Back to top

Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipendenti lavorando in una comunità

informazioni sui servizi sociali e di recupero

La motivazione può cambiare radicalmente l'assunzione? sto lavorando in una comunità di tossicodipendenti, ma non capendo cosa hanno provato, non posso aiutarli al meglio.
Se assumo l'eroina lo faccio per capire il fenomeno, come posso giudicare se non so cosa si prova?
Realmente, può essere come 100 orgasmi, ma anche con la motivazione e l'informazione, secondo voi, con queste premesse, possibile che vado in tilt ed inizio a diventarne dipendente anche se è chiaro che il motivo sta nel fatto puramente scientifico? siate sinceri, vi chiedo solo questo, senza retorica ne moralismi. Grazie di cuore.

Risposta 

 Usare le sostanze per entrare in empatia e comprendere realmente cosa significa essere dipendenti da una sostanza è una ideologia tipica degli anni 80/90 del secolo scorso, quando in comunità terapeutica ci lavoravano solo gli ex tossicodipendenti che avevano finito il programma, con la motivazione che appunto solo loro li potevano capire...ed il risultato - molto spesso - era che gli ex se ne andavano di comunità con i pazienti e tornavano in piazza tutti insieme a farsi.

La tua tesi è paragonabile a sostenere che uno psicologo o un medico che lavorano in un carcere, prima di fare quel lavoro dovrebbero aver fatto almeno tre o quattro anni di galera altrimenti non sono in grado di capire cosa significa stare dietro le sbarre....o anche che per fare il giornalista di cronaca nera bisogna prima aver ammazzato qualcuno o aver fatto tre o quattro rapine.

Non devi confondere il rapporto terapeutico con la comprensione (=connivenza) che è ben altra cosa

 

Commenti

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Grazie per la risposta. Questa questione per me è molto importante. Capisco cosa intendi, ma ad esempio so che uno psicologo per capire un paziente suicida deve aver per primo vissuto questa esperienza (detto in una intervista da un psicologo). Comunque il fatto che mi interessa maggiormente è se con queste motivazioni (monetizzare con un blog di informazione, lavorare in una comunità dove aiutare i tossicodipendenti, usarla solo una volta per capire gli effetti e capire di cosa sono i rischi e quindi avere una opinione non stereotipata, ma concreta) provando una dose di eroina in via endovenosa possibile che tilto, impazzisco e non posso più farne a meno anche se lo faccio con motivazioni diverse dalle solite (sballo, curiosità, voler vivere una esperienza paradisiaca)?

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

scusate ma,come dire tutti gli stupidi andata in fabbrica?..perchè anche di operatori,psicologi dottori e tutta la crèm ne abbiamo tutti conosciuti qualcuno di superficiale,ignorante e stronzo..o no? Sta storia della fabbrica o di lavorar la terra come una denigrazione non è molto bella,anche se sono d'accordo con l'intervento dato in risposta a sto genio..potevate semplicemente dire 'cambiare mestiere no?'..non credete?..so che è vecchio,ma il nero su bianco rimane,e chi lo legge ora ha delle opinioni comunque.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ma non funziona cosi, non è che da subito diventi un lupo mannaro in cerca di sostanza, probabilmente vomiterai ti addormenterai o magari no, ammettiamo che ne hai usata nella misura giusta "cosa difficile la prima volta" e ti godi sta roba, e poi? Si magari il giorno dopo non ci pensi, sei ancora fatto, ma dopo una settimana? O due? Ormai l'hai conosciuta, hai saltato il fosso. Credimi, io te lo sconsiglio vivamente e te lo dico, purtroppo per esperienza, e se hai queste idee, è pericoloso per te quel lavoro. E se ci siamo ancora, se vuoi ne riparliamo tra 5 o 6 anni, ho un brutto presentimento. Non scherzare con le armi ci si fa del male. Ciao ;)

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

L'eroina , e in generale tutte le sostanze psicotrope, modifica la percezione della realtà .Essa è considerata, aragion veduta , tra le più potenti droghe ,ed è sufficiente che sia assunta anche solo una volta per sperimentarne gli effetti devastanti .Il problema non è tanto nello "sballo" in sè , poichè questo cessa , una volta terminato l'effetto della sostanza , ma nella traccia che lo stesso lascia nella mente . Infatti il ricordo dell'esperienza, la quale consiste nella diversa percezione della realtà ,si fissa nella mente e vi resta a lungo . Non è un ricordo piacevole , ed è molto doloroso sotto l'aspetto psicologico.Quindi ,se la provi ,poi te ne penti amaramente ,e non immagini quanto.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

La teoria secondo cui solo chi ha provato le stesse cose può aiutare è sbagliata e dannosa. La si sente spesso a proposito della cura dei disturbi alimentari, ad esempio. Invece soltanto chi è FUORI da queste logiche malate che può costituire un parametro sano a cui la persona malata (o tossicodipendente) deve rapportarsi, e può far capire che è possibile una vita soddisfacente e piena non come possibilità residuale rispetto uno sballo divenuto insostenibile, ma proprio senza aver mai avuto bisogno di provare sostanze o di mettere in atto comportamenti compulsivi.

Comprendere queste logiche per averle sperimentate porta a una comprensione dei comportamenti sbagliati (come scappare dalla comunità per drogarsi ancora), che umanamente può sembrare valida ma che terapeuticamente manda un segnale sbagliatissimo ("dai, ti capisco, sei meno responsabile delle tue azioni, so che è la dipendenza è forte").

Curare non deve essere un accudimento, ma una attribuzione di responsabilità verso la propria vita (non di colpe, ovviamente). E' questo il dono più grande che puoi fare UMANAMENTE ai td con cui lavori: considerarli non bambini irresponsabili, ma uomini e donne che possono decidere per la propria vita, che hanno (magari dopo anni) la possibilità di autodeterminarsi.

Aggiungo un piccolo parere personale: ho l'impressione che il tuo slancio terapeutico nasca dalla curiosità che lavorare in comunità ti ha provocato. E penso che fosse quello il senso del commento della Redazione sul lavorare altrove: la tua situazione è estremamente pericolosa, sei molto incline a provare le droghe e quel che è peggio è che la tentazione subdolamente ha trovato un fine "nobile" dietro cui mascherarsi. Personalmente ti consiglio fortemente di interrompere il lavoro in comunità, almeno per il momento.

In bocca al lupo per tutto!
Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Va bene, ho capito, inutile sito, inutile persone, inutile parlare con voi. Se avessi voluto ascoltare delle persone che mi sconsigliavano di iniziare non sarei di certo venuto qui. Pensavo di ottenere delle risposte, ma invece ottengo opinioni stereotipate e scontate del tipo "la droga fa male, etc.". Complimenti per gli ottimi consigli che, indovinate un po, NON SEGUIRO'.
Secondo voi, tanto per dire, se uno psicologo ti ripete che è sbagliato suicidarsi, secondo voi il paziente lo segue?
Non si aiutano cosi i tossicodipedenti cavolo, si risponde alle loro domande, e non si demonizza solo come fanno tutti, sennò lo PERDI.
Secondo voi, con queste risposte scontate e noiose, io non proverò l'eroina? e se pensate che la proverò lo stesso, perchè piuttosto di attaccarmi non mi date invece risposte senza PREGIUDIZI e senza GIUDICARE?
Lo sapete cosa ho capito da queste risposte, che farsi a farsi una dose non succede nulla se lo fai per le giuste motivazioni. Questo è un sito che demonizza le droghe? beh, pensavo di no, invece mi ritrovo in un inutile covo di risposte che già so, è, cosa più grave, non mi avete aiutato, ma anzi, mi avete convito di più a provare. Siatene fieri.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

allora lo vedi che vuoi provare solo per il gusto di farlo e non per "capire meglio i td"?lo hai detto tu stesso
"Secondo voi, tanto per dire, se uno psicologo ti ripete che è sbagliato suicidarsi, secondo voi il paziente lo segue?
Non si aiutano cosi i tossicodipedenti cavolo, si risponde alle loro domande, e non si demonizza solo come fanno tutti, sennò lo PERDI.
Secondo voi, con queste risposte scontate e noiose, io non proverò l'eroina? e se pensate che la proverò lo stesso, perchè piuttosto di attaccarmi non mi date invece risposte senza PREGIUDIZI e senza GIUDICARE?"
ti sei risposto da solo!

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Si, la proverò lo stesso, per studio, aiutare di tossicodipendenti, blog, ... lo già scritte le mie motivazioni. La cosa che mi fa incavolare è non solo essere giudicato e condannato, ma anche non avere la risposta alla domanda "una dose ti fa impazzire al punto di non ritorno per una dipendenza?". Tutti qua scrivono cose che già so per dio, ma volete rispondere invece ad una domanda che non so? mah.
Comunque mi hanno già risposto da un'altra parte, quindi ormai potete ance finirla.

Un consiglio che vi do è questo: se volete aiutare in tossicodipendente o uno che vuole iniziare a provare, non condannatelo ne giudicatelo, aiutatelo parlando SINCERAMENTE e CONCRETAMENTE nei pericoli che può correre, solo così potete aiutarlo.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Provare l'eroina fa sì che il tuo cervello memorizzi e immagazzini una esperienza che la stragrande maggioranza delle persone che fa reputa gradevole (non uso altri aggettivi, manteniamo quello neutro).
Fin dalla prima assunzione si sommano vari rischi:
1. Rischio connesso all'acquisto (reato);
2. Rrischio insito nell'assumere una sostanza comprata al mercato illegale, dunque potenzialmente tagliata con altre sostanze di cui è impossibile conoscere la natura al momento dell'assunzione (rischio chimico/medico)
3. Rischio che il tuo corpo memorizzi un'esperienza positiva e gratificante che, se sei bravo a limitare l'assunzione a una volta sola, rimarrà latente, ma pronta a tornarti in mente come una tentazione possibile nei momenti in cui la vita ti sottoponesse a prove e sofferenze molto dure da sopportare. La reiterazione dell'assunzione comporta le conseguenze che conosci (rischio che si instauri una dipendenza, anche a anni di distanza).

Ora, è evidente che impossibile a priori definire il livello di pericolosità dell'esperienza che vuoi fare. Potrebbero non beccarti mentre acquisti la sostanza. Potrebbe essere tagliata con sostanze innocue. Potrebbe essere che non ti troverai mai in un momento di down tale da desiderare di obnubilare la tua coscienza. Ma tutto questo non lo si può sapere adesso, e non puoi accusare la redazione e gli utenti di non saperti dare risposte e di fare terrorismo psicologico: è la natura della sostanza ad essere così.

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Si, terrorismo psicologico, hai reso l'idea.
1. Quello che dici è giusto, il rischio di essere beccato ci può essere, ma se pianifichi bene l'incontro puoi stare abbastanza sereno, i tossicodipendenti lo fanno di continuo, e quando sono in astinenza sono così fuori che non si fanno scrupoli a prendere la roba anche davanti alla stazione dei carabinieri, figurati.
2. In questo caso cerco di vedere bene la situazione, di sicuro pagherò anche il triplo del prezzo normale per avere la sostanza più pura che c'è, non voglio farmi una idea sfalsata, e di certo non vorrei poi riprovarla perchè "non era buona". C'è la possibilità di volerla portare ad analizzare per vedere la purezza, un altro paio di maniche, ma lo farei, dipende dalla situazione diciamo.
3. Concordo, i periodi down li hanno tutti, ed in questi casi, come consigliano anche i medici, un periodo di ansiolitici è la cosa giusta, in modo da arginare il problema con meno effetti collaterali possibili, piuttosto di prendere l'eroina che poi porta danni ben peggiori, oppure anche l'alcool, cosa che usano in molti in questi periodi sbagliando. Meglio 100 volte un ansiolitico che buttarsi sull'alcol, sia per la dipendenza, vita sociale, danni fisici. Non c'è informazione purtroppo, questa è la vera piaga di queste sostanze, un bla bla bla sul demonizzare quando l'informazione precisa salverebbe milioni di vite.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Salve, vorrei introdurmi anch'io in questa interessante discussione.
Il lettore che vuole provare l'eroina ha ragione quando dice che fare la morale non serve e quindi a poco serve elencare i rischi dell'eroina.
Angelica dice delle cose molto corrette ed oggettive. Talmente sacrosante che potrebbero costituire motivazioni fortissime a non provare l'eroina per chi vuole provarla "per aiutare i tossicodipendenti". L'esempio dello psicologo che sconsiglia il suicidio non sta nè in cielo nè in terra. Lo psicologo (o il medico) non sconsiglia, aiuta con i suoi mezzi, e quando è possibile, il suo paziente a trovare i mezzi per non suicidarsi. Il consiglio (quello si, consiglio!) che noi e Angelica diamo a te, non è un inutile consiglio ad una persona con un grave problema psichico (che, ripeto, sarebbe inutile!)! ma il consiglio (giusto!) ad una persona che non ha alcuna dipendenza, come dici di essere tu! Sono due cose estremamente diverse e metterle insieme, come fai tu, è secondo me, scorretto e nasconde, forse, tue motivazioni che non ci dici. Per il resto, se sostanze.info e i suoi lettori non ti piacciono, puoi pure smettere di frequentarli. Se però deciderai di non toglierci dalle tue frequentazioni web, sarai sempre ben accolto. Infine invio un saluto ed un ringraziamento ad Angelica. Ma non solo. Anche una raccomandazione. Quella di stare attenta a non essere mai moralista con i suoi pazienti! E di non dimenticarsi che la dipendenza È una malattia, che il craving esiste, che le persone devono trovare le loro motivazioni al cambiamento dentro di se. Quelle che noi operatori gli suggeriamo, se non sono fatte loro, non servono a niente! Il compito di noi operatori è quello di aiutarli a tirare fuori queste motivazioni da loro stessi. E se questo non succede, non siamo autorizzati a smettere di aiutarli. Loro non ci tradiscono mai. Tradiscono solo e sempre se stessi. Buon lavoro!
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Gentile dott. Scelfo,

Seguo questo sito e leggo sempre le sue risposte con particolare attenzione, perché apprezzo non solo il difficilissimo lavoro che lei svolge, ma anche per "captare" l'atteggiamento umano e l'equilibrio che dimostra sempre nel gestire le più diverse situazioni/reazioni.
La ringrazio quindi particolarmente per il consiglio che ha voluto darmi: lo ricevo con molta gratitudine, anche perché coglie molto bene un mio limite che conosco e mi indirizza nel senso giusto.

Grazie ancora e buon lavoro!
Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Cara Angelica, ho letto con piacere le tue parole e ti ringrazio.. "l'atteggiamento umano e l'equilibrio" che mi attribuisci non ci sono per caso. Sono frutto di studio. Ci tengo a metterlo in evidenza. Qualsiasi operatore delle dipendenze può essere un buon operatore se studia e cerca di mettere in atto un metodo corretto. Empatia. Capacità di centrarsi sul proprio utente (con tutte le tantissime cose che questo sottintende!).. Atteggiamento laico. Capacita di non giudicare. Capacità di gestire la propria ansia professionale. Capacita di attendere i tempi dell'altro. Capacità di non correre a soluzioni ovvie ma non adeguate al "qui ed ora" del suo paziente. Capacità di gestire le delusioni ed i tradimenti (che non sono mai, ripeto, tradimenti a noi!). E tanto altro ancora. Basta trovare chi ce le insegna.
G. Scelfo

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Sono d'accordo con lei, un medico che ha queste capacità può ottenere dei buoni risultati. Nella mia esperienza da utente, ho notato che come in ogni settore non rappresentino oltre il 10% , nel mio sert ci sono molti dottori che non possono realmente capire il vero status mentale di un tossico per i loro evidenti limiti di apertura mentale per quanto vasta possa essere la loro istruzione. A volte un ex tossico motivato può essere più utile.
Statisticamente parlando i sert hanno fallito, così come ha fallito la politica proibizioista, il ritorno dell'eroina di bassa qualità a prezzi modici ne è la prova, però a nessuno importa veramente. IMHtO
Kyuss

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

minchia le cazzate che ho letto....lasciate stare,tu poi lascia perdere nn provare nulla...cosa vuoi fare poi????pagare il triplo del prezzo x avere la roba più buona che cè?????ma stai buono dai nn mi far diventare cattivo...il tipo che troverai ti darà una sola colossale xkè vedrà la tua goffaggine e totale inesperienza....i pusher riconoscono all'istante il fesso che nn usa abitualmente se poi arrivi chiedendo la roba pura allora vedrai che invece di farti di roba userai una busta di mannite con un pochino di psicofarmaci tritati..ti sembrerà roba buonissima ma dentro al max co sarà lo 0,00001 di eroina.......nel caso più assurdo che trovi roba di qualità(nn credo proprio)moriresti di over visto che il tuo fisico nn è abituato all'uso di oppiacei tipo morfina....

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

se ti fai una pera e solo una, per qualsiasi tipo di motivazione non diventi di certo dipendente fisicamente e secondo me neanche psicologicamente, probabilmente vomiterai l anima e non sara una bella esperienza , di certo pero non imparerai nulla di piu sulla vita di un tossico e non ti relazionerai meglio con loro....per capire cosa è una vita da tossico (non avere mai soldi, perdere gli affetti familiari, non avere praticamente mai una relazione sessuale, non lavarsi, conoscere solo spacciatori e altri tossici, non avere rispetto per nessuno tantomeno di se stessi e poi ancora il solievo di avere trovato i soldi per la busta, la gioia di vedere lo spacciatore arrivare e la contentezza di farsi- che cmq non centra niente con 1000 orgasmi, è piu una sensazione di benessere uno stato dell anima la sensazione che anche la cosa piu brutta è accettabile) dovresti farti un paio di anni o tre da tossico disperato e non credo che sia proprio una cosa intelligente da fare anche perche poi in comunita ci andresti cmq ma ti siederesti dal lato sbagliato della scrivania

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Questa persona ha descritto perfettamente le nostre sensazioni....Da tossicodipendente (circa 8anni) Ti sconsiglio di Provarla....poi come si dice ognuno è padrone di se stesso,se la proverai probabilmente non ti fermerai a una volta(anche xchè non capiresti un bel niente) in quel caso BENVENUTO NEL CLUB DEI TOSSICI (e non è un bel club) P.S nel caso in cui diventi uno dei nostri teniamoci in contatto così quando il Cel del mio Pusher è spento chiamiamo il tuo... Ahahaha

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

1) non scaricare agli altri il frutto di tuo decisioni, in realta' tu conosci gia' la risposta solo che vuoi che siamo noi a dirti "ma si' tesoro bucati per una volta che vuoi che accada" e invece no, concordo con chi ti ha detto che stai usando i td per tue motivazioni personali, curiose e morbose oserei aggiungere.

2) ti arrabbi perche' non ti diamo ragione? non e' un sito per incentivare l'uso di droghe l'hai capito o no anche nel rispetto di chi ne vuole uscire da sta merda e ti legge e appari un fessacchiotto

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

secondo me non devi provare nulla, io ho fatto lo stesso ragionamento,volevo aiutare una persona cara e decisi di provare l'eroina per capire fino in fondo
Sapete com'è finita? Sono diventato un tossico, ed oggi dipendente da suboxone e
la persona cara è in terapia al sert insieme a me
Io credo che per capire cosa si prova veramente dovresti usare lo stupefacente non una volta, ma tate volte.
Non lo fare....

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Temo di non essermi spiegata a dovere: il mio è un "NO" netto a questa esperienza. Informazione ce n'è, e tanta. Evidentemente non è quello che serve, visto che persino una persona come te, che lavora con i tossicodipendenti e dovrebbe conoscere le cose, sta valutando di provare l'eroina. La tua mente ha già predisposto tutte le giustificazioni e le risposte ad hoc, ha già abbattuto le barriere che avrebbero dovuto tenerti al di qua dell'esperienza. Sei venuto su questo sito cercando l'ultimo lasciapassare autorevole, che giustamente i medici della redazione non ti hanno dato. E non voglio avere neppure il minimo dubbio, venendo fraintesa nei miei messaggi precedenti, di averti potuto indurre a provare. Non cerchi "informazione", ma un'informazione che contenga le cose che vorresti sentirti dire. Ma se i medici non ti danno informazioni rassicuranti non è per un complotto mondiale contro i tossicodipendenti. E' perché con l'eroina non c'è da star rassicurati.
Ti dico solo una cosa: se una delle precauzioni che metterai in atto andasse storta e tu "ci rimanessi sotto", ti sembrerebbe che ne sia valsa la pena? Stai mettendo sul piatto della bilancia molto più di quanto tu possa immaginare adesso.

Spero davvero il meglio per te.
Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Tu, e molti altri, pensate che mi giustifico per fare questa esperienza, e che in verità mi voglio fare "una pera" e basta. In verità penso che abbia fatto intendere bene che non è così, ma vabbè. Frasi come ad esempio "non vorrei correre il rischio di farmi una seconda dose" che fa intendere? essù.
Che io sia venuto qui per farmi dare il via libera mi sembra assurdo, pensi che mi interessi se tu mi dici "droga = male"? lo dicono tutti, non dici niente di nuovo.
Sono venuto qui ad avere risposte su come compiere questo fatto nel modo più sicuro, e come ho già detto, pensavo che qui si davano delle risposte, SENZA GIUDICARE. Quante volte lo devo ripetere? si, mi sono sbagliato, questo è un sito dove l'unica risposta è "droga = male" indipendentemente dalla sostanza e dalle dosi.. E come dire che se mangi un cucchiaio di nutella ingrassi.. wow, un ragionamento davvero ridicolo.
Il medico che ha inventato la LSD l'ha dovuta provare varie volte su di lui. Non lo faceva di certo per cercare lo sballo, corretto? bene, io la penso come questa persona, certo, non ho inventato nessuna sostanza, ma la voglio provare per avere una opinione VERA, come potrei giudicare un tossicodipendente se io non ho mai provato quello che lui ha provato?
Cara Angelica, tu stessa hai detto "una dose non può provocare dipendenza". Hai detto anche "se sei in un periodo brutto potresti riusarla" ma io ti ho risposto " in quei casi ansiolitici, che ti verranno prescritti da un medico, che fanno 100 volte meno male".
Ti sei poi giustificata ribadendo che sei contro le droghe, forse prima avevi paura di passare per una drogata? no no tranquilla, adesso che ti sei giustificata hai la reputazione di paladina contro le droghe, la tua reputazione è salva!! mah.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Mi chiedo che razza di aiuto tu possa dare ai tossicodipendenti, se davvero ci lavori - e a questo punto spero per loro di no. Pensi, menti e ti giustifichi già come un tossicodipendente, e inveisci contro chi ti dice cose limpide e evidenti Sei già così dentro, ti manca solo l'esperienza della sostanza per completare l'opera!

Sei venuto qui per un residuo di coscienza di star sbagliando, e tutti qui, chi sarcasticamente, chi da un punto di vista medico, chi provando a farti ragionare, ti stiamo dando il miglior aiuto possibile. La "limitazione del danno" fornendo info su come drogarsi in modo meno rischioso si mette in atto a dipendenza instaurata, non certo con chi deve iniziare!

Difendi talmente tanto la "razionalità" della tua scelta che mi rendo conto che sei già completamente dentro la logica della tossicodipendenza. C'è sempre quello che si crede più furbo della sostanza, eppure gente degnissima e intelligente c'è cascata. Immagino tutti gli "stolti" che, a differenza tua, nei loro periodi down si sono scordati che c'erano gli ansiolitici! Ehi, pensa che scemi! Non lo sapevano e si sono rivolti di nuovo all'eroina! Per fortuna invece tu sei "informato"! A te non capiterà!

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

lascia stare Angelica....lui è un supereroe!non pensa che dopo averla provata, oltretutto facendo un lavoro a contatto con i TD hail doppio delle probabilità di finire dall'altra parte della scrivania....
inoltre hai perfettamente ragione: non puoi essere d'aiuto se provi la sostanza e quindi sei nella posizione di giustificare alcune motivazioni dei dipendenti.
ma lui è uno scienziato! mi chiedo perchè non l'abbiano messo d'obbligo, in tutti questi anni...."vuoi lavorare con noi?prima fatti una pera e poi inviaci il CV!"
Maddai!!! in psicologia, dopo aver presoil dottorato, il medico va in terapia, e poi può esercitare la professione,ma non vuol dire che per andare in terapia debba prima abusare di psicofarmaci ecc...
se veramente ti interessa capire la mente dei tossicodipendenti..stai con loro in comunità, vivi con loro e ascoltali,ma non diventare come loro!io da un pazzo non mi farei mica psicanalizzare!!

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Magari io avrei avuto la lucidità di non usare mai questo dannato crak e magari mi fosse bastato parlare solo con un operatore per non farlo. Purtroppo tu sei una dei tanti che non sa vivere senza problemi e quindi se li va cercando,ma con l'autorizzazione suprema (che sicuramente non avrai mai e poi mai ) vedi questo tuo modo di fare già è tossico,perchè noi tossici siamo paraculi,scarichiamo sempre le colpe sugli altri vedi ma alla fine non è difficile distinguere la merda dalla cioccolata. Rifletti bene sul tuo modo di avviarti alla droga.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

E, se leggi bene il mio commento (visto che prima la rabbia di non sentirti dare ragione ti ha obnubilato) ti renderai conto che la mia preoccupazione non era quella di "essere presa per una drogata", ma quella di non contribuire a indurre TE a diventarlo. Non che io creda che sia in mio potere pesare in un senso o nell'altro, ma io rispondo alla mia coscienza, non alla "reputazione" e tanto meno alla tua voglia di farti.

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ti prego, non incazzarti per il mio punto di vista.

"Sono venuto qui ad avere risposte su come compiere questo fatto nel modo più sicuro, e come ho già detto, pensavo che qui si davano delle risposte, SENZA GIUDICARE."
Secondo te una persona sana di mente consiglierebbe mai qualcuno su come drogarsi, anche solo per una volta?
Mettiamo che tu ti faccia una volta sola, non sviluppi dipendenza, non hai effetti a lungo termine. Conoscerai gli effetti e saprai cosa provano i drogati nel momento in cui assumono la sostanza. Ma non avrai provato la dipendenza, non saprai cosa vuol dire il tromento dell'astinenza, la ricerca di una nuova dose ecc. I tossici continuano a farsi perché il loro corpo non ne può più fare a meno e perché nella loro testa pare impossibile affrontare la vita senza il conforto della droga. Non lo fanno più di tanto perché amano quegli effetti. Magari all'inizio, ma presto diventa essenzialmente per i motivi sopracitati.
Dici anche "come potrei giudicare un tossicodipendente se io non ho mai provato quello che lui ha provato?". Il tossico ha provato la dipendenza, non una dose e basta (non fraitendermi, non ti sto dicendo di diventare tossico).
E poi critichi con "si, mi sono sbagliato, questo è un sito dove l'unica risposta è "droga = male" indipendentemente dalla sostanza e dalle dosi.. E come dire che se mangi un cucchiaio di nutella ingrassi."
In realtà l'unica risposta è davvero droga=male. Non tirare fuori l'esempio della Nutella, perché non c'è paragone.
Comunque, io la penso così, ma se ti vuoi drogare lo stesso, fallo pure, nessuno qui te lo impedisce. Essendo questa una discussione si discute e si espone il proprio punto di vista. Ciao.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

NON conoscerai gli effetti e NON saprai cosa provano i drogati nel momento in cui assumono la sostanza... se lo fai una volta sola il tuo corpo non è abituato e vomiterai lo stomaco fidati...soprattuto con una spada... io ho iniziato fumando e ho vomitato non solo la prima volta e cosi tutti quanti... non impareresti niente di niente e correresti il rischio di andare a rota...lascia stare!

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

all'inizio angelica sembravi sensata e interessante ora ti trovo spocchiosa, arrogante...che significa una persona come te??
Un'altra che si sente dio in terra?
facciamo la divisione tra tossici e gente "normale" ? non sarai la solita moralista crocerossina che studia psicologia per risolvere i propri dilemmi interiori eh...mmm...sento puzza di suora mancata!

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Non è una tecnica, è che non si può rispondere se l'altro non argomenta, e ti invitavo ad argomentare le tue affermazioni. Altrimenti tutto si riduce a un lancio di offese, non ti pare?

Inoltre non c'era nessun tentativo di ironizzare, ho trovato divertente che mi si desse della spocchiosa, è una novità assoluta ed è sempre interessante vedere come le persone leggono dei testi scritti quando non hanno il supporto di contesto e il co-testo, voce e movenze etc. Nel tuo caso c'è stata una lettura aggressiva dei miei post, interessante.

Noto che di solito le persone tendono ad attribuire toni e modi agli altri in base alle loro insicurezze o agli umori del momento.

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Hue' razzistona ma chi ti credi di essere? Fascistona razzista decelebrata illusa quelle come te non si fanno la robba ma sono peggio mille volte dei tossici e dei tossici sono la rovina !!! Ecco i nostri operatori dei sert e comunita' italiane ...uno che vuole farsi la robba e un'altra razzista che si sente al di sopra perche' non e' drogata...questa e' l'italiota del cazzo in cui viviamo ! Che schifo !

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ah aspetta, ma io le voglio provare tutte sia chiaro, non solo l'eroina, sennò non avrebbe senso il mio ragionamento. Provare solo l'eroina sarebbe assurdo. Comunque, ci sono dei tossicodipendenti che hanno superato delle dipendenze avute per anni. Ma vi rendete conto?? persone che la utilizzavano ogni giorno, perdendo tutto, amici, famiglia, lavoro e che in quei casi anche io direi "ormai con questa roba ci muoio, tanto non solo ho perso tutto, ma ci sono anche abituato come se fosse diventata l'acqua con cui sopravvivere", ma si sono ripresi la loro vita, dopo che ormai era pressochè finita!! io non devo superare una dipendenza così tremenda, basta solo che la uso una volta e basta, e dopo passo alle altre sostanza, con lo stesso modus operandi.
La mia testardaggine non è solo su utilizzarla, ma anche sul fatto che preferirei morire piuttosto che diventarne dipendente, farei di tutto, anche rinchiudermi piuttosto che dare ragione alle persone che mi danno già per spacciato!

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

bhe se con l eroina il primo assaggio sarà devastante, e sicuramente nn ti piacerà perche starai veramente molto male, e magari se dio vuole ti impaurisci..ti sconsiglio vivamente di non provarle tutte...te lo dico per esperienza personale ho 21 anni e ho provato la ketamina, l mdma, le canne in generale, "le bombe" in discoteca ovvero anfetamina e la cocaina....bhe ti posso dire che ne ho fatto abbastanza uso di tutte!!ora ti voglio spiegare:
LA KETAMINA la senti subito! la sera che l ho provata la prima volta stavo in discoteca con musica house relax e avevo anche preso un paio di cocktel..l abbiamo pippata fuori e siamo entrati subito ed ho acceso una sigaretta..il tempo di fumarne mezza e gia era scesa ho incominciato a vedere tutto offuscato non mi reggevo in piedi non controllavo piu le mie gambe erano addormentate come il resto del corpo...cerco un mio amico e mi faccio accompagnare al bagno e gli dico che io stavo troppo fatto e mi ha ripetuto piu volte che la dovevo controllare e che era normale che stavo cosi...mi sono sciacquato la faccia e sono andato a ballare..ed ho ballato una meraviglia ed alla fine ho passato una bellissima serata!!l ho riprovata piu volte e ti posso dire che se la vuoi provare devi andare a ballare un certo tipo di musica senno non ti diverti un giorno l abbiamo fatto prima di andare a ballare e un amico miio non e piu venuto è andato a dormire..e cmq tempo mezzora 40 minuti e stai lucido(ma lucido veramente sembra che ti sei appena svegliato dopo due giorni che dormivi) in 3 anni ne avrò fatto uso 4-5 volte al massimo.
MDMA piu o meno la stessa cosa(anche se è tutto il contrario) la devi assumere solo se vai a ballare sennò ti fa l effetto contrario perche ti da potenza sprizzi forza da tutti i pori e devi scaricare questa forza( ballando!!non menando)!!cosa che accade di rado xk viene anche chiamata la "droga dell amore" xk quando stai sotto effetto la maggior parte delle persone ballano e chi viene che ti spinge oppure ti pesta i piedi o qualcosa del genere ti chiede subito scusa e solitamente qui a roma ti offrono pure un goccio del cocktell loro o della boccetta d acqua che hanno!dipende sempre daa persona a persona poi..piu che altro con quale mentalità sei venuto a ballare...perche sento persone che vanno a ballare esclusivamente per pistare la gente o rubare collanine ma questo lo pensano da lucidi..(certo magari per alzare qualche soldo per drogarsi ancora!!mi dirai)è normale questo, ma non per l MD a meno che non ci stai proprio sotto e sei andato a ballare con venti euro in tasca!!co 20 euro ci prendi uno 0,2 oppure 0,3 se è un amico; e con una stai bene ti godi la serata sciolta dentro alla boccetta d acqua o in bocca direttamente(si dice che se la mandi giu con un po di acqua come fai con un aspirina ti sale prima l effetto)io l ho usata piu volte e pure con piu dosi sono arrivato a 5 in 2 ore...avevo 2 mascelle che se mi davano un cazzotto si rompevano la mano!!smascellavo troppo ma infondo stavo bene ho ballato per 10 ore di fila ho fatto serata, after e poolparty sono uscito alle 21 da casa e sono rientrato il giorno dopo alle 15 e 30!!il giorno dopo quando mi sono svegliato stavo tutto rintronato ma niente di che!niente effetti collaterali anche la prima volta che l ho provata una sola ovviamente e ho ballato fino alle 5 di mattina non volevamo mandare via il dj..cmq sia anche questa dipendenza per me zero!!non la cerco non sento la mancanza eppure ne ho usata ce ne potrei avere 1 kg davanti agli occhi tutti i ggiorni e non la userei..magari un sabato se ce un bel dj con musica house spinta e un paio di amici che ti fanno compagnia!!ma non sono il tipo che gli piace tanto andare a ballare...sono quasi sei mesi piu o meno che non la uso e solo 2 anni fa l ho provata!!eppure questa estate ci sono andato a ballare!!
LA COCAINA....................................................................................................................................................NON PROVARLA!! NESSUN EFFETTO COLLATERALE SE INIZI CON PICCOLE DOSI....QUINDI VEDI DI NON AVERE SOLDI IN TASCA O ALTRA ROBBA VICINO XK SENNO TI FAI MALE!!PER ME è LA DROGA PIU STUPIDA E ANCHE LA PIU PERICOLOSA CHE POSSA ESISTERE XK NON TI DA UNO SBALLO PARTICOLARE CHE ARRIVI A DIRE A MO STO BENE NO NE VUOI SEMPRE DI PIU E BASTA PIU CE N HAI E PIU NE VUOI....HO VISTO AMICI VENDERSI TUTTO IL CELLULARE, L' ORO( FINITO IL LORO INCOMINCIA QUELLO DI TUTTA LA FAMIGLIA,DELLA RAGAZZA)IO ANCHE NE HO FATTO USO MA MAI ARRIVATO A COSE DEL GENERE..NE FACCI ANCORA USO SALTUARIAMENTE..CIOè SE ME LA OFFRONO NON RIESCO A DIR DI NO..E POI INIZIA LA SERATA!! SE NON LA VEDO NON LA CERCO PERò,NON LO SO PERCHE...SARà CHE SONO TROPPO AFFEZIONATO HAI SOLDI CHE VEDERE 50 EURO BUTTATI PER DARE 2 BOTTE E STARE UNA SERA A SMASCELLARE E A PARLARE SEMPRE DELLA STESSA COSA PER ORE ED ORE E CERCALA DI CONTINUO ARRIVANDO A 150 -200 EURO MINIMO PRIMA CHE FACCIA GIORNO..E RISVEGLIARSI IL POMERIGGIO A PEZZI CON NASO CHE SE TI DICE MALE TI SANGUINA NOOOOOOOOOOOOOOO!!NON CI STOOOOOOOOOO LASCIATE PERDEREEEEEEEEEEEEEEEEE

LE HO PROVATE UN BEL PO E ANCORA UN PAIO LE VOGLIO PROVARE MA L EROINA NO!!COL TUTTO CHE ME L HANNO OFFERTA E HO VISTO COME STAVANO DOPO IN ECSTASI PROPRIO NON HO VOGLIA DI PROVARLA!!PERCHE ALLA DOMANDA DAI PROVALA CHE è BUONA: RISPONDO LO SO CHE è BUONA X QUESTO NON LA VOGLIO PROVARE!!TUTTE LE DROGHE SONO BUONE SENNO NON SI CHIAMAVANO DROGHE

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

ma se vuoi essere tanto coraggioso, perchè non ti firmi?
Comunque, la motivazione per la quale vuoi assumere droga 'apparentemente' non sta in piedi e se è vera non ti aiuta a capire perchè non avrà su di te gli stessi effetti che ha su chi l'assume per 'necessità' (diciamo così).
Ti cito un passo degli studi di Freud (di cui non mi soffermo nemmeno a parlare del periodo giovanile da 'assuntore' di cocaina ... troppo complesso per ridurlo qui a pettegolezzo). Leggi bene, con molta attenzione e convinciti che 'provare' sostanze stupefacenti non ti farà MAI capire le motivazioni dei td.

"la cura deve essere condotta in stato di astinenza, cioè in una situazione in cui non vengono soddisfatti i bisogni, occorre lasciar persistere i bisogni e i desideri, come forze propulsive al lavoro e al mutamento, evitando quindi di metterli a tacere con surrogati".

E ancora: " Per tutte le cure di divezzamento i risultati continueranno ad essere solo apparentemente positivi fin tanto che il medico si accontenti di togliere la droga al malato, senza preoccuparsi della fonte dalla quale nasce l'imperioso bisogno della droga. Le droghe sono destinate a compensare, direttamente o per altra via, l'assenza del piacere, e quando non sia possibile ristabilire una vita di normali soddisfazioni, ci si può attendere, con tutta sicurezza una recidiva "

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Poi volevo informarvi:
Naltrexone, farmaco contro la dipendenza da eroina (oppiacei) che annulla completamente l'effetto della sostanza sul cervello e sul corpo; si prende una volta al mese senza rinunciare alla voglia di vivere (come facevano gli altri farmaci).
Direi che di informazioni ne ho tante, quindi sto tranquillo, e nel caso remoto userò questo farmaco così da annullare gli effetti (che poi, per una dose, penso che neanche serva, ma tante che si insiste sul fatto che una volta che la prendi non ne farai più a meno, quindi con questo farmaco direi che ho il culo parato).

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Io penso che se il nostro lettore ha deciso di usare eroina nessuno può far niente per convincerlo a non farlo. Comprendo i tentativi di tanti lettori, ma penso che siano del tutto inutili.
Una cosa però io posso dirla con assoluta certezza e senza alcun pericolo di una possibile smentita da parte di nessuno: questa sua esperienza non avrà nessun vantaggio per i suoi pazienti. La dipendenza da sostanze è una cosa talmente personale che pensare di essere più bravi a curarla perchè si è provata (l'eroina) è una grossa stupidaggine.
Ma se vogliamo proprio seguire il ragionamento del nostro lettore, dovremmo dirgli che se proprio vuole capire i suoi pazienti non è sufficiente che usi l'eroina una volta, ma è necessario che ne diventi anche dipendente. Solo così potrà diventare l'Operatore Perfetto.
Magari morto, ma perfetto!
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

esatto dott scelfo questo è il nocciolo della questione : x capire un tossico bisogna esserlo almeno x un anno minimo passare tutte le crisi mentalil ,fisiche ,questo qua lavora con i tossici ma dei tossici non ha capito perfettamente niente caro dottore le sono vicina x le scempiaggini che lei è cstretto a leggere su questo sito si faccia forza hahahah

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

ho il culo parato???ma ti rendi conto di come parli??io sperocon tutta l'anima che tu non sia un operatore che lavora per il recupero dei tossicodipendenti....tu non hai capito proprio nulla!!credi che facendoti una pera capirai come aiutare gente che e' stata dipendente per anni e magari ha perso famiglia,lavoro ecc ecc????se proprio vuoi provarla trovati un'altra scusa va!!non c'entra nulla il pericolo di non poterne fare piu a meno,annullarne gli effetti e tutto il resto...dopo che lo avrai fatto cosa credi di imparare sul recupero di una persona dipendente???mha...!!

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Scusami ma tu sei pure disinformato. Quindi, non iniziare un post addirittura con "volevo informarvi".
Il Naltrexone non si prende assolutamente una volta al mese, ma dove l'hai letta questa. Posso chiederti: ma quanti anni hai?
Il Naltrexone (farmaco che, per esperienza personale, ritengo inutile) và preso tutti i giorni, e non copre nemmeno tutte le 24 ore. In ogni caso, se ti farai veramente solo una pera, allora il Naltrexone ti sarà inutile, se invece rimarrai fregato, il Naltrexone semplicemente farai finta di prenderlo, come abbiamo fatto tutti noi, e ti sarà inutile ugualmente. Non fare l'errore di credere di avere la soluzione alternativa sicura, per pararti il culo, nel caso il progetto prendesse una piega diversa da quella che ti eri prefissato.
Oltretutto, un Medico in questo caso mi corregga se sbaglio, ma credo che il citato farmaco interferisca anche con gli oppiodi endogeni, quindi qualche problemino lo darebbe anche ad uno "sano".

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

In teoria in una persona che non assume oppiacei, il naltrexone non fa niente. Ci sono però dei dubbi. La cosa non è del tutto certa.
Una cosa però è certa. Far finta di prenderlo è del tutto inutile. Concordo con il lettore. Ma c'è un'altra cosa molto importante. In una fase di disintossicazione, con o senza naltrexone, il pericolo di overdose mortali è molto elevato. Quindi usare eroina o altri oppiacei in una fase di questo tipo è molto molto pericoloso.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Mi chiami pure Marco, per poco non mi iscrivevo con nome e cognome. Non ho mai nascosto il mio passato perché ritengo sia.. non inutile, ma non me ne vergogno ecco; l'ho fatto nei due anni in cui ero iscritto all'Università - quindi fino all'anno scorso-, ma, piano piano, le voci arrivano comunque dappertutto.
Sono consapevole dei rischi di overdose in quei casi, oppure nel riprendere l'uso da sani. Anzi, credo che praticamente tutti i decessi da eroina siano da imputare a quel contesto particolare.
Per il Naltrexone, non so, non conosco bene il farmaco, né la farmacodinamica (non so neanche se sia ad escrezione renale o epatica), né la farmacocinetica, ma escludo la durata di 30 giorni, a meno che venga dosato con un Port, allora forse sì. Non so nemmeno esattamente a quali recettori si leghi, anche se presumo in particolar modo ai mù (ok, me lo passi) e ai K. Vado solo a ragionamento logico, quindi, per me, "in teoria" dovrebbe mandar in astinenza anche uno "normale", perché, insomma, le endorfine poi dove si legherebbero? Ma, so perfettamente che non dà assolutamente sintomatologie di tipo astinenziale perché per un brevissimo periodo l'ho preso anche io. Era una domanda puramente retorica. Non so nemmeno se sia un farmaco lipofilo, ma suppongo anche questo di sì, visto che, credo, debba per lo meno superare sguaiatamente la BEE. Insomma, per dire che non conosco l'Antaxone come farmaco, e non so nulla di casistica del farmaco stesso, ma ho letto (forse su Wikipedia, ovvio.ahah) che può dare dei problemi anche non di poco conto.
Per il resto sto combattendo, lo riscrivo, la mia guerra; non uso più farmaci illegali dal 2008, ossia da quando ho deciso di diplomarmi al serale per iscrivermi ad Infermieristica, che è il lavoro della mia vita. Ma ho fallito alla fine del secondo anno.
Sono incatenato al metadone da 12 anni. In questo periodo sto cercando per l'ennesima volta di togliermelo (sono a 10mg), ma, vedremo. Ho sempre fallito. Tra l'altro soffro di un'emicrania cronica, invalidante senza oppiacei, che in 13 anni non mi ha mai mollato per un secondo solo della mia vita. Una vera sciagura. È successo dopo la terza assunzione di ecstasy, all'inizio della mia tossicodipendenza, quindi dò "la colpa" a quella maledetta molecola. Anzi, credo che aprirò un 3D o un post (non so come si chiamino qui) a riguardo, come umile testimonianza, nella speranza che a qualcuno, magari, possa servire.
Ciao a tutti. Marco A*******.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Caro Marco, ti ringrazio per la tua testimonianza. Che certamente sarà utile. Per quanto riguarda il naltrexone, mi sembra importante ribadire che, ovviamente, il suo effetto non dura 30 giorni, ma 1-2 giorni.
Può creare danni epatici ed aumento della prolattina.
Mi rendo conto delle difficoltà che ti provoca la tua emicrania e delle difficoltà che questo ti può provocare nel tuo tentativo di abbandonare il metadone. Il consiglio che ti posso dare è quello di provare a farti aiutare in un centro per le emicranie, prima di pensare di togliere il metadone. Forse toglierlo in queste condizioni è davvero una cosa troppo difficile. Fammi sapere.
G. Scelfo

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Io sono uno psicologo e lavoro in una comunità di pazienti psichiatrici. Molti di questi hanno avuto e hanno attualmente problemi di dipendenza da sostanze.
Credo, e spero, di aver aiutato diversi pazienti in questi anni ad avere una vita all'altezza delle proprie possibilità eppure non ho mai dovuto avere le allucinazioni per aiutare uno psicotico a superare le proprie "fughe" dalla realtà, non ho mai spaccato nulla per spiegare a un border che una reazione ponderata porta spesso a risultati migliori che l'impulsività e tantomeno mi sono mai fatto una pera per fare vedere a un tossico che non ne sarei uscito neanche io.
Se davvero lavori in una comunità, ti consiglio di farlo con passione e con il vero intento di aiutare gli altri, altrimenti farai solo danni a te e agli altri (non basta uno stipendio come motivazione, almeno a parer mio). Se vuoi aiutare queste persone devi cercare di essere un modello per loro, creare con loro una relazione e dargli dei buoni motivi per farti seguire (ricorda: è il pz che deve seguire l'operatore, pensarla all'inverso fa solo danni). Chi si ritrova in comunità si trova lì perchè purtroppo non è in grado, almeno al momento, di cavarsela nel mondo di fuori avendo una vita soddisfacente. Vuoi aiutarli? Mostragli una strada per uscirne, non una strada per entrarci, quella la conoscono già

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

premesso che sta domanda mi sembra davvero assurda...e' un ragionamento che non sta ne in cielo ne in terra...e sinceramente mi sembra davvero strano che una persona che lavora in una comunita' per il recupero di tossicodipendenti faccia una domanda del genere...provando l'eroina,endovena,per la prima volta,proveresti l'effetto devastante,lo sballo,non andresti certo in crisi di astinenza,magari non lo farai mai piu...ma di certo non capiresti come aiutare una persona che ne e' stato dipendente per anni e ha passato anni e anni della sua vita a combattere con quel veleno.Mi sembra piu che altro la ricerca di un simil-alibi per farsi 'na pera

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Sì, sembra proprio che tu abbia voglia...di farti una pera. Probabilmente è stato "Trainspotting" a fartela venire. Quindi sfatiamo subito un mito, altrimenti potresti rimanere molto deluso: "prendete il migliore orgasmo che avete ma provato, moltiplicatelo per 1000...neanche allora ci siete vicini". Tu credi che il flash dell'eroina sia 100 volte un orgasmo? Stai scherzando? Sarebbe insopportabile, letteralmente sarebbe morire di piacere. Guarda che il flash non è neanche lontanamente equiparabile, all'intensità di un orgasmo. E' l'orgasmo semmai, ad essere 100 volte più intenso del flash di una pera. E parlo di roba di 10/15 anni fa. Immagino quella di adesso. Il punto è che le rispettive sensazioni non c'entrano nulla, l'una con l'altra. Quello che identifichiamo noi come "flash" è una specie, di orgasmo; non sapremo altrimenti come definirlo. Il flash non è altro che il quasi istantaneo passaggio da uno stato normale, alla sensazione di benessere e rilassamento che si ha subito dopo la cessazione di un normale orgasmo; che è un po' quello che ti dà l'eroina alla fine.
Per il resto, se ti fai una pera, non potrai assolutamente capire cosa stanno passando i tossici. Devi diventare tossico anche tu, e farti la tua decennale esperienza di "Inferno in Terra". Se proprio ci tieni, allora fattela questa pera. Qui nessuno può fermarti. Forse, dopo, se sarai ancora vivo, e soprattutto se avrai l'attitudine per quel lavoro, allora sarai davvero un operatore con qualcosa in più. Volevo proprio finire toccando questo argomento: lungi dal voler essere frainteso, in specie dai professionisti di questo sito. Personalmente ho incontrato tanti professionisti, ed operatori "normali" davvero bravi, sia al Ser.D che in comunità, però, c'è poco da fare, gli operatori più bravi, quelli che a parità di attitudine possiedono una marcia in più degli altri, sono proprio gli operatori ex-tossicodipendenti. Ti lasciano un segno dentro. Indelebile. Bellissima esperienza.
Un abbraccio a tutti. Sto anch'io combattendo la mia guerra che sembra essere infinita.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Chiedo scusa in anticipo perchè non ho letto tutto il post, ho colto il tema e letto qualche risposta e vorrei dare un parere, comunque, in base alla domanda iniziale del post....
La persona che ha postato la domanda iniziale è sparita (se è sparita a quanto ho capito) perchè NON ha ottenuto il "benestare" collettivo rispetto alla sua "voglia di provare (per lui/lei "giustificata"). Penso che il voler capire un tossico, provando una pera, é una scusante dietro la quale si cela BEN ALTRO che in questo momento la persona in oggetto NON VEDE o di cui non vuol rendersi conto. L'essere ridotti ad una dipendenza ha un retro-scena molto importante e molto amplio di cause e chi lavora nelle comunità dovrebbe saperlo perfettamente; il farsi una pera, l'alcolismo e tutte le dipendenze in genere, sono solo la conseguenza di un insieme di cose ed è ben altro su cui si deve "lavorare" per aiutare un tossico e non il capirlo provando l'effetto della sostanza. Sono stupita e incredula nel leggere di questa persona che si è pure "offesa" o sentita giudicata.... concordo con questa risposta: non è una pera che ti fa capire cosa ha dentro un tossico-dipendente; per capirlo al 100% devi vivere tutta la dipendenza (dal primo buco al terreno bruciato che ti ritrovi alla fine del percorso, che non ha un tempo preciso, lo senti dentro te quando sei col "sedere per terra": solo, messo male, senza lavoro, senza dignità, senza scopo se non quello del "buco"...ti senti un "derelitto"...e, a questo punto, chiedi un aiuto VERO (che è differente da quando chiedi "aiuto" per "costrizione di circostanza": pendenze penali, genitori o affetti che ti "obbligano"..).....o ti salvi, o ci muori....
A chi ha postato il tema: ... personalmente penso che sei a rischio grave (se non ci sei già caduto); non dire che vuoi farlo per capire e aiutare, sennò ti direi di cambiare tipologia di assistenza poichè sei entrato in empatia e non in "aiuto"; quindi, chiediti il perchè di questa empatia....
...Permettimi: ... è disastroso il mondo della tossico-dipendenza! ci vogliono anni e anni per riappropriarsi della propria persona.... SALVATI, sennò, ...Buona Fortuna...

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Provare l'eroina qualche volta non serve per capire cosa significhi esserne schiavo per anni. Inoltre è vero che molti ex tossici che poi hanno lavorato nelle comunità avevano una durezza ed una mancanza di sensibilità sconcertanti (non vale certo per tutti). "Estremisti", prima in un senso poi nell'altro.
Però è apprezzabile il tuo interesse, nel senso che cercare di capire gli altri dal loro punto di vista è fondamentale specialmente per certe attività. Io ti consiglio, invece di farti (tra l'altro l'eroina di oggi è distruttiva come quella d'una volta ed in più è di qualità ultrapessima... altro che 100 orgasmi ecc...) semplicemente di essere sempre molto attento a quello che la gente ti dice, ed evitare sempre pregiudizi (i tossici son tutti bugiardi e ladri, per esempio). Già queste due caratteristiche sono ottime credenziali di partenza, a cui poi si aggiunge l'esperienza.... Ciao.
Percy.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

No, scusami, non so quanti percorsi di comunità tu abbia affrontato, non so neanche la tua storia, ma credo che la sensibilità di una persona sia una caratteristica della persona e basta. Anzi, di solito, noi siamo diventati tossici perché in fin dei conti siamo un tantino sensibili. Forse troppo.
Quindi, sul discorso degli operatori ex tossici, che, una volta ripuliti si ritrovino "induriti", mi trovi in disaccordo. Personalmente ne ho conosciuti due, una donna, bravissima, e tostissima (d'altronde è romana de Roma) e un uomo: Marco. Marco m'è rimasto nel cuore, credo sia l'operatore più bravo, credo anzi sia proprio "l'Operatore Perfetto". Ad esempio quando mi prendeva da parte nei miei momenti di difficoltà, ricordo che nel parlarmi a lui veniva la pelle d'oca. E non scorderò mai i suoi occhi, e il suo abbraccio e le sue parole che le sentivo uscire dal suo petto (anche se sono alto 1e90, e forse lui è un po' più basso di me, quindi, forse ho un ricordo sfalsato riguardo a questo), quel giorno che decisi di abbandonare il percorso, dopo sei mesi.
Sono d'accordo invece sui pregiudizi: non tutti i tossici sono uguali. Non per vantarmene, ma una volta nel bagno al Ser.T ho trovato un marsupio (che seppi subito dopo contenere un portafogli), e l'ho semplicemente consegnato all'Infermiere. Non m'è passato minimamente per la testa che avrei potuto trovarci dei soldi dentro. L'ho consegnato e basta, con le lodi ricevute, in quel momento per me un po' imbarazzanti, del Dottore. Boh, mi sembrava semplicemente di aver fatto una cosa normale.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Riguardo la durezza di molti ex tossici, è cosa risaputa. Inoltre non so se hai notato che ho scritto NON VALE CERTO PER TUTTI, per cui non stavo generalizzando. Altrimenti, cadrei io stesso nel pregiudizio, che invece ho condannato subito dopo.
Ognuno poi ha le proprie esperienze, si fa una idea delle cose in base a quella e di quello possiamo parlare, di quello che conosciamo, ma sempre senza generalizzazioni.
Per cui ho mi hai capito male o mi sono espresso male io, in questo caso spero d'aver chiarito.
Per il resto, io sono tossico da anni, e in pochi mi crederebbero se dicessi che non ho mai rubato e che sono sempre stato onesto. Eppure è così.... E sono comunque stato vittima di molti pregiudizi al mio Sert.
Percy

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ciao Percy,

sono ancora Angelica. Sto leggendo i tuoi interventi in questo forum e condivido spesso i toni e i contenuti di quello che dici. Sulla "durezza degli ex tossici", penso che sia una reazione naturale quando si dà una svolta radicale alla propria vita. Sono le "conversioni" che infiammano l'anima, dai convertiti religiosi agli ex fumatori divenuti salutisti etc. Io personalmente sospetto sempre quando mi trovo di fronte a tanto sacro furore; ho sempre il dubbio che sia frutto di paura di ritornare indietro e di una sostanziale non accettazione del proprio "errore" passato. Forse con l'eroina accade qualcosa di strano e paradossale, ma in fondo molto umano: ci si concede mille attenuanti e scusanti mentre si usa, e si diventa inflessibili con sé stessi quando invece si è smesso. E' come se non ci si perdonasse retrospettivamente.
Continuo a essere convinta di quanto ho già scritto qui: secondo me l'esempio migliore per una persona che cerca di uscire dall'uso di sostanze sia quello di un uomo o una donna che vivono una vita piena e soddisfacente in sé, e non come possibilità residuale rispetto al consumo di sostanze. Pensare: "Sì, l'eroina è fantastica ma PURTROPPO non si riesce a gestire e quindi ho smesso" significa proporre un'idea di vita normale come ACCONTENTAMENTO, e questo messaggio è sconfortante in partenza per chi sta valutando con coraggio di uscirne. Cosa ne pensi?

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

marco non concordo, ho conosciuto operatrici ex tossiche di un 'arroganza incredibile, sembravano essersi dimenticate il loro passato ed eccole tramutate in miss saggezza!

romana de roma..sfatiamo sto mito delle borgatare dai.. coattone...

a parte i luoghi comuni, un ex tossico puo' capire se menti e lo prendi x il culo e su questo concordo, la pratica aiuta ma anche la teoria e' importante, e avere qualcuno obbiettivo, lucido e fuori totalmente dal problema non e' male.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ciao Angelica ti ringrazio per il tuo commento e mi fa piacere scambiare alcune opinioni. Ci tengo a dire, per non essere equivocato, che è lungi dalle mie intenzioni fare di tutta l'erba un fascio, generalizzare, anzi, io parlo proprio contro i pregiudizi e le generalizzazioni.
Parto da alcune mie esperienze per uno spunto di riflessione, poi da ogni discussione e da ogni scambio di esperienze nasce un arricchimento personale (ora non vorrei sembrare retorico, ma è così no?).
Fondamentalmente mi trovo d'accordo con te: credo anch'io che quando si passa da uno stile di vita distruttivo, in cui si perde progressivamente stima di sè, ad una vita diversa, in qualche modo si possa diventare più rigidi. L'esempio degli ex fumatori (senza voler fare paragoni tra fumare e farsi d'eroina, quanto a distruttività) è verissimo....
Per quanto riguarda poi coloro che sono passati dalla dipendenza al lavorare in strutture di recupero, è possibile che alcuni siano così rigidi perchè ritengono che, in molti casi, se lasciano correre o non si mostrano inflessibili il "tossico" che hanno in cura se ne approfitterebbe subito.... E' una visione stereotipata del tossico, ed è questo a cui mi riferivo nel mio primo intervento: proprio chi ha passato certe cose dovrebbe a maggior ragione saper discernere da caso a caso, capire chi ha di fronte, essere più sensibile. Invece, per esperienza personale, ho visto talvolta accadere il contrario (ma d'altronde questo l'ho visto anche in alcuni dottori).
Ritengo anch'io che si tratti di un atteggiamento, cosciente o meno, che nasconde la paura di ricadere nel vecchio vizio.... E' un pò come se l'apparire "duri" e categorici con gli altri aiuti in realtà loro stessi a "tenere fermo il punto".
Comunque questo discorso sugli ex tossici era, diciamo, una divagazione.
Ti do ragione anche su un'altra questione, per me di grande rilevanza: è vero che nel periodo in cui si fa uso quotidiano di eroina e si è sottoposti alla costante minaccia dell'astinenza, subentra in noi un pericoloso atteggiamento: il trovare sempre una giustificazione per quello che si fa, nonostante l'evidenza e la razionalità (anche se chi ha problemi di dipendenza ha un concetto tutto suo di razionalità...).
Ci diamo delle attenuanti, diamo colpa ad altro o altri, insomma, qualsiasi argomento diventa valido pur di scusarsi con noi stessi. Ma sotto sotto, il senso di colpa avanza.... Conseguentemente avanza anche la sempre minor fiducia nella vita e soprattutto la stima di sè arriva a livelli sempre più bassi.
In questo modo è sempre più difficile riuscire a prendere la decisione giusta: si è portati a lasciarsi andare.
Invece, e qui entro nel merito di quello che hai scritto, se uno riesce a capire che la vita offre davvero tante occasioni di riscatto, sia per uscire dalla dipendenza che in seguito, allora si può recuperare quel tanto di fiducia in se stessi da poter almeno iniziare ad uscire dal circolo vizioso. Lo dico io che sono ancora a metà strada, ma già mi rendo conto di quante scusanti mi davo. I sensi di colpa li ho ancora: è qualcosa che rimane sotto pelle... Ma se riesci a riprendere il controllo della tua vita, puoi affrontare questi sensi di colpa e infine liberartene. Personalmente, trovai le mie motivazioni dentro di me, perchè iniziai a vedere dove stavo andando a finire. In più ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha dato una mano, il chè vuol dire.
Se hai l'esempio di qualcuno (chiunque sia) che vive pienamente la propria vita questo di certo aiuta molto, perchè ti mostra qualcosa che te in quel momento non riesci a vedere o ritieni impossibile per te stesso.
Riguardo queste ultime considerazioni, poco tempo fa ho scritto un commento ad una persona che scrive "voglio smettere di bere", raccontando la mia esperienza (beh, ammetto, senza "vergogne", che avevo anche problemi con l'alcool, ma quelli li ho superati da tempo e raccontavo appunto come ci sono riuscito). In quel commento ho detto proprio come mi sia capitato di avere un "momento di lucidità" che mi ha fatto capire quanto stavo buttando via.
Sempre nel merito di ciò che hai scritto, ritengo anch'io che il modo migliore di liberarsi di una dipendenza sia capire che non possiamo limitarci a sopravvivere. Sopravvivere, appunto, vuol dire anche accontentarsi. Non dobbiamo limitarci a sopravvivere, dobbiamo vivere, e c'è una bella differenza. Ci si arriva pian piano, ma ci si arriva. La vita ci riavvolge se lo vogliamo davvero. E, forse, a volte è anche questo che fa paura: la vita vuol dire tante cose bellissime, ma anche dolore, sofferenza, solitudine, rimpianto.... Credo che, almeno per molti, la dipendenza possa davvero essere una fuga dalle emozioni vere ed intense. Ma senza quelle emozioni, non siamo persone, siamo solo ciò che resta dei nostri problemi...
Mi scuso per la lunghezza, spero di non aver annoiato chi ha avuto voglia di leggere tutto questo, ho scritto di getto una serie di riflessioni che sto facendo da tempo.
Percy

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ciao Percy,
grazie della risposta, è stato un piacere leggerla perché si sente che le riflessioni che hai fatto sono frutto di tempo e di attenzione e cura.

Mi ha colpita molto una frase che hai detto: "E' un pò come se l'apparire "duri" e categorici con gli altri aiuti in realtà loro stessi a "tenere fermo il punto".
Mi ha fatto ripensare a come spesso si polarizzano i ruoli e i comportamenti nelle famiglie di fronte a un lutto: c'è chi si "accaparra" il ruolo del saggio, chi quello del "debole" che va consolato, chi quello del "consolatore" e così via. Di solito se una delle persone prende un ruolo l'altra scivola nell'altro ruolo senza avere troppa forza o possibilità di tracciare un percorso diverso. Non so se riesco a spiegare bene quello che intendo; nel caso di un rapporto a due la situazione è ancora più estremizzata: penso a coppie di fratelli e sorelle in cui ciascuno si "specializza" negli ambiti lasciati liberi dall'altro, per poter delineare la propria personalità ed "esistere".

Tornando quindi al discorso sulla "durezza" degli ex tossici, mi chiedo quanto sia utile davvero al paziente, perché la rigidità potrebbe portare proprio l'effetto opposto, sospingere cioè verso l'(auto)indulgenza. Con questo non voglio dire che si debba per contro essere indulgenti, ma che forse l'opposizione potrebbe essere risolta meglio dall'elemento terzo che rompa le dinamiche, ovvero da un operatore che sia estraneo al mondo delle droghe, e che agisca e ascolti con fermezza ma senza moralismo, perché (come mi ricordava l'ottimo dottor Scelfo in questo sito) i td che ricadono o mentono non tradiscono gli altri, ma sempre e solo sé stessi.

Non voglio convincere nessuno, eh! :) Mi piace solo riflettere insieme su alcune cose, e le tue risposte così meditate e pacate permettono uno scambio molto gradevole.

Un'ultima domanda, personale stavolta, per cui se non vuoi non rispondere: hai (già? mai?) pensato di esprimere in forma artistica (musica, scrittura, disegno...) tutto il "raccolto" di riflessioni, pensieri, esperienze che hai elaborato in questi anni? Secondo me ne varrebbe davvero la pena.

In bocca al lupo per il tuo percorso!
Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Potrebbe valere per altre sostanze, a livello esperienziale e conoscitivo.
Ma per l'eroina non è tanto il fattore esperienziale che conta (l'esperienza non ha nulla di "strano" o "interessante", solo una intensissima analgesia e piacevolezza) quanto cosa significa esserne DIPENDENTI. E la dipendenza la provi solo passandoci, e la cosa non è ovviamente consigliabile.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ciao Angelica ringrazio te per l'attenzione a quello che scrivo... Mi trovo a condividere ancora le tue riflessioni, ti sei spiegata benissimo. Per fare un esempio banale, basta pensare a quelli che si scelgono il ruolo di "crocerossina", spesso senza capire affatto il problema... Non di rado si tratta, paradossalmente, di qualcuno che ti conosce bene, come un parente stretto, un caro amico, un fidanzato (o fidanzata).
Di fronte a questioni molto serie, come le tossicodipendenze, si tende ad assumere un "ruolo", un atteggiamento... Sarà per ignoranza del problema, come dicevo prima, per paura di non sapere cosa fare, a volte per superficialità, intesa come volersi far vedere in un certo modo. Questo capita non solo a chi frequenta una persona con problemi di dipendenza, ma anche al tossicodipendente stesso: quanto è frequente il voler passare per incompreso o vittima... La questione del voler "esistere" in qualche modo comporterebbe poi un discorso lungo e complicato, a mio avviso.
In fondo lo stesso tossicodipendente deve riappropriarsi del suo esistere nel mondo.
Riguardo gli operatori del settore sanitario, che siano ex tossici o meno, certo dovrebbero porsi, come già dicevi te, senza rigidità assoluta e, all'opposto, anche senza indulgenza. Non è certo facile, poi ognuno reagisce a suo modo... Credo che fondamentalmente siano essenziali sensibilità, mancanza di pregiudizio e professionalità (quello che, per esempio, non ho purtropo trovato al mio SerT). Di questo già dicevamo.
Mi ha colpito quello che hai detto alla fine, cioè se ho mai provato ad esprimere qualcosa in forma artistica, diciamo così (senza voler apparire presuntuoso). Mi ha colpito che tu mi dica questo perchè in effetti sono un grandissimo appassionato di musica e letteratura, non solo: già molti amici (e certi parenti) mi hanno detto cose simili... Suonavo la batteria, ed ho anche scritto qualcosa (ai tempi dell'università: sai tipo piccoli articoli, interventi e anche qualche recensione su giornali universitari ma non solo) anche se la maggior parte sono bozze e spunti rimasti nel cassetto. Niente di ché, ma la scrittura è una mia grande passione ed era anche una aspirazione... Poi sono intervenute varie questioni, non necessariamente legate ai miei problemi, ma piuttosto sfiducia nel mondo dell'università (facevo Lettere, son dovuto passare ad altro), disgusto per la situazione in cui versa l'editoria, vedere che ormai scrivono tutti con la pretesa di essere scrittori o persino artisti... Scrive anche chi avrà letto in vita sua tre libri.... Questo mi ha un pò deluso e sconfortato...
Ma non si sa mai: Bukowski iniziò a scrivere a cinquant'anni, per cui non sia mai detta l'ultima parola....
Beh mi son dilungato di nuovo e stavolta parlando di cose personali, ma come ti dicevo la tua domanda mi ha colpito, come se tu mi conoscessi...
Ti ringrazio per gli auguri, li ricambio di cuore, e mi fa piacere aver avuto questo scambio di opinioni e di riflessioni.
Percy

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ahah no, non ti conosco affatto, ho solo fatto una ipotesi perché mi embrava che tu fossi alla giusta distanza dalle cose che hai sintetizzato sulle tue esperienze per poterle mettere in forma artistica: né troppo dentro, con il rischio di scrivere la classica pagina di sfogo, né troppo fuori, con il rischio di scrivere una cronaca fredda. Tutto qui. Volevo tranquillizzarti perché so quanto può essere sgradevole la sensazione di sentire di essersi messi a nudo quando ci si credeva soli e poi ci si accorge che per tutto il tempo qualcuno osservava (esperienze di blog sul vecchio splinder...).

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Di Burroughs ho letto solo Junky, mi è piaciuto abbastanza ma non è stato una folgorazione. Secondo me il più bel libro sulla droga è Un Oscuro Scrutare di Philip K. Dick, perché affronta insieme temi molto connessi alla droga (come la paranoia) eppure validi universalmente anche per chi non ha mai toccato sostanze. E poi Un Oscuro Scrutare mostra anche il residuo di umanità che rimane anche nei tossicodipendenti più incalliti, se la qualità umana è superiore.

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ma sei sempre quello che mi dice che sono arrogante e spocchiosa! <3

Dai, spero che il libro ti piaccia! Io proverò quello del giornalista che hai nominato.

Ah, a proposito, hai letto "Alice, i giorni della droga"? (Se non l'hai letto non lo fare, è scemissimo). Sai che ci sono un sacco di voci che sostengono che sia un falso diario scritto da una moralista americana per spaventare la gente contro la droga. Se l'hai letto, cosa ne pensi?

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

angelica ma sei fuori?
non ho mai detto che sei spocchiosa mi sa che confondi le persone o che c'e' qualcuno che si diverte a fare scambi di persone.
Alice e i giorni della droga l'ho letto da infante, non mi ha colpito particolarmente, non mi pareva cosi' falso ma e' passato un secolo..
meglio il mitico "noi, i ragazzi dello zoo di Berlino" e piu' recente "noi, a sud dello zoo di berlino" ma l'autore, andrea leoncini, con il quale sono venuto a contatto, lascia molto a desiderare..
mi sarebbe piaciuto leggere andrea bongusto, signora eroina, 20 anni di pere ma e' introvabile...

Riguardo al moralista te lo sei beccato dal dr. scelfo in un post se non erro

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Quando tu hai scritto il tuo messaggio in cui dicevi di aver comprato Un Oscuro Scrutare mi è stato scritto quasi in contemporanea un altro messaggio in cui mi si diceva che sono arrogante e spocchiosa. Pensavo potessi essere tu che ci avevi ripensato sul mio conto, ahah! E comunque non è un problema. Sì, il dott. Scelfo mi aveva raccomandato di non essere moralista, e ho convenuto con lui che sono incline a sbagliare in quel senso.

Sulla curiosità di provare no, siamo lontani. Sembrerò libresca (lo sono!...) ma l'ho sempre pensata come Anais Nin quando June Mansfield le propose le droghe parlandole degli stati d'animo meravigliosi che inducevano: "Io posso provare tutte queste cose senza droghe. Io sono l'artista che deve vedere". Tolta la parte sull'artista, mi interessa molto la mente umana e tutte le sue infinite possibilità, ma non mi interessano le scorciatoie offerte dalle droghe. Se si devono "aprire le porte della percezione" sono più tentata da un maestro di meditazione, o dalla filosofia.

(Certo che se ti scegliessi un nickname sarebbe più facile rivolgermi a te...)

Angelica

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

angelica e che c'entro io se il tuo sistema ti manda i messaggi in simultanea??
Mi dispiace deluderti ma non ti ho dato io quell'appellativo, dovrai tenerti quindi spocchiosa dall'altro soggetto: ) spiacente non ci ha ripensato mi sa.

ad ogni modo si' ho comprato quel libro e ho quasi terminato "la scimmia sulla schiena" di Borroughs.

Sì sei parecchio moralista, concordo con il dr. del sito, devi lavorarci su.

Anais Nin, secoli che non la leggo:) a me invece la filosofia o meditazione mi intrigano meno, l'eroina (via endovenosa) ha sempre esercitato un oscuro fascino, una voglia di approfondimento e di lettura o di ascolto per chi ci e' passato dentro..

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

scusate l'intrusione, ma ci piacerebbe dare qualche suggerimento "letterario":

Jim Entra nel Campo di Basket (titolo originale The Basketball Diaries), di Jim Carroll, da cui hanno tratto anche un film, Ritorno dal Nulla, con Leonardo Di Caprio (assolutamente non all'altezza del libro);
Io e te di Niccolo Ammanniti, Einaudi (anche da questo un film di Bertolucci uscito lo scorso anno);
la biografia di Kurt Cobain scritta da C.R.Cross "più pesante del cielo", Arcana 2002;
infine un libro storico e a lungo introvabile IL MIO BAMBINO DIFFICILE, scritto da Albert Hoffman il padre dell'LSD, ed ora scaricabile gratuitamente e in versione integrale qua http://www.enjoint.info/?p=5906
buona lettura

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ciao Angelica son Percy era un bel pò che non venivo qui.... Vedo che la discussione, com'è normale, ha preso la sua piega. Volevo solo dirti che P.K. Dick è secondo me uno dei più grandi scrittori di sempre..... La lista finale è da brividi, ma le implicazioni di quello che racconta sono davvero raggelanti e illuminanti.... Darei la mia ultima vena buona per saper scrivere come lui.... (vabbè, ironia da tossici....).

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Caro Percy,
che piacere rileggerti! Sembrerà strano ma ero sicurissima che conoscessi P.K. Dick e che lo apprezzassi. Io non mi ero mai avvicinata ai suoi libri per un pregiudizio sciocco: non amo molto la fantascienza come genere e pensavo che i suoi libri non mi potessero piacere. Ho preso Un Oscuro Scrutare perché il tema di fondo mi interessa, e gli aspetti fantascientifici (come le tute disindividuanti) sono marginali e comunque hanno un significato esistenziale profondo. E ho scoperto un libro bellissimo! Mi ha commossa molto, la lista finale che menzioni tu e anche il fatto che lui fino alla fine, nonostante la dipendenza, conservi uno slancio di aiuto verso gli amici. E la delicatezza del protagonista quando parla del suo amore è proprio incantevole. Senza voler spoilerare i dettagli, alludevo a questo quando parlavo di qualità umana diversa che traspare nonostante la dipendenza. Come dire, si può essere vigliacchi e cattivi da "sani" così come si può essere generosi e grandi da "tossici".
Se hai altri titoli di Dick che secondo te vale la pena leggere accetto volentieri consigli.
Un caro saluto, è bello questo scambio così ricco nei contenuti e gentile nei modi!
Angelica

Poi come è andata a finire?

Chi ha scritto il post non ha più detto nulla. Ha chiesto un parere senza falsi moralismi, gli è stato dato un fiume di pareri, sia senza moralismi sia con un pò di paternalismo che pare sia stato male accetto.
Io invece mentre leggevo senza scrivere nulla (da ex-tossico non avrei saputo fare a meno di fare del paternalismo, quindi mi sono astenuto), per lo più pensavo: "non è che questo zelante operatore di comunità stia sottovalutando il rischio di overdose?".
Sì perché in mezzo ai consigli mi pare che nessuno si sia ricordato di spiegare che un individuo sano rischia di andare in overdose con una dose microscopica, un pò come un ex-tossico disintossicato da qualunque oppiaceo. Anzi, gli avete detto pure di fare attenzione alle sostanze da taglio e lui ha detto che l'avrebbe cercata più pura possibile proprio per evitare di farsi un'idea distorta!
Visto che non ha più scritto nulla mi sono fatto l'idea che ci sia rimasto secco!
Per favore se sei ancora vivo batti un colpo.
E se hai dato seguito alla tua intenzione, per favore potresti raccontarci come è andata a finire? Se tornassi indietro lo rifaresti? Pensi di aver capito meglio la tossicodipendenza o una sola iniezione non è stata sufficiente? Sono molto curioso e ti prometto che non ho alcuna intenzione di giudicarti ne di farti del moralismo.
F.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

QUALUNQUE COSA PROVI, SEMPRE A PARTIRE DA DOSAGGI BASSI. E il consiglio di farti assistere da qualcuno che abbia un'attitudine sciamanica, o che sia cmq una persona umana, non è, come ho scritto prima, un'opzione da tenere in considerazione SE PUOI: deve esserci, qualcuno, con te, è indispensabile. Ma io parlo sempre nell'eventualità che tu sia determinat* a farlo davvero, caso nel cui nessuno può farti cambiare idea. MA, SENZA MORALISMI E PREGIUDIZI, COME HAI SCRITTO TU, RICORDA CHE L'UNICO MODO PER ESSERE SICURI DI NON PRENDERCI IL VIZIO E' NON FARLO. Il fatto che ho preso del tempo per risponderti è in funzione di una "riduzione del danno preventiva". Io ho gravitato intorno al mondo dell'eroina dal '96, rifiutandomi sempre di toccarla. Ho provato nel 2001 e a periodi ci ho preso il vizio dal 2004 - dal 2006 con la buprenorfina, per poi passare ad altre terapie esterne al Sert, causa dolori cronici PRE-ESISTENTI all'assunzione di ogni droga. dal 2006 non ho più smesso anche se i miei dosaggi sono considerati ridicoli sia dai tossici che dai dottori. Tutti si sono stupiti quando ci ho preso il vizio: sono la dimostrazione vivente che nessuno è al sicuro dalla dipendenza.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Mi inserisco per proporre alcuni spunti di riflessione: secondo me, è un parere, non un giudizio, l'idea di poter capire meglio i tossicodipendenti attraverso una sola iniezione di eroina è un idea assurda e superficiale, mi ricorda quei turisti che diventano sciamani o gente del ghetto girando il Messico o l'Africa in taxi per una settimana.

Considera che mentre le sostanze psichedeliche, enteogeniche, empatogene ti portano ad esperienze eccezionali, extra-sensoriali e psico-attive che si sprigionano anche alla prima assunzione l'eroina è un farmaco illegalizzato che porta a percorsi di dipendenza che possono durare anche una vita intera.
Per cui per me hai due opzioni:
1) Inizi a farti davvero sperimentando su te stesso:
-il primo periodo di luna di miele in cui qualsiasi azione quotidiana sotto eroina ti sembra migliore,
-il periodo in cui inizi a capire di essere dipendente ma lo neghi a te stesso e continui perchè non vuoi perdere la tua arma segreta,
-il periodo in cui inizi a non riuscire più a far fronte alle spese scendendo a compromessi con la tua etica e iniziando a raccontare palle o magari rubare in casa o a lavoro;
-la perdita delle persone che hai sempre avuto vicine perchè non riesci più a dedicare loro tempo ed energie mentre la tua vita ruota attorno alla sostanza;
-la tua nuova identità di strada, fatta di reputazione, escamotage, gesti belli e gesti di merda, sofferenza, gratificazione, conoscenze, pusher;
-i numerosi tentativi di cambiare strada che falliranno, quelli che sembreranno avere successo fino a che non ti lascerà la tua ragazza e tornerai a farti
e le numerose altre esperienze che fanno parte della vita di una persona con una dipendenza da eroina forgiandone il corpo, l'anima e l'identità;
2) Facendoti aiutare dai tuoi colleghi e anche dai tuoi stessi utenti cerchi di capire meglio cosa è l'eroina, poi lavori su te stesso e cerchi di capire da dove viene davvero questa tua curiosità istintiva nei suoi confronti e quindi decidi come fare per preservarti.
Io non ti giudicherei in nessuno dei due casi, l'importante è essere uomini e non raccontarsela.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Ciao a tutti quello che mi sembra più interessante nel post sopra è una sorta di alternativa tra percorsi diversi, il primo, quello più diffuso che raccoglie le rappresentazioni più diffuse sugli itinerari di dipendenza da eroina, dalla luna di miele alla costruzione e assunzione di un identità “tossicodipendente” suggellata da posizione sociale sempre più isolata e impoverita. Una sorta di tunnel come recitano molte posizioni comuni sulle droghe, ovviamente suggellata da elementi reali e sperimentati concretamente da molti tossicodipendenti. L’alternativa due mette in gioco altre possibilità e cioè che gli itinerari non sono per forza predefinniti e che la persona che consuma e che fronteggia una dipendenza ha possibilità di controllare il proprio percorso anche se con fatica e difficoltà. Comunque può mettere stop o apportare differenze e cambi di rotta che gli permettono di “preservarti”. Questo è vero succede ascoltando le esperienze degli altri e mantenendo la possibilità di reagire e soprattutto di scegliere, e rinforzando la propria capacità di analisi e di conseguenza di ricerca di scelte personali e specifiche.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

ma chi e' che risponde a questi posts?

non sembrate proprio dei medici, l'eroina porta alla caduta dei denti per ragioni scientifiche, l'igiene orale non c'entra nulla.

Un po' come il post sulla cistite ma evitate di fare simili figure, piuttosto state zitti, per un medico che vi legge, serio, e' indecente la mancanza di professionalita' in questi posts!

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Io sono un medico e non posso che ribadire quanto detto nella precedente risposta a proposito della caduta di denti. Un rapporto diretto con l'eroina in sé non è assolutamente dimostrato.
Le cause più probabili sembrano essere la mancanza di igiene e di cure appropriate. Noi di sostanze.info (come i nostri lettori sanno) non abbiamo alcuna difficoltà ad accettare le critiche dei lettori. Solo gradiremmo che venissero adoperati dei toni un po' piú educati. Se però qualche nostro lettore di modi educati non riesce proprio
ad averli, non ne faremo un dramma. Anche la risposta sulle cistiti, seppur lapidaria ed espressa in termini molto elementari, è del tutto corretta e scientifica.

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

Rispondo riguardo all'attività sessuale, purtroppo non è un parere medico ma neanche un discorso superficiale, è semplicemente un esperienza soggettiva (la mia), protratta per peiodi di tempo abbastanza lunghi per poter essere, spero, uno spunto interessante anche per voi.
Premetto che quando parlo di consumo intendo eroina sniffata e fumata su stagnola, non ho mai iniettato.
Ho iniziato a 24 anni con la mia ex compagna e devo dire che lungo tutto il primo periodo di luna di miele, (durato circa un anno, senza sostitutivi e stando molto attento a non prolungare l'uso per più di due giorni di seguito per evitare astinenze e cali di produttività all'università o al lavoro) l'eroina ha effettivamente potenziato la mia attività sessuale più che altro ritardando la venuta e diminuendo la sensibilità mia e di lei. Ricordo che andavamo a letto all'una e ci accorgevamo dell'alba che ancora lo stavamo facendo, sensazioni molto belle e nonostante le sostanze eravamo innamorati e avevamo molta affinità.
Al contrario i due, massimo tre giorni dopo l'utilizzo eravamo entrambi sensibilissimi e venivamo insieme dopo pochi minuti.
Ho poi avuto un periodo di due anni iscritto al ser.t e ho provato sia metadone che subutex. Mai sopra il dosaggio rispettivamente di 20 e 2. Nessuno dei due farmaci mi ha mai provocato impotenza anche se il subutex lascia chiaramente più lucidi ed emotivamente attivi mentre il metadone ottunde i sensi in modo più profondo con tutto cio che questo può comportare dal punto di vista del desiderio e della reattività agli stimoli.
L'ultima storia di convivenza seria che ho avuto mi ero già laureato e spostandomi dalla città dove ho fatto l'università al mio paese di origine avevo deciso di scalare con tutta la pazienza del caso la terapia (in quel momento metadone) accumulata negli anni di ser.t e non avrei fatto il trasferimento per evitare ogni possibile voce o compreomissione.
In quest'ultimo caso gli oppiacei hanno avuto solo una funzione negativa nel rapporto. Mi spiego: lei non usava e sentiva chiaramente e senza errori quando ero sotto l'effetto non solo di eroina ma anche dei più minimi dosaggi di metadone, addirittura l'ultimo periodo da 5 a 1 ml. Mi diceva "sento che non sei con me, c'è qualcosa fra noi", e aveva ragione. Non le interessava la durata, le interessava l'empatia.
Ho terminato lo scalaggio senza particolari problemi, non ho sofferto neanche di insonnia e ho continuato a lavorare e da pulito la nostra affinità sessuale è migliorata moltissimo. Fino a che siamo stati innamorati abbiamo finalmente fatto l'amore, non "sesso".
La morale? Non c'è e non mi interessa generalizzare attraverso le mie esperienze personali. Galeno diceva che ogni sostanza può essere sia una cura che un veleno e aveva ragione. Dipende tutto da chi sei, da dove vieni, qual'è il tuo contesto, quale il tuo grado di soddisfazione affettiva, identitaria, lavorativa e soprattutto che cosa cerchi in un determinato periodo.
Io pulito sto molto bene e questo si riverbera anche sulla sfera sessuale ma sono consapevole che la mia situazione familiare, la mia infanzia, il mio grado di cultura e di soddisfazione mi rendono una persona molto fortunata.
Chiaro è che un consumatore cronico di eroina (come di cocaina) non otterrà altro che debilitazione, solitudine, insoddisfazione anche in questo campo.
E qui purtroppo la statistica è troppo schiacciante per poter mentire o per venire fraintesa.

Un saluto e buone cose!!

Re: Provare l'eroina per capire come aiutare i tossicodipende...

La risposta del lettore è molto esplicativa della situazione.
Quello che racconta lui è in pratica quello che succede al sesso quando si usa eroina. In altre parole il desiderio può aumentare o diminuire in una prima fase di uso. Dopo un uso prolungato il desiderio tende a ridursi o a scomparire del tutto. Per quanto riguarda la prestazione sessuale vera e propria in uomo, le cose stanno in genere proprio come è successo a lui. Durante l'effetto della sostanza (se il suo lungo uso non fa già provocato il calo del desiderio di cui ho scritto sopra) è possibile che vi sia un ritardo dell'eiaculazione.
Dopo la fine dell'effetto, se non viene usata, è comune una eiaculazione precoce.
Questa la situazione. Come vedi gli effetti sono diversi a seconda delle varie situazioni.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Pagine

Aggiungi un nuovo commento