceva un discorso, difficilmente lo capivo sembravo come bloccato cervello fermo....stesso trame dei film dovevo sempre avere qualcuno di fianco che mi spiegava dei pezzi imbarazzante! ho avuto vertigini che piano piano sono passate però. Poi ho un rammarico che mi portò dentro.... Ero veramente bravo a giocare a pallone da piccino ho giocato in squadre di un certo calibro adesso mi ritrovo se va bene a fare la partita del mercoledì sera a calcetto dove mi dicono sempre: caZZo ma sei forte... Mi sembri... Io dico che se dovessi tornare indietro non rifarei quello che ho fatto, poi si parlava di fine anni 90 2000 dove tutto era un paradiso soldi che giravano in abbondanza, benessere, si prendeva la vita alla leggera! ci ho messo 3 anni a riprendermi dopo un capodanno sull'onda del delirio....ne vale la pena? gli amici con cui ho condiviso le esperienze dello sballo e del delirio non hanno preso la botta... Ma comunque anche alcuni di loro soprattutto un mio caro amico di infanzia non sono più quei ragazzi con cui mi trovavo alle 2 a giocare a pallone...la droga ti cambia il carattere! Esperienze uniche viaggi assurdi, divertimento! Ma quella non era vita ma merda!

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Se ti droghi, apri la porta alla menzogna. Ovvero, 5 minuti prima te ne stai con i tuoi belli amici e ridete e scherzate e vi gustate la vita in una bella giornata di sole. Pensi:"Ma si, mi fumo uno spinello... tanto che potrà mai succedere?", subito dopo i tuoi amici sghignazzano alle tue spalle con occhi rossi da indemoniati, il cielo diventa una cupa e tetra tempesta, le donne diventano tutte m*******, il mondo si riempie di guerre, anche civili, tra cui risse che vivi anche in prima persona... si inizia a riempire anche di esserini strani come ombre...e quando il trip finisce tutto torna nella norma. Purtroppo quelle visioni però erano reali. Stà a te decidere se dargli spazio maggiore assumendo nuova droga e aprire così le porte all'inferno, oppure se chiuderle definitivamente non facendo più uso di droghe, per andare così verso il paradiso. Non ti faccio moralismo... ti sto semplicemente dicendo la verità così com'è. Puoi anche non crederci all'inferno... ma prova a drogarti per una vita intera... e vedrai se poi non vedi il diavolo in persona

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Racconto la mia unica esperienza che ho avuto con l'LSD
Come ho conosciuto la droga? Attraverso la musica
Perchè l'ho voluta prendere? Per provare
Cosa mi è successo? Nulla

Tutto comincia il 08/06/2013, dopo aver lavorato 4 ore, pranzai e mi vidi con un mio amico (fabrizio) per andare da un anltro mio amico (davide) che aveva l'LSD.
Salii su casa sua tirò fuori le zollette dal frigo e mi disse di prenderne una la misi in bocca e la zolletta si sciolse, la prese anche davide insieme a me.
Andammo al lago insieme all'unico amico che non aveva preso l'LSD.

Non sapendo che l'LSD sale dopo un'oretta durante l'attesa ero veramente impaziente ed un pò preoccupato. Dopo 1 oretta andammo a fare una passeggiata, cominciai a setirmi appesantito braccia pesanti testa pesante gambe molli ed un vuoto dentro lo stomaco (come farsi 10milioni di canne della migliore erba in 1 secondo).
L'effetto saliva lentamente e mi sentivo sempre più stordito e confuso. Ci spostammo in una villa non molto affollata. Ad un certo punto mi è salita una botta alluccinante al cervello e cominciai a guardare le cose con altri occhi i minimi particolari di ogni cosa si distinguevano molto limpidamente. Cominciammo a camminare per andare non so dove mentre camminavamo abbiamo cominciato a ridere come 2 pazzi. Io mi stavo divertendo troppo ogni cosa sembrava nuova il cervello che viaggia a 1000km al secondo i colori vivi e belli. Ogni cosa era bella ogni persona era bella. Per accendere una sigaretta ci abbiamo messo 45 minuti per fare 10 gradini 30 minuti. Eravamo incapaci di fare cose normali che facciamo tutti i giorni come accendersi una sigaretta o semplicemente camminare e parlare. Sentirsi disorientati durante l'effetto è una cosa normale. Si gira per ora ore nello stesso posto ci si perde. E' stata veramente un'esperienza unica che non proverò mai più dato il forte impatto psicologico. E' veramente tosta.

Un consiglio per chi la dovesse prendere: state in mezzo alla natura con persone che vi prendono a bene con cui ridete e scherzate. Non abusare e soprattutto almeno una o 2 persone lucide perchè si diventa incontrollabili. Sinceramente l'LSD ha un effetto veramente unico è un vero e proprio viaggio è un qualcosa di astrofisico surreale metafisico. Tu vedi quello che vuoi vedere senti quello che vuoi sentire. Si sperimentano anche nuove emozioni nuove sensazioni mai provate prima.

Ciao a tutti non prendete l'LSD anche se la gente vi dice che è una gran figata. Si lo è ma rischiate tanto. A presto grazie per aver letto.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Facciamo una cosa cari ragazzi.. Mi spiegate perchè un mio amico durante l'effetto è rimasto 2 ore in stato di incovalescenza!! eravamo ad una festa psytrance in un bosco al buio, ha avuto un incidente 2 settimane prima, aveva tutti i presupposti per un "bad trip"! Avendo perfino letto il libro di albert hoffman non ho trovato spiegazione a quello che è successo. ha ingerito 1 trip tipo "calendario maya" alle ore 00 in macchina per farsi bergamo padova.. alle 2 siamo arrivati e lui era già da un po' sotto l'effetto dell'lsd, però più forte di tutte le volte in cui l'ha preso.. delirava proprio, era felicissimo ma fino a li nulla di strano! alle 4 e 30 poi, in pieno svolgimento della festa (per lo più rave) io e una mia amica ci siamo messi a parlare (sotto stato di ecxtasi) per terra in un boschetto! intanto dove si ballava la musica psytrance il mio amico fa ad un mio amico: ma tu sei mio padre? il mio amico gli ha risposto di no ma lui lo ha abbracciato piangendo e urlandogli: grazie papà per tutto quello che hai fatto per me! Poi poco dopo sempre rivolto a quel mio amico e un altro, disse loro indicando la stampella avente con se: questo è mio padre, è venuto a vedermi. Gli ho rovinato la vita, ma da domani cambia tutto, saranno orgogliosi di me.. LA VITA E' UNA MERDA! poi è sparito dal raggio visivo dei miei amici. Per fortuna (e ribadisco per fortuna perchè sennò si sarebbe ammazzato o sarebbe rimasto solo e non avendo più una voce guida si sarebbe fritto il cervello) subito dopo io e la mia amica ci siamo alzati per andare dagli altri nostri amici in pista e mentre andavamo abbiam trovato il mio amico in mezzo alla stradina del bosco da solo con maglia a maniche lunga indosso, collare (dell'incidente di qualche giorno prima) al collo (con 30° notturni e non un filo di vento), e lui che era ben adagiato sulla stampella, come se fosse proprio un vecchietto che non può farne a meno (e ribadisco che è venuto per ballare, gli faceva gran poco male la gamba)! Li lo saluto con nonchalance e lui mi guarda stranissimo, sguardo vuoto come se non mi vedesse.. Lo senti farfugliare qualcosa, come se stesse parlando con la sua coscienza, ed in effetti secondo me e secondo i miei amici che l'han sentito dopo era proprio quello che stava facendo! Ad un certo punto aggredisce la mia amica (che conosce benissimo da quando la conosco io) in uno stato da primate, seguendo i suoi istinti primari. L'ha letteralmente tentata di violentare non una ma ben quattro volte, senza successo ma solo per la mia presenza; gli ho dovuto sradicare la braccia da lei, la stava stritolando! lo tenevo con facilità, mi metto tra lei e lui e non è che cercava di scagliarmi via, non mi vedeva proprio infatti continuava a camminare pur essendo bloccato da me, non mettendoci particolare forza. Ho fatto scappare la mia amica in pista dai miei amici, e li non ha mostrato più segni di violenza (almeno fin quando non l'ha rivista le 3 volte successive e appena la vedeva iniziava a farfugliare: c'è la gaia c'è la gaia ommioddio ommioddio). Appena dopo ho cercato di riportarlo in sè, parlandogli, rassicurandolo, ma niente, lui non era più nel suo corpo. Tira fuori il pene e si mette a pisciare dappertutto! Ho chiesto ad un energumeno di controllarmelo un secondo e tenerlo li anche con la forza (senza creare allarmi all'interno della festa) e sono andato a chiamare i miei amici che subito sono venuti con me. Per l'appunto avendo rivisto la mia amica le è cercato di saltare addosso subito a prima vista. Essendo comunque alcuni molto esperti mi han raccontato che l'unica volta che è successo ad un loro amico, questo ha dovuto farsi 1 mese di terapia e ancora tutt'ora non riesce a fare anche la più semplice delle cose, come accendere un accendino o tirare una cerniera. Credevo seriamente ci fosse rimasto sotto, gli parlavi non ti rispondeva, non ti vedeva, si comportava come un down (in poche parole il corpo c'era ma la mente no, STATO DI PRIMATE) quando ad un certo punto dopo solo 2 ore (6 e 30) ha riniziato a tornare in sè, quando l'abbiamo tolto dall'ambiente in cui si trovava e portato per strada tra le case e rassicurandolo. Lui non si ricorda niente di niente da dopo le 4 e 15 (ultima volta che ha visto l'ora). Disse di aver visto una lucina verde mentre ballava, ed essendosi concentrato su quella si è perso via non ricordando più niente dopo! Nonostante si sia ripreso non è più come prima comunque, è rimasto segnato (sguardo perso, mancanza di concentrazione). La mia preoccupazione è che la sua esperienza di riflessione con la sua coscienza possa ripetersi anche senza l'effetto del trip, cioè che lui in qualsiasi momento possa sentire la sua coscienza ordinargli qualcosa (QUALUNQUE COSA) e obbedirle senza rifletterci (far del male a sè stesso o ad altri, impazzire.. Ora voglio sapere più pareri e conoscenze possibili, da persone esperte!

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ciao non so se riuscirò a dirti qualcosa di utile ma ci provo. Intanto mi sembra che tu hai provato a fare quello che andava fatto e,una situazione così instabile come quella in cui vi trovavate, , quella che si può trovare ad un rave, momento in cui il tuo amico ha avuto un picco di effetto dell’LSD, non è così facile. Tu hai protetto e messo in sicurezza la tua amica oggetto dei suoi comportamenti violenti e hai fatto bene, era una priorità. Poi hai cercato di stare vicino al tuo amico, hai cercato di seguire il suo trip ma non era possibile più di tanto e quello che andava fatto era appunto proteggere lui e quelli attorno a lui da quello che lui stesso faceva e da quello che la situazione vi metteva davanti. Non si è fatto male e questo è già qualcosa. Rispetto alle sue condizioni, a quello che stava provando probabilmente non è stato un viaggio piacevole ne facile per lui e per voi di conseguenza. Sui tempi non mi sembra ci sia niente di anormale e hai visto anche tu che dopo un po’ di ore gli effetti diminuivano e l’esperienza poteva rientrare normalmente. Conta che questo può voler dire ore e anche giorni di riassetto e di reintegrazione sia fisica e soprattutto mentale. Dipende però da vari fattori e se ad esempio non si ha la possibilità di rimettere I pezzi assieme si può restare un po’ sotto shock. Può anche darsi che al tuo amico serva un po’ di lavoro su questa esperienza magari con l’aiuto di qualcuno come uno psicologo o anche un medico o comunque un terapeuta che sappia aiutarlo a reintegrare l’esperienza che ha vissuto con la sua vita complessiva. Non c’è nente di male in questo, non è che quando uno ha una esperienza difficile con le droghe psichedeliche non si possa fare nulla e se uno c’è rimasto sotto lì deve rimanere. Potrebbe essere utile poter parlare di questa esperienza con voi che siete suoi amici e che lo possono aiutare a capire cosa gli è successo. Provateci e se la situazione non rientra consigliategli di rivolgersi a qualcuno che lo possa aiutare a superare questo momento senza avere paura che si sia rotto qualcosa.
Stefano Bertoletti sostanze.info

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ciao a tutti...io voglio dire la
Mia...penso che LSD é la droga
più potente e duratura che ci sia..
ne ho fatto uso (anche 2-3 trip in un weekend)
per un anno intero
e mi è capitato solo una volta di fare
Un bad trip.Ma questo si è verificato
Perché quel giorno, (erano ormai le
14 di pomeriggio) ,mi sono autoconvinto che
il mio cervello non si Sarebbe più ripreso e che
la mia normalità ora fosse diventata quella...
l intonaco del muro davanti me si mescolava
come acqua, cose normali in trip , ma il problema
é che ormai lo avevo preso da 15 ore e non scendeva!!!
Qualche ora dopo sono riuscito ad addormentarmi e
quando mi sono svegliato é passato tutto..Non ho mai preso
un cartone da due anni a sta parte anche se si è presentata
più di una volta l occasione.La paura quel giorno é stata troppa
E anche se mi sono sempre divertito con LSD non vale la pena affrontare
Un altro viaggio del genere , proprio perché finché non ti capita non sai cosa voglia dire farne uno.Ciao Alessio

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Io racconto la mia unica esperienza con lsd, avevo 16 anni ed era il 1995, girava questa moda degli acidi, tutti che si "calavano", i miei amici lo facevano ogni wend e nonostante io fossi una di quelle ragazzine dal viso dolci, che amano leggere volevo provare. Un amico mi ha procurato un acido chiamato "dragone rosso" mi pare di ricordare ma forse sbaglio...
Io e la mia amica lo abbiamo preso verso le 19, buttato giù con the freddo al bar(non bevevo neppure) e poi siamo andate in una zona industriale e poco frequentata e non succedeva nulla... poi verso le 21 ci siamo separate e sul pulmino ho iniziato ad avere l'impressione che tutti fossero molto brutti, che tutti mi guardassero... Era terrificante, avevo paura che si accorgessero che ero strana, non riuscivo a controllare le mie espressioni...non sapevo che faccia avevo. Arrivata a casa, erano circa le 22 ho cercato di attraversare la statale ma non riuscivo assolutamente a coordinare le luci dei fari in lontananza con i movimenti delle mie gambe, infine dopo aver rischiato di essere investita sono arrivata a casa. I miei non c'erano, ero sola, era novembre e faceva un freddo micidiale ed è iniziato l'incubo.
Il tempo ha cessato di esistere, era sempre notte e io piangevo disperata perchè avevo paura di essere diventata scema perchè non riuscivo più a leggere: ero in ginocchio a terra con un libro a caso aperto(le fiabe illustrate di andersen) e tentavo disperatamente di leggere e capire quello che leggevo ma non riuscivo a attaccare le lettere una all'altra. Poi ha iniziato a prendermi il panico perchè mi sembrava che il soffitto della sala fosse troppo alto, altissimo e io ero piccolina con i miei capelli lunghissimi e scuri con cui cercavo di proteggermi il viso. Alla fine mi sono rannicchiata sotto una marea di coperte nel mio lettino ed è l'unico posto dove sono riuscita un pò a calmarmi. Credo che l'effetto sia durato fino alle 7 del mattino dopo. Eì stato terribile. Concordo con chi sostiene che conti lo stato d'animo, il luogo e la presenza o meno di persone amate e fidate al tuo fianco. Ero una ragazzina bellissima ma ero sola come un cane quella notte... la dice lunga no?
Penso che la droga danneggi. Punto. Oggi sono una psicologa e ho imparato un sacco di cose sulla mente, i problemi mentali ci sono già di loro cerchiamo di non dare una mano ok? Anche le canne possono essere catalizzatori di patologie mentali gravissime. Ciao a tutti i poverini degli anni'90 come me. Vi voglio bene, erano tempi difficili...

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

guarda, in realtà si dice tutto ma attraverso esperienze personali, dipende dalle esperienze, dalla propria mente, dalla dose se effettiva o meno....

come la ketamina: c'è gente che ha allucinazioni, chi sente di morire, chi crede di volare etc, perchè agisce sul rilassamento di tutto il corpo anestetizzando i movimenti e quindi ti ritrovi a camminare privato del senso della gravità....ma sta a te non mandarti male e capire che è solo una cosa passeggera e cercare di divertirti....

alla fine ci sono persone che rimangono sotto e altri che se la prendono anche a 50 anni! ovviamente non fa bene, ma rimanere sotto è uno stato personale.... altrimenti saremmo già tutti morti per quanti di noi almeno una volta hanno provato roba chimica!!!

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Comunque meglio lasciare perdere!!!!!
se ti vuoi fare un viaggio senza avere soldi, sali su un treno e fregando il controllore girati un po di posti, esperienze personali guardando la natura e prendere cosicenza di te stesso!

o semplicemente fare tai chi quan, arte marziale cinese che ti insegna a condurre il tuo corpo e la tua mente verso mete della conoscenza in generale, di qualsiasi cosa!
vivi meglio lucido che non come un coglione/a sempre a stare male!!!!! ;D

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Non lo so, personalmente non l'ho mai presa.Mi ha sempre affascinato come droga, ne ho sempre letto molti articoli e libri a riguardo. Leggendo molte delle esperienze raccontate capisco che è come giocare alla roulette, o ti va molto bene o ti va molto male. Che dire io sono una ragazzina di 19 anni quindi potrei dire cose altamente insensate come il fatto che se ne avessi l'occasione e fossi in mezzo alla natura con fantastici amici la prenderei. E' anche vero che adesso come adesso preferisco continuare a fare quello che faccio ovvero farmi di adrenalina. Amo buttarmi giù con il paracadute o arrampicarmi. Ho bisogno di provare forti emozioni purtroppo o per fortuna .Forse è questo che spinge tanti ragazzi ad iniziare ma però per adesso credo di dover dare priorità a conoscere me stessa magari con qualche bel viaggio in solitaria senza droghe.
Ciao a tutti

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

No, non è possibile, e uno studio recente ha dimostrato anche che non vi è alcuna connessione tra uso di psichedelici e problemi di salute mentale (anzi il risultato era lievemente inverso, il che significa eventualmente che chi usa o ha usato LSD e affini ha MENO possibilità di avere tali problemi.
Detto questo, rimane ovviamente il rischio di slatentizzazione di psicosi pregresse e quello, non correlato alla sostanza in sé ma oggettivo, di ritrovarsi a vivere eventi negativi mentre si è sotto effetto, con conseguente rischio di traumi.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Questa fu la mia seconda esperienza.. Bella o brutta credo sia soggettivo.
Ogni colore cominciava a brillare, ad avere una dimensione nello spazio, la musica accompagnava le visioni, fino a portarle nulle nei momenti di pausa. Stavo sdraiato su quel divano come se fosse la cosa più soffice del mondo, i fiori sulle lenzuola ad un certo punto mi portarono su un prato, le luci erano sempre più veloci e forti, oramai non facevo più caso alla musica, ma era diventata ció che vedevo. I miei amici stavano giocando ad un gioco che consiste nel rispondere ad alcune domande, vincendo delle "lauree" , dalla prima domanda a cui feci caso il tutto cambió. "Quanti vertici ha in cubo?" Li guardai in faccia, e notai che la mia vista era diventata una sorta di movimento circolare, le luci giravano a cerchio e creavano sui volti dei miei amici, diversi riflessi, dandomi così l'impressione che la loro espressione cambiasse ogni tot di secondi. Questo mi creava timore nel parlare perché ad esempio, facendo una battuta, li vedevo ridere, ma subito dopo guardarmi come se quella battuta li avesse seccati. Era come se il mio cervello vedesse in ognuno 4 aspetti diversi. Ci sono stati diversi momenti come questo, che ora non sto a precisare.. Poi (non ho idea dopo quanto) decidemmo di uscire. Confusione. Il mio corpo all'improvviso non capiva se sentiva freddo o caldo, così cominciai a vedere tutti i miei amici vestiti metà corpo in modo invernale e metà estivo, come se avessero i vestiti spezzati a metà..dopo un pó di difficoltà riuscii ad uscire dalla stanza, la discesa in ascensore la ricordo come se fossi completamente lucido.. Quando uscii dal palazzo vidi al fondo della scala esterna, una marea di gente, ma un numero spropositato, ricordo solo di aver detto "ma quanti siete?" E poi d'un colpo eravamo di nuovo noi sette..Qui, per me, inizió la parte un pó più brutta.. C'era una piccola stradina da attraversare, ma io avevo una paura fottuta che qualcuno potesse farsi male, in più eravamo in montagna e la strada era ghiacciata, quindi ancor di più che qualcuno potesse scivolare. In questa parte il viaggio inizio ad incupirsi, credo anche per la mancanza della musica, Iniziai a vedere una mia amica vestita da pompiere a causa di una tuta che indossava e le risate dei miei amici arrivavano alle mie orecchie come grida di aiuto, la mia mente inizió a credere che qualcuno fosse finito in un fosso con la macchina.. Diventai di pietra.. Avevo paura di avanzare perché credevo di trovarmi dentro quell'auto, e paura di vedere il mio stesso corpo. Iniziai a credere di trovarmi su una barella e la luce era talmente forte che sembrava che qualcuno puntasse una torcia verso i miei occhi come per cercare di svegliarmi. E mi svegliai.riuscii ad attraversare la strada e fortunatamente lo scenario cambió, ricordo solo che continuavo a sentire qualcuno dietro di me, anche se in realtà non c'era nessuno.. Dopo, chissà se poco o tanto tempo, decidemmo di rientrare. Attraversare la strada ora lo vedevo come una prova di coraggio e la mia testa mi diceva, vai, non avere paura, tanto stai sognando.. Risalimmo le scale dell'intero palazzo a piedi, soffermandoci su quadri e cose assurde appesi alle pareti, mi sentivo molto più tranquillo, in un quadro vidi degli uccelli girare attorno ad una torre, e ne risi. Appena misi piede in casa l'intera stanza mi apparve riflessa, vedevo tutto a specchio e non capivo se fossimo entrati da un'altra porta, ma il tempo di uscire e rientrare, tutto tornó al posto giusto. Cominció a venirmi un forte mal di pancia, probabilmente a causa del freddo preso in strada, andai in bagno per provare a togliermi il fastidio vomitando, ma chissà che viaggi si sarebbe fatto il mio cervello, rinunciai. Feci un discorso al sapone e tornai dagli altri, provai ad ingerire una piccola quantità di ragù e fu un esplosione di sapori in bocca, non riuscivo più a capire se avessi vomitato o mangiato. Mi coricai nuovamente su quel letto morbidissimo. Chiusi gli occhi e quando li riaprii il viaggio era finito. Mi sentivo solo più come se avessi fumato kg di erba.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Il tuo racconto è molto bello e descrive un ‘esperienza che mi sembra sia stata intensa ed interessante per te, concordo sul fatto che classificala come bella o brutta sia difficile e anche poco sensato.
Mi sembra interessante il tuo racconto perché rende l’idea di come in un esperienza intensa come quella che si può avere con una sostanza come LSD vi sono momenti e fasi piacevoli e fasi che possono essere molto o troppo impegnative dando origine a brutti viaggi. Spesso alcuni di questi momenti fanno parte del viaggio. Dici anche qualcosa su uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione quando si affronta un esperienza el genere cioè la scelta e la preparazione del setting cioè del luogo e della compagnia con cui si decide di affrontare il viaggio.
Tu infatti dai l’idea di come fosse piacevole il primo setting a cui sei tornato in fondo e come sia stato disorientante cambiarlo : uscire , andare in mezzo alla gente, la strada, l’ascensore etc.
Capisco che queste cose possono succedere soprattutto quando si è in gruppo ma possono essere fonte di un viraggio di direzione nel viaggio stesso. Occorre rendersene conto e alcune volte evitare di sottoporsi a cambiamenti repentini della situazione in cui si è.
Non è una sostanza che si adatta bene ad un uso leggero tipo ci si diverte nel vedere il mondo con un filtro che distorce i colori …. Non voglio dire che il tuo racconto abbia questo senso ma forse che è comune e molto diffuso un uso leggero di questa sostanza si. Penso che questo aspetto vada preso con attenzione sennò ci si fa anche male e le potenzialità di queste esperienze si riducono molto facendo pendere la bilancia sui rischi che si corrono. Non trovate?
Stefano Bertolettisostanze.info

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Grazie per la risposta. Prima di tutto volevo specificare che la dose da me assunta era di mezzo blotter, visto che questo dato lo avevo tralasciato, ci tenevo a precisarlo perché con la stessa dose, la prima esperienza era stata completamente diversa, visioni quasi nulle e rapporto con la musica totalmente distaccato. Personalmente ho trovato la mia seconda esperienza molto piacevole, anche se leggendo qualcuno potrebbe pensare il contrario, nonostante vivessi degli attimi di paura o di paranoia stavo molto bene anche a contatto di questi amici. Sono i diversi aspetti della nostra mente e della vita. Non puó essere tutto un prato di fiori.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Mio fratello mi ha raccontato che durante una festa di solstizio d'estate con fuochi e meditazioni allo spegnere dei fuochi ha visualizzato insieme ad altri stormi fi farfallemolto grandi che qualcuno del gruppo ha identificato come pipistrelli!!!!!!!!!!!!!
Lui ne è rimasto molto colpito, ancora oggi sente la pelle d'oca, dal che deduco che non ha assunto volontariamente sostanze . cosa devo pensare ,come posso proteggerlo da persone di cui io stento a fidarmi.
Grazie 1000 attendo una risposta chiarificatrice Susy

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Leggendo la varie testimonianze e considerazioni, insieme alle mie personali esperienze con LSD e altre sostanze psicotrope naturali o modificate chimicamente, tento di scrivere la mia opinione nello specifico dell'LSD.
Penso che l'acido lisergico sia un potentissimo stimolatore sensoriale che risveglia tutto quello che incontra depositato nella nostra struttura mentale anche geneticamente, unito ad una super-veloce trasmissione fra i vari centri cerebrali. Questa dinamica interna insieme a quello che catturiamo nel momento presente dell'esperienza, viene rielaborato nelle stanze della memoria aperte ad un intenso traffico di recettori neuronali. Non parlo da studioso scientifico perché non lo sono. Cerco solo di dire che si mettono in movimento i sensi e le trasmissioni attraverso una trasformazione chimica. Ciò che la mente elabora è la nostra realtà individuale e quindi ciò che è vero per noi. E qui sta il pericolo o l'abisso da dove difficilmente si ritorna.
Dipendendo anche dalle porcherie che usano, in modo particolare se pastiglie, per legare lo LSD, ma anche da altri infiniti fattori, possiamo fare a grandi linee due tipi di "Viaggi" con caratteri di base che sono quello "Calmo" o quello "Agitato".
Sempre rimanendo in una dimensione atemporale, lo stato "Calmo" non significa lento ma ordinato in un flusso velocissimo tanto da sentirsi attraversati stando seduti sul proprio trono come un Budda che osserva la vita meravigliosa manifestarsi davanti a se, mantenendo il dominio di se. Assaporando un profondo senso di gioia e libertà di spazi. Senza ostacoli e ne catene.
"Agitato" intendo disordinato, in un flusso velocissimo intermittente senza direzioni che ti prende e ti lascia nell'istante stesso. Generando panico e accelerando esponenzialmente tutti i processi cerebrali fino al punto di un collasso nervoso e percepire epidermicamente nella regione de cervelletto delle scosse elettriche ed istanti in cui sembra che per frazioni di secondo l'attività cerebrale spegne e riaccende, e momenti che tutto il corpo fibrilla come attraversato da elettricità.

Sarebbe troppo lungo e angosciante descrivere le ripercussioni sulla mia vita.
Si è fermata a 23 anni, gennaio 1978.

Si capisce da come ho messo giù queste parole come la mia mente funziona oggi.

La vedo come un quadro stralciato, che non si riesce a definirlo perché mancano delle parti. E tutto è sempre in movimento disordinato e con i tradimenti della memoria.

Con grande fatica e consumo inutile di energie mi porto avanti a piedi fra paludi maleodoranti.

Questa è la mia....l'unica cosa.....ho imparato a conviverci un po....ma non ho pace.

Non Vivo più in Italia, per allontanarmi dai giudizi.

Non era mia intenzione cadere sul personale.....ma ve la mando così...dove le parole mi hanno portato.

Servirà a qualcuno questo che ho scritto?

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

ciao per me le 5 esperienze con l'LSD (in realtà 4 LSD, una LSD+MDMA) sono state essenziali non solo per non soffrire più di ansia ma anche per scoprire parti di me stessa che non conoscevo, sono uscita migliore e più felice da questo "lavoro interiore", certo non sono cose per me che vanno fatte per "sballo", per divertimento si, ma sempre tenendo conto che è una forte, anche se spassosa, esperienza di esplorazione interiore, da fare con persone giuste con cui si è in confidenza, e in luoghi appropriati e sicuri. Per il resto solo cose positive....una benedizione. Non le chiamerei neanche "droghe" francamente.
Zia P

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Credo non sia mai facile raccontare quello che ci fa stare male. Mi riferisco in particolare al ragazzo che ha scritto il terzultimo post . Ma credo che abbia reso l'idea delle ripercussioni che si possono avere in alcuni casi. Penso che non siamo tutti uguali, per cui ogni esperienza può avere conseguenze diverse, a quanto pare opposte.
L'importante è che al momento di farle si sia coscienti di quello che potrebbe capitare, nel bene e nel male, in modo da poter fare una scelta consapevole.
Molti non sanno una cosa per me forndamentale : Il lavoro interiore , quello che viene fatto nelle psicoterapie, segue delle regole che servono proprio ad evitare che certi ricordi e certe emozioni sommergano la persona nel momento in cui non è preparata ad affrontarli.
Chi ha subito un forte trauma ad esempio per lunghi periodi può venire scoraggiato dal terapeuta a rievocare l'episodio o gli espisodi che sono fonte di dolore, perchè c'è bisogno prima di un lavoro di rafforzamento delle proprie capacità di sopportare il dolore .E quando si è pronti c'è un'esposizione al ricordo graduale e guidata.
Mi verrebbe da dire che usare una sostanza per far emergere vissuti profondi si espone a un rischio nella misura in cui in questa esperienza non c'è nessuno che ci aiuta a capire se sia il momento giusto per venire a contatto con essi e se siamo abbastanza forti da poterlo fare.E inoltre nessuno può controllare o ridurre l'intensità di quella esperienza, poichè è la sostanza stessa a determinarlo.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Niente da dire sul fatto che se si vuole usare una sostanza psichedelica come ausilio in un processo di conoscenza interiore o addirittura in un lavoro di tipo psicoterapeutico, cosa che di fatto è stata spesso fatta in passato, c’è bisogno di scegliere il momento adatto , ma probabilmente questo è vero sempre se si tiene conto delle regole del Set-Setting- principio attivo di una sostanza, cioè che è la combinazione dei tre fattori a determinare la riuscita e la sicurezza di un esperienza. È vero che nel processo di rilettura dell’esperienza se si è dentro un processo in cui ci sono anche altri ausili per dare senso e comprendere meglio. Ma pare piuttosto raro. Non sono rare invece le esperienze che a fini terapeutici e anche no utilizzando tecniche di induzione di stati modificati di coscienza con il setting e il respiro
Stefano Bertoletti sostanze.info

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

casualmente sono capitato su questo forum;di sicuro sono piú vecchio di voi,e in passato,circa 25 anni fa,ho assunto varie volte in compagnia dei trip (bambulé viola ai tempi...); personalmente tutto mi era sempre andato bene,grazie soprattutto alla incoscienza e spensieratezza della gioventú; una volta peró un mio amico si era preso male e aveva cominciato a piangere mentre noi ci spanciavamo dalle risate,a livello da far male la mandibola..; dal piangere era poi passato ad urlare e a buttarsi in terra e ferirsi,fino al punto in cui erano intervenute altre persone (in paese)incuriosite dall'accaduto; il mio amico era stato trasportato all'ospedale,mentre noi incoscienti abbiamo continuato il nostro viaggio fuori di testa tutta la notte;il giorno dopo quando mi son svegliato mia mamma mi aveva chiesto cosa era successo a quel mio amico,visto che i suoi parenti avevano chiamato per chiedere,sapendo della nostra amicizia,se si sapeva quali sostanze fossero state assunte,insomma volevano sapere cosa fosse successo;il mio amico passó un mese in psichiatria,urlando e piangendo,e quando siamo andati a trovarlo,mi ricorderó sempre il sorriso ebete con la quale ci aveva accolti ,per poi improvvisamente iniziare a piangere ed urlare:::sono passati ormai piú di 25 anni,e quello che era un ragazzino intelligente,allegro e simpatico,é un uomo che giornalmente scappa urlando di casa e ormai non sa neanche piú parlare,bisogna mettergli il pannolone perché si caga dentro e a volte viene trasortato in una specie di manicomio psichiatrico quando urla troppo e diventa violento... voi ragazzetti che scherzate su queste sostanze,dovreste sapere che le conseguenze sono comletamente imprevedibili,ed a volte alcuni trip escono piú concentrati (altamente) rispetto ad altri per difetti di fabbricazione;la vita é una,vi consiglio di non rovinarvela e di non dar retta a chiunque vi dica o vi rassicuri che non sia pericoloso!!!!! cocaina ed altre droghe (comunque sempre sconsigliate),sono pericolose ma almeno non vi porteranno mai a simili conseguenze!!!! optate per lo spinello che é meglio,e ubriacatevi,lasciate stare le PSICHEDELICHE!!!! ascoltate il mio consiglio,da buon vecchio sballone che sono,EVITATELE CON TUTTO L'IMPEGNO POSSIBILE,mi raccomando!!!

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Consigliare di ubriacarsi, o considerare migliori cocaina ed altre droghe (anche se le sconsigli), mi sembra veramente da irresponsabile.
Stai parlando di sostanze che danno dipendenza (al contrario dell'LSD)
e che sono molto dannose alla salute, sia mentale che fisica (l'LSD e' assolutamente innoquo a livello organico, mentre puo' essere molto pericoloso da un punto di vista psicologico).
Non date retta a queste indicazioni!
Ho 60 anni, e di trip di ottimo LSD me ne sono fatti veramente tanti (ho perso il conto).
La cosa paradossale (responsabilita' del proibizionismo) e' che 45 anni fa' c'era piu' cultura ed informazione sui viaggi psichedelici di quanta ce ne e' oggi!
Ad esempio, io avrei voluto provare l'LSD gia' a 15 anni, ma si sapeva che prima bisognava studiare l'argomento molto seriamente.
Leggere libri, sulla psichedelia ma anche di psicologia, meditare, parlare con quelli piu' esperti, etc.
Morale: il primo trip lo ho fatto a 25 anni, 10 anni dopo! (E ringrazio Dio di aver messo l'LSD sulla mia strada, a me ha fatto molto bene).
Prendere LSD con la consapevolezza di cosa si sta facendo puo' veramente fare la differenza tra una esperienza stupenda ed una orribile che lascia conseguenze negative sull'equilibio psicologico.
E non sto parlando di "bad trip".
Molta gente pensa che la preparazione serva ad evitare i bad trip. Niente di piu' sbagliato! La preparazione serve ad affrontare bene i bad trip, che prima o poi ti capitano! Serve ad imparare come lasciarsi scorrere dentro l'esperienza, senza cercare di resistere, trasformando il bad trip in qualcosa di affascinante ed anche utile in un successivo lavoro di integrazione psicologica.
Gli psichedelici vanno a smuovere profondamente la nostra psiche, portano alla luce parti dell'inconscio.
Se non sai cosa stai facendo, puoi uscirne veramente traumatizzato.
Il tuo amico purtroppo sembra essere stato un caso di slatentizzazione di psicosi. Non sono sicuro, ma l'incidenza di questo problema dovrebbe essere lo 0.1% di chi assume LSD. E' anche probabile che l'acido abbia solo anticipato di 2 o 3 anni una slatentizzazione che sarebbe avvenuta comunque. (La schizofrenia colpisce dallo 0.3% allo 0.6% della popolazione generale).
Una percentuale piu' alta di persone (5% ? - 10% ?) ha conseguenze meno gravi, anche se comunque abbastanza serie.
Sto parlando di chi rimane "traumatizzato" da un bad trip, e, anche se rientra nella solita realta',
si ritrova con stati d'ansia, attacchi di panico e cose del genere.
Consapevole di questi rischi in vita mia non ho mai spinto nessuno a farsi l'LSD.
A chi era interessato ho sempre consigliato di studiare bene l'argomento, e di valutare bene i rischi di cui ho parlato.
Un'ultima cosa: parli dei trip "troppo concentrati". Senz'altro la quantita' che si assume ha una certa importanza, ma il rischio di slatentizzazione di psicosi si ha anche con la prima, piccola dose.
D'altro canto, esperti psiconauti alle volte gradiscono la dose massima, o di saturazione. Quella dose che se prendi altro LSD e' come se lo buttassi dalla finestra. E ne escono benissimo (testimonianza diretta).
Questo per dire che la dose ha senz'altro un suo ruolo, ma non e' tutto.
Tranne 2 eccezioni all'estero, ho smesso 20 anni fa' di prendere LSD.
Un po' per i rischi legali, un po' per i rischi di aquistare dal mercato nero, non puoi sapere se e' buono, se ci sono sostanze chimiche dannose alla salute (cattiva lavorazione), o se addirittura ti danno qualche altra cosa, potenzialmente pericolosa, al posto di LSD.
Quindi ho 2 motivi per invitare alla massima prudenza: i rischi psicologici ed i rischi dell'aquisto dal mercato "di strada".
E state lontani da alcool e cocaina, la dipendenza da queste sostanze oltre ad essere molto dannosa per il vostro organismo e' sempre una strada orribile per tutti, il vero "tunnel della droga".
Ciao,
G.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Sentite ragazzi vi state impanicando troppo, puoi pigliarti anche un cartone al giorno, non ti succede nietne, non c'è più l'LSD degli anni 90.
Non è nemeno paragonabile ai veri trip che ci possono raccontare i nostri amici di vecchia data che hanno preso in riva al mare appoggiati su un furgoncino volkswagen, dove hanno visto draghi cavalli, fiori parlanti e suoni colorati.
è triste ma è così, tre giorni che vivo solo di cartoni.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ne conosco molti altri che (invece) non si sono MAI fatti niente di niente, ma hanno proprio quei problemi pscio che menzioni
a proposito
quel tizio che è arrivato secondo a X factor (o come caz si chaima quel programma musicale.. sempre di Merda, ovv, che se uno ama LA MUSICA, quella VERA, mica ascolta Certo quella MMMerda.)
è uno di Reggio Emilia (come me)
l'altra sera ho reincontrato quelli della sua compagnia storica, una manica di bigotti da scappare a gambe levate... (infatti sono amici di un mio amico, lui Già Molto piùNormale PERECHE' RAGIONA con la SUA TESTA infatti.....)
e mi raccontavano
che quel tizio, qualche anno fà verso i 18 anni si era innamorato di una ragazza che lo ricambiava, PERO'.... "non poteva" farci l'amore perchè era "peccato" (GIURO !!!! che crepassi qui adesso se non è vero !!) ed allora ancdò avanti tutta una notte disperato e straziato dal dilemma perchè non sapeva cosa fare e si voleva buttare da un cavalcavia poi gli amici l'han fatto ragionare...
probabilmente
Aveva pensato che se "distribuiva" la COLPA della sua decisione fra tutti i suoi amici, ne avrebbe Pagato meno caro dvanti il "grande giudicatore"... 8ma chi, il Diavolo ???)

H AU AHA AHA AHA A A

ma che manica di Cervelli Lessi che siete, dovreste darvi fuoco in massa e LASCIARCI l'italia a NOI (veri italiani)

cominciate pure da sto sito (di Merda)

le Future Genereazioni (di QUALSIASI credo ideologia o semplicemente.. NORMALI e PURI...)
RINGRAZIERANNO per lEternità !!!

ed ANche NOI, ovv.
---- SIAMO SOLO NOI --- quelli VERI, voi fate solo schifo.
(punto)

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Un giorno mi sono fatto una canna con un mio amico.. A me aveva preso bene mentre lui ad un certo punto ha iniziato a vibrare, non riusciva a muoversi e diceva che gli scottava la pelle... Mi ha anche chiesto di chiamare l'ambulanza perchè credeva di morire ma io ho cercato di farlo tranquillizzare e la mattina dopo era passato tutto... Ora io non so se ci fosse qualche altra sostanza nell'erba che avevo comprato ma ora, a distanza di un mese, gli sono ritornate le stesse sensazioni e quando si rilassa e sta fermo si fa ancora dei trip... Perfavore ditemi se è qualcosa di grave e irreversibile o se sono solo dei trip che ricapitano ogni tanto.. Puó essere che quell'erba fosse stata tagliata con degli acidi? Sono effetti perenni? Perchè a me ad esempio non è successo niente

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

quella dell'erba tagliata con lsd è un leggenda urbana.
tra l'altro l'lsd non è attivo se fumato.
semplicemente oggi girano ganje con thc molto alto, anche tra l'altro squilibrato rispetto agli altri cannabinoidi che hanno la funzione di 'temperare' l'effetto, e tali erbe possono avere effetti troppo intensi, che risultano ansiogeni o anche vagamente psichedelici

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

dal momento che è un mercato illegale, quello che viene acquistato può essere tagliato con qualsiasi cosa e nessuno può garantirti cosa ci mettono dentro.
Di solito gli effetti possono anche riapparire a distanza di tempo, anche se un mese è un intervallo di tempo piuttosto lungo perché i sintomi riappaiano.
Se dovessero permanere ancora dopo qualche settimana è meglio che richieda una visita specialistica

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Se aveste anche una semplice infarinatura di chimica sapreste che non esistono sostanze di taglio attive al milionesimo di grammo come l'LSD e che quindi l'LSD non è tagliabile. Si tratta inoltre di una sostanza cosi poco costosa e così poco venduta (non da dipendenza, anche gli utenti più accaniti ne consumano poco e di rado, e non ha un vero mercato ma più una nicchia) che nessuno starebbe comunque a tagliarla.

Al massimo ci sono (rari) casi di DOB o DOx al posto di LSD (ma comunque richiede "cartoni" più grossi e spessi)

Vale anche la pena ricordare che il "taglio" ha senso in sostanze vendute al grammo (hai un grammo di coca, lo smezzi, metti due mezzi grammi di taglio, ottieni due grammi e il doppio del denaro). Con l'LSD puoi tranquillamente mettere 60 microgrammi invece che 120 nella goccia senza bisogno di "tagliare" alcunché.

Questo giusto per portare un barlume di scienza in una risposta che oltre a essere sbagliata e fondata su leggende urbane, fa rizzare i capelli in testa a chiunque sappia di chimica.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

(e, no, gli effetti non possono riapparire a distanza di tempo. Sono vecchie leggende, che sopravvivono in questa o quella "scheda di prevenzione", ed è triste vedere che ancora molti che come noi operano nel settore preferiscono adottare acriticamente questo vecchiume che documentarsi e aggiornarsi. E' stato dimostrato che i cosiddetti 'flashback da acido' non sono altro che ricordi intensi analoghi a quelli che può causare il richiamo di una qualunque esperienza emotivamente intensa (come è ovviamente l'esperienza con acido). Vedi alla voce Madeleine di Marcel Proust.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Salve a tutti. Ho quasi quarant'anni, vivo all'estero e potrei dire che faccio un lavoro "normale", o forse nemmeno tanto, ma comunque sufficiente a guadagnare abbastanza per vivere e a mettere anche via qualche soldo. Ma comunque non credo che la normalità consista nel fare un certo tipo di lavoro e nemmeno nell'avere una famiglia. Mi sento in ogni caso assolutamente in grado di fare una vita normale, ma spesso ho la sensazione di star fingendo, è come se in questo mondo mi sentissi straniero, come se venissi da un'altro pianeta e dovessi abituarmi alla vita qui. Non è stato sempre così. La mia personalità è cambiata notevolmente da quando, negli anni '90, ho fatto ripetutto uso di lsd, anche in dosi molto potenti. E' la prima volta in vita mia che mi esprimo su questa materia. Quando non ho niente da fare e rifletto sulla mia vita, regolarmente mi viene voglia di svelare il mistero di quello che è successo, e così cerco qualche informazion su internet, come ora. Credo che non si possa essere sicuri di niente. Ritengo che probabilmente il fatto di vivere il resto della vita credendo di essere un'arancia che viene sbucciata o altre storie di questo genere siano fantasie e leggende metropolitane. Però, per quanto riguarda disturbi ossessivi e psicosi, io ne ho avuti e ne ho, e mi sono consultato anch'io con specialisti. Perché è così che si fa. Ben sapendo che comunque si tratta di misteri. Chi dice che la psichiatria non è in grado di svelare i meccanismi della mente umana, che è un business e bla bla bla, potrebbe avere in parte ragione, sono cose che sostenevo anch'io a vent'anni tra l'altro. Ma attenzione. Il fatto che la medicina tradizionale sbagli non significa automaticamente i suoi detrattori dicano il giusto. La mente è un mistero e anche l'lsd lo è. La realtà stessa è un mistero. E se facciamo un viaggio nel mistero partendo da una realtà che è già mistero, dove andiamo a finire? In un altro mistero? Chi può dirlo. Credo di capire come si sentono quelli che hanno riferito riguardo ai loro disturbi. E nello stesso tempo quelli che rispetto all'lsd sono ottimisti e negano la possibilità di danni, mi ricordano com'ero io una volta, anche dopo le prime assunzioni, quando credevo di essermi illuminato e di dover insegnare la verità a tutti quelli che non capivano niente. Ma ora il mio dubbio è, se in quelle prime fasi positive l'lsd non mi avesse creato una specie di delirio dell'ego, in cui da ragazzo timido mi ero trasformato in una specie di rock star anni settanta alla jim morrison. Ma poi è come se quel delirio di ego fosse crollato miseramente, lasciando spazio ad anni di depressione. Poi dopo un po' mi sono tirato su, e adesso chi mi conosce credo mi consideri una persona normale. Eppure qualcosa è cambiato. Anche i miei amici non mi credevano i primi tempi, quando gli dicevo che avevo problemi. Chi non fa esperienze negative è spesso sordo. Io stesso mi ricordo che disprezzavo i miei amici che andavano in bad trip, li consideravo dei deboli. Riesco ad immaginare come ci si sente quando il trip è andato bene e ci si sente come se si avesse il mondo in mano. Ma attenzione. In realtà il mistero dell'lsd potrebbe essere un mistero orribile. Comunque, per non mandare in paranoia tutti quelli come me che non si sono ripresi dico: ragazzi, ce la faremo comunque, potremo comunque essere felici e la vita è ancora lunga. Ma attenzione a chi ha le verità in tasca. E un po' di attenzione anche alla droga.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

I flashback solitamente li sperimenta chi ha vissuto un bad trip, cioè una situazione in cui aveva paura durante l'effetto. Questo flash back non é altro che alimentato dai ricordi di quei momenti orrendi che fanno salire l'ansia e non permettono di pensare ad altro portando la capacità di pensare ad altro al minimo.

Sperimento gli effetti negativi di una dose da mesi e ragazzi é una meda non vale la pena rovinare una vita intera per qualche ora di sballo..

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ciao, ho 15 anni e volevo raccontarvi la 'mia' esperienza. Effettivamente non sono stato io a calarmi l'acido, bensì un mio amico. Una sera venne a dormire da me col suo zaino e una sacca rossa. Lì per lì non gli avevo chiesto cosa ci fosse, ma ad un tratto mi venne la curiosità e quando la aprii era piena di cartoncini. Ho provato un momento di terrore e gli ho chiesto perchè aveva quella roba, lui mi disse che era per divertirsi, il giorno dopo andammo alla festa di Capodanno dove passammo la notte in una villa. Io non ricordo molto bene cosa successe, avevo fumato due pure di erba, ma ero certo di aver visto questo mio amico calarsi due cartoncini. Era entrato in un trip totale, senza pensare che la casa era in pratica una camera a gas di fumo d'erba. Più di 30 persone strafatte che bevevano e non capivano un cazzo e un gruppetto di tre o quattro che si calavono gli acidi. Fatto sta che sto mio amico dev'essere uscito fuori di se.. mi fa star male raccontarlo, ha incominciato a tirare giu cartoni dopo cartoni e credo fosse arrviato a una trentina di dosi... da quel giorno non lo più rivisto perchè io ero tornato a casa la mattina lui aveva dormito li. Non so dire se ci era rimasto sotto, ma era completamente partito, qualche mese fa l'ho incrociato sul pulman, sguardo perso, sono andato a parlargli ma lui non rispondeva, girava la testa e parlava da solo. Nell'arco di tempo in cui non lo vidi avevo provato a contattarlo ma non mi ha mai risposto. Ieri sono andato a casa sua a parlare coi suoi genitori, a quanto pare da quel capodanno non si è mai ripreso, la notte mentre dormiva parlava ancora chiedendo trip a questo Borlo, immagino il suo spaccino o comunque qualcuno di sua invenzione...
ho pianto tutta la sera e ancora questa mattina stavo male a pensare di aver perso un amico. Lui in pratica è morto. é entrato in un viaggio dove non è mai uscito. Non so voi come la pensate ma da quel giorno di capodanno io non ho più assunto alcun tipo di droga e da quando lo vidi su quel pulman, ho smesso di fumare anche le sigarette per un mesetto e mezzo. NON INIZIATE NEMMENO CON QUELLA ROBA, LE COSE BRUTTE NON CAPITANO SEMPRE AGLI ALTRI.
Spero che questo mia amico possa tornare alla normalità un giorno.. vi prego ditemi che qualcosa potrà cambiare

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

la sostanza di per sé è atossica, quindi stai parlando di effetti psicologici (probabilmente innescati da situazioni familiari o interiori complesse, oltre che dall'età assurdamente, stupidamente troppo giovane per fare viaggi psichedelici). quindi come tali possono certamente essere risolti.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Cosa diavolo vuol dire atossica, spiegamelo dal punto di vista scientifico per favore...
Atossica e' una sostanza che non ha effetti lesivi sui tessuti, questo intendi..? L'acido lisergico agisce direttamente sul meccanismo di regolazione di alcuni neurotrasmettitori, provocando alterazioni che possono essere anche irreversibili.
La sostanza esplica i suoi effetti agendo su un determinato substrato, su condizioni psicologiche e psichiatriche che a volte non sono mai venute fuori ma restano latenti nelle persone. La forza di certe esperienze mentali possono provocare veri e propri stati psicotici, spesso reversibili, ma a volte possono indurre tutta una serie di cambiamenti che poi diventano stabili. Il problema è che appunto, tranne casi evidenti, la persona non è consapevole di essere portatrice di alcuni problemi.
Si scatenano reazioni emozionali spesso anche inconsce che diventano difficili da gestire anche per la psichiatria stessa.
Magari a noi e' andata bene, io ho preso decine e decine di acidi nella vita, anche facendo bad trip paurosi, ma ora sono qui a raccontarlo.
Non è stato così per altri miei amici purtroppo.
Un ultima cosa: fatti un giro per i centri di salute mentale e le comunità psichiatriche per ragazzi giovani, sono certo che cambierai il tuo modo di vedere le cose.

macchè

io ho 50 anni non faccio uso di droghe e posso dirti con la massima franchezza che le due esperienze con LSD che ho fatto vent'anni fa sono tra le cose più belle, intense, vere e significative della mia vita assieme alla nascita di mia figlia. Non è una droga, è medicina per l'anima e cibo per la mente.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Mi devi spiegare cosa significa "fisiologicamente". Non puoi dare certe informazioni con tanta leggerezza, scusa ma non te lo consento perché è inesatto dal punto di vista psicologico, psichiatrico ed anche biologico, e qui è pieno di ragazzi che cercano informazioni. Non ti parlerei della mia esperienza personale che può testimoniare tanti amici cambiati per sempre dopo quell'esperienza, ma ti parlo di studi, ricerche ed osservazioni che vanno in senso totalmente contrario.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Questo è un argomento che spesso suscita polemiche e dibattiti. Ognuno di noi ha le sue esperienze sul campo, che gli vengono dall'uso di questa molecola, ed ognuno trae le sue conclusioni. Poi esiste chi ha sperimentato tale sostanza, all'interno però di un percorso di crescita personale e di letture sull'argomento; c'è poi chi ha una visione magari più scientifica legato alla sua formazione ed alla sua attività lavorativa. Ognuno porta elementi utili, e vanno considerati tutti gli aspetti. Ci vuole apertura mentale, non ha caso l'apertura mentale che una sostanza psichedelica può dare.
Io per mia fortuna ho unito esperienza personale e lavorativa: con LSD e' possibile "rimanerci sotto" - ma dobbiamo dare un senso a questo modo di dire, rimanerci sotto significa poco a livello psicopatologico.
È' più esatto dire che in soggetti portatori di alcune strutture di personalità, ed in particolari fasi del ciclo vitale, una esperienza forte ed intensa può sicuramente funzionare da detonatore per patologie più serie, a volte anche croniche; non è la sostanza in se, e' il substrato sul quale va ad inserirsi, e ci sono troppe variabili da considerare per poter fare affermazioni certe. Esiste una vastissima letteratura psicologica e psichiatrica che tratta questi aspetti, ci sono migliaia di studi ed esperienze, tanti fatti, quindi non è possibile rispondere semplicemente con un sì o no. Quello che è certo, appunto, e' la potenza di una certa esperienza, e la capacità di aprire scenari mentali nuovi e che forse non tutti sono pronti ad accettare e cosa più importante, non tutti sanno gestire.
L'esperienza di strada mi ha mostrato come tanta gente dopo esperienze con LSD abbia vissuto lunghi periodi di disagio mentale, depressione e sintomi psicotici, che poi con il tempo sono scomparsi; ma ho visto purtroppo anche persone che da quel viaggio o da quei viaggio non sono tornate più quelle di prima, e questo purtroppo l'ho sperimentato lavorando per molto tempo nel campo della salute mentale, in una comunità per giovani schizofrenici, nella cui anamnesi era presente vivere volte l'uso di allucinogeni di diverso tipo; ragazzi che erano normali fino al giorno prima iniziano a mostrare sintomi classici di psicosi, fino ad entrare in un meccanismo fatto di farmaci e centri di salute mentale. Questi sono fatti, non ipotesi.
Poi ci può essere anche tutto il resto, l'arte, la ricerca, la riflessione sulla vita, le visioni e le intuizioni di cui parlano tanti scritti a partire da Timothy Leary e tutto il resto, ben vengano certo, ma ricordiamoci che abbiamo a che fare con una sostanza talmente potente da sconvolgere gli schemi mentali e le sicurezze di ognuno di noi.
Ecco, vanno considerati tutti questi aspetti, la risposta non è quindi facile, del resto non lo è mai quando si gioca con la nostra mente e ciò che essa implica...

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Bah, io mangio settimanalmente/mensilmente gocce, cartoni ed Md da circa 26 anni e ne ho 42! Non mi portano nessuno tipo di effetti colaterali a parte che raramente dei brufoli sulla mano o sulla schiena che vanno via dopo qualche settimana. Non posso dire lo stesso quando bevo una bottiglia di vino o alcuni shoot di superalcolici. Cioé, divento scontroso, sbalzi d'umore nonché mal di testa al risveglio che vanno via solo dopo l assunzione di quei maledetti Oki/Aulin. Purtroppo in quasi tutta la Babilonia l'uso di alcohol é tollerato ed io che sono una persona di compagnia non sono certo li a fare il fussy ed a rifiutare ( Poi in realta mi diverto ankio nel durante ). A 27 anni ho anke dato 2 esami di diritto pubblico e privato col punteggio di 27, a dimostrazione che non ero cosí scemo o mancavo di concentrazione cosí come diceva la mía ex. Naturalmente questa é la mía esperienza personale. Intanto cercando su Google una classifica sulle droghe piu pericolose ti puoi gia fare un idea piu chiara di quello che ho scritto. Vero é che alcune persone ci sono rimaste sotto, ma quelle persone ci sarebbero rimaste sotto probabilmente con altre cose o forse sarebbero diventate 200kili mangiando barattoli di nutella. Ognuno si busca su vida. Quello che distrugge e rovina la gente é la disinformazione ed i pettegolezzi di chi non si fa i ..... fatti suoi!!! Io cmq, ho ankora una vita psichica dignitosa ed il rapporto con la mia famiglia é invidiabile ( detto dagli altri )! Poi se qualkuno mi vuole giudicare male, questo qualkuno puo essere solo un vegano astemmio, che fa Sport tutti i giorni e va a letto alle 10 di sera. La vita si cambia con i fatti, non con le parole!

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

volete assistere come mi a ridotto lsd? in un aspetto e allucinante ora ho capito quel genio di hoffman si puo chiamare genio tutto il lavoro che ce dietro allucinante lui descrive la favola in cui il soggetto ha delle voci che come angelo nel religioso vi racconto io e da ventanni che sono sotto e sono ancora vivo perche la prima volta ero da favola posto bellissimo mare. ora sono in fase di trasformazione esatto come in una favola non scherzo di fatti sono prigioniero del mio posto il mio inconscio vede una figura orribile che non vuole che manifesti. infatti sto malissimo pero ho un idea quello che mi fa andare avanti, che se trovo persone che fare esperienza sulla piscanalisi sul lavoro esperienza cosa voul dire lsd, uno che assume lsd prima deve sapere e essere informato di tutte le figure che va incontro . lui viveva la realta come religione un angelo custode che sceglie e vide il destino fu il vincitore su nel mondo buio dove si uniscono gli anelli e diventera una storia per tutti perche sapra dare risposta ha momento giusto e bellissimo dipende da dove e come la vedi. chi vuole vedere ho anche hyppi fare esperienza spostandosi in un un luogo dove il nostro inconscio dice questo e il paradiso con pietro accanto ditemi voi ti fa da guida che come nostro dio. unaltro mondo completo. capito? vi avverto ci vogliono molti soldi per arrivare in paradiso e lui invento uno strumento che 1 euro diventono 10.000 euro e non per se stesso ma per 10.000 uomini e 10.000 donne che unendosi fanno mighiaia di euro . questo e per prova la trasformazione nella vita inun mondo unito nel cerchio si accende una lampada. questo e solo linizio della fine.non posso tanto ma ce ben altro aspetto tutti voi per il percorso sotto la tenda o avete posti dove si puo discutere sulle immagini scritture che ci a lasciato questo scienziato. grazie e come dice hoffman non abusate di tanta quantita. ciao a presto per il continuo.

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Per esperienza personale LSD non va presa avevo gia preso cartoni e altre robe tutto bello e divertente fino che una notte ho avuto un badtrip mi sono rantolato nel letto per non so quanto tempo avevo preso delle goccie con un effetto di 10 ore circa sono rimasto con dei piccoli spasmi e tic mi sono venuti in mente ricordi che non riesco bene a collegare ma so di avere gia avuto da piccolo come dei disturbi.Ora a volte non riesco nemmeno ad ascoltare la gente che mi parla o parlare al cellulare mentre qualcun'altro sta parlando o fare due cose contemporaneamente,non è che ci sono rimasto o sono diventato disabile ma ho tutta una piccola serie di strane cose che prima non avevo ansia sudorazione vertigini anche strani pensieri sopratutto molti pensieri.LSD ti fa andare in una dimensione che se non sei pronto ad affrontare te ne devi stare lontano e basta non prendere ste cose in discoteca per fare cavolate è una cosa seria che riguarda la mente e lo spirito è un viaggio non un bicchiere di birra se poi volete tanto prendere LSD almeno tenetevi vicino qualcuno che è sano perchè se iniziate a delirare e siete da soli non sarà molto "divertente".

Un bambino furbetto

L'lsd mi ha semplicemente aperto vista e percezione ad un infinito (e non scherzo se dico infinito) geometrico razionale e irrazionale, ma troppo perfetto perciò quasi angosciante se pensiamo che la realtà non è perfetta ma speciale. Ma data la sua Potenza, è uno strumento utilizzabile se sei abbastanza forte e convinto mentre appena credi che sia qualcosa di estraneo a te (dato che appunto apre porte sulla coscenza propria inimmaginabilmente profonde perciò ti apre a te stesso) di conseguenza agisce da estraneo impiantandoti idea che non ti appartengono ma che comunque risiedono casualmente nel subconscio.
Io sinceramente mi ero un po cacato sotto la mattina dopo la sera in cui l'ho preso, dato che erano passate quasi 15 ore e non mi era ancora sceso (forse per il fatto che era caricato a 1600 micron roba da impazzire). ma dato che è la mia prima esperienza con lsd e mi è passato quasi tutto dopo 2 giorni direi non male. Non male da un punto di vista della Potenza dell'effetto ma il mondo che si è aperto il quale sono quasi sicuro appartenga ad una dimensone spirituale ed empireica che mi ha dato la netta senzazione della materializzazione dei miei viaggi dato che ho mantenuto a forza uno stato esterno abbastanza consueto (senza delirare o sbocciare con qualce calcolo incomprensibile in qualche lingua aliena a me ancora incomprensibile XD). Il viaggio non mi ha portato, tranne che per momenti di risate con altri, momenti di felicità ma solo una coscenza infinita mai vista prima con la visione ad occhi ciusi di geometrie mandaliche assomiglianti ad ingranaggi vorticanti di un qualche funzionamento metafisico delle cose che sottosta alla realta tutto in super full mega hd, tutto fondato su un principio infinito di proporzione aurica dove parole immagini suoni pensieri e quant'altro si fondono compongono queste geometrie che diventavano come tangibili (potevo creare anche solidi multifaccia con simpatici disegni e arabeschi su ogni faccia come anche solidi paradossali in stile hescher se così si scrive) dalle dita della mente; ciò credo sia un effetto dell'attivazione della ghiandola pineale che secondo antiche leggende e credenze esoteriche coincideva con l'occhio della mente e il resto chakra. Ma da ad occhi aperti era come avere due se non tre visuali diverse: una sulla realtà, assolutamente distorta, ondulata e ingannata in svarioni assai strani da tutte le cazzo di linee parallele, le facce distorte e con i tratti super accentuati, i disegni che cambiavano da soli su muri e felpe o che si creavano del nulla, potevo disegnare in tre dimensioni nell'aria (ridendomela perché gli altri non le potevano vedere). Poi, una stella di David (quella ebraica) mi appariva proprio nel punto chentrale del fuoco visivo (che era sorprendentemente a 200 gradi circa e come zummato e distorto e go pro) e distorceva e sfibrava le linee di contorno e le faceva roteare in un'elica che brillava dei colori dell'arco baleno. E una terza che cresce delle mappe mentali che vedevo dei percorsi che facevo (del tutto deformate e paradossali in confronto alle vere strade su cui camminavo, fatto per il quale è momento mi sentivo perdo foruna che non ero solo. Non che la visione (ad occhi chiusi) dai sette chakra su una sagoma di quella divinita idù con sei braccia (almeno mi sembrava)che successivamente si moltiplicavano anchesse all'infinito facendo roteareattorno in un cerchio lettere Latine che diventavano però simboli in qualche alfabeto sconosciuto e mi sentivo come voci indistinte e profonde.
Ciò per stupire di me stesso ma anche per ribadire che l'lsd e un semplice attivatore mentale che attiva l'inconscio e parco o una parte ignota della mente che facilmente può mentire il nostro super io se non è abbastanza radicato abbindolandolo in un bad trip e giocando ad alimentare e a dare importanza e quell'aspetto del subconscio. Esso il bar trip è spesso pauroso perché proprio è umano provare paura, è dato che in quel caso il cervello e ultrà alimentari e in funzione ci si può sempre convincere che non si provi paura.
Nella mia esperienza o motivi per cui ho sfiorato il bad trip sono stati momenti in cui lo stesso pensiero diveniva infinito, per esempio: pensare di essere ormai caduti in un tunnel infinito e costruito da una proporzione aurea e rendersi conto di rendersi conto di ciò è cercare di eliminare non tanto il pensiero quanto la vivida allucinazione di esso, farla scomparire per poi pensare che sei riuscito mentre ti molesta il dubbio del contrario e ti ci ritrovi dentro da capo alla spirale del rendersi conto del rendersi conto del rendersi conto....ecc. E quel punto stavo per prendermi di merda anzi mi sentivo quasi sprofondare per mai più tornare (e secondo me se pensi una cosa del genere sotto trip pesantemente ci sprofonda a non ne esci ma proprio col cazzo, altro che paranoie dicendo un vegetale che si rende conto di rendersi conto ma non si rende conto che è un stato catatonico) a quel punto ho fatto "aaaahhh ma che pare di merda andiamo a ballare" e sono riuscito a dimenticarlo. L'ultima paranoia e star la mattina che non mi passava,ero stanco e non riuscivo a dormire per una serie di stronzate Che mi giravano in testa a caso.
Quello che posso dire con la mia luce esperienza è che se si vuole affrontare da soli il proprio cervello e capirlo con l'lsd si dovrebbero sospendere le emozioni lasciando se ci si riesce solo quella positive senza preoccuparsi che set e setting verano bene perché sennò, anche se contano sono inutili perché ci si preoccupa. Non è affatto facile perché se hai delle vie per correre pensieri e convinIoni l'lsd accompagnato dal tuo pensiero lo stravolge collegando tutto a tutti e dividendo tutto da tutto.
Scusate rega se ci arzillo sulla mia esperienza è che è stata a due poco incredibile. Una cosa che voglio dire in merito a quelli che ahimè ci sono "rimasti" (con traumi e psicosi perché chi si lede il cervello invece è abbastanza irrecuperabile) di convincersi che le proprie ansie siano un facile avversario e facisi più tosto una risata sopra perché è semplicemente la mente non addestrata che li ha presi in giro e si prendere gioco di loro finché non la si riuscira a controllare. E una regola che mi ha detto il mio cervello durante l'effetto è che l'lsd è potatore di una conoscenza totale ma non sempre la conoscenza da il bene o il male perciò è neutra e puramente contemplativa, sta solo a noi capirla e averne coscenza nelle proprie azioni. Così diventa uno strumento dall'energia di una nonna atomica!!!

L lsd fa a mettere in dubbio.

L lsd fa a mettere in dubbio.

Fa mettere in dubbio la realtà della realtà, le maschere che coprono il nostro io e fa venire dubbi riguardo a noi stessi, soprattutto, ed al nostro metodo di ragionamento. 

Ogni ragionamento che facciamo sotto lsd lo mettiamo anche in dubbio. Come un codice binario che specchia lo 0 e l 1.

Interessante è come si possa mettersi in dubbio all infinito( o infinitamente piccolo) e come questo sia difficile da sopportare.

L utilità sta però nel farlo con un ottica critica e disposti a cambiare le parti di sé che sono finte o ingiustificate, dandosi così la possibilità di crescere interiormente. 

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Ciao ho quasi 38 anni e ho abusato di Lsd. Oggi sono in cura in un ospedale psichiatrico, soffro di una patologia simile alla schizofrenia. Ho assunto lsd dai 22 ai 24 anni. Gia' dalla prima volta i miei amici mi dissero che dopo l'effetto facevo discorsi assurdi su una rivoluzione che ero pronto a fare con un movimento da me fondato. Vivevo, praticamente, una realtà parallela, falsa e pericolosa. Ci sono momenti tragici in famiglia. Lsd ha distrutto la mia vita, non mi sono piu' laureato, non lavoro. Sono un flippato del cazzo. Fate attenzione rsgazzi, lsd e tutte le droghe sono uno schifo.

Io mi vergognerei a scrivere

Io mi vergognerei a scrivere queste cose, non è colpa della droga, ma di come la hai vissuta te. E a giudicare dai risultati hai smesso di essere forte e di combattere e hai cominciato a giustificarti e a darti ragione ingigantendo l ego. Ti sei ingannato da solo creandoti un sogno, e il realizzare che era solo un sogno ti ha distrutto

La droga da, la droga toglie.

La droga da, la droga toglie. Ma siamo sicuri? 

Con gli psicadelici sei te in prima persona che decidi. Puoi decidere come vivere sempre, ma con l intensità causata dall lsd è più difficile.

Le esperienze negative sono date dal fatto che non si è abituati a quello intensità e quindi la si vive con paura. 

Decidere se vivere affascinati o impauriti è una decisione personale, che ha effetti... Sempre ed intensi. 

Re: E' possibile "rimanerci sotto" con l'LSD?

Sono tutte leggende. E' ovvio che se sei sotto LSD e ti capita un trauma la sua amplificazione può essere shockante, ma per il resto la stampa negatica su questo farmaco è per fortuna roba del passato che echeggia in leggende del genere. Ieri ho fatto la mia prima esperienza con LSD ed è stata una delle cose più belle e interessanti della mia vita.

Io credo che per rimanerci

Io credo che per rimanerci sotto dipende da come la prendi ti questa " droga" , . Io ho provato lsd pochi mesi fa e da quel giorno mi è cambiata la vita vivo meglio e sono sempre positiva e generosa come gli altri .. Le cose che sentiamo e vediamo con lsd a parer mio sono reali, non è tutta una finzione. Solo che con questa " droga " ce ne rendiamo conto .. 

forse sono fortunata e ho provato lsd migliore che ci sia, io con lsd riesco anche a  stare con la mia famiglia tranquillamente e non mi prende mai male ..

Ecco visto che avete provato

Ecco visto che avete provato da poco non potete certo sapere che effetti avrà sulla vostra testolina a lungo termine.. Potete assumerlo una vita e stare sempre bene e potete prenderlo mezza volta e rimanerci sotto per sempre se siete predisposti (ma questo non potete saperlo prima) Ho due amici di vecchia data che si sono rovinati la vita con LSD, uno è diventato schizzofrenico, ha smesso di parlare da anni, risponde a fatica a monosillabi e sta imbambolato davanti alla TV 24h su 24, ovviamente ha provato tutte le cure possibili senza risultati. L'altro invece non ci sta proprio più con la testa, fa discorsi assurdi ad alta voce da solo e non è più in grado nemmeno di lavorare.. Entrambi prima erano ragazzi normali, intelligenti e senza problemi particolari, avevano già provato l' LSD ma purtroppo ci sono rimasti sotto ugualmente. Quindi NON sono leggende metropolitane, qualcuno più predisposto ci ha rimesso il cervello davvero e vi assicuro che per me che li conoscevo già da prima è veramente deprimente vederli conciati così... Per l'amica che ha scritto sopra: anche loro erano sereni e presi bene, lo stato d'animo che si ha quando si assume ha certamente un ruolo fondamentale, ma le brutte sorprese purtroppo possono arrivare a tutti

Ciao, l'altro ieri sera ho

Ciao, l'altro ieri sera ho assunto una micropunta di lsd, purtroppo ho fatto una scelta ingenua non curando bene il setting e non essendo informato sulla quantità di lsd presente nelle micropunte (molto elevata, mi è stato poi detto 4 gocce), non avrei mai immaginato líntensità del viaggio che sarebbe avvenuto da li a poco..

È stata un'esperienza intensissima e durata tantissimo,(assunto alle 22 e passata intorno alle 15 di ieri), di queste ore almeno 6 sono state di picco dove non capivo niente e mettevo in dubbio molte cose, le disrtorsioni maggiori le ho avute dal punto di vista visivo e uditivo. Ammetto che ad un certo punto per via dell'intensità pensavo che non sarei mai piú tornato normale e mi si è presentata una forte paura che ha persistito per molto tempo, quindi presentandomi un vero e proprio bad trip.. Detto questo, nel viaggio si sono presentate anche un sacco di vibrazioni positive che mi hanno aiutato ad andare avanti nel trip, avendo si sempre un po' paura ma riuscendo a non pensarci concentrandomi su quello che mi circondavsa .

Io purtroppo soffrendo già un po' di ansia so di aver fatto una cazzata e che è una cosa che non va assolutamente sottovalutata e sinceramente penso che non so se ne farò ancora utilizzo, sicuramente non per i prossimi anni, però a distanza di un giorno dalla fine dell'effetto mi ritrovo a pensare che nonostante abbia avuto molta paura, allo stesso tempo forse questa paura era quello che mi serviva per aprire gli occhi e lavorare su certi aspetti di me stesso che prima tentavo di ignorare e che sono importanti.

Essendo successo solo ieri non so se aspettarmi effetti negativi nei prossimi giorni/mesi, io spero di no, spero anzi che questa esperienza mi aiuti a migliorarmi.

Non sono in posizione di dare consigli ma l'unica cosa che posso dire è di stare molto, ma molto attenti. Non tutte le persone sono pronte a fare esperienze simili ed una buona informazione è fondamentale per un viaggio "responsablie", io tornassi indietro sicuramente non ne prenderei questo dosaggio e mi informerei bene prima come ho sempre fatto, basta esssre ingenui una sola volta  per fregarsi ed io ho avuto veramente paura che potesse accadere ieri. 

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