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Io sono Firenze

Voto 

Tutto era già organizzato. Io dovevo passare a prendere Roberto, Francesco sarebbe venuto da sè in Tramvia. Era Giovedì e domani solo io non lavoravo. Festeggiavamo la vita perchè tutto il resto era gà stato festeggiato. Forse credevamo che festeggiando le cose sarebbero andate da  sè. Se sei il festeggiato hai tutti i suoi diritti e così non hai bisogno di farti tanti prblemi su ciò che ti è concesso fare o no. Arrivammo al circolino vicino a via Benci. Il centro della movida fiorentina. Tanti vestitini americani passano sotto i tuoi occhi, e al massimo gli appoggiavi il cazzo al twice da briaco 2 ore dopo.  Negroni a 3 euro, poter sfiammare i ciccini da seduto e fare anche qualche canna. Ricordo che a volte capitava tutto per caso. Se entravamo e c'eravamo solo noi. Il locale era nostro. Un po come nel west che il primo che arrivava ad un lotto ne diventatava auomaticamente il proprietario. Quello era il nostro lotto e pagavamo in cellule celebrali consumate in quel lì. 

 

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