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Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Voto 

Salve,ho 21anni sono un ragazzo come tanti,da quabdo ho 16anni fino a 7mesi fa ho usato frequentemente quasi quotidianamente cannabis/hashis,intensificando dosi massiccie sopratutto nell 'ultimo periodo...Fumavo a qulsiasi ora non mi ha mai creato bessun problema riuscivo anche a far sport,a dormire bene,a stare in mezzo a grandi folle ed a unirlo con l'alcool finchè un giorno dopo aver fumato con un mio amico mi è venuto un attacco di panico clamoroso:tachicardia,mi muovevo a scatti i la respurazione era quasi normale non alterata più di tanto.Mi sono sdraiato sul letto (ero a casa sua) ed il cuore dopo 20min si era calmato...subito dopo torno a casa e preso dalla stupida voglia di capire se il fatto era collegato all uso di cannabinoidi faccio 3 tiri di questi,e mi si ripresenta lo stesso problema ma in maniera ridotta...per una settimana ho sofferto di attacchi di panico finche nn sono andato dal cardiologo che dopo ECG, mi ha trovato 140battiti/min dovuti dall ansia,mi ha consigliato di smettere di fumare...per un altro mese ho avuto sporadici attacchi di panico quando ero in mezzo alle folle ma perchè avevo "paura"della paura(timore di riaverli).Da 7mesi non fumo più cannabis o hashis ma solo sigarette e in quantità minima...specifico che quando ho avuto questi episodi ero stressato (divorzio genitori)ma lo ero anche precedentemente e nn mi era successo niente...Vi domando posso considerare l'idea di ri-iniziare a fumare sporadicamente?

Commenti

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Qualcosa simile mi è capitato una volta che ho fumato skunk, con l'erba "normale" va tutto bene, anche con l' hashish va tutto bene...io credo che sia colpa di queste nuove erbe "modificate" in laboratorio...gli stessi sintomi tuoi li hanno avuti anche miei amici, ma solo fumando "skunk"....ps fumiamo da circa 20 anni...stai tranquillo, se non ti senti di fumare non farlo, piano piano ti passa da solo....auguri...Lucha...

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

a me è successa la stessa cosa dopo aver fumavo l'amnesia ad amsterdam... Da allora tremo al solo odore di qualsiasi tipo di erba o fumo! Io personalmente evito di ricominciare per evitarmi un'altra brutta esperienza...poi fai tu tanto è solo un fattore psicologico...si sa che lo sballo altera la mente

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

anke a me e successo 2-3 volte sono anke svenutoda fumatore esperto e ora ho smesso da un po di mesi dopo 5 anni di uso cioe da 15 a 20 anni come te pero x altri motivi (con moolta difficolta e gocce) e ti dico una cosa se veramente sei riuscito a smettere come me ke nn faccio neanche piu un tiro non toccare piu canne e una liberazione. Fatelo tutti

Ciao, io fumo da quasi 10

Ciao, io fumo da quasi 10 anni ogni giorno.. mai avuto nessun problema fino due settimane fa che dopo aver fumato come sempre ho avuto un brutto attacco di panico.. pensavo di morire. Nella mia stupidità e dipendenza ho continuato a fumare regolarmente fino ad oggi dove dopo i primi due tiri ho iniziato a percepire la stessa sensazione di un attacco di panico. È quindi arrivato il momento di smettere. Ma come? La cannabis fa parte della mia quotidianità e in realtà ha sempre funzionato come metodo contro l'ansia per me. Avete consigli? Grazie mille

Ciao quello che ti sto per

Ciao quello che ti sto per scrivere è incredibile e non sto scherzando (ho cercato di scrivere più dettagli possibili quindi scusa se sarà un commento lungo) pure io esperto fumatore da 10 anni e più.. ho fatto periodi dove mi spaccavo di canne anche più di 10 al giorno e non ho mai avuto nessun problema (tranne qualche tachicardia) in questi ultimi 4 anni fumavo solamente un joint di erba top quality (purino) o dell'hash sempre di ottima qualità. Arrivavo alla sera con la voglia di fumare a 1000 e quindi era una goduria accendermi il mio bel joint. Ma dal 9 marzo più o meno la tua data dell'attacco di panico ho avuto un forte mal di testa e ho pensato vabbè mi faccio la mia canna come al solito.. fin qui tutto apposto avvertivo però una botta un pò diversa e ho pensato fosse per via del forte mal di testa.. bè il giorno seguente il mal di testa sparì e alla sera come sempre mi fumo la mia bella canna arrivato circa a metà l'appoggio e la lascio lì come ho sempre fatto.. faccio un piccolo scatto per prendere il mio gatto che era in giradino, quando rientro in camera inzio ad avere una sensazione strana come se mi mancasse l'aria.. facevo respiri profondi ma continuava a mancarmi l'aria.. tanto che mi sentivo quasi svenire, barcollando arrivo in cucina per infilarmi qualcosa in bocca da mangiare in modo da ripredermi ma mi viene quasi da vomitare.. allora mi accascio sul divano e cerco di calmarmi ma questa sensazione di avere i polmoni chiusi continua. Pensavo di crepare o comunque ero già nell'idea di chiamare un ambulanza (cosa che mai mi sognerei di fare visto che fumo da più di 10 anni e ogni tanto ho avuto qualche tachicarida ma nulla di che) alla fine mi calmo un pò e cerco di andare a letto.. e inizio ad avere un acufene pesante (fischio all'orecchio)tanto che pensavo che il rumore provenisse dai miei vicini e mi passo la notte insonne con sudori e dolori al petto.. dopo aver dormito un paio di ore mi alzo e diciamo che mi ero un pò ripreso e vado a lavoro e mi sentivo un pò stanco ma tutto sommato bene quindi alla sera decido di rifumare sta volte molto meno... all'inizio tutto ok.. ma dopo riavverto quella sensazione ma in maniera molto minore ma cmq sentivo come se avessi la pressione bassissima (neanche mi fossi fumato 20 canne) da lì decido di non fumare per una settimana... riprovo... stessa sensazione di panico..e dormo pochissimo per via dell'agitazione...poi il 31 marzo cedo e riprovo, a c'è da dire che io ho varie genetiche di ganja quindi ogni volta ne provavo una differente sempre qualità top.(perché pensavo fosse dovuto all tipo di ganja). Bè provo la.mia preferita quella che adoro più di tutte.. all'inizio tutto ok come sempre.. dopo rientro in camera e rinizia "l'attacco di panico" respiravo ma è come se non avessi ossigeno, crampi allo stomaco cioè contraevo gli addominali e cercavo di calmarmi, dolore alle tempie e una "botta" differente fastidiosa.. dentro di me mi maledicevo del perché avessi ceduto  (ma come l'erba mi ha fatto sempre stare da dio e ora questo???) Bè dopo un oretta credo riesco di nuovo a respirare normalmente ma l'acufene riprende pesantemente e lo stesso i dolori al petto.. tanto che nei giorni successivi sentendo un gusto metallico e sputacchiando ho visto la saliva rosata quasi ci fosse del sangue. Da lì ho chiamato il medico e ovviamente per via del coronavirus non poteva ricevermi. Gli dico che ho questo problema e un acufene che non mi fa dormire e dolori al petto.. (mi dice che potrebbe essere un problema all'orecchio o labirintite) e leggendo su vari forum ho letto che il problema della labirintite non va d'accordo con la ganja perché va a toccare i sensi dell'equilbrio e può dare delle difficoltà respiratorie. Sta di fatto che fisso una visita dall'otorino per il 20 aprile per farmi vedere le orecchie e nel frattempo non ho fumato nulla (terrorizzato dall'ultima esperienza) bè faccio al visita e non mi trova nulla di tutto ciò ma vede che ho un problema alla mascella (ATM che può causare acufeni) quindi dovrò andare dal mio dentista per questo. Anche se non credo che quell'episodio sia collegato al malore della ganja. Ormai è dal 31 marzo che non fumo ed è davvero dura non tanto per l'astinenza perché non la sento (e già questo è stranissimo.. io che "impazzivo" per arrivare alla sera senza fumare) ma per la mia routine quatidiana. Fumare la mia canna alla sera era il mio momento di relax di pace interiore...ed ora non ce l'ho più è davvero una tortura. Ora mi sto sentendo un pò meglio ma mi sento sempre piuttosto stanco (anche perché dormo poco) e l'acufene c'è ancora anche se in maniera un pò ridotta. La cosa strana è che questa cosa c'è capitata entrambi nello stesso periodo....non so proprio cosa pensare. In 10 anni che ho fumato  di tutto e di più non mi è mai capitato un malore simile. Spero solo che la prossima volta che fumerò mi potrò godere il mio sacro momento di relax. Sono comunque molto depresso perché dovendo pur stare chiuso in casa senza neppure poter fumare mi sembra davvero di non vivere. Spero in una tua risposta e di sapere come sta andando la tua esperienza dato che credo siamo nella stessa barca.

Anch'io fumo da 10 anni e ho

Anch'io fumo da 10 anni e ho avuto le stesse cose,giramenti di testa , vertigini ,palpitazioni,tachicardia,affanno e poi attacchi di panico .... Non capisco se sia il perido ma mi conforta sapere che non sono l'unico.. anch'io ho pensato di morire i miei esami sono ok tranne gli zuccheri non capisco davvero .....  comunque l'ansia ho imparato a controllarla ma il corpo dopo aver fumato reagisce da solo non è ansia non capisco cosa sia.... Help 

Se leggi sotto ho scritto la

Se leggi sotto ho scritto la causa del mio problema perchè ora ne ho la certezza. Grazie anche alle analisi del sangue dove mi hanno trovato le transaminali alte 100 invece che 50 e questo è sintomo di un'intossicazione al fegato (molto probabilmente data da ganja adulterata)

Per il tuo problema credo proprio sia causato dalla carenza di zuccheri. Dato che già di per sè una carenza di zuccheri vuol dire essere più soggetti a giramenti di testa, mancamenti ecc. In più se fumi queste sensazioni vengono accentuate ancora di più. (Infatti se uno sta collassando mangia qualcosa di dolce e si ripiglia un pò)

Poi dipende anche che varietà hai fumato se è di buona qualità e se è di predominanza Sativa visto che sono quelle più ansiogene al contrario dell'hash o delle indiche che sono più corporali e rilassanti.

 

 

Ciao ragazzi anche io da fine

Ciao ragazzi anche io da fine quarantena dopo aver fumato con un amico ho avuto un fortissimo attacco di panico premetto che mi sfondo di canne da 15anni ed ora è una settimana che non fumo più! Come detto da molti di voi non ne sento la mancanza della sostanza ma della quotidianità! È assurdo come tutto questo abbia condizionato migliaia di vite ! Un abbraccio forte a tutti che poi ora il mio problema più grande non è il fumare è l uscire di casa ! Ne ho il terrore 

Ciao! Il mio problema è

Ciao! Il mio problema è sicuramente stato un intossicazione da cannabinoidi sintetici.. è da 2 mesi che non fumo e diciamo che mi devo ancora un pò riprendere.... l'acufene ce l'ho ancora anche se si è ridotto, ora riesco a dormire ma quando mi sveglio sono sempre stanco... più avanti andrò a farmi altre analisi del sangue per vedere se i valori del fegato si sono stabilizzati.

Comunque volevo chiederti questo "attacco di panico" l'ha avuto anche il tuo amico? E potresti descrivermelo? Per caso durante la quarantena non hai fumato quindi quel joint che hai fumato era la prima canna dopo tanto? I giorni seguenti hai avuto altri problemi di salute? E come mai questa ansia di uscire di casa? Cioè se esci ti viene l'attacco di panico?. Spero leggerai le mie domande.. se mi darai delle risposte magari riusciamo a capire meglio che è successo.

1- l'erba era adulterata come nel mio caso

2-visto che hai fatto una pausa dal fumare e hai ripreso come sempre è logico che ti abbia sconvolto cosi tanto... il tuo corpo non era più abituato.

Fammi sapere!

Incredibile, hai raccontato

Incredibile, hai raccontato esattamente quello che succede a me, ma mi è iniziato un mesetto fa! Appunto i primi di marzo... possibile il cambio di stagione? Insieme a tutte le ansie ecc.? Siamo in tanti con questo problema. L'erba è la mia vita, non voglio rimanere senza.

Sono sempre io, dopo tutto

Sono sempre io, dopo tutto questo calvario ho pensato alle più disparate cause...erba tagliata con cannabinoidi sintetici (anche se ne dubito essendo sempre top quality) e in più il problema non si sarebbe ripresentato cambiando ganja e cambiando pure grinder. Ho pensato al coronavirus (dato che intacca le vie respiratorie) ma io febbre, tosse e mal di gola non ce li ho. Quindi escludo anche quello. Che sia l'ora di smettere e quindi il nostro corpo rigetta la cannabis? Anche su questo ci credo davvero poco...poi la cosa strana è che questo attacco di panico l'abbiamo avuto nello stesso periodo...e ho pensato addirittura (ma questa la reputo una mia paranoia irrazionale e non logica) al 5g dato che proprio ad inizio 2020 l'italia ha iniziato ad usarlo e proprio a marzo sono stati venduti i nuovi modelli di cellulare per avere il 5g. Ho letto che molti in Inghilterra ed in altri paesi quando hanno sperimentato il 5g hanno avuto acufeni e mal di testa. Ma anche questo fatto lo reputo assurdo. Non so più che pesci pigliare.. spero vivamente in una tua risposta che pareri hai su questa cosa e se hai scoperto l'origine del tuo problema.

Spero leggerai i miei commenti...

Ciao, mi ha fatto piacere

Ciao, mi ha fatto piacere leggere il tuo commento perché mi sono ritrovato molto nella tue ricerca di una causa. Anche io sono stato costretto a smettere a gennaio dopo 7 anni fumate fantastiche, estremamente positive e produttive. Fino all'anno prima ho fumato qualsiasi cosa, sono stato a Barcellona 3 volte e ho fumato estrazioni in dub, bong e di tutto e di più. La scorsa estate, dopo aver bevuto e fumato dell'hash ottimo, ho avuto un episodio di panico fortissimo che mi ha bloccato le mani e le gambe, il tutto in aggiunta dei sintomi tipici come tachicardia e affanno, sensazione di non riuscire a respirare. Infine ho addirittura iniziato a sbiascicare parole sensate, il che dimostra che ero totalmente lucido (infatti ricordo tutto). Dopo 40 minuti mi sono ripreso. Non ho smesso subito perché da sempre ho complicazioni che fanno pensare ad un disturbo ansioso generalizzato, quindi ho ipotizzato che potesse essere un episodio motivato e isolato. Purtroppo ho avuto altri due episodi uguali nonostante avessi diminuito di molto.

Dopo ricerche e letture sono giunto ad una conclusione personale. Una serie di fattori come ansia cronica, cambiamenti nelle mia vita (più responsabilità) e marijuana diversa da quella di una volta hanno fatto sì che vivessi il primo episodio, il quale mi ha traumatizzato (lo sbiascicamento è dovuto allo shock) a tal punto da far si che anche solo il pensiero di rollare una canna costituisca un motivo per il mio cervello per cui sentirsi in pericolo, e attivare il meccanismo di difesa (ansia).

A mio parare, tutto questo non succederebbe a così tante persone se non fosse che l'erba di oggi è a mio parere insensata. Oggi le banche di semi e i coltivatori fanno gara a chi produce i fiori con il contenuto di THC più alto, ma alla marijuana non serve questo, alla marijuana serve un equilibrio di cannabinoidi che produca l'effetto migliore, non quello più devastante. L'erba una volta era blanda ed equilibrata, poiché le genetiche erano bene o male quelle presenti in natura, fumavi una canna spessa e dopo ne facevi un'altra. Oggi mezza canna ti distrugge.

Scusa se mi sono dilungato, ma credo che solo così la mia esprmerienza possa servire a qualcuno. Spero che tu possa tornare a goderti il tuo momento, e lo spero anche per me. 

Ti ringrazio per aver

Ti ringrazio per aver condiviso anche tu la tua esperienza... mi trovi totalmente d'accordo con il fatto che ormai il livello di thc di certe genetiche è troppo elevato e può causare queste cose a molte persone. Ma mai in 10 anni ho provato una sensazione simile.. anche perché in quel frangente la tachicarida non  c'era. Ma la sensazione di mancanza di ossigeno quasi da svenire.. inoltre la prima brutta esperienza di questo fatto è avvenuta con un tipo di ganja che tra quelle che ho la reputo piuttosto blanda.. per quello non mi capacitavo del fatto di questa crisi. Inoltre tutte le varietà che ho le ho da un bel pò di mesi conservate ad hoc. Quindi se fosse per il livello di thc troppo elevato avrei avuto questa esperienza fin da subito credo. O pensi che magari questo episodio si possa verificare a caso anche dopo un bel pò di anni dove si fuma varietà ad alto tenore di thc? Sinceramente anche io ho fumato estratti tipo ice-o-lator wax ecc..e mi hanno devastato (ma in senso buono) mai avuto una crisi di quel genere...

Per il fatto come dicevi tu di ansia interiore io sono sempre stato un pò ansioso infatti per quello ho questo problema di bruxismo dello stringere i denti di notte e infatti evito di fumare varietà sative e per i cambiamenti nella vita sono anche qui d'accordo con te che potrebbero essere fattori scatenanti, però c'è da dire che questo periodo (senza contare questo tragico mese) lo reputo uno dei migliori della mia vita dato che a settembre ho trovato un posto di lavoro davvero ottimo e senza stress quindi un vero e proprio paradiso. Per questo non capisco proprio perché mi succeda visto che ho passato periodi molto più stressanti e l'unica cosa che mi salvava era appunto la mia amata ganja.

Comunque ho fatto ancora delle ricerche e credo che il mio problema sia proprio nel bruxismo perché nell'ultimo periodo avevo dolori alla mandibola (anche se non ci davo molto peso) probabilmente facendo un movimento involontario di notte posso aver creato una lussazione o qualcosa del genere che ha dato origine al mal di testa inziale e poi a tutto quello che ne è derivato. Ho letto che chi ha questo problema ha problemi nell'equilbrio e nella respirazione e quindi penso che fumare ne accentui la cosa. Queste sono solamente mie supposizioni infatti l'otorino mi ha detto di andare a fare dei controlli con delle lastre per poi andare dal dentista. Spero vivamente sia questo il fattore scatenante.. e che si risolve nel minor tempo possibile... mi manca un sacco il mio momento di relax alla sera. E mai avevo provato una sensazione del genere e mai pensavo mi sarebbe capitata dato l'affinità che ho con questa sostanza.

Vorrei farti una domanda ma hai detto che hai smesso a gennaio? Perché hai avuto ancora un episodio del genere?

Comunque ti ringrazio infinitamente di aver esposto il tuo pensiero spero vivamente che possiamo entrambi di finire al più presto questo "blackout" e tornare a goderci di nuovo la nostra amata pianta.

Tra l'altro sono molto

Tra l'altro sono molto combattuto se riprovare o meno...proprio perché non voglio più rivivere un esperienza del genere...... avevo intezione di fare un  joint di hash che comunque mi ha sempre più tranquillizzato rispetto alla ganja, fare un paio di tiri e vedere se riesco a godermi la fattanza in santa pace. Questo magari lo farò nei prossimi giorni se questo dannato acufene si attenua ulteriormente.. perchè cmq la voglia del momento di relax è tanta.

Mi scuso ancora per tutta la pappardella che ho scritto ma è un peso che mi tengo dentro e trovare qualcuno con cui discuterne è davvero confortante.

 

Anche io come te mi sono

Anche io come te mi sono detto che se in tanti anni non ho mai avuto problemi vuol dire che ilivelli elevati di THC non dovrebbero essere la causa. Poi però faccendo delle ricerche ho capito che il CBD e altri cannabinoidi fungono da antagonisti degli effetti negativi del THC. Questo significa che se oggi la marijuana non ha una percentuale equilibrata di tutti i cannabinoidi, può dare effetti negativi a coloro che si trovano già in una situazione di debolezza psichica dovuta a diversi fattori in concomitanza. Io se guardo la mia vita addietro credo di essere una di queste persone.

Nella mia esperienza ho trovato una cosa in comune con la tua, molto interessante. Anche io mi come te ho cambiato lavoro e sono molto contento perché è un ottimo posto di lavoro, per nulla stressante e molto stimolante. Cosa significa tutto ciò? Io mi rendo conto che con questo lavoro, nonostante non mi crei stress a livello conscio, ho molte più responsabilità a lungo termine e molto più aspettative e ambizioni per la mia vita.

Pe quanto riguarda la tua domanda: io ho smesso a gennaio e non ho più avuto episodi di panico violento come quelli che ho descritto. Probabilmente mi sono espresso male, l'ultimo episodio è stato a metà dicembre mentre ero con i miei amici a Barcellona oltretutto, pensa quanto mi può dispiacere tutto ciò.

Ti pongo anche io un quesito. Tutte le persone che ho conosciuto che hanno vissuto questa problematica, hanno iniziato ad avere problemi con l'erba dopo un breve periodo in cui hanno smesso o dopo un periodo in cui hanno diminuito parecchio (spesso per ragioni lavorative, ma non solo). Per me è stato così, per te? Alcune persone a cui ho fatto questa domanda non l'avevano notato fino a quando non gliel'ho chiesto. Sono curioso di sapere se anche tu venivi da un periodo in cui avevi smesso o diminuito.

Grazie per la risposta, per me è un piacere parlare di ciò perché voglio giungere ad una conclusione e provare a ricominciare. Se posso darti un consiglio, non commettere l'errore mio di continuare a provare e a stare male ogni volta, perché arrivi ad un punto in cui il tuo cervello ha paura di tutto ciò che riguarda la sostanza, proprio come un trauma.

Ciao è un piacere leggere

Ciao è un piacere leggere ancora una tua risposta, rispondo subito alla tua domanda per il fatto della pausa o della riduzione. Io la riduzione l'ho fatta 4 o 5 anni fa perchè se fumavo al pomeriggio non riuscivo più a fare nulla cioè mi spiego diventavo pigro oppure non mi andava di conversare con gli amici (una specie di fobia sociale). Quindi è da 5 anni che in pratica fumo solamente un joint alla sera e non no mai avuto alcun minimo problema. Infatti di giorno ero super attivo e positivo anche perchè sapevo che alla sera mi sarei goduto il mio sacro relax.

Quindi fino a quel dannato episodio non ho mai avuto nessuna "crisi" è successo tutto di botto.. fumando come al solito mi ha preso quell'attacco di panico (il 15 marzo credo) anche se non saprei proprio definirlo tale.. e da lì in poi mi è comparso questo acufene e tutti i problemi che ne sono derivati. Tra l'altro i giorni successivi avevo difficoltà a respirare... a te è capitato questo? O dopo quell'episodio sei stato diciamo "bene" E i sintomi sono ricomparsi solamente quando hai riprovato a fumare? E i giorni successi eri tornato diciamo normale?

Guarda sta notte poi mi è capitato che quando cercavo di addormetarmi sembrava quasi di non aver fiato o la sensazione di quando ti alzi di scatto dal letto (anche se io stavo disteso) risultato non ho chiuso occhio.. solamente un paio di ore sta mattina... infatti mi sento tutto rincoglionito. Sta notte se mi risuccede richiamo il medico o vado al pronto soccorso. Perchè è decisiamente anomala sta cosa dopo 1 mese da quell'episodio. Ho pensato anche che fosse qualche sintomo di astinenza che si presentava ora... dato che fino adesso non ho nessuna voglia di fumare visto che mi sento sempre stanco. E si che quando stavo bene arrivavo alla sera con la smania a mille di fumare.

Non so più che cazzo pensare davvero dopo tutti sti disagi che si protraggono da ormai 1 mese.. ho pensato pure a danni neurologici dati da quella ganja che magari vai a sapere che c hanno spruzzato sopra anche se altri che l hanno provata hanno detto che era top e non hanno avuto nessun problema. Infatti se i problemi persistono ancora andrò a farmi delle risonanze magnetiche e anche delle tac ai polmoni... almeno mi toglo ste pare del cazzo che ho.

Per il fatto del Cbd si hai ragione frena il thc ma la stra gran maggioranza di ganje che trovi in giro anche se hai dei contatti super top e serissimmi avranno cmq ganje con % di cbd davvero ridicole tipo 0,5 o giù di lì. Per aver % cbd alto devi andarle proprio a coltivare e allora ti scegli magari quelle che hanno un ratio thc,cbd 1:1. Quindi diciamo che noi che fumiamo da un bel pò siamo abituati a % di cbd basse. E credo che già dai primi usi avremmo avuto certe crisi.

Poi leggendo meglio tu hai avuto questa forte crisi assumendo alcool e sappiamo tutti che il mix alcool thc non è tra i migliori. In più ho letto che stavi fumando hash a barcellona e so che li ci vanno giù pesante del tipo che poteva avere tranquillamente una % di thc oltre il 30 se non ben di più. Probabilmente sarei stato male pure io bevendo e fumando una roba cosi strong.

E la cosa del trauma hai ragione potrebbe essere un meccanisimo di difesa che si attiva ogni volta che fumiamo (spero proprio di no). Mi ricordo che qualche volta fumando Amnesia o cmq delle sative belle potenti avevo avuto degli episodi di ansia tachicardia ma nulla minimamente paragonabile a quello del 15 marzo, anche perchè gia dopo poche ore stavo bene e il giorno dopo fumavo lo stesso.. ho solamente preso le distanze da certe Sative. Infatti prediligo quelle belle Indiche.

L'ultimo punto del lavoro nuovo potrebbe anche quello essere un fattore dato che io con il lavoro precedente avevo orari completamente diversi (pomeriggio-sera) mentre con questo inizio alla mattina. Quindi per sti 6 mesi ho cambiato la mia routine diciamo...

Comunque restiamo aggiornati su quello che succede... per la tua situazione che credo sia un pò meno grave della mia dato che da quel che ho capito per ora ti senti bene (tralasciando il fatto di non fumare) mentre io ho questo acufene di merda che mi perseguita e questi problemi notturni iniziati ieri... non contando il fatto che mi sento sempre stanco (forse perchè non dormo molto).

Secondo me ti fai un bello stop di un paio di mesi e poi provi a fumarti un piccolo joint facendo giusto due 3 tiri ed evitato se riesci tipi di ganje sativa dato che sono le più ansiogene. Se il problema persiste sarà una bella gatta da pelare, mi auguro con tutto il cuore che si risolva dopo un periodo di pausa.

A presto! E fammi sapere se hai altre news...

 

 

Ciao ragazzi ci tengo anche

Ciao ragazzi ci tengo anche io a raccontarvi la mia storia che è successa esattamente il 20 aprile, premetto che fumo da quando ho 13 anni e ne ho 19 fumo tranquillamente in casa anche insieme ai miei genitori e fumo solo bong quindi mi reputo uno che riesce tranquillamente a tenere la botta sono stato anche a Barcellona ho fumato un po' di tutto, ice, moonrock, wax insomma qualsiasi cosa e non sono mai stato male fino al 20 appunto, avevo fumato un bong di polline e erba e mi sono messo a guardare Netflix poi mi è venuto sete e mi sono alzato di scatto per andare verso il frigo, mi è venuto un giramento di testa molto strano che è diventato tachicardia trasformandosi in ansia e in panico per fortuna avevo i miei genitori lì vicino e li ho avvisati subito che non mi sentivo bene ed era stranissimo mi sentivo di morire mi mancava l'ossigeno e mi sembrava di avere un peso sul petto abnorme, sensazioni mai provate prima, dopo circa 3/4 ore che mi sentivo così ed ero steso sul divano sono riuscito a spostarmi in camera mia e ad andare a letto ma questo è stato solo l'inizio perché nei giorni successivi stavo anche peggio continuavo ad avere questo "fiato corto" e peso sul petto e appena sveglio mi sentivo già stanco morto che è una cosa impossibile per me, riuscivo solo a stare a letto a guardare dei video su YouTube perché se mi concentravo su qualcosa mi sentivo male, poi dopo circa una settimana (senza più fumare) iniziai a sentirmi meglio, perlomeno non avevo più quelle sensazioni e riuscivo a stare al mondo allora riprovai a fumare, niente bong mi fumavo dei personal in cartina corta che sarebbero veramente una cazzata in confronto a come fumavo prima ma stavo male comunque, mi riprendeva la tachicardia mi sentivo mancare l'ossigeno e tutto il resto, io credo che sia tutta una cosa mentale però adesso la mia testa non ne vuole più sapere di fumare perché non ne sento più il bisogno (prima fumavo tantissimo) e mi sembra troppo strano perché una parte di me vorrebbe fumare e l'altra parte dice di no perché anche se lo facessi non sarebbe più lo sballo di prima ma una "presa male" non so proprio cosa fare perché non sento il bisogno di farlo ma vorrei tornare comunque come prima magari diminuendo, e non so se la quarantena possa essere un fattore scatenante però non siete gli unici e adesso sono passate circa 2 settimane dal 20 aprile e per il momento non credo che ricomincerò a fumare perchè quelle sensazioni non me le scorderò mai e a volte mi sembra che vengano ancora a galla e per farle andare via cerco subito di fare altro e concentrarmi magari cantando una canzone o impegnando il cervello per non pensare a quello e infossarti  ancora di più, scusate per il papiro ma pensavo di essere l'unico che fuma da anni a cui capita una roba del genere, perché posso capire un ragazzo alle prime armi ci può stare che stia male ma da quello che ho letto non mi sembrate neanche voi alle prime armi quindi non so proprio cosa voglio fare però sento che parlarne mi ha fatto bene

Ciao ho letto quello che bai

Ciao ho letto quello che bai scritto, in primis volevo dire che ho scoperto l'origine del mio problema. L'erba che avevo fumato era stata molto probabilmente spruzzata con cannabinoidi sintetici, visto che il mio episodio è successo fumando una cima finita nel fondo della busta dove secondo me era più concentrata quella merda. Ho fatto le analisi del sangue e mi hanno trovato le transaminali a 100 invece che a 50 (il medico mi ha detto che non è un livello molto alto ma c'è stato uno squilibrio) e questo vuol dire che ho avuto un intossicazione e il fegato non riusciva a smaltire (le analisi le ho fatte dopo un mese di stop quindi chissa che valori avevano all'inizio) adesso mi sto ripulendo mangiando ancora più sano e usando dei detox. Il medico mi ha detto che tra un pò dovrebbe passare tutto...speriamo bene. Tra l'altro ovviamente parlerò con il mio contatto e mi incazzerò parecchio per sta gran minchiata che ha fatto inconsapevolmente o no. Tutta colpa di persone di merda che probabilmente fanno la ganja la sbattono per farci il fumo e pur di non buttarla via la spruzzano con chissà quale merda. Lui so benissimo che non c'entra ma quello sopra di lui è una vera merda non definibile come essere umano. Io che cmq sono un veterano nel fumare son riuscito a cavarmela ma un novizio che fa? Ci rimane secco secondo me. Sti infami giocano a fare i chimici p**** d** gli venisse a loro un male del genere schifosi.

Adesso non fumerò finche non avrò i valori delle transaminali apposto. E fumerò solamente qualcosa che so al 200% sano.

Per quanto riguarda la tua esperienza già che fumi solo bong non oso immaginare lo stato dei tuoi polmoni. I bong te li spaccano proprio..fanno proprio male. e dopo che hai fumato pollen e ganja assieme ti credo che ti fanno male. Per il fatto del malore secondo me è dato dal fatto che ti sei alzato velocemente e già da sano ti gira un pò la testa quindi da sballato (addirittura dopo un bong) ti credo che ti è venuto un giramento... tutto il resto poi è stato amplificato perchè eri fatto. Per il fatto che ti facevano male i polmoni i giorni seguenti secondo me è dato dal fatto del polline che gia fumato in joint è abbastanza pesante (non oso immagiare in bong).poi ti volevo fare una domanda questo pollen l'hai tirato fuori dal fondo del grinder? (Cioè un pò vecchiotto) e poi che tipo di ganja hai fumato? Era a predominanza sativa? Le sative aumentando la tachicardia un sacco perchè ti danmo un high mentale molto più marcato infatti sarebbe meglio fumarle di giorno. Cmq ripulisciti per bene mangia un sacco di frutta e fai attività fisica e cerca di fare delle doccie con acqua fredda che ti risvegliano e aiutano il ricambio del sangue e migliorano la circolazione. e se proprio senti la voglia di fumare fuma poco e non Sative ma cerca dei fumi o delle indiche ma sempre di qualità elevate (non robaccie scure o con semi per intenderci, o fumi duri palesemente tagliati con chissà quale shit).

E ovviamente smettila con i bong che ti devastano i polmoni soprattutto se non fumi purino. Perchè se ci metti pure il tabacco con la ganja ciaone polmoni. Dopo anni che fumi bong è inevitabile avere dolore ai polmoni.

Spero di esserti stato d'aiuto.

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

anke a me e successo 2-3 volte sono anke svenutoda fumatore esperto e ora ho smesso da un po di mesi dopo 5 anni di uso cioe da 15 a 20 anni come te pero x altri motivi (con moolta difficolta e gocce) e ti dico una cosa se veramente sei riuscito a smettere come me ke nn faccio neanche piu un tiro non toccare piu canne e una liberazione. Fatelo tutti

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

A capodanno 2014 è successo anche a me a Amsterdam dopo aver fumato amnesia... Esperienza bruttissima, non ho fumato per 2 mesi poi ho ricominciato, ma con erba casereccia, abbastanza leggera...
Vorrei tornare ad Amsterdam e ovviamente fumare... Ma ho timore che mi sento male di nuovo... Che mi consigliate???

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Stessa cosa a me...ho 28 anni....fumavo già da quando ne avevo 14...poi ho fatto un lungo stacco di circa 10 anni...da qualche anno ho ripreso..più che altro perchè mi aiuta di più la cannabis rispetto a tutte ste porcate di farmaci quando sono depressa o altro...un giorno fumavo come sempre e ho avuto una brutta reazione...panico...cuore che batteva all'impazzata...mi mancava l'aria e andavo in paranoia perchè sentivo che stavo male ...nn sono andata in ospedale ...ho lasciato che passasse qualche oretta ma l'ho vissuta malissimo...e ppure mi ha sempre aiutato e rilassata...quindi credo..ma nn ho la certezza che abbia fumato chissà quale schifo di erba tagliata....ormai ci mettono di tutto...ed è l'unica cosa che mi fa pensare a come abbia avuto questa reazione...normalmente quando fumavo stavo bene ...relax totale...il mondo rose e fiori...da allora dopo quell'esperienza fumo si...ma pochissimo ...perchè ho paura di riprovare la stessa cosa...e devo dire che è brutto così...nn è facile smettere ma allo stesso tempo hai paura di fumare un pò di più....

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Mi sono alzato la mattina non facendo colazione, fumai 4 sigarette e 3 canne di erba palesemente ammoniacata. Ho avuto un attacco di panico orribile ( fumatoreabituale da anni ) cuore a 2000, freddo ( con 35º di temperatura esterna ) tremore, e il pensiero fisso di esserci rimasto. Tutt'ora avvolte mi prende male, quando fumo da solo, quando fumo erba, e se non ho qualcosa da fare ; però cercando di capire il piu possibile lo scaturire di questi effetti negativi, ho scoperto che la genetica Indica non fa per me. Provoca l'effetto "down", crollo corporeo. E questo mi da fastidio psicologicamente. Invece l'efetto del gene "sativa" ha un effetto celebrale ; cioè , ti aumenta l'attenzione e i sensi, aumento di euforia e voglia di fare.
E come ultimo cinsiglio...fattela da solo! Tutta l'erba che trovi a giro è trattata con merda! Con principi di thc alti sopra il 10%, cerca dei semi con prevalenza sativa o anche sativa 100%. Io personalmente preferisco usarla in circostanze dove sono tranquillo e spensierato, se hai troppe cose che ti passano dalla testa, fumando le amplifichi! Da chitarrista non bevitore ti consiglio un uso non sporadico della sostanza , ma solo in momenti particolari. Una canna disativa o di un buon fumo casereccio prima di un concerto o prima di andare a letto con la tua ragazza/moglie può risultare una buona idea ;)
Spero di esseti stato utile ... E ricordati " il Troppo , troppia! "
Buona Sativa :)

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Ciao a tutti solo un commento breve. Penso che scoprire e comunicare di più proprio sui vantaggi e gli svantaggi degli effetti che si possono ottenere con i diversi generi e tipi di erba e non solo sia molto utile oggi. Purtroppo si tende a considerare poco che oggi la varietà degli effetti delle cannabis circolanti è molto varia e con una variabilità di alcaloidi diversi, spesso con % di thc assai superiori alle medie diciamo naturali della pianta cannabis nel mondo.
È vero e molto importante imparare a capire cosa da piacere e in quali momenti e cosa invece è controindicato e può portare a momenti critici, esperienze difficili da gestire. Ovviamente il fatto che queste si verifichino non dipende dall’esperienza del fumatore ma la risposta che si è in grado di dare si e l’esperienza può aiutare a non scivolare nelle sensazioni di paranoia di paura etc. quello che può aiutare di più è come dice chi mi ha preceduto, è imparare a scegliere conoscendo i propri limiti , le proprie caratteristiche e gusti, quindi il troppo stroppia si ma si può anche dire che il piacere va conservato e coltivato!

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Ciao,
ho 32 anni e ho sempre fumato da quando ne avevo 18.
Tra i 20 e i 28 sono stato ad amsterdam almeno 2 volte all'anno, ho sempre fatto un uso spirituale dell'erba, mi rilassava, studiavo, lavoravo e facevo sport.
Ho sempre vissuto esperienze positive insomma ma poi all'improvviso 2 anni fa ho cominciato ad avere attacchi di panico.
Era un periodo tosto e non ho collegato subito il fumare con lo stato d'ansia che perchè ho sempre fumato per dormire profondamente.
Ho passato sei mesi a sperimentare e poi purtroppo per esclusione ho capito che il metabolismo non mi permette più fumare.
Ora mi concedo mezzo tiro ogni tanto e solo in compagnia. Non so se sia colpa di queste nuove erbe trattate , so solo che mi sono tolto un vizio che amavo.

beh

le canape di oggi col THC al 15% sbilanciato rispetto agli altri cannabinoidi sono troppo forti e hanno effetto ansiogeno, specie per chi magari è predisposto essendo in un momento di tensione, insoddisfazione, etc... mettere meno o tornare ai moffi... o non fumare.

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Hoi 20 anni e dopo 4 anni che avebo smesso sabato scorso ho fumato cannabis col mio ragazzo.inizialmente tutto ok occhi a palla relax assoluto poi un attacco di panico paurosissino delirio e sensazione che stavo avendo un attacco di cuore m pesava la testa non respiravo sentivo la lingua andare indietro dunque soffocarmi abbiamo kiamato il 118 controllato polmoni cuore battiti ecc ecc fatta puntura di valium x calmarmi il gg dopo contunuavo ad avere inizi di panico poi sempre meno ma ancora oggi a distanza di 4 gg sento dolore al petto e si inceppa il respiro
è sempre una conseguenza ? Passerá ?spero di si ho tanta paura :(

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

nessuno ha subito gravissimi attacchi di panico. Io li ho subiti e sono rimasto MESI che non avevo il coraggio di lasciare la porta di casa mia. Figurati di fare un nuovo tiro di quella merda. Il mio consiglio spassionatissimo è ovviamente quello di abbandonare definitivamente l'uso di quella roba, perché i sintomi potrebbero essere sempre più gravi e renderti predisposto cronicamente ad attacchi d'ansia e di panico. Permetto che io ho ecceduto, perché sono rimasto tutto il giorno, tutta la notte e tutto il giorno seguente fumando erba e fumo senza mangiare né dormire, quindi ho subito una sorta di trip del quale ho paura anche oggi, a distanza di più di un anno. Quindi se ti dicono che l'hanno rifatto, è stato perché erano attacchini del cazzo, poco 'efficaci' per insegnare la lezione. BUTTA tutto, lavora, AMA. La vita è questa, non è la droga.

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Anche a me stanno capitato cose simili. io ero vengo da una quindicina anni di disturbi di tipo depressivo e una pesante storia di alcolismo. Per combattere ansia e depressione il mio rimedio tipico è sempre stato l'acol. Poi ho capito che passato l'effetto lenitivo dell'alcol la depressione successiva era anche maggiore, e le conseguenze sul lavoro e nella vita sociale e familiare...non parliamo. isolamento social,e perdita di stimoli, dolori muscolari cronici, sveglia notturna e in capacita di riaddormentarsi, incapacità di fare le cose più semplici, terrore di fronte alle cose piu semplici. Se il PC mi da problemi mi viene voglia di piangere. Se sbatte una finestra salto come un grillo. L'anno scorso ho avuto la brillante idea di sostituire l'alcol col fumo. in passato sono stato fumatore ma moderatissimo. Mi sono detto...ma chissà a provare a sostituire il fumo con l'alcol che fa meno male e magari mi aiuta a gestire di piu lo stress. e allora ho iniziato a fumare molto di più, ma tanto di più. E all'inizio andava benissimo, i pensieri erano più fluidi, mi sentivo più concentrato, più in grado di affrontare le giornate, addirittura più capace, più in grado di socializzare...insomma mi sembrava di essere di nuovo una persona normale, di avere trovato l'uovo di colombo. Poi però mi sono accorto che in qualche modo le cose non funzionavano più...l'ansi è ricominciata a salire e il fumare me la amplificava. e per calmarmi ho di nuovo ricominciato a bere. che vizio terribile. senza nemmeno accorgermene ho ricominciato a bere forte. anche 10 tennens al giorno. Senza mai diventare ubriaco, nemmeno ebro, ma tutti i sintomi di alcolismo sono ricominciati. sudorazione, tremore, depressione terribile del giorno dopo. da domenica ho azzerato l'alcol, ma stamattina ho provato a fare qualche tiro leggerissimo, sono andato immediatamente in confusione e oggi pomeriggio ho avuto l'attacco di panico. respirazione affannosa palpitazione a 1.000 irritabilità estrema. insomma il bere mi da depressione, il fumare ansia, il non fare nulla apatia. aggiungo che in teoria sono gay, o almeno penso, ma ho sempre vissuto male questa situazione, e così da almeno 5 anni deciso di tarpare ogni tipo di di sentimenti o emozioni. sono cosi diventato preda di stress cronico, raramente mi rilasso, durante le giornate mi sforzo in modo costante di lavorare ma combino poco o nulla ma i pensieri mi mi attorcigliano continuamente. per ora ho la copertura dei miei, ma so che quando loro verranno a mancare non sarò in grado di andare avanti da solo, però mi rendo anche conto che questa dipendenza non mi permette di essere autonomo e mi riempie di rabbia che l'alco mi faceva esplodere con sceneggiate e conseguente terribili complessi di colpa che mi deprimevono ancora di più. e piu mi sforzo di cercare di lavorare più mi sento incapace e mi vengono dolori a spalle e collo. insomma io davvero sono spavnentato.

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Chiedi aiuto Fratello! hai bisogno di qualcuno che si mette accanto a te e ti aiuta,da solo non ce la puoi fare ma insieme a qualcuno ne puoi uscire. Chiedi a Dio che metta qualcuno sulla tua strada che ti accompagni e ti aiuti a ritrovare il sorriso. Prova a fare un esperienza diversa, provaci! Vai a trovare un centro di accoglienza per poveri gestito dalla caritas e chiedi di poter dare una mano per una sola giornata. Prova a impegnare il tempo in belle esperienze! Tvb la tua storia mi ha commosso!

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Ciao raga ho 24 anni e fumo da 6 anni circa sempre ogni giorno, posso assicurarvi che ho il vostro problema ma! e ripeto ma! perchè considerarlo un problema?
prima di tutto descrivo velocemente il mio attacco di panico,

Dopo una giornata di 8-9 ore di lavoro in ufficio torno a casa... bene ne rollo una e fumo con 2-3 soci, sale la botta ad un certo punto la stanza mi sembra più confusa e tutto sembra non avere una distanza... da li cominica a battere il cuore a 1000, guardando un sci gli dico ecco che mi ricapita, e lui cosa? io attacco di panico e lui guardandomi , sembri normale e io lo so... cmq per farla breve è normale dopo una giornata di normali proteine nel cervello tuttto dun colpo la logica e fisicca mentale cambia e si ha forse un momento instabile cmq.. dopo il mio 3 attacco ieri il 4 mi sono detto , be so quando mi succede ( in particolare dopo la prima canna , dopo una giornata di lavoro ) infatti lappena passa dopo 2-3 minuti posso fumare 1 kg senza problemi, pero appunto capita solo dopo una giornata in qui nnpensi e nn fumi nada, cmq sono controllabili, voi chiudete gli occhi oppure dite cose stupide a chi vi sta accanto, ascoltate il vostro cuore che batte a 1000 , quando correte o fate sport batte piu veloce ancora.. quindi ascoltate il vostro corpo non andate in panico, è come quando vi innamorate non potete farci molto apparte che ascoltare e lasciarvi trascinare da quell emozione o sensazione , non ci state rimanendo e fottutamente normale... siete delle pussy perche io l'ho avuto la prima volta si panico nn capivo ma ascoltando il mio corpo ora ?e una parte della botta ed e fantastico ;) raga peace stipendio mensile 23'000 mila Fr. e fumo ogni giorno sono più sveglio dei miei sottovisori e diciamo che me la drogo feet..

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

crollassw il pavimento sotto i miei piedi.. percepivo le cose diversamente..il cuore a 1000 mi tirava la mascella e tremavo come una foglia.. questo é stato il più brutto che ho avuto...
Sono dovuta tornare subito a casa...
Ho cmq continuato perché non pensavo fosse dovuto a quello ma a un periodo si stress tra lavoro che non andava bene, trasloco e problemi con mio marito... il mio matrimonio non andava molto bene...
Ho preso ferie da lavoro e continuavo a fumare.. stavo bene però mi stavo risentendo rilassata quindi ho pensato fosse dovuto al lavoro.. ero tranquilla.... a dicembre mi è successa una cosa... da li hanno iniziato a venirmi spesso gli attacchi... tutto in una volta sono ri stata male.. ho iniziato a soffrire di ansia.. e non riuscire a godermi più le giornate come prima. Non ero più spensierata come un tempo. Ogni volta che faccio 2 3 tiri torno in quella situazione e mi sembra di sentirmi male...cuore a 1000 mi spavento penso a cosw brutte...
Odio queata cosa perché io vorrei tantissimo fumare.. mi manca troppo farmi una canna come torno da lavoro...ho paura di non riuscire più a tornare quella di una volta.. tranquilla e spensierata e questo mi fa molto male..ma non so chr fare.....
Sono troppo giù.. da un po di mesi ormai..voglio tornare come prima. Voglio fumare e stare tranquilla con i miei amici e con mio marito...
Non è possibile come ti cambiano queste cose

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

L'uso di ansiolitici dopo l'assunzione di altre sostanze psicoattive non ha quasi mai esiti certi.
Ad esempio, anziché rilassarti o farti placare l'ansia, può dar luogo ai cosiddetti effetti "paradossi" di far aumentare lo stato d'ansia provocandoti agitazione e altri spiacevoli sintomi.
Se fumare la cannabis non ti fa star bene la cosa migliore che puoi fare (lo detta il buon senso) è smettere di farlo.
La cosa peggiore che puoi fare è giocare al piccolo chimico perché con gli psicofarmaci (benzodiazepine incluse) non si gioca se non si vuol rischiare incidenti che possono essere davvero spiacevoli e molto, molto pericolosi.
Un saluto.
J

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Ok, giacché ci siamo racconto anch'io la mia storia da quasi ex-fumatore accanito di cannabis e, sebbene mi renda conto che il post è lungo, invito tutti - SOPRATTUTTO I GIOVANI - a leggerlo fino alla fine:
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Da quando avevo 16 anni fino ai 18 fumavo tantissimo hashish (l'ho sempre preferito all'erba che mi dava un po' di fastidiosa di tachicardia).
Fumando ero la persona più felice del mondo, ridevo con gli amici, se ero solo a casa mi sparavo la musica e mi facevo i miei viaggi mentali... era la mia vacanza!
La mia vita era perfetta: amici, scuola, hobbies andavano alla grandissima!
Accadde poi un evento traumatico di cui tutt'oggi porto i segni delle ferite ancora aperte a causa di una relazione che finì male durante l'estate più bella e anche più brutta della mia vita. Era il 1994.
In seguito a questo fatto ebbi il mio primo episodio di depressione maggiore, a cui nel corso della mia vita ne sarebbero seguiti infiniti altri (solo qualche anno fa ho ricevuto una diagnosi di bipolarismo tipo II).
Qualche mese dopo quella fatidica estate, sarà stato il dicembre successivo, una sera, mentre fumavo un solino (non so come lo chiamate voi oggi, intendo una canna tutta per me), come avevo sempre fatto, mi venne un brutto attacco di panico e decisi di smettere di fumare completamente.
Non ho più avuto attacchi di panico e da allora le rare volte che mi capita di fumare faccio al massimo 3 tiri e poi sono fuori come un balcone: ho sviluppato un'evidente ipersensibilità al THC.
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SECONDA PARTE:
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A partire da quando avevo circa 25 anni ho iniziato ad avere episodi di depressione maggiore sempre più importanti ed è più o meno da allora che prendo antidepressivi che mi hanno risolto temporaneamente i problemi (ai tempi la diagnosi era di depressione maggiore ricorrente).
Dopo i 33 anni gli eventi depressivi sono diventati da gravi a molto gravi (pur senza necessità di ospedalizzazione), seppur intervallati da lunghi periodi di normalità o stati di leggera e frizzante ipertimia (dovuti al mio bipolarismo).
Ora ho 40 anni e di cazzate ne ho fatte tante, un po' con tutte le sostanze tranne l'eroina (anche se mi sono laureato a pieni voti, ho un ottimo lavoro e riesco a dissimulare il mio "male di vivere" apparendo, credo, un normale professionista).
Ciò non toglie che un grigio antracite fa da perenne sfondo alla mia vita e mi devo sforzare quotidianamente di conviverci.
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CONCLUSIONI:
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Dove voglio arrivare? Non tutti siamo bipolari, depressi, borderline o schizofrenici ma moltissimi possono essere più sensibili di altri a sviluppare attacchi di panico o ansia generalizzata, si tratta di predisposizioni genetiche, spesso.
Visto che il mondo di oggi è già di per sé molto stressante, se ci accorgiamo che una sostanza ci provoca sensazioni spiacevoli, mi spiegate qual è la ragione di perseverare nel farne uso? Questo non vuol dire fare come ho fatto io che, passato il pallino della canna, sono passato a sfondarmi di alcol nei weekend, poi alla coca, poi ai vari mix da chimico (quale sono per mestiere).
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Se io non avessi mai fatto uso di cannabis in quella fase giovanile della mia vita e con quella dissennata modalità, forse il mio disturbo non si sarebbe manifestato o avrebbe avuto un decorso diverso.
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Lo sapete che la cannabis (come più in generale tutte le sostanze psicoattive) può rendere acute delle patologie psichiatriche latenti che avrebbero potuto non manifestarsi mai?
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Io lo so che da ragazzi si pensa solo al qui ed ora. Il futuro è una cosa lontanissima e si pensa che ci sarà modo di correggere il tiro al momento opportuno ma non sapete, e lo giuro sulla mia stessa vita, che QUEL MOMENTO È ORA! L'energia che hai a 18 anni ti fa credere immortale però, porca miseria, se fumare vi fa star male, trovatevi un altro hobby. Possibilmente uno sport che vi "droghi" di endorfine naturali, amici sani, una relazione sentimentale, lo Yoga, un club di burraco, un circolo politico, qualcosa che vi appassioni davvero perché se iniziate ad abituarvi all'idea della SOSTANZA COME UNICO MODO DI EVASIONE, ne resterete invischiati, in un modo o nell'altro, tutta la vita. Potete giurarci!
Ve lo dico da fratello maggiore!
J.

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

Ai delle preucupazioni in particolare? Tipo che ti credo che hai una malattia o roba simile io ti consiglio di provare a cambiare erba o fumare fumo o smettere x un po finché queste preucupazioni spariscono ..a me mi son venuti da poco grazie ai media che in TV stanno allarmando la gente con la meningite in modo esagerato facendo del terrorismo mediatico psicologico provate a tranquillizzarvi cambiate erba se gli attacchi continuano tranquilli si possono curare un mio amico gli aveva xo ora sta bene e fuma tranquillo di nuovo

Re: Attacchi di panico post marijuana FUMATORE ESPERTO

La mia esperienza :

27 anni, contratto indeterminato fuori Italia. Bella vita senza ne problemi ne dispiaceri. Fumo da quando avevo 15 anni e direi dai 19 ai 27 quasi ogni giorno almeno la cannetta della buona notte e per il resto bevo birrette o vino quando esco con gli altri (1 o 2 volte a settimana). I miei soci idem, tutti fumano come i pazzi in pratica. Circa 2 anni fa l'effetto e' iniziato a cambiare leggermente. Socialmente riesco a fumacchiare un pochetto ma sono completamente ritardato e non riesco a fare un discorso... Se penso alle serate di bong fino alle 4 del mattino e cmq si facevano cose dopo o si rideva e scherzava, di certo non rimanevo li come zitto o cmq non a mio agio. Quando invece fumo le bombe da solo a casa mi prendo malissimo con paranoie e stronzate varie, ogni piccola cosa della mia vita cosa mi sembra un problema enorme (un esempio di piccola cosa potrebbe essere fare la figura dello scemo quando si esce coi colleghi e si e' un po sbronzi o cmq cose minime) e non riesco piu divertirmi come facevo un tempo. Ho continuato a fumare durante questo periodo nonostante gli effetti finche'.... sta sera mi sono fumato la solita cannetta visto che non voglio uscire ed e' successo qualcosa di strano, l'ansia ha iniziato a crescere sempre piu forte e mi sentivo debole con formicolio alle mani e non riuscivo bene a muovermi. Ho continuato a prendermi male per circa 20 minuti e mi sono seduto sul letto e mi sono tranquillizzato. Poi tra me e me mi sono convinto che andava tutto bene ed e' leggermente passato.

I miei amici niente, continuano a fumare come i pazzi e non gli succede un cazzz. Ho chiesto a loro e mi han detto che si ogni tanto qualche para te la fai ma non una costante come me.
Per il momento ho deciso di smettere di fumare anche se la vedo dura specialmente nelle feste tornando in Italia con gli amici.

E' comunque tutto dovuto al tuo stato mentale al momento in cui fumi e l'erba di certo non aiuta in questi casi e lo sto imparando piano piano.

Prova a fumare una volta in cui sei preso bene e non hai nulla da fare, tipo in vacanza on una cosa del genere, e vedi come ti piglia. Io provero' a fare cosi e vediamo come va.

Un altra cosa che puoi fare e' cercare di fumare piu erba sativa e magari meno forte e anche li vedi come va. Ovviamente se continuano gli attacchi si smette di fumare.

In ogni caso gli attacchi sono momentacci ma cmq non muori, ti siedi o ti sdrai e ti riprendi, quindi puoi provare a vedere come va nei vari casi se proprio vuoi continuare a fumare.

Ciao ragazzi, sono una

Ciao ragazzi, sono una fumatrice abituale e cinque giorni fa, dopo che ho dovuto smettere 2 mesetti a causa della quarantena, mi è preso un grande attacco di panico dopo aver fumato: avevo la tachicardia, tremori, respiro affannato e pianto incontrollato premetto che ho avuto problemi di stomaco in questo periodo ma la cosa che trovo strana è che è capitato a tutti in questo periodo...

Ad ogni modo ho fatto le analisi del sangue a breve dovrei avere i risultati, se scoprite qualcosa fatemi sapere, è molto dura..

Ciao, anche io durante la

Ciao, anche io durante la quarantena ho smesso di fumare, sono due anni che fumavo quasi ogni giorno e molto spesso tutti i giorni, per me la cannetta giornaliera era indispensabile (premetto che con una canna di fumo c'è ne facevo 2), ma anche se in piccole dosi non riuscivo a stare senza, erano tre anni che mi ero promesso di non fumare sigarette fino a quando appunto per problemi legati all'uso di cannabis ho dovuto smettere.

Quando fumavo molto spesso mi facevo paranoie per cose veramente stupide, esempio (se mi sedevo in macchina e non trovavo l'accendino iniziavo ad avere ansia) ho avuto dolori al petto sinistro per vario tempo e molto spesso mi sentivo mancare l'aria, tachicardia a mille e molto spesso agitazione estrema.

Solo una volta dopo la quarantena ho fumato da mattina a sera e mi è salita bene, ho provato a reintrodorla gradualmente ma nulla, mi facevo canne da 0.1 nelle cartine corte, il cosiddetto drum felice ma nulla.

Ho fatto vari esami e due visite dal medico convinto di avere qualcosa ai polmoni ma mi ha trovato perfettamente in salute, mi è successo un paio di volte di sentirmi come svenire, e la botta non mi saliva più come prima, ma con un leggero mal di testa. 

Dopo che ho smesso per un periodo ho avuto attacchi di ansia improvvisi senza nessun motivo sopratutto dopo i pasti abbondanti, e ora ho smesso del tutto, premetto che i primi attacchi mi sono venuti fumando erba, mentre con il fumo erano meno intendi. 

Sono arrivato alla conclusione che sia sono un fattore psicologico il nostro cervello è in ansia sono al fatto di pensare di fumare una canna e di conseguenza l'agitazione si amplifica dopo aver fumato. 

Per ora ho smesso, ma ahimè ho riniziago con le sigarette, ne fumo 3/4 al giorni, nel weekend un po di più ma vado sempre a scrocco per non prendere il vizio, quando bevo però se sono ubriaco marcio posso fumare tranquillamente che l'ansia da cannabis non mi viene, ma dato che non fumo più raramente mi ritrovo nei weekend con una bomba in mano

Devo dire che però mi manca la mia cannetta di fumo, al pomeriggio e smetterei oggi con le siga e di bere (cosa che non facevo prima di smettere) se potessi fumare in santa pace senza nessun tipo di paranoia

Ragazzi pensate se il vostro corpo vi dà segnali che non è la sostanza giusta smettete almeno per il momento, dopotutto una pausa ogni tanto ci sta. 

sì penso sia proprio così:

sì penso sia proprio così: che siano problemi psicologici della persona, oppure il thc in sè che a lungo andare crea problemi di ansia, tendenzialmente tutti e due...alla fine la causa conta fino ad un certo punto, il risultato è che non è piu un piacere anzi diventa un grosso o grossissimo problema. grosso se è "solo" ansia passeggera, enorme se sono problemi seri di derealizzazione ecc che richiedono psichiatra cure di anni e rendono inabile alla vita come la si viveva prima. 

anche se la causa fosse solo psicologica, credere di risolvere lavorando sulle proprie paure è inutile: l'ansia non è controllabile, è un meccanismo chimico che interviene e basta. continuare crea problemi sempre maggiori, seppure smettere non è facile: l'astinenza per gente che ha usato tanto per tanti anni esiste, per non parlare della dipendenza psicologica. quindi un cane che si morde la coda. però non esiste metodo migliore per smettere con una sostanza: avere effetti avversi!

quando si iniziano ad avere questi problemi l unica cosa da pensare è smettere: per sempre. ricominciare magari anni dopo è possibile, ma non è qualcosa che abbia senso nemmeno immaginare nel momento in cui si smette. spesso poi passati gli anni passa anche la voglia di fumare. 

resto dell'idea che si parli di droga leggera, ma proprio per questo i suoi problemi sono negati e sottovalutati. invece l'astinenza esiste, per alcuni anche pesante, la dipendenza esiste per quanto non fisica spesso diventa pesante perchè sottovalutata, a lungo termine e non può crare problemi che non troppo raramente a leggere le esperienze qui sono davvero molto molto pesanti e paragonabili quasi a problemi dati da allucinogeni (rari, ma dalla schizofrenia al "rimanerci sotto" quando succedono fottono la vita a se e alle famiglie) o a uso prolungato di coca.

altri problemi sono la sua diffusione, la selezione negli anni si specie con altissimo thc e basso cbd...ma soprattutto un argomento che da una parte e dall'altra è sempre affrontata in modi opposti ma estremi, andando dal "medicina per ogni male" al "non bevi il vino ma fumi? lurido drogato!".

quindi alla fine non rimane che provare sulla propria pelle pro e contro

"Ragazzi pensate se il vostro corpo vi dà segnali che non è la sostanza giusta smettete almeno per il momento, dopotutto una pausa ogni tanto ci sta. " esatto, mi sembra un saggissimo modo di vedere le cose. ciao

Io mai fumato, provato CBD

Io mai fumato, provato CBD (58%, THC < 0.5%) vaporizzato, fumato 4 giorni per avere solievo da ansia.....ho smesso al primo attacco d panico, tachicardia, fame d'aria etc...ora senza più toccare quella roba, attacchi di panico ogni sera (dolori al petto, ansia, tachicardia) da 7 giorni.........spero nn sia cronico.....

Vediamo, quanti di voi hanno

Vediamo, quanti di voi hanno iniziato a sentire questi sintomi, questi attacchi di panic, sensazioni di morte o mancanza di aria, dopo che hanno iniziato a masturbarsi e calare con il favoloso sesso che si fa da fatti, perchè la pippa sembrava sempre meglio del sesso e poi arrivava il senso di colpa e dopo di che gli attachi di panico ma mai nessuno ha mai considerato che la pornodipendenza sotto effetto di erba porta a tutti questi sintormi e attacchi di panico, sopratutto perchè magari molti in questo forum possono avere in comune questa cosa ma non hanno mai pensato che questo può essere un fattore fondamentale di tutte queste sensazioni/fobie? 

Ciao a tutti,

Ciao a tutti,

io uso cannabis terapeutica per insonnia,

e funziona, ma finito l'effetto sale una forte ansia che non riesco a controllare durante il giorno.

Avete consigli da darmi?

Grazie

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