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Ansia

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Commenti

Beh, se tu accetti di non dire a nessuno di ciò che è successo, significa che ti poni come succube di persone che hanno commesso nei tuoi confronti dei crimini.
Si va dal sequestro di persona, all'omissione di soccorso, transitando per l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti.
Tutto da verificare e da provare, naturalmente.
Parlane assolutamente con i tuoi genitori, non farti intimidire da chi ti ti vorrebbe intimorire e indurre al silenzio. E magari consultatevi con dei bravi legali. Direi che si pongono questioni di tipo penale ma anche civilistico, relativamente ai danni da te subiti.
Secondo me sarebbe anche il caso che i genitori dei tuoi “amici” fossero messi al corrente.
Soprattutto tieni alla larga queste persone.
Ripeto: PARLANE ASSOLUTAMENTE COI TUOI GENITORI (prima di fare qualunque cosa).
Sono convinto che rimanere succube pregiudicherebbe la tua serenità, adesso e in futuro, molto più di quanto non sia già stata pregiudicata.
Un caro saluto
Placido

Come dice @willi io non avevo bisogno di un consiglio,ma alla fine leggendoli, mi hanno aiutato molto.
Io volevo soltanto raccontarvi una esperienza bruttissima che ho avuto, e che quando hai bisogno disperatamente di qualcuno tutti spariscono.
Adesso ho scoperto la vera identità di quasi tutti i miei "amici" e ne sono veramente contenta.
Io quando decisi di andare a quella festa non avevo intenzione di bere e di fumare, perchè io sono una ragazza che riesce a divertirsi anche senza tutto questo. E dopo feci questo errore, e adesso mi pento tantissimo.

Questa mattina a scuola stavo ancora male avevo dei giramenti di testa e la mia faccia era tutta bianca. Nessuno di loro ha provato a parlarmi ma solamente mi stavano guardando stranamente.

Come detto prima i miei genitori sanno tutto, e grazie a loro sono riusciti a farmi calmare e a farmi sentire di nuovo sicura di me stessa.

Direi che i tuoi genitori sono persone sagge, Gabriela.
Buonanotte

Bei amici di merda. Lasciali perdere e lascia perdere le droghe. Pensa alla fortuna che hai avuto:non piacendoti, non lo farai più. i problemi VERI nascono quando invece piace l'effetto che fanno le droghe ed il cervello cercherà sempre di più quel "piacere". Ascolta il consiglio di un TD ultra-quarantenne (l'età non significa che ho la verità in pugno ma più che altro per farti capire che non sono proprio un pischello ed un poco di esperienza sul campo e nel campo ce l'ho) : stai lontana da qualunque tipo di droga e nel caso ti trovi davanti alla possibilità di drogarti pensa a quanto sei stata male. Nessuno ti OBBLIGA a farlo e saper dire di no dimostra quanto si è cazzuti e COOL.
Buona fortuna,

Concordo con gli altri: begli amici di merda!
Sì, è stata una serata orrenda, ma io ci vedo un lato positivo: hai visto la vera faccia di merda di questi soggetti che dicevano di essere tuoi amici. Non si molla mai un amico da solo quando è ubriaco o fatto, figuriamoci chiuderlo in bagno e andare a controllarlo ogni tanto per vedere se è ancora vivo! Oltretutto, visto che eri già svenuta e hai continuato a perdere conoscenza anche in seguito, metterti in bagno era pericolosissimo: potevi anche perdere conoscenza mentre ti alzavi o eri in piedi, e picchiare la testa da qualche parte. Scusa, ma 'sti "amici" son proprio dei rincoglioniti.
A questi qua non gliene frega un cazzo, gli interessa solo pararsi il culo. Visto che quest'ultimo gli interessa tanto, mandaceli.
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Concordo anche col consiglio di Placido: parlane coi tuoi! La tua "amica" ha detto di non dirgli niente solo perchè ha paura di finire nella merda (dove sarebbe giusto che stesse), come ti ha detto... e in più ti ha pure detto che non vuole essere tua amica perché "l'hai fatta preoccupare"! Madonna quante sberle che mi verrebbe da tirare in situazioni del genere.

Ma chi sono questi ? Le nuove generazioni ? Mi auguro siano un caso isolato , mai sentito un comportamento simile . Zero empatia verso una persona loro amica coetanea che stava male ,chiede aiuto e in risposta la chiudono in bagno .. veramente a questi servirebbe una lavata di capo come si deve e altrettanti calci in culo . Questi rappresentano l'uomo del futuro ? Non avere dubbi nel lasciarteli alle spalle dopo avergli detto ciò che meritano . guardati attorno i nuovi giovani del futuro sono altri . Tipo X fare un esempio tra tanti ,dai un occhiata a Nicolò govoni su YouTube. Puoi avere un metro di misura

" ....come fine di questa storia mi aveva detto che non vuole più essere la mia amica perchè l'ho fatta preoccupare e anche gli altri....."
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TANTO DI GUADAGNATO
NON HAI PERSO NULLA
tira dritto e non voltati mai indietro
.
PLACIDO
rispetto sempre le opinoni altrui,a in questo caso, analizzando i fatti di cui sopra tu ipotizzi :
"
- succube di persone che hanno commesso nei tuoi confronti dei crimini.
- seqstro di persona,
- all'omissione di soccorso
- 'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti.
__________
si', magari in un'altra vita; mi sembra tutto eccessivo, e troppo teorico, nessuna aderenza reale alla realta' ordinaria dei
Tribunli ITALIANI (mio modesto parere che vale quanto il tuo, pareri singoli di persone adulte, singole)
in Magistrato normale troverebbe davanti a se':
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1. una giovane ragazza che ha fumato,spinta da coetanei (niente istigazione, semmai una "cessione gratuita", alla fine nessuno le ha puntato un coltello in gola per costringerla.........questo ' chiaro, almeno spero);
.
2. IPOTESI di sequestro di persona PIUTTOSTO FUORI-LUGO (a livello di Apertura di un Fascicolo da parte dela Procura competente per territorio solo perche' preoccupati l'hanno messa in una stanza, sono giovani e insesperti,e non sapevano cosa e come fare; non e' stato bello ma probabil avevano paura a lasciarla andare in giro da sola (paura che io reputo, giustifiicata);

3. omissione di soccorso.......beh',..... vero che ha chiesto l'ambulanza piu' volte, ma vrebbe potuto chiarla da sola (ma qui torniamo alla troppo-giovane-eta' della persona).........e speso le ambulanze, non vengono chiamate neppure
"tra TD adulti-esperti" per paura delle conseguenze, e piu' di una persona e' deceduta per via qusta che si', in caso di OVD o Collasso in corso, diventa Omissione
.
ma il caso sopra, davvero non mi pare abbia nessuna di queste caratteristiche
GLI AMICONI
erano spaventati a loro volta di dover "dare spiegazioni
............
loro si sono comportati male, ma nessun magistrato prenderebbe in considerazione un apirco pendente di questa natura; si perche' l'Etica e' una cosa, gli Uffici GIUDIZIARI Intasati sono altro
Mi pare tutt molto esagerato
Sugar

Se le cose sono andate come racconta Gabriela – e non ho motivo di dubitarne – penso proprio che si tratti delle fattispecie criminali cui accennavo.
Certo, aggiungevo che sarebbe tutto da verificare e provare.
In ogni caso sono convinto che Gabriela non dovrebbe soggiacere al silenzio che le si vorrebbe imporre, in primo luogo parlandone con i genitori, per tutela della propria integrità psicologica e relazionale, prima che per la faccenda giudiziaria in sé e per sé.
Sono d'accordo che questo versante (quello giudiziario) andrebbe valutato con prudenza, magari con un avvocato “padre di famiglia”. Ma non lo escluderei. Se non altro come leva per responsabilizzare i genitori degli amici/criminali.
A me non sembra esagerato fargli prendere una bella strizza, a questi cretini.
Buona giornata a te e a tutti
Placido

@Placido:

Sono d'accordo che dovrebbe parlarne coi genitori, e assolutamente non dar retta alla sua amica che le ha chiesto di non farlo solo per pararsi il culo. Ma sul versante legale, concordo con Sugar: nessun magistrato si impegnerebbe seriamente per un caso del genere. Da quando hanno chiuso le sezioni distaccate dei tribunali nel 2013, i tribunali rimasti sono intasati, e le cancellerie penali sono stracolme di fascicoli e indietrissimo coi lavori (per forza di cose). In più, il magistrato che si trovasse il caso per le mani, capirebbe che si tratta di ragazzini sedicenni che hanno agito in preda al panico, e gliela darebbe buona per stavolta: questo rischierebbe di fare l'effetto contrario al "fargli venire la strizza", cioè potrebbero pensare che possono fare quello che gli pare che tanto la sfangano comunque.
Sono d'accordo sul farli strizzare un po', ma non giudiziariamente parlando: basta che lei ne parli ai suoi genitori e loro ne parlino con quelli degli "amici", vedrai le mazzate (fisiche e figurate) che calano poi.

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@Sugar:
Bentornato! Com'è andata?

esempio.. nel mio paese tempo fa 3 giovanissimi si drogarono a casa della coppia. proprio la coppia collassò ed il terzo, impaurito, tornò a casa a dormire. il giorno dopo erano tutti e 3 morti. conoscevo uno dei tre. MAI sottovalutare i sintomi e tantomeno lasciare solo chi sta male. se fosse collassata in bagno ed avesse urtato forte la testa?
nb: come faccio a sapere la storia dei 3?perché incontrai il 3o personaggio, che conoscevo, mentre tornava a casa fattissimo e mi fermai per far due chiacchiere lavorando lui a Roma

Si parla di marijuana, non di droghe pesanti. Di sicuro non muore nessuno.

difatti ho esordito con un "esempio..."
Ho voluto parlare di una storia vera a me capitata perché volevo sottolineare il fatto che non bisogna sottovalutare i sintomi e mai lasciar solo chi sta male.
Pure con le droghe leggere si può morire, indirettamente. Collassi, azzoppi la testa al lavandino e poi per terra e magari li rimani

E questo giustificherebbe il comportamento di quei ragazzi?

Non giustifica niente, però secondo me si sta facendo una tragedia greca per una cosa che, da ragazzini, è successa a tutti.
Quante volte mi hanno lasciato collassato a 16-17 anni alle feste. Avessi dovuto scrivere un poema per ognuna oggi sarei ancora qui a scrivere..

Forse se allora tu avessi reagito diversamente – o magari se qualcuno da te opportunamente interpellato avesse preso le tue parti - non saresti ancora impelagato nella tossicodipendenza e per questo non saresti qui a scrivere.
Chissà...
Gabriela ha subito atti di violenza profondamente illegali.
Non credo proprio sia un tragedia greca (fermo restando l'assoluto rispetto per i tragediografi ellenici).

No, capiamoci, nessuno mi ha mai trattato come hanno fatto questi "amici" a lei, anche perché sono tutto fuorché piccolo e tenero, e ti assicuro che il giorno dopo gli avrei fatto passare la voglia.
Però dico che, sicuramente lei non deve più frequentare queste persone, che i gesti che le hanno fatto sono pessimi, ma qui stiamo sentendo solo una campana, che magari dato il basso livello di coscienza di quei momenti non ha proprio un ricordo cosi chiaro di come sono andate le cose. Ed in ogni caso erano droghe leggere, quindi bad trip a parte, non ci sono rischi di overdose.
Ciò naturalmente non giustifica il comportamento degli "amici".

si sta facendo una tragedia greca per una cosa che, da ragazzini, è successa a tutti.
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QUANTO SOPRA E' POCO, MA SICURISSIMO,
le passera', credo abbiamo dedicato davvero tanti post a cose che accadono almeno 10.000 volte ogni week end, in tutto il paese Italia
Solo che adesso che il Web, io a fine anni '80 ne parlavo con 3 persone e morta li'
Amen
Sugar

Non abbiamo alcun elemento per escludere che sia tutto vero e autentico (e mi riferisco soprattutto ai sentimenti di Gabriela).
E il fatto che succeda 1000 volte non diminuisce l'importanza di ciascun singolo episodio. Né credo che i vissuti "da ragazzina" siano da sminuire o prendere sottogamba. I vostri da adulti, sono più importanti?
Se non è una montatura e la consideriamo sbrigativamente come “tragedia greca”, rischiamo di non raccogliere il bisogno di orientamento e sostegno di una persona in crisi.
Se invece è solo una montatura, non abbiamo perso niente.
Io la penso così, voi pensatela come volete.
Personalmente penso che il vostro approccio (di TPM e Sugar) sia un po' superficiale.
Ma forse mi sbaglio.
Ciao

Caro Placido,
forse hai ragione, la prendo troppo superficialmente. Però credo che via web, per di più in un forum anonimo, si possa comunque risolvere poco.
Se la ragazzina ha subito dei disagi psicologici a seguito di questo avvenimento, deve rivolgersi a persone in carne ed ossa, che possano aiutarla concretamente, non a noi.

Come priorità, rispetto a ogni altra cosa, le è stato consigliato di parlare coi suoi genitori. MI sembra auspicabile che lo faccia.

Per quanto mi riguarda ho letto il report dettagliato di una esperienza.
Non esplicite richieste di sostegno da parte di chicchessia o, come capitato in altre situazioni, cose del tipo vi prego qualcuno mi aiuti o se non ci fosse il web mi ammazzo.
.
Una altra cosa, quando stavo diciamo "Giu!" anch' io sono venuto su questo forum a postare qualcosa di me riguardo le mie esperienze e non ho ne 16 anni ne ho mai pensato per questo di poter risolvere qualcosa via web.
Personalmente inoltre non sottovaluterei a priori chi posta solo per l' eta'.
.

Ciao Gabriela, come stai? Ho letto bene la tua storia; i consigli che ti hanno dato gli altri utenti sono tutti validi, soprattutto quello di parlarne con i tuoi. Io sono tossicodipendente ed è capitato anche a me di sentirmi male, terribilmente male dopo aver preso sostanze ma pur avendo avuto amici di merda, non mi hanno mai abbandonata e messa in pericolo come hanno fatto con te. Non li giustifica la giovane età e nemmeno la paura, sono schifo di persone e mi auguro che tu lo abbia capito. Non aver paura di rimanere sola perché sola lo sei già, guardati intorno, ci sono tanti bravi ragazzi che fanno cose interessanti e si divertono senza sballarsi e fottersi il cervello con le droghe. Mi domando che schifezza devono averti fatto fumare per ridurti in quello stato. Sai, io sono una mamma e credo che i tuoi genitori possano riuscire a comprendere quello che ti è accaduto, magari ti daranno una punizione magari no ma la cosa più importante è che non dimentichi mai questa brutta esperienza. In bocca al lupo!

Grazie a tutti per i consigli. Siccome era la prima volta che avevo provato a fumare ero talmente spaventata per l'effetto che questa mi avrebbe dato , e quindi, ho avuto un attacco d'ansia.
Adesso i miei genitori sanno tutto non mi hanno dato una punizione ma mi avevano detto che la mia lezione l'ho già avuta.

Visto? spesso sottovalutiamo i nostri genitori o pensiamo siano degli alieni provenienti da un altro pianeta. Certo, non sono tutti uguali ma noi figli spesso dimentichiamo il bene che i genitori vogliono ai figli...
Adesso ti consiglierei di lasciar perdere il mondo degli stupefacenti e vivi la tua vita, alti e bassi, pulita.

Si Gabriella , è normale , può capitare ,alle prime canne e anche no . questi episodi di ansia o crisi di panico . Non è normale venire lasciati da soli in quello stato . I tuoi amici "tutti " hanno dimostrato Un insensibilità a mio avviso vergognosa . Non ci si comporta così ,, non sono scusati . Hanno fatto branco tra di loro , nessuno che abbia avuto unn minimo di sentimento . La crescita su questo mondo , guarda alla sensibilità X chi ci sta attorno umani e non . Quando ero ragazzina nel mio gruppo ero quella che esagerava di più, ma ero serena sotto questo punto di vista ,c'era sempre qualcuno che mi recuperava e mi metteva al sicuro.