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Esperienza personale col mio ex fidanzato

Voto 

Il mio ex fidanzato era un tossicodipendente. All'inizio credevo fumasse solo spinelli ma nel gro di pochi giorni ho scoperto che faceva uso regolare di cocaina, MDMA, LSDe anche se non si è mai bucato davanti a me e non ho mai trovato segni evidenti sul suo corpo credo assumesse anche eroina. Oltre a questo aveva anche un grosso problema con l'alcool. La storia è recente, ero appena maggiorenne mentre lui aveva vent'anni più di me. Nonostante questo eravamo una bella coppia, molto unita nella quale la differenza d'età non si sentiva neppure. Lo amavo molto e lui amava molto me così mi sono convinta di poterlo aiutare in qualche modo. Si stava distruggendo. La notte tremava egli si alzava la temperatura corporea all'improvviso. Era arrivato al punto non non riuscire più a trattenere l'urina. Tutti appena lo vedevano capivano che si trattava di un tossicodipendente. Ho cercato di aiutarlo in ogni modo possibile. L'ho aiutato con i suoi problemi con la legge, i problemi con i familiari, i problemi di tutti i giorni... avevamo un sacco di progetti insieme. Avevamo deciso di partire e andare all'estero, fare un sacco di cose. Mi aveva chiusto di sposarlo. Il problema peggiore era che quando si ubriacava o si faceva di quella roba andava completamente fuori di testa. Quando io non c'ero anche solo per un paio di giorni diceva che gli mancavo e faceva cose come tirare su la macchina di un amico e andarsi a schianare contro al muro. Minacciava il suicidio se dopo le sue scenate dicevo che lo avrei lasciato. Scoppiava in lacrime e mi abbraccisva forte perchè non andassi via. Mi amava, il problema era che mi amava a modo suo. Le cose dolci c'erano. Aveva pochi soldi e cercava sempre di farmi regali, mi teneva per mano tutto il tempo. Sì, era molto ntenero nei momenti buoni ma l'altra metà erano momenti brutti, e per brutti intendo proprio molto brutti. Mi faceva del male. Iniziava con le urla e le scenate immotivate, lanciava oggetti, spaccava le cose e mi alzava le mani addosso. Mi prendeva a schiaffi quando usciva di testa e senza che io avessi fatto niente. I suoi amici se erano presenti in quei casi intervenivano. Anche la gente per strada quando vedeva quelle scene si metteva giustamente di mezzo. Non avevano una ragione logica, non succedeva perchè io dicessi o facessi qualcosa contro di lui quindi non potevo prevedere quei momenti. Certo, delle volte mi faceva sclerare. L'ultima volta ha fatto di peggio. Siamo finiti alla polizia e io in ospedale. Era completamente fatto e mi ha fatto tutto il peggio che poteva farmi. E' stato un trauma per me anche perchè lui era diventato la persona più importante della mia vita. In seguito a quell episodio non l'ho più visto. Mi riempiva di chiamate e messaggi alle volte d'amore, altri di rabbia per averlo quasi fatto arrestare secondo lui ingiustamente. L'ho quasi denunciato per stalking dopo un po'. Recentemente l'ho sentito per telefono e non riusciva neanche più a mettere insieme due frasi. Scusate se ho raccontato questa esperienza orribile per me ma ne avevo bisogno. Tutti hanno sempre dato ragione a me e anche i suoi stessi amici dicevano che lo avrei dovuto lasciare dopo tre giorni e non reggere per quasi nove mesi. Il fatto è che ci sentivamo come il proseguimento l'uno dell'altra nei momenti buoni. Razionalmente so di avere fatto tutto ciò che era in miopotere per aiutarlo, ho fatto anche troppo perchè non aveva nessun diritto di prendermi a schiaffi ne tantomeno di mandarmi in ospedale, il fatto che avesse delle dipendenze non era una giustificazione. Ma mi sembra lo stesso di avere sbagliato qualcosa e lui adesso non è messo bene, ho paura che non ci sarà più nel giro di un anno. Quando penso ai momenti in cui era dolce mi sento io la cattiva. So che non ha senso. Poi mi ha fatto una specie di lavaggio del cervello del quale mi sto rendendo conto solo da quando è finita. Mi aveva convinta che solo lui in tutto il mondo mi avrebbe potuta amare così tanto, in modo infinito e che agli altri di me importava solo fino a un certo punto, la mia famiglia compresa. Ora sto frequentando un altro ed è molto diverso da lui. Forse ho sbagliato sito. Non sono una tossicodipendente, l'unica cosa di cui ho fatto uso, sempre che si dica così, sono gli spinelli. Pensavo che magari controntarmi con qualcuno passato dalla mia stessa situazione o dalla situazione del mio ex... non lo so potesse chiarirmi un po' le idee, anche solo per parlare, per sfogarmi.... grazie. Scusate. 

Commenti

Re: Esperienza personale col mio ex fidanzato

Che dire... storia pazzesca... Ma comunque non ti fare sensi di colpa.
Un pò te la sei cercata, ingenuamente ma è cosi. Il tuo ex non aveva bisogno di te, di una ragazza, ma di qualcuno che lo aiutasse seriamente e professionalmente per quello che aveva, cioè una seria tossicodipendenza, seria seria.A quanto dici non si faceva mancare niente... A te è capitato quello che un pò capita a tante ragazze, la sindrome della crocerossina...
L'hai scampata bella, poteva andare peggio... non ti risicare più, questo è il consiglio che posso darti io... Di buono c'è che ti potrà servire come insegnamento, a non cadere più in situazioni del genere. Non ti fare fottere dai sensi di colpa.

Re: Esperienza personale col mio ex fidanzato

Grazie... hai ragione, me la sono cercata, purtroppo mi sono fatta prendere troppo e subito dalla storia con lui. In realtà ho provato a convincerlo a farsi aiutare da professionisti e ad andare in una clinica, ho tentato di coinvolgere anche i suoi amici per fargli cambiare idea ma ogni volta lui si arrabbiava con me dicendo che non era un tossicodipendente (mentre era ovvio che lo era), diceva di sapersi controllare e che io ero solo una borghesotta che di quelle cose non ci capiva niente. Faceva scenate come quelle che ho descritto.

Re: Esperienza personale col mio ex fidanzato

Ora purtroppo mi sento nel vuoto, mi aveva fatto il lavaggio del cervello, non mi permetteva quasi di vedere altre persone come i miei amici, mi ha tenuta lontana dalla mia famiglia.... tutto per fare in modo che mi attaccassi a lui così tanto emotivamente

Re: Esperienza personale col mio ex fidanzato

E' un'esperienza che devi elaborare tu, non puoi aspettarti che il vuoto che hai si smaltisca dall'oggi al domani, secondo me un pò di vuoto ce l'avevi anche prima di tutta questa brutta storia. Forse una breve psicoterapia potrebbe aiutarti, a ritrovare un pò di quella che eri prima, facendo "tesoro" di quello che hai passato.

Re: Esperienza personale col mio ex fidanzato

secondo me tu per lui hai già fatto abbastanza... hai cercato di proteggerlo, di aiutarlo, di costruirci una nuova vita. E questo alla tua età ti fa onore: ti sei dimostrata coraggiosa laddove la maggior parte delle altre persone sarebbe scappata via. però a volte l'amore non basta, ed è un peccato che lui non sia riuscito ad apprezzarti e a farsi aiutare da te. quello che mi sentirei di consigliarti è di aiutare te stessa, adesso, perché dovrai rielaborare tutta una serie di cose che capirai col tempo. se lui non si sa fermare, lascialo andare, ma tu pensa alla tua vita. un abbraccio

Re: Esperienza personale col mio ex fidanzato

Razionalmente sono consapevole di aver fatto tutto il possibile. Non potevo fare più di quello che ho fatto. Ho cercato di essere la fidanzata perfetta amandolo e cercando sempre di dargli i giusti consigli sui legami con la sua famiglia e con gli altri, ho tentato di tenerlo lontano dal bere e dalla droga come potevo quando era con me, speravo di tirarlo fuori dalla situazione in cui era creando dei progetti insieme, c’era l’idea di andare all’estero, gli ho consigliato più volte di andare in una clinica, di farsi aiutare da qualcuno dicendogli che io ci sarei sempre stata comunque per lui, lo ripulivo dal vomito quando stava male per il bere per strada e lo portavo via sotto braccio nonostante i miei 45 chili scarsi. Più di questo non potevo fare. L’ultima volta che l’ho visto quando mi aveva mandata in ospedale ero talmente infuriata che gli ho detto di averlo sempre solo preso per il culo, che era tutta una messa in scena per farmi un’esperienza in più, che stavo con lui solamente perché mi faceva pena e che in realtà non l’ho mai amato. Ora che la droga lo sta uccidendo spero che quel giorno non mi abbia creduto.

Re: Esperienza personale col mio ex fidanzato

stai tranquilla, sicuramente ha capito che quelle cose le hai detto in preda alla rabbia. Non ti sentire in colpa quando di colpe non ne hai. Il tuo aiuto è stato importante per lui, ma il fatto è che non sia riuscito a scegliere di fermarsi, o almeno di provarci. Non possiamo obbligare gli altri a fare le scelte che non vorremmo per loro, anche se questo significa la loro condanna. Guarda, io ho avuto due storie simili alla tua, anche se meno intense e distruttive. E ora, a distanza di tempo, penso che tutto il tempo che ho perso a dare è stato tempo che non mi è mai tornato indietro: e questo non è bello. Vivi amica, vivi, divertiti, buttati nel lavoro e in tutte le cose belle che la vita ti può offrire. Le emozioni forti fanno crescere, ma a un prezzo troppo caro. Un abbraccio.

Esperienza personale col mio ex fidanzato

ho 16 anni e ho passato le tue stesse cose con un ragazzo di 18anni. La situazione è identica, ho passato 7 mesi con lui e ora che l ho lasciato perche l ultima scenata che mi ha fatto è stata troppo per me, il suo unico pensiero ora è la droga e ho troppa paura per lui.. ditemi che devo fare

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