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Salve. Intanto vorrei farvi i complimenti e ringraziarvi per il servizio che offrite. Vorrei raccontare la mia esperienza e avere qualche parere a riguardo. Da 7 anni faccio uso, particolarmente intensivo, di marijuana e da 5 faccio uso

effetti delle sostanze

abbastanza moderato e responsabile, di sostanze più pesanti quali funghetti allucinogeni, lsd, ketamina, cocaina, speed, mdma. Tutte queste sostanze le ho provate al massimo 3 volte e in quantità limitate tranne l'mdma che ho assunto almeno tra le 15 e le 20 volte. Per 4 anni ho fatto un uso veramente moderato di queste sostanze nel senso che le ho sempre assunte a distanza di 6 mesi all'incirca, sia perché sono una persona sensibile sia perché sono estremamente prudente/ipocondriaco. Nell'ultimo anno invece ho incrementato la frequenza e ho assunto mdma praticamente 1 volta al mesi, tra i 0.3 e i 0.5 grammi ogni volta, un paio di volte cocaina, una volta speed. All'inizio di ottobre ho assunto quasi 1 grammo di mdma, di due tipi diversi, e dopo la notte passata a ballare ho assunto per via nasale un pò di ketamina pensando che fosse cocaina. Di conseguenza quando mi è salita mi sono un pò spaventato perchè colto alla sprovvista, ma tutto sommato ho retto bene la situazione e ho mantenuto la calma. Tuttavia ho avuto dei "rush pischedelici" in cui il cuore iniziava a battere forte dal nulla e mi venivano pensieri paranoici senza che ci potessi fare niente, come la paura di morire o di impazzire. Ho avuto 3 di questi rush e son sempre riuscito a razionalizzare e a dirmi che era l'effetto di due droghe antagoniste, limitandone la durata a frazioni di secondo. I giorni successivi non avuto un down psicologico, persino i miei amici mi hanno detto che ero incredibilmente tranquillo. Il periodo successivo mi sono sentito tuttavia più debole mentalmente, sentivo pure l'effetto delle canne molto più forte. Un mese dopo ho assunto cocaina e non ho avuto complicazioni di nessun tipo. Un mese dopo ancora ho deciso di smettere con le canne, perchè arrivato a un punto in cui non ne potevo più di una routine vuota e ripetitiva. 4 giorni dopo che ho smesso con le canne ho avuto un forte attacco di panico nel quale ho pensato di impazzire. Due giorni dopo ne ho avuto un altro, di intensità minore. Ho razionalizzato, parlato con amici e con i miei genitori e ho ricercato le cause di questa ansia che esplosa in varie problematiche quali la malattia di mia madre, la mia voglia di cambiare abitudini nel luogo nel quale vivo, le mie ansie legate alla consegna della tesi magistrale e l'assunzione più intensa di sostanze per 1 anno. Ora è passato quasi 1 mese dal primo attacco e ne ho avuti altri anche se molto più lievi e controllabili. Non ho permesso agli attacchi di panico di influire con le mie scelte quotidiane e future, non sono quindi scappato dai problemi e non ho evitato situazioni di nessun tipo. Tuttavia mi sento più instabile del solito e un pò depresso. Volevo chiedere se è il caso a capodanno di assumere mdma o se questo potrebbe aggravare la situazione. Non mi sento di essere in trappola degli attacchi, anche se non riesco a liberarmi completamente dell'ansia di averne altri. Assumendo mdma potrei rendere questa situazione grave? Gli attacchi sono caratterizzati dal fatto che mi sento lievemente estraniato dalla realtà, manco di concentrazione perchè sono concentrato sui miei pensieri paranoici, pensieri confusi che riesco a controllare con fatica e che mi portano a pensare che in realtà non è un attacco di panico ma qualche altro disturbo. A mente lucida mi rendo conto che sono solo attacchi di panico perchè non ho sintomi di nessun altro tipo e pure uno pisocologo con cui ho parlato, anche se non gli ho menzionato le mie esperienze con le droghe, mi ha tranquillizzato a riguardo. Voi che dite? Grazie in anticipo.

Risposta 

Ciao, parli di uso moderato e consapevole di sostanze. Nonostante tutto però sembra che queste stiano prendendo il sopravvento sul controllo che fino ad oggi ritienevi essere in grado di esercitare nel gestirle.

E non tanto per la frequenza nell'uso, quanto nella pesantezza degli effetti. Ovviamente non si può parlare di cronicità nell'uso (o abuso) di questa sostanze, ma di effetti collaterali piuttosto frequenti e pesanti dopo il oro utilizzo (ansia e attacchi di panico).

Se utilizzare sostanze alla fine dell'anno? In un certo senso la risspota te la sei già data quando dici che a mente lucida non riesci a fare a meno di pensare che le sostanze siano legate agli effetti pesantemente negativi che hai già provato.

Lo psicologo può averti tranquillizzato, ma la sua diagnosi à priva di una informazione fondamentale per essere credibile: il tuo uso di sostanze.

Commenti

Re: Salve. Intanto vorrei farvi i complimenti e ringraziarvi ...

Io penso che le sostanze abbiano contribuito insiemi ai vari altri fattori che ho elencato a far insorgere questi attacchi di panico, non penso che siano IL motivo per il quale ho avuto attacchi di panico. Penso che nell'ultimo anno ho accumulato ansie e stress e che il tutto sia stato sprigionato dal mio organismo in questa maniera. Effetti pesanti nei giorni a seguire dopo l'assunzione quest'anno non ne ho mai avuti, gli attacchi di panico sono insorti dopo 1 mese che avevo assunto l'ultima volta qualcosa. Allo psicologo ho parlato della marijuana ma ho evitato di parlare del resto, sicuramente sono informazioni importanti. Ovviamente so che farei meglio a lasciar perdere e evitare di assumere mdma a capodanno (molto probabilmente eviterò), ma quello che vorrei sapere è un parere meramente scientifico: vado incontro inevitabilmente ad altri attacchi di panico, magari di entità maggiore, o è un qualcosa che dipende soltanto dalla mia suggestione e dal mio autocontrollo? Non sono molto spaventato dagli attacchi che ho avuto, li inquadro come qualcosa di naturale e non grave. E' per questo motivo che vi pongo la domanda, vorrei prendere una decisione ferma a riguardo proprio per evitare di cadere in tentazione per il fatto di non temere conseguenze. Grazie di nuovo.

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