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Ansia generalizzata e Marijuana. Pareri??

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Salve a tutti, sono nuovo su questo sito e farò il mio primo post oggi.. partiamo con il fatto che fumo da quando ho 14 anni tutti i giorni e ora ne ho 21. In quest'ultimo periodo, date anche le circostanze e i vari problemi personali, ho iniziato a manifestare una forma d'ansia che non mi fa vivere bene. Diciamo che il "grosso" avviene la mattina svegliandomi ogni giorno con un senso di ansia non motivata molto forte, per poi scomparire quasi del tutto quando viene sera. Ho notato che la cosa mi capita solo quando sono solo con i miei pensieri, se sono in compagnia è tutto normale. Ho anche diminuito di un sacco l'assunzione di THC (passando da 3/4 canne al giorno a 1 la sera o a volte astenendomi proprio). Ora so che il problema principale è l'assunzione cronica, ma volevo rassicurarmi sentendo qualche parere di chi ce già passato. Grazie per l'attenzione.

Aggiungo anche che questo problema ha inciso molto sulla mia vita quotidiana, a tal punto da lasciare la mia ragazza perchè anche un semplice appuntamento organizzato mi provocava un senso di ansia assurdo. È un po difficile da spiegare ma è simile alla sensazione di dover fare un esibizione davanti ad un grande pubblico, soltanto che svegliarsi con questa sensazione sparata a mille diciamo che non è il massimo. Attendo consigli da chi ha già passato questa situazione e ne sia uscito.

Commenti

Ciao,

Ciao,

non è detto che il tuo problema di ansia sia causato al consumo di cannabis,anzi, anche se il consumo può accentuarlo.

Il mio consiglio è di rivolgerti ad uno psichiatra ed iniziare una cura seria.

Un saluto

ciao,

ciao,

ho avuto lo stesso problema da quando sono stato costretto a smettere a causa dei controlli per la patente. Ero abituato a fumare dalle 3 alle 5 canne al giorno. I primi dieci giorni di astinenza sono stati un inferno ( nervosismo, insonnia, ansia) ma poi ho iniziato ad abituarmi e a stare meglio. Secondo me prova a smettere di fumare canne del tutto per una decina di giorni/due settimane e poi vedi come stai. So che potrebbe sembrarti impossibile smettere da un giorno all'altro ma con me, anche se contro la mia volontà, ha funzionato. 

cordiali saluti

Il suo problema di ansia è

Il suo problema di ansia è iniziato durante il consumo, e lui dopo ha ridotto, senza manifestare giovamenti.

Non credo proprio che il suo problema sia legato all'uso di cannabis, anche se è sicuramente meglio se smette perché potrebbe aggravarlo.

Ad ogni modo l'astinenza da cannabis è molto soggettiva, personalmente ho smesso l'anno scorso dopo 18 anni di utilizzo quotidiano, e non ho avuto nessuna astinenza né disturbo. Ho trovato molto più difficile smettere con le sigarette ( e infatti non ci sono riuscito, 3/4 al giorno ho ripreso a fumarle).

Un saluto

Ciao.

Ciao.

A mio parere la cannabis non è il nocciolo della pquestione. Tramite essa però potresti rivolgerti ad un Sert e parlare con una/o psicologa e/o psichiatra i quali potrebbero darti una mano ad affrontare e risolvere ciò che ti assilla. Magari anche con un aiuto farmacologico. Occhio però alle benzodiazepine tipo lo Xanax, ti fanno stare meglio all'immediato ma causano assuefazione.

Ansia, attacchi di panico e quant'altro sono disturbi legati alla nostra era, ma appunto sono risolvibili con l'aiuto di professionisti.

Ti auguro buon lavoro, e forza che ce la fai.

Stefano 71

Ciao a tutti. È da un paio di

Ciao a tutti. È da un paio di mesi che sto avendo a che fare con l'ansia. Leggendo diverse esperienze qui sopra ho deciso di scrivere per vedere se qualcuno avesse dei consigli per me. Ho fumato abitualmente per 3/4 anni, nell'ultimo anno un po' di più vuoi per la pandemia, vuoi per motivi personali che insomma non sto qui a dirvi...insomma fumare è sempre stata la mia ancora di salvezza. Mi aiutava a non pensare e in più mi ha avvicinato molto al mio partner perché è una cosa che tendenzialmente facciamo insieme. Ho sempre fumato dalla mattina nelle cartine corte e facevo di tutto anche studiare. All'improvviso mentre ero per strada ho avuto un terribile attacco di panico: un po' il fatto che avevo fumato prima di scendere di casa, un po' il fatto che era una delle prime volte che scendevo da solo dopo i lockdown, un po' anche il fatto che non avevo mai avuto un attacco di panico...insomma sudo freddo, sbianco e inizio a tremare. Il quarto d'ora più terribile della mia vita. Ma non smisi di fumare ed era tutto ok. Dopo un paio di settimane sono partito per le vacanze e li ho cominciato ad avere attacchi di panico di frequente, ma più che per gli attacchi in sè avevo costantemente gli arti intorpiditi, le guance e il labbro superiore intorpiditi, giramenti di testa...questi sintomi h24 mi spaventano talmente da provocarmi il panico. Ho fatto tutte le analisi, tamponi, ho controllato le vitamine e la tiroide: sano come un pesce! Andando per esclusione il mio medico mi dice che ho un disturbo d'ansia generalizzato e che devo cominciare con lo psicologo. Ora sono 2 mesi che sono in terapia e la mia psicologa dice che potrei anche smettere tant'è che non vado più ogni settimana il problema è che i sintomi seppur più leggeri persistono costantemente (tant'è che ho imparato quasi a conviverci) e ogni volta che fumo 1 tiro li sento acuirsi maledetti e la cosa mi destabilizza perché il mio partner continua a fumare e vorrei tanto anche io. Qualcuno ha avuto la stessa esperienza?