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QUALI SONO I RISCHI QUANDO LE INIEZIONI DI SOSTANZE (coca ero met.) VENGONO FATTE SU COLLO O INGUINE?

effetti delle sostanze

inoltre ho sentito parlare della "puntura" ovvero che alcuni tossici di vecchia data quando non riuscivano a trovare vene introdcevano la sostanza attraverso l'ano,dove veniva assorbita dalle pareti ricche di vasi capillari ecc...è proprio così??? a me è sembrato molto strano anche perchè non si sente molto in giro...

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Risposta 

 Provo a risponderti. La premessa è che le vene sottoposte a ripetute iniezioni tendono a ledersi. Questo avviene a maggior ragione quando queste iniezioni non sono sterili, come avviene quasi sempre nel nostro caso. 

Ora, quando si tratta delle vene più grosse, come nel collo o nell'inguine, una loro lesione e occlusione può provocare dei danni gravi alla circolazione. Primo fra tutti l'embolia polmonare. Inoltre si possono creare delle lesioni infette nei tessuti che circondano la vena stessa. Tali lesioni ovviamente possono essere più o meno gravi anche in relazione alla zona del corpo. Il collo, come tutti sanno, contiene degli organi vitali. Anche nell'inguine passano dei vasi e dei nervi molto. importanti. Da ciò la particolare pericolosità delle iniezioni in quelle zone. Un'altra cosa molto importante è il pericolo di iniezione intraarteriosa. In quelle zone, ed in special modo nel collo, iniettare queste sostanze in un'arteria può essere mortale. Per quanto riguarda la somministrazione per via rettale, un certo assorbimento attraverso di essa c'è. Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Commenti

Re: QUALI SONO I RISCHI QUANDO LE INIEZIONI DI SOSTANZE (coca...

No, se si prende un tendine non risale il sangue nella siringa come quando la punta dell'ago si trova in un vaso. Se si tratta di un'arteria si riconosce dai segni che hai elencato tu. Ma purtroppo la differenza non è sempre così netta e ci si può confondere. Se si inietta in un'arteria di un braccio il pericolo è quello di una ischemia (mancanza di afflusso di sangue) al braccio stesso, con intenso dolore e possibili danni tissutali.
Gioacchino Scelfo sostanze.info

Se l' hai fatto senza danni

Se l' hai fatto senza danni ormai e' un po' tardi per chiedersi cose del genere e probabilmente domani una volta passato tutto neanche te ne ricorderai.

Qunte volte succede di farsi e che brucia, una infinita' indipendentemente da dove ti fai.

Mi sono fatto diverse volte sulle gambe per non far vedere i segni sulle braccia e spesso bruciava da matti ma a parte che quando ti fai te ne frega poco e che a volte succede anche se ti fai sulle braccia ma prima di beccare una arteria sulla caviglia ce ne vuole devi metterti proprio di impegno perche' di solito essendo vene nuove e superficiali difficile sbagliarsi.  

amici bucomani, un saluto,io

amici bucomani, un saluto,io è tanto, troppo tempo che uso la vena all'inguine. sono consapevole dei gravi pericoli a cui andrò in contro, è l'unica vene che mi è rimasta, quella della parte destra. la parte sinistra non la usa perchè la gamba intera è diventata diversa, ho gonfiori che non avevo e se schiaccio la pelle rimane un ponfo per tanto tempo e so che questo è per la circolazione che è seriamente danneggiata. so che dovrei fermarmi ma non riesco. la mia paura è quella di diventare come Giorgio (nome di fantasia) che ha tutte le gambe con oiaghe aperte, dal ginocchio in giu sono senza pelle, e lui continua a farsi di tutto cercabdo le vene piccole che trova nella parte senza pelle. uno spettacolo triste da vedere. ma la forza che mi attira per quei pochi minuti di sensazioni indescrivibili, forti e che poi ti catturano e ti obbligano a ripetere il tutto per ritornare a provare sempre cio che nulla puo dare o essere paragonato a la ,secondo me, bellezza ma a nche una sensazione di pre morte,a volte, che purtroppo rimane costantemente presente nella quotidianità. io faccio una vita normale, ovviamente sono solo, ma lavoro e sono stimato. ma la sostanza è parte di me, almeno 1 o 2 volte faccio ciò chr considro uina sorta di fuga da tutto e da me stesso, divento per poco un altro. ma vi assocuro che mi pento poi ogni volya, spendo una cifra importante che potrei destinare ad altro, aquistando quel poco tempo che è unico e forte,bello, ma piano piano, o in un attimo ti spacca, ti rovina , ti cambia in peggio e ti uccide o dopo cento pere o dopo una , nw vale la pena? cavoli a scrivere sembra che smetto ma so che non sarà così. attenti a dove vi bucate e alla quantità, cercate di non stare soli, non provate se non l'avete mai fatto, una volya e siete fottuti. cercate aiuto a chi può darvelo, io lo faccio e cerco di essere coerente con la relazione chhe si sta creando, ma sono ancora all'inizio, mento come uno stupido e mi buco , meno di prima, ma conto di aprirmi con questa persona, cerco di creare qualcosa di profondo che non ho mai avuto e magari tra breve sarà che mi farò l'ultimo buco e punto sulla sincerità, sull'orgoglio sano di me stesso, perchè questa non è la vita che sognavo, non sono un uomo ma con aiuti lo desidero tsnto diventsrlo, cercate dentro una motivazione, ce ne sono tante in ognuno di noi e con un aiuto del prossimo che puo essere un professionista ma anche una persona che puo muovere dentro di voi il drago che abbiamo e aiutarci a sconfiggerlo per sempre. non siamo malati ccronici recidivanti, smettiamo e viviamo, la vita è una e poi diventeremo polvere, tutti, io desidero essere una polvere che è felice di volare nel vento, non stare mischiata con il fango perchè non si è riusciti a vivere liberi. ladroga ti frega, ti illude e ti fotte anni e anni ma siamo in tempo ancora per vivere liberi, provateci assieme a me, c'è anche la narcotici anonimi che è una bomba..informatevi e smettiamo per Vivere. Ciao simo

Ciao Simo,

Ciao Simo,

purtroppo l'agofilia è una parte importante della dipendenza per alcuni, ed è molto difficile da sconfiggere.

Il fatto che tu ti renda conto dei danni che ti stai facendo è un primo passo importante, ma so bene ( pur non essendo io agofilo, anzi l'opposto, ma i meccanismi della dipendenza li conosco aimhè bene), che una parte del nostro IO inconscio ci porta a credere che a noi andrà tutto bene. Purtroppo non è cosi, e l'ultima pera può veramente, e facilmente, causarti danni gravissimi, come anche la perdita dell'arto. E succede, credimi, succede. Cosi, di colpo, senza preavviso.

Sò di persone che hanno tratto molto beneficio dall'agopuntura, per vincere l'agofilia.

in bocca al lupo per tutto.

Ciaooo... ti prego spero

Ciaooo... ti prego spero rispondi perché ho bisogno di risposte... sono tossica da 10 anni .. da 2 mi faccio all inguine ma ho avuto una rimborsi parZiale ad entrambi i lati .. mi sono ripresa ma nel solito “buco” non prende più la vena e sono disperata ... ma ormai non la becco più ? ? Quando premo sulle gambe rimane la forma del dito come quando hai problemi di circolazione.. mi  dici se provo a bucarmi diciamo sempre nello stesso “rigo” del buco vecchio , che sia ad un cm sopra o un cm sotto , la trovo la vena? Era così bello che entrava subito nel solito buco ora invece iniziare uno nuovo mi da terrore e nervoso .. per ora sto facendo al collo ma non mi trovo bene come mi trovavo all inguine!!! Porca troia come mi manca prendermi subito ... quello che mi chiedo è la vena continua per quanti cm all inguine? O ormai non la prendo più per la trombosi ? 

Ciao,

Ciao,

la Redazione ti ha già risposto nella sezione "domande agli operatori", forse non come ti aspettavi, ma sicuramente nel modo più corretto. Non è infatti possibile sapere, via web, dove passi la tua vena, ci vorrebbe un infermiere esperto che sappia capirlo toccando la zona.

Ad ogni modo, mi ha colpito la tua frase "tanto io non smetterò più, lo so". Perché credi di non poter smettere? Tutti, ma davvero tutti possono farlo.

Tu non hai meno forza di tutti gli altri, né vali di meno. Sono sicuro che se provi a guardare bene, vedrai che la dipendenza non è l'unica cosa che ti è rimasta, ma hai tanti motivi per continuare a vivere, ma vivere una vita sana e felice.

In bocca al lupo.

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