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eroina

buonasera, mi trovo a dover raccontare un'esperienza piuttosto penosa. sono quasi 60nne e da circa tre anni vado al sert per poter usufruire del metadone e non dover aver problemi con l'eroina. tra alti e bassi ero arrivato a stare circa tre mesi senza usare eroina, visto la mia situazione psico-economica piuttosto tranquilla e agiata, mi consegnano il metadone per 4 settimane alla volta per diradare l'avanti indietro al sert. il giorno successivo all'ultima consegna, aprendo una delle due boccette che mi danno, ho fatto cadere una certa quantità di sciroppo per terra rendendolo inutilizzabile. quando il restante della consegna è terminato (in anticipo chiaramente rispetto alla normalità) sono andato al sert per vedere di risolvere il mio problema, dopo essere stato una 30na di minuti in attesa che il paziante prima di me finisse il suo chiaccherare con le infermiere (parlavano di sogni, problemi a prender sonno, di come il cane facesse per far le sue pulizzie ecc ecc per l'amor del cielo non ho assolutamente rumoreggiato per questa cosa anzi ho compatito le due infermiere perchè il paziente è rinomato per il suo gran parlare) ed ho ascoltato i loro discorsi mio malgrado in quanto la porta era aperta ed io (ben visibile) ero il sala d'attesa, ho finalmente spiegato il mio problema, mi hanno portato dalla dottoressa di turno che stava facendo un solitario online sul computer, la quale, molto infastidita, mi ha spiegato che era una cosa seccante, che avrebbero dovuto riempire un verbale e scrivere un sacco di cose fastidiose che era inconcepibile che avessi fatto cadere tanto metadone (prima volta in tre anni e, per disturbare meno, invece di farmi dare 28 boccette mono uso me le faccio mettere tutte insieme per poi dover io star attento a quanti cc prendo) ed ero pure fortunato perchè in passato si doveva andare dai carabinieri a fare la denuncia.

secondo loro dopo avermi dato la quantità per domenica (per il sabato ero coperto in quanto era bastante quel che era rimasto nella boccetta) mi hanno detto che per i giorni da lunedi a venerdi (data in cui avrei avuto diritto al mio quantitativo) sarei dovuto andare tutti i giorni a prendere il quantitativo giornaliero. trovo la cosa ridicola e l'ho fatto presente, come se fosse una cosa veramente incredibile mi hanno detto di tornar lunedi che parlando con la stessa dottoressa avrei forse potuto ottenere in una volta i tre giorni restanti.

per aggirare il problema sono andato 'dalla concorrenza' per poter star coperto fino al venerdi e non dover supplicare. la cosa ha tra l'altro spezzerato il mio star pulito per tre mesi (ho comunque messo da parte le urine di oggi prima di rovinar tutto). vi domando se tutto ciò è normale e se con un sistema del genere il ministero della salute crede di risolvere i problemi di noi intossicati, scusatemi per lo sfogo e vi ringrazio nel caso avrete la pazienza di legger tutto ciò e rispondermi

sempre complimenti per il vostro lavoro

francesco

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Commenti

Si, questo può capitare in alcuni Serd.
Ma non ho mai sentito che quando perdi il metadone c è da fare addirittura una denuncia alla questura.
A me sembra strano.

Mi sfugge come farai con le urine, forse che ci sciogli dentro del metadone che hai gia'?
Magari come uno che ho conosciuto che dopo averci aggiunto il meta mette la boccetta nel motore dell' auto prima di salire al Serd perché diventi calda al tatto.
Il fatto che ti diano un affido di 4 settimane e' una cosa riservata a pochi eletti, mi concentrerei su quello piuttosto che alle solite beghe da Sert.
A chi non e' capitato di stare dietro una porta chiusa, financo in crisi, mentre dentro parlano di vacanze, del tempo ed amenita' simili? Il Serd e' anche questo, non e' solo terapie fisiche.
Al contrario anche a me e' successo di stare dentro a babare mentre altri fuori aspettavano e non sono certo uno che concede molto al cazzeggio solo che a volte ci puo' stare, non si vive di sole terapie fisiche, di tocca e fuggi.
Tempo addietro mi hanno fatto l' auto e rubato uno zainetto con dentro del metadone e ricordo bene che per il Serd avrei dovuto sporgere denuncia (Friuli/Veneto) cosa che ovviamente mi guardai bene dal fare anche perché l'episodio successe all' estero.
Compensai con quello che mi rimaneva e per il resto dovetti tornare al Serd ogni giorno, antrocheno' e gliene fui pure grato.

in realtà mi hanno dato l'affido per domenica e me lo tengo per il giorno prima di riprenderlo così non corro rischi, chiaramente non sono potuto andare ne ieri ne oggi a prenderlo e quindi ho dovuto fare altrimenti. per fortuna giovedi finisce sta storia, comunque certo il problema e che molti lo rivendono per farsi ed è per quello che sono restii ad affidarlo e dubitano se ti succede una cosa simile, quello che non capisco è perchè mentre quasi tutti siano gentili e molto rispettosi, c'è una dottoressa che proprio non capisco perchè debba essere così sfacciatamente altezzosa, l'importante è evitarla ma sabato vi era solo lei come medico, credo che sarà difficile aggirare questo problema mi hanno chiesto tante volte se volessi una boccetta per giorno ma mi sembra un tale spreco che mi rifiuto,
ciao e grazie

Dipende da ogni sert e ogni dottore che trovi... da me ad esempio ci sono alcuni dottor ed infermieri gentili e disponibili, altri invece ti trattano come un numero e cercano di umiliarti e metterti i bastoni tra le ruote per ogni cazzata.. cerca di parlare con un altro medico, se possibile, per risolvere la situazione.. se no, beh stringi i denti e sopporta..

infatti, una situazione piacevole rovinata da una solo sgradevole persona! la eviterò grazie del consiglio

Questa discussione mi riporta alla mente esattamente come ero quando prendevo il metadone qualchevolta facendomi sopra e parliamo di 4 mesi fa', non di tanto da non ricordarmelo.
Cio' premesso non sono nessuno per permettermi di stigmatizzare, sia ben chiaro, ho ancora i miei bei casini anche solo per pensarci.
Stessa eta', stesso tempo di affido di 4 settimane per praticita' dato tutto assieme in un paio di bocce con successivo self made a casa propria, lavoro, qualche soldo, ma soprattutto stesso modo di fare, stesso modo di porsi.
Per un momento mi era venuto il sospetto che frequentassimo lo stesso Serd tante sono le somiglianze.
Sara', e me lo auguro, che quando stai un po' meglio forse riesci a inquadrare le cose diversamente, in maniera piu' easy, e quindi certe cose che prima vivevi quasi come sopruso ad personam dopo diventino invece piu' comprensibili fino a viverle perfino con un sorriso di autocompatipamento per cio' che e' stato.
Al Serd per provare a svangarla mi e' capitato di imboscare e consegnare le urine di Jolanda, una vacca di proprieta' di un mio amico che gestiva una stalla, giusto per capire da che pulpito.
Il Serd per molti frequentatori e' una specie di odio/amore spesso reso ancora piu' acuto da necessita' contingenti.
Se non piace dipendere da una sostanza piace ancora meno dipendere da chi questa sostanza la distribuisce.
Riporto solo la mia personale esperienza senza pretese di ampliarle ad altri ma quante volte qualcuno non ha mai anche solo pensato di dire al Serd di avere smarrito o subito un furto per farsi dare altro metadone, a me e' successo e so di altri che ci hanno provato.
Immaginiamo questo rapportato alla moltitudine di frequentatori di Serd e se dovessero dare credito a tutti, anche fossero i piu' affidabili, sempre che si possa parlare di pazienti affidabili in questo settore.
Non mi meraviglia piu' di tanto se cercano di mettere dei paletti a questo tipo di situazione, fosse anche solo per tutelare davvero i "Piu' affidabili".

Willi in effetti ora che mi è sbollita la rabbia sono molto più tranquillo bisogna far buon viso e cattivo gioco alcune volte. that's life ciao

Ciao Willy, leggendo te e i vari commenti mi sento molto privilegiato xche io il metadone (sono pulito da una settimana) lo prendevo direttamente in farmacia con ricetta del mio medico di base (affido x 1 o 2 mesi) che si interfacciava direttamente lui con il Sert. Dopo anni che non usavo più eroina ma solo meta non sopportavo più di andare al Sert x vari motivi, ne ho parlato e mi è stato concesso questo, ma solo xche ho un medico di base che è fantastico e si è sempre fatto in quattro quando ne ho avuto bisogno. Purtroppo questi medici sono rari e credo il mio sia l'unico disposto a farlo nella mia regione. Questo mi è stato concesso anche xche sono stato astinente x anni e ho dimostrato in tutti i modi che potevano fidarsi di me. Non ho mai sgarrato e non ho mai avuto problemi... un abbraccio... Peaceandlove

Francè... speriamo che sto serd continui a esistere!!!

Ciao,
di sicuro è seccante quel che ti è successo, perché può capitare a tutti di versare un boccetto ( anche per questo sarebbe infinitamente meglio se distribuissero metadone in pastiglie), però ritengo che se ti metti nei panni del SerD, è anche giusto che mettano dei paletti ed ostacolino la ridistribuzione.
Se si mettessero a ridare metadone come se nulla fosse, l'averlo perso diverrebbe una scusa ricorrente per molti.
Perciò mettiti il cuore in pace, fai questa trafila per questi giorni, e dalla prossima volta fai più attenzione. In fondo sei veramente molto fortunato ad avere l'affido mensile, sono veramente in pochi ad averlo.
Ps. comunque se proprio volevi comprare qualcosa dalla concorrenza, avresti potuto acquistare metadone in nero, invece di eroina, rovinando cosi il percorso che avevi compiuto finora..
Pps: io non vado al SerD, ma dal medico, a prendere la mia dose di oppiacei, e faccio in modo di avanzarne sempre un po' ogni mese, e lo metto da parte, proprio per evenienze come questa ( successo anche a me di aver perso un blister di pillole), ed avere il sedere parato senza dover correre dal medico /pronto soccorso, e per forza di cose incorrere nei soliti sospetti.
Un saluto

e lo sai che c'ho pensato anch'io ma non saprei dove comperarlo ho un fornitore per l'ero che vende solo quella e non conosco nessuno faccia uso di sciroppo avrei dovuto sbattermi chissà dove e invece il mio problema è la mancanza assoluta di tempo, sono vecchiarello e questi in questi casi non aiuta tra un po sarò così vecchio che non avranno più paura che io sia un pulotto in borghese perchè troppo vecchio -)
un saluto a te

Già . Anche io con le scorte . Tipico

Come sta andando la nuova cura tmp? Ti trovi bene ? Un abbraccio Mon

Ciao Mon!
Mi trovo bene si, sono tornato all'Ossicodone, sotto forma di Depalgos però stavolta.
Alla fine l'algologo ha stabilito che adesso devo usare questo, e una volta operato e risolto il problema dolore, penserò alla TD.

Attento al paracetamolo.
Depalgos 5 x 100 oppiaceo
95x100 paracetamolo
Ti tritura il fegato... Il paracetamolo è solo veleno.
Nel caso risolverai il dilemma tossicodipendenza
Preparati a nuovi dolori che fino ad ora non hai avvertito.
Certo è che se ad ogni dolore ci sediamo
diventa una spirale di sedazione e malattia infinita.
Un cane che, continuamente,
girando ed attorcigliandosi vorticosamente
continuamente su se stesso,
Si morde la coda.
Tanti auguri.

Caro tmp , Ben .. forse meno peggio questo della bpn , visto che lo conosci bene e certo non ti spiego io a te , che" NON È "5% oxy e 95% paracet. Ma vabbè tanto è.

Esatto, è 20 mg ossicodone e 325 mg Paracetamolo.
Comunque è vero che il paracetamolo non fa troppo bene al fegato. Basta astenersi dal berci sopra alcolici.

Conosco bene questo prodotto sono stata in cura anch'io eee. . pagandone il ticket: )

perdonami ma la tua situazione al sert mi sembra a dir poco invidiabile. in altri sert, evidentemente situazione estreme in altre regioni ma pur sempre reali, per mesi si deve andare tutti i gg!
ti hanno solo detto: vieni tutti i giorni e ti diamo quello che hai perso. se lavori può essere un problema, ma al massimo può durare una settimana circa.
moltissimo lungissimo da me giudicarti...ma mi sembra un po che tu abbia usato un po la scusa per tornare a farti.
in ogni caso renditi conto di quanto sei "fortunato" rispetto alla media con il tuo affido e cerca di non perderlo: ricordati quanto vale e cosa succede se lo perdi...a meno che tu non voglia in realtà perderlo.
io concordo con te che alla fine il servizio è fatto tenendo poco presente le situazione di chi ci va: quello che dico è che si va da merdissima a merdina. quando si è nella merdina meglio cercare di fare quello che si puo con quello che si ha, che è meglio sia di niente che anche di merdissima.
ciao

ragazzi vorrei ringraziare tutti per aver speso del tempo per leggermi e rispondermi, grazie a tutti a prescindere dal tipo di risposta, purtroppo voda***** mi fa impazzire in questi giorni ma hanno promesso che entro 3 giorni mi rimetteranno la station in funzione per ora viaggio con la key e nno ho internet sul cel, mi riprometto di ritornare sull'argomento perchè trovo che le vostre riposte mi hanno intrigato e credo che il problema dei serd sia da prendere in mano per poterci far rispetare non so quanti infermieri medici o psi siano meglio di noi ma ci trattano troppo spesso come se lo fossero,
a giovedi spero
francesco32

Solo per completezza di informazione…
In alcuni Serd propongono anche a chi e' in terapia da tempo, in pratica in mantenimento, (Che brutta espressione, ma quello e') di prendersi personalmente il metadone in affido con ricetta fatta da loro presso una farmacia locale convenzionata.
Prendi e porti a casa, a gratisse, no money, cosi magari facciamo incazzare il buon Placido che mi pare su questo argomento non sia molto d' accordo :)

Perchè pensi questo willy?
Io non ho di che incazzarmi, soprattutto perché non ho molte opinioni riguardo le questioni farmacologiche, come puoi notare infatti non intervengo mai in materia o al limite "di striscio". In primo luogo perchè non ne ho esperienza personale, né competenza, essendo il mio recupero, tanto tempo fa, avvenuto senza il ricorso prolungato a farmaci e non avendo io titoli di studio attinenti la farmacologia.
In linea generale direi che ho non poche perplessità riguardo i consigli "farmacologici" di persone la cui caratteristica è proprio quella di avere un rapporto problematico con le sostanze.
In ogni caso, penso che i farmacisti non abbiano una gran voglia di strare a brigare coi tossici, questo sì. E magari neanche i medici di base. Ma questo non è colpa mia. Forse è anche vero che i tossici, come categoria generica e indipendentemente dalle virtù delle singole persone, non facciano molto per essere pazienti ben accetti.
Poi, in linea teorica, io sarei un liberista drastico, per cui in farmacia per me potrebbero fornire pure il cianuro. Purchè ciò avvenga in regime privatistico, sia riguardo la prescrizione professionale (e relative responsabilità) che la fornitura e ogni altro aspetto economico, amministrativo e organizzativo (nonchè legale). Non vedo perchè debba essere necessariamente coinvolta la collettività e quindi tutti noi singoli cittadini istituzionalmente aggregati (e paganti).
In secondo luogo, sempre "in generale", ho sempre sostenuto e sostengo che ogni eventuale sostegno farmacologico dovrebbe casomai essere gestito con la massima correttezza e garanzia di correttezza, per non lasciare le persone dipendenti in balia delle proprie compulsioni (che sappiamo essere parte caratterizzante della malattia, insieme ad altre tendenze non proprio costruttive) e per fare in modo che possa costituire un elemento integrato di interventi complessivi finalizzati alla libertà, anzichè alla schiavitù perenne.
Ciò dovunque e comunque avvenga la somministrazione e quindi in ogni sede e luogo.
Ad ogni modo, converrai che i farmaci comunemente usati come sostitutivi non possono essere considerati "da banco". E questo non dipende certamente dalle mie opinioni, bensì dalle loro caratteristiche oggettive.
Buona serata
Placido

Penso si riferisse più che altro al fatto che vengono distribuiti "aggratis"..

Guardate, possiamo discutere di tutto: della malattia, della guarigione, dei farmaci, delle terapie psico-sociali, delle relazioni interpersonali e via dicendo. Ma che gente che da un lato dilapida patrimoni, dall'altro debba essere integralmente a carico della collettività per pochi euro di farmaci (sostitutivi o meno) o per le prescrizioni, questo veramente credo che sia un affronto al buon senso. Ma un affronto grave.
Ci sono contribuenti delle fasce socio-economiche meno agiate che pagano in sede fiscale per i SerD e per i farmaci sostitutivi e di altro genere. E magari gli stessi contribuenti, in età avanzata e affetti da patologie gravi, debbono pagare il ticket per le proprie esigenze. Mentre si pretende che i SerD siano mammella incondizionata e i tossici esenti da ticket per definizione (mentre fumatori e giocatori d'azzardo non lo sono).
Io trovo che ciò sia inconcepibile e assolutamente iniquo. E sono pronto a sostenerlo in ogni sede, anche in relazione alla mia esperienza, eventualmente anche rinunciando al mio anonimato. Questo senza alcun malanimo nei confronti di chicchessia, ma solo per motivi di coscienza civica.
Buona giornata a tutti
Placido

I sostitutivi è giusto che li passi il sert, in modo da essere anche più controllati, ma per medicine tipo EN, Rivotril ecc non vedo perché non si possano comprare con ricetta medica in Farmacia. Non credo che 1.80 euro di Rivotril gocce mandino in bancarotta un tossico che si spende una barca di soldi in buste...
L’altro giorno ne parlavo con un ragazzo al sert, era tutto arrabbiato perché non gli avevano dato le compresse di En perché le avevano finire. Io gli ho suggerito di comprarle con ricetta in Farmacia, pagando solo il ticket (lavoro in una Farmacia, quindi gli ho spiegato un paio di cose) e lui si è arrabbiato perché non trova giusto pagare un farmaco per l’insonnia, che non costa nemmeno tanto.
Ovvio che il tipo che vive per strada e non ha un minimo di cash (anche se guarda caso i soldi per la roba li trovano lo stesso) abbia diritto ad essere aiutato in tutti i modi, ma per chi lavora non credo sia una tragedia pagarsi il ticket per medicine...

non penso che il tuo ragionamento sia giusto, io pago (e anche tanto) le tasse e con esse i contributi ecc ecc e magari un'altra persona che paga meno di me ha un brutto tumore al cervello e tra operazione e tutto costa alla comunità decine di migliaia di euro che anche io ho pagato e per quale motivo io non debbo riceve le cure gratis per curare il mio male nache se costano poco? il problerma è l'approccio mi sembra quasi che noi si debba pagare perchè in realtà siama dei perversi e ce la siamo cercata, non credo proprio sia così quandi l'approccio è diverso e da lì non potremo penso mai arrivare ad una 'conciliazione' su quel che noi consideriamo giusto. per me tutto quello che lo stato ti deve dare tu lo devi esigere anche se hai i soldi per pagarlo perchè lo hai già pagato, se poi vogliamo parlare di quelli che vanno a prendere a scuola i figli con la porche suv e ricevano i soldi per la mensa perchè non dichiarano nulla allora sono d'accordo con te non avrebbero diritto a nulla ma è sempre colpa dello stato che non ha saputo tutelare i diritti di chi paga, siamo un popolo strano e siamo mal governati da sempre, con questa nuova sparata di salvini ho scoperto che siamo il terzo paese al mondo più ricco per riserve auree (solo gli USA e la germania ne hanno di più) e poi abbiamo 5 milioni di poveri e chi evade le tasse ha il condono e chi sgarra poco poco sul reddito di citt- si fa 6 anni di galera.........................

Io invece penso che il mio ragionamento sia ineccepibile.
Si dà il caso che le tasse e i contributi li paghiamo tutti, ma che non siano sufficienti a finanziare il Sistema Sanitario Nazionale, per cui si paga anche il ticket. Come, ripeto, lo pagano anche tabagisti e giocatori d'azzardo patologici.
Le cure non sono mai gratis, per nessuno. I costi ci sono. E se non paghi tu, qualcun altro paga per te. Capisco quando non si ha reddito o in particolari situazioni di urgenza e di bisogno. Ma averlo, il reddito, e pretendere di non pagare mentre altri – anche meno abbienti – pagano, secondo me significa non avere rispetto, né dignità.
Secondo me non c'entra niente essersela cercata o essere considerati dei perversi. Direi che questi sono alibi vittimistici comodi e strumentali. Piuttosto a mio parere si tratta di pretendere privilegi ingiustificati rispetto ad altri. Incolpando astrattamente “lo Stato”, comodo capro espiatorio, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità.
Buona serata a tutti
Placido

io sono d'accordo che i TD dovrebbero essere trattati proprio come gli altri, il che vuol dire anche pagare qualche ticket e non avere tutto gratis.
secondo me però il discorso che state facendo semplicemente non è la variabile che guida una cura che passa dal sert e che è gratuita. quello che si cerca di fare è di obbligare chiunque a passare attraverso i sert per ottenere una cura: per farlo si sceglie di farlo tutto gratis. si potrebbe scegliere di far pagare qualcosa: ma qui in ogni caso quello che guida tutto è la volontà di raccogliere più tossici possibile esattamente lì e per farlo la gratuità è l'unica che garantisce il flusso massimo. non è complottismo, è semplicemente la soluzione che si ritiene migliore. di conseguenza per esempio chi si vuole curare privatamente non può: cè il sert o il sert (x avere i farmaci). altra conseguenza è che il servizio è tendenzialmente unammerda.
e poi caccapupù...

Condivido molto di ciò che scrivi, Hero. Infatti, da quando partecipo a questo forum, mi sembra di avere sempre espresso un punto di vista abbastanza aperto, piuttosto che “Sertocentrico” in via esclusiva. Questo in relazione alla mia esperienza personale, alla mia formazione, alle mie convinzioni.

Ma anche per motivi che potrei definire “socio-culturali”. Nel senso che noi siamo abituati a pensare, per inerzia, che debbano essere le istituzioni e i servizi pubblici a perseguire e realizzare finalità di interesse collettivo e di solidarietà.

Ma questo sembra essere più che altro un retaggio del passato, perché nei fatti è ormai ampiamente dimostrato, accettato e finanche giuridicamente recepito e disciplinato, che anche organizzazioni di ispirazione privatistica svolgono proficuamente e a pieno titolo attività di utilità sociale.

Questi secondo me sono temi molto interessanti, che riguardano in modo ravvicinato l'ambito delle dipendenze patologiche. Ma purtroppo riecheggia sempre l'equivoco per cui il “pubblico” sarebbe il massimo garante del bene collettivo e invece il “privato” culla di egoismi e particolarismi.

A me sembra che tale equivoco a volte giunga a paradossi assurdi. Come, a titolo di esempio, il fatto che i SerD eleggano a parametro di efficacia la “ritenzione in trattamento” dei pazienti in terapia sostitutiva. Senza minimamente considerare il fatto che proprio i “non ritenuti in trattamento” potrebbero essere tutti o in parte guariti (come peraltro non di rado avviene).

A proposito di quanto hai scritto, se può interessarti, ti rinvio a un mio precedente intervento critico (costruttivo) relativo ai SerD. Lo trovi qui: https://www.sostanze.info/discussione-libera/serd

In ogni caso, io penso che il principio della libertà di cura (e mi riferisco a cure serie, sia in senso medico che psicologico e sociologico, non alla "fattanza riverniciata") non sia tenuto nella giusta considerazione nele modalità di gestione e dil funzionamento della Sanità Pubblica in Italia.

Buonanotte

Ciao Placido! il link contenuto nel post al quale hai rimandato è molto interessante e centra davvero il problema: cioè che la TD è un problema enorme che cresce sempre più e che non ha nessuna risposta facile di base, ma che cresce a dismisura perchè seppellito sotto mille motivazioni che riguardano tanto o niente la cosa...l'importante in generale è nascondere la cosa. nei telegiornali si parla di tutto, di morti, di catastrofi...si parla di droga nel senso dello spaccio: ma non si parla mai davvero dei numeri, della portata del problema. si nasconde tutto sotto lo zerbino, tutti sanno che esiste ma è come se la cosa pur essendo lì non deve essere portata alla luce. infatti come ricorda l'articolo, a Parigi come nelle nostre città: i TD vengono relegati nelle periferie, grazie a prodigiose operazioni di polizia...le stesse che vedo quando fanno finta di sgomberare solo per far vedere che agiscono con tentativi patetici che si ripetono senza volontà alcuna di risolvere niente davvero.
sono d'accordo: la supponenza di voler delegare al pubblico la totale risoluzione del problema di scontra con la libertà di curarsi privatamente in modo adeguato. io però purtroppo non parlerei di supponenza: la volontà di far passare tutti dal sert nasce da motivazioni che riguardano proprio il cercare di nascondere il problema mettendo una pezza su tutto. del resto, come le finte operazioni di polizia, nelle grandi città è semplicemente ovvio che il sert non sia in grado non soltanto di dare un servizio decente, ma non abbia le capacità di curare nemmeno il 10% dei TD in circolazione.
le conseguenze di avere solo i sert sono servizio scarso anche in conseguenza del fatto che la maggior parte degli operatori sanno che hanno il culo al caldo e fanno il loro lavoro tanto per farlo, non gli cambia niente se mantengono i propri pazienti o no, anzi! I tempi di attesa di mesi sono un insulto vista la tipologia di problema. spessissimo i pazienti che non rispondono in modo adeguato, cioè non portano sempre urine pulite, vengono semplicemente esclusi e torano per strada senza alcun aiuto.
poi però io dall'altra parte in tutto questo mi ritengo sempre (per ora, se non cambia) molto fortunato. il servizio alla fine esiste, ma soprattutto non siamo in un paese dove l'uso personale è punito penalmente e questa è la cosa che fa davvero la differenza! poi sempre a proposito di pubblico privato, l'esempio dell'eccesso opposto è quello degli USA. lì non solo ci si fotte la vita perchè si finisce dentro per nulla, ma gli unici che forniscono cure sono centri privati che vendono metadone a litri con costi elevatissimi...per tenere i pazienti li imbottiscono in modi qui impensabili, leggo sui loro forum di gente che prende per anni centinaia di mg di meta al giorno...per poi trovarsi un giorno che il centro è fallito o si è levato di torno...e si torna da capo.
insomma caccapopò

Ma io non penso che il td pretenda che la cura gli sia dovuta aggratis . penso sia una scelta politica in base al fatto che una buona parte di td siano disagiati , e quindi cercare di agevolare l'accesso alle cure senza difficoltà ulteriori iniziali . Quando mi presentai al serd non mi sfiorò minimamente il pensiero che fosse gratuito , il mio unico pensiero era che li "trovavo la cura ". Che fosse a gratis o meno era irrilevante . X la cronaca io il diazepan cipralex o altro anche se prescrittimi dal serd me li prendo con ricetta e anche il corso X smettere di fumare , essendo paziente del serd avrei avuto diritto di accedervi gratis , non me sembrato il caso . Quindi poi dipende dalle persone sul fatto di approfittarne o meno in base ai propi principi . Restando che so di persone molto agiate ,che si preoccupano di farsi la documentazione di esenzione ticket X patologie croniche come sporiasi o tante altre . Anche qui lo stato non fa distinzioni qualsiasi cosa purché cronica aggratis X tutti, indigenti o meno . Buonanotte

Caro Placido,
io comprendo e condivido il tuo discorso. Io sarei per il fatto che nessuno debba pagare, e sono certo che i soldi basterebbero se ci fossero meno sprechi.
Ovvio però che non è giusta la disparità di trattamento, come è ora.
Posso però dire che la situazione del trattamento delle Tossicodipendenze, cosi come è ora, è veramente pessimo. Già solo il fatto di essere obbligati ad andare al SerD, e non poter essere seguiti nella cura della Tossicodipendenza, neppure privatamente.

Sono d'accordo, caro TPM. Sarebbe una buona cosa che nessuno sia chiamato pagare. Ma la realtà va anche considerata per ciò che è e non solo per come vorremmo che fosse. Cosomai bisogna impegnarsi per renderla migliore.
Buonanotte

Vero, ma il lavoro va fatto nella direzione giusta: se una cosa è ingiusta per alcuni e giusta per altri, devo cercare di renderla giusta per tutti, non ingiusta per tutti.
Un saluto

Placido, stasera chissa come mai ma non mi sentivo pervaso dell' umore nero solito che mi ha accompagnato in questo ultimo periodo di detox e quindi mi sono permesso di scherzarci un poco sopra avendo letto alcuni tuoi interventi in passato su questo specifico argomento.
Spero non me ne vorrai per questo ma immagino, conoscendoti seppur di striscio, che non ne sei il tipo, sbaglio?
:) che ho postato sopra equivale ad uno ad uno smile, per chi non ci avesse fatto caso.
E non mi riferisco necessariamente a Placido, per tutti, per chi lo sa e per chi non lo dovesse sapere.

Ma figurati...
Nessun minimo risentimento, solo l'occasione per puntualizzare alcune cose. Te ne sono grato. E sono molto lieto che il tuo umore migliori.

A Londra ed in altre città europee sono erogati a pagamento anche amaro e caro, dietro prescrizione, in Farmacia.
Subuxone ; Metadone,Xanax,Rivotril ed allegra compagnia.

Faccio solo un esempio:
quando entrai in Comunita' lavoravo gia' da diversi anni, ero sposato da neanche 6 mesi ed avevo un mutuo da pagare.
Ai tempi, mi pare fosse il '93 se non sbaglio, primo governo a guida Berlusconi ancora non lo sapeva nessuno ma fu' l' ultimo anno che chi lavorava e sceglieva di andare in Comunita' per curarsi aveva lo stipendio garantito ogni mese di frequentazione per un massimo mi pare di 3 anni, vado a ricordi forse sbiaditi dal tempo.
Stipendio man mano ridotto in proporzione ai mesi di percorso ma almeno un minimo garantito.
Se prima di entrare avessi saputo che non avrei avuto uno stipendio per far fronte alle esigenze di chi rimaneva a casa ci avrei pensato su milleeunavolta per poi rinunciare e visto come ero messo ai tempi probabilmente crepare.
Non mancarono nemmeno in Comunita' voci di dissenso del tipo sei gia' fortunato che non perdi il lavoro, addirittura ti pagano, quelle non mancano mai.
Dopo ci puo' stare tutto nelle cose, si puo' dire che uno se la sia cercata, che non sia sullo stesso piano di chi ha ben altro tipo di patologie, che lo Stato sociale assistenzialistico sia un retaggio del passato, di tutto e di piu'.
Personalmente mi piace pensare di non aver tolto niente a nessuno perché una volta uscito ho sempre e solo lavorato e sicuramente piu' e meglio di prima anche per pagare le cure di chiunque altro avesse avuto bisogno, un dare ed un avere.
Piuttosto mi pare che tre quarti del globo non abbia il tipo di welfare che abbiamo in Italia oppure con caratteristiche molto diverse per non dire inesistenti e personalmente non mi pare siano migliori.

Sì, willi, penso che il nostro welfare comunque sia un vanto civile da preservare e possibilmente migliorare, sia per ciò che concerne il versante pubblico che quello del "privato sociale". Per questo penso che siano da scoraggiare le tendenze "approfittatrici/assistenziali" e da valorizzare quelle "partecipative/corresponsabili". Penso che queste definizioni virgolettate rendano l'idea di ciò che intendo e che tu possa comprendermi.
Buonanotte

Cercare di rendere una persona che vive ai margini della società integrata e produttiva,è un vantaggio per la collettività che vale sicuramente un investimento finanziario.
Se vogliamo vederla da un mero punto di vista investimenti/benefici , come va tanto di moda oggigiorno.

Poi figuriamoci la persona che sta pensando di andare al serd con tutte le sue titubanze e problemi che ha in quel momento , mettergli davanti un qualsiasi piccolo ostacolo , come presentare un diritto o non un diritto , lo renda ancora più indeciso . credo che la scelta di entrata gratuita sia giusta a prescindere .

Penso inoltre che propio questa entrata libera ( da documentazione ,da ticket , richieste mediche , e in caso il doversi procurate i soldi X queste ) sia una scelta giusta. Almeno iniziale .

E quindi ; credo che questo quesito del non pagamento ticket X i td come X altre categorie sia GIUSTO . : )

La popolazione invecchia, i bisogni socio-sanitari crescono e i costi aumentano. Il sistema sanitario italiano è insostenibile con la fiscalità generale e lo sarà sempre più, da questo non si scappa.
Si andrà inevitabilmente verso nuovi modelli di welfare.
I discorsi teorici su ciò che in astratto è giusto o sbagliato lasciano il tempo che trovano.
Tossici o non tossici, la cinghia sarà più stretta per tutti.
Chi rivendica privilegi è destinato a delusioni.
Buona giornata a tutti
Placido

La popolazione non invecchia, ci sono sempre vecchi che escono e giovani che subentrano.
In Italia ci sarebbe bisogno di una rivoluzione fiscale generalizzata, o diverranno insostenibili sempre più settori.
Buona giornata anche a te

Ma si, abbiamo meno nascite, ma questo di quanto realmente incide sui costi del SSN?

I conti esatti non li ho fatti, penso che qualcosa si trovi in giro su internet. Verosimilmente comunque si tratta di cifre molto importanti.
Sicuramente Istat e altri Enti preposti avranno dati significativi.
In ogni caso è chiaro che una popolazione che invecchia (più di noi solo il Giappone nel mondo) comporta spese sanitarie (e pensionistiche) sempre più elevate a fronte di una minore quota di persone al lavoro per produrre ricchezza.

.si certo se me sta parlando da tempo ," questo
"sistema è destinato a fallire . Già anni fa parlando con un dirett ASL era a loro chiaro .

Hahaha... Xd.

Venti anni fa i Sert (almeno quelli della mia regione) erano strutture a cui arrivavano molti più fondi e tutto funzionava meglio. Negli anni è tutto molto peggiorato xche i tagli alla sanità sono continui e diventa difficile anche x loro organizzare al meglio i loro programmi. Qui cambiano continuamente i medici e gli psicologi e appena cominci ad avere fiducia in uno di loro, l'indomani te ne trovi di fronte uno nuovo con cui devi ricominciare da capo. Anche x questo motivo non ci vado più da tempo. Per quanto riguarda la competenza e la disponibilità degli stessi io ho avuto la fortuna di incontrare sempre (tranne rari casi) operatori magari poco preparati ma sempre sufficientemente disponibili...

C'e' chi vive di pane e Nutella e chi come me invece ha sempre vissuto si pane e Sert, che ci posso fare, ho iniziato a 18 anni e sono ancora qui adesso che ne ho 3 volte di piu'.
Non e' che ne vada fiero ci mancherebbe altro e' solo una constatazione, un dato di fatto.
Praticamente, posso tranquillamente assicurare che non e' un esagerazione, ma mi sento a casa mia.
Conosco tutti, ci diamo del tu quasi fossimo, con i dovuti distinguo, in qualche modo colleghi che lavorano assieme per un interesse reciproco insomma lo vivo bene.
Addirittura quasi come essere al bar fra amici, anche perché come ho avuto modo di dire in altre occasioni si organizzano gite, incontri e robette del genere fuori dall' ambiente Sert, tutte cose che aiutano la conoscenza e quindi il rispetto reciproco.
Vivere le persone al di fuori del loro ruolo istituzionale vien da se' che e' tutta una altra cosa, che si possa instaurare un altro tipo di rapporto.
Poi come anche nelle migliori famiglie qualche scazzo puo' capitare, c'e' sempre chi si sente quasi in dovere di abusarne magari portando roba durante le gite, bevendo di nascosto e altre sciocchezze simili, casi da mosca bianca ma comunque visto dove ci troviamo tutta roba da mettere in preventivo e risolvibile.
Per questo quando leggo invece di certe situazioni in altri Sert in giro per lo stivale mi si drizzano i peli e tutto sommato mi sento ancora di piu' a casa mia.