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Oppioidi quanto tempo...

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Salve, sono un ex forte consumatore di oppioidi. Per via di una grave malattia, ho sviluppato dipendenza, la molecola in questione e il fentanil usato per via (inalatoria), questa storia va avanti da più di qualche anno. La mia domanda é la seguente: quanto tempo occorre per far sì che le endorfine, iniziano a funzionare in modo naturale? 

Commenti

Ci tengo a dire che non

Ci tengo a dire che non faccio più uso di oppioidi in genere. Purtroppo, dovete scusarmi ho fatto un po' dì confusione nel primo post parlando sempre al presente. Ragazzi una risposta non chiedo molto please... 

Ciao,

Ciao,

il problema non sono le endorfine che non funzionano, ma il sistema recettoriale, che si desinsibilizza.

Io credo tu ti rifesrisca agli strascichi di depressione, che l'abuso di oppiacei porta dopo la disintossicazione. Tale sistema fa riferimento alla dopamina del sistema limbico, e per un completo turnover dei recettori sono necessari circa 6 mesi.

Un saluto

Con gli oppioidi / oppiacei,

Con gli oppioidi / oppiacei, vengono coinvolti molti recettori, non solo ovviamente quelli per gli oppiacei mu, k e d, ma vengono attivati a cascata anche i dopaminergici, quelli per la serotonina, glutammato, cannabinoidi, gaba, in misura ovviamente differente. 

 Prima che tutto ritorni a posto ci vuole parecchio tempo. Le endorfine endogene dopo circa 15 giorni sono in grado di attivare in misura accettabile i mor, e quindi di non sentire più l'astinenza, ma per riattivare completamente il sistema biochimico non so se siano sufficienti i 6 mesi sopra descritti. 

Si, sono sufficienti.

Si, sono sufficienti.

E' vero che gli oppioidi coinvolgono una complessa rete di recettori, ma ciò che causa gli strascichi di depressione è la sovraesposizione recettoriale dei recettori della dopamina presenti nel nucleo accubens. Per un turn over completo di questi recettori sono necessari da 3 a 6 mesi.

Ciò naturalmente non significa che dopo 6 mesi sparisce il creving, perché per quello subentra poi la memoria del piacere, ma diciamo che il grosso dei problemi si risolve.

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