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Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Voto 

Salve a tutti aiutatemi vi prego

racconto la mia storia un pò particolare,la mia esperienza,tutto iniziò (credo ) dopo aver preso mezzo lsd un super hoffman

dopo molte ore iniziai a sentirmi strano,nervoso con l'impressione di impazzire,angosciato,urlavo ero in panico

mi passò dopo un pò questa sensazione

mi misi in macchina per tornare a casa ero ancora strafatto e guidavo (non vi dico) ci fermammo in una piazza..li iniziarono a venirmi strane paranoie,mi sentivo osservato dalla gente,pensavo che mi guardassero per dire come è strano questo,che faccia strana che ha,che occhi strani

quindi sentendomi molto a disagio e infastidito mi misi in macchina per tornare a casa,non vi dico arrivati nella mia zona dove abito,guidavo e mi nascondevo per non farmi vedere in quello stato da persone che conoscevo era come se si leggesse in faccia che stavo allucinato e stranito 

finito l'effetto che durò più di 12 ore il giorno dopo stavo di nuovo bene senza nessun effetto o altro

dopo alcuni mesi conobbi una ragazza e me ne innamorai ,ma lei non era innamorata e non voleva legarsi a me, ebbi un rifiuto

sempre in questo periodo facevo uso ( e non abuso) di sostanze ecstasy,cannabis,erba,a volte super skank ma comunque stavo bene

iniziai ad avvertire qualche piccola depressione quando andai ad amsterdam li non feci molto uso di droghe,solo cannabis,una volta ecstasy ,poppers e skank

tornai da amsterdam ed era tutto ok stavo bene

sempre in quel periodo persi il lavoro,feci un incidente con la macchina

andai a lavorare con mio padre (che non ho mai avuto un buon rapporto) un tipo molto severo,ansiogeno,violento..mi ha sempre picchiato,umiliato,rimproverato e giudicato fin da piccolo,per lui non sono mai valso a niente ed ero un fallito,smpre stato freddo con me,distaccato,padre assente..ma nonostante ciò ero un bambino e ragazzo equilibrato,pieno di vita e felice..ho avuto un infanzia bellissima,poco mi impoertava di ciò che mi diceva mio padre e come mi trattava,ero comunque un bambino vispo,terribile e amato da tutti.

bhè li iniziarono forti tensioni con lui,litigavamo sempre,mi rimproverava sempre,mi umiliava e rimproverava d'avanti alle persone

gli amici mi vedevano sempre più giù e nervoso

iniziavo a sentirmi strano,introverso,arrossivo all'improvviso

andavo in un locale e mi sentivo ansioso,smarrito,in panico,inadeguato e scappavo dal locale per andarmene a casa

smisi subito di fare uso di droghe,e intanto diventavo sempre più spento e introverso

gli amici venivano a prendermi per uscire e io rifiutavo,non volevo mi sentivo apatico bloccato

questi disturbi andavano e venivano,c'erano giorni che stavo meglio

un giorno mentre lavoravo iniziai a guardarmi per ore nello specchio ,mi vedevo diverso..cambiato e mi facevo 1000 domande,perchè sto così? ma cosa ho? guarda come sono diventato brutto,mi vedo diverso,sto cambiando,ma forse sono brutto? per questo la ragazza che ero innamorato mi ha rifiutato?

insomma mi facevo 1000 complessi e sull'aspetto fisico e su quello caratteriale

sempre mentre lavoravo mi vennero dei sintomi strani,all'improvviso iniziai a tremare in modo evidente,sentii un forte ronzio alle orecchie e ebbi la sensazione che i miei occhi si stessero girando ,come una mutazione corporea,la concentrazione diminuiva,mi sentivo bloccato e inibito fisicamente e mentalmente,avevo percezioni visive alterate come una mosca vedevo a 360 gradi,avevo una forte fotofobia,mi sentivo gli occhi sbarrati,con lo sguardo assente,smarrito,come se stessi vivendo in un film,un senso di irrealtà,musiche e canzoni nella testa,pensieri suicidi persistenti,impossibilità a toglieri gli occhiali scuri per non far vedere i miei occhi strani e insicuri,forte timidezza,iper timidezza,iper sensibilità caratteriale..praticamente come se fossi diventato uno scioccato,lo scemo del paese,addormentato e rincolionito,senza carattere e personalità,fragile e indifeso,un disadattato,iniziavo sempre a chiudermi i me stesso,a non parlare piu con nessuno,ad evitare tutto e tutti a tal punto da diventare quasi antipatico,sempre serioso,triste e incazzoso

da li entrai in un circolo vizioso e accusavo parecchi sintomi e iniziaia farmi 1000 paranoie

sintomi, paranoie e ossessioni

ansia,nervosismo,panico,paura degli altri,insicurezza,personalità cambiata,chiuso in me stesso,spento,viso strano cupo,espressione del viso strana,perdita del sorriso,serioso,cupo,nervoso,espressione strana nello sguardo,assenza se uno mi parla sono nel pallone,non riesco a seguire nulla,facio le cose anche piu semplici con difficoltà,tremori,rigidità corporea,aumento di peso,frustrazione,affaticamento,rossore al volto se qualcuno mi guardava,smarrimento,scarsa concentrazione,sensazione di essere sempre osservato ,giudicato e deriso,aggressività,depressione,aumento di peso,viso e sguardo a volte allucinato,altre volte triste,fiacchezza fisica,perdita di interessi e stimoli..praticamente lavoravo solo,voglia di scappare a casa,inadeguatezza,voglia di nascondersi,dei forti disagi sociali,insonnia,snsazione di non tornare piu normale,di riavere la mia vita,come se avessi un disturbo di personalità,come se non avessi più una personalità,complessi fisici (nonostante tutti dicevano che fossi un bel ragazzo) e rimorchiavo tante donne e ragazze anche in piena crisi.piacevo ancora

molte mi dicevan ero tenebroso,ambiguo,misterioso..e certo era tutto il disagio che provavo..

molte persone dicevano che non si vedeva che stavo come dicevo,io invec avvertivo che gli altri lo notassero,non tanto chi non mi conosceva ma soprattutto chi mi conosceva,sono diventato tutt'altra persona

insomma ero e sono diventato l'opposto di quello che ero

un ragazzo pieno di vita,molto sicuro di se,intelligente,estroverso,particolare,per molti unico,un personaggio,solare,maturo,comunicativo,socievole,profondo,sensibile,con un gran senso dell'umorismo,simpatico,allegro,pieno di interessi,stimoli,piacente,che piaceva alle donne,brillante,amato da tutti,estroverso,vitale,attivo e chi piu ne ha piu ne metta

da 10 anni a oggi vegeto ancora di più,chiuso in casa senza una vita con la paura di tutto e tutti,non mi accetto,sono pieno di sintomi fisici e psicologici,pieno di complessi,smpre nervoso,pensieroso,serioso,vivo sempre in stato confusionale e ossessivo e non so chi sono,cosa vorrei essere,ho un conflitto con me stesso,mi sento come se non avessi una personalità,ho perso il lavoro,sto invecchiando,non ho una relazione amorosa,ne una vita sociale,ne uno stile di vita..vegeto e vegeto..sto sempre sul letto,non mi va di fare nulla

e pure in tutta questa storia sono sempre rimasto lucido,non ho mai dato segni di squilibrio,sempre rimasto cognitivo,cosciente di ciò che ho...uscivo anche a volte,mi sforzavo,viaggiavo,insomma un pò di vita la facevo anche se molto limitata,ma comunque non stavo bene..e poi è un peccato perchè mi dicono che ho tutto per essere felice,ho 1000 qualità,sono una persona intelligente,brillante,capace,buona ,talentuosa ma tutti questi complimenti che ricevo non mi fanno cambiare l'idea che ho di me,come se non li accettassi,non mi convincono..non mi convince niente e nessuno.

a niente è servito consultare 10 tra psicologi e psichiatri,con terapie farmacologiche di ogni tipo e psicoterapie,non ho mai avuto giovamenti..i sintomi erano persistenti e cronici

anche segiuendo la psicoterapia,uscivo,rimorchiavo ragazze,lavoravo,viaggiavo..insomma avevo una mezza vita,ma comunque non mi sbloccavo e i sintomi,le ossessioni le paranoie e tutto rimanevano.

le varie diagnosi che mi hanno fatto sono:

nevrosi

psicosi

disturbo di personalità a cluster borderline

shock pichedelico

fobia sociale

crisi di panico

disturbo dissociativo paranoide

regressione mentale

crisi d'identità

non mi curo piu da 10 anni,mi sento demoralizzato e rassegnato,e deteriorato fisicamente e mentalmente,on riesco nemmeno ad affacciarmi alla finestra e uscire di casa,tanto forte è il disagio e il senso di smarrimento.

ho 2 tentati suicidi alle spalle e penso sempre al terzo

e un come sentirsi normale ma pazzo

per favore mi dite cosa ho? e se potrò guarire un giorno ed avere una vita normale?

e perchè sto così? cosa può essere stato?

mio padre con tutti i traumi che mi ha creato fin da piccolo (anche se comunque tutto ciò che mi diceva lo ignoravo,continuavo ad essere la persona più allegra e felice del mondo

l'uso di sostanze

delusioni (rifiuti) amorosi

il fatto di cambiare spesso aspetto e personalità..sono sempre stato un pò camaleontico

complessi fisici

grazie...

 

 

Commenti

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Io diciamo sono simile in alcuni aspetti ho 21 anni sono pieno di paranoie mi faccio schifo se mi guardo, mi sento cambiato fisicamente ho paura di uscire mi sento osservato deriso, vedo tutto nero io a differenza tua ho avuto un infanzia angonsciante ho vissuto con la malattia di mia mamma che e' scomparsa quasi 3 anni fa e senza un padre, da ragazzo stavo dentro una comitiva dove per essere accettato dovevo accusare molestie mi picchiavano mi prendevano in giro, e mi sono sentito sempre solo torna a casa e mi sfogavo con mia mamma senza una ragione pur sapendo che non stava bene forse me la prendevo semplicemente con la sua malattia che la stava distruggendo e distruggeva me facendomi crescere nella dempressione che tuttora mi porto con me forse anche peggio perché da quando mia madre non c'e piu mi sento morto oramai non sento piu' nulla sono triste ma non piango, sono diventato apatico oltre che tutto il resto, sono stato 1 anno seguito da uno psicologo che non faceva altro che darmi psicofarmaci per stare rincoglio... Tutto il giorno, ho abusato di coca per quasi 2 anni e mi ha fatto ammalare ancora di piu' penso spesso al suicidio ma non ho le pall..., vivo solo perché respiro , e sono solo come un cane dentro casa! Comunque una cura da quello che ho capito non c'e ho forse io non la conosco continuare ad andare avanti facendo finta di nulla magari parlare con qualcuno e sfogarsi, questo posso dirti continua a combattere in bocca a lupo..

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao,mi dispiace tanto anche per te,non sai quanto ti capisco
solo chi la vive sulla propria pelle questa sofferenza può capire
Il problema è che a me dura da troppi anni 20 e veramente non c'è la faccio più,anche perché sono peggiorato in tutto,anche a livello di vita e stimoli
è veramente frustrante tutto ciò,poi ci soffri ancora di più quando sai he prima eri una persona totalmente opposta
io a differenza tua non ho mai abusato di droghe,ne ho fatto un uso ricreativo..ed anche questo ti porta frustrazioni,perchè sai che persone che abusano da anni stanno bene,e magari tu ti sei sempre saputo drogare e con razionalità,poi vedi che a vote basta una sostanza a rovinarti l'esistenza

Io mi sto affidando a DIO sto pregando è l'unica che mi è rimasta,ho letto di tante persone guarite dalla fede..magari chssà DIO vuol guarire anche me

Purtoppo io più di farti gli auguri a combattere,ma so che è inutile perché so bene che non serve a nulla quando le persone ti dicono,non ci pensare,vai avanti ecc
si non ci pensare un corno qui è della mia vita che si parla ,della mia sofferenza
come fai a non pensarci e ad andare avanti quando sei pieno di disturbi e non hai un cazzo di vita ,un affetto,un lavoro?

Io mi sento come un paralitico,come una persona malata di cancro
e tutti mi dicono devi essere tu a guarire a usciire da questa cosa
si ma come?
poi dico ma un cieco mica può riacquistare la vista?
un paralitico mica si alza dalla sedia a rotelle?

Ti rinnovo gli auguri,ti abbraccio e ti invito ad aggrapparti alla fede,alla preghiera..provaci anche tu
ciao

mah

a occhio queste diagnosi sono esagerate
sei una personalità difficile e alle personalità difficili gli psichedelici a volte causano esperienze complicate e slatentizzazione di problemi repressi.
-
prendila come una occasione per migliorare la tua percezione di te stesso.
-
non farti etichettare. non sei tu malato, è la società che è uno schifo, starci male dentro, se si è sensibili e intelligenti, è NORMALE.

Re: mah

Ciao,grazie per il tuocommento

il fatto è che non ero così complicato come personalità,lo sono diventato
anzi ero molto sciolto come persona,disinvolto,una persona leggera
e oggi che mi sento difficile

come diagnosi forse qualcuna è esagerata,tipo la psicosi..anche se a vote è meglio essere psicotico perché non ti rendi condo della mallattia e stai bene,non soffri insomma essendo non consapevole
infatti ho un amica psicotica che sta bene,esce,è fidanzata,se ne va al mare..lei è psicotica però dice che sta bene e non è malatta

però in una nevrosi mi ci vedo,mi sento nevrotico e anche in una fobia sociale,visto che non riesco ad avere nessun tipo di rapporto sociale,e se l'ho mi sento disadattato,a disagio,inadeguato,smarrito
mi sento alienato..come se non riuscissi a condividere il vissuto con gli altri

lo so che è la società ad essere malata,e anche questo mi fa sentire come un pesce fuor d'acqua,perchè mi sento troppo sensibile
va bene essere sensibili,ma non ipersensibili,altrimenti le persone ti mangiano,ti schiacciano
io non ho piùuna maschera,come se la mia paura,il mio disagio si leggesse in faccia

MMM

come hai detto se hai traumi pregressi a volte si nascondono ma prima o poi vanno superati
-
no worries man. sei tranquillo. non ti imparanoiare (le sostanze che hai preso danni fisici nn ne causano) e soprattutto NON FARTI ETICHETTARE.

Re: MMM

Ciao grazie per il tuo commento
lo so ma come devo fare per superare i traumi?
io mi sento come se rimanessi traumatizzato a vita

uno psicologo mi disse che l'lsd mi ha potuto procurare un forte shock,una forte emozione

un altro mi disse che probabilmente non guarirò più perché ho un disturbo di personalità,e mi disse che potevo conviverci
ma io non ci voglio convivere,io voglio vivere e stare bene
poi come fai a convivere con questi disturbi?
non puoi neanche lavorare,come campi?
io prima lavoravo e mi sforzavo perché era mio padre che mi costringeva,altrimenti me ne sareistato a casa
po tuo padre ti prende a lavorare con questi disturbi,ma ltre persone no.

Insomma io prima un po' mi sforzavo a vivere,mi sforzavo a curarmi e a guarire,ma ho visto che è stato tutto inutile
oggi non riesco neanche a curarmi sto troppo a terra,troppo adagiato e in più da 10 anni ho anche delle patologie fisiche
uno psicologo mi dava dei compiti da fare..ma non cambiava nulla
qualunque cosa faccio sto sempre teso e con i miei sintomi
Io mi sento etichettato,mi sento e mi vedo visto il deterioramento come un tossico che si è bucato per anni,come un tossico emarginato
ho un viso distrutto e questo mi butta ancora più giù vedermi e farmi vedere così

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

ciao
grazie anche a te per la risposta
si effettivamente è una buona idea,perchè io sono un tipo adrenalinico,me lo disse anche uno psicologo
cioè sono un tipo che più si mette in moto meglio sta
per il fatto di non pensarci è una parola,perchè a me sono come pensieri fissi e sintomi fissi
come un interruttore che si accende e si spegne solo quando dormo

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao! Non è facile rispondere alla tua domanda “mi dite che cosa ho?”… credo che indubbiamente quella esperienza con l’lsd abbia tirato fuori (slatentizzato in termine tecnici) delle parti di te che probabilmente erano da qualche parte nella tua mente. Come se ciascuno di noi nascesse con varie possibilità e una singola esperienza con uno psichedelico può a volte aprire porte di sé prima non conosciute e non sempre accettabili o piacenti… dal tuo racconto sembra sia successo questo, ma è difficile trovare delle risposte più precise perché tu analizzi in maniera molto lucida la tua situazione attuale e parli del passato come un bel ricordo contrapposto a questo presente insoddisfacente e faticoso. Spesso, come succede nei lutti, quando nel presente stiamo male, del passato ricordiamo solo le parti belle che ci mancano. In queste situazioni potrebbe aiutarti provare a ricordare che forse anche in passato ci sono state parti di te che ti piacevano meno e che forse le sostanze in certa misura ti aiutavano a superare… posso chiederti da dove ci scrivi, quanti anni hai e da quanto va avanti questa situazione? C’è qualcuno con cui ne parli? Forse potrebbe essere utile provare a fare una chat con noi per aiutarci a rispondere in maniera più competa a tutti i tuoi dubbi avendo però anche noi più elementi su cui parlare. Che ne pensi?
Federica Gamberale psicologa sostanze.info

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao Federica
grazie per la risposta e per la tua solidarietà
si penso sempre al passato un po' perché era bello,un po' perché è come se mi fossi fermato li
Non ricordo particolari disagi della mia infanzia o vita adolescenziale,ma sicuramente ne avrò avuti,come tutti
Ma se devo ricordare,ricordo più momenti bei momenti vissuti,che brutti momenti
Ricordo molto il brutto rapporto con mio padre,la sua assenza,la sua indifferenza le sue sfuriate su di me,le sue umiliazioni
però non ho vissuto complessi,timidezze e paure che si fanno i ragazzi a quella età,ero molto vispo,vitale,solare e forse anche forte, e molti mi idicevano sempre..beato te ,ma come fai aessere sempre così sereno sembra che non hai mai un problema,quando al contrario forse io ne avevo più di loro
Oggi mi sento come se stessi vivendo quella fase che non ho vissuto da piccolo,infatti mi sento regredito come se fossi diventato infantile,un bambino pieno di insicurezze e disagi
Facevo uso di sostanze più per uso ricreativo,per divertimento..ma non perché ero insicuro e triste ed avevo bisogno di sostanze per essere allegro e sicuro di me
Anzi a volte mi sentivo anche diverso quando le assumevo,più triste ,incazzoso
Oggi ho molti sensi di colpa,anche perché mi sembra come se fossi andato sempre contro il mio essere assumendo sostanze,sapevo che quello non era il mio stile di vita,molte persono che fanno uso di sostanze lo prendono come un vero e proprio stile di vita e come filosofia di vivere
Io no,non sono mai entrato in quella palla perché l'ho sempre fatto sporadicamente.
Ma oggi mi sento cambiato,non mi sento più io e il motivo non lo so perché oggi sono così
Ho 38 anni e scrivo da Roma
Questi problemi vanno avanti da 20 ormai
non è parlo con nessuno perché non esco più,non lavoro più ..diciamo che per 10 anni ne parlavo con amici,conoscenti e psicologi e psichiatri vari,poi sono 10 anni che non mi curo più sia per un fatto di rassegnazione,e sia perché mi sono venuti anche dei problemi fisici che mi invalidano ancora di più.
Sarebbe bello poter fare una chat con voi,magari ..mi farebbe tanto piacere
Grazie tanto Federica ,sei molto buona.
Ciao

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

A me è successa la stessa cosa dopo un acido verso la fine degli anni 80,i sintomi erano gli stessi ma non ne parlavo con nessuno . anch'io avevo un rapporto di merda con mia madre e quello c'entra,,. Ai tempi non esisteva la rete e ero minorenne quindi dovetti dirlo ai miei genitori ma questo dopo 4 anni di disturbi, che sotto consiglio del medico curante mi portarono da uno psichiatra che con delle pastiglie (Credo neurolettici) Mi fece passare i disturbi,ma ancora adesso dopo anni ogni tanto ritornano e durano diversi giorni. La morfina che assumo in pastiglie (Subutex) mi calma i disturbi. Ma non tornerò mai come prima dell'assunzione di quel maledetto acido . La mia vita è stata rovinata da quell'acido. La mia vita è un inferno per quello e per altre 1000 ragioni. Nopn ho capito ma Hai tentato il suicidio ? Io ci ho pensato 100 volte e soffro di ideazioni di suicidio ma a parte una volta che mi sono legato una cinta al collo non l'ho mai fatto,vorrei poetrlo fare almeno mi libero di questa vita d'inferno. In pochi anni ho perso ambedue i genitori,un mucchio di soldi per un investimento sbagliato,sono stato lasciato dalla mia ragazza dopo 10 anni di convivenza e mi si è aggravata una forte depressione ..

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao
bella situazione di merda anche la tua..mi spiace tanto anche per te che soffri come me,come un cane
si l'ho tentato il suicidio ed ero anche giovane,avevo 21 anni..un anno dopo la crisi
poi mi venne il rimorso verso chi mi voleva bene,non mi andava di far soffrire anche loro,e gli dissi che mi ero avvelenato con i farmaci..salvato in zona cesarini dalla lavanda gastrica.

Io posso solo dirti (anche se so che non serve a nulla) coraggio tieni duro.
Anch'io vorrei suicidarmi,ma non ci riesco..non perché non ho le palle,perchè ci vogliono più palle a vivere che morire..ma perché sono credente,e non voglio andare all'inferno,non voglio essere dannato per tutta l'eternità..già vivo ora da dannato e nell'inferno
Ma spesso prego DIO che mi liberi lui..mi chiami lui

duh

la tua vita amico è stata rovinata da tua madre, dal tuo medico curante e da quello psichiatra che ti ha prescritto veleni.

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Io non so se riesco a comprendere tutto il Vs. dolore, ma una cosa ve la devo dire: dopo che vi siete ammazzati, che cosa avete risolto? Se non lasciare alle persone che vi vogliono bene, fosse anche UNA sola persona, un peso enorme da gestire, una situazione immutabile? Tutti abbiamo dolori e situazioni difficili da superare. Io ero la bambina perfetta che poi a suon di delusioni per i miei genitori, ha dovuto riconquistarsi tutto. Sono stata la sfigata della scuola. Mi è morto un fratello per un incidente di macchina. Poi mio padre per una malattia terribile, un tumore dovuto all' amianto, asbestosi. E no dai cavolo ragazzi!! Il suicidio non è un opzione. Pensiamo a qualcosa di più costruttivo. Che sia anche un lumino in tutto questo buio pazzesco. Coraggio!

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao
non lo so,magari tu sei più forte caratterialmente e resisti agli urti della vita
o magari le situazioni sono diverse,avendo tu problemi che hanno quasi tutti nella vita
mentre a noi sono problemi provocati e sintomi cronici e invalidanti
non so se tu hai letto la mia storia dall'inizio..tutti i sintomi che ho,perennemente e da 20 anni
ma ti assicuro che persono con molto..ma molto meno..si suicida
non è facile vivere ma anche sopravvivere con certi disturbi..no che non lo è assolutamente

il problema è fuori

caro amico,
per superarli devi innanzi tutto renderti conto che le droghe che hai preso non c'entrano NIENTE (ma già un po' lo hai capito perché i *veri* traumi e problemi li sfiori nel tuo racconto), solo da lì può ripartire una riflessione che ti rimette in sesto. Le sostanze sono state solo un rivelatore, una cartina di tornasole, quindi di fatto ti hanno praticamente fatto un favore... ora sta a te ripartire e ricostruire, innanzi tutto realizzando che i problemi stavano fuori e i traumi sono dentro di te. Nessuna pillolina fa questo (anzi spesso la gente usa psichedelici per *superare* traumi e problemi concettualizzandoli e rivelandoli meglio), la vita e la società lo fanno.

In bocca al lupo, ti auguro il meglio

DARYL

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao. Mi spiace per quello che stai vivendo. Dire quanto del tuo quadro clinico dipenda dai pregressi abusi di sostanze e non è molto difficile e credo che nessuno sarà in rado di farlo. Il mio consiglio è di trovare un buono, anzi ottimo pschiatra che farmacologicamente (ci sono oggi farmaci di nuova generazione che funzionano benissimo, molto meglio che in passato e che, se saputi usare, fanno miracoli) migliori il tuo stato psicofisico ed il tuo funzionamento e qualità di vita. Non curandoti non ti stai aiutando. In bocca al lupo, un abbraccio!

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao
grazie anche per la tua risposta e solidarietà fratello
purtroppo sono stato tra i migliori psichiatri,farmacologi e psicologi della mia città
non ho mai avuto benefici,mai un passo avanti
non credo più neanche in loro..mi hanno solo riempito di psicofarmaci per anni
prendevo dalle 4-5 pillole al giorno,più gocce
pillola per la depressione,pillola per l'ansia,pillola per dormire,pillola per questo e per quello
e credo che mi abbiano portato altri problemi,su tutti gli effetti ollaterali e tossici che mi sono assunto
Ho letto che è scientificamente provato che gli psicofarmaci portano danni al cervello e intossicano l'organismo
si parla di danni neurotossici
Ho chiuso con quella merda..posso dire che ho fatto piùuso di psicofarmaci che di droghe..mi son sentito più un tossico quando prendevo i farmaci,che quando facevo uso di sostanze.

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

chiaro, molti psicofarmaci attualmente in largo uso sono molto più dannosi delle sostanze che pretendono di 'curare', tanto più quando – come nel caso del post di apertura di questa discussione – è evidente che le droghe al tipo hanno solo rivelato i traumi e i problemi della sua vita.

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Io ho preso acidi (li vendevo in compagnia) per tutto il 1992/1993, ogni settimana
Poi e' scoppiata l'XCT e anche li' vendevo e ogni settimana fino al 1996 ho calato
riassumendo
1992/ 93/ 94/ 95/ 96
.............
6 anni di calate ogni singola settimana, spesso 2 volte a settimana

successo nulla (almeno con le Anfe), adesso ho 43 anni
non siamo tutti uguali................il Post di apertura e' davvero allucinanate, un uomo di 38 anni che dopo sforzi su sforzi, terapie su terapie, cxolloqui su colloqui.....non ha trovato il proprio equilibrio......con tutto il rispetto, ma dubito che lo trovera' chattando in Rete.......dubito fortemente.......tutti questi colloqui alla fine poi, se non trovi un appiglio dentro te stesso, davvero.....e poi anche questa inattivita', il fatto di non lavorare, avere tutta la giornata libera per pensare e ripensare e arrovellarsi......uhmmmm

ps
la Psicologa Federica Gamberale di cui sopra non e' ......"molto buona"
sta solo facendo il suo lavoro

a occhio

l'unica cosa che è accaduta è che l'LSD per la prima volta ti ha mostrato di aver subito traumi e aver avuto a che fare con brutta gente. trai insegnamento da ciò per superare tali traumi: il problema non sei tu, sono le persone che hai avuto la sfortuna di incontrare e questa società infame

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

LSD è fantastico sotto certi aspetti e terribile sotto altri. Non per nulla in passato era usato da molti psicologi/psichiatri come adiuvante in terapia psicoanalitica (anche l'MDMA se per questo e molti altri..). Tutti gli psichedelici sono sempre stati usati come "portali". Dove questo ti porta però è difficile se non impossibile prevederlo, a meno che non avere una base emozionalculturale molto solida, o avere una spiritualità molto ricettiva.
Comunque personalità più "sensibili" dovrebbero stare molto, molto attenti a questo potentissimo "sdoganatore" (così come a THC in dosi elevate comunque - solo che quest'ultimo ha una durata ben inferiore).
Mi dispiace veramente su come tu ti senta, poiché si percepisce il disagio e soprattutto la paura di affrontare gli altri o le situazioni (cit. io non ho piùuna maschera,come se la mia paura,il mio disagio si leggesse in faccia).
Per il resto non mi curerei molto di quello che ti hanno scritto i vari psichiatri, ma cercherei veramente di uscire da questo circolo vizioso in cui ti trovi. La depressione è una brutta bestia comunque... e non credo che solo l'utilizzo di un cartone te l'abbiano provocata. Probabilmente l'hanno smascherata.
In bocca al lupo. Da uno che combatte contro la dipendenza da oppiacei da molto tempo (in terapia ovviamente senza più ricadute da 23 anni). ciao met

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao, mi dispiace tanto per la tua situazione...
Io ho quasi 20 anni e da quando avevo 16 anni ho iniziato a soffrire di questi disturbi...
Ti posso dire che secondo me il cartone non centra molto... potrebbe essere anche la marijuana o il fumo... perche anche io ho fumato tanto per 1 annetto di fila...sopratutto quando ero solo... e fumare troppo da soli secondo me puo fare andare in bad trip come con gli acidi...infatti ogni volta che fumo una canna i pensieri e la sensazione di essere guardato da tutti del tipo che occhi strani come dici tu ogni volta mi capita se fumo...idem con i trip... mi era successo con il primo trip ho pensatovabbe sarà stata sfortuna...poi lo ripreso a distanza di 2 mesi e mi ha rifatto la stessa cosa...
Questa e una mia teoria e ti raccomando di prenderla con le pinze perchè non sono un dottore.
Secondo me una buona parte ce la messa tuo padre... perchè? Perchè anche mio padre che mi ha trattato da piccolo allo stesso tuo modo...
E anche se poi quando finiva tutto e uscivo ero sempre spensierato ma il cervello secondo me ha registrato tutto...
E dopo un po ha liberato su di te tutti quei momenti di umiliazione, vedere spaccare cose, litigate eccetra facendoti pesare tutto quanto e tutto inconsciamente che tu non lo sai nemmeno.

dai 15 fino ai 17 anni quasi 18 ero esattamente come te...tutte le tue sensazioni di paranoie, chiudermi sempre di piu in casa tanto che non uscivo mai...

Poi ho iniziato a dire....ma ca*zo ma non e possibile che devo continuare cosi per tutta la vita e ho iniziato a pensare positivo...ho iniziato a trovare il modo di rifarmi una vita sociale...ho contattato vecchi amici che non vedevo da anni...
ho iniziato a pensare io che ero quel ragazzino vispo sempre ben visto da tutti con molti complimenti non voglio continuare cosi...

Iniziando a uscire però ho iniziato a usare droghe oltre alla cannabis cosa che prima non facevo
dopo un po di tempo ma dopo almeno 1 anno ho iniziato a fare scomparire poco per volta questi sintomi ma non di molto fai 50%

Sono stato con una ragazza che amavo molto e mi ha lasciato dopo quasi 2 anni...
E da li ho iniziato a cercare divertimento nelle droghe per non pensarci...non abusandone ma nemmeno in modo ricreativo...una via di mezzo...

e niente i miei consigli sono :

Mi ha aiutato molto un mio amico che dicendomi "e tutto dentro la tua testa, le para sono tutte cose del cervello, non farti comandare dal tuo cervello tu sei piu forte"

EE fidati che e vero...siamo molto piu forti!!

Fatti una bella meditazione a base di incensi in un posto comodo e ordinato dove ti senti al sicuro....

E parla al tuo cervello cerca di scavare se vuoi capire da dove parte il problema...
ma sopratutto fagli capire in un modo o nel altro che tu sei più forte...
vedrai che se inizi cosi in un po di tempo le cose cambieranno...

Se proprio vuoi la meditazione accompagnala con qualche funghetto...si dice che aiuta... Non ti sto incitando mi raccomando se non te la senti non farlo...

Se lo devi fare fallo in modalità meditazione.

Comunque si una vita sociale aiuta molto...ma se scegli la vita sociale che mi e capitata a me che ti porta solo a drogarti lascia stare che e meglio...anche se hai 38 anni e penso che ormai non ti farai influenzare come potrebbe succedere a me...

Beh mi raccomando... affanculo le para i disagi e tutto quanto... combatti e ricordati che il tuo spirito e piu forte di tutto... combatti amico... spensierato
Che dio ti benedica spero che in qualche modo ti ho aiutato...lo spero con il cuore so bene cosa si prova. un abbraccio

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao a tutti,scusate ma credo che possiamo tutti concordare sul fatto che TUTTO,non solo le dipendenze,usi od abusi,inizia e finisce con la nostra mente (o cervello,come più vi aggrada).Viviamo in una serie interminabile di illusioni che non riusciamo a domare,dato che le percepiamo come realtà.Ma dire 'tu sei più forte del tuo cervello' è un po un paradosso dato che noi SIAMO esattamente quello.Anima e mente,ma la prima sovrasterà sempre la seconda se non ci rendiamo conto che non si tratta di becera forza di volontà e frasi fatte.Non siamo un interruttore che si può accendere e spegnere a nostro (o altrui) piacimento,siamo un organismo del tutto unico e molto complicato e per vederci e capirci per quello che siamo dobbiamo STUDIARE quotidianamente e a vita.In modo teorico e pratico,tra l'altro.Esattamente come studieremmo qualsiasi altro (s)oggetto del nostro interesse.E i nostri maestri non sono solo psicologi e psichiatri,ma bensi tutte le persone con cui entriamo in contatto quotidianamente,sopratutto le più subdole e stronze..Per questo frequento molti pusher:)Dai scherzo,ma in sintesi questo è ciò che credo.Quindi bene ragionamenti del tipo il post sopra,ma solo se vengono poi seguiti da concretezza ed elaborazione.

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ragazzi..grazie a tutti per il vostro sostegno,il vostro incoraggiamento e altro.Siete delle belle persone.
Ma io credo che ormai questa mia vita terrena è andata.Proprio non ci riesco a guardare avanti e rifarmi una vita...sono troppo distrutto,ho un inadeguatezza addosso da paura. Mi sento bruciato..condannato a vita.Non voglio neanche consultare psicologi e psichiatri visto che è stato tutto inutile dopo anni di terapia,addirittura qualcuno mi ha cacciato dicendomi di non venire più in terapia perché più di questo non potevano fare..che stava a me risolvere il problema
si certo sta a me..dipendesse da me lo risolverei in un giorno..ma come? come cazzo posso essere felice (ma almeno sereno) con tutti sti disturbi fisici e psichici..io non so se qualcuno li ha mai avuti..ma sono bruttissimi,di una sofferenza inaudita,di un irrazionalità mostruosa,di un fuori controllo totale.Io desidero solo la morte..con la morte arriva la pace..ma ho sfiga anche in questo visto che da 20 anni sono ancora sulla faccia della terra con i miei castighi e le mie tribulazioni..
Ciao ragazzi..

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ciao, volevo ribadire il concetto che non sei tu quello sbagliato ma la società nella quale viviamo che ci costringe ad essere omologati a degli stereotipi quando sentiamo di non esserne "all'altezza"( sarebbe più giusto dire bassezza) crolliamo e riveliamo tutta la nostra fragilità, il problema non è di essre sdoppiato tu ma la società che è FINTA!!! Alla base c'è questo i farmaci possono attenuare i disturbi temporaneamente perché agiscono sul sintomo nell'immediato ( te lo dice chi ne ha fatto uso, non abuso per fortuna anzi fate MOLTA ATTENZIONE, per anni) non risolveranno mai il problema: attraverso il farmaco anzi vengono fuori aspetti di te che sono latenti quando non ne assumi, perché quando in quei casi non hai copertura sei soffocato dalle ansie e dai timori che descrivi nel tuo caso, però così si crea una doppia personalità per forza delle quali una è quella sicura forte protetta "schermata" l'altra quella fragile che torna peggio di prima e amplificata dalla dipendenza farmacologica, quindi fai benissimo a non prenderne più!

Il problema vero ripeto che non sei tu, ho,avuto,gli stessi tuoi sintomi per anni e anni di fila esattamente come te, non è stato lLSD, fidati, ormai ne sono pienamente consapevole e solo da poco ne sto uscendo perché ho capito e vorrei aiutarti. Devi essere consapevole di questo solo così ne uscirai.
Il problema è in chi ti costringe a incasellarti in un modello uno schema di comportamento "socialmente" consono ma spesso errato proprio perché finto ( e tu lo rifiuti in partenza, ti porto l'esempio dei conflitti con tuo padre ma ce ne sono e potrebbero essere moltissimi altri, quindi la società spesso ti fa sentire costretto al fallimento quando sei un "ribelle" per natura, tu lo sei perché stai dichiarando il problema quindi non ti sei adeguato! Sei una persona creativa, ipersensibile, con mille qualità magari molte più degli altri, generalmente attento ai particolari alle sfumature un perfezionista, questo ti sarà sempre fatto pesare perche ti porrai sempre il problema " vado o non vado bene" quando dovresti fregartene più spesso, essere più rilassato (so che non e facile ma ci si arriva per gradi con pazienza) ... Ti verrà sempre voglia di estraniarti perché sei tu che rigetti il modello sociale, non è il contrario.... a meno che non ritorci la cosa a tuo vantaggio, cioè capisci quale è il problema di fondo cioè questa tua non accettazione del l'esterno del mondo, e cerchi di affinare quelle abilità che possono interessarti per convivere con questa tua non accettazione,diciamo un compromesso come ? Esci di piu, confrontati di più, diventa socievole anche se inizialmente indosserai delle maschere, verra un giorno che diventerà automatico e non lo vivrai più come un problema, magari ti farà piacere perché nel frattempo incontrerai qualcuno che ti è andato pure a genio( es relazione amorosa o amico amica speciale, ecc ) NON DIRE MAI A TE STESSO CHE NON NE USCIRAI, PERCHÉ SOLO SE FAI COSÌ NON NE USCIRAI! Pensa all'opposti proiettati in senso opposto, vediti come se già avessi superato il problema, il problema non c'è, nel senso che sei tu a crearlo, fidati!

Ho sofferto per anni come te e le esperienze erano quelle che descrivi. tu, identiche ma io mai fatto uso di droghe, di farmaci si, il tuo disturbo è solo la proiezione del Tuo rifiuto nei confornti dell esterno ( e hai tutti i motivi, ma tu sei sanissimo) ! ritrova te stesso i tuoi interessi cosa ti tiene vivo e lavora su questo, non su quello che ti blocca e ti frena. Ti assicuro che cosi puoi uscirne, credici si guarisce anche dalle malattie e la tua non è una malattia ma l'attestazione che TU sei sano, non gli altri che vogliono,farti credere il contrario ( modelli sociali ) solo che tu non lo sai e te ne fai una colpa, non sei sbagliato tu e non sei inadeguato tu, è solo la tua percezione di te stesso, lo dimostra anche il fatto che prima di " ammalarti" ti sentivi e di fatto eri normalissimo ai tuoi occhi, l'episodio che racconti ti ha messo una pulce e da allora infatti hai messo tutto in discussione, vivi in modo più semplice, so che sembra banale ma è proprio questo che devi fare. Puoi farcela! Provaci! Ciao e moltissimi auguri.

Re: Da cosa è dovuto il mio disturbo?

Ragazzi io ho vissuto, e sto vivendo un po tuttora, una situazione molto simile. Mi ci rivedo molto nelle vostre descrizioni. Quello che ho capito veramente è che l'unica via per uscirne da una situazione simile è la "consapevolezza". Se capiamo bene cosa abbiamo, cosa c'è che non va e perché non va (e fidatevi che conoscendoci meglio di quanto ci possono conoscere 1000 psicologi abbiamo 1000 vantaggi in questo senso), si può riuscire a uscirne, la cosa sicuramente non è semplice. Il fatto è che entrando in uno stato mentale simile l'unica cosa che fai è chiuderti che è esattamente il contrario di quello che servirebbe in una situazione del genere. Bisogna cambiare il proprio stile di vita i propri paradigmi e le proprie convinzioni. Ogni momento di crisi è anche una rinascita, è un momento di riflessione e comprensione di se stessi, di parti di se che non sono state prese in considerazione in passato e che invece avrebbero dovuto. È una rivoluzione quella che deve accadere in te! Non è pensando al passato e a com'era che puoi risolvere le cose.. Hai avuto un esperienza fortissima che ti ha cambiato ma il tuo ego non ti permette di pensare a te stesso in altri termini. Tu non vuoi cambiare invece devi! Nessun essere umana rimane "se stesso" per tutta la vita, è impossibile! Devi capire che nulla si crea nulla si distrugge è tutto si trasforma, davvero! Impossibile vivere una vita senza trasformarsi, senza evolvere. La vita è tutto un percorso di ricerca di se stessi.. Di dare un senso al tutto, e non ci arriveremo mai fino alla fine.. È tutta un'evoluzione. tu devi ritrovare te stesso, che non è per forza quello che eri 20 anni fa.. È quello più tante altre parti di te che non considera i prima.. È un miscuglio di tutto. Devi trovare la tua strada, qualcosa da fare . Qualcosa che ti dia motivazione. La motivazione è tutto fidati.. Tutto il resto è piattume. Tutti indossano una maschera ance inconsapevolmente a volte ma che rappresenta solo la parte che vogliono rappresentare.. Siamo diversi in ogni contesto di vita individuale, questo fa capire molto. Io per esempio mi sono preposto di essere aperto al massimo verso sta cosa è cercare di abbassare la guardia alle persone che ho davanti e con cui cerco di fare delle conversazioni serie cercando di togliergli quella maschera.. Di far sentire a proprio agio chiunque e in qualunque modo e di farli essere se stessi. Questa è l'aspirazione suprema per me perche se tutti quanti fossimo davvero noi stessi in tutti i contesti sociali non ci sarebbero più problemi a questo mondo. Se vuoi contattarmi in qualche modo fallo pure.. Sono disponibile. Mi piacerebbe anche incontrarti per parlarne di persona.. Sono uno come te e voglio aiutare il più possibile più persone possibili. Se non lo facciamo tra di noi in questi mondo di individualisti, insensibili e menefreghisti chi lo può fare?! Contattami per email se vuoi: marioreeed@gmail.com

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