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Entrambi cocainomani, io smetto lui no.

Buonasera,
Il mio compagno cocainomane da almeno 10 anni, io da 6 mesi.
Lui 53,io 47.
Scopro che mi piace da morire.
Mi piace soprattutto la complicità che si stabilisce fra noi.
La sera leoni.
L'indomani io a pezzi, la mia vita comincia ad andare a rotoli, economicamente, nn riesco più ad accompagnare i miei figli a scuola, arrivo ogni giorno in ritardo al lavoro con un forte calo della produttività.
Mi sento bene e invincibile solo quando lo faccio.
Ne facciamo 3/4 grammi a testa alla settimana.
Finché una sera ci diamo alla pazza gioia e ne facciamo 2 grammi l'uno.
Subito mi accorgo che l'effetto nn è il solito.
Niente gioia e benessere, solo uno stato di tensione misto a malessere, nervosismo.
Nn è normale.
Dopo 2 ore da quando la faccio, comincia la nota "rinite" che continuando io a farla fino alle 02,00 di notte continua fino a diventare un dolore devastante in tutto il cranio.
Mai provato.
5 Oki in 10 ore a digiuno.
Ho creduto di morire, dal dolore, dall'avvelenamento.
Traumatizzata, depressa l'indomani piango tutto il giorno.
Dico mai più.
Oramai il mio ricordo nn è più legato a qualcosa di positivo, ma alla sofferenza, alla mia vita che vedo andare in pezzi.
Lui invece continua.
Adesso siamo su due mondi paralleli e distanti.
Lui alienato e in fissa davanti al PC ( sì, perché a lui prende così).
Io che provo a rialzarmi.
Nn abbiamo più nulla da dirci.
Due persone che vivono insieme distanti delle miglia.
Un grande amore il nostro.
Che forse si prepara a finire.
Vorrei consigli, opinioni, aiuto,testimonianze.
Grazie anticipatamente.
Ginevra.

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Commenti

Ciao Ginevra io non credo che i grandi amori siano quelli in cui c è di mezzo la sostanza o che lo diventano... sono o diventano relazioni tossiche,
Il grande amore è solo un idea romantica nella nostra testa.
Il grande amore dovrebbe essere per noi stesse che vedendo la vita sgretolarsi tra le mani cerchiamo di dare una sistemata al tutto (con due bambine poi... ) il che non è semplice ma neanche impossibile.

Ciao, infatti nn è semplice, ma neanche impossibile.
Ce la metterò tutta.
Proverò a porgergli le mie mani e tirarlo via.
Purtroppo credo abbia dimenticato l'uomo che era.
Dopo tanti anni, ti vedi bene e al meglio solo in un determinato modo.
Io l'ho provato, anche se x poco, e lo capisco.
Speriamo che il nostro amore sia più forte della Coca.
Grazie.

C'é qualcuno che possa occuparsi dei vostri figli intanto che la situazione sia meglio definita? Che età hanno?

Ciao nessuno può occuparsi dei nostri figli.
Io però sto bene.
Sono convinta e vado avanti.
I figli hanno 15 e 11

Io credo che Placido ti abbia chiesto se hai qualcuno a cui affidarli momentaneamente perché i figli (e io ne so qualcosa...) anche se a te non sembra, assimilano percepiscono e sentono lo stato di cose che non quadra all interno del nucleo familiare..
In realtà in primis assimilano comportamenti ed atteggiamenti da dipendenti, anche se la cosa non è scontata e non si nota nell immediato,non è una regola univoca,ma accade.
11 è 15 anni sono gli anni dell adolescenza e del cambiamento, sono anche tempi difficili questi che stiamo vivendo per dei ragazzi che incominciano ad affacciarsi al mondo... bisogna tenere la corda testa quando loro dall altro lato la strattonano e come genitore cercano di farti crollare... mentre in realtà vogliono solo che tu sia saldo, perfetto e lucido e che quella corda la tieni sempre e comunque tesa...
L' adolescenza ai tempi di internet, del bullismo, dei valori ridotti ai minimi termini, del l'insicurezza generale... lo so, sembra tutto drastico... e per un adolescente ti assicuro che lo è. Hanno bisogno di piedi piantati a terra, di punti di riferimento e di genitori che hanno il controllo di sé...
Come consigliarti cosa fare...?
È una grossa responsabilità, forse tuo marito potrebbe andare in una comunità.
Lasciando perdere l idea romantica dell amore svanito nelle buste ; adesso c è da pensare ai figli.
E molto probabilmente c è da pensare alla situazione economica familiare che in genere è come tu hai scritto... con la cocaina va declinandosi...
Perché oltretutto la cocaina costa cara, per tirare su tutti quei grammi bisogna essere benestanti o ereditieri per non cadere in disgrazia economica...
Tante cose si sottraggono ai figli con un uso continuo di una sostanza come la cocaina,
Si sottraggono tante cose materiali ed emotive
A questi ragazzi...
che non hanno chiesto espressamente di venire al mondo ma li abbiamo fatti venire noi
E c è un debito che noi abbiamo verso loro.
Semplicemente proteggerli.

Buongiorno freestyle,
Vi spiego meglio.
Io e lui nn siamo marito e moglie, viviamo insieme da tre anni, con i miei figli di 15 e 11.
Siamo entrambi persone colte e benestanti.
Abbiamo un lavoro stabile.
Nn abbiamo mai perso la bussola.
Abbiamo sempre gestito (soprattutto lui) questa cosa mantenendo ferma la nostra vita, i nostri impegni.
Nn siamo mai andati in pezzi.
Io infatti mi sono accorta che lui faceva uso di coca dopo un anno e mezzo.
Per 6 mesi l'ho combattuta, poi, incuriosita ho voluto provarla.
Io, invece, dopo 6 mesi ho cominciato a capire che nn sapevo gestirla bene, per cui mi sono resa conto che il mio comportamento era disfunzionale.
Il problema è davvero fra me e lui.
Io convinta di rinunciare, lui che continua.
Quello che sta accadendo è una distanza fra me e lui, che come potete immaginare ci troviamo adesso, la sera quando rincasiamo, in due mondi diversi.
Es. Io faccio da mangiare x me e i bambini, lui ovviamente nn ha fame e nn mangia... dopocena io vorrei conversare con lui e invece lui davanti al PC, chiuso nel suo studio, ed io sola, mi vado a coricare sola.
Nn più una parola, nn più una carezza..
I ragazzi nn hanno capito.
Nn ci sono scontri e tensioni.
Solo tanta distanza fra me e lui.

Ok, adesso è più chiaro.
Mah..., direi che dovrai riflettere per bene, Ginevra.
Se è questo che desideri per te e per i tuoi figli.
Per la mia esperienza, non esiste alcuna sicurezza riguardo l'eventuale cambiamento di Lui. Che comunque potrebbe non essere in meglio.
Per quanto riguarda le possibili ripercussioni di una situazione del genere sui tuoi figli, ho i miei dubbi che lui possa rappresentare un riferimento positivo e costruttivo.
Ribadisco quanto ti ho già espresso in precedenza.
Ciao

Se ti informi sulla co_dipendenza, anche semplicemente cliccando CODA sul webbe (si tratta dei dodici passi) ti escono varie pagine di testimonianze di donne con tali problemi,.
Problemi relativi alle emozioni femminili proiettate su quelle maschili, che diventano una vera e propria dipendenza da relazione.
La cosa bella di questo percorso coda... è che viene fuori che noi donne prooettiamo solo questo amore romantico sull uomo per una nostra lacuna e crediamo di essere innamoratissime di lui per via di queste lacune che abbiamo e che ci legano a lui... Ho scritto crediamo...
Perché nella codipendenza in realtà nessuno ama nessuno, nessuno dei due ama l altro e, soprattutto, nessuno dei due ama se stesso.
Si tratta di subconscio o inconscio.
E comunque a maggior ragione lui non è il padre dei tuoi figli, visto che li stai esponendo a rischio a fargli vivere il tuo dramma con il suo,
Io lo manderei a viversi la sua tossicodipendenza subito fuori casa e andrei a capire perché mi sono innamorata di un tossicodipendente, perché ci sono caduta anche io,
Perché mi illudo di questa cosa così romantica
Che nella realtà romantica non è affatto.
Come donna mi libererai di tutto questo fardello inutile
Fidanzato compreso
Tanto più non è neanche il padre dei miei figli.

Buongiorno Ginevra. Condivido al 100% quanto scritto da Free.
Nel contempo ti suggerirei alcune cose. In primo luogo di non farti schiacciare dai sensi di colpa ma casomai di farne stimolo per reagire. In secondo luogo, richiamo la tua attenzione sull'importante eventualità di cercare persone che possano sostenerti, anche nella vita reale (che il virtuale, anche questo su cui stiamo scambiando idee, ha dei limiti).
Poi ti suggerirei di documentarti in materia di dipendenza e codipendenza affettiva, perché, oltre le tue difficoltà con le sostanze, è molto probabile che nel dipanare la matassa in cui ti trovi dovrai affrontare non poche difficoltà relative alla tua relazione con Lui (presentando il quale hai usato la maiuscola, riservando la minuscola al tuo "io")
In bocca al lupo.
Placido

Infatti...
Le dinamiche della co_dipendenza sono incredibili e sono sempre le stesse come in un clisce' di cicli e ricicli rivisto mille volte.. ..
Invece di pensare ai figli...
E ad una situazione economica che andrà deteriorandosi sempre di più...
Si pensa a questo grande amore perduto da recuperare...
Come se fosse l' essenza di tutto.
In fondo per dieci anni si è taciuto, per amore... o co_dipendenza... nascondendo la testa sotto la sabbia... Per amore... O co_dipendenza...
Chi ne paga il prezzo più alto
Come sempre sono i figli...

Ciao, la distanza che racconti tra te e lui sarà molto difficile da colmare fino a che lui perseguira' nei suoi atteggiamenti. E nel caso ( molto raro) che dovesse cambirli potrebbe non piacerti per niente anche il nuovo lui. Non sempre chi cambia rotta migliora, perché quando smetti con la coca dopo anni l' apatia e l'irritazione verso il il mondo che hai intorno diventano molto importanti. Proprio perché sei abituato a vedere tutto così ai tuoi piedi dopo le assunzioni che se te ne privi ti senti una merda e un fallimento. Quindi potrebbe pure essere se che lui dovesse smettere diventerebbe ancora più pesante da reggere. Ma in ogni caso non mi sembra che, da come l'hai descritto, lecsue intenzioni siano quelle. Consumavate un bel quantitativo oltre tutto il che rende la possibilità di troncare di netto molto più difficile. Vai avanti per la tua strada e cerca di venirne fuori almeno tu. Lui evidentemente nel fondo ci sguazza o non lo ha ancora toccato, anche se la fa da ptima di te. Come diceva una mia cara amica "c'è chi ci mette un giotno e chi 30 anni"

Grazie Daruma,mi sembra tutto difficilissimo.

Non è che sembra, lo è purtroppo.
Ma io ti auguro di avere tanta forza e di non fare l'errore di tornarci dato che sei riuscita a smettere. Sai quante persone anche dopo brutti malori e capate in ospedale hanno comunque ripreso ad assumere? Io ne conosco tante. Tienimi aggiornata se vorrai. Un abbraccio

Ciao Daruma.
Ci sono ricaduta.
Nn giudicarmi.

Quindi vengono meno le dissonanze fra te e il tuo compagno: entrambi pariteticamente drogati, colti e benestanti.
Magari fate attenzione a non lasciare droga in giro, che ci sono I ragazzi.
Buona giornata.
Placido

Essere benestanti,colti e socialmente abbienti può essere una bella maschera e facciata ...da mostrare al mondo....e soprattutto a sè stessi...
Nel frattempo due bambini soffrono di questa bella maschera e di questa bella facciata di perbenismo ...nella malattia della dipendenza.
Qualcuno aiuterà questi bambini...
, come per tutti i bambini : hanno un Angelo che li protegge.

Ginevra, non mi permetterei mai di giudicarti,sono consumatrice anche io. Comprendo ogni cosa. Dato che penso ora sarai in una situazione di forte senso di colpa ( come mi sento sempre anche io dopo ogni utilizzo) raccogli le forze e riprova. So che ogni volta è un contare i giorni che passano dall'ultima volta...è così. Ti abbraccio forte...riprovaci!!!

Non credo che nessuno qui possa giudicare . Ti dico che arriverai tante altre volte al punto di dire basta , mal di testa , naso seni frontali , tensioni cervicali , mandibola inchiodata da farti schifo , Magari basta che non esageri ... ma questa droga non ti chiede mai basta . "E poi ti relaziona con il tuo lui ". Ma Qui c'è solo una scelta da fare voglia o non voglia . I tuoi bimbi .

"Proprio perché sei abituato a vedere tutto così ai tuoi piedi dopo le assunzioni che se te ne privi ti senti una merda e un fallimento."
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Nessuno che abbia mai usato la coca per un po' direbbe mai una cretinata simile, sembra una frase dei giornalini contro la droga.
Quando uno ci va sotto con la coca, non si sente affatto bene quando la assume, te lo assicuro. Sopraggiungono ansia, paranoie, a volte allucinazioni.
Perché continua a farlo allora? Difficile da spiegare a chi non ha mai fatto uso di droghe.

Chiedo scusa,mi sono espressa male. Volevo solo dire che diventa impossibile una volta che sei assuntore pensare di fare qualcosa senza l'ausilio della sostanza. E che quindi dovesse lui provare a smettere sarebbe ancora più insopportabile che averlo lì impalato davanti al pc come dice lei. Tutto per dire di non aspettarsi cambiamenti positivi nel caso provasse a troncare.

Alla lontana, non c'erano figli mi mezzo quindi MOLTO alla lontana, situazioni diverse, ma questo racconto mi ha riportato alla mente la mia prima vera relazione tossica, durata anni.
18 anni io e mi pare 16 lei, praticamente ragazzini secondo gli standards di certa parte di questa societa'..
Io mi facevo ogni tanto gia' da qualche tempo mentre lei non ne era ancora al corrente, entrambi in qualche modo alla scoperta delle cose del mondo.
Quando ancora tutto sembra meraviglioso e soprattutto risolvibile, quando la vita' e' in crescita, viaggi, vacanze, sesso, amici, money e non si puo' neanche solo immaginare che qualcosa invece possa andare storto.
Ero contrario a condividere con lei questo tipo di esperienza, condividevamo gia' tante altre cose molto belle, le volevo bene sul serio.
Ma come si fa' anche solo a credere in una cosa del genere, ando' a finire che non trovando sponda in me trovo' altri pseudoamici che non si fecero certo scrupoli ad iniziarla.
Credo non serva dire che fu' l'inizio della fine.
Lenta, protratta nel tempo ma inesorabile.
Arrivammo al punto di rubarci la sostanza a vicenda, a vendere gli anelli, ori che ci eravamo scambiati in cambio di qualche busta per finire che quando ci lasciammo lei si accaso', fino al prossimo, con il pusher del momento.
Forse a qualcuno potra' sembrare un caso estremo, c'e' sempre chi dice a me e' impossibile che succeda, la mia situazione e' completamente diversa, noi ci amiamo, ecc.lui/lei e' tanto sensibile, ne ha passate tante, quando e' normale e' un altra persona, ecc. ma avendone visti diversi altri anche peggiori rimango dell' idea che due persone che fanno uso di sostanze se messe assieme realisticamente possano creare solo danni.
In qualche modo prima o poi uno dei due e' predestinato a prevalere sull' altro ed assieme a soccombere.

Concordo , prima o poi ma ..inevitabilmente la catastrofe . Il mio consiglio e di portare i culetti dei tuoi figli dove dovrebbero stare . Loro non sono fuori dalle vostre dimensioni , facilmente diverranno le loro dimensioni , Non in senso che faranno uso X forza .ma non pensare che siano esenti dall assorbire e far propria quest artificio . Carichi inutili .