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Scalaggio Tramadolo con supporto medico di base, sto agendo in modo corretto?

consigli medici
effetti delle sostanze

Salve, mi chiamo Stefania e ho 35 anni. Da molti anni soffro di coliche renali con cistite cronica, essendo intollerante ai fans mi fu prescritto Contramal senza le avvertenze sugli effetti di dipendenza che poi sono insorti l ultimo anno dopo 2 aborti spontanei con peggioramento delle coliche renali e infezioni alle vie urinarie ( ora parzialmente risolte) . Sono in terapia con Entact gtt e Valium per tendenza ad umore basso e ossessivo ( di famiglia ) - dopo aver risolto il problema coliche ho deciso che non si poteva andare avanti con Contramal, senza rendermene conto ero arrivata ad assumerne 20-25 gtt 4/5 volte al gg. Essendo stata lasciata sola dal precedente medico di base lunedì ho cambiato medico su raccomandazione di amici e martedì mi sono rivolta su appuntamento alla nuova dottoressa.

Ha impostato un piano terapeutico a scalare in base ai dosaggi assunti da me fino a quel momento. Quindi ok Valium 20 gtt x 3 al giorno x ora ( x tamponare i sintomi astinenziali).

Il 'problema' è che sul momento non mi ero resa conto quanto spesso lo assumersi, me lo ha fatto notare il mio compagno ieri sera, non 2/3 volte ma 4/5 , quindi ho ricontattato via mail la dottoressa per informarla.

Il piano terapeutico iniziale era contramal 20 gtt + 15 gocce, e ogni settimana scalare la prima assunzione di 2 gtt, e scalare la seconda di 5 gtt , ogni 7 giorni - deve ancora rispondermi alla mail inviatole oggi ma presumo che mi reimposti il piano includendo una terza assunzione, altrimenti quando si fanno le 23 circa inizio a tremare, respiro corto, crampi.

Ho molta fiducia nel nuovo medico ma vorrei una seconda opinione: vi sembra un piano repentino oppure sono sulla buona strada?

La determinazione c'è. Voglio essere libera!

Scusate per il lungo messaggio,

Vi ringrazio tanto se mi risponderete eventualmente con un consiglio 

Risposta 

ci sembra che la proposta del tuo medico curante (soprattutto se sarà reimpostata in base alle ulteriori precisazioni che le hai comunicato) sia assolutamente adeguata. E quindi da seguire per uno scalaggio efficace e sicuro

Commenti

Salve, grazie mille per la

Salve, grazie mille per la risposta. A fronte del mio crescente malessere legato più allo scalaggio contemporaneo di Valium ( e ai forti sintomi di ipertiroidismo che , come confermato dopo confronto con dottoressa, mi causano fortissime crisi di ansia e tremori soprattutto al mattino appena sveglia andando a peggiorare notevolmente il mio quadro generale già non semplice) il medico mi ha consigliato di rivolgermi al Sert della mia zona e rifare tra poco analisi tiroide ed eventualmente se ancora TSH con valore 0.01 'bloccarla' temporaneamente per andare a lenire i disagi causati dall ipertiroidismo.

Questo giovedì mattina ho la prima visita al sert, sono abbastanza spaventata perché non so come funziona e mai avrei pensato di doverci andare, anche se mia madre, lavorando in ospedale, mi ha rassicurata dicendomi che non c'è niente di cui vergognarsi e che al sert si va per le dipendenze più svariate.

Non nego che in passato alcune volte ho falsificato alcune ricette per procurarmi i medicinali,  e ho paura di parlarne al Sert, ma una volta li vorrei buttare fuori TUTTO. Tutto quello che sento, che ho fatto, la mia ansia la mia paura.

ciao! intanto spero tu riesca

ciao! intanto spero tu riesca a migliorare sia psicologicamente che fisicamente. 

relativamente al frequentare il sert non vedo di cosa ti dovresti vergognare: non si dovrebbe vergognare nessuno, men che meno tu che hai sviluppato una dipendenza per malattie serie. ci mancherebbe altro, chiunque al tuo posto avrebbe potuto avere gli stessi problemi. si tratta di sostanze che creano forte tolleranza e dipendenza in una situazione in cui è normale poter avere la tendenza a sviluppare qualche forma di abuso.

poi se ti posso consigliare, sempre sotto supporto medico ecc...tenere sotto controllo l'uso inappropriato che tendi a fare delle medicine è certamente ottima cosa, però tieni presente che potresti dover avere sempre bisogno di parte di queste medicine per vivere una vita migliore. insomma cerca la giusta via di mezzo, non abusarne però nemmeno pensare di togliere per forza ogni cosa se la libertà poi viene a costo di dolori e malattie insopportabili. almeno io la penso così.

in bocca la lupo. ciao

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