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Ho un problema con il tramadolo?

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Ciao a tutti, e per iniziare un pensiero a tutti coloro che hanno problemi di dipendenza, con l'augurio che la mia storia possa non offendere. Sono perfettamente conscio che c'è altra gente con problemi molto più gravi, il mio pensiero e augurio e di poterla farcela.

La premessa perché prima di scrivere "la mia storia", ho letto un po' il sito, soprattutto la storia di Renato (tramadolo) e mi farebbe piacere proprio sapere come siano andate le cose per lui. Ad ogni modo la mia storia è ben diversa, la sua era un tentativo di convivenza con il tramadolo, invece il mio è un dubbio ad avere un problema e soprattutto paura di avere una dipendenza.

Sono un uomo di 30 anni, e nel mio passato non ho storia di abusi o dipendenza alcuna. Il mio primo approccio con gli oppiacei è circa 1-2 anni fa con il farmaco Kolibri (37.5mg Tramadolo Cloroidrato - 325mg Paracetamalo), l'unico farmaco in grado di darmi sollievo dal mal di schiena. Devo dire che mi ero accorto di un certo effetto stupefacente, ma diciamo che l'ho sempre preso al bisogno come farmaco senza un uso creativo.

La vicenda, precorritrice di questo post, è iniziata circa 4 settimane fa, per un intervento chirurgico in day hospital alla schiena.

Non ho fatto una premessa, importante, convivo con un'infermiera.

Intervento tutto ok anche se doloroso. Considerato che sono convivo con un'infermiera, visto che comunque alla dimissione avevo abbastanza male, mi hanno rimandato a casa con il catetere venoso e qualche fiala di morfina.

La sera il dolore era davvero moderato e non riuscivo a dormire, allora ho chiesto alla moglie di farmi una fiala.

Diciamo che questo è stato il primo mio "flash" della mia vita. Forse vuoi per il dosaggio, forse vuoi per il fatto che per la stanchezza il bolo è stato fatto un po' troppo veloce mi ha proprio steso e ho passato la notte a viaggiare...

Notte successiva stesso giro, ma forse con effetti diciamo meno potenti, ma vabbè diciamo che il problema è il fatto che mi sia piaciuto. Da un lato avevo oggettivamente male, quindi mi era utile, ma dall'altro l'effetto "sballo" mi paceva molto.

Poi la morfina è finita e non era più possibile averla nemmeno con prescrizione (e direi meno male, visto poi)... Ma ho avuto la possibilità di avere il contramal (tramadolo) in fiale. Stesso modus operandi, la sera, dolore -> bolo di 100mg in vena, poi ogni volta che mi svegliavo per continuare a dormire per non sentire dolore altri "richiami" di 50mg in bolo.

Questo per tutto quanto sono stato in malattia. Poi sono tornato a lavoro ma stavo ancora male e quindi mi ero tenuto ancora il catetere venoso nascosto sotto alla maglia. In ufficio stare seduto facevo abbastanza fatica, ma con 50mg sparati in venta alla mattina e alla sera, riuscivo a concludere la giornata. Poi la alla sera i miei 100mg prima di andare a letto e i soliti richiamini notturni.

Questo fino ad una settimana fa... in realtà il dolore sarebbe stato gestibile anche senza un farmaco così forte, penso che nella mia testa si fosse innescata un meccanismo anche di assuefazione... questa cosa un po' mi spaventa, non vorrei che alla fine il dolore fosse una scusa per prendere.

Questo fino a ieri. Ho pensato che oramai non avevo così male e che ora giunto il momento di fare basta: ieri mattina appena svegliato ho tolto il catetere e sono andato a lavorare. Avevo anche ordinato delle pasticche di ossicodone, ma ho disdetto l'ordine. In realtà bene bene non è che stavo avevo un forte mal di gola e facevo fatica a deglutire.

E mi riallaccio alla domanda iniziale, ieri sera inizio a sentirmi male, forti crampi all'intestino e mal di pancia, passato una notte da incubo. Stamattina ero uno straccio, freddo brividi, ma senza febbre, stanco, sarei tornato a dormire, la notte nei momenti di risveglio pensavo, "peccato non avere tramadolo...". Preso un brufen da 600mf e una tachipirina,  e andato a lavoro. Un po' alla volta mi sono sentito meglio, ma ho sempre sintomi influenzali con la testa nel pallone.

Sono sintomi da astinenza? Oppure una semplice influenza, dato che anche la mia compagna ha sintomi influenzali?

Naturale che ho cercato su google e sono arrivato su questo sito e ho letto tutta la storia di Renato... e mi sono un attimo spaventato... tendenzialmente sono molto ipocondriaco e vorrei sapere se potete dirmi in quale 50% possa essere.

Ripeto quanto detto all'inizio, alla fine probabile siano tutte cazzate e paranoie, ho la sensibilità e la decenza di non voler assolutamente mettere allo stesso piano di chi in problemi li ha sul serio.

Se vorrai dire la tua e darmi un consiglio o un conforto, già da adesso ti ringrazio.

Ps: Come è andata finire la storia di Renato (Tramadolo)?

Un abbraccio a tutti E.

Ho un problema con il tramadolo?

Commenti

Ciao! trovo che abbia molta

Ciao! trovo che abbia molta onestà nell ammettere il problema, fin ora non ancora cosi grave, cosa che potrebbe evitare proprio di fare in modo che diventi un problema piu serio. 

primo non devi avere nessuna vergogna, cosi come non esiste che siccome ci sono tossicodipendenze piu gravi e avanzate allora tu non hai il diritto di chiedere aiuto.

a mio parere è chiaro che hai sviluppato una dipendenza, anche fisica dai sintomi che hai (influenza ora non ne gira molta per fortuna, sara il lockdown o quello che vuoi...). quella fisica non puoi che fartela passare ora aspettando, quella psicologica non è ancora cosi sviluppata. non prendere altro ora, ossicodone sorpattutto! molto piu forte del tramadolo...

il vero problema è che se i dolori tornano, le medicine ti servono da una parte, dall altra è difficile capire quanto ti servano davvero e quanto è una scusa. se ti servono davvero, puoi solo parlare col tuo medico per fare scalaggi e rotazioni del tipo di oppiaceo: ma se ti servono per il dolore è davvero una necessità, la dipendenza puo essere un effetto collaterale anche se non sempre (a livello psicologico almeno non sempre, fisico si se usato per qualche settimana di fila). 

parla soprattutto con la tua bella infermiera!!!

In bocca al lupo! Stupefatto

Grazie del tuo riscontro,

Grazie del tuo riscontro,

diciamo che ho passato un'altra notte così e così, ieri mi ero trascianato a lavoro ma oggi preferisco almeno stamattina stare a casa.

In ogni caso anche ma mia compagna sta male con i miei stessi sintomi, quindi magari sto male forse per un po' di influenza oppure è un'associazione... devo dire che non ho avuto alcun impulso a prendere nuovamente contramal... anche se mi scoppia la testa.

il problema è che ho una lombalgia che rispondeva benissimo al kolobri.... ora però ho un po' di paura a riprendere del tramadolo.

 

E.

Ciao,

Ciao,

è probabile che siano sintomi di astinenza. Ormai sei agli sgoccioli, quindi direi inutile riprenderlo e scalare, cosa che sarebbe statomeglio fare prima, per non stare male.

Ad ogni modo, una dipendenza psicologica agli inizi come la tua, è facilmente risolvibile con un po di forza di volontà. Cerca di stare lontano dagli oppiacei, e vedrai che tutto si sistemerà in breve tempo.

Se vuoi facci sapere come procede.

un saluto

Grazie della risposta,

Grazie della risposta,

in realtà anche ieri sono stato abbastanza male e sono rimasto a casa. Ma quello che mi conforta e che anche la mia compagna ha i miei stessi sintomi... forse è meno grave di quello che potesse sembrare.

Oggi sto meglio e sono a lavoro, anche leggermente euforico. La cosa che mi consola e che non abbia mai nessuna "voglia" o desiderio di farmi ancora del tramadolo, quindi forse la dipendenza psicologica è stata molto leggera se non momentanea... meglio così.

Domanda.

Prendevo il Kolibri (37,5mg di tramadolo + 375mg paracetamolo), per una lombalgia che ogni tanto mi veniva e sembrava rispondere solo a questo farmaco... diciamo che adesso ho un po' paura a riprenderlo, ma in effetti, non mi ha mai dato nessuna sensazione di "botta" o diciamo di droga, pensate che possa essere sicuro se lo devo utilizzare in futuro?

 

Grazie,

E.

Ciao , se sia sicuro o meno

Ciao , se sia sicuro o meno prendere kolibri forse dovresti chiederlo al tuo medico visto che il tuo è un problema fisico. Posso dirti però che il tramadolo come altri farmaci oppiacei sono pericolosi per quanto riguarda un possibile abuso. Occhio.

L.

Certo che puoi usarlo,

Certo che puoi usarlo, qualunque farmaco è sicuro se usato sotto controllo medico.

L'importante è usarlo con un piano terapeutico, ovvero, per 5 giorni più 2 di scalaggio, tanto per fare un esempio. Ma sono cose che ti deve dire il medico prescrittore.

In realtà non ho un piano

In realtà non ho un piano terapeutico, ma è solo al bisogno, questa è la posologia:

2 cpr al bisogno, ripetibili dopo 6 ore, massimo 6 cpr/die.

Ma in realtà il più delle volte lo prendo solo nelle fasi acute prima di andare a dormire (2 cpr), per poter riposare, altrimenti passo la notte in bianco con i lombari contratti. Mai avuto effetti diciamo "euforici" come in endovena e mai sentito diciamo la sensazione di "droga", per intenderci, lo consideravo alla pari di un comune fans.

E

Allora, per ogni farmaco va

Allora, per ogni farmaco va sempre valutato il bilancio danni/benefici.

Se ti serve per eliminare i dolori e dormire, vuol dire che ne hai un notevole beneficio, quindi va bene utilizzarlo.

considera però che è solo un antidolorifico, dunque elimina il dolore e non lo cura. Devi nel frattempo trovare la causa del dolore e risolverla. Questo è un utilizzo medico, e che non comporta alcun problema di dipendenza.

Protrusione discale in L1-L2

Protrusione discale in L1-L2 e L2-L3, questa è la causa :/

Comunque da quando sto aumentando la muscolatura del core ho netti miglioramenti, ma a volte, la lombalgia torna e si fa sentire molto bene ...:(

 

E.

Soffro anche io del tuo

Soffro anche io del tuo stesso problema,tra le altre cose, ma di protusioni ne ho 6.

Un grande aiuto l'ho avuto con esercizi mirati al rinforzo dei muscoli della schiena.

trova un bravo fisioterapista, e vedrai che avrai sempre meno bisogno di antidolorifici.

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