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5 mesi pulito ma vorrei farmi... Una volta sola...

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Ciao ho 18 anni ed è la prima volta che scrivo qui, ormai da anni seguo il sito , discussioni, storie di persone in cui mi ci ritrovo. Oggi ho passato la giornata a leggere storie di persone per farmi passare la voglia di tornare a farmi. Ho iniziato molto presto fumando canne, poi droghe da festa per arrivare a lei. All'età di 15 anni ho provato la coca e diciamo per più di un anno l'ho usata regolarmente quasi tutte le settimane, già a quell'età mi era entrata la fissa del buco, della pera. Ma non per credermi chi sa chi, era una cosa che proprio mi attirava, solo al pensiero mi ispirava. Quindi poco prima di fare i miei 16 anni ho avuto la magnifica idea di chiudermi in un bagno di nascosto dagli amici e con una siringa da 5ml trovata a casa mi sono fatto la mia prima pera di cosa, nulla di che, forse per la quantità non so. Fatto sta che è ricapitato di rifarmi Delle pere di coca in quel periodo ma per la maggior parte la tiravo. È andata così fino a quando un paio di mesi dopo ho detto stop. Troppa ansia, mi sono ritrovato a 16 anni ad avere ansia di ansia. Sempre nello stesso periodo ho provato per la prima volta la roba fumandola, mi ha fatto, mi è piaciuto ed è rimasto lì. Nell'arco di un paio di mesi l'avrò fumata 3 volte e poi stop. Non sapevo neanche come procurarla in città. Ad ottobre/novembre 2017 deciso da un momento all'altro di cazzo provare la cazzo di roba in vena, avevo un po' di paura ma volevo farlo. Immaginavo gia l'orgasmo multiplo. Da lì mi sono iniziato a fare 1 volta al mese, 2,3,4 e così via. Sono arrivato al punto di farmi 3/4 giorni a settimana. La cosa assurda è che fino a allora ho passato mesi facendo uso ma senza andare mai in astinenza, anche se unavo 1 si 1 no, o 1 si è 2 no. Ho continuato a farmi fino al marzo 2019, tutto di nascosto ai miei amici, genitori e familiari. Nessuno si era accorto di nulla, sapevo tutto solo io e qualche tossico della città. Un giorno di marzo usciti a farmi ma prima presi tipo 2/3 pasticche di rivotril. Quando sono andato a farmi ho mischiato molta roba è rivotril liquido in una pera sola, senza pensarci, non lo ricordo neanche bene, vuoto totale da lì fino a un giorno dopo. Mi sono ritrovato in ospedale in overdose, da lì un casino assurdo nella mia vita. Persa la fiducia di tutte e dico tutte le persone attorno. La fortuna è che così anche avendo combinato un bel guaio ho fatto sapere alle mie persone più care che avevo un problema è così mi hanno aiutato tutti. Mi sono iscritto al Sert e ho iniziato a prendere il suboxone (8mg), cosi in teoria non potevo neanche farmi. Da li ho rinizia a vivere e a risentirci meglio anche se mi è stato proibito di tutto fino al compimento dei miei 18. Adesso sono 5 mesi quasi che sono pulito e mi trovo a prendere 2mg di sub. Il percorso procede benissimo, solo che da meno di un mese a sta parte ogni tanto capita sempre più spesso di ripensarci e di volerla. So che devo evitare ma pagherei oro solo per una pera, anche se dopo pagherei il doppio per uscirne. Lo sappiamo tutti come funziona... Non voglio dire a nessuno che ho voglia.. non me la sento, neanche al dottore, perché si cazzo vorrei farlo subito. La fortuna o anche sfortuna dipende dal punto di vista è che non ho più contatti, ho sempre persone attorno e prendo il suboxone quindi praticamente mi è impossibile farmi.. però lo voglio... Troppo. Giuro. Anche se è una gran cazzata. Scusatemi per lo sfogo ma è tutto il giorno che ci penso..

Commenti

 

 

 

Non credo ci sia qualcosa di irrazionale per chi ha provato lo sballo nel volerlo riprovare.

O forse meglio, ci sarebbero una miriade di motivi per non farlo, quelli si tutti belli razionali, intelligentissimi,  spesso terrificanti nelle loro conseguenze ed uno solo per volerlo fare, la semplice voglia di farlo.

 

E la semplice voglia di farlo spesso mette in riga tutti gli argomenti intelligentissimi e seriosi.

Come uno che uscendo dal gabbio abbia voglia di farsi una bella trombata dopo tanta penuria, non importa se dovesse essere con una appestata, ci si sente cosi, anche la razionalita' a volte va' a puttane.

Tempo al tempo, quando il tempo quasi sempre sembra ti lavori contro e non a favore. 

Consigli zero, ognuno e' giusto e normale che usi gli strumenti ed il tempo,che ritiene piu' opportuni, inutile perdersi con frasi di circostanza perche' chi  chi viene qui realisticamente dovrebbe essere  vaccinato a certe cazzate quando si parla di "desiderio" e comunque alla prova dei fatti servirebbero a poco.

Avere desiderio e'  super normale ed e' la paura delle paure, potrebbe essere invece il modo diverso di affrontare questo desiderio che rende ognuno di noi diverso da un altro.  

mi dispiace, ma leggere,

mi dispiace, ma leggere, guardare video sulla sostanza, è il semplice meccanismo che il cervello usa per rievocare il momento piacevole. Ricordo che per anni continuavo  a sognare di farmi (senza mai riuscirci tra l'altro).

Una sola volta è un utopia, e lo sai benissimo. Non ti aiuterà a toglierti la voglia, ma al contrario potrebbe farti passare alla quaotidianità in men che non si dica. Questo tuo continuo pensarci è molto pericoloso per un eventuale ricaduta.

Parlane con il tuo medico al sert, fatti aumentare il sub, prendi in considerazione il metadone. Fino che non sarai stabilizzato (e ce ne passerà di tempo, sopratutto a livello emotivo), e non avrai assolutamente più voglia di eroina, potrai cominciare a scalare.

in bocca al lupo

Ascolta il mio consiglio, te

Ascolta il mio consiglio, te lo dico da fratello anche se non ci conosciamo, ( tra di noi si crea quasta sorta di solidarieta) 

Non guardare forum per farti passare la voglia, è esattamente l opposto.

Non pensare " solo l ultima volta" , saràun singolo passo che ti farà cadere in un vortice.

Corri al Serte ed esponi il tuo problema, si chiama craving,  l unica soluzione è quella di aumentare il dosaggio della buprenorfina

Abbiamo le nostre fragilità che ci hanno portato ad usare le sostanze, è vero , ma l unico modo per smettere è indossare la corazza è lottare.

Siamo stati fragili, tutti, però meditate bene, in fondo , dopo quello che abbiamo passato,  siamo ancora vivi, cazzo siamo guerrieri.

la discussione e' un po'

la discussione e' un po' datata, come quasi tutte ormai, vabbe' adesso gira cosi, prendere o lasciare.

Se c'e' una cosa che ho imparato e' che non devi mai dire ad un tossico NON fare cosi oppure NON fare come me, perche' stai pur sicuro che quasi sicuramente lo fara' perche' si sente migliore e piu' bravo di te nel gestire le situazioni.

Se metti in fila 100 tossici qualunque di loro si sentira' migliore degli altri 99 nel credere di gestire la situazione nella miglior maniera possibile, comunque sempre meglio degli altri, LUI non e' gli alti 99 sfigati, lui e lui e basta ed e' sempre una spanna sopra.

Altrimenti se cosi non fosse sarebbe tutto piu' semplice , ma non e' cosi., il tossico i consigli e' in grado di ascoltarli  e ' quando si tratta invece di metterli in pratica che scatta la tossicita'.

Dè forse è vero, ma quindi

Dè forse è vero, ma quindi come ti rapporti con una ragazzetto di sedici anni che ti dice "voglio provare"? Non gli puoi dire di no non gli dici "vai prova e rovinati" e quindi coa gli dici? Ma te lo chiedo in maniera interessata.

Buonasera Pessimistic, 

Buonasera Pessimistic, 

 

come te, anche se da poco, ho interrotto l'uso di sostanze e mi vien voglia, il desiderio di farne uso.

Come scritto qua da qualcuno e come dichiarato da qualche persona direttamente, mi hanno spiegato che esso può rimanere per tanto tempo, anni a volte e che anche solo una ricaduta, o poco più dall'ultima volta che si assume la sostanza può rifar ricalcare nel vortice e che può portare a cadere in un tunnel da cui poi, sarà sempre più difficile uscirne.

Gli ammonimenti, gli sproni, possono aiutare, come i rimproveri ma tutto dipende da me e da te. 

I certo come qualcuno ha scritto qua e ti sussurro ora anche io, forse a volte chiedere aiuto, o chiamare qualcuno che ci possa calmare quando ci vine il desiderio, può aiutarci in pochino. 

Te lo dice una persona che solo da poco sta iniziando ad attuare i consigli di diverse persone che mi hanno aiutato, e mi stanno aiutando in questo percorso ma sopratutto come mi fanno notare ora e come ora vorrei fare con te, forse dovremmo pensare al fatto del passo positivo che stiamo compiendo anziché farci troppe domande ed aver paura se  ricascheremi, o no.

Certo la guardia deve essere alta come mi ammoniscono, che anche se ho, sto provando a mettermi in discussione ed aver interrotto per ora l'uso di sostanze, non vuol dire che sono fuori pericolo anzi, forse ora più che mai sono in una fase molto vulnerabile, delicata in cui tutto dipende da me, di certo sto capendo rispetto a prima che se cedo, ogni passo mi porta di più verso l'inferno e che devo aver pazienza con me e con la vita. 

Di errori ne compio tanti, a volte mi spingo oltre senza ascoltare le persone o, chi ci tiene a me ma quello che sto capendo, imparando grazie anche al  percorso che sto facendo al Sert, e chi mi sprona, incentiva a non mollare é che tutto parte da me e sopratutto che forse dovrei accettarmi per quelle che sono, con le mie fragilità, paura e potenzialità, che sono anche io un umano e non un eroe, che deve sempre sorridere per non far preoccupare gli altri, mascherano le emozioni, o addirittura negare, anestettizarmi da esse:  per gli altri accettavo ed ascoltavo, nel mio piccolo e come potevo, gli stati d'animo, le loro lacrime, cercavo di esserci ma se si trattava di me, no anzi negavo tutto ciò a me, negavo di aiutarmi, di mostrare le mie debolezze ed intanto continuavo a sorridere morendo dentro lentamente e sempre di più...

Questa indole c'è sempre stata in me, come sto capendo che c'è la avrò sempre ma forse ecco, sto iniziando ad avere più consapevolezza verso me e a concedermi degli spazi anche per me, non solo e sempre per me. 

 

Quando non sappiamo chi siamo allora perdiamo tutto e ci perdiamo sempre di più... 

 

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