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La fine di un'epoca di autodistruzione e bugie...

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Ciao a tutti,sono qui per raccontarvi la mia vita prima, durante, e finalmente dopo la dipendenza da cocaina. Come la mia storia ce ne sono tante, ma come avrete capito io son qui per spiegarvi che la vita senza coca è possibile e stupenda....

Figlio di operai, non sono mai stato un genio a scuola, ma una cosa l'avevo imparata da loro... Il sacrificio di un buon lavoro. Ben presto mi affacciai sul mondo del lavoro, ma di pari passo con le entrate di soldi aumentarono le opportunità di divertimento... Inutile dire che mi appassionati al mondo dell'house music. In una serata come tante dopo ore di musica assordante la fatica stava avendo la meglio,parlando con i compari si notava che molti non avevano nemmeno i pensieri affaticati,sapevamo già cosa c'era dietro a tutto ciò... Ma con la solita ingenuità dei ventenni decidemmo di provare... in tanto il soliti discorsi si insinuavano sulle nostre lingue :"tanto io smetto quando voglio, a me non mi prende"... Eravamo sull'orlo di un precipizio e non lo sapevamo, così man mano ogni serata quella maledetta diventava sempre più la nostra regina alla quale inginocchiarsi, tanto da far si che ci allontanassimo dal mondo dei club... Gli anni scorrevano lenti da un sabato sera a un'altro, la vita sociale non mancava, tanto che riuscii anche a trovare una ragazza di buona famiglia e contraria a ogni droga... Così iniziò la mia vita da dr. Jekyll e mr hyde.. . Gli anni passavano e le dosi aumentavano a dismisura (fino a 2g inalati e 1g fumato) e anche il tempo di ripresa il giorno dopo aumentava (segno dell'età che avanzava) il tutto sempre ben condito da bottiglie su bottiglie di superalcolici. Il tempo passava e le bugie si ingrandivano... Fino al dì... Si presenta il capo con un narcotest... Presente un camion che ti investe?eh si, il sert è così ti mette i piedi per terra.. Inizia il calvario per spuntarla all'esame del capello semestrale, un turbinio di emozioni mi avvolgevano... Ma soprattutto la tristezza e l'ansia che mi facevano morire ogni ora per quello che avevo fatto per 12 anni a me stesso e alla mia compagna. Si lei che era sempre stata lì inconsapevole del mio mostro, un bel giorno si presenta con un test di gravidanza positivo! Oddio io stavo per diventare padre? Un padre come il mio era un sogno per un tossico come me... Il craving continuava a togliermi il sorriso di questo evento. Il macigno delle bugie crollò una notte, le 3 del mattino mentre l'abbracciavo a occhi spalancati nel buio il dolore si faceva forte le lacrime affioravano... Una frase dissi "dobbiamo parlare..." per lei fu come una lama fredda nella schiena di una giovane donna in dolce attesa. Si prese coraggio e mi bacio sulla fronte, mi disse "ora diventerai padre, cerca di imitare il tuo, sii un buona papà" e poi "ti lascio il tempo per vincere ma combattiamo insieme per lui.".Ora che guardo indietro e sono risalito in cima a quel precipizio, non vi spiego quanto sia bello essere liberi. Libero di essere un buon papà.

Commenti

Ciao,

Ciao,

grazie per la tua testimonianza, mi ha dato una piacevole speranza.

Posso chiederti come hai fatto a smettere, se da solo o con il SerT?

Un saluto

 

Sono stato per lungo tempo

Sono stato per lungo tempo lontano dalle sostanze convinto sinceramente di essermi lasciato tutto alle spalle fino a dire a me stesso e a chi mi amava piuttosto che rifarlo dovesse succedere la faccio finita non voglio piu' passare quell' inferno e quindi imbevuto pieno in tutta onesta' di buoni propositi e altrettanti buoni sentimenti fino a ricaderci senza neanche sapere perche' e per come e' successo e basta.

Quindi sicuramente tutto molto apprezzabile ma scusate se, nel massimo rispetto e senza nulla togliere a chi ha giustamente postato la propria positiva esperienza, dal di fuori personalmente non riesco a cogliere tutta questa piacevole speranza.

Con le piacevoli speranze ci ho convissuto per tutta l' esistenza 

Cose cosi forse anche troppe ne abbiamo scritte dette e lette un po' tutti dipende dalle fasi che attraversiamo.

Magari sbaglio ma e' solo un punto di vista, mi sono fatto l' idea che chi smetta con il passare del tempo non senta piu' il bisogno di sbandierarlo ai quattro venti perche' in caso contrario questo mi da' da pensare.

Risalire quel precipizio e' sicuramente una delle cose piu' belle che ci possano accadere ma senza perdere di vista il fatto che ripiombarci e' questione di un attimo quindi una volta fatto  parlarne poi come fosse cosa che non ci appartiene piu' dandolo per scontato personalmente mi spaventa tuttora. 

P.S. nascondere per 12 anni una dipendenza da cocaina a chi ci vive accanto quodidianamente non e' cosa da tutti..! 

Lo so sono stato un vero mago

Lo so sono stato un vero mago a nascondere tutto... Ma non sai che rimorsi.... Per me raccontare la mia esperienza è motivo di vanto che mi aiuta nei momenti bui, in quei momenti guardo la mia strada alle spalle e penso a quanto male farei al mio io e ai miei cari. 

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