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k. "Niente ha senso senza quello, niente al mondo che ti sembra bello". Noyz. 

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Ciao, è da un bel po che non scrivevo piu qui.. non volevo fare domande ne nulla.. solo scrivere che si sta davvero bene senza eroina, ho 22 anni e ho smesso un anno fa, è incredibile tutte le cose che si possono fare.. è incredibile l effetto della roba sulla testa.. ti da davvero ogni cosa all inizio, sembra darti amore, calore, sicurezza, felicita.. sembra togliere tutti i pensieri.. ma poi ovvio è un casino, puo andare bene le prime volte, i primi mesi.. ma poi finisce tutto.. è incredibile di quanta gente mi diceva di non iniziare, eppure all inizio siamo tutti la che vogliamo a tutti i costi e diciamo che mai avremmo una dipendenza.. che mai ci finiremo sotto .. "chi io? Io la controllo" la frase piu stupida, piu innocente .. alzarsi per drogarsi.. drogarsi per andare a dormire.. Non dimentichero mai due anni di roba, un anno in vena.. piangere dal dolore per il male, non riuscire a dormire bene neanche quasi due mesi dopo che si smette.. e poi vola, vola il tempo con la roba, e quanto vorrei non essere stata fatta in certi momenti.. che tutto e passato cosi veloce.. due anni che sembra tutto sfuocato.. tutto un sogno, un sogno talmente strano da arrivare certe volte a confondere la realta econ quello che si sogna e viceversa.. "ma davvero è successo o era un sogno" incubo si addice meglio.. il tempo vola, e con la roba di piu.. e poi i "bei momenti all ospedale" tra medici che afottono e ti fanno aspettare cinque ore se vedono una ragazza tossica con una gamba o un braccio gonfio.. che ti fanno male il doppio apposta e poi ti chiedono anche "ah ti fa male questo?" , tra la voglia zero che si ha di vivere , tra la tristezza che ti si accumula sempre di piu e che ti divora pian piano.. la solitudine.. il non credere piu a niente se non alla droga.. la rabbia.. la cazzo di rabbia per le persone che guardano male, i pregiudizi di quei figli di puttana all ospedale.. i cazzo di carabinieri che ti rompono i coglioni a te, e non a chi la vende, ma noi cazzo di disgraziati che appena riuscivamo ad accumulare soldi a tutti i costi e con tutta la fatica vai li.. e li poi arriva quella cazzo di volta che ti fermano e ti prendono pure quel g di merda.. se lo ficcassero per il culo e andassero a lavorare meglio cazzo.. non si va a rompere i coglioni alla persona che compra droga, ma a chi la vende ma dai.. ma vabbe.. poi il fatto di sentirsi in colpa.. i sentimenti che spariscono pian piano.. le bugie.. le stronzate, rubare.. farsi del male, mentire ancora.. e avere addosso tutti gli occhi della colpevolezza ma negare ancora.. essere soli, non credere a nessuno, ma nessuno che crede in te.. il freddo, il gelo se si è in astinenza.. il vomito, il dolore, i fuorivena e i lividi che fanno male il doppio quando si è in astinenza.. i brividi di freddo, il sudore, la stanchezza, l insonnia cazzo.. diventare pazzi.. irritabilita.. poi farsi e magari meanche trovarsi le vene.. cazzo basta.. Diciamo basta a tutto questo, dite anche voi basta a questa merda.. l eroina non è solo un momento di benessere, l eroina è solo una parte di quello che c e scritto in queste tre quattro righe.. l eroina ammazza la nostra persona.. ho smesso e poi mi sono innamorata.. il mio ragazzo mi ha detto com ero quand ero fatta di roba, me l ha detto mia madre e tutti.. ci soegniamo con l eroina, l eroina ammazza i sentimenti, ammazza quello che siamo, ammazza i nostri sogni e non solo i problemi che pensiamo di avere.. che poi ne fa uscire altri.. non hai piu voglia di fare nulla.. nemmeno con la roba dopo, figuriamoci senza che preferiremmo morire.. smettiamola, meglio essere dispersi nel nulla che continuare a farsi.. l eroina ammazza soppratutto le persone vicine a noi.. e mi dicevo sempre che cazzo li cambia a loro se mi faccio o no.. cambia invece, vedere la figlia che hai cresciuto essere come uno zombie a casa, non parlare piu, non ridere piu, non scherzare piu, non stare piu in famiglia, .. attaccare e rispondere ogni giorno di merda alla propria famiglia, li ammazza questo.. ma la cosa a cui non pensiamo mai, è che la cosa che piu li fa stare male, è che l eroina potrebbe ucciderci da un momento all altro, magari mentre sono a casa, e non possono stre tutto il tempo a controllarci.. che poi noi li diciamo su ancora e non finisce piu.. e non possono buttarci fuori perche stanno male, si cazzo.. stanno male le persone attorno a un eroinomane.. mia mamma mi diceva sempre "va bene allora tu ti fai perche hai i tuoi problemi, e devo farmi anch io perche mia figlia si fa? Perche mia figlia un giorno potrebbe morire? Devo frmi anch io quando non ti avro piu? Dimmi se fa stare cosi bene inizio anch io perche mi stai distruggendo, non so piu nulla, almeno tu riesci a spegnere il dolore no?" Da allora mi sono guardata e ho capito che forse siamo tanto egoisti.. ok vogliamo morire a volte, ma almeno non facciamole morire ogni giorno anche loro, le persone care a noi.. dobbiamo soffrire, abbiamo una casa, tutti noi che scriviamo su questo sito.. per fortuna non siamo fuori, non siamo senza tetto, abbiamo persone che ci amano.. diamo valore a quello che abbiamo, abbiamo da mangiare, abbiamo da bere, abbiamo un letto comodo cazzo.. abbiamo tutte le cose che vogliamo.. teniamocele, ok avremmo fatto anche milioni di sbagli a vendere tutte quelle cose, a rubare soldi, a mentire.. ma abbiamo ancora l amore delle persone, l amore di noi stessi.. passato quel mese di depressione, noi tutti, abbiamo piu sentimenti di una persona qualsiasi.. il mondo fa schifo si.. ma possiamo cambiarlo noi, con la nostra mente, con i nostri gesti.. sono intelligenti loro.. la droga non ce l hanno buttata per arrestarci, ma rendervi stupidi, meno viglili, meno attenti.. felici" ? Smettiamola.. cerchiamo di stare attenti a quello che ci circonda e avedere la droga per quello che è.. distruzione e illusione.. vediamo anche il mondo per quello che è.. non tutto è merda.. grazie a chiunque abbia letto i miei pensieri

Commenti

Ennesimo sproloquio di tante

Ennesimo sproloquio di tante belle parole uscite dalla bocca di qualche giovane privilegiato che crede di aver capito tutto nella vita. Non tutti sono fortunati come te, tanti sono stati ripudiati dalle famiglie, tanti un tetto non ce l'hanno, ma dove vivi?? Vai a farti un giro ai boschetti di Milano, poi mi dici quanti hanno una famiglia un tetto o tutte quelle belle cose che scrivi. Beato te che sei privilegiato, ma quello che hai scritto mi pare più uno spot di qualche comunità. Bla bla bla, vi siete fatti un paio d'anni e parlate come dei veri esperti, non avete capito che cos'è una dipendenza da sostanze, almeno abbiate la decenza ei tacere e non scrivere queste cavolate. Se fosse semplice uscirne le persone non si trascinerebbero decenni nei loro problemi. Caro 22enne maestro di vita, ne riparliamo tra 10 anni ok?

Mi sa che qui l'unico

Mi sa che qui l'unico sproloquio è il tuo.

Lei ha parlato della sua esperienza, e se poi prosi a leggere almeno quel che scrive, dice che tutti quelli CHE SONO SU QUESTO SITO hanno una casa, e non stento a crederlo, visto che chi vive da senzatetto nei boschi, di certo non ha il tempo e le risorse per navigare beatamente su internet.

Sara' che forse per chi ha

Sara' che forse per chi ha una certa eta' e certe esperienze, che la mamma non ce l' ha piu' da un pezzo e con tutto altro genere di problemi come galera malattie ecc. leggere di una 22enne che dopo 2 anni probabilmente anche fatti a sprazi fa' di questi discorsi effettivamente fa' un certo effetto.

Di sicuro non e' un fare a gara e' che un poco da da pensare. 

A 22 anni con una esperienza tutto sommato "privilegiata"  un tossico di vecchia data che dovesse identificarsi un poco  tende a prenderla come una cosa che non gli appartiene.  

A qualcuno potra' piacere ad altri forse potra' piacere comunque per la sua storia ma meno per certi presupposti come se a 22 anni potesse gia' aver pensato che tutto sia concluso.

Senza nulla togliere alla commovente testimonianza della signorina, ciascuno la vive a modo suo. 

Non mi sembra che questa

Non mi sembra che questa ragazza volesse insegnare niente a nessuno. Ho letto "sproloqui" ben peggiori e molto più saccenti anche da parte chi dovrebbe aver imparato almeno l'umiltà,  avendo toccato il fondo. Non credo sia necessario sfasciarsi per vent'anni per poter riportare la propria esperienza, è avvilente leggere attacchi di "veri" tossici che giudicano chi, secondo loro, si fa o si é fatto meno. 

Ciao,

Ciao,

hai ragione, lei ha vissuto un'esperienza sicuramente diversa, e molto più breve di altri. 

Ciò non significa comunque che non sia stata intensa, e non l'abbia provata duramente. Non ritengo sia giusto attaccarla, né fare a gara a chi è stato più tossico. E' una bella esperienza da leggere, che può dare speranze a chi legge.

Probabilmente la cosa e'

Probabilmente la cosa e' stata detta il malo modo a brutto muso da chi ha criticato questa ragazza ma non siamo su Vanity Fair qui ci sta di tutto.

Ognuno si propone per quello che e' e per quello che sa a volte in modo cortese altre meno.

E il mezzo di sicuro non aiuta l' istinto del momento a volte prevare sulla ragione, sull' umilta'.

Alcuni che scrivono forse sono piu'  incazzosi perche' vivono un momento particolare del loro percorso mentre altri invece probabilmente sono piu' rilassati perche' questo momento lo hanno lasciato alle spalle.

Forse ogni tanto almeno sarebbe meglio lasciar perdere quando non si condivide qualcosa che non succede niente. 

Condividere e' a modo suo sinonimo di insegnare oltre che di apprendere lo facciamo tutti di continuo.

Soprattutto  quando raccontiamo di noi e delle nostre esperienze quasi esaltandole come se solo noi sapessimo di quello che stiamo parlando il rischio di diventare autorferenziali e saccenti e' sempre dietro l' angolo.

Ma in fondo va bene cosi si tende ad essere incuriositi di piu' a farsi certe domande da chi ti si mette di traverso da chi ti e'  persino antipatico piuttosto che da chi ti dice che e' tutto OK.

Buongiorno,  alla

Buongiorno,  alla protagonista di questo spazio. 

Per me quello che hai scritto é  stato molto bello e si denota tanta voglia di riscattarsi, di certo ogni esperienza è a se ed essendo così giovane come me (ho qualche anno più di te), non saprò mai l'inferno che uno vive di una persona che si fa da cinque, dieci, o vent'anni ma ognuno infondo ha il suo dolore e vive il tutto alla sua maniera, non per questo vuol dire essere maleducati e irrispettosi, come mi dicevano anche, non è questione di gara di chi si fa di più, o di meno.

-"Tanto o poco dovrai capire di smetterla" -

Mi disse un giorno una ragazza più grande  di me. Allora non capivo e non le davo retta, ora inizio a comprendere le sue parole. 

Di certo ci sono realtà molte più dure dell mia e c'è chi è fortunato che ha qualcuno accanto e un tetto mentre molti altri ahimè no ma su una cosa mi sto concentrando e che specie mia madre mi ha fatto notare: io ho scelto, nessuno mi ha messo una pistola in testa... Ho odiato per molti anni questa frase  ma alla fine pian piano iniziò ad accettarla, perchè ci sono persone che ahimè non hanno questa possibilità,  he sono su un letto d'ospedale, o che vivono la miseria... Lo so, per molti diranno ma che cazzo dici, cosa centra con il discorso delle sostanze, dipendenze in genere anche, lo facevo anche io, tranquilli e mi saliva rabbia ma la verità è che non accettiamo che in parte siamo egoisti nel nostro e non pensiamo al dolore che infliggiamo a chi ci sta intorno, specie a chi ci ama come ha scritto anche la ragazza. Sai anche mia madre faceva gli stessi ragionamenti della tua e mi dichiarava le stesse cose, in tutti i genitori che si preoccupano dei loro figli, c'è una saetta nel cuore che veglia. 

Certo io so che comunque sarà dura, sono solo all'inizio del percorso per rimanere distante dall'uso di sostanze, il difficile è il dopo, come mi hanno dichiarato, i pensieri, i rimorsi, il fatto di dover non cadere, sapersi controllare ed è questo che mi spaventa, perché secondo me  e mi riferisco al mio primo problema, dipendenza che ho avuto (non quello della droga), quando un problema entra esso farà parte di te per tutta la vita e qualsiasi fattore, anche a distanza di anni, potrà farci ricascare in quell'inferno  da noi costruito ma come espresse una signora e mi piace il concetto, bisogna avere fiducia nel domani che ci attendeed aggiungo in punta di piedi: finché terremmo nel cuore chi amiamo, la speranza ci sarà e quell piccola luce non sceemerà in quell'oscurità. 

Niente é facile a questo mondo ma la vita non è sempre rosa e fiori, si sa e il nostro umore è mutevole come il tempo. 

Siamo fatti di ricordi e viviamo e moriamo per amore... 

 

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