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Uso marijuana in età adulta

Salve a tutti. Sono un adulto (ho più di 30 anni) che fa uso di marijuana da qualche anno. Non ho mai fumato durante l'adoloscenza. Non sono mai andato oltre qualche tiro (forse un paio di volte l'anno) tra i 25 ed i 30 anni. Ho cominciato a fumare regolarmente passati i 30 anni. Fumo normalmente un paio di volte a settimana (3-5 tiri per volta), da una canna o da una pipa metallica, sempre e solo erba (non fumo mai tabacco). Non ho mai avuto paranoie o disturbi della personalità, ma ultimamente quando fumo mi sento "commosso" e piango facilmente. Potrebbe trattarsi di una forma di paranoia? Visto l'utilizzo abbastanza moderato e limitato all'età adulta, quali rischi posso correre nel lungo periodo? Non uso altre sostanze a parte un limitatissimo consumo di alcoolici. Grazie per le informazioni.

Risposta:

Ciao rispetto alla domanda sul tuo sentirti più sensibile e disposto a commuoverti più facilmente direi che non è strano, visto che il THC facilita e "apre2 la tua sensibilità. Da quì a dire che sia un effetto di paranoia mi pare arduo e scorretto perchè sentirsi più sensibili
non è indice di paranoia ma è un indice di una maggiore apertura e anche fragilità, in sostanza calano delle difese che solitamente non ti fanno sentire così esposto agli eventi che ti accadono attorno. Probabilmente è un periodo un po’ difficile per te e ne emerge una maggiore fragilità.
Considerato questo anche che è normale avere dei periodi di maggior fragilità fumare non aiuta a riprendere equilibrio e quindi può essere il caso di sospendere un po’ e per qualche tempo. i rischi che si possono correre nel lungo periodo sono quelli che il consumo diventa
una routine e una forma dipendnednte di comportamento è bene cercare di mantenere la situazione sotto controllo e prendersi tempi di stacco ogni quando se ne riesce ad avvertire il bisogno.